La Parabolica di Monza non sconcerta Jean Claude Vallino

Il pilota della Val Pellice conquista la seconda vittoria di categoria e il secondo posto fra gli Under 18, nella seconda gara disputata, questa volta sulla pista di Monza, affiancato da Tiziana Desole, al volante della Toyota Yaris GR dell’Autotech per i colori Meteco Corse. Foto Magnano

MONZA (MB), 6 dicembre – Secondo rally in carriera per il non ancora diciassettenne Jean Claude Vallino, che si conferma un cacciatore di trofei anche allo Special Rally Circuit by Vedovati vincendo la Classe R1T Nazionale con la Toyota GR Yaris, affiancato dalla navigatrice  Tiziana Desole. “Quando hanno ufficializzato l’elenco iscritti ho avuto un attimo di delusione. In elenco c’erano altre Yaris, quindi ero sicuro di poter dare battaglia, ma fra gli Under 18, però, c’era un concorrente che partiva al volante di una vettura di Classe R5, inavvicinabile come prestazioni per la mia Yaris, che è pur sempre un’auto concepita per un trofeo monomarca”.

Che il pilota della Val Pellice fosse un buon profeta lo dimostra il fatto che il suo avversario, alla fine, è risultato il vincitore assoluto del rally. “Me ne sono fatto una ragione subito e ho ragionato su quelli che potevano essere i miei obiettivi in gara” ha detto fra sé e sé il giovane Vallino. E così è stato. Subito al comando di categoria R1T Nazionale, secondo fra gli Under 18 con buon margine sugli inseguitori, JC Vallino ha concluso la prima prova speciale in 47esima posizione assoluta, lasciando alle spalle più della metà del parterre partenti. Ma un rally senza brivido, e non solo di freddo, non è un rally e nella seconda prova speciale un problema al cambio impediva all’equipaggio di Meteco Corse di sfruttare quinta e sesta marcia. “Per un attimo ho temuto che la mia gara fosse finita. Mi era già capito di avere guai al cambio nelle gare su ghiaccio e nel Rally Cross, ma erano sempre sorti a fine gara, Qui, invece, non eravamo nemmeno a metà giornata”. Bisogna però avere fiducia nei maghi del cacciavite e la squadra di tecnici dei fratelli Pierluigi e Giancarlo Morcia, titolari dell’Autotech di Castelvetro Piacentino, proprietaria della Yaris, con la meccanica ci sanno fare e, se non riescono a risolvere l’irrisolvibile problema, perlomeno mettono Jean Claude Vallino e Tiziana Desole in condizioni di proseguire.

Jean Claude ritorna in pista ben determinato a difendere il suo primato in categoria e il podio fra gli Junior. E ci riesce benissimo visto che alla fine proprio quelli sono i risultati finali della sua gara monzese. “Correre in una pista come quella di Monza, seppur trasformata in prova speciale, dà un’emozione fantastica. Si viaggia forte, nonostante le chicane che interrompono i punti più veloci. Nella prima prova, con tutte le sei marce a disposizione, ci hanno cronometrato una velocità di punta di 220 km/h. Un gran bel viaggiare”.

Una delle difficoltà di un rally in circuito con prove speciali così lunghe sono i sorpassi. “Non siamo mai stati raggiunti dalle vetture più performanti che partivano prima di noi e non abbiamo subito nessun sorpasso in tutta la giornata” precisa immediatamente Jean-Claude. “Il problema è stato che abbiamo raggiunto numerose volte vetture più lente faticando a superarle. I rallisti non sono abituati a confrontarsi fianco a fianco con gli avversari e a guardare nello specchio retrovisore, quindi anche se gli arrivavo dietro non mi concedevano la traiettoria e ho dovuto  tirare la staccata per saltarli. Ma anche questo, alla fine, è stato divertente”.

Terminata la gara Jean Claude Vallino tira le somme della sua esperienza monzese: “Sono molto soddisfatto perché ho avuto la possibilità di guidare una vettura assolutamente nuova come la Yaris GR su una pista che non conoscevo. Ho anche disputato l’ultima prova alla luce dei fari e i tempi registrati sono rimasti in linea con i passaggi precedenti. Abbiamo lavorato molto sui pneumatici Michelin, seguendo scrupolosamente i consigli dei tecnici della Casa di Clermont Ferrand. Pur avendo corso con temperature molto basse, al mattino eravamo vicini allo zero termico, si sono comportati molto bene andando in temperatura regolarmente e mordendo l’asfalto in modo significativo, presentando un’usura regolare”.

Terminata Monza a Jean Claude Vallino restano un paio di dubbi e perplessità. “Disputare una gara come questa non ti toglie la voglia di correre, anzi stimola a voler ricominciare anche subito. Vorrei capire cosa disporrà la federazione il prossimo anno per i ragazzi come me. Compirò diciassette anni prima della fine dell’anno e mi piacerebbe, nella prossima stagione, riuscire a fare qualche gara in più”.

Winners Rally Team porta Andrea Grammatico in prova speciale

Il portacolori della scuderia torinese, grande specialista di slalom e corse in salita, affronta per la prima volta le prove speciali di un rally nella gara che si svolge a casa sua: il Rally di Castiglione Torinese

CASTIGLIONE TORINESE, 2 dicembre – Da cinque anni Andrea Grammatico vede le macchine da rally transitargli sull’uscio di casa, guardandole interessato, dicendosi che l’anno dopo non sarebbe stato uno spettatore ma protagonista della gara. E in questa quinta edizione del Rally di Castiglione è finalmente riuscito a realizzare il suo desiderio.

Abito a Rivalba, praticamente dove c’è la partenza della prova speciale Franca Fiorina-Paola Bava, ma per una ragione o per l’altra non sono mia riuscito a partecipare alla gara, e nemmeno a fare un rally” afferma il 27enne portacolori di Winners Rally Team, che pilota lo è, eccome. “Tutti gli anni in questa occasione c’era qualcosa che mi impediva di essere della partita”. E dire che di conoscenze nel mondo dei motori Andrea ne ha, e parecchie. Prima di tutto perché le automobili sono il suo lavoro, essendo titolare dell’officina di famiglia con il padre e la sorella. “Inoltre Mario Trolese, l’organizzatore del Castiglione, è un amico di famiglia da sempre” sottolinea ancora Andrea Grammatico, quasi a rendere incredibile la sua impossibilità a partecipare alle precedenti edizioni.

Proprio in un periodo denso di impegni personali, il 25 novembre gli è nata la prima figlia, Michela, Andrea Grammatico riesce a coronare la sua voglia di rally. “Certo, la nascita di Michela fa sì che i miei impegni familiari siano cresciuti in modo esponenziale ma, organizzandomi, sono riuscito a seguire la famiglia e a preparare la gara” sottolinea Andrea, che sarà al via con una Peugeot 208 Rally4 di Classe R2C curata da Riccardo Miele affiancato dall’esperto Simone Magi, navigatore di origine toscana, che abita a Sciolze, a pochi chilometri quindi dalle prove speciali.

Simone mi è stato consigliato da Mario Trolese, che conosce tutti in questo ambiente. Nonostante abiti a pochi chilometri dalle prove, anche per lui questa è la prima edizione del Castiglione. È però un navigatore di esperienza ed è quello che ci può vuole per me. Oltre a insegnarmi a prendere le note, a fare le ricognizioniè stato fondamentale nell’aiutarmi a togliermi d’impiccio nella non facile burocrazia che comporta un rally. E poi dallo Shake Down in avanti sarà la mia guida sulle prove speciali” sottolinea Grammatico.

Fare il rally di casa è il coronamento di un sogno e anche una forma di risarcimento nei confronti del destino che non mi ha permesso di disputare un buon numero di gare nella stagione che sta volgendo al termine. Abbiamo trascorso l’annata a lavorare in officina sulla mia Radical SR4. Mi sono tolto la soddisfazione di fare secondo alla Mignanego-Giovi con la seconda Radical con motore 1400 che gestiamo noi, una gara che l’anno scorso avevo vinto. Nel frattempo ci prepariamo a partecipare nella prossima stagione il Campionato Italiano che affronteremo per intero. Per il momento, però, la mia mente è concentrata sulla gara di domenica, e quella voglio godermela dal primo all’ultimo metro delle prove speciali” conclude il portacolori di Winners Rally Team.

La quinta edizione del Rally di Castiglione ripropone, come nelle annate passate, una doppia anima logistica: Castiglione Torinese, sede della pedana di partenza e arrivo e della direzione gara e Settimo Torinese, dove in Piazzale San Frediano si svolgeranno le verifiche tecniche e sarà ospitato il parco assistenza. L’appuntamento per i concorrenti è per sabato 4 dicembre a Settimo Torinese dalle 8.00 alle 13.00 in parco assistenza per le verifiche tecniche cui farà seguito lo Shake Down dalle 11.00 alle 16.00. Domenica 5 dicembre, partenza alle ore 8.01 dal centro di Castiglione Torinese dove i concorrenti faranno ritorno alle 16.28 per l’arrivo, dopo aver effettuato il triplo passaggio sulle prove di Rivalba e Cordova avendo percorso 150,46 km di cui 57 netti di prove speciali

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Winners Rally Team si prepara al doppio appuntamento fra pista brianzola e collina torinese

Cala la temperatura, ma non l’entusiasmo dei portacolori della scuderia piemontese che domenica prossima sfideranno ghiaccio e cronometri allo Special Rally Circuit a Monza e al Rally di Castiglione Torinese. Foto archivio Magnano

MONZA, 30 novembre – La stagione invernale invita a scaldare i muscoli e per tenersi tonici non c’è nulla di meglio di far correre l’adrenalina in prova speciale. È quanto hanno deciso di fare i sette equipaggi che porteranno i colori di Winners Rally Team nelle due gare del prossimo fine settimana: il 5° Special Rally Circuit-Vedovati Corse e il 5° Rally di Castiglione Torinese.

Saranno due le Škoda Fabia R5 di Winners Rally Team che calcheranno l’asfalto brianzolo, quella di Maurizio ed Enrico Tortone  e quella di Roberto ed Herbert AntonucciMaurizio Tortone è un habitué del rally organizzato da Vedovati Corse, gara che ha disputato otto volte nel passato a partire dal 2008, quando concluse tredicesimo assoluto e primo di classe con una Mitsubishi Lancer affiancato anche allora dal nipote Enrico; salendo poi sul podio assoluto nel 2014 con una Peugeot 206 WRCMaurizio ed Enrico Tortonehanno disputato la loro ultima gara insieme al Città di Torino del settembre scorso concluso in sedicesima posizione assoluta.

Ritorno in gara dopo un’assenza che dura dal Rally di Catalunya di fine ottobre 2019 per i fratelli Roberto ed Herbert Antonucci anche loro al volante di una Škoda Fabia R5. Solo due le apparizioni dei fratelli milanesi alla gara organizzata dalla Vedovati Corse. La prima, poco fortunata, nel 2013 conclusa con un ritiro su una Opel Astra OPC, mentre nel 2018 vinsero la loro classe con una Citroën DS3 R3T.

Un’altra Škoda Fabia R5 con i colori Winners Rally Team sarà protagonista del Rally di Castiglione, in programma domenica sulle prove speciali della collina torinese. A portarla in gara sarà il pinerolese Ivan Paire, affiancato dal siciliano Marco Pollicino, reduci da un’ottima prestazione al Trofeo delle Merende dell’ottobre scorso, concluso in quinta posizione assoluta all’esordio con la versione EVO delle vettura boema curata da Fabrizio Bianchi. “È una gara cui tengo molto perché la considero un po’ la mia gara di casa e sarò seguito da vicino da amici e tifosi. Come sempre per me è una gara nuova, che non ho mai fatto e sarà molto insidiosa per il fondo ghiacciato specie nelle prime ore del mattino. Sarà un ottimo allenamento in vista della prossima stagione”. 

