Monica Caramellino racconta la sua quarta fantastica stagione rallistica
Premiata di recente nella serata dei campioni dell’Automobil Club Torino, la pilotessa festeggia il compleanno della sua navigatrice e ripercorre la stagione agonistica 2017 disputata al volante della Peugeot 208 R2B curata dalla Friul Motor di Udine. Sette gare senza un ritiro, le ultime tre a fianco della genovese Giulia Patrone, la rallista di Nole Canavese ha corso passando dagli asfalti torridi del Rally di Alba di inizio estate al viscido del Rally del Grappolo di inizio dicembre. Divertendosi un mondo e migliorandosi costantemente. Foto ActionRace
NOLE CANAVESE (TO), 18 dicembre – E sono quattro. Le stagioni disputate da Monica Caramellino al volante di una vettura da rally. “Se vogliamo dare i numeri possiamo dire che ho corso 31 rally come pilota a cominciare dal Rally Ronde del Canavese del 2014 sino al Rally Day del Grappolo. Non fu un inizio fortunato perché fui costretta al ritiro. L’ultima gara, invece, è andata decisamente meglio. In queste quattro stagioni ho
usato solo due tipi di vetture: la Mini Cooper di Classe R1T (14 gare) e la Peugeot 208 R2B in gran parte dei casi curata dalla Friul Motor, struttura che mi ha seguito anche nell’ultimo rally a San Damiano d’Asti”. Fedele alle vetture Monica Caramellino ha avuto al suo fianco nove fra navigatrici e navigatori. “Purtroppo gli impegni lavorativi e personali di pilota e navigatore a volte divergono e si è costretti a cambiare. Nelle ultime tre
gare mi ha affiancata Giulia Patrone, una navigatrice genovese alla sua 48esima gara che proprio oggi, 18 dicembre, compie gli anni. Nel corso della mia carriera sono stata navigata anche da Roberto Barbero per ben due volte, Mattia Camerlo e Samuele Perino, co-driver molto esperti che mi sono stati utilissimi agli inizi della mia avventura rallistica. Ho esordito con Carola Fornero, un’amica da moltissimo tempo e con la quale ho disputato otto gare. Carola è l’esempio lampante di come sia difficile far collimare gli impegni dell’intero equipaggio con gli appuntamenti rallistici. Infatti dopo la prima stagione in cui abbiamo corso parecchio insieme, ci siamo ritrovate a disputare una sola gara a stagione perché lei non poteva staccare dal lavoro nelle date dei miei impegni rallistici”.
Dal Rally Team 971 del settembre scorso il posto fisso a destra della Peugeot 208 R2B è stabilmente occupato da Giulia Patrone. “Nelle prime quattro gare ho cambiato quattro navigatrici: Elisa Servetti, Erica Riva, Camilla Gallese e Carola Fornero. Avevo bisogno di una persona al mio fianco con la qualche non iniziare tutto da capo ogni volta, che mi desse sicurezza di essere presente ai miei appuntamenti con le gare. Giulia è
una ragazzina dall’aspetto dolce e timido, ha modi tranquilli e parla sempre sottovoce. In macchina si trasforma: grinta e determinazione sono le sue armi; non mi permette di avere il minimo calo di concentrazione durante tutta la gara. Un vero dottor Jekyll e Mister Hyde che riesce a spingermi sempre più vicino al mio limite, senza però farmelo oltrepassare. Con lei e grazie a Michele di Friul Motor, presenza assolutamente indispensabile in parco assistenza, nelle ultime due gare ho compiuto un deciso salto di qualità”.
Nelle 31 gare in carriera Monica Caramellino ha dimostrato la massima affidabilità concludendone ben 28, con tre ritiri, uno solo dei quali per uscita di strada. “Al Grappolo abbiamo spinto parecchio. La strada era in condizioni difficilissime per le temperature polari che formavano insidiose placche di ghiaccio nascoste nelle zone d’ombra e nel sottobosco. Infatti abbiamo corso un rischio giocandoci jolly in una chicane
nella quale abbiamo ‘sverniciato’ una rotoballa”. La pilotessa canavesana ci pensa un attimo e poi precisa sorridendo: “Però sono stata brava. Di solito i piloti tendono a esagerare e prendere rischi dal lato navigatore; io invece ho fatto volare via lo specchietto dal mio lato. Nonostante ciò mi sono divertita moltissimo e posso dire che il Grappolo, proprio per le sue difficoltà e le sue sfide, è stata la più bella gara della mia carriera
automobilistica; anche se, essendo una che guarda costantemente al futuro, so già che la gara più bella sarà la prossima che disputerò”.
Pianificatrice e metodica, anche se si ama definire casinista, Monica Caramellino guarda già alla stagione 2018. “Durante le vacanze farò un’incursione a Genova per un incontro fra donne con Giulia e
programmare la prossima stagione. Se do retta alle fantasie mi piacerebbe tornare a disputare le gare dell’IRC come ho fatto due anni fa, ma so già che gli impegni di lavoro e il fatto di essere mamma me lo impediranno. Con Giulia valuteremo tutte le opzioni, stileremo un programma in modo che lei possa incastrare le gare al mio fianco con i suoi impegni di fisioterapista e nello stesso possa rispondere alle numerose richieste che riceve da altri piloti. Ovviamente una parola importante la dirà anche mio figlio Vittorio, il mio primo e più esigente tifoso”.
Lasciandosi catturare per un attimo dalla fantasia Monica Caramellino ammette: “Il sogno è poter tornare a disputare il Rally del Taro al volante di una vettura di Classe R5. Affrontare la prova finale, l’interminabile Talla alla luce dei fari, dopo che si è sudato e sofferto al limite delle energie per tutta la giornata è un vero godimento. È una speciale che non finisce mai, ma appena hai passato il cartello stop vorresti essere nuovamente sulla
linea di partenza per rifare tutti i chilometri di speciale”. La fantasia trova concorde anche Giulia Patrone, anche se la navigatrice genovese ha come preferenza la speciale Dama che quest’anno ha assaporato in tutta la sua bellezza sulla Peugeot 208 R2B di Jacopo Lucarelli.
