Il Rally Vallate accende il semaforo verde alla Michelin Historic Rally Cup 2022
Riparte con il Vallate Aretine la Coppa indetta dalla Casa di Clermont Ferrand e gestita sui campi di gara da Area Gomme. Fra vecchi e nuovi iscritti sono 21 i concorrenti al via del rally toscano che iniziano la caccia al trofeo che si concluderà solo dopo dieci gare ad autunno inoltrato.



AREZZO, 10 marzo – Tocca, come di consuetudine, al Rally delle Vallate Aretine aprire la stagione della Michelin Historic Rally Cup; e anche quest’anno lo fa con un buon numero di concorrenti iscritti alla Coppa organizzata dalla Casa di Clermont Ferrando sotto l’egida di AciSport e gestita sui campi di gara da Area Gomme, guidata da Mario Cravero. Sono infatti 21 i concorrenti che prenderanno il via della Michelin Historic Rally Cup da Arezzo venerdì pomeriggio.
Doppio duello nel Primo Raggruppamento. Saranno quattro i concorrenti di questa categoria della Michelin Historic Rally Cup presenti alla gara aretina. E si inizierà subito con un confronto nella classe due litri fra la BMW 2002 Ti dei siciliani Giuseppe Marcello Pollara-Giuseppe Di Salvo, equipaggio all’esordio nella coppa del Bibendum e la Porsche 911S di Cesare Bianco-Stefano Casazza, da anni presenze abitali nella Michelin Historic Rally Cup. Altro confronto ad armi pari fra le Fulvia Coupé 1300 di Massimo Giuliani-Claudia Sora e la vettura di Fabrizio Pardi-Anna Canale, un duello diventato un classico nelle passate stagioni.
Secondo Raggruppamento tutti a sfidare Luca Prina Mello. Lo scorso anno, Luca Prina Mello abbandonò il parco partenze poche ore prima del semaforo verde, per correre a casa e festeggiare la nascita imminente della sua secondo genita. Quest’anno torna ad Arezzo concentrato e determinato a cogliere un prstigioso risultato con la sua muscolosa BMW 2002 Ti insieme a Simone Bottega. Non gli concederanno certo strada gli altri concorrenti di raggruppamento a cominciare da Ermanno Caporale, con il concittadino Diego Pontarollo al quaderno delle note, mattatore con la sua Fulvia Coupé lo scorso anno di Secondo Raggruppamento nella Michelin Historic Rally Cup. Identicavettura per Alessandro Ferrari e Piero Comellato, nomi nuovi per la Coppa, ma con una lunga esperienza in gara sulla berlinetta torinese. Chiude idealmente il poker di equipaggi di Secondo Raggruppamento Marco Vinicio Guerretti, con Igino Diamanti a fianco, ansioso di riscattare con la sua Fiat 128 Coupé una stagione 2021 poco fortunata.
La Michelin Historic Rally Cup cala il 13 nel Terzo Raggruppamento. Come sempre il terzo è il raggruppamento più popoloso e frequentato della Michelin Historic Rally Cup. E sarà un confronto al fulmicotone con Adriano Beschin, affiancato da Adriano Giannini su Porsche 911 SC, vincitore della scorsa edizione del challenge storico del Bibendum, che vorrà imporre nuovamente la sua legge fin dalle prime batture della stagione. Non avrà certo vita facile il portacolori del Team Bassano, dovendosi confrontare immediatamente con il compagno di scuderia Tiziano Nerobutto, qui con Giulia Zanchetta, capace di prestazioni siderali con la sua Opel Ascona 400. Porsche 911 SC anche per i cuneesi Pierangelo Pellegrino-Davide Peruzzi, che dopo un anno di esperienza con la berlinetta di Stoccarda puntano a un risultato di prestigio. Nella Classe Fino a Due Litri sarà protagonista con la sua Opel Ascona SR Giacomo Questi con Giovanni Morina a fianco, secondo assoluto nella Michelin Historic Cup dello scorso anno. Opel Ascona anche per Alessandro Mazzuccato e Michele Orietti, che fanno il loro ingresso nelle Michelin Historic Rally Cup quest’anno, e ancora l’Opel Kadett GT/E di Nicola Tricomi, con Emanuele Nicosia, che torna a sfidare gli altri protagonisti della Michelin Historic Rally Cup. Saranno cinque i concorrenti della Michelin Historic Rally Cup della Classe 1600 con in testa il mattatore della scorsa stagione Massimo Giudicelli fedelissimo alla sua Golf GTI e alla navigatrice Paola Ferrari. Il toscano dovrà però vedersela con il velocissimo Luca Delle Coste e la sua Ritmo 75 che condivide con Franca Regis Milano, lo scorso anno fermato qualche volta di troppo da problemi tecnici. Ritmo anche per Francesco Grassi e Marco Demontis, mentre sarà una Golf GTI il cavallo di battaglia di Alfredo Gipetto-Rosaria Terranova. Tutta da seguire la gara dell’interessante Fiat X1/9 di Romano e Francesca Pasquali ferma in garage dal San Martino di Castrozza storico di due anni fa. Solitario in Classe 1150 il toscano Giovanni Lorenzi su Fiat 127 Sport condivisa con Simone Canigiani, che approfitta dell’occasione per raccogliere punti in una categoria che si presume sarà molto combattuta nel corso della stagione
Il ritorno di Migliara sulla Peugeot 205 Rallye. Sul finire degli anni Ottanta il dottore di Ornavasso (VB) fece ammattire moltissimi avversari superandoli nelle classifica assolute con la sua Peugeot 205 Rallye. Adesso Bruno Migliara ha deciso di rispolverare il suo gioiellino e con la navigatrice Oriella Tobaldo ha ripreso a tuffarsi nel mondo delle storiche con la graffiante berlinetta del Leone. Le due precedenti uscite non sono state fortunate , ma sicuramente Migliara-Tobaldo saranno brutti clienti in Quarto Raggruppamento anche per equipaggi con a disposizione vetture più potenti.
Il 12° Historic Rally delle Vallate Aretine chiama i concorrenti a raccolta venerdì 11 marzo ad Arezzo alle ore 8.30 per le verifiche tecniche che proseguiranno sino alle ore 11.30. Alle 15 del pomeriggio le vetture prenderanno il via per affrontare il doppio passaggio sulla speciale Rosina (7,48 km) inframmezzato da un riordino a Bibbiena alle 16.24 per concludere la prima giornata alle 19.34 in località Le Caselle di Arezzo. Sabato la gara scatterà alle 8.30 portando i concorrenti ad affrontare il triplo passaggio sulle classiche Portole (16,55 km) e Rassinata (14,55 km) per concludere il rally in Piazza della Libertà ad Arezzo alle ore 19,29 di sabato 12 marzo. L’Historic Rally delle Vallate Aretine si sviluppa su 325,36 km di gara 108,26 dei quali di prova speciale
