Sfida fra compagni di scuderia in Classe R2C fra Davide Porta e Andrea Grammatico, entrambi alla guida di Peugeot 208 Rally4. Per Andrea Grammatico, grande protagonista degli slalom e delle corse in salita, si tratta dell’esordio nel mondo dei rally e condividerà la vettura con l’esperto Simone Magi. “Da tempo volevo disputare questa gara che passa in trasferimento proprio sulla porta di casa mia” commenta il pilota di Rivalbae quest’anno è arrivata l’occasione, anche per cancellare un po’ la stagione nella quale ho corso poco per problemi meccanici alla mia Radical che abbiamo completamente ristrutturato. Sono veramente curioso di vedere come andrà” sottolinea Grammatico, pronto a sfidare al cronometro compagni di squadra e avversari. Nonostante i soli vent’anni di età, compiuti da poco, Davide Porta è un veterano dei rally, avendo corso sulle prove speciali del Campionato Italiano Rally. A Castiglione il pilota di Settimo Torinese tornerà alla guida della Peugeot 208 Rally4 con la quale ha concluso a podio di categoria al Rally Ronde del Canavese. Al suo fianco, come sempre, ci sarà Andrea Segir.

E se non bastasse la sfida fra compagni di squadra, in casa Winners Rally Team si assisterà pure alla sfida generazionale in famiglia, con Paolo Porta, padre di Davide, che sarà al via su una Clio R3C affiancato da Loris Ronzano, passato per l’occasione dal volante al quaderno delle note. “Per noi sarà una bella occasione pe divertirci insieme” afferma Porta Sr., che non mette il casco in testa proprio dall’ultima edizione del Castiglione, quella del 2019, quando concluse quinto di Classe R2B affiancato da Gloria Andreis. A chiudere la pattuglia Winners Rally Team sulle colline torinesi ci sarà Alberto Gianoglio, che dopo aver sfiorato il podio di Classe A7 al Valli Imperiesi di metà novembre, ritroverà quella Clio Williams Gruppo A con la quale si è imposto in classe al Rally Ronde del Canavese e al Rally di Alba. Al suo fianco, per la prima volta, ci sarà l’esperto navigatore della Val Chisone Renzo Fraschia.

La quinta edizione dello Special Rally Circuit-Vedovati Corse vede i concorrenti sfidarsi sull’asfalto dell’Autodromo di Monza che recentemente ha ospitato il rally mondiale. Il programma prevede verifiche in autodromo nella giornata di sabato 4 dicembre fra le 9.30 e le 15.00. Dalle 13.00 alle 15.00 i concorrenti hanno la possibilità di assaggiare le loro vetture con lo Shake Down, mentre dalle 15.30 alle 17.30 gli equipaggi effettueranno le ricognizioni con le vetture stradali delle due prove in programma per il giorno dopo. Domenica si corre a partire dalle 8.31 alle 16.30 confrontandosi con i cronometri sul doppio passaggio delle prove Vedovati (23,400 km) e Special Vedovati (17,300 km) che portano la lunghezza della gara a 83,600 km di cui 81,400 cronometrati, per un rally che praticamente non ha trasferimento, ma solo divertimento.

La quinta edizione del Rally di Castiglione ripropone, come nelle annate passate, una doppia anima logistica: Castiglione Torinese, sede della pedana di partenza e arrivo e della direzione gara e Settimo Torinese, dove in Piazzale San Frediano si svolgeranno le verifiche tecniche e sarà ospitato il parco assistenza. L’appuntamento per i concorrenti è per sabato 4 dicembre a Settimo Torinese dalle 8.00 alle 13.00 in parco assistenza per le verifiche tecniche cui farà seguito lo Shake Down dalle 11.00 alle 16.00. Domenica 5 dicembre, partenza alle ore 8.01 dal centro di Castiglione Torinese dove i concorrenti faranno ritorno alle 16.28 per l’arrivo, dopo aver effettuato il triplo passaggio sulle prove di Rivalba e Cordova avendo percorso 150,46 km di cui 57 netti di prove speciali

Notizie, comunicati e curiosità sulla scuderia Winners Rally Team nelle pagine del sito www.winnersrallyteam.com e sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/wrt.europe/

Ivan Paire coltiva il feeling con la Škoda Fabia EVO al Rally di Castiglione

La positiva esperienza al Rally delle Merende ha convinto il pilota pinerolese di Winners Rally Team e il suo navigatore Marco Pollicino a non lasciar trascorrere troppo tempo prima di tornare al volante della Fabia curata da Bianchi. Appuntamento domenica prossima, 5 dicembre al Rally di Castiglione Torinese

PINEROLO (TO), 29 novembre – Se è vero che l’appetito vien mangiando, Ivan Paire è proprio affamato. E così, seguendo l’istinto, domenica prossima tornerà al volante di quella Škoda Fabia Evo curata da Fabrizio Bianchi che tante soddisfazioni gli ha dato al Trofeo delle Merende, di fine ottobre a Santo Stefano Belbo. “Sto pianificando la prossima stagione agonistica e con il mio navigatore, Marco Pollicino, abbiamo pensato di non far passare troppo tempo fra una gara e l’altra arrugginendoci” afferma il pilota pinerolese. “Il Rally di Castiglione capita a proposito e ci sono mille motivi per essere in gara. È bello andare a correre in giro per l’Italia, ma le gare torinesi sono quelle cui tengo in modo particolare, e il Castiglione, come il Città di Torino, lo considero il rally di casa. So che i miei amici e tifosi stanno preparando degli striscioni di incoraggiamento e ciò mi fa molto piacere. Inoltre è organizzato da Mario Trolese, un pilota e un amico, quindi un motivo in più per essere presenti” afferma il portacolori della scuderia torinese Winners Rally Team.

Il motivo principale, però, è la voglia di tornare al volante di quella Škoda Fabia Evo con la quale ha conquistato un ottimo quinto posto assoluto al Trofeo delle Merende. “Da quando ho ripreso a correre, a inizio 2020, questo è il miglior risultato in classifica ottenuto. Ma al di là della classifica al Merende mi ero nuovamente sentito in sintonia con la vettura, che mi trasmetteva emozioni e reazioni fantastiche. Quindi tanto vale proseguire l’affiatamento in vista della prossima annata. Non ho mai corso al Castiglione, anche se conosco le prove speciali. Sarà una gara molto impegnativa, perché le temperature saranno molto basse, sotto zero al mattino presto; ci saranno ampi tratti coperti da fogliame ghiacciato e zone con quella leggere patina di ghiaccio nelle zone d’ombra che metteranno in difficoltà la guida e richiederanno al pilota la massima concentrazione per mantenere il controllo della vettura. Sarà un po’ come correre al Montecarlo, gara sempre sognata e mai disputata, con le prove speciali della collina torinese che non saranno le prove del rally mondiale ma sicuramente sapranno scatenare l’adrenalina come lo fossero”.

La quinta edizione del Rally di Castiglione ripropone, come nelle annate passate, una doppia anima logistica: Castiglione Torinese, sede della pedana di partenza e arrivo e della direzione gara e Settimo Torinese, dove in Piazzale San Frediano si svolgeranno le verifiche tecniche e sarà ospitato il parco assistenza. L’appuntamento per i concorrenti è per sabato 4 dicembre a Settimo Torinese dalle 8.00 alle 13.00 in parco assistenza per le verifiche tecniche cui farà seguito lo Shake Down dalle 11.00 alle 16.00. Domenica 5 dicembre, partenza alle ore 8.01 dal centro di Castiglione Torinese dove i concorrenti faranno ritorno alle 16.28 per l’arrivo, dopo aver effettuato il triplo passaggio sulle prove di Rivalba e Cordova avendo percorso 150,46 km di cui 57 netti di prove speciali

Roberto Gobbin torna in Italia per il Rally di Castiglione Torinese

Dopo un’intera stagione in giro per l’Europa a caccia dell’Abarth Rally Cup, serie in cui ha conquistato la seconda piazza assoluta, il pilota pinerolese si concede una trasferta casalinga sulle colline torinesi. Al suo fianco, sulla 124 Abarth Rally curata da EVO da Evo Motorsport per i colori di Meteco Corse, ci sarà il navigatore Fabio Grimaldi. Le trasferte della stagione 2021 di Roberto Gobbin, sono supportate dalla concessionaria Targa Auto di Pinerolo

PINEROLO (TO) – Una stagione in giro per l’Europa a inseguire l’Abarth Rally Cup. Con successo visto che Roberto Gobbin ha centrato un secondo posto di grande prestigio nel Trofeo dello Scorpione. Per completare la stagione il pilota pinerolese domenica prossima, 5 dicembre, si presenterà al via della quinta edizione del Rally di Castiglione Torinese, al volante della sua 124 Abarth Rally curata da EVO Motorsport, che condividerà con Fabio Grimaldi.

Dopo gli ottimi risultati ottenuti in Repubblica Ceca e al Rally di Ungheria, gara che ci ha dato il secondo posto della Coppa Abarth, abbiamo cominciato a pensare a come impostare la prossima stagione.  E il Rally di Castiglione Torinese è un ottimo test visto che si correrà in condizioni invernali, con le strade rese viscide da quella patina di ghiaccio che ricopre il fogliame e l’asfalto” afferma il pilota pinerolese portacolori di Meteco Corse.

A Castiglione Torinese Gobbin sarà nuovamente al volante della 124 Abarth Rally curata da Evo Motorsport, suo cavallo di battaglia da metà 2019 e avrà al suo fianco Fabio Grimaldi che gli ha dettato le note in Ungheria a fine ottobre. “Non ho mai corso al Castiglione e non avendo quest’anno ancora disputato un rally nel torinese mi pareva doveroso partecipare a questa gara. Sarà sicuramente un rally impegnativo. Ci troveremo a gestire i 300 cavalli della 124 Abarth, scaricati solo sulle ruote posteriori, su queste strette strade della collina con temperature molto basse, addirittura sotto zero nei primi passaggi del mattino; sarà divertente e un’ottima palestra per i nostri programmi 2022” conclude Gobbin preparandosi alla trasferta della collina torinese.

La quinta edizione del Rally di Castiglione ripropone, come nelle annate passate, una doppia anima logistica: Castiglione Torinese, sede della pedana di partenza e arrivo e della direzione gara e Settimo Torinese, dove in Piazzale San Frediano si svolgeranno le verifiche tecniche e sarà ospitato il parco assistenza. L’appuntamento per i concorrenti è per sabato 4 dicembre a Settimo Torinese dalle 8.00 alle 13.00 in parco assistenza per le verifiche tecniche cui farà seguito lo Shake Down dalle 11.00 alle 16.00. Domenica 5 dicembre, partenza alle ore 8.01 dal centro di Castiglione Torinese dove i concorrenti faranno ritorno alle 16.28 per l’arrivo, dopo aver effettuato il triplo passaggio sulle prove di Rivalba e Cordova avendo percorso 150,46 km di cui 57 netti di prove speciali

Nella stagione 2021, Roberto Gobbin è supportato dalla concessionaria Targa Auto di Pinerolo.

Luca Delle Coste chiude in bellezza la Michelin Historic Rally Cup 2021

Nonostante le classifiche delle varie categorie della Serie della Casa di Clermont Ferrand fossero definite, la gara chierese è stata viva e vibrante con il pilota della Ritmo 75 in grande spolvero. Ottime prestazioni del “trasparente” Mario Cravero e battaglia sul filo del secondo fra Massimo Migliore e Claudio Ferron. A Ermano Caporale il Secondo Raggruppamento. Foto Roberto Morello

CHIERI (SV), 27 novembre – Chi pensava che a giochi fatti l’ultima gara della Michelin Historic Rally Cup sarebbe stata una passerella sulle prove speciali delle colline fra il torinese e l’astigiano si sbagliava di grosso. Complici i premi speciali (due pneumatici Michelin per i vincitori delle rispettive classi della Serie), strade impegnative, viscide ed esaltanti per la guida, la Grande Corsa è stata palcoscenico di grande spettacolo per i protagonisti della Coppa. Gli iscritti della Coppa della Casa di Clermont Ferrand conquistano anche la vittoria nelle rispettive classi della gara con Luca Delle Coste, Mario Cravero, Ermanno Caporale e Claudio Azzari.

