Il 10° Rally Val d’Aveto si ferma dopo quattro prove speciali

Interrotta la quarta prova speciale per il decesso del navigatore Stefano Sapraccone

Santo Stefano d’Aveto (GE), 6 settembre 2026 – Il 10° Rally Val d’Aveto è stato interrotto in seguito alla prova speciale numero 4, a causa di un grave incidente che ha coinvolto la vettura numero 6, la Skoda Fabia Rally2 dell’equipaggio formato da Stefano Scapellato e Stefano Sapraccone.

Alle ore 10:25 la vettura è partita sulla la prova speciale “Due Valli”, successivamente è uscita di strada al km 4.86 alle ore 10:29, stesso orario in cui la richiesta di SOS è partita automaticamente dal sistema Tracking GPS.
I soccorsi, immediatamente allertati, sono giunti sul luogo dell’incidente alle ore 10:33 con una ambulanza con medico a bordo ed una squadra di decarcerazione. Alle ore 10:34 è giunta la seconda ambulanza, con un secondo medico.
Il personale sanitario non ha potuto fare altro che constatare il decesso del navigatore Stefano Sapraccone.

Tutti i concorrenti fermati alla partenza della prova speciale sono stati fatti rientrare al riordino di Allegrezze, dove è terminata la gara. Le vetture che erano già transitate sulla prova speciale sono rientrate a loro volta al riordino di Allegrezze percorrendo il percorso previsto in trasferimento.

Lanternarally, l’Automobile Club d’Italia, il Gruppo Sportivo Allegrezze e le amministrazioni locali esprimono il loro cordoglio e la propria vicinanza ai familiari dello sfortunato navigatore.

Il 49° Rally 1000 Miglia si ferma dopo sei prove speciali

La sesta Prova Speciale è stata interrotta a seguito di un incidente che ha coinvolto una persona. Immediatamente attivati i soccorsi, ma purtroppo ogni tentativo di assistenza è risultato vano.

Montichiari (Brescia), 05 settembre 2026 – Il 49° Rally 1000 Miglia è stato immediatamente sospeso e successivamente fermato a seguito di un incidente verificatosi durante lo svolgimento della sesta Prova Speciale “Bione”.

Alle 14:56 la vettura n. 42, la Skoda Fabia di Alessandro Zorzi, con copilota Fabio Berisonzi, è uscita di strada sul tornante destro successivo a dove era posto il “fine prova speciale”, ed una persona è rimasta coinvolta. Alle 14:57 la direzione gara ha sospeso le partenze della prova speciale e fatto partire immediatamente i soccorsi. Nonostante l’immediato intervento e i tentativi di prestare assistenza, la persona è purtroppo deceduta.

Alla luce della gravità dell’accaduto, gli organizzatori, in accordo con la Federazione, le autorità e gli organi competenti, hanno disposto l’interruzione della manifestazione; i concorrenti partecipanti sono stati fatti avviare verso il parco di assistenza di Montichiari.

L’Automobile Club d’Italia e l’organizzazione di Automobile Club Brescia esprimono il proprio più profondo cordoglio e la propria vicinanza ai familiari e alle persone colpite da questo drammatico evento.

Il 49° Rally 1000 Miglia si ferma dopo sei prove speciali

La sesta Prova Speciale è stata interrotta a seguito di un incidente che ha coinvolto una persona. Immediatamente attivati i soccorsi, ma purtroppo ogni tentativo di assistenza è risultato vano.

Montichiari (Brescia), 05 settembre 2026 – Il 49° Rally 1000 Miglia è stato immediatamente sospeso e successivamente fermato a seguito di un incidente verificatosi durante lo svolgimento della sesta Prova Speciale “Bione”.

Alle 14:56 la vettura n. 42, la Skoda Fabia di Alessandro Zorzi, con copilota Fabio Berisonzi, è uscita di strada sul tornante destro successivo a dove era posto il “fine prova speciale”, ed una persona è rimasta coinvolta. Alle 14:57 la direzione gara ha sospeso le partenze della prova speciale e fatto partire immediatamente i soccorsi. Nonostante l’immediato intervento e i tentativi di prestare assistenza, la persona è purtroppo deceduta.

Alla luce della gravità dell’accaduto, gli organizzatori, in accordo con la Federazione, le autorità e gli organi competenti, hanno disposto l’interruzione della manifestazione; i concorrenti partecipanti sono stati fatti avviare verso il parco di assistenza di Montichiari.

L’Automobile Club d’Italia e l’organizzazione di Automobile Club Brescia esprimono il proprio più profondo cordoglio e la propria vicinanza ai familiari e alle persone colpite da questo drammatico evento.

Partito il 10° Rally Val d’Aveto, Federici in testa dopo tre prove

Subito problemi per Aragno, chiamato ora ad una rimonta quasi impossibile

Si è aperto con un colpo di scena il 10° Rally Val d’Aveto, che nella prima giornata di gara ha visto i concorrenti affrontare per tre volte la prova speciale “Alpicella”, a pochi chilometri da Santo Stefano.
Francesco Aragno, favorito numero uno per la vittoria, si è trovato subito a dover affrontare un paio di imprevisti, che gli hanno fatto perdere oltre 50”. Il savonese, navigato da Giancarla Guzzi a bordo di una Skoda Fabia RS, ha infatti forato due pneumatici sulla prova speciale di apertura, perdendo più di 40”. Determinato a risalire subito la china, Aragno ha però dovuto fare i conti con una terza foratura, arrivata nel tratto finale della PS 2 a causa di una leggera pizzicata ad un guard-rail; un problema al sistema di interfono ha complicato ulteriormente la situazione, rendendo la giornata del ligure decisamente nera.
La prima giornata di gara si è quindi chiusa con Fabio Federici ed Erika Badinelli al comando con una Skoda Fabia RS, davanti a Luca Bertani e Stefano Oppimitti su un’altra Skoda RS, staccati di 11” ma con una penalità di 10” per partenza anticipata attualmente in discussione e sub-judice da parte della direzione gara. Al terzo posto Stefano Scapellato e Stefano Sapraccone su Skoda Fabia Evo a 14”9, seguiti dalla Citroen C3 di Igor Raffo e Paolo Rocca a 17” e dalla Lancia Ypsilon di Maurizio Rossi e Paolo Zanini a 40” e primi tra gli Over 55. Sesto posto per Biggi – Trivellato (Skoda Fabia Evo), seguiti da Iceman – Savi (Skoda Fabia Evo) e da Aragno – Guzzi (Skoda Fabia RS), che con un ritardo di 50” sono chiamati ad una rimonta quasi impossibile. Aragno, però, sulle prove speciali di Due Valli e Montebruno ha sempre ottenuto prestazioni superlative e, nonostante il grandissimo margine, gli avversari non sono tranquilli.
Nono posto provvisorio per i genovesi Caserza – Patrone, primi tra le Rally3 su Renault Clio, seguiti da Mariani – Mariani, che chiudono la top ten con la loro performante Opel Astra K11.
Un clima tipicamente estivo e particolarmente caldo ha caratterizzato la prima giornata di gara, condizioni che dovrebbero ripetersi anche oggi, senza particolari sorprese dal meteo.
Il Rally Val d’Aveto si è confermato un appuntamento fondamentale per il territorio, che ha registrato il tutto esaurito in tutte le località interessate, nonché nelle zone limitrofe. I tantissimi appassionati sul percorso hanno potuto seguire dal vivo le prove speciali grazie all’impegno di Primocanale, che anche oggi trasmetterà live le fasi salienti sui propri canali TV, web e social.

Mauro Porzia torna sulle strade della Coppa Rally di Zona 2

Dopo il lungo stop estivo a causa un infortunio, il pilota torinese riprende il percorso dalle strade del Rally Val d’Aveto. Foto archivio Massimo Bettiol

Un gradito rientro sulle strade del nord-ovest e della seconda zona. Si può definire così il ritorno in gara del pilota torinese Mauro Porzia, che dopo uno stop obbligato di alcuni mesi, ritrova il filo conduttore stagionale.