Chiusa la stagione rallistica Monica Caramellino non abbandona certo i
motori. “Anche se sembro una fredda e compassata sono una casinista nata, cui piace il rumore, stare fra la gente e l’allegria. Da bambina non giocavo con le bambole, ma con le macchinine e le figurine, le moto mi piacciono moltissimo. Quest’inverno mi divertirò con il kart e con mio figlio Vittorio, bravassimo a guidare il suo, che mi viene vicino e mi dice: ‘Mamma sgasa’. In programma c’è anche un po’ di riposo in famiglia, che
mi è stata vicinissima tutta quanta in queste quattro stagioni e che ringrazio moltissimo; come ringrazio la Friul Motor e i suoi bravissimi meccanici, oltre a chi mi segue sempre con entusiasmo in speciale e in parco assistenza come Umberto, Federica e Andrea, solo per citarne qualcuno e gli sponsor che mi hanno supportato: da FriulAir dryers a BEKO Technologies, da SAT-Società Assicuratrice Torinese a Seryconsulting. Ora ci prendiamo un attimo di calma. Ma solo un attimo, perché ormai la stagione 2018 incombe. E sarà una grande stagione”



















Ultima positiva gara della stagione per la pilotessa di Nole Canavese, affiancata per la terza volta dalla navigatrice genovese Giulia Patrone, che vince il femminile e chiude quinta di classe nella difficile gara astigiana con la Peugeot 208 R2B curata dalla Friul Motors. Ora l’aspetta un periodo di riposo agonistico, ma non lontana dalla guida. Il ghiaccio l’attende. FotoActionRace
SAN DAMIANO D’ASTI (AT) – Sta quasi diventando una tradizione. Chiudere la stagione rallistica sulle strade astigiane gelate del Rally Day del Grappolo, andato in scena domenica 10 dicembre. Per Monica Caramellino la bandiera a scacchi dell’intensa annata agonistica 2017 è sventolata sulla piazza principale della cittadina collinare dopo una gara combattuta, divertente, conclusa in buona posizione, senza errori.


Affiancata per la terza volta dalla giovane navigatrice genovese Giulia Patrone, la pilotessa di Nole Canavese ha portato la sua Peugeot 208 R2B curata dalla Friul Motors al quindicesimo posto assoluto, settimo di Gruppo R e quinto di Classe R2B conquistando il successo nella classifica femminile. “Mi spiace che questo rally di fine stagione raccolga meno iscritti di quanto meriterebbe il percorso e l’organizzazione dell’evento.
Bisogna però subito precisare che chi si iscrive ad una gara invernale come questa ha il senso dell’avventura ed è un pilota vero. Per questo motivo l’elenco iscritti vede al via gente come Matteo Giordano, Sandro Sottile, Luca Cantamessa, o il re del villaggio Emanuele Franco, imbattibile sulle strade di casa sua. Ed anche nelle classi minori si sono iscritti dei veri missili velocissimi. Uno stimolo per chi come me ama la competizione, la sfida e vuole costantemente migliorarsi” commenta a fine gara Monica Caramellino.

La gara dell’equipaggio portacolori dell’Eurospeed è stata di costante crescita, prova dopo prova. “Si è corso in una bella giornata di sole, ma la temperatura era decisamente fredda e non è mai salita molto sopra lo zero termico. Nel primo passaggio sulle prove del mattino bisognava fare attenzione alle placche di ghiaccio, che potevano nascondersi nelle zone in ombra. Specialmente la seconda prova, la Ronchesio, presentava dei
tratti in sottobosco particolarmente insidiosi. Ma nella stessa prova gli organizzatori hanno scovato un dosso in cui si staccano le ruote da terra e si volava in alto per un tempo che sembra infinito. Mentre planavamo ho pregato di mettere le ruote al posto giusto per non schizzare fuori strada e finire lì la nostra gara. Il manuale del perfetto rallista dice che bisogna evitare i salti troppo lunghi, perché in volo si perde tempo, ma tale è l’adrenalina che i dossi mettono in circolo che nessuno rinuncia. E nemmeno noi lo abbiamo fatto” sottolinea soddisfatta la pink lady canavesana.




Rally impegnativo e divertente per la pilotessa canavesana sui dossi della collina torinese, disputato in una classe R2B numerosissima, con molti piloti top provenienti dalle categorie superiori, impegnati a disputarsi il Trofeo delle Merende, evento benefico all’interno della gara. Dopo aver messo in circolo l’adrenalina con un volo planato nella prova di Casalborgone, e un brivido nella chicane della speciale precedente la
portacolori di Turismotor’s, affiancata dalla genovese Giulia Patrone, conclude la giornata con un gran sorriso e il successo nella classifica femminile. Foto di ActionRace
Caramellino scorrendo alla vigilia l’elenco iscritti del primo Rally Day di Castiglione Torinese andato in scena il fine settimana del 25 e 26 novembre, che ha visto 111 equipaggi al via, di cui ben 18 nella Classe R2B- Quella in cui compete la pilotessa canavesana, al volante Peugeot 208 curata dalla Friul Motor, affiancata dalla navigatrice genovese Giulia Patrone. “In realtà mi aspettavo una simile affluenza di piloti, soprattutto nella nostra categoria, visto che era una delle classi nelle quali si sviluppava il ‘Trofeo delle Merende’” afferma Monica Caramellino, facendo riferimento all’evento benefico in programma all’interno del rally che ha lo scopo di raccogliere fondi per l’associazione ‘Io vinco nella ricerca’, Onlus impegnata a finanziare gli studi scientifici per sconfiggere la fibrosi cististica.



