Il successo finale è andato alla Ritmo 75 di Luca Delle Coste, affiancato da Alberto Galli, che con questo risultato riscatta una stagione che aveva finora dato qualche amarezza di troppo al pilota varesino. Partico con estrema prudenza sulla ghiacciatissima prova mattutina di Moncucco (solo quarto fra i trofeisti Michelin) Delle Coste-Galli hanno imposto la loro legge in sei delle successive sette prove speciali chiudendo 16esimi assoluti e primi della Classe 1600 Gruppo 2 della gara. “La prova del mattino era in condizioni terribili, per l’asfalto scivoloso ricoperto dal fogliame ghiacciato. Dopo un paio di curve mi sono preso un paio di spaventi che mi hanno consigliato di alzare il piede dall’acceleratore e portare la Ritmo fuori dalla prova speciale. Il rally era ancora lungo e stava uscendo il sole, che avrebbe modificato la situazione”. E così è stato. 28esimi assoluti e quarti di Michelin Historic Rally Cup dopo la prima prova, l’equipaggio portacolori di Rally&Co, immediatamente dopo ha iniziato a risalire la classifica entrando per bene tre volte fra i migliori dieci dell’assoluta.

Alle spalle di Delle Coste-Galli hanno concluso Massimo e Matteo Migliore, che hanno superato, proprio nell’ultima prova speciale, Mario Cravero-Oddino Ricca per appena 1”7, dopo una sfida durata tutta la gara che ha coinvolto anche lo sfortunato Claudio Ferron, con Francesco Cuaz a fianco. Dei nove equipaggi partiti alle sette di sabato mattina da Chieri, cinque hanno visto il traguardo. Gli altri quattro equipaggi si sono fermati strada facendo per problemi meccanici.

Classe M1 duello impari Cravero-Azzari. Non c’è stato confronto nella classe più piccola della Michelin Historic Rally Cup fra la muscolosa Fiat 127 Gruppo 2 di Mario Cravero-Oddino Ricca e la tranquilla Ford Fiesta di Claudio Azzari-Massimo Soffritti. Alla fine, però, essendo Cravero “trasparente” nella classifica (in quanto responsabile per Michelin della gestione della Coppa della Casa di Clermont Ferrand) i due pneumatici premio finiranno alle ruote della Fiesta. Determinato e concentrato a terminare nelle posizioni alte della classifica assoluta, Mario Cravero ha festeggiato in pedana il suo compleanno con un risultato con i fiocchi. Terzo di Michelin Historic Rally Cup, ventesimo assoluto della gara e vincitore del Gruppo 2 Classe 1150, staccando un 14° tempo assoluto sulla ripetizione pomeridiana della prova di Moncucco, un tempo da incorniciare. “Nella prima prova speciale che era molto insidiosa, dopo un paio di sbandierate della 127, ho pensato solo a portare la vettura a fine speciale.  Prima dell’ultima speciale ero riuscito a recuperare la seconda piazza alle spalle dell’inarrivabile Ritmo di Delle Coste. Purtroppo l’ultima prova è partita con 26 minuti di ritardo e a quel momento il sole era tramontato. Con il buio, senza i fari supplementari e vedendoci sempre meno di notte, non sono riuscito a contenere il ritorno di Massimo Migliore, comunque protagonista di una gran bella gara”. Gara serena e veloce per Claudio Azzari-Massimo Soffritti, quinti al traguardo fra i duellanti della Michelin Historic Rally Cup e vincitori della Classe 1150 Gruppo 1 con la loro Ford Fiesta che non ha mai dato la minima preoccupazione ai portacolori del Team Bassano. Certo avessero a disposizione qualche cavallo in più sarebbe meglio; comunque loro si divertono così.

Classe M2. Successo con largo margine di Luca Delle Coste che fa suo il Premio Speciale di due pneumatici Michelin. Alle sue spalle il bravo Ermanno Caporale affiancato da Ornella Blanco Malerba fa sua la classe della gara. Ermano Caporale,  fa suo anche il Secondo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup, ribadendo in questo modo i risultati delle precedenti uscite che ne hanno fatto il vincitore della categoria nella serie. Molto regolare nelle prestazioni, l’equipaggio della Lancia Fulvia Coupé Rally insegue per buona parte del rally l’Opel Ascona di Carminati-Moncada, iniziali dominatori del Secondo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup prima di doversi fermare in occasione dell’ultimo parco assistenza per problemi meccanici. Caporale-Blanco Malerba chiudono quindi quarti della serie Michelin, 28esimi assoluti

Classe M3. Alla fine festeggia la famiglia Migliore. La Classe M3 della Michelin Historic Rally Cup, oltre a essere la più numerosa con quattro equipaggi al via è risultata anche la più combattuta della gara. Merito della sfida che ha visto contrapporsi le due Opel Kadett GT/E di Massimo-Matteo Migliore e di Claudio Ferron-Francesco Cuaz. Ad aprire le danze però, ci hanno pensato i locali Stefano Villani-Lorenzo Lalomia che, incuranti del fondo ghiacciato, staccano il miglior tempo di Coppa Michelin nella mattutina Moncucco, dimostrando si essere pattinatori sopraffini. Dopo essersi comportata perfettamente nella prima prova, l’Opel Kadett inizia a dare segni di problemi alla trasmissione che rallentano i due portacolori di Dolly Motorsport nelle prove successive. In parco assistenza di metà giornata i guai sembrano risolti, ma si manifestano in modo ancor più grave subito dopo, mentre Villani-Lalomia si avviano alla partenza della ripetizione di Moncucco, costringendoli al ritiro. La Classe M3 è dunque vissuta sulla sfida Migliore-Ferron, con il canavesano che, grazie a un’azzeccata scelta di gomme, prende un buon margine di 7”8 sul guardingo avversario nella prima prova, allungando di altri 6”2 sulla successiva Moransengo. Con il sole alto che scalda l’asfalto, Migliore replica deciso sulla Robella che chiude il primo giro delle speciali, concedendo appena 2/10 a Delle Coste e recuperando in un solo colpo 13”7 a Ferron. Al riposo di fine mattina Migliore è quarto di Coppa Michelin e gode di 1”6 di vantaggio su Ferron, facendo presagire un confronto al fulmicotone nelle successive prove speciali. Migliore è molto concentrato e allunga di altri 2”3 sulla Moransengo, riesce addirittura a far meglio di Delle Coste sulla ripetizione della Robella, prova nella quale il carmagnolese si è espresso al massimo livello, portando il suo vantaggio su Ferron a 16”8 quando mancano appena due prove dalla fine. La ripetizione di Moncucco è nuovamente favorevole a Migliore che, nella corta Lauriano da affrontare alla luce dei fari, può gestire il rassicurante vantaggio su Ferron. Ma il destino ha deciso diversamente e si manifesta sotto la forma di rottura di un semiasse che ferma anzi tempo lo sfortunato canavesano prima di entrare nella prova finale. A quel punto Massimo-Mattia Migliore hanno la classe in pugno. Non solo. La guida notturna rallenta a tal punto Mario Cravero che a sorpresa i due Migliore conquistano la seconda piazza assoluta nella Coppa Michelin e la 19esima posizione della classica finale della Grande Corsa. Ma soprattutto sono i vincitori della Classe M3 della Michelin Historic Rally Cup che porta loro in dote due pneumatici Michelin per calzare la Opel Kadett nelle prossime gare.

Completava il gruppo partenti di questa categoria l’Opel Ascona 1.9 SR di Stefano Carminati-Antonello Moncada. L’annata 2021 del pilota torinese non è di quelle fortunate ed anche a Chieri Carminati ha collezionato il terzo ritiro stagionale (in tre gare disputate) per un problema di motore. Si spera che il 2022 sia migliore.

Non c’è fortuna per la Manta di Domenico Prinetto. Continua la serie negativa per Domenico Prinetto che anche alla Grande Corsa ha dovuto abbandonare prima della pedana di arrivo per un problema meccanico alla sua Opel Manta di Quarto Raggruppamento. Affiancato da Cinzia Collo, il pilota della collina torinese ha lottato per tutta la gara con i problemi di alimentazione della coupé di Rüsselsheim, riuscendo comunque a disputare tutte le prime sette prove speciali in programma. Poi a metà dell’ultima prova il motore della Manta si è spento definitivamente, non volendo più saperne di tornare a spingere la vettura.

Rivoluzioni a due e quattro ruote ad AMR 2022

Dal 10 al 13 febbraio 2022, nell’ambito della grande festa dei motori che riunisce in un unico evento le due rassegne Automotoretrò e Automotoracing, una mostra tematica racconta dieci veicoli iconici che sono stati al tempo stesso protagonisti e spettatori dei cambiamenti della società nel secolo scorso

Torino, 12 novembre 2021. Che cosa hanno in comune la Trabant, la Jaguar E-Type e la Toyota Prius? La capacità di essere, ognuno a suo modo, veicoli iconici al tempo stesso protagonisti e spettatori dei grandi cambiamenti storici, economici e sociali nel secolo scorso. È a questi – e molti altri – modelli che sarà dedicata la mostra tematica “Rivoluzioni” nell’ambito di AMR, la grande festa dei motori che riunisce in un unico evento le due rassegne Automotoretrò e Automotoracing, in programma dal 10 al 13 febbraio 2022 al Lingotto Fiere e all’Oval di Torino. Per l’edizione 2022 il Salone dedicato alla passione per le auto storiche, il mondo delle corse e delle alte prestazioni, si apre a contaminazioni tra automotive, storia e arte, raccontando le epoche e le auto che hanno rotto con il passato e portato cambiamento nella nostra quotidianità.

“Dopo un anno di stasi per gli eventi fieristici, ma non certo dal punto di vista storico, economico ed emotivo, abbiamo scelto un tema d’impatto che rappresenta una sorta di parallelismo con il cambiamento epocale che stiamo attraversando oggi stesso – spiega Beppe Gianoglio di Bea Srl, che da quasi 40 anni organizza l’evento -. La storia, e in particolare quella dell’automotive, ci insegna che anche quelle che inizialmente sembrano piccole innovazioni o addirittura fallimenti possono portare a grandi evoluzioni. Ed è proprio a queste che guardiamo con fiducia invitando il pubblico di AMR a scoprire questa mostra tematica, per la prima volta curata da un critico d’arte”.

“Il concetto di rivoluzione, che si adatta di norma alla politica e alla società, ha invece un indubbio valore estetico. Nell’arte, nella creatività in genere, è rivoluzionario chi inventa, chi rischia, chi si scontra con il proprio tempo talora anticipando troppo l’idea di futuro – racconta il critico d’arte e curatore della mostra Luca Beatrice -. Parlando di automobili e motociclette, le rivoluzioni sono all’ordine del giorno fin dalla loro invenzione, perché lo stile e la bellezza si uniscono all’innovazione e alla tecnologia”.

Nell’arco del Novecento le due e quattro ruote hanno rivelato una particolare tensione sperimentale che è possibile ritrovare nelle auto sportive così come nelle utilitarie, nelle motociclette e nei nuovi veicoli elettrici. La mostra racconterà dieci di queste esperienze – dal Volkswagen “Bulli” alla Lancia Aurelia B24, dalla Vespa Piaggio alla BMW R80 GS, passando per la Ferrari 308 GTS e la Land Rover Series 1, solo per citarne alcune – che potranno essere ammirate dal vivo nell’area tematica allestita nel Padiglione 2. L’incredibile storia di questi modelli e dei relativi periodi storici che li hanno visti nascere saranno anche protagonisti di una serie di video che anticiperanno l’esposizione sui canali Instagram e Facebook di AMR.