Il teatro dell’attesa ripartenza sarà quella del Rally Val d’Aveto, quinta tappa della Coppa Rally di Zona 2. Ad affiancarlo per l’occasione, non ci sarà Arianna Genaro, anch’essa in recupero da un infortunio, ma un altro navigatore di lungo corso. Si tratta di Alessandro Rappoldi, il quale accompagnerà il driver portacolori della scuderia ALMA Racing, sulle difficili strade dell’entroterra ligure.

La vettura non subirà invece variazioni. Dopo il brillante esordio sulla Renault Clio Rally3 con i colori della ScaccoMatto Racing sulle strade del Rally Valli Ossolane, proseguirà anche sulle strade della Val D’Aveto la fase di apprendimento con la quattro ruote motrici di casa Renault. Una vettura dal grande potenziale ma che necessita di numerosi chilometri di approfondimenti per poter apprezzare al meglio le proprie caratteristiche. Dinamiche che Porzia desidera commentare nel proprio intervento pre-gara, dove ha voluto esprimere la propria soddisfazione per il rapido rientro dopo il brutto infortunio all’omero: “Rientro in una competizione dopo oltre tre mesi di assenza. Una brutta frattura all’omero, mi ha costretto ai box per diverse settimane. Tuttavia, sono soddisfatto per essere riuscito a recuperare la mobilità della spalla al 90% nel post-frattura: tutto questo in sole sette settimane. Venendo alla parte sportiva, tengo a precisare che al mio fianco non ci sarà Arianna Genaro a causa di un infortunio. Al suo posto ci sarà Alessandro Rappoldi, con il quale cercherò di accumulare più esperienza possibile sulla Renault Clio Rally3. Sarà una gara difficile ed insidiosa, ma alla quale tenevo ad essere al via in quanto inserita nel panorama della seconda zona. Il mio focus rimane focalizzato lì”.

Venendo alla gara ligure, che in questa edizione festeggia il decennale, si snoderà nelle giornate di sabato 5 e domenica 6 settembre, con partenza ed arrivo nel cuore di Santo Stefano d’Aveto.

Il 10° Rally Val d’Aveto è pronto a partire con 69 vetture

Clima di festa a Santo Stefano d’Aveto e Rezzoaglio, a breve il verdetto del cronometro

Al termine delle verifiche sportive e tecniche sono 69 gli equipaggi pronti a partire per il 10° Rally della Val d’Aveto, che scatterà alle 15 da Rezzoaglio.
La mattinata è stata animata dallo shakedown, il test con le vetture da gara svoltosi in località Caselle, che ha dato le prime indicazioni ai concorrenti e che ha mostrato i valori in campo durante i passaggi cronometrati.
Il più veloce è stato, rispettando il pronostico, il favorito Francesco Aragno, che è subito sembrato a suo agio sulla Skoda Fabia RS Rally2, in coppia con Giancarla Guzzi. 1’54”9 il tempo del savonese, sei decimi meglio del parmense Fabio Federici, sun un’altra Skoda Rs, seguito a sua volta dal conterraneo Luca Bertani.
Molto attesa ed ammirata dal pubblico la Lancia Ypsilon Rally2 in livrea Primocanale di Maurizio Rossi e Paolo Zaini, che sono il primo equipaggio privato a portare in gara la nuova auto dello storico marchio italiano; l’emittente ligure, come in occasione del Rally della Lanterna, trasmetterà diverse fasi della gara in diretta TV, Web e Social, dando la possibilità agli appassionati di seguire la manifestazione sia dalle prove speciali con i loro dispositivi mobili, che da casa, comodamente davanti al televisore o al computer.
La Val d’Aveto, come consuetudine, si è vestita a festa per accogliere il Rally, che toccherà diversi luoghi. Santo Stefano sarà il cuore pulsante della gara, con il parco assistenza allestito proprio nel centro della cittadina, sotto allo storico castello, ma anche Rezzoaglio giocherà un ruolo da protagonista, ospitando la cerimonia di partenza. Il riordino del sabato, previsto per due volte tra i passaggi della prova speciale “Alpicella”, si terrà invece a Rocca d’Aveto, proprio sotto la partenza degli impianti di risalita che danno modo ai tanti turisti di arrivare in vetta al Monte Bue sia in estate che in inverno. Da non dimenticare, infine, il riordino di Allegrezze, allestito sul campo sportivo, dove il locale Gruppo Sportivo, da sempre al fianco della Lanternarally nell’organizzazione della gara, offrirà il pranzo della domenica a tutti gli equipaggi nel solito clima di convivialità ed amicizia.
Le previsioni meteo sono favorevoli ed il sole sarà protagonista assoluto della due giorni motoristica sull’Appennino Ligure, accompagnando la quinta sfida della Coppa Rally Zona 2. Ora non resta che aspettare il via della prima prova speciale, previsto per le 15:25, orario in cui ufficialmente inizierà la sfida per salire sul podio ai piedi del Castello Malaspina Fieschi Doria alle 16 di domenica pomeriggio.
Aragno resta il favorito numero uno, ma attenzione alle incursioni di Federici e Bertani, entrambi sul podio lo scorso anno, ed ai tanti possibili outsider.

Crugnola-Beltrame salgono in cattedra nella notte del Rally 1000 Miglia

L’equipaggio su Lancia Ypsilon Rally2, trasparente per la lotta del Campionato Italiano Rally Challenger, vola sui 26 km notturni della Pertiche. Secondo posto dopo il primo giorno per Albertini-Fappani, primi del Challenger davanti a Dipalma-Mometti e Re-Pozzi. Ardizzone-Scartabelli leader del Due Ruote Motrici, Caliaro-Andrian fra le Rally5

Brescia 4 settembre 2026 – Se nel primo passaggio sulla prove speciale regina del Rally 1000 Miglia, la PS “Pertiche” di ben 26km, la lotta era stata aperta, nel secondo passaggio in notturna non c’è stata storia. Il primo giorno del quarto atto del Campionato Italiano Rally Challenger 2026 infatti ha visto Andrea Crugnola e Luca Beltrame salire in cattedra al calar del sole, dopo aver già fatto registrare lo scratch nella PS1. L’equipaggio su Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale ha migliorato ulteriormente il già ottimo tempo sui 26 km cronometrati, rifilando 15″ a tutti gli inseguitori e andando a dormire con 18.9″ di margine. 

Dopo aver duellato nel pomeriggio bresciano così ha perso 15″ tutti d’un colpo uno dei grandi attesi padroni di casa, Stefano Albertini con Danilo Fappani su Skoda Fabia RS, che però con il secondo posto assoluto si prende la leadership per quanto riguarda la classifica del CIR Challenger, essendo Crugnola completamente trasparente. Il driver di Gavardo ha saputo fare la differenza sia nel primo sia nel secondo passaggio rispetto agli avversari tricolori, guadagnando 15″ dopo metà gara. Peccato per un lungo nella PS2, costato diversi secondi, senno “Giò” Dipalma e Roberto Mometti anche loro su Skoda Fabia sarebbero stati ben più attaccati ad Albertini. Il varesino è comunque tornato subito sugli scudi dopo l’assenza al Marca, ed è andato a dormire con 3.6″ di vanttagio su Alessandro Re e Daniel Pozzi, in questo momento terzi per il CIR Challenger. 

Il pilota comasco, su Skoda ma con gomme Michelin, ha fatto registrare il terzo tempo assoluto, sta cercando di confermare il risultato positivo della scorsa stagione, ma complessivamente ha già un margine di 37.5″ su Crugnola. Ancor più staccati Pinzano-Turati e Signor-Michi, grandi protagonisti del Challenger ma che sui 26 km di “Pertiche” non hanno trovato la quadra, e che ora inseguono al 5° e 6° posto assoluto con oltre 45″ di svantaggio. Si sono poi piazzati nelle prime 10 posizioni dopo la prima giornata di gara Dall’Era-Fenoli, al debutto in questa stagione, Brega-Farnocchia, Locatelli-Tiraboschi e Roveta-Gonella. 