Inizio in salita nella gara della collina torinese per la pilotessa di Nole Canavese, affiancata per la prima volta dalla giovane navigatrice genovese Giulia Patrone. Una foratura fa perdere all’equipaggio della Peugeot 208 R2B curata dalla Friul Motor oltre 1’30”, ma non grinta e determinazione che le porta a risalire in classifica nelle successive sette prove speciali per chiudere 31esime assolute e quarte di classe R2B. Con il sorriso sulle
labbra e pronte alla prossima avventura al Rally Day di Castiglione Torinese. Foto ActionRace
domenica scorsa, 1 ottobre. “Eravamo al via della Verrua Savoia quando ci siamo accorte che un pneumatico aveva la pressione bassa. Se ci fossimo fermate a cambiarlo avremmo pagato un notevole ritardo alla partenza, perciò abbiamo deciso di rischiare, sperando tenesse per tutti i 9100 metri cronometrati” commenta Monica Caramellino al termine della giornata di gara che l’ha vista concludere in 31esima posizione
assoluta, dodicesima di Gruppo R, quarta di Classe R2B.
abbiamo proseguito, ormai eravamo a metà strada e non valeva la pena fermarsi”. Conclusa la prova Monica Caramellino e Giulia Patrone sostituiscono immediatamente il pneumatico e si presentano all’inizio della speciale successiva, la Moransengo, in perfetto orario senza pagare penalità. “È la terza volta che mi capita di cambiare una ruota nel corso di una prova speciale. In questa occasione sono state rose e fiori. Il tempo di trasferimento era congruo e ci ha permesso di effettuare il cambio velocemente, ma senza ansia; il clima era perfetto. L’ultima volta che ho sostituito una gomma durante un rally è stato al Piancavallo di due anni fa sotto un diluvio biblico. La cosa fu decisamente meno piacevole” ricorda ancora Monica Caramellino,































Vittoria nel femminile, cinquantesima piazza assoluta e nona della combattutissima Classe R2B nella gara delle Valli Occitane di sabato scorso. Ma soprattutto grande divertimento e grande emozione per la pilotessa canavesana, che effettua tutta la gara senza il minimo errore e vola molto in alto sul dosso di Festiona, vero palcoscenico dove si affollano i tifosi più accaniti e dove si butta il cuore oltre l’ostacolo. Funziona
perfettamente la Peugeot R2B della Friul Motor e altrettanto bene l’affiatamento con Erica Riva, per la prima volta a fianco di Monica Caramellino. Foto ActionRace
svolta con partenza e arrivo a Dronero e prove speciali nelle vicine Valli Occitane. Affiancata per la prima volta da Erica Riva, la pilotessa di Nole Canavese conquista il successo nella classifica femminile, è cinquantesima assoluta su 94 partenti, ma soprattutto ha la soddisfazione di vivere compiutamente il volo sul dosso di Festiona con la sua Peugeot 208 R2B curata dalla Friul Motor, uno dei punti più spettacolari del rallismo
piemontese e non solo. “Si arriva in piena velocita al dente di Festiona e all’improvviso le ruote si staccano da terra e la vettura sembra mai tornare a poggiare il suo corpo sull’asfalto. Una sensazione indescrivibile, una scarica di adrenalina che riempie le vene e dura un’eternità” racconta Monica Caramellino sul palco arrivi dove festeggia il successo “rosa”


























Terzo impegno del 2017 per la pilotessa canavesana, affiancata per la seconda volta da Elisa Servetti. E terza volta al traguardo stagionale in un Moscato Rally di sabato 22 e domenica 23 luglio caratterizzato da temperature sahariane e strade rese molto sporche e sassose dal passaggio dei concorrenti. Grazie all’affidabilità della Peugeot 208 R2B curata dalla Friul Motor e una condotta di gara veloce, ma senza errori,
l’equipaggio portacolori della Turism Motor’s chiude in 45esima posizione assoluta, undicesima di classe. Foto ActionRace
Nole Canavese felicemente al traguardo per la 23esima volta in ventisei gare, ottenendo un’ottima 45esima piazza assoluta (23esima di Gruppo R, 11esima di classe) su 108 partenti, è proprio lo svolgimento della gara a dare soddisfazione alla portacolori della Turism Motor’s.
“Il Moscato non era iniziato nel migliore dei modi. Problemi prima della gara mi avevano impedito di prepararla nel modo giusto e con la concentrazione dovuta. Fortunatamente tutte queste problematiche sono sparite nel momento in cui mi sono seduta in macchina con a fianco Elisa Servetti, che per la seconda volta mi ha dettato le note, dopo il Rally del Grappolo del dicembre scorso. Elisa sa tenermi a freno quando mi agito, spronarmi e stimolarmi quando calo di tono e mordente. Una navigatrice perfetta con la quale mi trovo molto bene”. Monica Caramellino poteva anche contare sulla tranquillità di una vettura affidabile come la Peugeot 208 R2B della Friul Motor, gommata Michelin, con la quale aveva già partecipato a undici precedenti gare. “Anche questa volta la vettura della squadra friulana è stata perfetta e non ha dato il minimo colpo di tosse”.


























La pilotessa canavesana chiude il rally della Langa in 52esima posizione assoluta conquistando il primato nella classifica femminile. Caldo e prove molto sporche mettono a dura prova l’equipaggio portacolori della Turismotor’s e la Peugeot 208 R2B della FriulMotors gommata Michelin. Ma più del risultato, conta la grande soddisfazione dell’arrivo sul palco in Piazza Ferrero gremita di tifosi e il gran divertimento vissuto nelle
interminabili prove speciali
toste toste, vedere la pedana di Piazza Ferrero è una grande vittoria” commenta la pilotessa canavesana festeggiando la vittoria nella classifica femminile insieme alla navigatrice savonese Camilla Gallese.


























La pilotessa canavesana torna nella gara che l’ha vista per la volta al volante di una Peugeot 208 R2B con Camilla Gallese. Anche per l’edizione 2017 la portacolori della Turismotor’s si presenterà nella stessa formazione del 2015 con la “leoncina” curata dalla FriulMotors, gommata Michelin e affiancata dalla navigatrice savonese. Molti gli obiettivi per lei, che cercherà di ripetere l’exploit del 2015 quando salì sul podio di Classe R2B dopo una gara avvincente condotta a ritmo galoppante. Foto Elio Magnano, Stefano Romeo
NOLE CANAVESE (TO), 12 giugno – “Appena pubblicano il calendario delle gare, cerco la data del Rally di Alba e me lo segno in agenda. Quello è il punto fermo della mia stagione”. Monica Caramellino si prepara alle speciali distese sulle colline della Langa, con il solito entusiasmo. “Di più, direi ancora di più. Ho disputato tutte le edizioni del Rally di Alba 2.0, quello ricreato un paio di anni fa dal nuovo staff
organizzativo, riproposto nel 2015 dopo sette anni di stop. Per me quella fu una gara importante perché sancì il passaggio dalla Mini Racing Start, con cui avevo corso fino a quel momento, alla Peugeot 208 R2 che è diventata la vettura con la quale ho disputato il maggior numero di gare e che mi ha regalato belle soddisfazioni. Proprio a partire dall’Alba 2015”.
