Monica Caramellino: la felicità è tornare al Rally di Alba e ritrovare Carola Fornero

La pink lady canavesana torna nel rally che la vide portare per la prima volta in prova speciale la Peugeot 208 R2B; e torna al suo fianco Carola Fornero, la navigatrice dei suoi esordi rallistici. Per Monica Caramellino sarà una gara in cui cancellare l’uscita di strada del Tartufo ed un Rally Città di Torino che non ha dato i frutti sperati. Affascinata dalle prove speciali e dall’ambiente di contorno della manifestazione albese, la pilotessa di Nole Canavese ha un solo cruccio: avere una sola avversaria per il femminile. Foto archivio Alessio Bert, Elio Magnano e Stefano Romeo

0517_Alba_Magnano_DSC_3278NOLE CANAVESE (TO) – “Sono felicissima ed eccitatissima. L’idea di rifare il Rally di Alba, per di più con la navigatrice dei miei esordi, Carola Fornero mi mette il formicolio alle mani. Non vedo l’ora che passino questi pochi giorni per tornare al volante della mia Peugeot 208 R2B curata dalla Friul Motor di Claudio De Cecco e scattare in prova speciale”. Reduce da due gare difficili, un Rally Tartufo caratterizzato da un’uscita di strada (la prima significativa in carriera) ed un Città di Torino in cui non si è espressa al meglio, Monica Caramellino attende il via della gara delle Langhe con ansia e grande voglia di correre.

“Più che di ansia parlerei di eccitazione. Il rally di Alba 2015 rappresenta una tappa importante nella mia storia agonistica, Fu la prima gara con la Peugeot 208 R2B, una vettura di cui mi sono innamorata appena seduta al volante, e la prima gara con Camilla Gallese. Conclusi terza di Classe R2B, un ottimo risultato vista la competitività di questa categoria. Ora ritorno su quelle prove speciali, che ho avuto occasione di visionare accuratamente nei giorni delle ricognizioni autorizzate. E le prove mi piacciono. Proprio tanto” sottolinea la pilotessa canavesana. “Sono prove vere, prove in cui trovi il veloce ed il guidato nello spazio di poche centinaia di metri, asfalto perfetto intervallato dallo sporco più difficile. Insomma sono come dovrebbero essere le prove speciali di un rally, prove che mettono a dura prova le capacità dell’equipaggio di attaccare e gestire la situazione, improvvisando magari nel momento in cui la strada si dimostra diversa da quella che era nelle ricognizioni. L’anno scorso quella albese è stata la prova spettacolo che mi è piaciuta di più fra tutti i rally. Quest’anno è migliore. Staremo a vedere se sarò in grado di dare il massimo!”

Carola ForneroCon il Rally di Alba torna sul sedile di destra Carola Fornero, la navigatrice con cui Monica Caramellino iniziò la sua carriera rallistica alla Ronde del Canavese del 2014. “La prima navigatrice non si scorda mai” asserisce la pink lady dei rally. “Ad un certo punto Carola fu sommersa da impegni lavorativi e personali che le impedirono di continuare la sua attività rallistica. Ora ha risolto quei problemi e sono felicissima possa tornare a sedersi al mio fianco. Con lei c’è una complicità diversa e fin dalle ricognizioni ci siamo divertite come due ragazzine. Per Carola sarà la prima gara sulla Peugeot 208 R2B, ma questo non rappresenta certo un problema, visto che ha corso su vetture ben più potenti come le Mitsubishi EVO”.

0517_Alba_Romeo_N30_1107Monica Caramellino conclude queste sue riflessioni prima del Rally di Alba con un pensiero alla gara ed uno agli avversari. “Non è ancora stato ufficializzato l’elenco iscritti, ma pare che la gara delle Langhe abbia fatto il pienone. Voci di corridoio dicono che saremo in 14 in Classe R2B e perciò ci sarà da lottare metro dopo metro. E ciò mi piace. Invece non sono affatto contenta del femminile. Pare ci sia solo Laura Galliano, bravissima al volante, ma con un mezzo troppo inferiore, la nuova Twingo R1, per poterci confrontare. Invece mi piace moltissimo il format della gara, e mi complimento con Gil Calleri ed il suo staff per il lavoro fatto. Sarà un grande evento non solo sulle prove speciali, ma anche per le manifestazioni collaterali, come le esibizioni di drifting con Graziano Rossi ed il coinvolgimento dell’intero centro storico. Perché sarà bellissimo vivere l’abbraccio della folla in Piazza San Paolo, nel pieno centro cittadino con i suoi bar e i suoi negozi. È un’ottima promozione per la specialità che i rally si spingano fin nel cuore di una città importante. E poi non scordiamocelo: Alba è una capitale. La capitale di un territorio importante, patrimonio dell’Unesco, come le Langhe”.

 

  • Il programma 2016 di Monica Caramellino
  • 2-3 aprile                    Rally Tartufo                         (Asti) – ritirata
  • 7-8 maggio                  Rally Città di Torino             (Torino) – 39°/12/8°
  • 4-5 giugno                   Rally di Alba              (Alba – Coppa Italia)
  • 2-3 Luglio                   Moscato Rally                       (Santo Stefano Belbo, Cuneo)
  • 3-4 settembre              Rally Valli Cuneesi    (Dronero, Cuneo – Coppa Italia)
  • 17-18 settembre          Rally Team ‘971        (Chieri, Torino)

Monica Caramellino: un Torino in chiaro-scuro non dà soddisfazione alla pilotessa canavesana

 

Gara difficile per la pilotessa di Nole Canavese nel rally che passa sulle strade di casa. Con la Peugeot 208 R2B della FriulMotor, Monica Caramellino non riesce a migliorare le prestazioni dell’edizione precedente, avendo come soddisfazione solo l’ottimo tempo nella prova spettacolo del venerdì sera e lo scollinamento del Lys dove ha staccato le ruote da terra per uno spettacolare salto in volo. Ma è ora di voltare pagina e Monica Caramellino sta già lavorando per ritrovare grinta e determinazione in vista del Rally di Alba di inizio giugno. Foto Elio Magnano

Rally Città di Torino Caramellino-Gallese,, (Custom)TORINO – “La prova che mi sono piaciuta di più? La prova spettacolo del venerdì sera. E dire che io non amo particolarmente le prove nei toboga cittadini”. Questa l’analisi del dopo corsa al Rally Città di Torino di sabato 6 maggio di Monica Caramellino, affiancata dalla navigatrice savonese Camilla Gallese, che ha concluso la gara in 39esima posizione assoluta, 12esima di Gruppo R, nona di Classe R2B.

Rally Città di Torino Caramellino-Gallese.. (Custom)“Macchina perfetta, gomme perfette, tutto perfetto, salvo me stessa che non ho trovato la concentrazione e non sono riuscita quindi a migliorare i tempi e le prestazioni dello scorso anno, quando si era gareggiato in condizioni meteorologiche ben più difficili” ribadisce la pilotessa di Nole Canavese, che dopo una buona prestazione nella prova spettacolo di venerdì sera, che pur affrontata con la solita attenzione e prudenza, la vedeva segnare il sesto tempo di classe R2B, lasciandosi dietro la metà degli equipaggi della categoria. Un inizio che sembrava voler dare ottimismo all’equipaggio della Peugeot 208 R2B curata dalla FriulMotor, ed invece fin dalla Rubiana del mattino successivo la situazione peggiorava.

Rally Città di Torino Caramellino-Gallese-. (Custom)“L’unica altra piccola soddisfazione è che siamo riuscite a decollare al salto dello scollinamento del Lys, un’emozione che vale la gara; poi per il resto i tempi in prova sono rimasti al di sotto di quelle che sono le nostre possibilità” prosegue Monica Caramellino, che però non è abituata a soffermarsi più del necessario sulle gare passate, negative o positive che fossero. “Ora mi attende il Rally di Alba di inizio giugno, una gara che nel 2015 rappresentò una svolta importante in quanto fu il mio esordio con la Peugeot 208 R2B e la prima volta assieme a Camilla Gallese. In questo periodo dovrò cercare di recuperare grinta e concentrazione come ho mostrato nelle gare fin qui disputate e poi, sono convinta che potrò sfoderare un’ottima prestazione come nelle gare dello scorso anno. La Peugeot 208 R2B della FriulMotor c’è, la squadra che mi sta attorno pure. Debbo solo recuperare la concentrazione e poi nelle prove delle Langhe ci divertiremo sicuramente”.