Nelle prove speciali che si snodano sulle colline descritte da Cesare Pavese, la Pink Lady di Nole Canavese effettua una gara incisiva e grintosa, iniziando nel migliore dei modi la sua partnership con l’esperta navigatrice novarese Monica Rubinelli. Portando al traguardo in 68esima posizione assoluta la Peugeot 208 VTI curata da Riccardo Miele in una gara che ha visto 133 partenti, una trentina dei quali su potenti top car. Foto di Luca Riva
La pilota di Nole Canavese conquista per la sesta volta consecutiva la vittoria nella classifica femminile nella gara delle Langhe, che quest’anno ha mostrato una levatura da mondiale rally; divenendo il
personaggio femminile più importante della storia della gara, paragonabile alla Contessa di Santa Rosalia, regina della rievocazione storica del Palio degli Asini di ottobre. Combattiva e determinata, per la prima volta con Carola De Santis a fianco, ha portato al traguardo l’85esima posizione, su 155 partenti la Peugeot 208 R2B di Riccardo Miele, nonostante il caldo. (Foto di Luca Riva)






La pilota di Nole Canavese è della partita nella kermesse tutta al femminile che si è svolta lo scorso fine settimana a Lingotto Fiere, in occasione della rassegna fieristica dedicata alle corse. Con la Peugeot 208 R2B, curata da Riccardo Miele, è stata protagonista di ottime performance nelle prime fasi, prima di perdere uno scontro diretto. Si è però divertita, riuscendo a ottenere buoni riscontri cronometrici