Ma non ci sono solo motivi sentimentali a far amare il Rally di Alba alla pilotessa canavesana. “Se fosse una gara organizzata male, con prove speciali brutte o insignificanti non potrei amarla; anche se ho molti ricordi dedicata a lei. Il Rally di Alba mi piace perché è una gara organizzata perfettamente, con una location di partenza e arrivo di grande impatto scenografico come Piazza Ferrero, uno dei punti più affollati e turistici della capitale della Langa. Ma non basta. Anche la scenografia di partenza ed arrivo è curata nei minimi dettagli per far sì che concorrenti e spettatori vivano questi momenti di festa con grande partecipazione”. Anche questo non è però sufficiente perché il momento clou dei rally viene vissuto in prova speciale. “E le prove speciali del Rally di Alba soddisfano tutta la voglia di correre per un pilota. C’è di tutto. Dal veloce, allo sporco, dal molto tecnico al punto in cui porti la vettura a limitatore con il cuore che batte fortissimo in gola. Sono prove che richiedono grande concentrazione dal primo all’ultimo metro e capacità di reazione a eventuali imprevisti che possono presentarsi con il cambiare delle condizioni del fondo stradale. E questa è l’essenza dei rally, una modalità di correre che non concede un attimo di monotonia”. Monica Caramellino, dopo le ricognizioni di domenica scorsa, precisa: “Le prove sono nominalmente quelle della scorsa edizione, ma gli organizzatori per rendere più interessante il percorso, hanno cambiato qualcosina su ogni prova, e ciò ha significato rivedere tutto da capo. Non c’è una prova che mi piace più delle altre. Anzi. Direi che non c’è una prova che mi piace meno delle altre, perché le trovo tutte estremamente avvincenti”.
Ottima prestazione della pilotessa di Nole Canavese affiancata dalla navigatrice di Lanzo Torinese Carola Fornero. Con la Peugeot 208R2B della FriulMotor per i colori di Turismotors, chiudono quinte di Classe R2B e 32esime assolute. Le migliori prestazioni l’equipaggio canavesano le ottiene sabato sera nella speciale di Mombarone, nella quale danno spettacolo al dosso di metà prova e nel finale con la San Vito e Loazzolo ormai ricoperte di terra e pietre che consentono loro di recuperare una posizione in classe e due nella classifica assoluta. Foto ActionRace
ASTI, 23 aprile – “Dosso, tieni giù, salta”. Non ha alcun dubbio Monica Caramellino su come affrontare l’impegnativo dosso della prova di Mombarone, che divide il mondo rallistico fra chi ha il “pelo” per volare e chi mantiene le ruote costantemente a terra. “La teoria dice che tenendo le ruote a terra si è più veloci e soprattutto si corrono meno rischi, ma i rally sono fatti di emozioni e adrenalina e non sono certo solo
un’equazione matematica” sostiene Monica Caramellino.
anche nella classifica assoluta. “Nonostante la mia naturale idiosincrasia con il freno a mano, girando quindi con difficoltà in tutte le inversioni, questa prova è andata nel migliore dei modi. Benché non guidassi la Peugeot 208 R2B della FriulMotor dal Rally del Grappolo del dicembre scorso e non fossi affiancata da Carola dall’Alba della primavera scorsa, tutto ha funzionato benissimo: meccanismi immediatamente ritrovati e intesa assolutamente perfetta con Carola”.





























Ritorno alle corse per la pilotessa canavesana che ritrova al suo fianco Carola Fornero, la navigatrice di Lanzo Torinese con cui ha condiviso gli esordi. Per il 2017 sono confermate la Peugeot 208 R2 B della Friul Motor e i pneumatici Michelin. Obiettivo stagionale la conquista del podio in una classe particolarmente competitiva, con protagonisti piloti velocissimi capaci di inserirsi nelle zone alte della classifica assoluta e il
riscatto della gara dello scorso anno, unico ritiro per uscita di strada della sua carriera
“Sono ferma dal mese di dicembre, dal Rally Day Il Grappolo, che ho disputato a fianco di Elisa Servetti. Debbo dire che questa lunga inattività cominciava a pesarmi e non vedo l’ora di sentire l’adrenalina della prova speciale scorrere nelle vene”.
Giornata di puro divertimento per la pilotessa canavesana che si avventura con successo nel gesto tecnico della derapata controllata. In una gara dal fondo insidioso per le possibili placche di ghiaccio, Monica Caramellino, affiancata per la prima volta da Elisa Servetti, chiude 60esima assoluta e quarta di Classe R2B con la Peugeot 208 curata dai fratelli canavesani Gianluca e Maurizio Tavelli. Foto ActionRace
SAN DAMIANO D’ASTI (AT) – “Allora riescono anche a me!” Monica Caramellino festeggia con un misto di soddisfazione e stupore il gesto tecnico che esalta tutti i rallisti DOC, siano essi piloti o spettatori: l’inversione con il freno a mano. L’avvenimento avviene la prima volta in occasione del secco tornante destro all’interno del paese di Celle Enomondo, tribuna spettacolo della prima prova del rinato Rally Day “Il Grappolo”, svoltosi sabato scorso, 10 dicembre con partenza e arrivo a San Damiano d’Asti.
“Mi sono divertita molto ed ho trovato in Elisa Servetti una perfetta navigatrice. Anche se con lei non avevo mai corso e nemmeno effettuato un metro di ricognizione, è stata perfetta dall’inizio alla fine. Mi stupisco sempre come le navigatrici riescano a trovare fin da subito il giusto ritmo per il loro pilota” commenta la pink lady di Nole Canavese al termine di una gara disputata alla luce di un bel sole, ma con una temperatura decisamente invernale. “La prima speciale di Celle Enomondo l’abbiamo disputata con a terra l’asfalto umido e con quel velo di ghiaccio a chiazze, situazione classica di questo periodo dell’anno. Bisognava usare la testa per non commettere errori senza però perdere il ritmo per non trovarsi in fondo alla classifica” analizza Monica Caramellino.