 

  • Il programma 2016 di Monica Caramellino e Camilla Gallese
  • 2-3 aprile                    Rally Tartufo                         (Asti) – ritirata
  • 7-8 maggio                  Rally Città di Torino             (Torino) – 39°/12/8°
  • 4-5 giugno                   Rally di Alba              (Alba – Coppa Italia)
  • 2-3 Luglio                   Moscato Rally                       (Santo Stefano Belbo, Cuneo)
  • 3-4 settembre              Rally Valli Cuneesi    (Dronero, Cuneo – Coppa Italia)
  • 17-18 settembre          Rally Team ‘971        (Chieri, Torino)

Monica Caramellino domina il primo sondaggio Kaleidosweb

La pilotessa canavesana è regina incontrastata della selezione del Rally del Tartufo e si qualifica per le semifinali insieme a Fabrizio Bianchi. Alle sue spalle sprintano Luca Arione e l’Under Daniele Alessandro

Caramellino-Gallese_Tartufo_2016_Foto Alessio_Bert_DSC_9834 (Custom)ASTI – È Monica Caramellino la prima qualificata alle semifinali del sondaggio pilota Kaleidosweb 2016. Con un perentorio successo nella selezione riservata ai protagonisti del Rally Tartufo la pilotessa canavesana si impone nettamente davanti a Luca Arione ed all’Under Daniele Alessandro, che hanno fatto classifica alle sue spalle, seppur nettamente distanziati.

Tartufo_2016_Caramellino (Custom)Per Monica Caramellino e Fabrizio Bianchi, vincitore assoluto della gara, ora c’è l’attesa delle semifinali che si svolgeranno verso fine autunno che vedranno in lizza 36 selezionati comprendenti i vincitori assoluti delle gare di zona prese in considerazione, i vincitori delle selezioni ed i ripescati con il miglior punteggio, prima di andare a disputare la finalissima fra i migliori dodici a fine febbraio, giusto in tempo per prepararsi alle premiazioni che svolgeranno in occasione della “Grande Festa della Velocità”, in programma sabato 4 febbraio a Lingotto Fiere, all’interno di Automotoracing 2016. Per Monica Caramellino e Fabrizio Bianchi è il momento di godersi il meritato successo, tutti gli altri debbono affilare le armi in vista delle future selezioni per ottenere un posto al sole nelle prossime selezioni del sondaggio pilota Kaleidosweb 2016.

Bianchi-Grimaldi_Tartufo_2016_Elio_Magnano (Custom)Rally del Tartufo: vincitore Fabrizio Bianchi – (inizio lunedì 11 aprile ore 7.00 – termine lunedì 18 gennaio, ore 16.00)

Risultati sondaggio Rally del Tartufo (96): 1. Monica Caramellino (F), voti 68 (70.83%); 2. Luca Arione, 13 (13.54); 3. Daniele Alessandro (U), 8 (8.30); 4. Renzo Bertola, Fredrik Fassio, Marco Franco, Livio Omodé, Loris Ronzano, Stefano Santero (U), Giancarlo Virano, 1 (1.04); 11. Andrea Borgna e Simone Giordano, 0.

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Monica Caramellino: si conclude anzitempo la caccia al Tartufo

 

Prima uscita di strada, al ventesimo rally in carriera, per la pilotessa di Nole Canavese che fino a quando è rimasta in gara ha dimostrato di saper spremere a fondo la Peugeot 208 R2B della FriulMotor sulle difficili ed insidiose prove speciali della gara astigiana. Un peccato per la canavesana e Camilla Gallese, la sua navigatrice savonese, che si sono divertite moltissimo con un “salto” da brivido nel dosso di Portacomaro. Ed ora si pensa già al prossimo Rally Città di Torino di inizio maggio. Foto Alessio Bert

Caramellino-Gallese_Tartufo_2016_Foto Alessio_Bert_DSC_9834 (Custom)ASTI – “Stai ferma lì. Metto la retro ed usciamo”. La grintosa dichiarazione di Monica Caramellino alla sua navigatrice Camilla Gallese non ha però potuto trovare un riscontro nella realtà, in quanto la Peugeot 208 R2B curata dalla FriulMotor era troppo danneggiata per essere rimessa in strada e soprattutto, con una sospensione strappata, non in condizioni di raggiungere il parco assistenza, dove i meccanici friulani avrebbero tentato il miracolo.

Caramellino-Gallese_Tartufo_2016_Foto Alessio_Bert_DSC_9673 (Custom)“È il mestiere che entra” commenta seraficamente la pilotessa canavesana, senza però fare riferimenti ai big della specialità, noti distruttori di scocche in gioventù, e sottolinea: “Alla ventesima gara, di cui 17 felicemente concluse, è la prima volta che abbandono prima del tempo per un errore di guida. Ma non sono dispiaciuta, se non per il fatto di non aver potuto vedere l’arrivo in Piazza San Secondo ad Asti. Ho tanta adrenalina in corpo che salterei sulla Peugeot 208 e farei tutte le quattro prove speciali che mancano”.

Caramellino-Gallese_Tartufo_2016_Foto Alessio_Bert_DSC_9837 (Custom)Il fine settimana di Monica Caramellino e di Camilla Gallese era iniziato sabato 2 aprile con la realizzazione di un servizio fotografico presso la concessionaria Peugeot Autoleone 2 di Asti, prima di effettuare le verifiche sportive e tecniche del 28° Rally del Tartufo. Domenica mattina, 3 aprile, alle ore 8,25, Monica Caramellino e la sua navigatrice savonese hanno preso il via della gara, dimostrando subito la grinta con cui affrontare il percorso. 32esime assolute su 69 iscritti, terze di Classe R2B (dietro l’esperto Simone Giordano ed il velocissimo Comendulli), con un paio di equipaggi tutti maschili ben alle spalle ed inavvicinabili leader della classifica femminile, Caramellino-Gallese scoprono subito nella umida prova di Portacomaro quelli che sono i loro obiettivi di giornata. Più impegnativa la successiva Celle Enomondo, sicché la pilotessa canavesana chiude la prima tornata di gara in 36esima posizione assoluta, poco lontana dal podio di categoria, e con un vantaggio abissale sull’inseguitrice nella classifica femminile.

Caramellino-Gallese_Tartufo_2016_Foto Alessio_Bert_DSC_9836 (Custom)“Siamo partite subito fortissimo e stiamo andando nel migliore dei modi. Mi sento la Peugeot 208 R2B della FriulMotor cucita addosso, le prove sono molto impegnative e quindi molto divertenti. Che emozione al dosso di Portacomaro sentire la Peugeot staccare le ruote da terra per un gran bel salto” commenta Monica Caramellino al primo parco assistenza, e riparte più determinata che mai per la seconda tornata di prove. Ventinovesima sulla velocissima Maretto, dove si toccano punte velocistiche da capogiro, si esprime ancora nel migliore dei modi nella Portacomaro-2 presentandosi al via della Celle Enomondo-2 in 27esima posizione assoluta. “Ho esagerato, me ne sono subita resa conto mentre la Peugeot 208 R2B sfuggiva al mio controllo. Sono arrivata troppo veloce in una doppia curva destra-sinistra, affrontandola in quarta piena. Quando mi sono accorta che la vettura non ce la faceva a rimanere in strada mi sono ‘attaccata’ al freno a mano, ma non è bastato e la 208 ha saltato il fosso fermandosi su un blocco di cemento, posizione dalla quale non siamo riuscite ad uscire” si rammarica la pilotessa di Nole Canavese. “Sono però soddisfatta di questa prima parte di gara. C’è stata una netta crescita di guida e velocità rispetto alla scorsa stagione. Non ci siamo minimamente spaventate, anche se per me era la prima volta, mentre Camilla, dall’alto della sua esperienza, ne ha viste di tutti i colori. Ora la macchina è ripartita per Udine dove i ragazzi della FriulMotor la rimetteranno in perfetta forma in vista del Rally Città di Torino di inizio maggio. Ed allora sarà una nuova sfida con i miei avversari della Classe R2B e gli iscritti al Trofeo Alpi Occidentali, challenge in cui occupavo la nona posizione assoluta. Non male avere oltre la metà degli avversari maschi dietro in classifica”.

