Monica Caramellino racconta la sua quarta fantastica stagione rallistica

Premiata di recente nella serata dei campioni dell’Automobil Club Torino, la pilotessa festeggia il compleanno della sua navigatrice e ripercorre la stagione agonistica 2017 disputata al volante della Peugeot 208 R2B curata dalla Friul Motor di Udine. Sette gare senza un ritiro, le ultime tre a fianco della genovese Giulia Patrone, la rallista  di Nole Canavese ha corso passando dagli asfalti torridi del Rally di Alba di inizio estate al viscido del Rally del Grappolo di inizio dicembre. Divertendosi un mondo e migliorandosi costantemente. Foto ActionRace

NOLE CANAVESE (TO), 18 dicembre – E sono quattro. Le stagioni disputate da Monica Caramellino al volante di una vettura da rally. “Se vogliamo dare i numeri possiamo dire che ho corso 31 rally come pilota a cominciare dal Rally Ronde del Canavese del 2014 sino al Rally Day del Grappolo. Non fu un inizio fortunato perché fui costretta al ritiro. L’ultima gara, invece, è andata decisamente meglio. In queste quattro stagioni ho usato solo due tipi di vetture: la Mini Cooper di Classe R1T (14 gare) e la Peugeot 208 R2B in gran parte dei casi curata dalla Friul Motor, struttura che mi ha seguito anche nell’ultimo rally a San Damiano d’Asti”. Fedele alle vetture Monica Caramellino ha avuto al suo fianco nove fra navigatrici e navigatori. “Purtroppo gli impegni lavorativi e personali di pilota e navigatore a volte divergono e si è costretti a cambiare. Nelle ultime tre gare mi ha affiancata Giulia Patrone, una navigatrice genovese alla sua 48esima gara che proprio oggi, 18 dicembre, compie gli anni. Nel corso della mia carriera sono stata navigata anche da Roberto Barbero per ben due volte, Mattia Camerlo e Samuele Perino, co-driver molto esperti che mi sono stati utilissimi agli inizi della mia avventura rallistica. Ho esordito con Carola Fornero, un’amica da moltissimo tempo e con la quale ho disputato otto gare. Carola è l’esempio lampante di come sia difficile far collimare gli impegni dell’intero equipaggio con gli appuntamenti rallistici. Infatti dopo la prima stagione in cui abbiamo corso parecchio insieme, ci siamo ritrovate a disputare una sola gara a stagione perché lei non poteva staccare dal lavoro nelle date dei miei impegni rallistici”.

Dal Rally Team 971 del settembre scorso il posto fisso a destra della Peugeot 208 R2B è stabilmente occupato da Giulia Patrone. “Nelle prime quattro gare ho cambiato quattro navigatrici: Elisa Servetti, Erica Riva, Camilla Gallese e Carola Fornero. Avevo bisogno di una persona al mio fianco con la qualche non iniziare tutto da capo ogni volta, che mi desse sicurezza di essere presente ai miei appuntamenti con le gare. Giulia è una ragazzina dall’aspetto dolce e timido, ha modi tranquilli e parla sempre sottovoce. In macchina si trasforma: grinta e determinazione sono le sue armi; non mi permette di avere il minimo calo di concentrazione durante tutta la gara. Un vero dottor Jekyll e Mister Hyde che riesce a spingermi sempre più vicino al mio limite, senza però farmelo oltrepassare. Con lei e grazie a Michele di Friul Motor, presenza assolutamente indispensabile in parco assistenza, nelle ultime due gare ho compiuto un deciso salto di qualità”.

Nelle 31 gare in carriera Monica Caramellino ha dimostrato la massima affidabilità concludendone ben 28, con tre ritiri, uno solo dei quali per uscita di strada. “Al Grappolo abbiamo spinto parecchio. La strada era in condizioni difficilissime per le temperature polari che formavano insidiose placche di ghiaccio nascoste nelle zone d’ombra e nel sottobosco. Infatti abbiamo corso un rischio giocandoci jolly in una chicane nella quale abbiamo ‘sverniciato’ una rotoballa”. La pilotessa canavesana ci pensa un attimo e poi precisa sorridendo: “Però sono stata brava. Di solito i piloti tendono a esagerare e prendere rischi dal lato navigatore; io invece ho fatto volare via lo specchietto dal mio lato. Nonostante ciò mi sono divertita moltissimo e posso dire che il Grappolo, proprio per le sue difficoltà e le sue sfide, è stata la più bella gara della mia carriera automobilistica; anche se, essendo una che guarda costantemente al futuro, so già che la gara più bella sarà la prossima che disputerò”.

Pianificatrice e metodica, anche se si ama definire casinista, Monica Caramellino guarda già alla stagione 2018. “Durante le vacanze farò un’incursione a Genova per un incontro fra donne con Giulia e programmare la prossima stagione. Se do retta alle fantasie mi piacerebbe tornare a disputare le gare dell’IRC come ho fatto due anni fa, ma so già che gli impegni di lavoro e il fatto di essere mamma me lo impediranno. Con Giulia valuteremo tutte le opzioni, stileremo un programma in modo che lei possa incastrare le gare al mio fianco con i suoi impegni di fisioterapista e nello stesso possa rispondere alle numerose richieste che riceve da altri piloti. Ovviamente una parola importante la dirà anche mio figlio Vittorio, il mio primo e più esigente tifoso”.

Lasciandosi catturare per un attimo dalla fantasia Monica Caramellino ammette: “Il sogno è poter tornare a disputare il Rally del Taro al volante di una vettura di Classe R5. Affrontare la prova finale, l’interminabile Talla alla luce dei fari, dopo che si è sudato e sofferto al limite delle energie per tutta la giornata è un vero godimento. È una speciale che non finisce mai, ma appena hai passato il cartello stop vorresti essere nuovamente sulla linea di partenza per rifare tutti i chilometri di speciale”. La fantasia trova concorde anche Giulia Patrone, anche se la navigatrice genovese ha come preferenza la speciale Dama che quest’anno ha assaporato in tutta la sua bellezza sulla Peugeot 208 R2B di Jacopo Lucarelli.

Chiusa la stagione rallistica Monica Caramellino non abbandona certo i motori. “Anche se sembro una fredda e compassata sono una casinista nata, cui piace il rumore, stare fra la gente e l’allegria. Da bambina non giocavo con le bambole, ma con le macchinine e le figurine, le moto mi piacciono moltissimo. Quest’inverno mi divertirò con il kart e con mio figlio Vittorio, bravassimo a guidare il suo, che mi viene vicino e mi dice: ‘Mamma sgasa’. In programma c’è anche un po’ di riposo in famiglia, che mi è stata vicinissima tutta quanta in queste quattro stagioni e che ringrazio moltissimo; come ringrazio la Friul Motor e i suoi bravissimi meccanici, oltre a chi mi segue sempre con entusiasmo in speciale e in parco assistenza  come Umberto, Federica e Andrea, solo per citarne qualcuno e gli sponsor che mi hanno supportato: da FriulAir dryers a BEKO Technologies, da SAT-Società Assicuratrice Torinese a Seryconsulting. Ora ci prendiamo un attimo di calma. Ma solo un attimo, perché ormai la stagione 2018 incombe. E sarà una grande stagione

Monica Caramellino si scalda sulle speciali del Rally Day del Grappolo

 Ultima positiva gara della stagione per la pilotessa di Nole Canavese, affiancata per la terza volta dalla navigatrice genovese Giulia Patrone, che vince il femminile e chiude quinta di classe nella difficile gara astigiana con la Peugeot 208 R2B curata dalla Friul Motors. Ora l’aspetta un periodo di riposo agonistico, ma non lontana dalla guida. Il ghiaccio l’attende. FotoActionRace

SAN DAMIANO D’ASTI (AT) – Sta quasi diventando una tradizione. Chiudere la stagione rallistica sulle strade astigiane gelate del Rally Day del Grappolo, andato in scena domenica 10 dicembre. Per Monica Caramellino la bandiera a scacchi dell’intensa annata agonistica 2017 è sventolata sulla piazza principale della cittadina collinare dopo una gara combattuta, divertente, conclusa in buona posizione, senza errori.

Affiancata per la terza volta dalla giovane navigatrice genovese Giulia Patrone, la pilotessa di Nole Canavese ha portato la sua Peugeot 208 R2B curata dalla Friul Motors al quindicesimo posto assoluto, settimo di Gruppo R e quinto di Classe R2B conquistando il successo nella classifica femminile. “Mi spiace che questo rally di fine stagione raccolga meno iscritti di quanto meriterebbe il percorso e l’organizzazione dell’evento. Bisogna però subito precisare che chi si iscrive ad una gara invernale come questa ha il senso dell’avventura ed è un pilota vero. Per questo motivo l’elenco iscritti vede al via gente come Matteo Giordano, Sandro Sottile, Luca Cantamessa, o il re del villaggio Emanuele Franco, imbattibile sulle strade di casa sua. Ed anche nelle classi minori si sono iscritti dei veri missili velocissimi. Uno stimolo per chi come me ama la competizione, la sfida e vuole costantemente migliorarsi” commenta a fine gara Monica Caramellino.

La gara dell’equipaggio portacolori dell’Eurospeed è stata di costante crescita, prova dopo prova.  “Si è corso in una bella giornata di sole, ma la temperatura era decisamente fredda e non è mai salita molto sopra lo zero termico. Nel primo passaggio sulle prove del mattino bisognava fare attenzione alle placche di ghiaccio, che potevano nascondersi nelle zone in ombra. Specialmente la seconda prova, la Ronchesio, presentava dei tratti in sottobosco particolarmente insidiosi. Ma nella stessa prova gli organizzatori hanno scovato un dosso in cui si staccano le ruote da terra e si volava in alto per un tempo che sembra infinito. Mentre planavamo ho pregato di mettere le ruote al posto giusto per non schizzare fuori strada e finire lì la nostra gara. Il manuale del perfetto rallista dice che bisogna evitare i salti troppo lunghi, perché in volo si perde tempo, ma tale è l’adrenalina che i dossi mettono in circolo che nessuno rinuncia. E nemmeno noi lo abbiamo fatto” sottolinea soddisfatta la pink lady canavesana.

Con Giulia funziona tutto benissimo” prosegue a raccontare Monica Caramellino; “siamo un equipaggio consolidato e il feeling è stato perfetto fin dalle prime battute della nostra prima gara insieme. Nonostante l’apparenza di una ragazzina dolce e tranquilla Giulia è una navigatrice tosta, che sa quello che vuole e sa stimolare e dare il ritmo a chi guida. Non mi ha permesso di avere quel calo che di solito manifesto nella parte centrale della gara. Infatti abbiamo migliorato in entrambe le prove in tutti i passaggi, e questo è enormemente significativo”. Chiusa con soddisfazione la stagione 2017 Monica Caramellino nei prossimi mesi non abbandona certo il volante. “Queste nevicate sono una benedizione. Nel periodo invernale mi alleno nella guida su ghiaccio per migliorare il controllo della vettura nelle situazioni difficili. In realtà questa è una scusa bella e buona. Guidare su ghiaccio mi diverte un mondo e non scenderei più dalla vettura. Questa è la verità” conclude Monica Caramellino, dando appuntamento a tutti alle prove speciali dei rally della stagione 2018.