Michelin Historic Rally Cup 2021: premi speciali per il gran finale della Grande Corsa

Una ghiotta occasione per i piloti che non sono riusciti a primeggiare in classifica nel corso della stagione e per dare un po’ di pepe anche alla gara di chiusura della stagione. Due penumatici TB andranno ai vincitori delle cinque classi regolarmente costituite del Challenge del Bibendum, purché non siano già vincitori della classifica stagionale. Foto Nicolas Rettagliati

CHIERI (TO), 15 novembre – Sarà la Grande Corsa a chiudere la stagione della Michelin Historic Rally Cup, la serie voluta dalla Casa di Clermont Ferrand e gestita sui campi di gara da Mario Cravero di Area Gomme.

A inizio stagione abbiamo studiato un modo per dare ulteriore pepe alla gara della collina torinese, soprattutto in considerazione del fatto che molte delle classifiche della Serie potessero essere già definite prima della Grande Corsa” afferma Cravero con i fogli delle classifiche della Serie storica del Bibendum in mano.

Abbiamo così voluto offrire la possibilità di concorrere a premi aggiuntivi a tutti i piloti che non rientrano fra quelli già premiati dalla Michelin Historic Rally Cup, dando loro un ulteriore incentivo a impegnarsi nel rally di fine novembre”. Il regolamento dell’attribuzione dei premi speciali è scritto all’articolo 11 e successivi commi nel regolamento della Michelin Historic Rally Cup e pubblicato nel sito www.mcups.it.

Innanzi tutto viene stabilito che il premio aggiuntivo non va a modificare la situazione delle classifiche sviluppatesi nell’arco dell’intera stagione e che i piloti già vincitori delle cinque classi in cui è costituita la Michelin Historic Rally Cup non potranno concorrere a questi nuovi premi, per evitare il cumulo di trofei. Inoltre saranno premiati solo i piloti iscritti nelle classi della Michelin Historic Rally Cup regolarmente costituite nella gara chierese, ovvero con almeno due partenti che abbiano superato il primo C.O. del rally, e che abbiano già partecipato ad almeno una delle precedenti gare della Michelin Historic Rally Cup. Ai vincitori sarà assegnata una fornitura di due pneumatici Michelin TB, quelli normalmente usati nei rally storici, delle dimensioni della vettura in gara. Insomma, un’ottima occasione per una rivincita stagionale e chiudere nel migliore dei modi l’annata

Winners Rally Team gira il fine settimana con le ronde

Doppio impegno agonistico per gli equipaggi della scuderia torinese che si confronteranno a Imperia nella Ronde Valli Imperiesi e a San Marino nell’Halloween Ronde. Foto archivio Magnano

IMPERIA, 10 novembre – Confinate a fine stagione, le ronde attraggono per la loro caratteristica che permette anche ai concorrenti, che non dispongono di molto tempo, di disputare una gara avvincente e scatenare la voglia di prova speciale. Ecco perché nel prossimo fine settimana le due ronde in programma, una in Romagna e l’altra in Liguria, hanno trovato il consenso dei piloti di Winners Rally Team.

Cos’è più eccitante di festeggiare Halloween, anche se un po’ in ritardo, mettendo il casco in testa per tuffarsi in prova speciale? È quello che faranno il prossimo fine settimana Enrico Tortone e Gabriele Romei che affronteranno la 1° Halloween Ronde a San Marino con la Škoda Fabia R5 Evo che il pilota torinese ha guidato in primavera alla Ronde del Canavese e al Rally del Grappolo e vissuto seduto sul sedile di destra dettando le note allo zio Maurizio in occasione del Rally Città di Torino in settembre.

La prima Halloween Ronde chiamerà i concorrenti a Serravalle nella Repubblica di San Marino alle 8.30 di sabato 13 novembre per l’ingresso dei mezzi in parco assistenza e le eventuali verifiche tecniche a campione. Nello stesso orario, fino alle 12.30, sarà possibile effettuare le ricognizioni del percorso con le auto di serie, mentre dalle 13.30 alle 17,00 si accenderanno i motori da gara per lo Shake Down. La gara prenderà il via domenica 14 novembre , alle ore 7.45 e si concluderà alle ore 16.00 in Piazza Bertoldi a Serravalle dopo che i concorrenti avranno percorso 92,74 km 34,96 dei quali suddivisi nelle quattro prove speciali,

Doveva ritornare in scena lo scorso anno, ma l’emergenza Covid ne ha impedito la rinascita. La Ronde delle Valli Imperiesi, però, non ha smesso di battere nel cuore degli appassionati e anche quest’anno è stata reinserita in calendario riportando dopo dieci anni le auto da rally nel capoluogo del Ponente Ligure. E, a un simile evento non potevano mancare gli alfieri di Winners Rally Team, scuderia che si presenta al via con quattro equipaggi.

Il primo equipaggio Winners Rally Team a uscire dal parco assistenza della città ligure sarà quello formato da Angelo Filiberto e Marco Trapani che tornano sulla loro Peugeot 306 S16 con la quale hanno disputato l’edizione 2011 della Ronde (e l’edizione 2012 del Rally) quando chiusero secondi di Classe FN3 vincendo la categoria l’anno successivo al Rally delle Valli Imperiesi. In questa edizione sono iscritti in Classe A7 (che conta nove partecipanti) e avranno il numero 57 sulle fiancate. Sempre Classe A7 per Alberto Gianoglio e Vilma Grosso (# 70), che tornano a bordo della Clio Williams con la quale hanno conquistato due vittorie di categoria nelle due gare cui hanno preso parte in questa stagione con la berlinetta francese. Entrambi sono alla prima esperienza sulle prove speciali della Valle dell’Impero. Seconda gara stagionale per Antonio Numeroso che affronta la gara casalinga con Antonio Pontari sulla stessa Opel Corsa di categoria RS 1600 con la quale ha vinto la propria classe al Rallye Sanremo della primavera scorsa, unica gara da lui disputata in questa stagione. Chiude la serie dei piloti Winners Rally Team alla Ronde Valli Imperiesi Mirko Moretti, affiancato da Luca Vignolo, con la Peugeot 106 Rallye di Classe N2 con la quale quest’anno ha partecipato al Rally della Lanterna e al Rally delle Palme dove ha concluso secondo di categoria. Moretti-Vignolo saranno al via con il #137 sulle portiere

La decima edizione della Ronde delle Valli Imperiesi entrerà nel vivo sabato mattina con le verifiche tecniche a Oneglia in Piazzale Nuovo Cristino, cui farà seguito lo Shake Down dalle ore 10.00 alle 13.30 sugli ultimi due chilometri della prova speciale nel tratto fra Caravonica e Colle San Bartolomeo, in modo da permettere le successive ricognizioni del percorso con la vettura stradale dalle 14.00 alle 18.00. Domenica mattina, 14 novembre, alle 7.01 le vetture usciranno dal parco assistenza per dirigersi ad Aurigo dove alle ore 7.44 scatterà il primo dei quattro passaggi sulla prova Guardiabella lunga 10.30 km prima di tornare a Oneglia, in calata Gianbattista Cuneo, proprio sulla banchina del porto, dove ci sarà il riordino seguito dal vicinissimo parco assistenza. La giornata si concluderà poco prima del calar del sole con l’arrivo alle 16,11 salendo sulla pedana dopo che gli equipaggi avranno percorso 208,69 km di cui 41,20 di prove speciali.

Notizie, comunicati e curiosità sulla scuderia Winners Rally Team nelle pagine del sito www.winnersrallyteam.com e sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/wrt.europe/

Meteco Corse: il CIR-Junior è suo

L’obiettivo era centrare la categoria riservata ai giovani emergenti del rallismo nostrano. La scuderia torinese conquista il titolo grazie a una grande gara di Giorgio Cogni. Il diciannovenne Bruno Bulacia Wilkinson chiude terzo assoluto

VOLTERRA, 6 novembre – È stata una grande gara. Coronata da un grande risultato, anche se costantemente vissuta con la tensione di quel qualcosa andasse storto che caratterizzano i rally vissuti sul filo dei secondi. E del rasoio. Il successo è arrivato grazie a una gara perfetta di Giorgio Cogni, affiancato da Gabriele Zanni che, al 12° Rally Liburna Terra, ha conquistato il 19° posto assoluto il primato in Classe R2B, ma soprattutto ha vinto di forza fra gli Junior,andando a indossare la corona tricolore di questa categoria

La gara del 25enne piacentino è stata esemplare. È arrivato a Volterra quarto in classifica, con l’assoluto bisogno di vincere ha vinto, dimostrando che sul fondo sterrato il pilota da battere è lui; bissando quel successo che aveva già conquistato sugli sterrati iridati della Gallura, adottando la stessa tattica di gara. Andare in testa fin dalla prima prova e vincere una speciale dietro l’altra, per concludere al comando. E così è stato anche a Volterra e dintorni. Primo degli Junior nella corta prova di venerdì sera, nelle quattro prove di sabato impone la sua legge due volte sulla Serraspina, e nei due passaggi sulla Ulignano concede il successo a Daprà, ma con un margine così ridotto che alla fine ad alzare la coppa del vincitore sul palco arrivi in Piazza dei Signori a Volterra sono loro, Giorgio Cogni e Gabriele Zanni; con la vittoria arriva anche il titolo CIR Junior.

Chi mastica amaro dopo la gara toscana è l’astigiano Emanuele Rosso, affiancato da Andrea Ferrari, arrivato da primatista a Volterra e finito secondo di campionato per un solo punto di ritardo. “È stata una giornata veramente difficile, cominciata in salita e terminata allo stesso modo. Nella Power Stage di Tenuta Canneto abbiamo chiuso quarti per soli 6/10 e non abbiamo intascato quel punto che avrebbe fatto la differenza”. I guai maggiori dovevano ancora arrivare. Nella notte fra venerdì e sabato, infatti, dentro il riordino notturno la Ford Fiesta Rally 4 dei portacolori di Meteco Corse viene sabotata assieme alle vetture di altri due concorrenti impedendo a Rosso e Ferrari di ripartire il mattino successivo. Sembra tutto finito, ma non è così. Con una decisione coraggiosa e inconsueta, i Commissari Sportivi decidono di congelare la classifica alla prova 1, permettere alle vetture sabotate di essere trasportate in parco assistenza per ripristinarne l’efficienza e ai concorrenti di tornare in gara da prova 5 per effettuare le ultime quattro prove speciali e giocarsi il titolo sulla strada.

Ho apprezzato moltissimo la Federazione per questa decisione che non so se abbia precedenti. Certo il morale, dopo quanto subito, era sotto i tacchi e anche quando ho visto che la Fiesta funzionava perfettamente non ero al massimo della concentrazione. Ho sempre guidato temendo di trovarmi dietro una curva chiodi o ostacoli vari”. Con questo patema Rosso non riesce ad attaccare a fondo e sigla sui due passaggi della Serraspina il secondo miglior tempo fra gli Junior, risultato che però non lo fa salire oltre la terza posizione finale, insufficiente per essere incoronato vincitore. Essere stati in testa allo Junior praticamente per tutto il campionato e chiudere secondi per un solo punto brucia parecchio. Bisogna però considerare anche il lato positivo. Sono salito sul podio in cinque delle sei gare in programma e non mi sono mai ritirato. Tutto sommato è una soddisfazione anche questa”.
Terzo equipaggio Junior griffato Meteco Corse a Volterra è quello formato da Marcel Porliod e Andre Perrin, 33° assoluto nella classifica generale e sesto fra gli Junior, a completamento di una stagione che ha significato per i giovani valdostani il primo approccio sulle prove speciali tricolori, affrontando strade mai percorse. Un buon bagaglio di esperienza per la prossima stagione.