A Celle Enomondo trova lo stimolo per far scattare il polso destro sulla leva del freno a mano e vista la riuscita del gesto tecnico, ha proseguito su questa strada per tutte le restanti cinque prove speciali. “Forse non è il sistema migliore per siglare il miglior tempo possibile, ma è così divertente. Inoltre prima del San Damiano non mi riuscivano. Questa gara, inoltre, non aveva nessuna valenza di campionato e la classifica era solo un termine di paragone. Uno stimolo ad accelerare e fare bene” prosegue Monica Caramellino, che ha portato la Peugeot 208 R2 gommata Michelin curata dai fratelli Maurizio e Gianluca Tavelli di Castellamonte in 60esima posizione assoluta, quarta di classe.
Giornata di puro divertimento per la pilotessa canavesana che si avventura con successo nel gesto tecnico della derapata controllata. In una gara dal fondo insidioso per le possibili placche di ghiaccio, Monica Caramellino, affiancata per la prima volta da Elisa Servetti, chiude 60esima assoluta e quarta di Classe R2B con la Peugeot 208 curata dai fratelli canavesani Gianluca e Maurizio Tavelli. Foto ActionRace
SAN DAMIANO D’ASTI (AT) – “Allora riescono anche a me!” Monica Caramellino festeggia con un misto di soddisfazione e stupore il gesto tecnico che esalta tutti i rallisti DOC, siano essi piloti o spettatori: l’inversione con il freno a mano. L’avvenimento avviene la prima volta in occasione del secco tornante destro all’interno del paese di Celle Enomondo, tribuna spettacolo della prima prova del rinato Rally Day “Il Grappolo”, svoltosi sabato scorso, 10 dicembre con partenza e arrivo a San Damiano d’Asti.


























Corsa natalizia per la pilotessa di Nole Canavese che torna ai rally dopo cinque mesi di assenza dalle prove speciali. Prenderà parte alla gara astigiana affiancata per la prima volta dalla navigatrice Elisa Servetti. Iscritta con la Peugeot 208 R2B della Special Car dei fratelli Tavelli di Castellamonte, Monica Caramellino parteciperà fuori quota al Trofeo delle Merende, kermesse benefica che si svolge all’interno del rally in programma con arrivo e partenza da San Damiano d’Asti venerdì 9 e sabato 10 dicembre. Foto Action Race
NOLE CANAVESE (TO) – Conclusione di annata fuori programma per Monica Caramellino che proprio in chiusura di stagione aggiunge un rally alle cinque gare fin qui disputate nell’annata 2016. “Sono parecchi i motivi per cui ho deciso di chiudere il 2016 con il Rally Day del Grappolo. Innanzi tutto sono quasi cinque mesi che non disputo un rally vero e lo Special Rally Circuit by Vedovati non ha saziato questo mio desiderio di correre sulle prove speciali. La pista è bella, ma le prove speciali scaricano un altro tipo di adrenalina. Quella di cui ho bisogno” confessa la pilotessa di Nole Canavese.
Per il primo Rally Day “Il Grappolo”, in programma il prossimo fine settimana a San Damiano d’Asti, la formazione di Monica Caramellino sarà totalmente nuova. “Non avendo programmato la gara, la mia abituale navigatrice, Camilla Gallese era già impegnata, così come la mia navigatrice storica, Carola Fornero. Al mio fianco siederà per la prima volta Elisa Servetti. Ma attenzione, non è una soluzione di ripiego, anzi tutt’altro. Elisa è una navigatrice molto esperta, che ha disputato oltre venti gare in carriera ed è perfettamente allenata avendo corso il Rally del Piemonte a fine ottobre. Era parecchio tempo che pensavamo di fare una gara insieme e questa opportunità cade a fagiolo” commenta Monica Caramellino. Oltre alla navigatrice sarà nuova la vettura con cui disputerà la gara astigiana; o meglio un ritorno. “Correrò sempre con una Peugeot 208 R2B, ma non avrò quella della FriulMotors, non disponibile per questa data. Tornerò al volante della ‘leonessa’ della Special Car dei fratelli Tavelli con la quale ho già corso al Rally di Modena 2015. Quindi sarò con una squadra che conosco bene e che so come lavora”.
Fra le motivazioni che hanno spinto Monica Caramellino a partecipare al Rally Day del Grappolo c’è anche la concomitanza con il “Trofeo delle Merende”, kermesse benefica che si svolge all’interno della gara. “È un’operazione molto simpatica e interessante, che unisce goliardia a spirito benefico. Una grande festa che fa bene all’ambiente dei rally. Anche se non sarò in classifica, perché il Trofeo è riservato alle vetture di Classe N2 e N3, mi sono iscritta ugualmente come extra quota. Purtroppo non potrò essere presente alla cena, in quanto ho un impegno familiare con mio figlio Vittorio cui non posso assolutamente mancare. Ma con parte del mio cuore sarò con i festaioli del Trofeo delle Merende” sottolinea la pink lady canavesana.
“Il Rally Day del Grappolo è una gara assolutamente nuova, ma proposta da uno staff che si appoggia agli organizzatori del Rally di Alba, gara che ho disputato negli ultimi due anni e che mi ha sempre soddisfatto in ogni minimo particolare. Non si può che essere fiduciosi sul fatto che le persone del San Damiano Rally Club proporranno una gara ai massimi livelli in ogni minimo dettaglio. Inoltre le prove speciali sono nuove e questo mette tutti i concorrenti nelle stesse condizioni. Aspettare il semaforo verde e mettere a fondo l’acceleratore per vedere chi è il più veloce” conclude Monica Caramellino in attesa di prendere il via sulle prove speciali.