Monica Caramellino vola nel cielo di Castiglione

Rally impegnativo e divertente per la pilotessa canavesana sui dossi della collina torinese, disputato in una classe R2B numerosissima, con molti piloti top provenienti dalle categorie superiori, impegnati a disputarsi il Trofeo delle Merende, evento benefico all’interno della gara. Dopo aver messo in circolo l’adrenalina con un volo planato nella prova di Casalborgone, e un brivido nella chicane della speciale precedente la portacolori di Turismotor’s, affiancata dalla genovese Giulia Patrone, conclude la giornata con un gran sorriso e il successo nella classifica femminile. Foto di ActionRace

CASTIGLIONE TORINESE (TO) – “Ma quanta gente è iscritta nella mia classe a questa gara?”. È questa la domanda che si è fatta Monica Caramellino scorrendo alla vigilia l’elenco iscritti del primo Rally Day di Castiglione Torinese andato in scena il fine settimana del 25 e 26 novembre, che ha visto 111 equipaggi al via, di cui ben 18 nella Classe R2B- Quella in cui compete la pilotessa canavesana, al volante Peugeot 208 curata dalla Friul Motor, affiancata dalla navigatrice genovese Giulia Patrone. “In realtà mi aspettavo una simile affluenza di piloti, soprattutto nella nostra categoria, visto che era una delle classi nelle quali si sviluppava il ‘Trofeo delle Merende’” afferma Monica Caramellino, facendo riferimento all’evento benefico in programma all’interno del rally che ha lo scopo di raccogliere fondi per l’associazione ‘Io vinco nella ricerca’, Onlus impegnata a finanziare gli studi scientifici per sconfiggere la fibrosi cististica.

Ciò che ha ulteriormente elettrizzato la portacolori della Turismotor’s è stata la possibilità di confrontarsi con alcuni dei top driver che per l’occasione si sono presentati al via della gara della collina torinese nella sua stessa categoria. “Bello partire alla pari con piloti come Luca Cantamessa, Davide Caffoni, Corrado Pinzano e Fabrizio Margaroli, gente che normalmente gareggia per conquistare la vittoria assoluta, oltre a ragazzini velocissimi, come Mattia Targon, che alla fine è risultato il vincitore della nostra classe e del Trofeo delle Merende. Tutto ciò è stato di grande stimolo” prosegue Monica Caramellino. La prova delle due pink ladies è stata lineare e veloce in tutte le cinque speciali regolarmente disputate, portando la Peugeot 208 R2B al traguardo in 57esima posizione assoluta, sedicesima di Classe R2B, chiudendo al vertice della classifica femminile.

È stata una gara bella, interessante e combattuta. Mi sono piaciute moltissimo le prime due prove speciali, la Lauriano e la Casalborgone, mentre ho faticato a digerire la Cordova, anche se è stata la prova dove mi sono classificata meglio”, analizza a fine gara la pilotessa canavesana. “Abbiamo spinto al massimo per tutta la giornata, dal primo all’ultimo metro e sul dosso di Casalborgone ci siano giocati un jolly da paura, in quanto abbiamo saltato molto lungo e nell’atterraggio la Peugeot si è scomposta rischiando di spararci fuori strada. Fortunatamente l’ho controllata e abbiamo proseguito senza perdere nemmeno un attimo. Ma la differenza fra il ‘gesto’ spettacolare e il finire fuori strada è stata minima. Però è stata una scarica di adrenalina tale che è rimasta in circolo per tutto il resto del rally”.

Dopo nove gare senza il minimo graffio alla carrozzeria, una piccola sbavatura c’è stata. “Siamo arrivate ‘lunghe’ a una chicane e siamo finite contro le rotoballe. Nulla di grave e la nostra Peugeot 208 non ha praticamente riportato danni, ma abbiamo perso tempo ed anche alcune posizioni nella classifica assoluta, ritardo che abbiamo in gran parte recuperato nella prova successiva. Ma tutto questo fa parte del gioco. Se non si spinge al massimo si precipita drasticasmente indietro in classifica e a me non piace. Cerco sempre di trovare il mio limite e a volte, in questa ricerca, si fa un passo oltre. A fine giornata posso solo dire di essermi divertita moltissimo, che il risultato è stato positivo, visto che abbiamo lasciato dietre la spalle sia in classe, sia nella classifica assoluta diversi equipaggi. Il feeling con la mia navigatrice è cresciuto parecchio e ora ci intendiamo alla meraviglia. Inoltre sia io sia Giulia ci siamo impegnate al massimo per ottenere il miglior risultato possibile. E nella prossima gara cercheremo, come sempre, di fare ancora meglio. È la mia filosofia di vita” conclude determinata Monica Caramellino.

 

Monica Caramellino inarrestabile al Team ‘971

Inizio in salita nella gara della collina torinese per la pilotessa di Nole Canavese, affiancata per la prima volta dalla giovane navigatrice genovese Giulia Patrone. Una foratura fa perdere all’equipaggio della Peugeot 208 R2B curata dalla Friul Motor oltre 1’30”, ma non grinta e determinazione che le porta a risalire in classifica nelle successive sette prove speciali per chiudere 31esime assolute e quarte di classe R2B. Con il sorriso sulle labbra e pronte alla prossima avventura al Rally Day di Castiglione Torinese. Foto ActionRace

SETTIMO TORINESE (TO) – Non basta una foratura in avvio della prima prova speciale per smontare l’entusiasmo di Monica Caramellino e Giulia Patrone, per la prima volta insieme in gara, al Rally Team ‘971 di domenica scorsa, 1 ottobre. “Eravamo al via della Verrua Savoia quando ci siamo accorte che un pneumatico aveva la pressione bassa. Se ci fossimo fermate a cambiarlo avremmo pagato un notevole ritardo alla partenza, perciò abbiamo deciso di rischiare, sperando tenesse per tutti i 9100 metri cronometrati” commenta Monica Caramellino al termine della giornata di gara che l’ha vista concludere in 31esima posizione assoluta, dodicesima di Gruppo R, quarta di Classe R2B.

La fortuna non è stata dalla parte della pilotessa di Nole Canavese che a metà prova speciale ha sentito la gomma cedere decisamente fino ad appoggiarsi sul cerchio. “Abbiamo preso un taglio inevitabile e immediatamente dopo il pneumatico ha perso tutta la pressione. Ma abbiamo proseguito, ormai eravamo a metà strada e non valeva la pena fermarsi”. Conclusa la prova Monica Caramellino e Giulia Patrone sostituiscono immediatamente il pneumatico e si presentano all’inizio della speciale successiva, la Moransengo, in perfetto orario senza pagare penalità. “È la terza volta che mi capita di cambiare una ruota nel corso di una prova speciale. In questa occasione sono state rose e fiori. Il tempo di trasferimento era congruo e ci ha permesso di effettuare il cambio velocemente, ma senza ansia; il clima era perfetto. L’ultima volta che ho sostituito una gomma durante un rally è stato al Piancavallo di due anni fa sotto un diluvio biblico. La cosa fu decisamente meno piacevole” ricorda ancora Monica Caramellino,

Dopo aver accumulato un ritardo di oltre 1’30” sulla prima prova speciale, l’equipaggio della Peugeot 208 R2B curata dalla Friul Motor viaggia come un orologio sulle restanti sette prove speciali dimostrando, tempi alla mano, che avrebbe potuto lottare per un podio di categoria e chiudere il rally alcune posizioni più avanti. “I rally sono fatti così e non bisogna scoraggiarsi mai per le avversità che si presentano sul cammino della gara. L’idea di ritirarci non ci è passata nemmeno per l’anticamera del cervello. Finita la prova speciale ci siamo immediatamente concentrate per trovare un posto sicuro per effettuare il cambio ruota e lo abbiamo fatto con una perfetta sincronia. Ed anche questo è stato positivo. Scoprire in una ragazza giovane come Giulia Patrone una determinazione e una grinta simili è stata una piacevole sorpresa. La navigatrice genovese è stata di stimolo per tutta la gara e sicuramente ha contribuito con la sua decisione a migliorarmi nelle situazioni in cui sono ancora carente, come i tornanti da effettuare con il freno a mano. Ora mi riescono meglio, anche se a volte esagero e rischio di avvitarmi”.

Al termine della gara Monica Caramellino e Giulia Patrone sorridono sul palco arrivi di Settimo Torinese: “Il Rally Team ‘971 ha mantenuto le aspettative che avevamo in partenza. Le tre prove sono belle, spettacolari, richiedono grande cuore e piede pesante. E sono anche molto tecniche. Insomma sono le classiche prove in cui pilota e navigatore si divertono dal primo all’ultimo metro. Inoltre è nato un buon sodalizio con la mia navigatrice genovese, che aspetto al mio fianco nel mio prossimo impegno, che sarà il Rally Day di Castiglione Torinese, dove ci presenteremo più aggressive e determinate che mai”.

Monica Caramellino: in volo fra le Valli Cuneesi

Valli Cuneesi_2017_Caramellino-Riva_028 (Custom)Vittoria nel femminile, cinquantesima piazza assoluta e nona della combattutissima Classe R2B nella gara delle Valli Occitane di sabato scorso. Ma soprattutto grande divertimento e grande emozione per la pilotessa canavesana, che effettua tutta la gara senza il minimo errore e vola molto in alto sul dosso di Festiona, vero palcoscenico dove si affollano i tifosi più accaniti e dove si butta il cuore oltre l’ostacolo. Funziona Valli Cuneesi_2017_Caramellino-Riva_010 (Custom)perfettamente la Peugeot R2B della Friul Motor e altrettanto bene l’affiatamento con Erica Riva, per la prima volta a fianco di Monica Caramellino. Foto ActionRace

DRONERO (CN) 16 settembre – Monica Caramellino esce con il sorriso negli occhi dalla 23esima edizione del Rally Valli Cuneesi, gara che si è Valli Cuneesi_2017_Caramellino-Riva_013 (Custom)svolta con partenza e arrivo a Dronero e prove speciali nelle vicine Valli Occitane. Affiancata per la prima volta da Erica Riva, la pilotessa di Nole Canavese conquista il successo nella classifica femminile, è cinquantesima assoluta su 94 partenti, ma soprattutto ha la soddisfazione di vivere compiutamente il volo sul dosso di Festiona con la sua Peugeot 208 R2B curata dalla Friul Motor, uno dei punti più spettacolari del rallismo Valli Cuneesi_2017_Caramellino-Riva_027 (Custom)piemontese e non solo. “Si arriva in piena velocita al dente di Festiona e all’improvviso le ruote si staccano da terra e la vettura sembra mai tornare a poggiare il suo corpo sull’asfalto. Una sensazione indescrivibile, una scarica di adrenalina che riempie le vene e dura un’eternità” racconta Monica Caramellino sul palco arrivi dove festeggia il successo “rosa