  • Il programma 2016 di Monica Caramellino e Camilla Gallese
  • 2-3 aprile                    Rally Tartufo                  (Asti – Trofeo Alpi Occidentali) – ritirata
  • 7-8 maggio                 Rally Città di Torino      (Torino – Trofeo Alpi Occidentali)
  • 4-5 giugno                  Rally di Alba                  (Coppa Italia)
  • 2-3 Luglio                   Moscato Rally                (Santo Stefano Belbo, Cuneo – Trofeo Alpi Occidentali)
  • 3-4 settembre             Rally Valli Cuneesi         (Dronero, Cuneo – Coppa Italia)
  • 17-18 settembre         Rally Team ‘971             (Chieri, Torino – Trofeo Alpi Occidentali)

Monica Caramellino, pronta all’assalto dei rally piemontesi

Dopo un’annata 2015 esaltante, che l’ha vista protagonista della classifica femminile del Campionato Piemonte e Valle d’Aosta Rallies (vinto per la seconda volta consecutiva) e dell’IRCup (seconda assoluta), la pilotessa di Nole Canavese si prepara ad una stagione tutta piemontese con la Peugeot 208 R2B della Friulmotor. Obiettivo il Trofeo Alpi Occidentali e le due gare di Coppa Italia. Confermatissima al suo fianco la savonese Camilla Gallese. Foto archivio Amico Rally, Elio Magnano

Caramellino_Image00002 (Custom)NOLE CANAVESE (TO, 20 marzo 2016) – Sono passati sei mesi dall’ultimo impegno agonistico di Monica Caramellino e della sua navigatrice Camilla Gallese (Rally Città di Torino, 18-19 settembre 2015), ma in questo periodo la pilotessa canavesana non è stata certa con le mani in mano. Né è rimasta ferma a sfogliare la margherita per decidere il suo futuro.

Premiazioni_Monza_LU7_0238 (Custom)Ho partecipato a numerose premiazioni, ho dovuto impostare la stagione 2016 con il mio staff, ho trascorso parecchie giornate a Pragelato affinando la guida su ghiaccio e fondi difficili, ed infine mi sono tenuta in forma fisicamente, continuando a correre tutte le mattine all’alba prima di andare in ufficio. Oltre a continuare a lavorare”. Le giornate di premiazione per Monica Caramellino si sono concentrate soprattutto a fine gennaio, quando è stata premiata all’autodromo di Monza come seconda classificata nel femminile dell’IRCup, successo mancato solo per aver corso la prima gara, il Rallye dell’Isola d’Elba con l’“omino con i baffiRoberto Barbero.Un vero peccato. Carola Fornero, che mi aveva affiancato nella stagione precedente, è stata letteralmente travolta dagli impegni lavorativi e non ha potuto effettuare la gara con me. Così ho chiamato Roberto Barbero, un amico da sempre oltre che navigatore di grande capacità, e con lui ho disputato il rally nell’isola napoleonica, rally per me molto significativo in quanto ero alla mia prima esperienza in una gara lunga e impegnativa come quelle dell’IRCup. Inoltre non conoscevo ancora Camilla Gallese, altrimenti….

0517_Alba_Magnano_DSC_3267Monica Caramellino, però, non è certo la persona che sta a rimuginare sul passato e si consola ampiamente con il successo, il secondo consecutivo, nella classifica femminile del Campionato Piemonte Valle d’Aosta Rallies, vittoria che l’ha portata al Lingotto di Torino sul palco di Automotoracing domenica 14 febbraio. Ma l’impegno maggiore è stato quello di preparare la stagione 2016. “Il mio carattere mi porta a migliorarmi costantemente, a cercare di salire la graduatoria delle classifiche e crescere nelle prestazioni gara dopo gara. La stagione 2015 è stata bellissima, ma l’ho disputata con due vetture troppo diverse come la Mini Cooper Racing Start, con cui ho partecipato all’IRCup, e la Peugeot 208 R2B. Saltabeccando da una vettura all’altra ogni volta dovevo riacquisire i meccanismi di guida e la confidenza con la vettura. Non era facile ed ogni volta dovevo ricominciare da zero”.

0517_Alba_Magnano_DSC_1024La decisone, anche in collaborazione con il “tutorMario Trolese, è stata di affidarsi alla Friulmotor di Claudio De Cecco per affrontare nella prossima stagione sei gare in Piemonte, sempre affiancata dalla savonese Camilla Gallese, con cui ha ormai stabilito un sodalizio inossidabile. “Uno dei problemi maggiori dello scorso anno è stato riuscire conciliare rally ed impegni di lavoro, avendo spesso difficoltà a preparare le gare più distanti. Per questo motivo ho deciso di concentrare la mia attenzione sulle gare di zona. Inoltre è stato varato il Trofeo delle Alpi Occidentali, sei rally di alto lignaggio, che sembra confezionato proprio sulle mie esigenze. Oltre a quattro gare del Trofeo Alpi Occidentali sarò al via delle due gare piemontesi valevoli per la Coppa Italia, le più importanti in zona, ovvero il Rally di Alba ed il Valli Cuneesi”. La scelta della vettura è arrivata con altrettanta facilità. “Conosco e sono amica di Claudio De Cecco da tempo immemorabile. Lo scorso anno ho disputato il Rally di Piancavallo con la sua Peugeot 208 R2B e nonostante mi sia dovuta confrontare con piloti ‘locali’ scatenati e sia stata una delle gare più dure ed impegnative per le difficoltà del percorso (la prova del Monte Rest è caratterizzata da ben 38 tornanti che tolgono il fiato) e per le condizioni meteorologiche estremamente mutevoli che ci hanno obbligate ad affrontare un diluvio con gli pneumatici da asciutto è il rally in cui mi sono divertita di più e la vettura con la quale mi sono trovata meglio. Ecco il motivo della mia scelta”.

Caramellino_0320_Rivarolo_Camilla_Morello_Vittorio (Custom)Nello scorso fine settimana Monica Caramellino e Camilla Gallese erano presenti alla Ronde del Canavese di Rivarolo per fare il tifo per il loro “tutorMario Trolese ed il suo navigatore Moreno Morello, l’inviato del Telegiornale satirico “Striscia la Notizia”. La gara, purtroppo, è stata sfortunata per il popolare istruttore di guida della collina torinese, costretto al ritiro per noie meccaniche alla sua vettura nelle prime fasi del rally. “È stato l’ultimo impegno fuori dell’abitacolo. Ora a tocca a noi. Fra due settimane con il Rally Tartufo (Asti, 2-3 aprile) si parte. Io e Camilla non vediamo l’ora di sentire l’adrenalina scorrere nelle vene, mentre le note delle curve entrano nel casco guidano le mie mani sul volante e la strada si fa sempre più stretta e veloce. Due settimane ancora di attesa e poi via, con il motore a tutta birra.”

  • Il programma 2016 di Monica Caramellino e Camilla Gallese
  • 2-3 aprile                    Rally Tartufo                         (Asti – Trofeo Alpi Occidentali)
  • 7-8 maggio                  Rally Città di Torino             (Asti – Trofeo Alpi Occidentali)
  • 4-5 giugno                   Rally di Alba              (Coppa Italia)
  • 2-3 Luglio                   Moscato Rally                       (Santo Stefano Belbo, Cuneo – Trofeo Alpi Occidentali)
  • 3-4 settembre              Rally Valli Cuneesi    (Dronero, Cuneo – Coppa Italia)
  • 17-18 settembre          Rally Team ‘971        (Chieri, Torino – Trofeo Alpi Occidentali)

Monica Caramellino, fra grandi soddisfazioni e piccole delusioni al Città di Torino

Non basta la grandine sul Lys per fermare la corsa della pilotessa canavesana, affiancata dalla navigatrice savonese Camilla Gallese, che chiude 38esima assoluta su 90 partenti. Le piccole delusioni arrivano dal fatto dell’essere l’unica rappresentante rosa al volante, ma nel frattempo la pink lady di Nole Canavese ha allungato le mani sulla classifica femminile del Campionato Piemonte Valle d’Aosta Rallies-Trofeo Automotoracing 2015. Foto Elio Magnano e G&P Photo

Caramellino_DSC_4313 (Custom)TORINO – “Ed anche questa gara è andata”. Monica Caramellino chiude il nono appuntamento stagionale al 30° Rally Città di Torino in 38esima posizione assoluta, 17esima di Gruppo R settima di Classe R2B e vincitrice della classifica femminile. “Sono soddisfatta perché in nove gare sono riuscita a vedere nove volte la pedana di arrivo. Una bella soddisfazione per non essere mai incappata in errori gravi e un ringraziamento a chi mi ha fornito le vetture, come la Friul Motor che mi ha dato una splendida Peugeot 208 R2B al Piancavallo e qui al Torino” commenta la pink lady di Nole Canavese che ha dovuto battagliare in una gara che ha visto 90 equipaggi al via con solo 56 al traguardo.