Nella classifica del CIR Challenger Due Ruote Motrici è stato un assolo totale del leader Nicolò Ardizzone, affiancato da Alessandro Scartabelli su Lancia Ypsilon, che in due prove ha guadagnato oltre 1′ di vantaggio su tutti i rivali. Spataro-Bergonzi i primi inseguitori, con Daldini-Molteni carichi per recuperare nel secondo giorno di gara. Nella notta si è invece ribaltata la classifica del CIR Challenger Rally5, con il giovane Kevin Caliaro con Fabio Andrian che rifilando 30″ alle altre Renault Clio è balzato in testa con 9.6″ di margine. Continua invece indisurbata la cavalcata verso il Challenger Rally3 di Stefano Roncadori e Luca Silvi. 

Lancia Corse HF in Galles per il rush finale dell’ERC: Mabellini a caccia del titolo, Pesavento vuole tornare al vertice

Andrea Mabellini e Virginia Lenzi arrivano in Galles al secondo posto nel FIA ERC e ancora pienamente in corsa per il titolo assoluto. Davide Pesavento e Alessio Angeli e Francesco Dei Ceci e Daiana Darderi, equipaggi ufficiali Lancia Corse HF, puntano a raccogliere punti preziosi per la classifica Team e a rilanciare la propria sfida in Junior ERC ed ERC4. Sebastian Dallapiccola e Samuele Pellegrino completano lo schieramento Lancia nelle categorie ERC4 e Junior ERC. Il JDS Machinery Rali Ceredigion propone 16 prove speciali per circa 196 chilometri su un asfalto caratterizzato da strade strette e tecniche, tratti veloci e sezioni aperte di montagna e brughiera. Con il penultimo round della stagione, Lancia Corse HF resta in lotta per le principali classifiche del FIA ERC.

Lancia Corse HF si prepara ad affrontare il JDS Machinery Rali Ceredigion 2026, sesto e penultimo appuntamento del FIA European Rally Championship, con tutte le principali classifiche ancora aperte. Dopo una stagione caratterizzata da una crescita costante sia nella classe Rally2 sia nelle categorie dedicate ai giovani, il marchio italiano arriva in Galles determinato a trasformare la competitività dimostrata durante l’anno in punti pesanti nella fase decisiva del campionato.

Nella classe regina, Andrea Mabellini e Virginia Lenzi saranno ancora una volta chiamati a guidare l’attacco ufficiale di Lancia Corse HF con la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale. Il terzo posto conquistato al Barum Czech Rally Zlín ha permesso all’equipaggio italiano di consolidare la seconda posizione nel FIA ERC, a 25 punti dalla vetta. Dopo una prima parte di stagione caratterizzata da prestazioni in costante crescita, Mabellini arriva in Galles con l’obiettivo di ridurre ulteriormente il distacco dal leader e mantenere aperta fino all’ultimo la corsa al titolo europeo.

Il Rali Ceredigion rappresenterà una sfida completamente diversa rispetto ai precedenti appuntamenti su asfalto. La gara gallese è infatti caratterizzata da un mix di strade strette e tecniche, fondi sconnessi, sezioni veloci di valle e tratti aperti di brughiera, elementi che richiedono precisione, capacità di adattamento e grande fiducia nell’auto. Il percorso 2026 è stato ulteriormente rinnovato con l’inserimento di nuove strade e prove, mantenendo però le caratteristiche che hanno reso l’evento uno degli appuntamenti più spettacolari del rally britannico.

Il programma prevede 16 prove speciali per circa 196 chilometri competitivi. La gara prenderà il via venerdì 4 settembre con due passaggi sulla spettacolare prova cittadina di Aberystwyth, seguiti dalle prove notturne di Elerch e Blaenmelindwr, caratterizzate da strade strette e sconnesse.

Sabato sarà la giornata più lunga e impegnativa, con due passaggi sul loop formato da Aberffrwd, Soar Y Mynydd e Cwm Elan. Quest’ultima, con i suoi 21,8 chilometri, sarà la prova più lunga del weekend e attraverserà la spettacolare Elan Valley, combinando sezioni veloci e tecniche. La giornata si concluderà nuovamente con il doppio passaggio sulla prova di Aberystwyth.

Il cuore del progetto Lancia Corse HF sarà ancora una volta rappresentato dalle categorie dedicate ai giovani. Davide Pesavento e Alessio Angeli, vincitori al Rally di Roma Capitale e protagonisti di una prima parte di stagione che li aveva portati al comando sia dello Junior ERC sia dell’ERC4, arrivano in Galles dopo aver perso la leadership al Barum Czech Rally Zlín. L’equipaggio ufficiale Lancia Corse HF occupa ora la terza posizione in entrambe le classifiche e sarà chiamato a una nuova rimonta nelle ultime due gare della stagione.

Accanto a loro ci saranno Francesco Dei Ceci e Daiana Darderi, anch’essi equipaggio ufficiale Lancia Corse HF. Dopo il quinto posto conquistato in Polonia e la positiva prestazione in Repubblica Ceca, il giovane pilota di ACI Team Italia punta a proseguire il proprio percorso di crescita e a contribuire con punti importanti alla classifica Team.

A completare lo schieramento Lancia nelle categorie ERC4 e Junior ERC saranno Sebastian Dallapiccola e Samuele Pellegrino, pronti ad affrontare per la prima volta le caratteristiche particolarmente selettive delle prove gallesi.

Con Lancia Corse HF attualmente terza nella classifica Team, ogni risultato sarà determinante nel rush finale del campionato. Il Rali Ceredigion rappresenta quindi un passaggio fondamentale per consolidare il lavoro sviluppato durante la stagione e mantenere aperte tutte le possibilità in vista dell’ultimo appuntamento in Portogallo.

Il penultimo round del FIA ERC sarà anche un nuovo banco di prova per un progetto sportivo costruito sulla crescita congiunta delle vetture e degli equipaggi. Dalla competitività della Ypsilon Rally2 HF Integrale nella classe regina alla presenza sempre più consistente della Ypsilon Rally4 HF nelle categorie ERC4 e Junior ERC, Lancia Corse HF continua a sviluppare il proprio programma internazionale attraverso un percorso fatto di esperienza, risultati e crescita condivisa.

È un Rally Casciana Terme da record: 130, gli equipaggi attesi alla ripresa della Coppa Rally di Zona 7.

La gara, che coinvolgerà nel fine settimana la provincia di Pisa, vedrà al “via” vetture moderne e storiche. A sfidare gli esponenti della Toscana da corsa sarà il campione in carica ed attuale leader del WRC3, il giovane Matteo Fontana. Nella foto (free copyright Amicorally): Lorenzo Sardelli in azione nel 2025. 

CASCIANA TERME LARI (PI) – È una risposta record, quella rivolta dal palcoscenico nazionale al 44° Rally Casciana Terme. La gara, co-organizzata da Laserprom 015 e Squadra Corse Città di Pisa, vedrà ben 130 equipaggi contendersi il riscontro cronometrico sulle prove speciali valide per la Coppa Rally di Zona 7. Grandi numeri e qualità nell’elenco iscritti della gara, che vedrà esemplari moderni e storici sfilare in un contesto da cartolina, quello garantito da Piazza dei Miracoli, location che – dopo la partenza di Casciana Terme Lari di sabato – sarà meta di un controllo orario, con il transito delle vetture davanti ad uno dei monumenti simbolo dell’italianità nel mondo.

I nomi attesi allo “start” confermano le aspettative: il Rally Casciana Terme godrà di massima incertezza nei pronostici perché, alle Skoda Fabia RS dei grandi interpreti della Zona 7 – Claudio Arzà e Rudy Michelini – si contrapporrà la Toyota GR Yaris Rally2 di Matteo Fontana, campione in carica nel WRC3, categoria del WRC World Rally Championship che lo vede attualmente leader. Tra gli attesi al confronto di vertice anche il locale Lorenzo Sardelli, in gara su Skoda Fabia RS, e il pistoiese Fabio Pinelli, alla sua prima esperienza sulla Lancia Ypsilon Rally2. Su Skoda Fabia si presenteranno a Casciana Terme Lari anche Filippo Puccetti (Skoda Fabia Rally2 Evo), Roberto Cresci, Daniele Silvestri e Davide Giovanetti, tutti su esemplari RS. Nel confronto a trazione integrale, spazio anche alle Renault Clio di Alessandro Gori, Massimo Pucci e del locale Filippo Nannetti, in una classe che vedrà come riferimento la Ford Fiesta di Mirco Straffi.