È stata una gara difficile e impegnativa, con prove speciali bellissime che però non perdonano. La Montemale è spettacolare con la sua inversione, che questa volta mi è riuscita perfettamente, anche se poco dopo ho fatto un piccolo lungo e ho fatto spegnere la mia Peugeot 208 R2B. Nella successiva Madonna del Colletto, lunga 16,82 chilometri, ho guidato perfettamente, il salto di Festiona mi è riuscito perfettamente e il tempo è venuto fuori”. Nel secondo passaggio sulla Montemale Monica Caramellino si migliora decisamente togliendo ben 17” rispetto al passaggio mattutino, mentre nella ripetizione della Madonna del Colletto ha difficoltà in partenza e non riesce a migliorare le sue prestazioni. Dopo il riordino a Dronero e parco assistenza del pomeriggio a Villar San Costanzo si va sulla lunghissima Valmala, di ben 19,57 chilometri, spesso decisiva per le sorti della gara. Monica Caramellino riesce a mantenere la concentrazione, portando a termine la speciale con un buon tempo e si prepara alla ripetizione della prova, ripetizione che avrebbe dovuto essere disputata alla luce dei fari. “Purtroppo l’abbiamo percorsa in trasferimento. Una donna incinta ha avuto bisogno di assistenza medica e il ritardo accumulato per l’intervento ha consigliato alla direzione di gara di non far disputare l’ultima prova. Si era fatto buio e stava addirittura grandinando sulla parte più alta della speciale”.

Terminata la gara Monica Caramellino effettua un’analisi del rally disputato: “Era la prima volta che correvo con Erica Riva a fianco, una navigatrice molto esperta che si è sempre dimostrata all’altezza della situazione e con la quale c’è stata sintonia fin da subito. Per l’ennesima volta Friul Motor mi ha fornito una Peugeot 208 di Classe R2B perfetta, che non mi ha dato il minimo problema durante tutto lo svolgimento del rally. In quattordici gare disputate con la Peugeot 208 R2B, ho accusato un solo ritiro, al Tartufo dello scorso anno, per di più a causa di un’uscita di strada. Il Valli Cuneesi si sviluppa in vallate diverse, con scollinamenti che portano spesso a cambi di situazioni meteorologiche anche importanti. Nonostante ciò non abbiamo mai sbagliato scelta dei pneumatici, di conseguenza non ci siamo mai trovate in difficoltà per gomme sbagliate. Insomma una gara che è filata liscia dall’inizio alla fine, con scariche di adrenalina meravigliose, non solo sul dosso di Festiona e divertimento in ogni metro di gara. È la seconda volta che disputo il Valli Cuneesi (la prima due anni fa con la Mini Cooper), ed anche in questa edizione mi sono divertita moltissimo e sono arrivata alla conclusione particolarmente soddisfatta” conclude la pink lady di Nole Canavese.

Monica Caramellino: un “Moscato” spumeggiante

Monica_Caramellino_Moscato_2017_026 (Custom)Terzo impegno del 2017 per la pilotessa canavesana, affiancata per la seconda volta da Elisa Servetti. E terza volta al traguardo stagionale in un Moscato Rally di sabato 22 e domenica 23 luglio caratterizzato da temperature sahariane e strade rese molto sporche e sassose dal passaggio dei concorrenti. Grazie all’affidabilità della Peugeot 208 R2B curata dalla Friul Motor e una condotta di gara veloce, ma senza errori, Monica_Caramellino_Moscato_2017_018 (Custom)l’equipaggio portacolori della Turism Motor’s chiude in 45esima posizione assoluta, undicesima di classe. Foto ActionRace

SANTO STEFANO BELBO (CN) 23 luglio – Monica Caramellino termina la 16esima edizione del Rally del Moscato-Rally delle Langhe con il sorriso sulle labbra. Al di là del risultato positivo che vede la pilotessa di Monica_Caramellino_Moscato_2017_013 (Custom)Nole Canavese felicemente al traguardo per la 23esima volta in ventisei gare, ottenendo un’ottima 45esima piazza assoluta (23esima di Gruppo R, 11esima di classe) su 108 partenti, è proprio lo svolgimento della gara a dare soddisfazione alla portacolori della Turism Motor’s.

 

Monica_Caramellino_Moscato_2017_027 (Custom)Il Moscato non era iniziato nel migliore dei modi. Problemi prima della gara mi avevano impedito di prepararla nel modo giusto e con la concentrazione dovuta. Fortunatamente tutte queste problematiche sono sparite nel momento in cui mi sono seduta in macchina con a fianco Elisa Servetti, che per la seconda volta mi ha dettato le note, dopo il Rally del Grappolo del dicembre scorso. Elisa sa tenermi a freno quando mi agito, spronarmi e stimolarmi quando calo di tono e mordente. Una navigatrice perfetta con la quale mi trovo molto bene”. Monica Caramellino poteva anche contare sulla tranquillità di una vettura affidabile come la Peugeot 208 R2B della Friul Motor, gommata Michelin, con la quale aveva già partecipato a undici precedenti gare. “Anche questa volta la vettura della squadra friulana è stata perfetta e non ha dato il minimo colpo di tosse”.

Monica Caramellino conosceva già la gara, che aveva disputato lo scorso anno e che anche in questa stagione si presentava nello stesso format. “Le prove sono molto belle, specie la Valdivilla. La Cortemilia è sempre molto sporca, ma è un fatto che non sorprende, visto che è così fin dal primo passaggio mattutino. I tre passaggi del sabato sulla Diano D’Alba sono stati positivi, con una continua progressione nei tempi. Anche il passaggio in notturna, che è poi risultata la mia peggior performance nella gara della Valle Belbo, stava filando per il meglio. Elisa mi ha segnalato che all’intertempo eravamo sotto di dieci secondi rispetto al nostro precedente passaggio. Purtroppo nell’inversione ho fatto spegnere la Peugeot. Nella concitazione del momento ho spento la fanaleria dei supplementari e alla fine ho perso quasi 35 secondi rispetto al miglior passaggio pomeridiano”.

La gara domenicale è filata su binari veloci e lineari nelle colline dell’Alta Langa, con una partenza al fulmicotone nella prima speciale mattutina, la Valdivilla-1 in cui Caramellino-Servetti hanno siglato il 44esimo assoluto, nel momento in cui quasi tutti gli equipaggi erano ancora in gara. “Il resto della gara non ha riservato sorprese. Con Elisa abbiamo saputo mantenere la concentrazione fino alla fine senza commettere errori e senza cali di rendimento. Peccato per la prova finale sospesa. Mi spiace soprattutto per l’equipaggio Cherio-Necco, che ha capottato un paio di macchine davanti a noi, costringendo la Direzione Gara a interrompere la speciale. Non è mai simpatico essere fermati per una vettura a ruote all’aria, anche se vedi che l’equipaggio è indenne. Come commento generale debbo dire che mi sono molto divertita a guidare su questo fondo sporco e che riservava sorprese a ogni curva; le prove sono molto belle. Ho migliorato decisamente il feeling con Elisa, con cui finora avevo disputato una sola gara. Ma soprattutto ho imparato a fidarmi più di me stessa, ad andare alla ricerca del limite di staccata sempre più vicino all’interno della curva. Una bella soddisfazione. Poi c’è il divertimento di lottare in una classe estremamente competitiva come la Classe R2B, ricca di partecipanti che hanno tutti ambizioni di alta classifica, con vetture dell’ultima generazione. Anche questo è molto divertente”.

Terminato il “MoscatoMonica Caramellino non fa programmi. “Adesso i miei pensieri sono rivolti alle vacanze, un momento che tutti desideriamo. Sicuramente, però, a settembre sarò di nuove sulle speciali. La Peugeot 208 R2B della Friul Motor già mi reclama”.

Monica Caramellino: ci vuole un fisico bestiale per il Rally di Alba

Caramellino_Rally Alba_2017_026 (Custom)La pilotessa canavesana chiude il rally della Langa in 52esima posizione assoluta conquistando il primato nella classifica femminile. Caldo e prove molto sporche mettono a dura prova l’equipaggio portacolori della Turismotor’s e la Peugeot 208 R2B della FriulMotors gommata Michelin. Ma più del risultato, conta la grande soddisfazione dell’arrivo sul palco in Piazza Ferrero gremita di tifosi e il gran divertimento vissuto nelle Caramellino_Rally Alba_2017_001 (Custom)interminabili prove speciali

 ALBA (CN) 18 giugno – Monica Caramellino arriva al termine del Rally di Alba 2017 canticchiando un successo di Luca Carboni di un quarto di secolo fa. “Per arrivare alla fine del Rally di Alba ci vuole veramente un fisico bestiale. Anzi eccezionale. Fra caldo sahariano e prove speciali Caramellino_Rally Alba_2017_023 (Custom)toste toste, vedere la pedana di Piazza Ferrero è una grande vittoria” commenta la pilotessa canavesana festeggiando la vittoria nella classifica femminile insieme alla navigatrice savonese Camilla Gallese.

Per la portacolori della Turismotor’s al termine di 96,79 km cronometrati arriva la 52esima posizione assoluta (su 126 partenti) e 11esima di Classe R2B oltre al successo nel femminile. “La mia gara è stata caratterizzata dalle solite difficoltà nella prova spettacolo, per la mia assoluta incompatibilità con il freno a mano con cui litigo in continuazione faticando a girare nei tornanti stretti. E la prova spettacolo di sabato sera era un freno a mano continuo” commenta la pilotessa di Nole Canavese che sabato mattina dà il meglio di sé nella prima prova a Roddino di 14, 36 km. “Alle nove del mattino il sole non picchiava ancora sodo come ha fatto nel resto della giornata e l’aria era fresca. Specie fra le colline dell’Alta Langa. Più la temperatura si alzava più soffrivo il caldo faticando ad esprimermi. Ed infatti nella seconda parte del rally sono tornata a spingere al massimo sull’acceleratore, migliorando il mio tempo sulla Murazzano, la prova finale della sera, nonostante il fondo fosse decisamente sporco quando anche i migliori hanno peggiorato le loro performance”.