Caramellino-Gallese (Custom)La storia del mia gara al Rally Città di Torino dello scorso fine settimana è abbastanza semplice. Io e la mia navigatrice, Camilla Gallese, siamo partite molto tranquille nella prima prova di Rubiana. Sentivamo molto il salto di vettura dalla Mini R1, che abbiamo usato al recente Rally delle Valli Cuneesi, alla Peugeot 208 R2 che è una vera vettura da corsa, con reazioni molto nette e precise. Era importante individuare prima possibile il punto di staccata e ritrovare i meccanismi giusti di comportamento in curva. La Rubiana, prova che a me piace molto, era perfetta per immergerci nel clima della gara. Peccato che il Lys successivo sia stata annullato, ed abbiamo dovuto affrontarlo in trasferimento. Una prova che avrei voluto fare perché è una delle più significative del panorama rallistico piemontese se non italiano. Nelle successive prove di Coassolo e Monastero abbiamo velocizzato il ritmo e siamo partite fiduciose per il secondo passaggio sulle speciali”.

Caramellino_DSC_7414 (Custom)In effetti nel secondo passaggio sulla corta Rubiana Monica Caramellino e Camilla Gallese limano un paio di secondi il tempo dal primo passaggio e si preparano a dare il grande assalto al Lys. “Siamo salite a fuoco, tutte concentrate a staccare ben in alto le ruote al dosso; peccato che dallo scollinamento in avanti ci siamo trovate con le gomme slick ad affrontare la discesa sotto la grandine. Ho guidato sulle uova. Mi sono detta ‘Non posso fare altri danni alla macchina di Claudio De Cecco, dopo aver dato un paio di colpettini al Piancavallo’ e così sono scesa con la massima circospezione, divertendomi per niente per tutto il tratto in discesa. Purtroppo il Lys si disputa oltre un’ora dopo l’uscita dal parco assistenza ed è praticamente impossibile indovinare le gomme quando si riparte da Lanzo, specie se le condizioni meteorologiche sono variabili com’erano sabato scorso”. Nonostante ciò Monica Caramellino riesce a sollevare le ruote della sua Peugeot 208 R2B da terra prima di mettere tutta la necessaria prudenza nel tratto in discesa, per poi attaccare decisamente nelle ultime due prove speciali della giornata, la Coassolo e la Rubiana, nelle quali si classifica a ridosso dei primi trenta della classifica assoluta.

Nelle ultime due prove io e Camilla ci siamo divertite parecchio ed abbiamo recuperato quasi dieci posizioni nella classifica assoluta”. Con questa gara Monica Caramellino chiude la stagione 2015, nella quale ha disputato cinque gare con la Mini di Classe R1 e quattro con la Peugeot 208 R2B, mettendo anche una seria ipoteca sulla conquista del titolo femminile nel Campionato Piemonte Valle d’Aosta Rallies-Trofeo Automotoracing 2015. “E proprio la lotta per il femminile è stata la maggiore delusione della stagione. Quando ho visto che al Città di Torino ero l’unica concorrente per il femminile mi sono cadute le braccia. Nell’IRC c’eravamo solo io e Patrizia Perosino, troppo poche per poter dire che c’è stata vera lotta. Adesso mi dedico alla famiglia per qualche mese, anche se i movimenti di mercato in vista della prossima stagione sono già iniziati…

La galleria fotografica di Caramellino-Gallese al Rally Città di Torino

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Monica Caramellino, gran finale di stagione al Città di Torino

Prova casalinga, con la Peugeot 208 della Friul Motor, dopo un’esaltante stagione che ha visto la pilotessa canavesana disputare gran parte delle gare fuori zona. E per cancellare le disavventure della scorsa edizione. Foto archivio Elio Magnano

0517_Alba_Magnano_DSC_3286NOLE CANAVESE (TO) – Nona gara stagionale e diciottesima in carriera per Monica Caramellino, che nel prossimo fine settimana affronterà il 30° Rally Città di Torino affiancata dalla navigatrice savonese Camilla Gallese sulla Peugeot 208 R2B curata dalla Friul Motor. Il Rally Città di Torino dovrebbe essere l’ultima gara della stagione rallistica della pilotessa 2015 canavesana e dovrebbe permetterle di consolidare il primato nella classifica femminile del Campionato Piemonte Valle d’Aosta Rallies.

0517_Alba_Magnano_DSC_3278Nove gare nel 2014 ed altrettante nel 2015. Due belle stagioni ricche di impegni, che ora sono contenta di terminare con la gara di casa” commenta la pink lady di Nole Canavese che ritorna agli impegni nel Trofeo Rally Nazionali piemontesi dopo il Rally di Alba del maggio scorso. “Il Città di Torino è una gara importante perché si svolge sulle strade del canavese; la prova di Balangero si trova a pochi chilometri da casa mia, quindi sono sicura che a vedermi ci saranno moltissimi amici e conoscenti che già lo scorso anno fecero il tifo per me”. Il Città di Torino 2014 non fu la gara più fortunata della stagione per Monica Caramellino, allora affiancata da Carola Fornero. “In ogni gara si impara qualcosa” commenta con il solito ottimismo la pilotessa per la quale il bicchiere è sempre mezzo pieno. “Nel Torino 2014 imparammo a cambiare le gomme con la velocità dei meccanici della Formula 1, visto che forammo ben due volte con la Mini Cooper S di categoria Racing Start. Imparai anche nei rally non c’è solo il sapore dello spumante sulla pedana di arrivo, ma c’è la necessità di lottare ogni metro di gara per conquistare un risultato. Ed ogni risultato è valido, purché sia il migliore possibile in quelle condizioni. Ovviamente quest’anno spero vada meglio ed io possa lottare per qualcosa di meglio del 69° assoluto e quarto di Classe RSTB del 2014”.

0517_Alba_Magnano_DSC_2512Oltre alle disavventure delle forature Monica Caramellino ha altri ricordi, questa volta positivi, della gara 2014. “Sicuramente la discesa del Lys è affascinante. Non vedo l’ora di affrontarla, perché da sola vale l’iscrizione al rally. E poi il salto allo scollinamento. Al primo passaggio, nella scorsa edizione, ero molto concentrata e mentre il dosso si avvicinava, metro dopo metro, mi dicevo: ‘Forza Monica, tieni giù e salta‘. Ovviamente non ce la feci, ma nel secondo passaggio, conoscendo maggiormente la strada, ho preso meglio le misure staccando le ruote da terra. Una sensazione che solo un rallista può raccontare. Ho saltato anche in un altro punto in cui era meglio non farlo, ma quella è un’altra storia” prosegue Monica Caramellino che ricorda con piacere anche la speciale di Rubiana: “Un tratto di strada che permette una guida fluida e veloce, senza tormenti o tagli. Insomma una situazione come piace a me, che così posso godermi la vettura che vola velocissima da una curva all’altra”; la Caramellino è meno favorevole alla Prova Spettacolo: “In quelle prove se sbagli anche di un solo millimetro finisci contro un jersey, stacchi una sospensione e vai a casa con la ruota sotto il braccio come una baguette. È sempre difficile prendere il ritmo e se attacchi rischi di fare danni, guadagnando pochi decimi, se la prendi troppo piano perdi una decina di secondi e la gara non è neppure cominciata. Ma quella è, e quella affronteremo. Anche se non mi divertirò venerdì sera ho due passaggi sul Lys e sulla Rubiana per godermi il rally. E lì ci divertiremo di sicuro”.

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Monica Caramellino, tenace al Valli Cuneesi, sale sul podio dell’IRCup 2015

La pilotessa canavesana, affiancata dalla ligure Camilla Gallese, effettua una gara perfetta, sfruttando al massimo la Mini Cooper S curata dai fratelli Tavelli della Special Car di Castellamonte. Alla sua prima esperienza nell’IRCup Monica Caramellino centra un risultato insperato ad avvio stagione

0904_Cuneesi_Caramellino_tDSC_3141 (Custom)DRONERO (CN) – “Non è stata una gara facile, ma tutto sommato ci siamo divertite”. Monica Caramellino e Camilla Gallese commentano così la loro prestazione al 21° Rally Valli Cuneesi che si è svolto sulle prove speciali delle Vallate Occitane Cuneesi venerdì 4 e sabato 5 settembre. La gara era anche la quarta ed ultima prova del International Rally Cup 2015 e la pilotessa di Nole Canavese aveva come obiettivo primario mantenere una posizione sul podio della propria categoria nell’IRC. Obiettivo assolutamente raggiunto avendo chiuso terza del Raggruppamento N2-N1-N0-R1-R1Nazionale.

tDSC_4953 (Custom)L’obiettivo era ambizioso in quanto eravamo l’unico equipaggio al via con una vettura di Classe R1 Nazionale, che proprio per i limiti imposti dal regolamento è la meno performante della categoria. Ma proprio in questo stava la sfida” sottolinea la pink lady di Nole Canavese (TO) che assieme alla sua navigatrice di Millesimo (SV) ha chiuso 40esima assoluta, prima di Classe R1Nazionale, ed unico equipaggio femminile al traguardo. “La nostra Mini Cooper S era in assetto assolutamente stradale, come dice il regolamento, e pertanto ha sofferto molto negli avvallamenti e nei ‘tagli’ del percorso quando in curva si mettono le ruote interne fuori della sede stradale. La Mini saltellava come un grillo, ed era difficile da controllare, ma nonostante ciò non ha sofferto il minimo problema. Gran lavoro da parte dei fratelli Tavelli della Special Car che l’hanno curata amorevolmente tutto l’anno”.