Undici, le Fiat Seicento protagoniste del Trofeo 2 Regioni, contesto riservato alla vettura di classe A0 che richiamerà in provincia di Pisa esponenti da tutta Italia.

Numeri e qualità anche nel confronto storico: tra le vetture attese sulla pedana di Casciana Terme Lari, la Lancia Delta HF Integrale di Massimo Gambini, le BMW M3 di Brunero Guarducci e Tommaso Fantei e l’Alfa Romeo 33 di Lio Tommi, parti integranti di un confronto che coinvolgerà diciotto esemplari che hanno scritto, negli anni, la storia del motorsport mondiale. Tre, le vetture Classic in coda al confronto storico.

IL PROGRAMMA DI GARA. Le vetture calcheranno la pedana di partenza sabato 5 settembre, alle ore 15:20, da Piazza Garibaldi, a Casciana Terme Lari. Da lì raggiungeranno Piazza del Duomo a Pisa – la celebre Piazza dei Miracoli – dove alle 16:25 è previsto il transito a quarant’anni dall’ultima volta che una vettura da rally è sfilata all’ombra della Torre Pendente, in occasione del Rallye Sanremo 1986. La giornata inaugurale proporrà un doppio passaggio sulla prova speciale “Casciana Terme – Valdera DB”, di 5,41 chilometri, in programma alle 17:43 e alle 20:22. Tra i due passaggi è previsto il primo riordinamento a Peccioli, in Via Roma, seguito dal Parco Assistenza A, sempre a Peccioli. Dopo la seconda prova speciale, gli equipaggi rientreranno a Casciana Terme Lari, dove Piazza Martiri della Libertà ospiterà il riordinamento notturno. La competizione entrerà nel vivo domenica 6 settembre, con la ripartenza alle 9:00 dal riordinamento di Casciana Terme e il trasferimento verso il Parco Assistenza B di Peccioli. Da quel momento il confronto si svilupperà su tre passaggi delle due prove speciali che caratterizzeranno la seconda giornata: la “Montevaso – SNEP”, lunga 13,48 chilometri, e la “Santa Luce – Auto 2000”, di 6,37 chilometri. A scandire il programma saranno inoltre due riordinamenti a Capannoli, nell’area Conad, intervallati dai Parchi Assistenza C e D, entrambi ospitati nell’area di Peccioli. L’epilogo della manifestazione è previsto alle ore 17:15 di domenica, quando i concorrenti torneranno in Piazza Garibaldi, a Casciana Terme Lari, a conclusione di una gara che si svilupperà su 374,97 chilometri complessivi, dei quali 70,37 cronometrati, distribuiti su otto prove speciali.

Rallylegend 2026 apre le porte al Mondiale Rally: c’è M-Sport Ford con Martiņš Sesks e Lancia Corse HF con Nikolay Gryazin’s Ypsilon Rally2

La Puma Rally1 in scena da giovedì a domenica, tra Legend Stars e Memorial Bettega. Al via anche la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale ufficiale, per la prima volta a Rallylegend. Ma le grandi sorprese non finiscono qua: a breve l’annuncio di un secondo team WRC

Poco più di un mese dal via, Rallylegend 2026 alza il velo su uno dei capitoli più attesi dai suoi appassionati: l’evento sammarinese ospiterà il team ufficiale M-Sport Ford WRT del Mondiale Rally, con grandi protagonisti Martiņš Sesks e la sua Puma Rally1. Anche Lancia Corse HF torna protagonista a Rallylegend con la Ypsilon Rally2 HF Integrale. Non solo: è in via di chiusura definitiva l’accordo per la presenza di un secondo team di spicco del World Rally Championship, che verrà comunicato a breve. Nella sua sede naturale, ovviamente Rallylegend, il Gruppo B celebra i quaranta anni dalla conclusione di una avventura tecnica affascinante e indimenticabile, con già oltre venti vetture presenti tra gara ed esposizione, alcune guidate da autentiche leggende dei rally.
M-SPORT FORD PROTAGONISTA CON MARTIŅŠ SESKS E LA PUMA RALLY1
A rappresentare M-Sport Ford sulle prove speciali sammarinesi sarà Martiņš Sesks, il pilota lettone designato dal team per Rallylegend 2026, al volante della Ford Puma Rally1. Vettura ed equipaggio arriveranno direttamente dalla tappa italiana del Mondiale Rally in Sardegna della settimana precedente Rallylegend. La presenza di Sesks si articolerà su due fasi: da giovedì a sabato sarà tra i protagonisti della categoria Legend Stars, riservata alle vetture e agli equipaggi di maggiore spettacolarità; alla domenica sarà invece impegnato nel Memorial Bettega, dove affronterà in gara altri tre piloti di grande valore, i cui nomi verranno svelati nei prossimi giorni.   “Ho visto tante volte i video di Rallylegend negli anni: è un posto davvero iconico, dove si incontrano tutti i tifosi e si mette in scena un grande spettacolo. Per questo è stata una notizia bellissima scoprire che quest’anno guiderò lì con la Puma Rally1. Sarà un finale di stagione speciale per la vettura, e non vedo l’ora di viverlo.” Martiņš Sesks, pilota Ford

ACI Team Italia pronta alla sfida del Rali Ceredigion, penultimo round dell’Europeo

  1. Il sesto appuntamento del FIA European Rally Championship 2026 è ormai alle porte e richiama alla sfida i portacolori della Nazionale. Dal 4 al 6 settembre, il JDS Machinery Rali Ceredigion tornerà ad Aberystwyth e sulle spettacolari strade del Galles, proponendo oltre 190 chilometri cronometrati suddivisi in 16 prove speciali.

Mercoledì 2 settembre 2026 – È in arrivo il JDS Machinery Rali Ceredigion, penultimo atto stagionale del FIA ERC per i portacolori di ACI Team Italia, pronti ad affrontare uno degli appuntamenti più caratteristici e impegnativi del calendario europeo. A rendere ancora più imprevedibile la sfida sarà l’incognita meteorologica, con le condizioni tipicamente variabili del Galles che metteranno a dura prova gli equipaggi e le loro capacità di adattamento.
Tra i protagonisti più attesi ci sarà Andrea Mabellini, al volante della Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale equipaggiata Pirelli e schierata dal team ufficiale Lancia Corse HF. Il pilota bresciano, come sempre affiancato da Virginia Lenzi, arriva in Galles forte del terzo posto conquistato al recente Barum Czech Rally Zlín, risultato che ha ulteriormente consolidato la sua posizione nella corsa al titolo europeo, attualmente a 83 punti nella classifica del FIA European Rally Championship, alle spalle di Teemu Suninen (108).
Per Mabellini si tratta della terza partecipazione al Rali Ceredigion, nel 2025 il portacolori di ACI Team Italia fu protagonista di una prestazione di rilievo, conquistando la vittoria in più prove speciali e imponendosi anche nella Power Stage, prima di chiudere il rally al sesto posto.
Andrea Mabellini:Ci aspettiamo un weekend un po’ diverso dal solito: fa freddo e, in queste zone, normalmente la pioggia fa da padrona. Proveremo ad adattare bene anche la nostra Ypsilon a queste particolari strade, che spesso presentano salti, tratti molto veloci e sezioni estremamente strette, dove bisogna essere molto precisi. Come sempre, faremo del nostro meglio per affrontare al meglio la gara e cercare di fare un bel risultato.”
Nel FIA Junior ERC Championship saranno due gli alfieri di ACI Team Italia: Francesco Dei Ceci, e Sebastian Dallapiccola, entrambi al via su Lancia Ypsilon Rally4 HF. In Galles della squadra italiana sarà presente Valentino Ledda, impegnato nella classifica del FIA ERC4 Championship.