Il Rally di Alba, però, ha un fascino particolare su Monica Caramellino. “Mi piace moltissimo questa gara e mi piace anche correre in Classe R2B con la Peugeot 208 della FriulMotors con pneumatici Michelin. La ‘leoncina’ non ha mai manifestato la minima incertezza nonostante il caldo che ha messo fuori gioco moltissime vetture. Lei è stata perfetta e imperterrita in tutte le fasi della gara, scalpitando per essere costantemente più veloce. La Classe R2B è la più competitiva dell’elenco iscritti alla gara, con ben 16 equipaggi al via, molti dei quali capaci di inserirsi nelle zone alte della classifica assoluta. La sfida è ad altissimi livelli, e questo è elettrizzante. Infine le prove speciali dal Rally di Alba sono bellissime, per le difficoltà che presentano ad ogni metro di strada. Ci sono punti in cui si viaggia a limitatore, dossi che sembrano lanciarti verso il cielo, fondo sporco, con ghiaia e terra che mettono in difficoltà l’assetto delle vetture e la capacità di controllo dei piloti. Insomma, se si amano i rally si ama il Rally di Alba. E poi in tre edizioni della gara sono sempre arrivata al traguardo, lottando dal primo all’ultimo metro di gara e divertendomi dallo shake down alla pedana di Piazza Ferrero gremita di pubblico. Ora aspetto la prossima edizione. Sperando faccia meno caldo. Perché in queste condizioni, per correre, ci vuole un fisico bestiale”.

Monica Caramellino: la felicità è correre il Rally di Alba

Alba_2015_Caramellino_DSC_1024 (Custom)La pilotessa canavesana torna nella gara che l’ha vista per la volta al volante di una Peugeot 208 R2B con Camilla Gallese. Anche per l’edizione 2017 la portacolori della Turismotor’s si presenterà nella stessa formazione del 2015 con la “leoncina” curata dalla FriulMotors, gommata Michelin e affiancata dalla navigatrice savonese. Molti gli obiettivi per lei, che cercherà di ripetere l’exploit del 2015 quando salì sul podio di Classe R2B dopo una gara avvincente condotta a ritmo galoppante. Foto Elio Magnano, Stefano Romeo

0517_Alba_Magnano_DSC_2512NOLE CANAVESE (TO), 12 giugno – “Appena pubblicano il calendario delle gare, cerco la data del Rally di Alba e me lo segno in agenda. Quello è il punto fermo della mia stagione”. Monica Caramellino si prepara alle speciali distese sulle colline della Langa, con il solito entusiasmo. “Di più, direi ancora di più. Ho disputato tutte le edizioni del Rally di Alba 2.0, quello ricreato un paio di anni fa dal nuovo staff 0517_Alba_Romeo_N30_1107organizzativo, riproposto nel 2015 dopo sette anni di stop. Per me quella fu una gara importante perché sancì il passaggio dalla Mini Racing Start, con cui avevo corso fino a quel momento, alla Peugeot 208 R2 che è diventata la vettura con la quale ho disputato il maggior numero di gare e che mi ha regalato belle soddisfazioni. Proprio a partire dall’Alba 2015”.

Caramellino_Fans_DSCN7676 (Custom)Ma non ci sono solo motivi sentimentali a far amare il Rally di Alba alla pilotessa canavesana. “Se fosse una gara organizzata male, con prove speciali brutte o insignificanti non potrei amarla; anche se ho molti ricordi dedicata a lei. Il Rally di Alba mi piace perché è una gara organizzata perfettamente, con una location di partenza e arrivo di grande impatto scenografico come Piazza Ferrero, uno dei punti più affollati e turistici della capitale della Langa. Ma non basta. Anche la scenografia di partenza ed arrivo è curata nei minimi dettagli per far sì che concorrenti e spettatori vivano questi momenti di festa con grande partecipazione”.  Anche questo non è però sufficiente perché il momento clou dei rally viene vissuto in prova speciale. “E le prove speciali del Rally di Alba soddisfano tutta la voglia di correre per un pilota. C’è di tutto. Dal veloce, allo sporco, dal molto tecnico al punto in cui porti la vettura a limitatore con il cuore che batte fortissimo in gola. Sono prove che richiedono grande concentrazione dal primo all’ultimo metro e capacità di reazione a eventuali imprevisti che possono presentarsi con il cambiare delle condizioni del fondo stradale. E questa è l’essenza dei rally, una modalità di correre che non concede un attimo di monotonia”. Monica Caramellino, dopo le ricognizioni di domenica scorsa, precisa: “Le prove sono nominalmente quelle della scorsa edizione, ma gli organizzatori per rendere più interessante il percorso, hanno cambiato qualcosina su ogni prova, e ciò ha significato rivedere tutto da capo. Non c’è una prova che mi piace più delle altre. Anzi. Direi che non c’è una prova che mi piace meno delle altre, perché le trovo tutte estremamente avvincenti”.

Per l’edizione 2017 del Rally di Alba Monica Caramellino avrà nuovamente a disposizione la Peugeot 208 R2B gommata Michelin. “Fare risultato al Rally di Alba è veramente un’impresa. Anche quest’anno mi aspetto un elenco iscritti molto lungo e soprattutto molto agguerrito. E la Classe R2B sarà sicuramente una delle più toste di tutta la gara visti gli equipaggi che certamente si sono iscritti alla gara. Ma io non mi preoccupo. La mia filosofia è quella di cercare di essere costantemente più veloce di quanto lo sono stata finora. Certo sarebbe bellissimo festeggiare un terzo posto di Classe R2B come accadde nel 2015, ma quasi sicuramente nella prossima edizione ci sarà un elenco partenti ancora più lungo e competitivo degli anni scorsi. Ma questo è il bello della competizione. Confrontarsi prima con sé stessi e poi con gli avversari, possibilmente bravi”.

A fianco di Monica Caramellino tornerà la navigatrice savonese Camilla Gallese, con cui ha disputato l’Alba 2015 (fu la loro prima gara insieme) e che ha navigato l’ultima volta la portacolori della Turismotor’s alla Ronde Vedovati dell’inverno scorso a Monza. “È la dodicesima gara con Camilla, perciò posso affermare con certezza che siamo un team affiatato che funziona. Partiamo per Alba con la voglia di far bene confortata anche dal buon risultato ottenuto a fine aprile al Rally Tartufo dove ho concluso 32esima assoluta e quinta di Classe R2B, nonostante un momento di stanchezza nella fase centrale della gara. Ad Asti il risultato è stato positivo e mi sono divertita parecchio. Ad Alba cercherò di fare meglio”.

Il Rally di Alba 2017 si svolgerà sabato 17 e domenica 18 giugno. La gara scatterà da Piazza Michele Ferrero (Alba) alle 19.54 di sabato sera, per affrontare immediatamente i 2,60 km della Prova Spettacolo (ore 20.30). I concorrenti si fermeranno poi per il riordino notturno in Piazza Medford, dalla quale usciranno domenica mattina alle ore 7.30 per affrontare i due passaggi sulla speciale di Roddino (km 14,36), Igliano (km 18.47) e Murazzano (km 13,59) oltre ad un nuovo passaggio sulla prova spettacolo di Alba. I parchi riordino ed assistenza si trovano in Piazza Medford ad Alba, mentre l’arrivo del primo concorrente è previsto per le ore 17.45 in Piazza San Paolo. Il rally di Alba 2017 misura 357,19 km di 96.79 di prova speciale.

Monica Caramellino in volo sopra al “Tartufo”

Tartufo_2017_Caramellino-Fornero_MC01 (Large) (Custom)Ottima prestazione della pilotessa di Nole Canavese affiancata dalla navigatrice di Lanzo Torinese Carola Fornero. Con la Peugeot 208R2B della FriulMotor per i colori di Turismotors, chiudono quinte di Classe R2B e 32esime assolute. Le migliori prestazioni l’equipaggio canavesano le ottiene sabato sera nella speciale di Mombarone, nella quale danno spettacolo al dosso di metà prova e nel finale con la San Vito e Loazzolo ormai ricoperte di terra e pietre che consentono loro di recuperare una posizione in classe e due nella classifica assoluta. Foto ActionRace

Tartufo_2017_Caramellino-Fornero_MC09 (Large) (Custom)ASTI, 23 aprile – “Dosso, tieni giù, salta”. Non ha alcun dubbio Monica Caramellino su come affrontare l’impegnativo dosso della prova di Mombarone, che divide il mondo rallistico fra chi ha il “pelo” per volare e chi mantiene le ruote costantemente a terra. “La teoria dice che tenendo le ruote a terra si è più veloci e soprattutto si corrono meno rischi, ma i rally sono fatti di emozioni e adrenalina e non sono certo solo Tartufo_2017_Caramellino-Fornero_MC12 (Large) (Custom)un’equazione matematica” sostiene Monica Caramellino.

Che poi funzioni anche l’equazione matematica lo dimostra la classifica della prima prova, la Mombarone di sabato sera, quando Monica Caramellino e la sua navigatrice Carola Fornero chiudono quarte in una popolosa Classe R2B infarcita di piloti assatanati che guardano in alto Tartufo_2017_Caramellino-Fornero_MC04 (Large) (Custom)anche nella classifica assoluta. “Nonostante la mia naturale idiosincrasia con il freno a mano, girando quindi con difficoltà in tutte le inversioni, questa prova è andata nel migliore dei modi. Benché non guidassi la Peugeot 208 R2B della FriulMotor dal Rally del Grappolo del dicembre scorso e non fossi affiancata da Carola dall’Alba della primavera scorsa, tutto ha funzionato benissimo: meccanismi immediatamente ritrovati e intesa assolutamente perfetta con Carola”.

La partenza di domenica mattina è più difficile, portando l’equipaggio della Turismotor’s più indietro in classifica. “La fase centrale della gara, anche in questa occasione, è stata caratterizzata da un lieve peggioramento delle prestazioni, che poi sono di nuovo migliorate nel finale del rally, quando grinta e determinazione sono tornate al massimo” analizza la pilotessa di Nole Canavese, analisi confermata anche dalla sua navigatrice di Lanzo Torinese, Carola Fornero, e soprattutto dai riscontri cronometrici che sono andati via via migliorando nonostante il peggioramento delle condizioni dell’asfalto, reso sporco da terra e sassi trasportati sul percorso nei passaggi precedenti dai concorrenti.

“Questo rally mi piace in modo particolare, perché le prove sono veloci e molto guidate, nelle quali il pilota deve metterci del suo per ottenere risultati interessanti. Sono prove che richiedono molto coraggio e danno una bella scarica di adrenalina, perché la macchina viaggia a limitatore in numerosi punti del percorso, il fondo è sconnesso e la vettura balla che è un piacere. La minima perdita di concentrazione o il minimo errore di valutazione sono fatali e ci ritrova con la macchina appesa ad una vigna, come è successo ad alcuni equipaggi, formati da piloti esperti e molto competitivi. Ma questo è da sempre il ‘Tartufo’. Anche la speciale di Loazzolo, che si è sporcata molto nel corso dell’ultimo giro è particolarmente interessante e piacevole” sostiene soddisfatta la pilotessa canavesana sul palco arrivi di Piazza San Secondo ad Asti.

L’ultima riflessione di Monica Caramellino riguarda la Classe R2B nella quale ha scelto di competere dal Rally di Alba 2015. “Questa è una classe numerosa, eravamo ben otto equipaggi al via, con piloti di grande valore che puntano a posizioni di prestigio nella classifica assoluta. Basti pensare che i migliori tre sono arrivati fra i primi 15 della graduatoria finale. Ma proprio in questo sta la sfida. Cercare costantemente di mettere dietro piloti bravi e qualificati. Vincere facile non mi interessa. Avere una coppa in più o in meno sullo scaffale ha poca importanza. L’importante è poter competere, potersi confrontare in velocità. E questo è il motivo per cui mi dispiace che non ci fossero altri equipaggi femminili. Una bella sfida fra donne ha tutto un altro sapore”.