Terza piazza assoluta in gara per Bruno Bulacia Wilkinson affiancato sulla Škoda Fabia R5 da Marcelo der Ohannesian, che gli vale il secondo posto fra gli Under 25 al termine di una gara che ha visto il giovane boliviano lottare a viso aperto con i protagonisti del campionato, rimanendo sempre costantemente nelle posizioni di podio o subito vicine.

A Volterra è tornato in gara Oscar Barel, che ha affrontato le speciali toscane con il conterraneo Giampaolo Demela. Il cuneese era lontano dalle prove speciali da 32 anni ed è entrato subito in sintonia con la Škoda Fabia R5, chiudendo 49° assoluto. “Nel primo giro delle prove speciali non ho nemmeno voluto sapere tempi e posizione di classifica. Queste vetture sono decisamente diverse da quelle che ho guidato io negli anni Settanta e Ottanta e 32 anni di assenza dal mondo dei rally sono un’eternità. Ma mi sono divertito moltissimo, siamo migliorati passaggio dopo passaggio. E questo è ciò che conta”.

Michelin Historic Rally Cup 2021, al Monti Savonesi Storico. Ferron e Malacarne, rabbia e spettacolo

Foto Nicolas Rettagliati

ALBENGA (SV), 7 novembre – Ha molto da recriminare Claudio Ferron, affiancato sulla sua Opel Kadett GT/E da Christian Trivellato. Il pilota eporediese è incappato in una foratura della ruota anteriore destra nel corso della prova di apertura della gara, costringendo il portacolori di Meteco Corse a percorrere la seconda parte della speciale al rallentatore arrivando allo stop sul cerchio in 57esima posizione assoluta con 1’48” di ritardo. Ferron-Trivellato si riscattano nella ripetizione della speciale, dove staccano il 16° tempo assoluto (sesti di Coppa Michelin) iniziando la risalita della classifica. La sorte, però, non vuole sorridere a Ferron che nella prima prova di domenica rompe il filo dell’acceleratore ed è costretto a una riparazione volante in prova speciale, chiudendo la speciale con 18’53” di ritardo. Che significava scivolare in ultima posizione della classifica della gara. “Evidentemente sto antipatico alle prove dispari” commenta filosoficamente Ferron prima di ripartire per l’ultimo passaggio sulle prove. E il destino che, come si sa è beffardo, proprio per smentirlo non pone intralci al suo passaggio sulla quinta prova, lo Scravaion-2 nella quale Ferron-Trivellato risultavano i migliori della Coppa della Casa di Clermont Ferrand, per poi essere secondi nella successiva Giovetti. Ma ciò serve solo a dimostrare le potenzialità del pilota di Ivrea, che in classifica chiude dodicesimo di Michelin Historic Rally Cup e 43esimo assoluto. Delusione al sabato e riscatto la domenica anche per Diego Malacarne e Antonello Russo costretti a fermarsi fin dalla prima prova del sabato per la rottura della calotta dello spinterogeno della loro 127 Sport. Rientrati fuori classifica domenica mattina si sono tolti la soddisfazione di scatenarsi su Calizzano e Giovetti, misurandosi con gli altri concorrenti della Classe fino a 1150, segnando ottimi tempi; peccato per l’intoppo della prima giornata, ma almeno nella seconda tappa si sono divertiti.

Michelin Historic Rally Cup 2021, al Monti Savonesi Storico. Terzo Raggruppamento, Pasetto prende il volo fin da subito

Foto Nicolas Rettagliati

ALBENGA (SV), 7 novembre – Il Terzo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup vede il successo di Oreste Pasetto e Giuseppe Morelli con la loro Fiat 127 Sport, che primeggiano anche nella classifica assoluta della coppa, conquistano pure la vittoria nel Trofeo Fiat 127, la dodicesima posizione assoluta e la vittoria nella Classe fino a 1150 di Turismo Competizione. Una gara impeccabile quella dell’equipaggio bresciano che impone la sua legge con una prestazione superlativa nelle due prove del sabato e tiene sotto controllo gli avversari la domenica, gestendo solo nell’ultimo passaggio sui Giovetti quando il risultato è ampiamente assicurato. “Era la prima volta che correvo al Monti Savonesi e mi sono divertito su queste prove molto belle e spettacolari. È anche la prima volta che gareggio nella Michelin Historic Rally Cup, anche se uso normalmente i pneumatici Michelin nella Coppa 127. Una serie interessante, chissà che in futuro…” afferma il portacolori di Pro Energy Motorsport.  Seconda piazza di Michelin Historic Rally Cup e di Terzo Raggruppamento nella coppa di Clermont Ferrand per la Opel Kadett GT/E di Massimo Migliore navigato dal figlio Mattia. Dopo una partenza troppo conservativa nelle prove di sabato, complice una vibrazione che provoca un rumorino che mette in ansia l’equipaggio portacolori del Team Bassano, il torinese cambia passo la domenica, imponendosi nelle due prove del primo giro, segnando il secondo tempo fra i Michelin nello Scravaion-2 e alzando il piede solo nella prova finale, terminando così 13esimi assoluti e secondi di Michelin Historic Rally Cup a 15”3 da Pasetto. “Siamo partiti un po’ contratti per quel rumorino al semiasse che ci aveva già fermati al Città di Torino. Nella seconda giornata abbiamo attaccato, e siamo risaliti in classifica, alzando il piede solo nell’ultima speciale quando la classifica era ormai cristallizzata”.

La terza piazza di Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup va a Mario Cravero e Oddino Ricca, che inoltre conquistano la seconda posizione nella Coppa Fiat 127, grazie a una gara tutta all’attacco, rallentata solamente dal passaggio notturno su Caso.Sapevo che quella prova mi sarebbe costata cara, di notte ci vedo poco e lì ho lasciato 21”4 a Pasetto. Alla fine sono soddisfatto, dopo una gara con i soliti piccoli problemi che in tutti i rally si hanno, ma potendo spingere a fondo in tutte le prove. Certo, se ci vedessi di notte, la situazione avrebbe potuto essere diversa. E se avesse cominciato a piovere, prima, invece che comincia a gocciolare adesso che siamo sul palco arrivi…” afferma Cravero mescolando le gocce d’acqua a quelle dello spumante per il podio del Trofeo 127 monopolizzato dagli equipaggi calzati Michelin. A seguire in quarta posizione di Raggruppamento e quinta assoluta di Michelin Historic Cup per Daniele Cedrati e Lorenzo Setti che, superata una piccola incertezza nella prova inziale portano la loro Opel Ascona SR in 23esima posizione assoluta, dopo aver inizialmente pagato 10” di penalità che costano un posto sia in gara sia in Michelin Historic Rally Cup.

Solo 1”3 dividono l’equipaggio della berlina tedesca da Riccardo Arrigo-Eugenia Fantini, su Fiat 127 CL, a conferma della competitività della pepata utilitaria torinese che, se guidata al limite, riesce a mettere in difficoltà vetture più potenti e sulla carta blasonate. Arrigo-Fantini sono stati protagonisti di una bella gara, senza errori e imprevisti, chiudendo in 23esima posizione assoluta e sesti di Michelin Historic Rally Cup. Sesta piazza di Terzo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup per Enzo Battiato affiancato dal figlio Luca a bordo della loro Opel Kadett GT/E, che hanno preso sempre più confidenza con le insidiose e velocissime prove dei monti savonesi (ottimo il quinto tempo fra i concorrenti della Michelin Historic Rally Cup sulla Giovetti conclusiva) che ha permesso loro di risalire la classifica generale fino alla 27esima posizione assoluta recuperando parte del tempo perduto nella prima tappa quando dovevano ancora scaldare i muscoli. Alle spalle dell’equipaggio torinese concludono i toscani Giovanni Lorenzi e Simone Canigiani con la loro Fiat 127 Sport, per la prima volta presenti al rally ligure nel quale hanno raccolto preziosi punti per risalire al secondo posto della classifica della Classe M1 della Michelin Historic Rally Cup. Non bastano le salite a rallentare Claudio Azzari e Massimo Soffritti che spremono tutto quanto possono alla loro Fiesta 1100, probabilmente la vettura meno potente della gara, che permette loro di chiudere undicesimi assoluti della Michelin Historic Rally Cup, ottavi di Terzo Raggruppamento del Challenge promosso da Area Gomme e 37esimi assoluti, lasciandosi dietro una manciata di concorrenti.

Michelin Historic Rally Cup 2021, al Monti Savonesi Storico. Secondo Raggruppamento, s’infiamma Carminati, vince Caporale

Foto Nicolas Rettagliati

ALBENGA (SV), 7 novembre – Sembrava funzionare tutto per il meglio per l’Opel Ascona SR 1.9 di Stefano Carminati-Antonello Moncada che viaggiavano serenamente al comando della classifica del Secondo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup, imponendo la loro legge nelle prime tre delle sei prove speciali. Quando al primo tornante della quarta prova, il passaggio sui Giovetti di prima mattina, stringono troppo la corda e toccano un cerchio. Pneumatico che si affloscia lentamente, e 11”7 persi a fine speciale nei confronti di Ermanno Caporale, il loro più vicino inseguitore (anche se il miglior tempo di Raggruppamento fra i Michelin va a Roberto Giovannelli). I due portacolori del Team Bassano entrano comunque in riordino di Albenga con 50”8 di vantaggio sui biellesi e fermi propositi di risalire anche nella classifica assoluta sia della gara (hanno perso cinque posizioni) sia della Serie della Casa di Clermont Ferrand, dove sono scesi da podio. All’uscita del riordino, però, un ritorno di fiamma, incendia il vano motore dell’Ascona e anche se immediatamente spento, prudenzialmente i due portacolori del Team Bassano, preferiscono non ripartire.

Il successo di raggruppamento va così a Ermanno Caporale-Ornella Blanco Malerba, molto regolari con la Lancia Fulvia Coupé 1600, che chiudono il rally in 22esima posizione assoluta, primi della loro classe in gara e quarti di Michelin Historic Rally Cup, con una gara perfetta senza la minima sbavatura, segnando un ottimo tempo nella prova finale. “È andato tutto bene, ma nella notte ero preoccupato per un problemino alla frizione che avevo intuito nelle prove del sabato. Invece ha girato tutto alla perfezione mi sono divertito, specie nell’ultima prova. Fantastica.”

A 16”7 chiudono Roberto Giovannelli-Isabella Rovere con la loro Porsche 911 RS, che faticano nelle prove del sabato, specie nel passaggio notturno, poi prendono un buon ritmo la domenica, segnando il miglior tempo di Secondo Raggruppamento fra i concorrenti Micheli nelle ultime tre prove. “Alla fine è andato tutto bene. Certo, fossimo riusciti a prendere il ritmo finale fin dall’inizio avremmo potuto lottare per la vittoria di Raggruppamento” commenta il pilota alessandrino che, nella seconda metà della gara, ha recuperato 48” a Caporale e nella Giovetti finale ha staccato il nono tempo assoluto, migliore fra tutti i concorrenti Michelin. Terza piazza di Secondo Raggruppamento (decima di Michelin Historic Rally Cup) per Claudio Tallone e Giordano Bruno impeccabili con la loro Fiat 128 Coupé, che vincono la loro classe del Rally Monti Savonesi Storico.