Prima esperienza in pista per la pilotessa canavesana, affiancata Camilla Gallese che deve imperare in fretta la tecnica di guida e le malizie per andare forte, anzi fortissimo, sull’asfalto dell’autodromo brianzolo. Il tutto condito da un brivido alla “Variante Ascari”. Positiva come sempre l’esperienza acquisita in vista di esperienze future e la Peugeot 208 R2B curata dalla FriulMotor. Foto ActionRace
MONZA – “Arrivi di quarta piena alla Variante Ascari e speri che tutto vada bene, mentre salti da un cordolo all’altro. Se poi qualcosa va storto, ti affidi alla via di fuga sperando che sia sufficiente ampia da non farti finire nel rail”. Monica Caramellino riporta questa scarica di adrenalina come primo spunto per raccontare la sua avventura al 1° Special Rally Circuit by Vedovati che si è disputato sulla pista di Monza sabato 19 e domenica 20 novembre. Una scarica di adrenalina che è stata ancor più elettrizzante quando la Peugeot 208 R2B curata dalla FriulMotor ha pensato di mettersi di traverso in quella che è una delle più veloci, affascianti e impegnative varianti del Circus della Formula 1.
“Nonostante il risultato non sia soddisfacente la trasferta monzese è stata decisamente positiva. Ancora una volta FriulMotor mi ha offerto una vettura perfetta, già preparata con l’assetto da pista, ed è stato bellissimo spingere a fondo la mia Peugeot 208 R2B raggiungendo i 175 Km/h a limitatore. Certo avrei voluto avere per le mani la mia Mini, che in pista avrebbe fatto sfracelli essendo decisamente più veloce, ma queste quattro prove speciali in pista mi hanno insegnato molto sulla gestione della vettura nei tratti velocissimi e mi hanno dato coraggio facendomi capire che posso spingermi ancora ben oltre quanto fatto finora. E ciò sarà decisamente utile per la prossima stagione rallistica. Nei rally moderni ci sono prove speciali in cui si viaggia a manetta. E aver imparato a spingere a fondo sarà senz’altro utile. Insomma una giornata di scuola rallistica, ma così divertente….” Conclude soddisfatta Monica Caramellino, con già la mente alla stagione 2017.













































Un rally che ha per palcoscenico il circuito di Monza chiude l’annata 2016 della pilotessa canavesana, che torna al volante della sua Peugeot 208 R2B curata dalla FriulMotors. Sarà affiancata, come sempre, da Camilla Gallese in un’esperienza assolutamente nuova fatta di velocità in gara mai raggiunte prima e sfide porta a porta con gli altri equipaggi presenti in pista. Il programma della manifestazione prevede per sabato 19 le verifiche e le ricognizioni, per domenica 20 novembre la gara. Foto ActionRace
MONZA – “Oltre quattro mesi di lontananza dalle prove speciali mi rendono particolarmente nervosa. Per questo non vedo l’ora di accendere il motore della Peugeot 208 R2B della FriulMotors e lanciarmi sull’asfalto di Monza”. Monica Caramellino riprende il volante dopo una lunga pausa, dal Moscato Rally del luglio scorso, che concluse al secondo posto nella classifica femminile. Il prossimo impegno per la pink lady di Nole Canavese sarà il 1° Rally Circuit by Vedovati Corse, erede della tradizionale Ronde Vedovati, che si disputerà sulla pista di Monza nel prossimo fine settimana.
“È la prima volta che disputo una gara in pista, anche se questa gara rappresenta un mix fra rally e corse in circuito. Una formula che piace molto al pubblico, che ha la possibilità di vedere i concorrenti abbastanza da vicino ma in sicurezza e piace anche ai piloti che possono scaricare la loro adrenalina su un asfalto velocissimo. Dopo tutto questo tempo lontana dalle gare era quasi una necessità di tornarne a correre; ero in crisi di astinenza da rally e il Rally Circuit by Vedovati Corse è la risposta giusta al mio desiderio di rimettermi il casco in testa e accelerare a fondo”. Anche per Monza la squadra di Monica Caramellino è quella consolidata da tempo. Peugeot 208 R2B della FriulMotors e al suo fianco Camilla Gallese con cui condivide l’avventura rallistica dal Rally di Alba 2015.
intralciare le vetture più potenti che ci raggiungeranno; ma siamo anche pronte a dare la caccia ai nostri avversari di categoria. Vederli davanti e cercare di raggiungerli deve essere una sensazione incredibile”. Nuova la gara, nuova l’esperienza in pista, nuovo, per Monica Caramellino il tracciato di Monza. “In effetti non conosco l’autodromo. Ho corso a Monza solo in modo virtuale in lunghe sfide alla Play Station contro mio figlio Vittorio. Ed ha sempre vinto lui!”
Il primo Rally Circuit by Vedovati Corse è l’erede della Ronde Vedovati che fino all’anno scorso si disputava sul circuito di Monza a novembre. La novità più importante sta nel fatto che l’edizione 2016 si disputa su quattro speciali, due da ripetere due volte, molto simili fra loro, ma non assolutamente uguali come accadeva nel passato. Il programma prevede le verifiche tecniche e sportive nei box dell’autodromo brianzolo dalle 11.00 alle 15.30 di sabato prossimo, 19 novembre, shake down dalle 13.00 alle 15.30 e ricognizioni del percorso con vetture stradali dalle 15.30 alle 17.30. Domenica 20 novembre via alla gara alle ore 9.01 per disputare le quattro prove speciali per un totale di 69.00 km cronometrati. La prima vettura concluderà il rally alle 16.46.
SANTO STEFANO BELBO (CN) – “Una gara perfetta, se non fosse per la mia idiosincrasia nei confronti del freno a mano” . Monica Caramellino fotografa così le sue prestazioni al 15° Moscato Rally che si è svolto ad inizio luglio a Santo Stefano Belbo e dintorni. Affiancata dalla navigatrice savonese Camilla Gallese la pink driver di Nole Canavese ha chiuso 47esima assoluta su 108 partenti, quinta di Classe R2B e seconda di femminile.