0904_Cuneesi_Monica Caramellino_DSCN2309 (Copia) (Custom) (Custom)La gara di Monica Caramellino e Camilla Gallese è stata esemplare in ogni momento. Costanti nelle loro prestazioni hanno superato indenni il duplice passaggio (di cui uno in notturna), della lunghissima prova del Montoso che con i suoi 23,700 km presentava situazioni difficilissime essendo la prima parte stretta, tortuosa e guidata, la salita centrale velocissima, e la discesa verso Bibiana tormentata da buche profonde che facevano alzare le ruote della vettura. Nonostante ciò Caramellino-Gallese hanno chiuso a ridosso dei compagni di categoria avendo sempre ben presente l’obiettivo della gara. “Nel passaggio notturno sono stata raggiunta da Iraldi che mi partiva dietro. Ho provato a seguirlo, ma la Mini sulla discesa saltellava come un canguro ed abbiamo rischiato più volte di finire fuori. Così nel finale della speciale abbiamo usato la testa per non doverci arrendere prima della fine della gara”. Sabato, sul primo passaggio della Montemale un problema all’interfono ha costretto la navigatrice Camilla Gallese ad inventarsi il linguaggio dei segni per dare le indicazioni a Monica Caramellino, ma anche in quel caso le due ragazze della Mini non hanno perso un colpo. “Camilla è stata bravissima. Un mimo eccezionale. Ma non diteglielo, altrimenti lascia i rally e si dedica al mondo dello spettacolo” commenta ironicamente Monica Caramellino che prosegue imperterrita fino alla fine, superando anche lo scoglio della Valmala-1 in cui la pioggia rende difficile la guida ai concorrenti.

0904_Cuneesi_Caramellino_tDSC_6250 (Custom)Ho percorso tutta la gara badando a mantenere un ritmo veloce, ma al tempo stesso evitando di girarmi o finire fuori strada. Alla fine il risultato è positivo, come è stata positiva questa prima esperienza nell’IRCup, che mi ha permesso di uscire dai confini regionali e confrontarmi in categoria con piloti velocissimi da cui ho imparato molto. La prossima stagione? Non so ancora cosa farò, ma sono certa che prima della fine dell’anno sarò presente in alcune gare di zona. Tanto per non perdere il gusto delle corse”.

  • Classifica finale IRCup 2015
  • Assoluta: 1. Corrado Fontana, 288 punti; ….. 29° Monica Caramellino, 100. Seguono altri 50 concorrenti classificati
  • Categoria N2-N1-N0-R1-R1Nazionale: 1 Paolo Iraldi, 249 punti; 3. Monica Caramellino, 212,5. Seguono altri concorrenti classificati

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Monica Caramellino, pronta il gran finale IRC al Rally Valli Cuneesi

Si conclude in provincia di Cuneo l’avventura IRC per la pilotessa canavesana che dovrà difendere con i denti la seconda piazza di categoria conquistata con la Mini curata dalla Special Car. Prima di tornare a correre in zona. Foto Elio Magnano e Stefano Rpmeo

Caramellino-ForneroDRONERO (CN) – Monica Caramellino e Camilla Gallese sono pronte per il gran finale di stagione nell’IRCup che avrà come palcoscenico il 21° Rally Valli Cuneesi in programma venerdì 4 e sabato 5 settembre a Dronero e nelle valli alpine attorno. Comunque vada è stata una stagione esaltante, che mi ha portato a correre lontano da casa, un’esperienza assolutamente formativa, perché ho dovuto imparare a preparare la gara in modo diverso e molto più sistematico.

0530_Taro_mDSC0194Inoltre ho conosciuto persone fantastiche, avversari velocissimi che mi hanno stimolato ad impegnarmi ancor di più di quanto già faccio normalmente. Il fatto che gli organizzatori dell’IRC abbiano accorpato la mia Mini di Classe R1 Nazionale con le vetture di Classe N2, N1 ed R1 mi ha impedito di vincere la categoria, ma ha reso molto più interessante la battaglia per il punteggio. Non mi piace vincere facile. Meglio una buona posizione dopo una bella lotta che aver vinto contro nessuno”. Dopo tre gare Monica Caramellino è attualmente seconda di categoria, ma a Dronero dovrà difendersi dagli assalti di Paolo Iraldi e Fabio Ferrando. “Loro ce la metteranno tutta, ed io anche. Qualunque sia il risultato finale sarò estremamente soddisfatta. Ho vissuto una splendida atmosfera di gruppo, ho partecipato a gare perfettamente organizzate, in luoghi dove la passione dei tifosi per il rally si sente sulla pelle”.

Caramellino_DSCN4498 (Custom)La stagione 2015 ha significato anche l’inizio del sodalizio con la navigatrice savonese Camilla Gallese. “Ci siamo capite ed integrate subito ed abbiamo filato d’amore e d’accordo per tutte le gare che abbiamo disputato insieme. Anche la mia Mini, curata dalla Special Car dei fratelli Tavelli di Castellamonte è stata perfetta, non ha mai manifestato il minimo problema”.

Romeo_Caramellino_ 2SR_5591L’ultimo ritiro di Monica Caramellino (il secondo su 16 gare in carriera ) è avvenuto lo scorso anno al Rally della Pietra di Bagnolo, gara gemella del Valli Cuneesi, di cui quest’anno rappresenta il lato nazionale. “Fu la frizione ad abbandonarci sulla Prarostino e a me e Carola Fornero non rimase altra soluzione che guardare gli altri equipaggi passare. Però quell’esperienza mi ha consentito di preparare il percorso, sopratutto la terribile ‘Montoso’ con il fondo scomposto in discesa, che richiede molto coraggio per affrontarla a fuoco”. Se la prova del Montoso, uguale a quella del Bagnolo dello scorso anno, con in più l’aggiunta dell’anello di Morelli per raggiungere i 23 chilometri di lunghezza, è molto impegnativa, Monica Caramellino non ha preferenze riguardo le altre prove. “Dirò che non c’è nessuna prova che mi piace. Ma solo per scaramanzia” afferma sicura la pink lady di Nole Canavese. “Quando prima della gara affermo che una prova mi piace in modo particolare, proprio lì capita qualcosa, o guido male. Quindi faccio anch’io della pretattica e vedremo alla fine” conclude la pilotessa della Mini, già pronta a scendere la pedana di Dronero, e, sopratutto a risalirla sabato sera, dopo una bella battaglia con i compagni di categoria al Rally Valli Cuneesi.

Il 21° Rally Valli Cuneesi è valido per l’IRCup e per il Campionato Piemonte Valle d’Aosta Rallies-Trofeo Automotoracing 2015 e scatterà da Dronero alle ore 17 di venerdì 4 settembre, per affrontare due volte il passaggio sulla prova speciale “Morelli-Montoso” lunga 23 chilometri. Sabato le altre sei prove speciali che portano ad un totale di 493 chilometri di cui 143 cronometrati.

La classifica della categoria N2, N1, N0, R1, R1 Nazionale: 1. Stefano Sinibaldi, punti 205; 2. Monica Caramellino, 154; 3. Paolo Iraldi 146; 4. Fabio Ferrando, 133.

Il diluvio del Monte Rest non blocca la determinazione di Monica Caramellino

Un diluvio abbattutosi sulla prova regina del Rally di Piancavallo non basta a fermare la pilotessa canavesana e la sua navigatrice savonese. Lottano contro la difficile situazione sulla prova del Monte Rest, caratterizzata da ben 38 tornanti ed anche se perdono la leadership di Classe R2B Monica Caramellino e Camilla Gallese non perdono il sorriso, portando al traguardo con tutti gli onori la Peugeot 208 R2B della Friul Motor. Foto archivio Elio Magnano

0517_Alba_Magnano_DSC_1024PIANCAVALLO (UD) – La 29esima edizione del Rally di Piancavallo, che si è svolta venerdì 7 e sabato 8 agosto sulle montagne attorno alla nota località friulana, ha presentato un’immagine a due volti per Monica Caramellino e Camilla Gallese.