 

 

 

Monica Caramellino riprende la stagione dal “Tartufo”

Moscato_Caramellino_Romeo_2SR_6826 (Custom)Ritorno alle corse per la pilotessa canavesana che ritrova al suo fianco Carola Fornero, la navigatrice di Lanzo Torinese con cui ha condiviso gli esordi. Per il 2017 sono confermate la Peugeot 208 R2 B della Friul Motor e i pneumatici Michelin. Obiettivo stagionale la conquista del podio in una classe particolarmente competitiva, con protagonisti piloti velocissimi capaci di inserirsi nelle zone alte della classifica assoluta e il Moscato_Caramellino_Romeo_1SR_3666 (Custom)riscatto della gara dello scorso anno, unico ritiro per uscita di strada della sua carriera

NOLE CANAVESE (TO) – Scatta nel prossimo fine settimana la quarta stagione rallistica di Monica Caramellino, che sabato 22 e domenica 23 aprile sarà al via del Rally del Tartufo con partenza e arrivo ad Asti. Moscato_Caramellino_Monica_12_F (Custom)Sono ferma dal mese di dicembre, dal Rally Day Il Grappolo, che ho disputato a fianco di Elisa Servetti. Debbo dire che questa lunga inattività cominciava a pesarmi e non vedo l’ora di sentire l’adrenalina della prova speciale scorrere nelle vene”.

La pilotessa canavesana si presenta della prossima stagione con un pacchetto tecnico consolidato. “Anche per il 2017 avrò a disposizione la Peugeot 208 R2B della Friul Motor, vettura che uso dal Rally di Alba del 2015 e con la quale ho disputato dieci gare e che mi ha regalato il podio di classe ad Alba e al Piancavallo del 2015. Ormai conosco bene la ‘leonessa’ e spero proprio di migliorare le mie prestazioni e risalire la classifica di categoria. Certo questa è una classe difficilissima, in cui convergono insieme giovani leoni velocissimi ed esperti piloti di lungo corso, ma proprio in questo sta il gusto della sfida. Qui non è scontato vincere facile e ogni risultato va conquistato con determinazione e forza. Mi piace. L’obiettivo della prossima stagione è proprio questo, conquistare dei podi in gare particolarmente affollate e con piloti molto veloci. A cominciare dal Tartufo dove mi troverò a lottare con altri sette concorrenti della mia stessa categoria, sei dei quali con una Peugeot 208 simile alla mia”.

Il pacchetto 2017 di Monica Caramellino comprende i preparatori della Friul Motor, che seguono la pilotessa canavesana dal 2015 “Diciamo che la macchina mi ha sempre portato egregiamente al traguardo. L’unico arrivo mancato sono io che non ho portato la Peugeot 208 alla fine….” sottolinea Monica Caramellino mettendo l’accento sull’uscita di strada avvenuta proprio al Tartufo dello scorso anno.

A fianco di Monica Caramellino tornerà per la gara astigiana Carola Fornero, la navigatrice con la quale ha disputato la sua prima stagione di corse e che ritrova dopo il Rally di Alba 2016. “Sono felicissima perché Carola è la navigatrice dei miei esordi con cui ho un feeling particolare, e con la quale mi trovo benissimo. Debbo dire che le mie esperienze con le navigatrici sono state tutte positive, ma con Carola c’è un’amicizia che varca i confini dei rally”.

A completare il pacchetto agonistico di Monica Caramellino ci sono i pneumatici Michelin. “Torno al Tartufo con molta grinta e determinazione, ma ben attenta a non commettere l’errore della scorsa annata. Anche l’anno scorso la gara astigiana apriva la stagione e sono arrivata particolarmente carica. Allo shake down avevo sentito la macchina cucita su di me e nelle prove precedenti l’uscita di strada ero andata bene. Nel secondo passaggio in quel punto ho aumentato il ritmo, dall’esperienza mattutina mi sembrava si potesse fare. E così mi sono ritrovata appesa sopra un fosso. Cose che capitano. D’altro canto quello del Tartufo è stato l’unico ritiro per uscita di strada in 24 gare”.

Monica Caramellino: al Rally Day “Il Grappolo” arriva Babbo Natale con il freno a mano

caramellino-servetti_grappolo_mc-01-22-customGiornata di puro divertimento per la pilotessa canavesana che si avventura con successo nel gesto tecnico della derapata controllata. In una gara dal fondo insidioso per le possibili placche di ghiaccio, Monica Caramellino, affiancata per la prima volta da Elisa Servetti, chiude 60esima assoluta e quarta di Classe R2B con la Peugeot 208 curata dai fratelli canavesani Gianluca e Maurizio Tavelli. Foto ActionRace

caramellino-servetti_grappolo_mc-01-11-customSAN DAMIANO D’ASTI (AT) – “Allora riescono anche a me!” Monica Caramellino festeggia con un misto di soddisfazione e stupore il gesto tecnico che esalta tutti i rallisti DOC, siano essi piloti o spettatori: l’inversione con il freno a mano. L’avvenimento avviene la prima volta in occasione del secco tornante destro all’interno del paese di Celle Enomondo, tribuna spettacolo della prima prova del rinato Rally Day “Il Grappolo”, svoltosi sabato scorso, 10 dicembre con partenza e arrivo a San Damiano d’Asti.

caramellino-servetti_grappolo_mc-01-23-custom“Mi sono divertita molto ed ho trovato in Elisa Servetti una perfetta navigatrice. Anche se con lei non avevo mai corso e nemmeno effettuato un metro di ricognizione, è stata perfetta dall’inizio alla fine. Mi stupisco sempre come le navigatrici riescano a trovare fin da subito il giusto ritmo per il loro pilota” commenta la pink lady di Nole Canavese al termine di una gara disputata alla luce di un bel sole, ma con una temperatura decisamente invernale. “La prima speciale di Celle Enomondo l’abbiamo disputata con a terra l’asfalto umido e con quel velo di ghiaccio a chiazze, situazione classica di questo periodo dell’anno. Bisognava usare la testa per non commettere errori senza però perdere il ritmo per non trovarsi in fondo alla classifica” analizza Monica Caramellino.

caramellino-servetti_grappolo_mc-01-13-customA Celle Enomondo trova lo stimolo per far scattare il polso destro sulla leva del freno a mano e vista la riuscita del gesto tecnico, ha proseguito su questa strada per tutte le restanti cinque prove speciali. “Forse non è il sistema migliore per siglare il miglior tempo possibile, ma è così divertente. Inoltre prima del San Damiano non mi riuscivano. Questa gara, inoltre, non aveva nessuna valenza di campionato e la classifica era solo un termine di paragone. Uno stimolo ad accelerare e fare bene” prosegue Monica Caramellino, che ha portato la Peugeot 208 R2 gommata Michelin curata dai fratelli Maurizio e Gianluca Tavelli di Castellamonte in 60esima posizione assoluta, quarta di classe.

“La gara è iniziata in condizioni difficili, con il sole, ma la temperatura fredda che non permetteva ai pneumatici di lavorare perfettamente e con quelle invisibili placche di ghiaccio nascoste che ti buttano la macchina fuori strada. Nella fase centrale ho avuto un calo io, che però è stato superato nel terzo passaggio sulle due prove speciali finali, consentendomi di registrare le mie migliori prestazioni di giornata. Nel secondo passaggio sulla Celle Enomondo siamo state rallentate dall’uscita di strada di Giorgio Bernardi. Quando siamo passate sul luogo dell’incidente c’era una gran confusione di gente; poi abbiamo visto il navigatore che ci segnalava che tutto era a posto e abbiamo proseguito, raggiungendo però Paolo Amorisco e Nicola Arena che partivano davanti a noi che procedevano lentamente dopo l’uscita di strada di Bernardi. Quei pochi secondi persi non cambiano nulla in termini di classifica. L’importante che l’equipaggio sia incolume, senza un graffio così da non rovinare una giornata di sport che è stata bellissima, in cui mi sono divertita e che si è conclusa con l’arrivo nella monumentale piazza del municipio di San Damiano d’Asti. Una conclusione di giornata e stagione veramente molto bella”.

La galleria fotografica di Monica Caramellino al Rally Day “Il Grappolo”

caramellino-servetti_grappolo_mc-01-3-customGiornata di puro divertimento per la pilotessa canavesana che si avventura con successo nel gesto tecnico della derapata controllata. In una gara dal fondo insidioso per le possibili placche di ghiaccio, Monica Caramellino, affiancata per la prima volta da Elisa Servetti, chiude 60esima assoluta e quarta di Classe R2B con la Peugeot 208 curata dai fratelli canavesani Gianluca e Maurizio Tavelli. Foto ActionRace

caramellino-servetti_grappolo_mc-01-27-customSAN DAMIANO D’ASTI (AT) – “Allora riescono anche a me!” Monica Caramellino festeggia con un misto di soddisfazione e stupore il gesto tecnico che esalta tutti i rallisti DOC, siano essi piloti o spettatori: l’inversione con il freno a mano. L’avvenimento avviene la prima volta in occasione del secco tornante destro all’interno del paese di Celle Enomondo, tribuna spettacolo della prima prova del rinato Rally Day “Il Grappolo”, svoltosi sabato scorso, 10 dicembre con partenza e arrivo a San Damiano d’Asti.