“Sono molto soddisfatta per come è andata la gara. Come dicevo il problema maggiore è stato l’uso del freno mano, specie nelle prove di sabato sera, sulla tortuosa Torre ripetuta tre volte”. Essendo fisicamente minuta Monica Caramellino ha faticato a “tirare il leva” per poter girare velocemente nei tornanti senza fare manovra. “Nel terzo passaggio però ci siamo organizzate. Il compito di tirare il freno a mano è passato a Camilla, che con un violento strattone bloccava le ruote posteriori e la macchina girava su stessa che era un piacere. Ci siamo coordinate così bene che non abbiamo sbagliato un colpo”. E proprio il terzo passaggio sulla “Torre” nella notte di sabato alla luce dei fari, ha rappresentato il fiore all’occhiello della gara di Monica Caramellino e Camilla Gallese: 52esime assolute, migliorando la loro classifica di venti posizioni rispetto al passaggio precedente, staccando un tempo solo leggermente superiore (appena 1”2, una vera inezia) rispetto alla prova prima. “Mi piacciono le condizioni difficili, perché il rally è difficoltà e sfida, altrimenti non ci si diverte. E nella notte le condizioni sono decisamente più impegnative rispetto al giorno. Ecco spiegata la nostra ottima prestazione su Torre-3. Se poi aggiungiamo che siamo riuscite a girare in tutti i tornanti senza manovrare si capisce perché abbiamo migliorato così nettamente”.
Un’altra delle insidie del Moscato Rally, che si disputa in un periodo in cui il solleone picchia dure sulle colline tanto care a Cesare Pavese, era il caldo. “In effetti il caldo è stato uno dei principali problemi nella fase centrale del Rally di Alba di inizio giugno. Per il Moscato ho effettuato una preparazione specifica che mi ha consentito di non soffrire fisicamente il caldo e la disidratazione anche nei passaggi di mezzogiorno, riuscendo a mantenere una buona costanza di prestazioni”. Così, mentre il sole picchiava duro sulle carrozzerie delle vetture, trasformando gli abitacoli in autentici forni, Monica Caramellino e Camilla Gallese hanno risalito la classifica assoluta, recuperando dalla 74esima posizione della prima prova alla 47esima finale. “C’è stata anche una bella battaglia in classe ed ho dovuto confrontarmi con piloti velocissimi come Gianluca Tavelli e Paolo Comendulli, capaci di inserirsi nelle posizioni nobili della classifica assoluta. La Classe R2B si è dimostrata anche al Moscato una delle più competitive e toste dell’intero lotto dei concorrenti. È proprio per questo motivo che ho scelto di correre in questa categoria”.
Passando ad esaminare il percorso del rally, Monica Caramellino aggiunge: “Era la prima volta che disputavo il Moscato Rally e mi sono veramente divertita tanto. La Peugeot 208 R2B curata dai ragazzi della FriulMotor di Manzano (UD) ha girato come un orologio, senza mai perdere un battito, senza soffrire il caldo e senza stancarsi mai. Per l’ennesima volta è stata perfetta. Le prove speciali del rally sono bellissime. La mia preferita è Cortemilia perché in 14,00 km gli organizzatori sono riusciti a mettere dentro di tutto. Dal veloce al tormentato e soprattutto molto sporco e sconnesso con la macchina che se ne va da tutte le parti e bisogna dominarla con forza. Una prova veramente spettacolare che lascia un gusto di soddisfazione quando si arriva alla fine. Anche Torre e San Grato sono belle prove, ma Cortemilia è veramente il massimo”.
Con il Moscato Rally Monica Caramellino chiude la prima parte della sua stagione 2016. Il prossimo appuntamento è con il Rally delle Valli Cuneesi di inizio settembre. Nel frattempo la pilotessa canavesana si concede un periodo di vacanza. “Potrò finalmente trascorrere un po’ di tempo con la mia famiglia. Ma non saranno vacanze di riposo. Abbiamo già individuato in zona una pista di kart e…….”
Il programma 2016 di Monica Caramellino
SANTO STEFANO BELBO (CN) – “Una gara perfetta, se non fosse per la mia idiosincrasia nei confronti del freno a mano” . Monica Caramellino fotografa così le sue prestazioni al 15° Moscato Rally che si è svolto ad inizio luglio a Santo Stefano Belbo e dintorni. Affiancata dalla navigatrice savonese Camilla Gallese la pink driver di Nole Canavese ha chiuso 47esima assoluta su 108 partenti, quinta di Classe R2B e seconda di femminile.
































Per l’occasione Monica Caramellino tornerà ad essere affiancata dalla navigatrice savonese Camilla Gallese con cui ha condiviso l’abitacolo nelle prime due gare della stagione, ed avrà a disposizione la Peugeot 208 R2B curata dalla FriulMotor di Manzano (UD). “La 208 R2B ha avuto solo bisogno di una ripassata veloce dopo il Rally di Alba, nel quale si è comportata perfettamente, come d’altro canto si era comportata benissimo nelle precedenti gare. Sono io che le ho dato una ‘spolverata’ con l’uscita di strada al Tartufo rimediando l’unico ritiro con la leoncina friulana. D’altro canto i ragazzi di Claudio De Cecco controlleranno come sempre ogni bullone della vettura per offrirmi un mezzo molto performante e poter lottare in una delle classi che si rivela fra le più competitive ed infuocate dei rally non solo piemontesi” commenta la Pink Lady di Nole Canavese, che prosegue:
“È la mia prima esperienza al Rally Moscato, e nelle ricognizioni ho capito che si tratta di una gara, dura impegnativa con prove speciali toste come piacciono a me. Ho avuto un solo problema. Durante le ricognizioni la mia Punto ‘muletto’ mi ha lasciato per strada impedendoci di prendere le note sulla prima prova speciale, Torre, quella del sabato. In qualche modo rimedieremo” commenta tranquilla Monica Caramellino che passa ad analizzare gli altri due tratti cronometrati. “La speciale di Cortemilia, con i suoi 14,00 chilometri è veramente spettacolare. Mi piace molto perché ancora una volta gli organizzatori hanno saputo estrarre dal cilindro un percorso impegnativo e selettivo che farà la differenza. E farà divertire noi nell’abitacolo e gli spettatori che si godranno un bello spettacolo lungo le prove speciali. Affronteremo solo una prova alla luce dei fari, l’ultimo passaggio sulla Torre di sabato sera la cui partenza è prevista alle 21.59, mentre il tramonto è dato alle 21.16. Un’occasione in più per divertirci nella luce sciabolante dei fari”.