 

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La pilotessa di Nole Canavese (TO) ha chiarito immediatamente le sue ambizioni nel corso della prova di venerdì sera, i 5650 metri della “Piancavallo”, quando ha staccato il 27° tempo assoluto, dominando con autorevolezza la Classe R2B (36”9 sul principale avversario) con la Peugeot 208 della Friul Motor. E che non fosse solo un fuoco di paglia della sera lo ha ampiamente dimostrato anche nelle due prove mattutine del rally friulano nelle quali Monica Caramellino ha ulteriormente scalato la classifica, ottenendo fra l’altro il 19 tempo assoluto sulla “Pielungo” di 14,44 km, presentandosi al riordino e parco assistenza di metà gara in 17esima posizione assoluta e prima di categoria con un minuto di vantaggio sulla concorrenza. “A quel punto abbiamo pagato la nostra scarsa conoscenza della zona. Il cielo era sereno e sembrava che la scelta di pneumatici ideale fosse quella da uscito. Prudenzialmente abbiamo messo due gomme pioggia nel baule ed è stata la nostra salvezza. Senza quelle due gomme da pioggia saremmo state costrette al ritiro” racconta a fine gara Monica Caramellino, amareggiata, ma non certo delusa.

0517_Alba_Magnano_DSC_1938Durante il lungo trasferimento che portava i concorrenti dall’assistenza alla prova speciale del “Monte Rest” si scatenava il diluvio, sicché Monica Caramellino e Camilla Gallese erano costrette ad affrontare i 38 tornanti della prova speciale (24 a salire e 14 a scendere) con la gommatura non adatta perdendo così tutto il vantaggio acquisito in classe e precipitando in fondo alla classifica. “Non mi era mai capito di incappare in tre testa-coda nella stessa prova speciale, incastrandomi in un guard-rail, ma ormai eravamo in ballo e non ci siamo certo fatte bloccare dalla difficile situazione” commenta con la consueta grinta Monica Caramellino che al termine della prova speciale si ferma e con la sua navigatrice Camilla Gallese monta le due gomme da bagnato all’avantreno per affrontare la successiva prova di Pielungo. “L’operazione ci è costata ulteriori 30” di penalità per essere arrivate in ritardo al Controllo Orario di inizio prova, ma abbiamo dimostrato che con le gomme giuste potevamo dire la nostra, pagando in prova appena 6/10 ai nostri avversari in classe”. Dopo la speciale di “Pielungo” nuovo cambio gomme, per tornare a montare le due asciutto, visto che il tempo, bizzarro come spesso accade in montagna era tornato al bello. Alla fine Monica Caramellino e Camilla Gallese hanno chiuso la loro gara in 30esima posizione assoluta, seconde della Classe R2B

0517_Alba_Magnano_DSC_3286Come sempre i rally, con le loro difficoltà ed i loro tranelli, hanno molto da insegnare ed in tutte le gare si impara sempre qualcosa. Non mi era mai successo di dover cambiare velocemente due volte le gomme fra una prova e l’altra ed io e Camilla lo abbiamo fatto senza battere ciglio. In montagna le condizioni del tempo cambiano repentinamente e gli equipaggi locali hanno saputo ‘annusare’ meglio di noi l’evoluzione della situazione. Sono però molto contenta delle prestazioni nostre e della 208 R2B della Friul Motor di Claudio De Cecco che si è dimostrata perfetta. Non per nulla era la vettura di Giuseppe Testa nel Campionato Italiano Rally. I tempi fatti registrare nella prima parte di gara dimostrano la nostra competitività, visto che siamo riuscite ad accumulare in metà rally un minuto di vantaggio sui nostri diretti avversari. Certo è stata una gara ricca di tensione con molta adrenalina in circolazione, ma proprio quello è la bellezza dei rally” conclude la pilotessa canavesana, una donna abituata a vedere sempre il bicchiere mezzo pieno.

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Monica Caramellino vola in quota e scala il “Piancavallo”

Ancora una gara in giro per l’Italia per la pilotessa canavesana. Sarà al via della gara friulana con una Peugeot 208 R2, questa volta della FriulAir, con l’obiettivo di accumulare sempre maggiore esperienza e cercare un risultato di prestigio. Al suo fianco, come ormai accade da quattro rally, la navigatrice savonese Camilla Gallese. Foto archvio Elio Magnano

0517_Alba_Magnano_DSC_1024NOLE CANAVESE (TO) – “Piancavallo: è una gara così ricca di storia e di tradizione che mi sono sentita quasi obbligata a farla”. Monica Caramellino si prepara all’appuntamento di mezza estate scalando il versante friulano delle Prealpi Bellunesi per salire ai 1280 metri di Piancavallo dove, nel prossimo fine settimana, si disputerà la 29esima edizione dell’omonimo rally. “A scorrere l’albo d’oro della manifestazione vengono i brividi. Già il fatto che la gara sia stata creata da “Icio” Perissinot, uno dei guru del rallismo degli anni Ottanta, la dice tutta. Poi cinque vittorie di Dario Cerrato, tre di Franco Cunico e due Paolo Andreucci ribadiscono il valore del rally. Inoltre il Piancavallo è la gara di casa del mio sponsor principale FriulAir che ho in comune con Claudio De Cecco, un amico che mi fornirà la Peugeot 208 R2B con cui affronterò la gara friulana” commenta la pilotessa di Nole Canavese.

0517_Alba_Magnano_DSC_2512Il 27° Rally di Piancavallo, valevole per il Trofeo Rally Nazionali di Zona, sarà la terza gara che Monica Caramellino disputerà con la Peugeot 208 R2. “Terzo rally e terza Peugeot 208 R2B diversa. Al Rally di Alba ho usato quelle della Gliese, al Rally di Modena ho usato la ‘leonessa’ della Special Car, qui userò quella della FriulMotor di Claudio De Cecco, che ho avuto modo di testare nelle scorse settimane. Una vettura che mi ha impressionato moltissimo”. Se, per quanto riguarda le vetture, Monica Caramellino ha cambiato vari volanti, per quanto riguarda la seconda guida, ha ormai creato un profondo sodalizio con la navigatrice di Millesimo (SV) Camilla Gallese, con la quale ha già disputato quattro gare. “Ormai siamo un equipaggio perfettamente affiatato e ci comprendiamo al volo. Invece del Rally di Piancavallo non conosco assolutamente nulla. Ho visto qualche camera-car che mi ha fornito Claudio De Cecco, ma solo dopo aver effettuato le ricognizioni avrò le idee chiare. L’unica cosa che so è che la prova del Monte Rest, in appena 14,62 km ha 24 tornanti a salire e 14 a scendere. Cose da farsi venire il mal d’auto solo a pensarci. Personalmente affronterò questa gara con lo spirito di sempre. Fare esperienza su strade nuove e diverse da quelle che ho affrontato finora. E poi, quando saremo in speciale, Camilla ed io daremo il massimo per poter conquistare la miglior posizione possibile”. Dal manuale di filosofia rallistica di Monica Caramellino.

Il 27° Rally di Piancavallo prenderà il via da Piazzale della Puppa, in centro a Piancavallo, alle ore 19,00 di venerdì prossimo 8 agosto. Immediatamente dopo i concorrenti affronteranno al prima prova speciale “Piancavallo Castaldia” di 5,69 km. Sabato 9 agosto il resto delle prove speciali con due passaggi sulle classiche “Pala Barzana” e “Monte Rest” e altrettante sulla “Pielungo Campone”, per un totale di 86,60 km di tratti cronometrati. L’arrivo del primo concorrente è previsto nel centro della località sciistica friulana alle ore 17,30 di sabato sera.

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Monica Caramellino centra l’obiettivo anche al Casentino

La pilotessa canavesana va a segno nella terza prova dell’IRCup grazie ad una gara in crescendo in cui ottiene la sua miglior prestazione proprio nella speciale finale, la terribile e temutissima (da tutti gli equipaggi) Talla affrontata alla luce dei fari. In prefetta sintonia con la navigatrice Camilla Gallese, la pilotessa della Mini compie anche un balzo in alto nella classifica di categoria dell’IRCup. Ed ora attende il gran finale del Valli Cuneesi

0419_Elba_DSC0317BIBBIENA (AR) – “Mi sono divertita dall’inizio delle ricognizioni fino al palco di arrivoMonica Caramellino battezza così il 59° posto finale, secondo di Classe R1 Nazionale, 34esima fra gli iscritti all’IRCup e seconda di Raggruppamento IRC al 35° Rally Casentino che si è svolto venerdì 17 e sabato 18 luglio con partenza ed arrivo a Bibbiena.