Monica Caramellino fa “Merenda” con il “Grappolo”

caramellino_monza_actionrace_mc030-customCorsa natalizia per la pilotessa di Nole Canavese che torna ai rally dopo cinque mesi di assenza dalle prove speciali. Prenderà parte alla gara astigiana affiancata per la prima volta dalla navigatrice Elisa Servetti. Iscritta con la Peugeot 208 R2B della Special Car dei fratelli Tavelli di Castellamonte, Monica Caramellino parteciperà fuori quota al Trofeo delle Merende, kermesse benefica che si svolge all’interno del rally in programma con arrivo e partenza da San Damiano d’Asti venerdì 9 e sabato 10 dicembre. Foto Action Race

caramellino_monza_actionrace_mc016-customNOLE CANAVESE (TO) – Conclusione di annata fuori programma per Monica Caramellino che proprio in chiusura di stagione aggiunge un rally alle cinque gare fin qui disputate nell’annata 2016. “Sono parecchi i motivi per cui ho deciso di chiudere il 2016 con il Rally Day del Grappolo. Innanzi tutto sono quasi cinque mesi che non disputo un rally vero e lo Special Rally Circuit by Vedovati non ha saziato questo mio desiderio di correre sulle prove speciali. La pista è bella, ma le prove speciali scaricano un altro tipo di adrenalina. Quella di cui ho bisogno” confessa la pilotessa di Nole Canavese.

caramellino_monza_actionrace_mc026-customPer il primo Rally Day “Il Grappolo”, in programma il prossimo fine settimana a San Damiano d’Asti, la formazione di Monica Caramellino sarà totalmente nuova. “Non avendo programmato la gara, la mia abituale navigatrice, Camilla Gallese era già impegnata, così come la mia navigatrice storica, Carola Fornero. Al mio fianco siederà per la prima volta Elisa Servetti. Ma attenzione, non è una soluzione di ripiego, anzi tutt’altro. Elisa è una navigatrice molto esperta, che ha disputato oltre venti gare in carriera ed è perfettamente allenata avendo corso il Rally del Piemonte a fine ottobre. Era parecchio tempo che pensavamo di fare una gara insieme e questa opportunità cade a fagiolo” commenta Monica Caramellino. Oltre alla navigatrice sarà nuova la vettura con cui disputerà la gara astigiana; o meglio un ritorno. “Correrò sempre con una Peugeot 208 R2B, ma non avrò quella della FriulMotors, non disponibile per questa data. Tornerò al volante della ‘leonessa’ della Special Car dei fratelli Tavelli con la quale ho già corso al Rally di Modena 2015. Quindi sarò con una squadra che conosco bene e che so come lavora”.

caramellino_monza_actionrace_mc012-customFra le motivazioni che hanno spinto Monica Caramellino a partecipare al Rally Day del Grappolo c’è anche la concomitanza con il “Trofeo delle Merende”, kermesse benefica che si svolge all’interno della gara. “È un’operazione molto simpatica e interessante, che unisce goliardia a spirito benefico. Una grande festa che fa bene all’ambiente dei rally. Anche se non sarò in classifica, perché il Trofeo è riservato alle vetture di Classe N2 e N3, mi sono iscritta ugualmente come extra quota. Purtroppo non potrò essere presente alla cena, in quanto ho un impegno familiare con mio figlio Vittorio cui non posso assolutamente mancare. Ma con parte del mio cuore sarò con i festaioli del Trofeo delle Merende” sottolinea la pink lady canavesana.

caramellino_monza_actionrace_mc036-customIl Rally Day del Grappolo è una gara assolutamente nuova, ma proposta da uno staff che si appoggia agli organizzatori del Rally di Alba, gara che ho disputato negli ultimi due anni e che mi ha sempre soddisfatto in ogni minimo particolare. Non si può che essere fiduciosi sul fatto che le persone del San Damiano Rally Club proporranno una gara ai massimi livelli in ogni minimo dettaglio. Inoltre le prove speciali sono nuove e questo mette tutti i concorrenti nelle stesse condizioni. Aspettare il semaforo verde e mettere a fondo l’acceleratore per vedere chi è il più veloce” conclude Monica Caramellino in attesa di prendere il via sulle prove speciali.

Il primo Rally Day il Grappolo si svolgerà venerdì 9 (verifiche sportive e tecniche oltre allo shake down) e sabato 10 dicembre con partenza (ore 8.00) e arrivo (ore 15,20) a San Damiano d’Asti in Piazza 1275. Due le prove speciali, Celle Enomondo (km 6,22) e Peletto-Ronchesio (km 6,75) da percorrere tre volte per un totale 38,91 km cronometrati su un totale di 167,50 di percorso. Due i riordini e parchi assistenza a San Damiano d’Asti in Corso Roma (ore 9.52 e 12.52.)

  • Le gare 2016 di Monica Caramellino
  • 2-3 aprile         Rally Tartufo                         (Asti) – ritirata
  • 7-8 maggio      Rally Città di Torino             (Torino) – 39°/12/8°
  • 4-5 giugno       Rally di Alba (Alba – Coppa Italia) – 41°/15°/5°
  • 2-3 Luglio       Moscato Rally            (Santo Stefano Belbo, CN) – 47°/17°/5
  • 19-20 novembre Monza Ronde by Vedovati            (Monza) – 82/35/10
  •  8-9 dicembre  Rally Day Il Grappolo (San Damiano d’Asti)

 

 

Monza bella e terribile per Monica Caramellino

caramellino_monza_actionrace_mc034-customPrima esperienza in pista per la pilotessa canavesana, affiancata Camilla Gallese che deve imperare in fretta la tecnica di guida e le malizie per andare forte, anzi fortissimo, sull’asfalto dell’autodromo brianzolo. Il tutto condito da un brivido alla “Variante Ascari”. Positiva come sempre l’esperienza acquisita in vista di esperienze future e la Peugeot 208 R2B curata dalla FriulMotor. Foto ActionRace

caramellino_monza_actionrace_mc031-customMONZA – “Arrivi di quarta piena alla Variante Ascari e speri che tutto vada bene, mentre salti da un cordolo all’altro. Se poi qualcosa va storto, ti affidi alla via di fuga sperando che sia sufficiente ampia da non farti finire nel rail”. Monica Caramellino riporta questa scarica di adrenalina come primo spunto per raccontare la sua avventura al 1° Special Rally Circuit by Vedovati che si è disputato sulla pista di Monza sabato 19 e domenica 20 novembre. Una scarica di adrenalina che è stata ancor più elettrizzante quando la Peugeot 208 R2B curata dalla FriulMotor ha pensato di mettersi di traverso in quella che è una delle più veloci, affascianti e impegnative varianti del Circus della Formula 1.

caramellino_monza_actionrace_mc016-customUn’esperienza conclusa all’82esimo posto assoluto su 112 iscritti (in gran parte vetture WRC e R5 dalla potenza superiore della Peugeot 208 di Caramellino-Gallese), e seconda della categoria femminile. “Ho subito capito che non sarebbe stato facile ottenere un buon risultato. Già nello shake down abbiamo capito che non sarebbe stato facile con le staccate completamente diverse da quelle che si effettuano nei rally a causa di un asfalto molto gommato. Durante le prove del sabato siamo finite lunghe più di una volta perché era difficile trovare il punto giusto. Ma non ci siamo minimamente scoraggiate e abbiamo lavorato sodo per andare forte in gara, soprattutto per togliere tutte le incertezze che avrebbero potuto compromettere la nostra corsa” racconta la pilotessa di Nole Canavese.

caramellino_monza_actionrace_mc026-customDomenica mattina quando scatta il rally l’autodromo è immerso nella tipica nebbia brianzola, ma ciò non può certo spaventare una ragazza canavesana. “Diciamo che la prova più difficile è stata la quarta, l’ultima della giornata. In quell’occasione siamo partiti che il sole era già calato e abbiamo dovuto montare la fanaliera. Buio e nebbia la facevano da padrone, ciò nonostante avevamo cominciato ad apprendere i segreti della pista di Monza e abbiamo peggiorato di appena 2” il tempo sul passaggio precedente, che avevamo affrontato a mezzogiorno quando il tracciato era meno umido” sottolinea Monica Caramellino. “Per contro non ho avuto problemi di sorpassi in pista. Nello shake down, quando scendono in pista vetture di diverse categorie, sono stata superata più volte da alcune WRC che filavano come astronavi. Impressionante vederle sfrecciare, per potenza, velocità e tenuta di strada. Siamo state brave a non dare fastidio a nessuno. In gara ci siamo trovate invischiate in un duello con una Clio Williams, ma a parte il divertimento del confronto porta a porta, non c’è stato nulla di significativo”.

caramellino_monza_actionrace_mc046-custom“Nonostante il risultato non sia soddisfacente la trasferta monzese è stata decisamente positiva. Ancora una volta FriulMotor mi ha offerto una vettura perfetta, già preparata con l’assetto da pista, ed è stato bellissimo spingere a fondo la mia Peugeot 208 R2B raggiungendo i 175 Km/h a limitatore. Certo avrei voluto avere per le mani la mia Mini, che in pista avrebbe fatto sfracelli essendo decisamente più veloce, ma queste quattro prove speciali in pista mi hanno insegnato molto sulla gestione della vettura nei tratti velocissimi e mi hanno dato coraggio facendomi capire che posso spingermi ancora ben oltre quanto fatto finora. E ciò sarà decisamente utile per la prossima stagione rallistica. Nei rally moderni ci sono prove speciali in cui si viaggia a manetta. E aver imparato a spingere a fondo sarà senz’altro utile. Insomma una giornata di scuola rallistica, ma così divertente….” Conclude soddisfatta Monica Caramellino, con già la mente alla stagione 2017.

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La galleria fotografica di Monica Caramellino al 1 Special Rally Circuit Vedovati Corse

caramellino_monza_actionrace_mc036-customPrima esperienza in pista per la pilotessa canavesana, affiancata Camilla Gallese che deve imperare in fretta la tecnica di guida e le malizie per andare forte, anzi fortissimo, sull’asfalto dell’autodromo brianzolo. Il tutto condito da un brivido alla “Variante Ascari”. Positiva come sempre l’esperienza acquisita in vista di esperienze future e la Peugeot 208 R2B curata dalla FriulMotor.. Foto ActionRace

La galleria fotografica di Monica Caramellino al 1 Special Rally Circuit Vedovati Corse

 

 

Finale di stagione pistaiolo per Monica Caramellino

moscato_caramellino_monica_10_f-customUn rally che ha per palcoscenico il circuito di Monza chiude l’annata 2016 della pilotessa canavesana, che torna al volante della sua Peugeot 208 R2B curata dalla FriulMotors. Sarà affiancata, come sempre, da Camilla Gallese in un’esperienza assolutamente nuova fatta di velocità in gara mai raggiunte prima e sfide porta a porta con gli altri equipaggi presenti in pista. Il programma della manifestazione prevede per sabato 19 le verifiche e le ricognizioni, per domenica 20 novembre la gara. Foto ActionRace

moscato_caramellino_monica_13_f-customMONZA – “Oltre quattro mesi di lontananza dalle prove speciali mi rendono particolarmente nervosa. Per questo non vedo l’ora di accendere il motore della Peugeot 208 R2B della FriulMotors e lanciarmi sull’asfalto di Monza”. Monica Caramellino riprende il volante dopo una lunga pausa, dal Moscato Rally del luglio scorso, che concluse al secondo posto nella classifica femminile. Il prossimo impegno per la pink lady di Nole Canavese sarà il 1° Rally Circuit by Vedovati Corse, erede della tradizionale Ronde Vedovati, che si disputerà sulla pista di Monza nel prossimo fine settimana.

dsc_9672“È la prima volta che disputo una gara in pista, anche se questa gara rappresenta un mix fra rally e corse in circuito. Una formula che piace molto al pubblico, che ha la possibilità di vedere i concorrenti abbastanza da vicino ma in sicurezza e piace anche ai piloti che possono scaricare la loro adrenalina su un asfalto velocissimo. Dopo tutto questo tempo lontana dalle gare era quasi una necessità di tornarne a correre; ero in crisi di astinenza da rally e il Rally Circuit by Vedovati Corse è la risposta giusta al mio desiderio di rimettermi il casco in testa e accelerare a fondo”. Anche per Monza la squadra di Monica Caramellino è quella consolidata da tempo. Peugeot 208 R2B della FriulMotors e al suo fianco Camilla Gallese con cui condivide l’avventura rallistica dal Rally di Alba 2015.