Al debutto sulle prove gallesi, il pilota casertano Francesco Dei Ceci, affiancato da Daiana Darderi, si presenterà al via con l’obiettivo di continuare il proprio percorso di crescita nella stagione europea e sfruttare le caratteristiche della gara gallese per puntare a un risultato positivo, attualmente settimo nella classifica del Campionato Junior.
Francesco Dei Ceci:Abbiamo buone sensazioni per questa gara, viste anche le ultime gare disputate. Torno in macchina con Daiana, con la quale concluderò il campionato e con cui correremo insieme anche in Portogallo. È la mia prima volta qui in Galles, quindi sarà un rally tutto da scoprire. Si presenta come una gara molto difficile, con strade molto strette e ondulate. Dovremo fare un buon lavoro durante le ricognizioni e cercheremo, come sempre, di dare il meglio.”

Dopo la parentesi sfortunata al Barum Czech Rally Zlín, ritrova la motivazione e la voglia di mettersi alla prova il trentino Sebastian Dallapiccola, che in Galles sarà affiancato da Samuele Pellegrino.
Sebastian Dallapiccola:Sono molto contento di affrontare questa gara nuova, che sicuramente ci metterà tutti a dura prova per il meteo tipico inglese. Siamo pronti: mi sono preparato il meglio possibile per questa trasferta, quindi spero vada tutto bene e di imparare molto.”

Pronto a dire la sua anche Valentino Ledda, in gara sulla Opel Corsa Rally4 e affiancato da Stefano Pudda. Per il giovane pilota sardo l’obiettivo sarà soprattutto importante accumulare esperienza sulle particolari condizioni degli asfalti gallesi e puntare alla classifica FIA ERC4.
Valentino Ledda: “Siamo contenti di esserci. Abbiamo intenzione di fare il nostro meglio e fare più esperienza possibile sugli asfalti bagnati. Il punto centrale sarà divertirsi.”
Il programma del Rali Ceredigion. La gara, che si disputa lungo la costa gallese, si aprirà ufficialmente con la cerimonia di partenza da Aberystwyth, cuore della manifestazione domani giovedì 3 settembre alle ore 17, ma i motori si accenderanno per la Qualifying Stage, in programma alle 12:16. Nella serata di venerdì 5 settembre, i concorrenti saranno poi impegnatinei due passaggi sulla breve e spettacolare Aberystwyth Street Stage, lunga 1,23 km, prima di affrontare le sfide in notturna sulle prove di Elerch e Blaenmelindwr. La giornata di sabato 5 settembre sarà più intensa, con tre passaggi sulle prove di Aberffrwd, lunga 14,50 km, e Soar y Mynydd, di 19,60 km, intervallati dalla prova più lunga del rally, la Cwm Elan, di 21,80 km.Domenica spazio alla fase conclusiva del rally, con i due passaggi sulle prove di Gorsgoch, lunga 20,50 km, e Ty Glyn, di 11,60 km, con il secondo passaggio valido come Power Stage. L’arrivo finale è previsto nel pomeriggio ad Aberystwyth, al termine di un rally che proporrà complessivamente 16 prove speciali e 196,58 chilometri cronometrati.

Tutti contro Gianni Anassarette al Trofeo Seicento 2 Regioni 

“Staffa” difende il primato con Carola Villati al Rally Casciana Terme. Foto LucaVideo

Pontedassio (IM), 1 settembre 2026. Terzo atto, sabato e domenica prossimi, del “Trofeo Seicento 2 Regioni 2026” al 44° Rally Casciana Terme e terzo impegno stagionale per Gianni “Staffa” Anassarette. Il pilota di Pontedassio si presenta all’appuntamento toscano da leader assoluto, con due successi su altrettante gare disputate – Ronde Val Merula e Rally della Lanterna – di questa interessante ed avvincente serie: per l’occasione tornerà in coppia l’imperiese Carola Villati e sarà, come di consueto, al volante di una Fiat Seicento Kit, che gli sarà messa a disposizione dalla Scacco Matto Racing.

Andiamo a difendere la nostra leadership – osserva il pilota portacolori della Scuderia La Superba – perché, anche se siamo in testa a punteggio pieno, non possiamo rischiare di giocarci tutto nell’ultimo atto, a Imperia, contro piloti del calibro, tra gli altri, di Federico Feti, Roberto Giovarruscio, Giorgio Bronzini, il ligure Manuel Villa, uno la cui caratura non ha bisogno di presentazioni, oltre a Oliani, Barsotti e Del Testa, tutti in grado di dire la loro, oltre che sulle prove speciali toscane, anche su quelle della mia gara di casa. Vedremo, pertanto, di fare una gara accorta, limitando i rischi al massimo, e cercando il miglior confronto possibile con i nostri avversari”.

La partecipazione di Gianni “Staffa” Anassarette al 44° Rally Casciana Terme è supportata da Drive Rent Diano Marina e Drive Professional Servizi NCC Diano Marina.

Biella 4 Racing, Valeria Deglialberti al via del 10° Rally Val D’Aveto

La navigatrice B4R di scena nella terz’ultima prova di Coppa Rally Zona 2

Valle San Nicolao: Le vacanze estive sono ormai un ricordo, ed anche l’attività agonistica in casa Biella 4 Racing riprende a pieno ritmo, con un settembre che si preannuncia ricco di impegni corsaioli.

La prima ad indossare tuta e casco sarà Valeria Deglialberti, pronta a difendere per la prima volta i colori B4R alla 10^ edizione del Rally Val D’Aveto, terz’ultimo appuntamento della Coppa Rally di Zona 2. Ad attenderla il sedile di destra della Peugeot 106 di classe N2 condotta in gara da Alberto Degliantoni per i colori della Scuderia Piloti Sipontini.

La manifestazione, organizzata dalla Lanterna Rally, prevede sette prove speciali, tre sabato 5 settembre al pomeriggio, con il triplice passaggio sulla “Apicella”, per proseguire la domenica con i tratti di “Due Valli” e “Montebruno”, da ripetersi per due volte. In totale, ad attendere gli equipaggi, saranno 64,32 chilometri di gara, a cui vanno sommati i 188,66 di trasferimenti, per un percorso complessivo di 252,98 chilometri. Ad ospitare partenza, arrivo, riordini ed assistenze, saranno a vario titolo, le città di Rezzoaglio, Rocca d’Aveto, S. Stefano d’Aveto e Allegrezze.

“Dopo qualche mese di fermo si torna in macchina”, esordisce Valeria Deglialberti, “e si torna a far coppia con Alberto, pilota con cui ho già gareggiato in passato e con il quale mi trovo molto bene. Per noi sarà un rally nuovo e mai affrontato, siamo curiosi di vedere come ce la caveremo anche perché saremo fuori casa, una variabile in più che ci stimola molto. Gareggeremo in N2, una classe sempre molto affollata e con equipaggi molto veloci. Ce la metteremo tutta, con l’obiettivo del divertimento ben presente!”.

Biella Corse in forze al 41° “Città di Torino”

In gara sei equipaggi e quattro navigatori della Scuderia. Altri quattro “co-driver” in gara al 49° Rally 1000 Miglia

Riprendono questo fine settimana le “attività sportive” di Biella Corse, impegnata in gara con equipaggi e navigatori in Piemonte (Rally Città di Torino) e in Lombardia (Rally 1000 Miglia).

Rally Città di Torino. Presenza massiccia della Scuderia al 41° Rally Città di Torino e Valli di Lanzo, gara valida per la Coppa Rally di Zona 1 (quinto appuntamento della stagione) che si corre questo fine settimana in Piemonte, fra le valli di fra la Valle di Lanzo e il Canavese, in provincia di Torino.

Al via ci saranno infatti sei equipaggi e quattro navigatori a fianco di piloti di altra scuderia.

Per quanto riguarda gli equipaggi, i primi a partire, con il numero 16, saranno Elvis Grosso e Jenny Grosso, padre e figlia, su di una Skoda Fabia Evo (gruppo Rally 2).