0419_Elba_DSC_9953La gara è stata perfetta, anche per tutto ciò che abbiamo vissuto al di fuori delle prove speciali. Mi sono inserita perfettamente nel gruppo che disputa l’IRCup e ci sono stati numerosi scambi di informazioni con tutti gli altri equipaggi. Bello, proprio bello”. Giusto il tempo di effettuare le ricognizioni e venerdì sera per Monica Caramellino, Camilla Gallese e la loro Mini R1 Nazionale curata dai fratelli Tavelli della Special Car di Castellamonte arriva il momento della prova speciale, la corta “Bibbiena” Una prova molto stretta e non facile da affrontare con la Mini che non dispone del freno a mano idraulico. Ad ogni tornante ci pensava Camilla a dare uno strattone alla leva”. Il tempo registrato è comunque buono e si riparte il giorno dopo verso mezzogiorno per la “Dama” la prova che Monica Caramellino preferisce. “Poi sono arrivate le speciali di ‘Caiano’ e ‘Barbiano’, sporche ed in salita. Purtroppo la Mini, per regolamento, deve mantenere il cambio di serie, ed i rapporti non erano giusti per salire in scioltezza. Ma non per questo ci siamo scoraggiate”.

Caramellino-ForneroCon il passare delle ore la temperatura si fa sempre più rovente. “Il termometro segnava oltre 40° ed in macchina si moriva di caldo. Mi sono appoggiata al tetto della Mini e ho rischiato di scottarmi. Ci si poteva cuocere la famosa chianina che ho apprezzato al ristorante prima della gara”. Caramellino-Gallese mantengono il loro passo veloce nelle prove pomeridiane, poi affrontano le speciali serali di “Caiano” e “Barbiano” alla luce dei fari di serie della vettura prima di arrivare allo start della “Talla”, questa volta con i fari supplementari montati sul cofano della Mini. “Una prova che mi è piaciuta in modo incredibile. Siamo partite ed abbiamo subito trovato il ritmo e le curve si susseguivano una dopo l’altra ad una velocità sempre maggiore. Quando abbiamo superato la fotocellula di fine prova non volevo accettare che la speciale era finita tanto era stata bella questa prova”.

Caramellino_DSCN4498 (Custom)Ed il più difficile tratto cronometrato della gara, con i suoi 36,88 km da percorrere tutti d’un fiato esalta la prestazione di Monica Caramellino che stacca il 55° tempo assoluto e sale al 59° posto assoluto della classifica generale. “Il risultato di Bibbiena è stato decisamente positivo ed anche in ottica campionato abbiamo centrato una prestazione soddisfacente. Grazie ai punti acquisiti in gara ed al ritiro di Paolo Iraldi, per il quale mi dispiace molto, siamo salite al secondo posto del Raggruppamento IRCup che comprende le vetture di Classe N2/N1/N0/R1/R1 Nazionale. Ora attendiamo l’ufficializzazione della classifica del campionato e nel frattempo non vediamo l’ora di essere al via del Valli Cuneesi. Ma davvero bisogna attendere sette settimane alla gara di Dronero?” si chiede ancora Monica Caramellino, smaniosa di riprendere il volante della sua Mini e lanciarsi in prova speciale.

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Monica Caramellino alla scoperta del Casentino

La pilotessa canavesana riparte con la Mini curata dai fratelli Tavelli della Special per la gara toscana, terza prova dell’IRCup 2015, con la solita grinta e determinazione. Come già successo per gli appuntamenti precedenti, Monica Caramellino è all’esordio su queste prove speciali, ma il fatto non la spaventa. Potendo contare inoltre con l’ottimo feeling che si è creato con la navigatrice savonese Camilla Gallese

0419_Elba_DSC_9953NOLE CANAVESE (TO) – “Cosa conosco del Casentino? So che è una zona bellissima e che ci sono vasti allevamenti di mucche di razza chianina. Poi mi fermo lì”. Appassionata di buona cucina Monica Caramellino evidenzia immediatamente uno degli aspetti più conosciuti ed apprezzati della vallata che si stende in provincia di Arezzo verso la Romagna. “La ‘fiorentina’ mi piace moltissimo, ma credo troverò moltissime altre cose interessanti, come i castelli e le foreste, ma come sempre accade quando si affrontano le gare c’è ben poco tempo per il turismo”.

0419_Elba_DSC0317Impegnata nell’International Rally Cup, la pilotessa di Nole Canavese è da oggi, giovedì 16 luglio, impegnata nelle ricognizioni della gara, per poi affrontare domani, venerdì 17, lo shake-down, la passerella di partenza in notturna a Ferrantina Bibbiena e la prova spettacolo di appena 1,45 chilometri. “La grande giornata sarà quella di sabato 18 luglio” puntualizza Monica Caramellino con ulteriori otto prove speciali per 139,38 chilometri cronometrati nella giornata. E sarà durissima, perché sarà caldissima con temperature che arriveranno a sfiorare i 34 gradi. Ciliegina sulla torta gli organizzatori hanno pensato bene di chiudere la giornata con la prova speciale più difficile, la terribile Talla, che affronteremo quando sarà già calato il buio”. Un rally quasi d’altri tempi che accende la sfida nella pilotessa della Mini. “Per come è strutturato il rally mi piace. È una gara dura e senza compromessi, come debbono essere i rally. Bisogna saper superare le situazioni difficili, i cali fisici. Ed i problemi che ci troveremo ad affrontare. A priori ho una sola certezza. Che difficilmente incontrerò la nebbia, come invece mi era successo nella speciale dei Due Mari in notturna all’Isola d’Elba. O per lo meno spero”.

0321 Caramellino_DSC_3693Al 35° Rally del Casentino Monica Caramellino sarà affiancata dalla navigatrice ligure Camilla Gallese. “Dopo appena tre gare siamo già una coppia di gemelle. Il feeling è perfetto ed ho riformato l’equipaggio perfetto che avevo lo scorso anno con Carola Fornero. Con Camilla diventa perciò possibile lottare per la classifica femminile e la Classe R1 Nazionale. Avremo nuovamente la Mini che i fratelli Tavelli della Special Car di Castellamonte (TO) curano amorevolmente. Per dirla in breve: ‘Casentino, stiamo arrivando‘ e vogliamo disputare una gara al meglio delle nostre possibilità”.

Dopo le prime tre gare due gare IRCup 2015 Monica Caramellino è 28esima assoluta con 30 punti, terza di raggruppamento N2/N1/N0/R1/R1 Nazionale con 89 punti

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Un sofferto Rally di Modena non ferma Monica Caramellino

Assieme a Camilla Gallese e con la Peugeot 208 R2B curata dai fratelli Tavelli della Special Car, la lady dei rally canavesana non si arrende alle difficoltà incontrate durante la gara. E riesce a concludere il rally e viene festeggiata sul palco arrivi come unico equipaggio interamente femminile. Foto Elio Magnano

0628_Modena_DSC9500 (Custom)MODENA – “È stato tutto perfetto. Le prove speciali erano bellissime, il pubblico lungo le strade caloroso e numeroso. La Peugeot 208 R2B curata dai fratelli Tavelli della Special Car di Castellamonte è stata perfetta, altrettanto la mia navigatrice Camilla GalleseMonica Caramellino comincia così il racconto della sua trasferta al 36° Rally di Modena, che si è svolto nella città della Maserati (e delle figurine Panini) lo scorso fine settimana.

La pilotessa di Nole Canavese (TO) ha solo un rammarico. “Purtroppo io non ero in forma fisicamente e così non è venuta fuori la gara che speravo. Ho dovuto stringere i denti per vedere il traguardo, e ci siamo riuscite prendendo qualche rischio, compiendo un dritto per cercare di riuscire a fare tempi decenti. Se ne sono accorti tutti che non ero al massimo, dal mio ‘tutor’ Mario Trolese, agli altri concorrenti che mi sono stati vicini per tutta la gara. Ed alla fine ce l’abbiamo fatta a chiudere, e siamo pure state festeggiate in quanto unico equipaggio femminile al traguardo”.