“Sono molto curiosa di vedere come me la caverò in una situazione diversa da un rally classico. Anche se gli organizzatori hanno predisposto a ogni prova speciale una serie di inversioni nelle quali esaltarsi con il freno a mano, ci sono curve da affrontare con il piede dell’acceleratore a ‘chiodo’ e il cuore in gola, oltre a rettilinei interminabili dove si raggiungono velocità decisamente superiori a quelle che si toccano in una normale prova speciale. E questo è il grande fascino di questa gara. Il fascino della velocità pura. Una gara come quella di Monza mette insieme in pista vetture di diverse categorie e ci saranno sorpassi fatti e subiti. Ho detto ai ragazzi della FriulMotors di montare lo specchietto retrovisore interno per vedere chi arriva dietro e nondsc_9675-custom intralciare le vetture più potenti che ci raggiungeranno; ma siamo anche pronte a dare la caccia ai nostri avversari di categoria. Vederli davanti e cercare di raggiungerli deve essere una sensazione incredibile”. Nuova la gara, nuova l’esperienza in pista, nuovo, per Monica Caramellino il tracciato di Monza. “In effetti non conosco l’autodromo. Ho corso a Monza solo in modo virtuale in lunghe sfide alla Play Station contro mio figlio Vittorio. Ed ha sempre vinto lui!

vedovati_new-customIl primo Rally Circuit by Vedovati Corse è l’erede della Ronde Vedovati che fino all’anno scorso si disputava sul circuito di Monza a novembre. La novità più importante sta nel fatto che l’edizione 2016 si disputa su quattro speciali, due da ripetere due volte, molto simili fra loro, ma non assolutamente uguali come accadeva nel passato. Il programma prevede le verifiche tecniche e sportive nei box dell’autodromo brianzolo dalle 11.00 alle 15.30 di sabato prossimo, 19 novembre, shake down dalle 13.00 alle 15.30 e ricognizioni del percorso con vetture stradali dalle 15.30 alle 17.30. Domenica 20 novembre via alla gara alle ore 9.01 per disputare le quattro prove speciali per un totale di 69.00 km cronometrati. La prima vettura concluderà il rally alle 16.46.

Uno splendido “Moscato” inaugura le vacanze di Monica Caramellino

Tutto perfetto per la pilotessa di Nole Canavese nella gara della Valle Belbo in cui conquista la 47esima posizione assoluta, quinta di Classe R2B. Al volante della Peugeot R2B curata amorevolmente dalla FriulMotors, Monica Caramellino compie un autentico capolavoro nel passaggio notturno sulla speciale di Torre, prova in cui segna la sua miglior prestazione di giornata. Prossimo appuntamento il Rally Valli Cuneesi di settembre. Foto ActionRace e Stefano Romeo

Moscato_Caramellino_Monica_05_F (Custom)SANTO STEFANO BELBO (CN) – “Una gara perfetta, se non fosse per la mia idiosincrasia nei confronti del freno a mano” . Monica Caramellino fotografa così le sue prestazioni al 15° Moscato Rally che si è svolto ad inizio luglio a Santo Stefano Belbo e dintorni. Affiancata dalla navigatrice savonese Camilla Gallese la pink driver di Nole Canavese ha chiuso 47esima assoluta su 108 partenti, quinta di Classe R2B e seconda di femminile.

Moscato_Caramellino_Monica_10_F (Custom)Sono molto soddisfatta per come è andata la gara. Come dicevo il problema maggiore è stato l’uso del freno mano, specie nelle prove di sabato sera, sulla tortuosa Torre ripetuta tre volte”. Essendo fisicamente minuta Monica Caramellino ha faticato a “tirare il leva” per poter girare velocemente nei tornanti senza fare manovra. “Nel terzo passaggio però ci siamo organizzate. Il compito di tirare il freno a mano è passato a Camilla, che con un violento strattone bloccava le ruote posteriori e la macchina girava su stessa che era un piacere. Ci siamo coordinate così bene che non abbiamo sbagliato un colpo”. E proprio il terzo passaggio sulla “Torre” nella notte di sabato alla luce dei fari, ha rappresentato il fiore all’occhiello della gara di Monica Caramellino e Camilla Gallese: 52esime assolute, migliorando la loro classifica di venti posizioni rispetto al passaggio precedente, staccando un tempo solo leggermente superiore (appena 1”2, una vera inezia) rispetto alla prova prima. “Mi piacciono le condizioni difficili, perché il rally è difficoltà e sfida, altrimenti non ci si diverte. E nella notte le condizioni sono decisamente più impegnative rispetto al giorno. Ecco spiegata la nostra ottima prestazione su Torre-3. Se poi aggiungiamo che siamo riuscite a girare in tutti i tornanti senza manovrare si capisce perché abbiamo migliorato così nettamente”.

Moscato_Caramellino_Romeo_2SR_4693 (Custom)Un’altra delle insidie del Moscato Rally, che si disputa in un periodo in cui il solleone picchia dure sulle colline tanto care a Cesare Pavese, era il caldo. “In effetti il caldo è stato uno dei principali problemi nella fase centrale del Rally di Alba di inizio giugno. Per il Moscato ho effettuato una preparazione specifica che mi ha consentito di non soffrire fisicamente il caldo e la disidratazione anche nei passaggi di mezzogiorno, riuscendo a mantenere una buona costanza di prestazioni”. Così, mentre il sole picchiava duro sulle carrozzerie delle vetture, trasformando gli abitacoli in autentici forni, Monica Caramellino e Camilla Gallese hanno risalito la classifica assoluta, recuperando dalla 74esima posizione della prima prova alla 47esima finale. “C’è stata anche una bella battaglia in classe ed ho dovuto confrontarmi con piloti velocissimi come Gianluca Tavelli e Paolo Comendulli, capaci di inserirsi nelle posizioni nobili della classifica assoluta. La Classe R2B si è dimostrata anche al Moscato una delle più competitive e toste dell’intero lotto dei concorrenti. È proprio per questo motivo che ho scelto di correre in questa categoria”.

Moscato_Caramellino_Romeo_2SR_4711 (Custom)Passando ad esaminare il percorso del rally, Monica Caramellino aggiunge: Era la prima volta che disputavo il Moscato Rally e mi sono veramente divertita tanto. La Peugeot 208 R2B curata dai ragazzi della FriulMotor di Manzano (UD) ha girato come un orologio, senza mai perdere un battito, senza soffrire il caldo e senza stancarsi mai. Per l’ennesima volta è stata perfetta. Le prove speciali del rally sono bellissime. La mia preferita è Cortemilia perché in 14,00 km gli organizzatori sono riusciti a mettere dentro di tutto. Dal veloce al tormentato e soprattutto molto sporco e sconnesso con la macchina che se ne va da tutte le parti e bisogna dominarla con forza. Una prova veramente spettacolare che lascia un gusto di soddisfazione quando si arriva alla fine. Anche Torre e San Grato sono belle prove, ma Cortemilia è veramente il massimo”.

Moscato_Caramellino_Monica_06_F (Custom)Con il Moscato Rally Monica Caramellino chiude la prima parte della sua stagione 2016. Il prossimo appuntamento è con il Rally delle Valli Cuneesi di inizio settembre. Nel frattempo la pilotessa canavesana si concede un periodo di vacanza. “Potrò finalmente trascorrere un po’ di tempo con la mia famiglia. Ma non saranno vacanze di riposo. Abbiamo già individuato in zona una pista di kart e…….

  • Moscato_Caramellino_Romeo_1SR_3654 (Custom)Il programma 2016 di Monica Caramellino
  • 2-3 aprile                    Rally Tartufo                          (Asti) – ritirata
  • 7-8 maggio                  Rally Città di Torino             (Torino) – 39°/12/8°
  • 4-5 giugno                  Rally di Alba                          (Alba – Coppa Italia) – 41°/15°/5°
  • 2-3 Luglio                   Moscato Rally                       (Santo Stefano Belbo, Cuneo) – 47°/17°/5
  • 3-4 settembre              Rally Valli Cuneesi                (Dronero, Cuneo – Coppa Italia)
  • 19-20 novembre         Monza Ronde by Vedovati    (Monza)

 

La galleria fotografica dello splendido “Moscato” di Monica Caramellino

Moscato_Caramellino_Romeo_1SR_3654 (Custom)Tutto perfetto per la pilotessa di Nole Canavese nella gara della Valle Belbo in cui conquista la 47esima posizione assoluta, quinta di Classe R2B. Al volante della Peugeot R2B curata amorevolmente dalla FriulMotors, Monica Caramellino compie un autentico capolavoro nel passaggio notturno sulla speciale di Torre, prova in cui segna la sua miglior prestazione di giornata. Prossimo appuntamento il Rally Valli Cuneesi di settembre. Foto di ActionRace e Stefano Romeo

Moscato_Caramellino_Romeo_1SR_3672 (Custom)SANTO STEFANO BELBO (CN) – “Una gara perfetta, se non fosse per la mia idiosincrasia nei confronti del freno a mano” . Monica Caramellino fotografa così le sue prestazioni al 15° Moscato Rally che si è svolto ad inizio luglio a Santo Stefano Belbo e dintorni. Affiancata dalla navigatrice savonese Camilla Gallese la pink driver di Nole Canavese ha chiuso 47esima assoluta su 108 partenti, quinta di Classe R2B e seconda di femminile.

La galleria fotografica dello splendido “Moscato” di Monica Caramellino (ActionRace)

La galleria fotografica dello splendido “Moscato” di Monica Caramellino (Stefano Romeo)

Monica Caramellino pronta a brindare con il “Moscato”

 Impegno estivo per Monica Caramellino, che prende parte alla gara della Valle Belbo affiancata dalla navigatrice savonese Camilla Gallese. Dopo l’ottima prova al Rally di Alba, la pilotessa canavesana è positivamente carica e pronta a ripetere il risultato della gara delle Langhe che l’ha vista lottare per le posizioni vicine al podio nella popolosa Classe R2B con la Peugeot 208 R2B curata dalla FruilMotor di Udine. Un piccolo inconveniente meccanico durante le ricognizioni del Moscato non toglie l’ottimismo all’equipaggio in rosa. Foto archivio Emanuele Grandi, ed Alessio Bert

Caramellino_Fornero_Alba_1 (600) (Custom)NOLE CANAVESE (TO) – Non si è ancora spento il sorriso negli occhi per la bella prestazione al recente Rally di Alba, che Monica Caramellino si prepara ad affrontare l’avventura del 15° Moscato Rally, in programma con partenza e arrivo a Santo Stefano Belbo (CN), sabato 2 e domenica 3 luglio prossimi. Con oltre 100 chilometri di tratti cronometrati (101,40 per l’esattezza) spalmati su tre prove speciali suddivise nelle due giornate di gara, il Moscato Rally si presenta come una delle gare più impegnative del panorama agonistico piemontese.