Michelin Historic Rally Cup 2021, che spettacolo al Monti Savonesi Storico

La vittoria arride a Oscar Pasetto, nome nuovo della Coppa indetta dalla Casa di Clermont Ferrand; sono però in molti i concorrenti a mettersi in luce, al punto che sono quattro piloti differenti a imporsi nelle prove speciali: Pasetto, Massimo Migliore, Claudio Ferron e Roberto Giovannelli. Gli equipaggi della Michelin Historic Rally Cup monopolizzano il podio della Classe 1150 con Pasetto, Mario Cravero e Riccardo Arrigo. Ermanno Caporale si impone nel Secondo Raggruppamento, consolidando così la sua leadership nella Serie transalpina. Pasetto, Caporale, Claudio Tallone e Claudio Azzari vincono le rispettive classi nella gara ligure. Foto Nicolas Rettagliati

ALBENGA (SV), 7 novembre – Sarà anche vero che il 3° Giro dei Monti Savonesi Storico non ha scosso le classifiche della Michelin Historic Rally Cup. Ma di emozioni ne ha regalate parecchie. Complice l’assenza dei capofila delle varie classifiche della Coppa (fra i leader era presente il solo Ermanno Caporale), la gara è vissuta in accesi duelli nelle varie categorie, diventando incandescente nella Classe M1 per la presenza di ben sei Fiat 127 Gruppo 2, libere o quasi da impegni di classifica, i cui piloti hanno solo pensato a spremere al massimo i piccoli quattro cilindri torinesi per ottenere il massimo della velocità e salire più in alto possibile nella classifica assoluta. Ne è risultata così una sfida che ha visto contrapposti Oreste Pasetto, Mario Cravero (trasparente ai fini della classifica del Challenge promosso dalla Casa di Clermont Ferrand, ma ben inserito nella classifica di gara) e Valter Gandolfo che si sono dati battaglia su tutte le sei prove speciali. Però non sono strati i soli a mettersi in mostra nella classifica assoluta, perché anche Massimo Migliore, Claudio Ferron e Roberto Giovannelli hanno messo il loro timbro sulla classifica delle prove speciali.

Oreste Pasetto mette tutti in riga subito. La gara parte a metà del pomeriggio di sabato con il sole che declina verso ovest, ma prima di coricarsi dietro le Alpi Cozie disturba i concorrenti con le sue sciabolate di luce contro i parabrezza che rendono difficoltosa la visibilità. Oreste Pasetto rompe immediatamente gli indugi nella prova di Caso ed è subito il più veloce fra gli equipaggi calzati Bibendum e fa meglio di Mario Cravero per 5”6 con il cuneese seguito a 1”1 da Valter Gandolfo; a dimostrazione he le 127 ci sono e sono competitive. Dopo un’ora di riordino il sole è tramontato per tutti e nel buio della ripetizione di Caso Pasetto si ripete al comando e lascia a 2”2 Gandolfo con ottimo terzo a 8”9 Stefano Carminati con l’interessante Opel Ascona SR. Crisi per Mario Cravero che, come lui stesso temeva, patisce la guida al buio e lascia ben 21”4 al bresciano chiudendo sesto di Michelin Historic Rally Cup. Dopo la prima tappa Pasetto è dodicesimo assoluto e precede di una sola posizione Gandolfo, che lo insegue a 8”9, quindi Carminati a 21” e Cravero già staccato di 27”, che precede a sua volta di 6”1 Massimo Migliore. Si va al riposo notturno e domenica mattina Albenga si risveglia con il sole che si fa largo fra le nuvole che si rincorrono in cielo spinte da un forte vento. È il momento della prima delle due classiche da ripetere due volte. Si inizia con lo Scravaion di 10,16 km. Si scatena subito Massimo Migliore che lascia a 10”3 Pasetto e a 17”7 Cravero, risalendo di prepotenza al secondo posto nella classifica della Michelin Historic Rally Cup. Il torinese si ripete sulla successiva Giovetti (denominata Bosco di Babbo Natale, 11,32 km di delizia rallistica) ma riesce a recuperare solo altri 4” a Pasetto, che fa buona guardia. Fra loro si infila l’Opel Kadett GT/E di Claudio Ferron, fino a quel momento poco fortunato, che paga a Migliore 3”. Quando manca la ripetizione di Scravaion e Giovetti, Pasetto ha un vantaggio di 18”8 sul pilota della Kadett che, per vincere, deve recuperare quasi un secondo a km sui 21,48 km ancora da percorrere, mentre Cravero è ora terzo a 43”2.

Sullo Scravaion si esalta Claudio Ferron che vince la prova. Massimo Migliore insegue a 8”4, quindi si fa vivo Roberto Giovannelli con la sua Porsche RS che paga al canavesano 11”5, 1”1 in meno di Pasetto che comincia a gestire la gara. Cosa che fa anche nella successiva Giovetti che vede finalmente svettare Giovannelli con 16”7 su Ferron e 18”7 sull’Ascona di Daniele Cedrati, anche lui rimasto in sordina per gran parte della gara. Sul podio di Albenga Oreste Pasetto e Giuseppe Morelli festeggiano il successo nella Michelin Historic Rally Cup con la loro 127 Sport con un vantaggio di 15”3 su Massimo e Matteo Migliore, che precedono Mario Cravero e Oddino Ricca che completano il podio della Serie indetta dalla Casa transalpina.

Non solo rally (terra,ronde e storici), ma anche pista per Winners Rally Team

VOLTERRA (PI), 3 novembre – Impegno a 360° nel fine settimana per Winners Rally Team che vedrà i suoi alfieri spaziare dalle gare su terra alle ronde, dalle storiche agli eventi in pista.

Aprirà il fine settimana della scuderia torinese il 12° Rally Liburna Terra, valido per il Campionato Italiano Rally-Sparco che vedrà ai nastri di partenza due equipaggi di Winners Rally Team. Il primo equipaggi portacolori della compagine torinese a uscire venerdì sera dal parco assistenza sarà composto da Davide Porta-Andrea Segir con la loro Ford Fiesta Rally 4 a caccia di una buona prestazione che concluda nel migliore dei modi un’annata non troppo fortunata nella quale il giovane pilota torinese non è riuscito a esprimersi a livello delle sue possibilità. Attualmente nono in graduatoria fra gli Junior, avendo concluso solo due gare, Davide Porta ha tutte le possibilità di risalire la classifica per chiudere la stagione tricolore fra i migliori giovani italiani. Finale di stagione in crescendo per Nicola Schileo, affiancato dal valdostano Flavio Garella che, da quando a metà stagione è salito sulla Clio RSR Rally 5, ha ottenuto buoni risultati risalendo la classifica tricolore della categoria R1 recuperando fino alla settima posizione grazie al bottino conquistato al Mille Miglia e a Verona

Passando dalla Toscana al Piemonte Winners Rally Team sarà rappresentato alla Ronde del Gomitolo di Lana di Biella da Stefano Musci e Andrea Covini alla loro seconda gara stagionale, tornando al volante della Peugeot 208 VTI di Classe R2B che non usano dal Rally di Salsomaggiore Terme del 2018. Quasi in contemporanea con la ronde biellese è in programma il 3° Giro dei Monti Savonesi Storico che vede fra gli iscritti due equipaggi di Winners Rally Team. Con la Lancia Fulvia HF 1.3 Gruppo 3 ci sarà Alfredo Formosa, affiancato da Simona Gazzo, che vuole continuare la positiva striscia di risultati utili con la coupé torinese che lo hanno visto conquistare tre vittorie e un secondo posto di categoria nelle quattro gare disputate quest’anno. Lancia Fulvia HF, in versione 1600 Gruppo 4 per Enzo Battiato affiancato dal figlio Luca, come accade regolarmente da cinque anni a questa parte, facendo uscire dal garage la berlinetta torinese, lontana dalle gare da Rally Legend 2019

Non solo prove speciali nel fine settimana di Winners Rally Team, ma anche una gara in pista, cui prenderà parte Roberto Malvasio al volante della Volkswagen Golf TCR di Élite Motorsport di Nicola Novaglio. “L’Individual Race di Magione è una gara che ha lo stesso format delle corse in salita, ma invece di svilupparsi sulle strada di montagna si corre in autodromo” afferma il pilota di Ronco Scrivia. “È la gara ideale per fare dei test con la vettura perché in pista si ha tutto lo spazio per spingere la vettura al limite, e nello spazio dei box si può lavorare comodamente su assetti e regolazioni” dice ancora Malvasio. “Ho partecipato all’Individual Race lo scorso anno con l’Osella e mi ero divertito molto; quest’anno sarò della partita con la Golf TCR, una vettura che non ho mai provato e sono curioso di conoscere, visto che ho già corso con due altre vetture di questa categoria, la Seat Leon e la Hyundai”. Il format dell’Individual Raceprevede manche di prove libere il sabato e la domenica due manche di gara a partire dalle ore 15.00. I concorrenti prenderanno il via uno alla volta, proprio come nelle gare in salita, potendo così concentrarsi esclusivamente sulla guida della loro vettura.

Il 12° Rally Liburna Terra, gara conclusiva del Campionato Italiano Rally, si animerà giovedì sera, 4 novembre dalle ore 20.00 alle ore 23.00 con le verifiche sportive presso il parco assistenza di Peccioli (PI) per i piloti prioritari. Verifiche che proseguiranno anche venerdì mattina dalle ore 8.00 alle ore 11.00. Sempre venerdì 5 novembre, in località Peccioli si svolgerà lo Shake Down dalle ore 8.00 alle 12.30. La gara scatterà alle ore 14.00 dal parco assistenza per affrontare alle 15.07 la corta prova speciale di Tenuta Canneto, di 2,36 che costituisce la Power Stage del rally. Sabato 6 novembre il rally riprenderà alle ore 6.00 da Docciola per affrontare le altre otto prove speciali per complessivi 76,88 km di prova speciale su un percorso di 497,1 chilometri e concludersi a Volterra alle ore 16.30 con il palco arrivi in Piazza dei Signori

La 12esima edizione della Ronde Gomitolo di Lana entrerà nel vivo con le verifiche tecniche in programma sabato 6 novembre fra le 9.30 e le 13.30 nel parco assistenza di Piazza Silvio Cerutti a Biella. Dalle 14.00 alle 18.00 del pomeriggio i concorrenti avranno l’opportunità di testare le loro vetture da gara nello Shake Down di 2,3 km a Tollegno. Domenica 7 novembre alle ore 7.37 inizia la sfida con i cronometri con l’uscita dal parco assistenza di Biella per dirigersi verso la prova di Tracciolino (9.80 km) da percorrere quattro volte, prima di tornare a Biella alle ore 17.14 per l’arrivo e le premiazioni in pedana. La 12esima Ronde Gomitolo di Lana si sviluppa su un percorso di 171,09 km di cui 39,2 di prove speciali.

Il Terzo Giro dei Monti Savonesi Storico richiama i concorrenti ad Albenga (SV) sabato 6 novembre per le verifiche tecniche dalle 8.00 alle 12,30 in programma presso la pista kart indoor. La gara scatterà alle 15,31 del pomeriggio dalla centrale Piazza del Popolo cui farà seguito il doppio passaggio sulla prova Caso di 10,05 km prima di far rientrare i concorrenti in parco notturno. Domenica mattina i motori si accenderanno alle ore 7,20 per il doppio passaggio sulle classiche prove dello Scravaion (10,16 km) e Calizzano (11,32) per terminare in Piazza del Popolo ad Albenga alle 15,02 con le premiazioni finali. Il Giro dei Monti Savonesi Storico si svolgerà su una distanza di 291,59 chilometri ci cui 63,06 di prove speciali,

Notizie, comunicati e curiosità sulla scuderia Winners Rally Team nelle pagine del sito www.winnersrallyteam.com e sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/wrt.europe/

La Michelin Historic Rally Cup 2021 attraversa il mare e passa dal Costa Smeralda ai Monti Savonesi

Due gare in meno di una settimana accendono la competizione del Challenge della Casa di Clermont Ferrand. Che in Sardegna ha visto il successo di Marco Gallullo, che così bissa la vittoria nell’altra gara isolana. L’Elba

PORTO CERVO (SS), 4 novembre – Nemmeno il tempo di respirare e i partecipanti alla Michelin Historic Rally Cup debbono attraversare il mare per passare dalle prove speciali della Gallura, dove nello scorso fine settimana si è svolto il Rally Costa Smeralda, valido per il Campionato Italiano Rally Storici al Rally Monti Savonesi Storico, ottava prova del Challenge indetto dalla Casa di Clermont Ferran e seguito sulle prove speciali da Mario Cravero di Area Gomme.