ALBA (CN) – “Una gara che mi ha riconciliata con il mondo dei rally; una gara in cui mi sono divertita, stancata, arrabbiata, in cui ho sofferto, ma anche gioito e sorriso. Ed ho pure cambiato due gomme al volo prima delle ultime prove speciali. Insomma un rally in cui ho fatto di tutto, proprio come di tutto c’era nelle prove di questo spettacolare Rally di Alba: velocissime e sporche, molto guidate e con dossi da far arrivare il cuore in gola. Insomma c’era tutto il menù che un rallista sogna. Bellissimo l’arrivo fra i tavolini dei bar di Piazza Ferrero, gremiti di gente che si gustava l’aperitivo. Ma io non pensavo all’aperitivo: avrei voluto rimettermi al volante, ricominciare subito per un altro giro, o forse due, sulle prove speciali”. Monica Caramellino commenta così il suo fantastico fine settimana nelle Langhe, che oltre a vederla 41esima assoluta (su 121 equipaggi partenti), quindicesima di Gruppo R e quinta di Classe R2 B (con 13 concorrenti scattati da Piazza Medford sabato sera), l’ha vista ritrovare il sorriso in volto dopo la bella prestazione sulle impegnative speciali delle Langhe.
Con a fianco la sua navigatrice storica, la canavesana Carola Fornero, Monica Caramellino ha iniziato con il piede giusta la gara langarola. “Mi sono divertita sin dalle ricognizioni e con Carola ho ritrovato il feeling di un tempo. Anzi, è meglio dire che non abbiamo mai perso il feeling e la complicità delle gare degli anni scorsi” sottolinea la pink lady di Nole Canavese. Effettuato lo shake down di sabato mattina per dare la possibilità ai ragazzi della Friul Motor di effettuare le ultime regolazioni, sabato sera le due ragazze canavesane si sono presentate particolarmente agguerrite alla prova spettacolo di Alba, staccando il 37° tempo assoluto quinto di Classe R2B. “Sono stata io la prima a stupirmi dell’ottima prestazione di sabato sera perché non amo le speciali cittadine fra marciapiedi e ostacoli. Bisogna però sottolineare che la prova spettacolo di Alba permetteva di fare scorrere la macchina e guidare in velocità e potendo tenere giù con l’acceleratore su un percorso molto bello e spettacolare”.
Trascorsa la notte di riposo, il mattino successivo la Peugeot 208 R2B viene portata in parco assistenza per gli ultimi controlli prima di affrontare i 91,28 chilometri delle sei prove speciali della domenica. Ed anche su Roddino ed Igliano del mattino Monica Caramellino e Carola Fornero dimostrano di essere nella metà più veloce della Classe R2B, che conta al via alcuni fenomeni del rallismo piemontese quali Simone Giordano e Cristian Morina. Ma le due donne della Peugeot 208R2B bianco-rossa non temono la concorrenza e chiudono il primo passaggio sulle speciali in 36esima posizione assoluta, quinta di Classe R2B. È più difficile il passaggio sulle prove speciali di mezzogiorno, con il caldo imperante che debilita tutti gli equipaggi. I tempi di Monica Caramellino e Carola Fornero si alzano (none di classe a Roddino, decime nella difficilissima Murazzano), ma il vantaggio acquisito in mattinata permette loro di perdere solo una posizione in classifica di categoria, a soli 3”4 dal concorrente che le precede. Ed il capolavoro l’equipaggio canavesano lo compie nel finale. Rinfrancate da un tempo che si è fatto più fresco Caramellino-Fornero partono all’assalto delle ultime due prove speciali (ben 31,28 chilometri) ben decise a riconquistare la loro posizione in classifica. Escono dal parco assistenza di Piazza Medford, con due gomme da pioggia nel baule, mentre sulle ruote montano quattro pneumatici da asciutto. “Il regolamento prevedeva di usare solo dieci pneumatici per l’intera gara e ad ogni uscita dal parco assistenza si doveva dichiarare i codici dei pneumatici montati sulle ruote e quelli nel baule. Un’operazione di trasparenza per evitare i giochi dei soliti furbetti” sottolinea Monica Caramellino, che sa di avere la Peugeot 208 con qualche chilo in più e soprattutto sbilanciata nel posteriore per la doppia gomma di scorta nel baule. “Anche se in Parco Assistenza c’era il sole, densi nuvoloni minacciavano le colline delle Langhe dove stavamo dirigendoci” racconta ancora Monica Caramellino, preoccupata soprattutto perché le due prove finali sono distanti una trentina di chilometri dal Parco Assistenza di Alba. “Prima della penultima speciale, quella di Igliano, abbiamo deciso di cambiare i pneumatici montando le pioggia all’avantreno. Sapevamo di avere il tempo contato, anzi non sufficiente, ma ci sembrava la mossa strategica giusta”. In effetti, Caramellino-Fornero arrivano con un minuto di ritardo al Controllo Orario di inizio prova e pagano una penalità di 10”. Ma i risultati sono subito positivi e staccano il quarto tempo di Classe R2B a Igliano, una prestazione che ripaga le due pink ladies canavesane del lavoro eseguito a bordo strada e della penalità pagata. Ma non è ancora finita. Nella prova conclusiva di Murazzano, su cui si scatena un autentico diluvio, Monica Caramellino e Carola Fornero volano letteralmente da una pozza all’altra, chiudendo 31esime assolute e addirittura seconde di Classe R2B, andando a riprendersi quella quinta piazza di categoria che era nel loro destino fin dalla prova spettacolo del sabato sera.
“È stata una gara bellissima che mi ha regalato tante soddisfazioni e ottimi risultati. Abbiamo concluso quinte a soli 6”3 dal concorrente che ci precedeva. Senza la penalità il quarto posto sarebbe stato nostro, ma se non avessimo cambiato le gomme prima di Igliano non avremmo ottenuti i tempi fantastici sulle ultime due prove. Quindi non ci lamentiamo. E poi ottenere il secondo tempo di Classe R2B, in una prova difficile come la Murazzano nel nubifragio non ha prezzo” conclude Monica Caramellino che sulla pedana di Piazza Ferrero ad Alba abbraccia Carola Fornero a suggello di un fine settimana fantastico. Un fine settimana vissuto costantemente con il sorriso.