Caramellino_Fornero_Alba_1 (926) (Custom)Per l’occasione Monica Caramellino tornerà ad essere affiancata dalla navigatrice savonese Camilla Gallese con cui ha condiviso l’abitacolo nelle prime due gare della stagione, ed avrà a disposizione la Peugeot 208 R2B curata dalla FriulMotor di Manzano (UD). “La 208 R2B ha avuto solo bisogno di una ripassata veloce dopo il Rally di Alba, nel quale si è comportata perfettamente, come d’altro canto si era comportata benissimo nelle precedenti gare. Sono io che le ho dato una ‘spolverata’ con l’uscita di strada al Tartufo rimediando l’unico ritiro con la leoncina friulana. D’altro canto i ragazzi di Claudio De Cecco controlleranno come sempre ogni bullone della vettura per offrirmi un mezzo molto performante e poter lottare in una delle classi che si rivela fra le più competitive ed infuocate dei rally non solo piemontesi” commenta la Pink Lady di Nole Canavese, che prosegue:

 

Caramellino_Fornero_Alba_2 (1467) (Custom)“È la mia prima esperienza al Rally Moscato, e nelle ricognizioni ho capito che si tratta di una gara, dura impegnativa con prove speciali toste come piacciono a me. Ho avuto un solo problema. Durante le ricognizioni la mia Punto ‘muletto’ mi ha lasciato per strada impedendoci di prendere le note sulla prima prova speciale, Torre, quella del sabato. In qualche modo rimedieremo” commenta tranquilla Monica Caramellino che passa ad analizzare gli altri due tratti cronometrati. “La speciale di Cortemilia, con i suoi 14,00 chilometri è veramente spettacolare. Mi piace molto perché ancora una volta gli organizzatori hanno saputo estrarre dal cilindro un percorso impegnativo e selettivo che farà la differenza. E farà divertire noi nell’abitacolo e gli spettatori che si godranno un bello spettacolo lungo le prove speciali. Affronteremo solo una prova alla luce dei fari, l’ultimo passaggio sulla Torre di sabato sera la cui partenza è prevista alle 21.59, mentre il tramonto è dato alle 21.16. Un’occasione in più per divertirci nella luce sciabolante dei fari”.

Il 15° Moscato Rally entrerà nel vivo a Santo Stefano Belbo sabato prossimo, 2 luglio, con le verifiche sportive e tecniche nel paese natale di Cesare Pavese a partire dalle ore 9.30 di mattina fino alle ore 14.00; in quasi contemporanea si svolgerà lo shake down a Valdivilla dalle ore 10,30 alle 14.00. La gara scatterà in serata alle ore 16.01 dalla piazza centrale di Santo Stefano Belbo per affrontare tre volte la prova speciale di Torre, lunga 10 km, con due riordini a Santo Stefano Belbo ed ingresso in riordino notturno a partire dalle 22,49. Domenica ripartenza alle 9.00 del mattino per affrontare i tre passaggi sulle speciali di San Grato (km 9,80) e Cortemilia (km 14,00) e concludersi alle ore 18.59. Il rally misura 385.40 km di cui 101,40 di prove speciali inframmezzati da tre riordini domenicali a Cossano Belbo e tre parchi assistenza a Santo Stefano Belbo.

 

  • Il programma 2016 di Monica Caramellino
  • 2-3 aprile                    Rally Tartufo                         (Asti) – ritirata
  • 7-8 maggio                  Rally Città di Torino             (Torino) – 39°/12/8°
  • 4-5 giugno                   Rally di Alba              (Alba – Coppa Italia) – 41°/15°/5°
  • 2-3 Luglio                   Moscato Rally                       (Santo Stefano Belbo, Cuneo)
  • 3-4 settembre              Rally Valli Cuneesi    (Dronero, Cuneo – Coppa Italia)
  • 17-18 settembre          Rally Team ‘971        (Chieri, Torino)

Monica Caramellino-Carola Fornero: le grandi gioie del Rally di Alba

La gara delle Langhe, valevole per la Coppa Italia, regala all’equipaggio rosa canavesano grandi gioie e successi, culminati con il secondo tempo di categoria nel diluvio della prova di Murazzano, ultima della giornata. In un fine settimana in cui la Peugeot 208 R2B della Friul Motor è stata perfetta, Monica Caramellino e Carola Fornero ottengono il 41° posto assoluto e quinto di Classe. Con grandi soddisfazioni e divertimento. Foto Valter Toso, Action Race,

Caramellino (Custom)ALBA (CN) – Una gara che mi ha riconciliata con il mondo dei rally; una gara in cui mi sono divertita, stancata, arrabbiata, in cui ho sofferto, ma anche gioito e sorriso. Ed ho pure cambiato due gomme al volo prima delle ultime prove speciali. Insomma un rally in cui ho fatto di tutto, proprio come di tutto c’era nelle prove di questo spettacolare Rally di Alba: velocissime e sporche, molto guidate e con dossi da far arrivare il cuore in gola. Insomma c’era tutto il menù che un rallista sogna. Bellissimo l’arrivo fra i tavolini dei bar di Piazza Ferrero, gremiti di gente che si gustava l’aperitivo. Ma io non pensavo all’aperitivo: avrei voluto rimettermi al volante, ricominciare subito per un altro giro, o forse due, sulle prove speciali”. Monica Caramellino commenta così il suo fantastico fine settimana nelle Langhe, che oltre a vederla 41esima assoluta (su 121 equipaggi partenti), quindicesima di Gruppo R e quinta di Classe R2 B (con 13 concorrenti scattati da Piazza Medford sabato sera), l’ha vista ritrovare il sorriso in volto dopo la bella prestazione sulle impegnative speciali delle Langhe.

Caramellino_Fornero_Alba_1 (600) (Custom)Con a fianco la sua navigatrice storica, la canavesana Carola Fornero, Monica Caramellino ha iniziato con il piede giusta la gara langarola. “Mi sono divertita sin dalle ricognizioni e con Carola ho ritrovato il feeling di un tempo. Anzi, è meglio dire che non abbiamo mai perso il feeling e la complicità delle gare degli anni scorsi” sottolinea la pink lady di Nole Canavese. Effettuato lo shake down di sabato mattina per dare la possibilità ai ragazzi della Friul Motor di effettuare le ultime regolazioni, sabato sera le due ragazze canavesane si sono presentate particolarmente agguerrite alla prova spettacolo di Alba, staccando il 37° tempo assoluto quinto di Classe R2B. “Sono stata io la prima a stupirmi dell’ottima prestazione di sabato sera perché non amo le speciali cittadine fra marciapiedi e ostacoli. Bisogna però sottolineare che la prova spettacolo di Alba permetteva di fare scorrere la macchina e guidare in velocità e potendo tenere giù con l’acceleratore su un percorso molto bello e spettacolare”.

Caramellino_Fornero_Alba_1 (510) (Custom)Trascorsa la notte di riposo, il mattino successivo la Peugeot 208 R2B viene portata in parco assistenza per gli ultimi controlli prima di affrontare i 91,28 chilometri delle sei prove speciali della domenica.  Ed anche su Roddino ed Igliano del mattino Monica Caramellino e Carola Fornero dimostrano di essere nella metà più veloce della Classe R2B, che conta al via alcuni fenomeni del rallismo piemontese quali Simone Giordano e Cristian Morina. Ma le due donne della Peugeot 208R2B bianco-rossa non temono la concorrenza e chiudono il primo passaggio sulle speciali in 36esima posizione assoluta, quinta di Classe R2B. È più difficile il passaggio sulle prove speciali di mezzogiorno, con il caldo imperante che debilita tutti gli equipaggi. I tempi di Monica Caramellino e Carola Fornero si alzano (none di classe a Roddino, decime nella difficilissima Murazzano), ma il vantaggio acquisito in mattinata permette loro di perdere solo una posizione in classifica di categoria, a soli 3”4 dal concorrente che le precede. Ed il capolavoro l’equipaggio canavesano lo compie nel finale. Rinfrancate da un tempo che si è fatto più fresco Caramellino-Fornero partono all’assalto delle ultime due prove speciali (ben 31,28 chilometri) ben decise a riconquistare la loro posizione in classifica. Escono dal parco assistenza di Piazza Medford, con due gomme da pioggia nel baule, mentre sulle ruote montano quattro pneumatici da asciutto. “Il regolamento prevedeva di usare solo dieci pneumatici per l’intera gara e ad ogni uscita dal parco assistenza si doveva dichiarare i codici dei pneumatici montati sulle ruote e quelli nel baule. Un’operazione di trasparenza per evitare i giochi dei soliti furbetti” sottolinea Monica Caramellino, che sa di avere la Peugeot 208 con  qualche chilo in più e soprattutto sbilanciata nel posteriore per la doppia gomma di scorta nel baule. “Anche se in Parco Assistenza c’era il sole, densi nuvoloni minacciavano le colline delle Langhe dove stavamo dirigendoci” racconta ancora Monica Caramellino, preoccupata soprattutto perché le due prove finali sono distanti una trentina di chilometri dal Parco Assistenza di Alba. “Prima della penultima speciale, quella di Igliano, abbiamo deciso di cambiare i pneumatici montando le pioggia all’avantreno. Sapevamo di avere il tempo contato, anzi non sufficiente, ma ci sembrava la mossa strategica giusta”. In effetti, Caramellino-Fornero arrivano con un minuto di ritardo al Controllo Orario di inizio prova e pagano una penalità di 10”. Ma i risultati sono subito positivi e staccano il quarto tempo di Classe R2B a Igliano, una prestazione che ripaga le due pink ladies canavesane del lavoro eseguito a bordo strada e della penalità pagata. Ma non è ancora finita. Nella prova conclusiva di Murazzano, su cui si scatena un autentico diluvio, Monica Caramellino e Carola Fornero volano letteralmente da una pozza all’altra, chiudendo 31esime assolute e addirittura seconde di Classe R2B, andando a riprendersi quella quinta piazza di categoria che era nel loro destino fin dalla prova spettacolo del sabato sera.


Caramellino_Fornero_Alba_1 (490) (Custom)È
stata una gara bellissima che mi ha regalato tante soddisfazioni e ottimi risultati. Abbiamo concluso quinte a soli 6”3 dal concorrente che ci precedeva. Senza la penalità il quarto posto sarebbe stato nostro, ma se non avessimo cambiato le gomme prima di Igliano non avremmo ottenuti i tempi fantastici sulle ultime due prove. Quindi non ci lamentiamo. E poi ottenere il secondo tempo di Classe R2B, in una prova difficile come la Murazzano nel nubifragio non ha prezzo” conclude Monica Caramellino che sulla pedana di Piazza Ferrero ad Alba abbraccia Carola Fornero a suggello di un fine settimana fantastico. Un fine settimana vissuto costantemente con il sorriso.

 

 

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