La Pink Lady di Nole Canavese si presenta per la terza volta alla gara della collina torinese (ha partecipato a tutte le edizioni organizzate finora) affiancata dalla navigatrice genovese Giulia Patrone, con la Peugeot 208
VTI curata da Riccardo Miele per i colori di Turismotor’s. Per esorcizzare il diluvio prima si affida alla canzone di Francesco Baccini che parla di sole, poi passa a Jovanotti che racconta quanto piove. Nel frattempo chiede cinquantesima assoluta su 105 concorrenti, conquistando la classifica femminile. Foto Elio Magnano













Prima volta per la Pink Lady di Nole Canavese sulle strade ossolane, per una gara definita il “Mundialito del Nord Ovest”, da affrontare su prove speciali entrate nell’immaginario collettivo degli appassionati di rally. Affiancata dalla navigatrice genovese Giulia Patrone, le portacolori della scuderia Turismotors, sulla Peugeot 208 R2B curata da Riccardo Miele, non è scivolato nella minima sbavatura, concludendo decimo della popolosa Classe R2B, conquistando il successo nella classifica femminile.







Successo netto nella classifica femminile della pilotessa di Nole Canavese, affiancata dalla navigatrice genovese Giulia Patrone, che dà la zampata vincente nelle fangosissime prove di domenica
mattina, acquisendo un vantaggio difficilmente colmabile per le avversarie, abituali frequentatrici del CIR. Una gara di grandi soddisfazioni e anche qualche grande spavento, che ha divertito moltissimo l’equipaggio portacolori della scuderia astigiana Turismotors al volante della Peugeot 208 R2B curata da Riccardo Miele. Foto ActionRace























Ritorno sulle viscide e insidiose strade piemontesi per la pilotessa di Nole Canavese, affiancata dalla navigatrice genovese Giulia Patrone, che festeggiano nella gara della collina torinese due anni di sodalizio insieme. Con la Peugeot 208 curata da Riccardo Miele, per i colori della Turismotor’s effettuano una gara in netta progressione, migliorando i tempi in modo significativo ad ogni passaggio sulle prove speciali. Chiudendo alla fine 26esime assolute e seconde di Classe R2B una gara che ha visto un quarto dei concorrenti fermarsi prima del tempo. Quasi tutti per uscita di strada


















Esordio sulle strade del Sanremo per la pilotessa di Nole Canavese, affiancata dalla navigatrice genovese Giulia Patrone, con la Peugeot 208 VTI curata da Riccardo Miele, “gommata” Michelin. Una gara difficile per le condizioni meteorologiche instabili che rendono difficili le scelte tecniche in parco assistenza. L’equipaggio della Turismotor’s, però, non commette errori e conclude il rally in 35esima posizione assoluta e terzo di Classe R2B, festeggiando il risultato sul palco arrivi proprio sotto la facciata del Casinò di Sanremo. foto Elio Magnano






Inizio di stagione sotto la neve per la pilotessa di Nole Canavese protagonista della ‘Grande Sfida’ tutta rosa di Automotoracing in programma nello scorso fine settimana sui piazzali dell’antico stabilimento torinese. Dopo un buon avvio nelle prove quando ottiene il miglior tempo, una lieve toccata compromette sue le prestazioni
Influenza, male di stagione. Che può rovinare la giornata e la prestazione in un rally. Ma non ferma Monica Caramellino e Giulia Patrone le quali, nonostante lo stato febbricitante della navigatrice, concludono la gara della collina torinese bissando il successo nella classifica rosa, chiudendo e ottave in una competitiva Classe R2B che vedeva ben tredici equipaggi al via, di cui dodici al traguardo. E oltre a gareggiare, Monica e Giulia sono
state anche protagoniste di un servizio per RAI 3 sugli equipaggi femminili nei rally. Foto ActionRace
sono stati tanto aderenti alla realtà, visto che la giovane navigatrice genovese ha iniziato il rally della collina torinese fortemente influenzata con la febbre addosso. Arrivando alla fine pure senza voce, ma senza perdere una battuta del suo lavoro, fino al palco finale quando è stata inesorabilmente muta, festeggiando e spiegandosi ormai a gesti.
È questa in sintesi la storia vissuta da Monica Caramellino e Giulia Patrone al secondo Rally Day di Castiglione, andato in scana sabato 24 e domenica 25 novembre sulle tre prove speciali (ripetute due volte) che si adagiano sulle colline sul fianco destro del Po. Una gara sulla carta decisamente insidiosa, con il sole invernale che non è riuscito a pulire l’asfalto da fango e fogliame depositatisi sulle strade con le piogge dei giorni precedenti. E poi una corsa difficile da arrampicare nella classifica assoluta, visti i 120 iscritti, di cui ben tredici (ferocemente agguerriti) della Classe R2B, nella quale competevano Monica e Giulia con la consueta Peugeot 208 VTI curata da Friul Motor.













