Poco più dietro, con il numero 24, entreranno in gara il valdostano Manuel Dublanc e l’ossolano Marco Bevilacqua, alla guida di una Renault Clio (Gruppo Rally 3). Quindi, con il numero 34, partiranno Mauro Bordet e Mauro Cairati, anche loro su di una Renault Clio (gruppo Rally 4). Il quarto equipaggio della Scuderia è composto da Fabio Grosso (che è figlio di Elvis Grosso) e Thomas Trombetta, al via con la Lancia Ypsilon (gruppo Rally 4) numero 38. A seguire partiranno Armin Nicolet e Hervé Navillod, altro equipaggio valdostano, in gara con la Renault Clio (gruppo Rally 5) numero 45. Infine, sempre su Renault Clio (gruppo Rally 5), prenderanno il via Michele Olivero e Jessica Femia, con il numero 52.

Per quanto riguarda i navigatori in gara a fianco di piloti di altra scuderia, il primo a partire sarà Simone Bottega, in questa occasione in gara a fianco di Filippo Serena sulla Skoda Fabia Evo (gruppo Rally 2) numero 12. Quindi Jennifer Lale Murix, in gara con Simone Spinella sulla Opel Corsa (gruppo Rally 4) numero 31. Poi Stefano Bruno-Franco, in gara con Pierluigi Maurino sulla Lancia Ypsilon (gruppo Rally 4) numero 40. Infine Gabriele Meloni, in gara con il pilota Samuele Silotto sulla Renault Clio (gruppo Rally 5) numero 46.

La gara partirà da Ciriè alle 17,31 di sabato 5 settembre, dove si concluderà alle 17,47 di domenica 6. In programma ci sono sette prove, una soltanto, la nuova “Santa Elisabetta” (di 9,05 chilometri) da percorrere nella giornata di sabato. Domenica i concorrenti affronteranno le restanti sei prove, ricavate da due passaggi sui classici tracciati “Monastero” (di 14,00 chilometri), “Pratiglione” (di 10,35 chilometri) e “Borgiallo” (di 5,50 chilometri). In totale i concorrenti percorreranno 339,40 chilometri, di cui 68,75 in prova speciale.

Rally 1000 Miglia. Quattro navigatori Biella Corse saranno in gara al 49° Rally 1000 Miglia, quarto appuntamento del Campionato Italiano Rally Challenger 2026, valido anche per la Coppa Rally di Zona 3 e per la Lombardia Rally Cup.

Il primo a partire sarà Luca Silvi, al via a fianco del pilota Stefano Roncadori sulla Renault Clio (gruppo RC3N, classe Rally3) numero 16. Poche posizioni più dietro entrerà in gara Tiziano Pieri, in gara con Alessandro Corsini sulla Peugeot 208 (gruppo RC4N, classe Rally 4) numero 21. Quindi Carlotta Romano, che in questa occasione affiancherà il pilota “over 55” Oreste Pasetto sulla Skoda Fabia (gruppo RC2N, classe R5/Rally2) numero 46. Infine Jessica Rosa, che sarà in gara con il pilota “under 25” Gabriel Di Pietro sulla Peugeot 208 (gruppo RC4N, classe Rally4) numero 73.

Il rally partirà dal Centro Fiera di Brescia alle 14,30 di venerdì 4 settembre e si concluderà a Brescia a partire dalle 18,00 di sabato 5 settembre. Nei due giorni di gara i concorrenti percorreranno 604,44 chilometri, di cui 116,96 in prova speciale.

Il Biella Motor Team pronta per il 41° Rally Città di Torino e Valli di Lanzo

La scuderia Biella Motor Team si prepara ad affrontare da protagonista il fine settimana del 41° Rally Città di Torino e Valli di Lanzo, prova della Coppa Rally Zona 1, schierando equipaggi agguerriti e pronti a dare battaglia nelle rispettive categorie lungo le impegnative prove speciali piemontesi.

A guidare la spedizione del sodalizio laniero ci saranno David Pascal e Ivan Spatari, pronti a scattare con il numero 28 sulle portiere della loro Renault Clio con l’obiettivo di recitare un ruolo di primo piano nella lotta per la vetta di classe R3. Stessa ambizione nella competitiva classe Rally 4 per l’equipaggio composto da Massimo Lombardi ed Erika Bologna, al via con il numero 30 a bordo di una Peugeot 208. Anche Alessandro Colombo e Giuliano Santi proveranno a dire la loro per la supremazia nella classe d’appartenenza, la Rally5 cercando quel successo che in questa stagione è sempre sfuggito per poco. Saranno della partita con una Renault Clio con il numero 43.

A completare lo schieramento della Biella Motor Team per il classico appuntamento torinese ci saranno anche Gionata Pirali ed Eleonora Correggia nella categoria Racing Start 2.0 al volante di una Renault Clio con il numero 73 mentre Stefano Mazzola e Vincenzo Torricelli cercheranno di mettersi in mostra in classe N2 con la loro Peugeot 106 Rally a cui è stato assegnato il numero 91. Flora Ramella Ratin e Veronica Gaioni, invece, comporranno un equipaggio interamente femminile iscritto in classe A0 (numero di gara 98) con una Fiat Seicento Abarth Kit.

Al via anche la navigatrice Denise Bolletta che leggerà le note al ligure Ennio Bini su una Renault Clio di classe Rally3. Il numero di gara è il 23.

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1000 Miglia, Città di Torino e Mont Blanc nel menù di Erreffe Rally Team

Foto archivio Magnano

Castelnuovo Scrivia (Al) – Piatto ricco quello che attende Erreffe Rally Team nel primo fine settimana settembrino; la squadra corse alessandrina sarà infatti impegnata in tre gare di grandissima tradizione con un totale di ben sei vetture.

Saranno due le Skoda Fabia a dare battaglia nelle vallate bresciane per la 49esima edizione del Rally 1000 Miglia; la gara della “Freccia Rossa” sarà valida come quarto appuntamento del Campionato Italiano Rally Challenger e come sesto per la Coppa Rally di Zona 3.

Con una “Evo”, insieme al pavese Fabio Berisonzi e al numero 42 sulle portiere, Alessandro Zorzi affronterà con grinta quella che per lui, mantovano al confine con la provincia di Brescia, può essere considerata senza dubbio la gara di casa.

Un minuto dietro partirà invece Gianni Federici che ritrova la Fabia Rs e la sammarinese Valentina Pasini sul sedile di destra dopo la buona prestazione mostrata a Salsomaggiore Terme.

Tre invece le vetture impegnate nel capoluogo piemontese per il 41esimo Rally Città di Torino e Valli di Lanzo valido per la Coppa di Zona 1.

Per Andrea Sala e la figlia Vittoria oltre all’emozione di correre sugli asfalti di casa ci sarà tanta voglia di fare bene in quello che è per entrambi l’esordio sulla nuova Skoda Fabia Rs Rally2. L’obiettivo è quello di chiudere nelle posizioni che contano.

Per Federico Orso sarà invece importante ritrovare gli automatismi dopo dieci anni di stop dalle corse; il richiamo della gara di casa e la voglia di salire sulla Renault Clio Super1600 lo hanno portato a togliere tuta e casco dall’armadio e ad accompagnarlo in questa nuova avventura ci sarà Denis Baravalle.

A caccia di altri punti importanti per la Coppa di Zona invece l’aostano Patrick Durand che, insieme a Pietro Catroppa e alla fidata Peugeot 208 Rally4, cercherà di ripetersi dopo il sensazionale tris di vittorie ottenute in casa, a Castiglione Torinese e ad Alba.

Altra gara di altissimo livello e nella quale Erreffe Rally Team non poteva mancare è il Rallye Mont-Blanc Morzine che si corre a ridosso del confine italiano ed è valida per la massima serie francese su asfalto.

A cercare di tenere alto il tricolore italiano sulle strade francesi ci saranno i piemontesi Fabrizio Lovati e Vincenzo Della Fazia che con una Renault Clio Super1600 sfideranno la nutritissima e agguerrita pattuglia dei piloti locali.