La gara sarda, che era anche l’ultimo appuntamento del CIRAS, ha visto al via otto iscritti al Coppa Michelin, oltre all’ambasciatore del Bibendum sulle prove speciali, Matteo Luise, affiancato dalla moglie Melissa Ferro sulla consueta Ritmo 130 Abarth. In questa gara il pilota veneto non è stato fortunato, anche se ancora una volta ha dimostrato tutto il suo valore. Nella prova di apertura della gara, infatti, il cedimento di un semiasse costringeva il portacolori del Team Bassano a fermarsi anzitempo per riprendere la gara il giorno successivo. Matteo Luise e Melissa Ferro realizzavano tempi monstre, quinti assoluti nel primo passaggio sulla Lo Sfossato e sulla successiva Calangius, addirittura quarti nella ripetizione delle due speciali; ma non potevano essere classificati, in quanto non avevano completato il chilometraggio necessario. Grande delusione, mitigata però dal fatto che nonostante il ritiro Matteo Luise ottiene il successo nel Gruppo A del CIRAS, davanti a un altro dei protagonisti della Coppa Michelin: Marco Galullo.

E proprio Galullo (ottavo assoluto) è stato il trionfatore fra i partecipanti alla Michelin Historic Rally Cup della gara sarda, bissando il successo ottenuto a fine settembre al Rally dell’Elba. Affiancato da Simona Calandriello sulla Peugeot 205 Rallye Gruppo A Marco Galullo è stato il più veloce inseguitore di Adriano Beschin e Massimiliano Frau, inziali dominatori con la loro Porsche 911 SC, prima di fermarsi nella terza prova speciale per problemi al cambio. La seconda piazza fra i partecipanti alla Michelin Historic Rally Cup va a Massimo Giuliani e Claudia Sora con la loro Lancia Fulvia Coupé 1300 contenendo prima l’assalto di Cesare Bianco e Stefano Casazza con la loro Porsche 911 S, poi prendendo decisamente la testa del Primo Raggruppamento sia della Coppa, sia della gara. Con questo risultato Cesare Bianco conquista il secondo posto finale nel Primo Raggruppamento del CIRAS, mentre Giuliani sale al quarto posto. Conclude la lista dei concorrenti della Michelin Historic Rally Cup al traguardo di Porto Torres Alfredo Gippetto con Paola Di Blasi al quaderno delle note della sua Volkswagen Golf GTI che chiude la gara sarda in 19esima posizione assoluta, primo di Classe fino a 1600, Gruppo 2 di terzo Raggruppamento.

Oltre a Beschin, fermato da problemi al cambio, non terminano la gara Massimo Giudicelli e Paola Ferrari che si sono fermati con la loro Golf GTI proprio nell’ultima prova speciale, quando erano secondi di Michelin Historic Rally Cup, e primi della loro classe in gara. “Si è rotta la testina della sospensione, aprendo una ruota. Fortunatamente è accaduto in un tratto lento” commenta il pilota elbano “altrimenti poteva essere pericoloso”. Nonostante ciò il pilota elbano conquista il terzo posto di Terzo Raggruppamento del CIRAS (con la classifica monopolizzata dai piloti Michelin che occupano i primi sette posti) e di Gruppo 2. Altrettanto sfortunato Ettore Amione, affiancato nell’occasione da Tomaso De Gosciu sulla Volkswagen Golf GTI, che dopo ottimi tempi sulle prime tre prove speciali (era 16° assoluto, secondo di Gruppo e Primo di Classe, oltre che principale inseguitore di Galullo) si ferma nel secondo passaggio sulla Aglientu che chiudeva la prima giornata avendo bruciato la guarnizione della testa. Infine Francesco Grassi e Giovanni Figoni si fermano prima della prima prova per rottura un semiasse della loro Fiat Ritmo 75.

Michelin Zone Rally Cup, la Finale di Modena incorona Andrea Dalmazzini

Le difficili strade della gara emiliana esaltano le prestazioni del “terraiolo” Dalmazzini, e fanno salire ai vertici veri funamboli come Aragno, Cambiaghi, Pisani e Liguori. Foto Acisport

MODENA, 30 ottobre – C’era grande attesa per il Rally di Modena, che metteva a confronto tutti i vincitori (o per lo meno quello che si sono presentati alla gara emiliana) della Michelin Zone Rally Cup, la Serie della Casa di Clermont Ferrand inserita all’interno della Coppa Rally di Zona di Acisport, Serie che si è sviluppata nel corso dell’intera stagione attraverso quarantacinque rally andati in scena, come si suol dire, dalle Alpi alla Sicilia. I piloti partecipanti alla Michelin Zone Rally Cup si sono dati battaglia all’interno della Serie indetta dalla casa francese, e si sono fatti onore anche nella classifica del rally, conquistando il terzo gradino del podio assoluto con Andrea Dalmazzini e la vittoria in quattro classi con Francesco Aragno, Moreno Cambiaghi, Gianluca Pisani e Giorgio Liguori.

Il successo finale ha premiato Andrea Dalmazzini, grande specialista delle gare sterrate, affiancato in gara da Andrea Albertini sulla Hyundai i20 R5 che lo ha visto prevalere dopo una gara tiratissima condotta sul filo dei secondi sui toscani Federico Gasperetti-Federico Ferrari, che con la loro Škoda Fabia R5 hanno concluso a 19”6 dal portacolori di Modena Racing, cedendo il passo solo nell’ultima prova regolarmente disputata. In mezzo a questa lotta titanica ha dimostrato un buon passo Federico Bottoni, con Sofia Peruzzi al quaderno delle note della Škoda Fabia R5. A dimostrazione della grande prestazione di Dalmazzini-Ferrari c’è per loro anche il terzo posto assoluto della classifica finale del rally.

C’era molta attesa per la sfida del raggruppamento top delle Due Ruote Motrici che contrapponeva due Clio S1600 alle cinque Clio di Classe R3, N3 ed A7. E le aspettative non sono andate deluse con Francesco Aragno e Andrea Segir (13esimi assoluti e primi di Classe S1600) che hanno conquistato il successo con la loro Clio S1600 (bissando così la vittoria nella LogisticaUno RallyCup by Michelin 2021 conquistata in precedenza). L’equipaggio di Racing for Genova ha tenuto il comando del raggruppamento per tutta la gara, pressati costantemente dai lombardi Moreno Cambiaghi-Luca Guglielmetti (16esimi assoluti nel rally e vincitori della Classe R3C) che al termine della gara hanno pagato poco più di 40” al funambolo ligure. Completa il podio dei partecipanti alla Michelin Zone Rally Cup Cesare Rainer, affiancato da Thomas Moser, che ha chiuso terzo anche di Classe R3C nella gara. Sfortunati gli altri equipaggi partecipanti alla gara. Loris Ronzano e Gloria Andreis si sono fermati sulla seconda prova di sabato mattina per la rottura delle colonnette ruota della loro Clio S1600, mentre erano terzi di raggruppamento della Michelin Zone Rally Cup; subito fermi sulla prima prova di sabato mattina Renzo Rampazzo e Michael Guglielmi con la frizione fuori uso della loro Clio R3. È durata appena una prova in più la gara di Simone Di Giovanni-Doriano Maini, fermi sulla Barighelli 2 con la loro Clio R3C, infine ritiro anche per Aldo Fontani e Antonio Spiga, unici di raggruppamento con la Clio Williams Gruppo A, fermi dopo la prova di venerdì sera.

Grande battaglia nel Quarto Raggruppamento con cinque concorrenti al via che contrapponeva le Peugeot 208 R2B e Rally4 alla Citroën Saxo di Classe A6 di Lello Power. Il successo è andato alla Peugeot 208 VTI di Gianandrea Pisani-Fabrizio Vecoli, autorevoli dominatori della categoria fin dalla prova di apertura, vincendo anche la classe della gara e chiudendo 22esimi assoluti. Alle spalle dei portacolori di Jolly Racing si sono classificati Stefano Strabello e Ivan Gasparotto con la Peugeot 208 Rally4, autori di una gara concreta, senza prendere eccessivi rischi, vista la condizione delle strade. Terzo gradino del podio di categoria per Lello Power e Simone Bellanzon, unici al via con la Citroën Saxo di Classe A6, che hanno preceduto il ligure Davide Craviotto, affiancato da Fabrizio Piccini che, come lui stesso ha dichiarato a fine gara, non è riuscito a esprimersi sui suoi abituali standard. Unico ritiro in raggruppamento per Fabio Angelone-Mauro Roma che non hanno completato neppure la prova del venerdì sera.

Sette i concorrenti nel Quinto Raggruppamento che contrapponeva cinque Renault Clio di Classe N3 alla Peugeot 205 ed MG Rover di Classe A5. La vittoria nella Michelin Zone Rally Cup è andata all’Under 25 Giorgio Liguori con Rosario Navarra al quaderno delle note sulla Clio RS di Casarano Rally Team che si è pure imposto nella Classe N3 del rally. Liguori ha condotto autorevolmente la gara chiudendo con 1’14” di vantaggio su Emanuele Corti ed Arianna Catalano, Clio RS, che occupano anche il secondo posto di Classe N3 in classifica generale. Terzo gradino del podio di raggruppamento di Michelin Zone Rally Cup per Christian Bernardi e Valentino Muccini con la Clio RS protagonisti di una gara regolare, senza errori. Chiude la striscia di arrivi in questo raggruppamento Francesco Melia, con Davide Sartoris, che dopo aver dominato la Classe A5 del Rally di Modena, cedono la leadership solo nella prova finale. Ritirati gli altri tre equipaggi iscritti alla Michelin Zone Rally Cup: Mattia Soldati-Matteo Sanfilippo fermi nella notte di Barighelli il venerdì sera; imitati nelle stessa prova da Leonardo Pucci-Samuela Leporatti, anche loro su Clio RS. Miglior fortuna non hanno avuto Rudi Cappellati-Matteo Zaramella che lottavano per il podio di Classe A5 con la loro MG Rover ZR dovendosi però fermare sulla Barighelli-3, ultima prova regolarmente disputata.

Ultimo raggruppamento di Michelin Zone Rally Cup, il sesto, visto al via cinque concorrenti. Il successo è andato alla Citroën Saxo N2 di Fabio Breglia-Emanuele Savant, vincitori della categoria fra i concorrenti calzati Michelin, nonostante una penalità di un minuto che non ha impedito loro di conquistare anche il podio nella gara. Alle loro spalle la Renault Clio Rally 5 di Davide Cagni e Stefano Palù, che hanno superato Giordano Formolli-Debora Duico che chiudono l’elenco arrivati della Michelin Zone Cup di questa categoria. Non hanno visto il traguardo “Cave” e Alessandro Alocco, fermi con loro Citroën Saxo N2 dopo essere sitati dominatori della Classe N2 e i toscani Luca Del Testa-Michele Bianchi, unico equipaggio su Fiat Seicento Sporting di Classe A0, che non hanno completato la prima prova di sabato mattina.

Unici rappresentanti in Raggruppamento N5 Pietro Porro e Paolo Garavaglia si fermano con la loro Toyota Yaris fin dalla prima prova di sabato mattina.