Ancora una volta al traguardo e ancora una volta prima nella classifica femminile, la pilotessa di Nole Canavese si diverte e spinge forte nelle prove speciali della Langa Astigiana; con qualche brivido per un
testacoda nel test del sabato e uno specchietto volato via nelle speciali di domenica. Alla fine le coppe sollevate al cielo in Piazza San Secondo, cuore di Asti, cancellano la fatica e la tensione delle due giornate di gara e ripagano di tutti gli sforzi compiuti

















Seconda gara della stagione per la pilotessa di Nole Canavese, impegnata per la quarta volta nel rally che si snoda sulle colline delle Langhe. Al volante della Peugeot 208 R2B curata dalla Friul Motor e
affiancata per la quinta volta da Giulia Patrone, Monica Caramellino si trova a combattere nella classe più numerosa e competitiva dell’intera gara, riuscendo a vedere il traguardo finale in 61esima posizione assoluta, dodicesima di Classe R2B, categoria che contava ben venti equipaggi al via. Foto ActionRace


















Esordio stagionale decisamente impegnativo per la pilotessa di Nole Canavese, affiancata dalla navigatrice genovese Giulia Patrone al Rally Valli Cuneesi, gara di apertura della Coppa Italia Prima 
Zona. Il tempo incerto, con repentini cambi si situazione meteorologica, rende difficili le scelte delle gomme e trasforma le strade in insidiosi percorsi da affrontare con la massima circospezione. Al volante della Peugeot 208 R2B della Friuli Motor, la Pink lady canavesana non si perde d’animo, disputa una gara accorta e veloce che alla fine la premia con il successo nel femminile. Foto ActionRace






























Con il Rally delle Valli Cuneesi del prossimo fine settimana prende il via la quinta stagione per la pilotessa canavesana. Squadra che vince non si cambia e anche per il 2018 il suo cavallo di battaglia sarà la Peugeot
208 R2B curata dalla Friul Motor, mentre a dettare le note ci sarà ancora la giovane navigatrice genovese Giulia Patrone, ormai punto fermo della formazione che ruota attorno alla pink lady di Nole Canavese. Sei le gare previste nel corso dell’anno con gran finale al Rally di Castiglione Torinese. foto archivio ActionRace
“La mia macchina del cuore è sempre stata la Mini. Piccola, agile, scattante, furba. Una vettura giovane di cui ci si innamora ancora prima di salirci sopra. Ma è bastato mettersi al volante della Peugeot 208 R2B per
capire che quella era la vettura creata apposta per me” racconta Monica Caramellino, mentre si prepara ad affrontare la prossima stagione, la quinta della sua carriera, che scatterà il prossimo fine settimana da Dronero. “Con la 208 R2B ho vissuto dei momenti esaltanti, qualche disavventura e moltissime emozioni. Che sono poi il sale ed il motivo per cui uno corre. Dall’uscita di strada al Tartufo del 2016, ad un cambio gomme sotto il diluvio del Piancavallo 2015 alle mille battaglie con i compagni di classe, che appena spento il motore sono tutti amici, ma in prova speciale nessuno ti regala nulla. Ed è giusto che sia così. Ai mille dossi affrontati in velocità, quando cuore e ruote non sembrano voler tornare a toccare il suolo. Ecco cosa sono stati questi quattro anni di gare, il tutto condito dall’incontro con molte persone piacevoli”.
Ultima positiva gara della stagione per la pilotessa di Nole Canavese, affiancata per la terza volta dalla navigatrice genovese Giulia Patrone, che vince il femminile e chiude quinta di classe nella difficile gara astigiana con la Peugeot 208 R2B curata dalla Friul Motors. Ora l’aspetta un periodo di riposo agonistico, ma non lontana dalla guida. Il ghiaccio l’attende
SAN DAMIANO D’ASTI (AT) – Sta quasi diventando una tradizione. Chiudere la stagione rallistica sulle strade astigiane gelate del Rally Day del Grappolo, andato in scena domenica 10 dicembre. Per Monica Caramellino la bandiera a scacchi dell’intensa annata agonistica 2017 è sventolata sulla piazza principale della cittadina collinare dopo una gara combattuta, divertente, conclusa in buona posizione, senza errori.