Sono  90 i concorrenti al via del 41° Rally Città di Torino

La gara si corre sabato 5 e domenica 6 settembre. Ciriè nuova  sede di partenza e arrivo. La novità con la prova speciale “Santa Elisabetta”  al sabato sera. Il percorso  fra la valle di lanzo e il canavese.(Foto Elio Magnano) Jacopo Araldo – Lorena Boero – Skoda Fabia

Saranno  novanta le vetture pronte alla sfida nel Rally Città di Torino giunto alla sua 41° edizione. La gara promossa dalla Rt Motorevent giunge un una fase più che mai decisiva nel cammino della Coppa Rally di Zona 1. Uno degli eventi più iconici del panorama motoristico regionale è infatti il quinto dei sei appuntamenti utili a definire la lista per la finalissima nazionale in programma a Lucca nel mese di Novembre. Sono molte le novità messe in campo in questa edizione che come sempre non tradisce le aspettative. La prima fra tutte è certamente la nuova location che ospiterà la partenza, l’arrivo e tutto il quartier generale dell’evento. Ciriè è infatti il nome nuovo nella storia di questa gara. Dopo Venaria, nel segno dell’alternanza, Ciriè, dopo aver ospitato lo scorso anno il riordino e il parco assistenza, ha accolto con grande entusiasmo l’opportunità di essere il punto cruciale di questo evento motoristico dopo che già nel 2008 era stata sede di partenza e arrivo della Ronde della Malvasia e del Canavese. Dopo il periodo dedicato alle iscrizioni, la gara entrerà nel vivo venerdì 4 Settembre dove sono in programma oltre alla seconda fase riservata alle ricognizioni, dalle 18 alle 20,30 le verifiche tecniche e sportive dedicate agli iscritti allo shakedown che si terranno presso l’azienda Bimotor Fpt che ha sede nella zona industriale di Ciriè dove verranno allestiti il riordino e l’assistenza. Nella mattinata di sabato saranno completate le operazioni di verifica per le vetture che dalle 9.30 saranno al via della prima fase dello shakedown su un tratto della prova di Monastero che verrà ripetuto dalle 14 alle 16.30 mentre a Ciriè saranno completate le operazioni di verifica al resto del gruppo. Il primo momento cruciale sarà invece alle 17.31 quando la prima vettura scenderà dalla pedana di partenza allestita nel centralissimo Corso Martiri della Libertà dal quale i concorrenti scatteranno verso il primo impegno cronometrato della gara, altra novità di questa edizione. Il percorso del 41° Rally Città di Torino si snoda  fra la Valle di Lanzo e il Canavese. Infatti la prova di “Santa Elisabetta” con lo start alle 18.14 è stata fortemente voluta dal sindaci di Colleretto Castelnuovo di Borgiallo e di Chiesanuova. Al termine di questo primo impegno dove è previsto un riordino sul piazzale del santuario, è stato organizzato un simpatico apericena curato dal ristorante “Minichin” riservato a tutti i concorrenti. La gara riprenderà la Domenica con l’uscita del riordino notturno di Ciriè. La seconda prova speciale è in programma a Monastero con il primo passaggio alle 9.09, una classica di questa gara lunga quattordici chilometri che da Lanzo salgono verso Chiaves. Dopo un breve passaggio a Ciriè per il riordino e l’assistenza i concorrenti faranno tappa verso il canavese con i parziali di Pratiglione (11.40) e Borgiallo (12.18). Un ultimo passaggio a Ciriè sarà il prologo per il giro conclusivo delle prove iniziando dalla Monastero (15.06) per continuare con la Pratiglione (16.14) per chiudere con la Borgiallo (16.52) dopo la quale i protagonisti saranno attesi nuovamente a Ciriè poco prima della 18 per la cerimonia di arrivo e premiazione dove varranno consegnati i trofei “Città di Ciriè” e “Reale Mutua Agenzia Cavour Evo”. Anche nell’elenco iscritti, il 41° Rally Città di Torino conferma il proprio carattere attrattivo. Appuntamento che potrà definire in modo pressochè definitivo le gerarchie di questa stagione di coppa, vedrà fra i protagonsiti infatti Jacopo Araldo e Lorena Boero che questa gara l’anno vinta per ben sei volte. Il pilota della Meteco Corse secondo in zona 2 sarà in gara con la Skoda Fabia. Al via anche Ivan Carmellino il quale invece guida la generale di zona 1. Il valsesiano  sulla Skoda Fabia sarà affiancato da Massimo Minazzi con il quale sfiderà l’altra Skoda del valdostano Elwis Chentre attualmente in terza posizione deciso a reagire dopo lo sfortunato epilogo al recente Rally Regione Piemonte dove è stato costretto a dare for fait a causa di un problema fisico. Fra i due nella classifica c’è il toscano Thomas Paperini vincitore a Castiglione e Alba ma qui costretto a disertare. Ci sarà invece Federico Santini ancora in lizza per uno dei tre posti utili ad accedere alla finale. Il toscano ormai naturalizzato piemontese romperà l’egemonia Skoda in classe Rally 2 presentandosi su una Toyota Yaris Gr con Nicolò Ronchi. Osservati speciali sulle Skoda Fabia anche Patrick Gagliasso e Dario Beltramo, Angelo Morino e Mara Miretti, Cristiano Fenoglio a Marco Rosso, Mauro Beltramo e Enrico Ghietti. Oltre a loro dalla Valle D’Aosta saranno della partita Claudio Vona e Simone D’Agostino mentre dall’inghilterra ritroveramo Andrew Pawley e Timothy Sturla. Molto nutrita la pattuglia locale. Ad iniziare da Andrea Sala vincitore di questa gara nel 2010 e 2014. Il pilota . assessore del comune di Ciriè sarà in gara con la figlia.Vittoria su una delle numerose Skoda Fabia. Oltre a lui Fracesco Diaco e Simone Sparvieri, Filippo Serena e Simone Bottega. Sempre dal canavese e sempre sulle Skoda approfiteranno delle strade di casa Giovanni Bausano e Andrea Scali , Gianluca Tavelli e Nicolò Cottellero mentre  Elwis Grosso gareggerà insieme alla figlia Jenny in una sfida in famiglia con il figlio Fabio al via invece con Thomas Trombetta su una Lancia Ypsilon. Fra i locali da segnalare il rinetro alle competizioni di Federico Orso al via su una Renault Clio Super 1.6 con Denis Baravalle. Oltre a loro la Skoda di Giorgio e Giulia Costa Salute e Stefano Blessent con Stefano Bossuto su una Peugeot 208 . La gara, crocevia importante per i destini di coppa vedrà al via fra le Rally 5 “Cave” e Fabio Treccani su una Renault Clio i quali avranno la possibilità di chiudere definitivamente la pratica per la finale. Stesso discorso per Michele Griffa e Paolo Ciscato in classe N3 sulla Renault Clio, Ennio Bini e Denise Bolletta in Rally 3 su una Renault Clio, Riccardo Gandolfi e Serena Vacchieri in Rally 4 /R2 mentre fra le Rally 4 Patrick Durand e Pietro Catroppa tenteranno l’ultimo assalto seguiti dai biellesi Massimo Lombardi e Erika Bologna entrambi sulle Peugeto 208. La classe femminile è rappresentata da Giorgia Chiabolo e Wilma Grosso in gara su una Renault Clio e Flora Ramella con Veronica Gaioni sulla piccola Fiat 600

71 equipaggi iscritti al 10° Rally Val d’Aveto

Appuntamento al 5 e 6 settembre, Primocanale seguirà la gara in diretta tv, web e social

È stato ufficialmente pubblicato l’elenco iscritti del 10° Rally Val d’Aveto, quinta tappa della Coppa Rally Zona 2 in programma il 5 e 6 settembre tra Santo Stefano d’Aveto, Rezzoaglio e le vallate limitrofe. La manifestazione, organizzata dalla Lanternarally con il supporto del Gruppo Sportivo Allegrezze e delle amministrazioni locali, propone un parterre di assoluto livello pronto a sfidarsi sulle selettive prove speciali dell’entroterra ligure. Soddisfazione da parte degli organizzatori per la quota raggiunta di 71 iscritti, in crescita rispetto al 2025 e buona se si considerano le tante concomitanze nel fine settimana.