La giovane Meteco Corse va al Liburna a caccia del titolo Junior e Under 25

Due corone da conquistare per gli alfieri di Meteco Corse che schiera cinque equipaggi alla gara toscana. Emanuele Rosso e Giorgio Cogni sono i due piloti che puntano al titolo Junior, mentre Bruno Bulacia ha nel mirino l’Under 25 del Campionato Italiano Rally Terra. Completano il pacchetto Marcel Porliod, che vuole chiudere nel migliore dei modi una stagione positiva, e Oscar Barel che dopo 32 anni torna al volante di una vettura da corsa. foto Magnano

VOLTERRA, 3 novembre – Si giocano tutto sui 76,88 chilometri di sterrato che formano le nove prove speciali del Rally Liburna. Loro sono i due enfant prodige di Meteco Corse che puntano con le loro Ford Fiesta Rally 4 senza mezzi termini al successo fra gli Junior del Campionato Italiano Rally nel Rally Liburna Terra, che potrà rimescolare le carte con il suo coefficiente 1,5. Il primo fra gli Junior a lasciare la pedana di partenza di Peccioli sarà l’astigiano Emanuele Rosso, affiancato da Andrea Ferrari che conduce la classifica Junior con otto punti di vantaggio sul più vicino inseguitore. Rosso è ancora alla ricerca del primo successo stagionale, ma ha dimostrato una notevole costanza di prestazioni e inoltre, durante la stagione, è sempre stato velocissimo nelle Power Stage, raggranellando punti che potrebbero risultare importanti nel conteggio finale. Si gioca il tutto per tutto Giorgio Cogni, che avrà sul sedile di destra Gabriele Zanni, che insegue in quarta posizione della classifica Junior con 20,5 punti di ritardo da Rosso. Il piacentino non è ancora fuori dai giochi, grazie anche al gioco degli scarti e a suo favore gioca il fatto di essere stato il più veloce nella gara sarda su terra nel mese di maggio. Ma, come ha sintetizzato bene Emanuele Rosso, “Non bisogna arroccarsi dietro la matematica. Bisogna cercare di vincere per portare a casa il titolo”.

Terzo componente della pattuglia Junior è l’equipaggio valdostano formato Marcel Porliod-Andre Perrin che hanno disputato una buona stagione di apprendistato sulle prove speciali del campionato assoluto, che affrontavano per la prima volta, dimostrandosi particolarmente efficaci sul fondo sterrato dove hanno conquistato i loro migliori risultati stagionali fra i quali spicca il terzo posto di Junior in Sardegna.

Obiettivo titolo anche per il diciannovenne boliviano Bruno Bulacia Wilkinson, che, affiancato dall’esperto argentino Marcelo der Ohannesian sulla Škoda Fabia R5 di CR Motosport, darà l’assalto alla corona di miglior Under 25 del Campionato Italiano Rally Terra, nel quale occupa attualmente la seconda posizione. Chiude il quintetto dei piloti Meteco Corse al Rally Liburna Terra Oscar Barel, che dopo 32 anni di assenza dalle prove speciali (ultima gara Rally di Limone Piemonte su una Delta Gruppo A, sempre con i colori Meteco) torna in gara su una Škoda Fabia R5 di Technorace, affiancato dal conterraneo cuneese Giampaolo Demela. Una gran bella rentrée per un pilota che con i colori Meteco ha conquistato tre successi assoluti negli anni Ottanta. Il 12° Rally Liburna Terra, gara conclusiva del Campionato Italiano Rally, si animerà giovedì sera, 4 novembre dalle ore 20.00 alle ore 23.00 con le verifiche sportive presso il parco assistenza di Peccioli (PI) per i piloti prioritari. Verifiche che proseguiranno anche venerdì mattina dalle ore 8.00 alle ore 11.00. Sempre venerdì 5 novembre, in località Peccioli si svolgerà lo Shake Down dalle ore 8.00 alle 12.30. La gara scatterà alle ore 14.00 dal parco assistenza per affrontare alle 15.07 la corta prova speciale di Tenuta Canneto, di 2,36 che costituisce la Power Stage del rally. Sabato 6 novembre il rally riprenderà alle ore 6.00 da Docciola per affrontare le altre otto prove speciali per complessivi 76,88 km di prova speciale su un percorso di 497,1 chilometri e concludersi a Volterra alle ore 16.30 con il palco arrivi in Piazza dei Signori.

Claudio Vallino diventa maggiorenne (di vittorie nei trofei) e campione italiano di classe nel CRZ

Il pilota della Valle Pellice, affiancato da Maurizio Vitali, conquista il suo 18esimo trofeo monomarca e vince il Campionato Italiano Rally di Zona nella categoria RSTB 1.0 con la Suzuki Swift curata Effemme Autosport di Savona per i colori Meteco Corse. Foto Magnano

MARANELLO (MO), 31 ottobre – Diciottesimo titolo conquistato da Claudio Vallino che al 41° Rally Citta di Modena fa sua la vittoria di Classe RSTB 1.0 nella Coppa Rally di Zona, successo che vale al pilota ligure della Val Pellice il titolo italiano di categoria e la vittoria fra le Racing Start nel Trofeo Suzuki.

Doppio obiettivo centrato da Claudio Vallino, affiancato da Maurizio Vitali, che con i successi al Rally di Modena ottiene il 18° Trofeo Monomarca della sua carriera (15 con Peugeot, due con Rover e il primo con Suzuki) e il quarto titolo ACI Sport dopo aver conquistato la Coppa Gruppo B nel 1983, il Campionato di Zona Gruppo N nel 1991 ed essere Campione Italiano Velocità su Ghiaccio 2 Ruote Motrici 2020.

La gara di Modena è stata tutt’altro che facile. Strade molto strette da percorrere in un’atmosfera autunnale che non ci ha mai abbandonato, rendevano insidioso ogni metro di prova speciale”. E la dimostrazione è data dal fatto che dei 242 partenti (un numero record da molti anni a questa parte) solo 163 hanno visto il traguardo. Con numerose sospensioni di prove e l’annullamento dell’ultima per permettere ai commissari di percorso di liberare le strade dalle vetture incidentate.

La gara inizia sabato sera e Claudio Vallino e Maurizio Vitali, che dovrebbero affrontare la speciale Barighelli con la loro Suzuki Swift alla luce dei fari, ma sono costretti a percorrere quel primo tratto in trasferimento. Si riparte domenica mattina, e pur fra notevoli ritardi, l’equipaggio portacolori di Meteco Corse riesce a effettuare le tre prove speciali del primo giro concludendo la prima tornata di prove in 127 posizione assoluta, al comando fra i partecipanti alla Coppa Rally di Zona di Classe RSTB 1.0.

Quelle prime tre prove erano andate bene in termini di classifica di campionato, ma non ero soddisfatto dei tempi ottenuti, che avrebbero potuto essere decisamente migliori se un fastidioso problema ai freni della mia Swift non mi avesse costretto a correre in modo troppo conservativo” afferma Vallino che ha bene in mente la soluzione del problema. Che viene risolto dai meccanici di Effemme Autosport durante il parco assistenza di Maranello a metà giornata.

A quel punto i miei obiettivi di campionato erano a portata di mano, ma volevo rimontare nelle tre prove finali la classifica assoluta”. Ma la gara è ancora condizionata da sospensioni e annullamenti. La ripetizione della Ospitaletto viene percorsa in trasferimento, mentre viene effettuata la Barighelli. “Con la sistemazione dei freni, abbiamo segnato l’81° tempo assoluto, che avrebbe potuto essere la nostra posizione di classifica naturale” I due portacolori di Meteco Corse risalgono quindi in 111esima posizione nell’assoluta. La successiva prova viene però annullata e la classifica si cristallizza.

Di 75 chilometri di prove speciali ne abbiamo affrontati in prova poco più di quaranta. Troppo pochi per delineare una classifica corretta. Alla fine della gara ero comunque soddisfattissimo. Ho conquistato il mio 18esimo trofeo monomarca, anche se non quello assoluto ma riservato alle Racing Start, e vinto la Coppa Rally di Zona della mia classe. A 62 anni, non potevo sperare di meglio!”

Michelin Zone Rally, arriva la finale di Modena per incoronare i re delle Zone

Ventotto concorrenti che hanno preso parte al Challenge della Casa di Clermont Ferrand saranno della partita nella finale a caccia non solo della vittoria fra gli equipaggi del Bibendum, ma anche per il titolo tricolore. Foto archivio Elio Magnano

CUNEO, 28 ottobre – Ormai ci siamo. La lunga stagione della Coppa Rally di Zona, dopo otto mesi e 45 gare, si avvia alla conclusione. Una stagione partita il 28 febbraio con il Rally dei Laghi in provincia di Varese e che si è conclusa solo il 10 ottobre con il Rally 2Valli di Verona. Distendendosi in tutte le regioni della penisola italiana, rallisticamente suddivisa in nove zone. E all’interno della Coppa Rally di Zona è andata in scena la Michelin Zone Rally Cup che ne ha sposato la filosofia, ovvero dare visibilità e prestigio a quei piloti che per tempo e impegni economici non potevano sobbarcarsi impegnative trasferte al di fuori delle loro regioni.

Come per la Coppa Rally di Zona, anche la Michelin Zone Rally Cup ha vissuto una stagione estremamente vivace, con sfide in ogni categoria sul filo del secondo in prova speciale e del singolo punto in classifica di Challenge. È così che alla gran kermesse della finale di Modena 28 partecipanti alla coppa indetta dalla Casa di Clermont Ferrand si confronteranno in un elenco iscritti che vanta ben 242 equipaggi nella lista. E toccherà proprio a un equipaggio della Michelin Zone Rally Cup, Andrea Dalmazzini, affiancato da Andrea Albertini su Hyundai i20 R5 uscire per primo dal parco assistenza di Urbesetto per affrontare le sei prove speciali della gara. Ma non sarà solo battaglia per l’assoluta, ma si combatterà in ogni classe siano esse particolarmente numerose, come la Classe R3C ed N3, che vedono iscritti ben quattro concorrenti della Serie Michelin confrontarsi con i numerosi altri concorrenti, o con un solo partente, come la Classe A0, dove Luca del Testa e Michele Bianchi non avranno avversari nel Challenge del Bibendum, ma dovranno spingere a fondo per conquistare il titolo di re d’Italia di categoria, facendo meglio di altri cinque equipaggi, sicuramente non disposti a cedere loro strada.

I 28 concorrenti della Michelin Zone Rally Cup provengono praticamente da tutte le zone d’Italia, con una leggera prevalenza da parte di Zona 1 (il Piemonte) e Zona 6 (la Toscana) che si presenteranno a Modena con sei concorrenti seguite da Zona 2 (Lombardia e Liguria) con quattro. Infine una curiosità. Dei 28 concorrenti della Michelin Zone Rally Cup iscritti al finale di Modena, 25 hanno conquistato il diritto ad accedere alla gara conclusiva vincendo la classe nella loro Zona, mentre altri tre hanno ottenuto il passaporto per Modena centrando il successo di categoria nella gara di Zona del Campionato Italiano WRC e lo hanno conquistato tutti e tre al Rally di Alba in Piemonte. Fra questi il savonese Francesco Aragno, affiancato da Andrea Segir sulla Clio S1600 che il primo trofeo stagionale Michelin lo ha già messo in bacheca essendosi imposto nel proprio raggruppamento della LogisticaUno RallyCup by Michelin 2021, serie che si è conclusa proprio domenica scorsa al Rally Trofeo ACI Como.

Il 41° Rally Città di Modena prenderà vita venerdì 29 ottobre con le ricognizioni del percorso e, a partire dalle ore 20.00, con le verifiche tecniche, che proseguiranno anche sabato dalle 8.00 alle 11.00. Sempre nella stessa mattinata dalle 8.00 alle 14.00 si svolgerà lo Shake Down con le vetture da gara. La parte agonistica della competizione prenderà il via sabato 30 ottobre alle ore 16.01 con l’uscita dal parco assistenza di Ubersetto, nel comune di Formigine, per andare ad affrontare la prova di Barighelli (ore 16,50 – 10,57 km) e puntare poi verso il Museo Ferrari a Maranello, dove sarà allestito il riordino notturno. Domenica 31 ottobre si riparte alle 7.31 per affrontare il doppio passaggio sulle speciali di Ospitaletto (11,98 km), Barighelli e San Pellegrinetto (10,44) prima di chiudere le sfide al cronometro con l’arrivo alle ore 16.16 in Piazza della Libertà a Maranello. La finale della Coppa Rally di Zona si disputa su un percorso di 328,40 km suddiviso in sette prove speciali per un totale di 76,55 km cronometrati.