Affiancata per la terza volta dalla giovane navigatrice genovese Giulia Patrone, la pilotessa di Nole Canavese ha portato la sua Peugeot 208 R2B curata dalla Friul Motors al quindicesimo posto assoluto, settimo di Gruppo R e quinto di Classe R2B conquistando il successo nella classifica femminile. “Mi spiace che questo rally di fine stagione raccolga meno iscritti di quanto meriterebbe il percorso e l’organizzazione dell’evento.
Bisogna però subito precisare che chi si iscrive ad una gara invernale come questa ha il senso dell’avventura ed è un pilota vero. Per questo motivo l’elenco iscritti vede al via gente come Matteo Giordano, Sandro Sottile, Luca Cantamessa, o il re del villaggio Emanuele Franco, imbattibile sulle strade di casa sua. Ed anche nelle classi minori si sono iscritti dei veri missili velocissimi. Uno stimolo per chi come me ama la competizione, la sfida e vuole costantemente migliorarsi” commenta a fine gara Monica Caramellino.








La gara dell’equipaggio portacolori dell’Eurospeed è stata di costante crescita, prova dopo prova. “Si è corso in una bella giornata di sole, ma la temperatura era decisamente fredda e non è mai salita molto sopra lo zero termico. Nel primo passaggio sulle prove del mattino bisognava fare attenzione alle placche di ghiaccio, che potevano nascondersi nelle zone in ombra. Specialmente la seconda prova, la Ronchesio, presentava dei
tratti in sottobosco particolarmente insidiosi. Ma nella stessa prova gli organizzatori hanno scovato un dosso in cui si staccano le ruote da terra e si volava in alto per un tempo che sembra infinito. Mentre planavamo ho pregato di mettere le ruote al posto giusto per non schizzare fuori strada e finire lì la nostra gara. Il manuale del perfetto rallista dice che bisogna evitare i salti troppo lunghi, perché in volo si perde tempo, ma tale è l’adrenalina che i dossi mettono in circolo che nessuno rinuncia. E nemmeno noi lo abbiamo fatto” sottolinea soddisfatta la pink lady canavesana.








“Con Giulia funziona tutto benissimo” prosegue a raccontare Monica Caramellino; “siamo un equipaggio consolidato e il feeling è stato perfetto fin dalle prime battute della nostra prima gara insieme. Nonostante l’apparenza di una ragazzina dolce e tranquilla Giulia è una navigatrice tosta, che sa quello che vuole e sa stimolare e dare il ritmo a chi guida. Non mi ha permesso di avere quel calo che di solito manifesto nella parte
centrale della gara. Infatti abbiamo migliorato in entrambe le prove in tutti i passaggi, e questo è enormemente significativo”. Chiusa con soddisfazione la stagione 2017 Monica Caramellino nei prossimi mesi non abbandona certo il volante. “Queste nevicate sono una benedizione. Nel periodo invernale mi alleno nella guida su ghiaccio per migliorare il controllo della vettura nelle situazioni difficili. In realtà questa è una scusa bella e buona. Guidare su ghiaccio mi diverte un mondo e non scenderei più dalla vettura. Questa è la verità” conclude Monica Caramellino, dando appuntamento a tutti alle prove speciali dei rally della stagione 2018.