Il percorso modenese di Monica Caramellino e Camilla Gallese si è concluso in 32esima posizione finale, ottava di Gruppo R e quarta di Classe R2B, lasciando dietro di loro ad ogni speciale una bella manciata di concorrenti. “Oltre al mio stato di forma nelle prime prove del mattino ha inciso il fatto che l’interfono del casco non funzionava. Camilla si è sgolata; per un paio di prove speciali ha continuato a darmi le note a gesti, ed in questo è stata molto brava, ma a fine prova eravamo distrutte dalla fatica e dallo stress” prosegue ancora la lady canavesana. E così alla prima assistenza, recuperato un casco efficiente, le cose cambiano e Caramellino-Gallese riescono ad abbassare i tempi nella maggior parte delle prove pomeridiane, scalando anche la classifica del rally. “Questa esperienza è conclusa. Speravo finisse meglio perché a Modena ho tanti amici che erano sulle prove speciali ed al traguardo al Parco Novi Sad a fare il tifo e ad incitarmi. Ora mi aspetta la trasferta IRC al Rally Casentino (17-18) e poi andrò al Rally Piancavallo dei primi di agosto, un’altra gara che affronterò per incontrare amici e tifosi che mi seguono. Spero solo di essere in forma migliore; comunque in qualsiasi caso ce la metterò tutta per arrivare al traguardo nella miglior posizione di classifica possibile” conclude la tenace Monica Caramellino.

Modena: rally e tigelle per Monica Caramellino

La rallista canavesana ha inserito la gara emiliana nel suo programma stagionale in onore di una città che ama moltissimo. Al suo fianco ci sarà nuovamente la navigatrice di Millesimo Camilla Gallese, e la vettura sarà la Peugeot 208 R2B curata dalla Special Car dei fratelli Tavelli. Foto archivio Elio Magnano

0517_Alba_Magnano_DSC_2958MODENA – “Perché Rally di Modena? Ma per gustare le tigelle”. Fisico asciutto e magro, nessuno potrebbe mai sospettare che Monica Caramellino sia pure una buongustaia. “Già lo scorso anno avevo deciso di partecipare al Rally di Modena, poi non eravamo riuscite a schierarci al via. Quest’anno, invece, abbiamo inserito la gara modenese fin dal momento in cui abbiamo pianificato la stagione”. La rallista di Nole Canavese si prepara quindi ad una trasferta che esula dai programmi principali dell’annata, ma ha un forte significato per la pilotessa della Peugeot 208 R2B, curata dalla Special Car dei fratelli Maurizio e Gianluca Tavelli a Castellamonte.

0517_Alba_Magnano_DSC_1938I miei programmi principali prevedono la partecipazione a tutte le gare dell’IRCup ed alcuni rally selezionati in Piemonte validi per il Campionato Piemonte Valle d’Aosta Rallies. Ma ogni gara ha il suo significato e la sua valenza. Ad ogni appuntamento aumento il mio feeling con la vettura, con la mia navigatrice Camilla Gallese e con il mondo dei rally. I rally sono una specialità fantastica. Si lotta fino all’ultimo metro e personalmente non mi arrendo fino a quando non vedo una densa colonna di fumo salire dal cofano della vettura. Lo scorso anno, al Città di Torino, abbiamo forato e con Carola Fornero ci siamo fatte un po’ di chilometri sul cerchio. Appena finita la speciale ci siamo rimboccate le maniche e cambiato la ruota, cercando nelle prove successive di recuperare il tempo perso. Non capisco proprio chi si arrende davanti alle difficoltà, siano esse della strada o meteorologiche. Esistono molti altri sport, divertimento e specialità che richiedono una minor dose di sacrificio”.

Caramellino_DSCN4498 (Custom)Tornando al Rally di Modena, in programma sabato 27 e domenica 28 giugno con partenza dal Parco Novi Sad, polmone verde in centro città, Monica Caramellino prosegue. “Non conosco le prove speciali. Venerdì io e Camilla Gallese, che mi naviga dallo scorso Rally di Alba, effettueremo coscienziosamente le ricognizioni. Non ho mai fatto quelle prove speciali, ma le strade nelle colline attorno a Modena le conosco piuttosto bene; sono molto belle ed esaltano il piacere di guida, per cui mi divertirò sicuramente. Oltretutto devo fare assolutamente bene. A Modena ho degli amici di famiglia. Loro hanno procrastinato le vacanze per seguire la mia gara. A questo punto non posso certo deluderli”. Una grande responsabilità.

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Monica Caramellino supera indenne le difficoltà del Taro

Nella difficile gara in provincia di Parma la rallista canavesana conclude 55esima assoluta e sale al terzo posto della classifica IRCup riservata alla propria categoria. Un rally travagliato per problemi di assetto, risolti solo nel finale, quando Monica Caramellino riesce a migliorare nettamente le proprie prestazioni togliendo ben 37” nell’ultimo passaggio sulla prova di Folta. Foto Elio Magnano

0530_Taro_mDSC0194BEDONIA (PR) – “È stata una gara tutt’altro che facile. Ma alla fine il traguardo lo abbiamo visto”. Monica Caramellino commenta così la tredicesima gara della sua carriera rallistica, undicesimo arrivo sul palco finale. Il 22° Rally del Taro, che si è svolto sabato 30 e domenica 31 giugno fra Borgo Val di Taro e Bedonia, in provincia di Parma, è terminato consegnando il 55° posto assoluto alla signora dei rally canavesana ed alla sua Mini Cooper S di Classe R1 Nazionale, la vettura meno potente di tutto il lotto dei partecipanti alla gara valevole per l’IRCup.

Per gran parte della gara abbiamo dovuto affrontare problemi di assetto che hanno compromesso la tenuta di strada della mia Mini, facendoci correre rischi praticamente ad ogni curva. Abbiamo rischiato di girarci più di una volta ed ho dovuto affrontare un vero e proprio sforzo fisico mantenere la vettura sulla giusta traiettoria” racconta Monica Caramellino al termine dei 133 chilometri di prova speciale della gara emiliana. “Fortunatamente prima dell’ultimo passaggio sul trittico delle prove speciali Montevacà-Tornolo e Folta i fratelli Tavelli della Special Car che curano la mia Mini sono riusciti a trovare il bandolo della matassa ed i tempi sono nettamente migliorati. Ad esempio sulla difficilissima ed impegnativa Folta finale, lunga ben 24,12 chilometri, ho migliorato di 37” la mia prestazione rispetto al passaggio precedente. E questo la dice lunga sul risultato che avrei potuto ottenere se fossi riuscita a gareggiare con la Mini in perfette condizioni fin dall’inizio”.

0530_Taro_mDSC0777Caratterizzata, però, da un naturale ottimismo e da una propensione a vedere il lato positivo della medaglia, Monica Caramellino parla con entusiasmo della gara. “La mia seconda esperienza a fianco di Camilla Gallese è stata decisamente positiva. Camilla è stata perfetta in ogni situazione ed insieme ci siamo divertite moltissimo, superando senza problemi anche i momenti più difficili” che sono iniziati fin dalla prova di Bardi del sabato sera. “A causa del ritardo accumulato alle partenze per gli incidenti a concorrenti che ci precedevano in prova, siamo arrivate allo start della speciale con le gomme fredde che hanno faticato ad andare in temperatura. Fortunatamente l’organizzazione ha permesso un intervento in extremis per montare la fanaleria supplementare che inizialmente non era prevista, altrimenti avremmo dovuto fare gli 8,63 chilometri della speciale vedendoci poco. Nella giornata di domenica abbiamo dovuto combattere contro il gran caldo che imperversava nella zona e che raggiungeva temperature altissime all’interno della vettura. Questo è stato uno dei principali problemi, assieme alla grande fatica di tenere la Mini in strada, che non avendo l’autobloccante va condotta di forza ad ogni curva. La gara è stata decisamente impegnativa, quindi molto divertente. Specialmente la lunghissima prova della Folta, che racchiude nei suoi 24 chilometri tutto quanto si può immaginare in una prova speciale: tratti velocissimi alternati ad altri particolarmente guidati. Bella veramente bella”.

Monica Caramellino e Camilla Gallese non hanno invece potuto affrontare una lotta ravvicinata per il successo nella classifica femminile: “Contro Patrizia Perosino e la sua Clio R3C avevamo ben poche possibilità e lo sapevamo fin dall’inizio. La Clio è molto più potente della Mini e nei tratti veloci è decisamente più performante; inoltre Patrizia è una guidatrice esperta e veloce, oltre che un’amica. Abbiamo fatto meglio di lei solo in un paio di prove speciali particolarmente tortuose, per il resto non c’è stata storia. Ma va bene così”. Al termine della gara, quando la Mini ha ripreso a comportarsi nel modo voluto, Monica Caramellino si riconcilia anche la vettura inglese. “Anche se ho male alle braccia, per lo sforzo del tenerla in strada, continuo a voler bene alla Mini, la vettura con cui ho esordito nel mondo dei rally. Ed al prossimo appuntamento dell’IRC, il Rally del Casentino di luglio, sarò nuovamente al suo volante ed ancora con Camilla Gallese, in modo da poter competere per la classifica femminile” conclude Monica Caramellino, che nel frattempo ha conquistato altri punti in classifica salendo al terzo posto della categoria N2/N1/N0/R1/R1 nazionale.