Ad aprire le partenze con il numero 1 sulle portiere sarà Maurizio Rossi, in coppia con Paolo Zanini su Lancia Ypsilon Rally2; se non si contano le partecipazioni del pilota ufficiale Andrea Crugnola, si tratta della prima assoluta di un gentleman driver al volante della nuova Lancia in una gara di zona. Al via ci sarà una folta pattuglia della classe regina: tra i concorrenti su Skoda Fabia figurano Luca Bertani affiancato da Stefano Oppimitti, Fabio Federici con Erika Badinelli, Francesco Aragno con Giancarla Guzzi, oltre a Stefano Scapellato, Alberto Biggi, “Iceman”, Luigi Guardincerri e Andrea Soracchi. A completare lo schieramento delle vetture di vertice ci saranno la Citroen C3 di Igor Raffo e Paolo Rocca, oltre alla Hyundai i20 N di Carlo Berchio e Arianna Ravano.

Battaglia aperta anche nelle altre categorie. In classe Rally 3 si sfideranno sulle Renault Clio RS Line gli equipaggi guidati da Federica Levy, Mauro Porzia, Lorenzo Costi, Gianluca Caserza e Lorenzo Mottola, affiancati da Riccardo Gallo su Renault Clio S1600. Particolarmente ricca e combattuta si preannuncia la classe Rally 4, che registra la presenza dell’equipaggio polacco composto da Tomasz Krol e Patryk Olejniczak su Lancia Ypsilon, insieme a numerosi piloti locali e nazionali tra cui Federico Gangi, Sergio Patetta, “Lellopower”, Matteo Massimo Garbarino, Enrico Maria Volpi, Francesco Bigotti, Mirko Mazza, Enrico Mirko Cavagnaro, Alessandro Fugazzi, Gianmaria Mannone, Alessio Zunino e Michele Tavano su Peugeot 208, Lancia Ypsilon e Renault Clio. Numerosi anche gli iscritti della Rally 5, con tante altre categorie che andranno a completare un elenco di qualità.

Il programma di gara entrerà nel vivo sabato 5 settembre con lo shakedown del mattino, seguito nel pomeriggio dai tre passaggi sulla prova speciale “Alpicella”, di cui l’ultimo in notturna. Domenica 6 settembre torneranno protagoniste le due storiche prove “Due Valli” e “Montebruno”, ripetute due volte prima dell’arrivo finale a Santo Stefano d’Aveto. Ad accogliere i team sarà il parco assistenza allestito attorno al Castello Malaspina Fieschi Doria, accompagnato dal rinfresco del sabato a Rocca d’Aveto e dal pranzo offerto dal Gruppo Sportivo Allegrezze durante il riordino domenicale.

Il Rally Val d’Aveto, grazie all’impegno di Primocanale, godrà di una copertura media eccezionale, come è stato per il Rally della Lanterna. L’emittente genovese seguirà infatti diverse fasi della gara in diretta TV, Web e Social e metterà in campo una squadra di giornalisti e tecnici per creare contenuti esclusivi già dalla mattinata di sabato 5 settembre.

Ultima settimana di iscrizioni aperte al 33° Rally Alto Appennino Bolognese

In programma il 12 e 13 settembre, la gara gestita dalla Maremma Corse 2.0 con il sostegno della comunità locale e dell’Automobile Club Bologna, sarà l’ultima prova della Coppa Rally di Zona 6 e attende le ultime sfide per accedere alla finale di Lucca. Fino al 7 settembre c’è tempo per aderire alla competizione, che ripropone il percorso della passata edizione, assai apprezzato da piloti e pubblico. La classifica assoluta è “corta”, in tre punti vi sono i primi tre, annunciando un finale da cardiopalma. Previste anche le auto storiche e le “classiche”. Nella foto: il leader della classifica Tiramani (Foto ACI Sport/Actualfoto)

Castiglione dei Pepoli (Bologna), 31 agosto 2026Ultima settimana di iscrizioni aperte per il  33° Rally Alto Appennino Bolognese, il celebre R.A.A.B., in programma per il 12 e 13 settembre, pronto anche a chiudere la contesa della Coppa Rally di Zona 6. Quartier generale dell’evento sarà Castiglione dei Pepoli.

Le iscrizioni resteranno aperte fino a lunedì 7 settembre, per la gara,organizzata da MaremmaCorse 2.0  e sulle strade dell’appenino bolognese si attendono i grandi protagonisti della stagione, coloro che certamente proseguiranno la tradizione di uno dei rallies più apprezzati in Italia. Una tradizione che hanno scritto, nel passato, “nomi” come Magnani, Pasutti, Betti, Leoni e Alessandrini, fino ai protagonisti delle epoche più recenti: Bandieri, Battaglin, Fontana, Sossella, il locale Brusori, Luciani, Rusce, Tosi quest’ultimo vincitore lo scorso anno con una Skoda Fabia RS Rally2, poi Vellani, Verbilli e molti altri di una lista lunga e qualificata.

L’evento è gestito con il sostegno appassionato dell’Automobile Club Bologna e il sostanziale contributo delle Amministrazioni locali, e torna dunque con tanti argomenti, facendo da arbitro alla disputa per l’assegnazione dei posti per la finale unica della Coppa Italia, prevista a Lucca nel mese di novembre.

Il programma di gara prevede che al fianco delle vetture moderne siano nuovamente protagoniste le auto storiche e le “auto classiche”, queste ultime secondo la nuova normativa internazionale riservata alle vetture prodotte dal 1991 al 2000. Una proposta che amplia ulteriormente il ventaglio della competizione e permette di riportare sulle strade dell’Appennino vetture e protagonisti capaci di raccontare epoche diverse del rallismo.

CLASSIFICA CORTA, ANNUNCIATO UN RUSH FINALE INFUOCATO

Classifica corta, al vertice, con il piacentino Christian Tiramani (Skoda) che comanda la classifica con 29 punti, uno in più del reggiano Antonio Rusce e tre sull’altro “nome”, Gianluca Tosi. Si attendono tutti al via, considerando che per l’assoluta conduttori proprio i primi tre avranno accesso alla finale unica di Lucca. Ci saranno poi da seguire le schermaglie anche nelle varie classi, per le quali invece l’accesso sarà unico, quindi per il vincitore.

CASTIGLIONE DEI PEPOLI CUORE DELLA MANIFESTAZIONE

Saranno due, le giornate di gara e dieci prove speciali, per un totale di 63,700 chilometri cronometrati inseriti in un percorso complessivo di 272,210 chilometri.

Il centro della gara sarà ancora una volta Castiglione dei Pepoli, con l’Amministrazione Comunale che ha rinnovato con entusiasmo il proprio sostegno all’evento, riconoscendone il valore sportivo ma anche la capacità di promuovere e valorizzare l’intero territorio.

Il via sarà dato sabato 12 settembre alle ore 18,01 da Castiglione dei Pepoli – La Torretta, con gli equipaggi chiamati ad affrontare immediatamente la prima prova speciale, breve ma particolarmente insidiosa.

Al termine della prima giornata è previsto il riordino notturno in Piazza del Mercato, dal quale la gara ripartirà domenica mattina, a partire dalle 7,30, per affrontare il resto della sfida.

Il programma prevede inoltre due riordinamenti, entrambi a Castiglione dei Pepoli, e due parchi assistenza a Roncobilaccio, prima del gran finale nuovamente a Castiglione dei Pepoli, in Piazza della Libertà, a partire dalle 17,00.

Doppio impegno per la Sport Forever

Val D’Aveto e Città di Torino: Uno sguardo sulla finale (Foto Elio Magnano) Gianni Bruno – Ford Fiesta 1.0 Racing Start Plus

La pausa per le vacanze non ha distratto l’attenzione sulla fase  più che mai cruciale della stagione. Il calendario sportivo propone le sfide decisive utili a definire la lista di chi avrà la possibilità di cucirsi il tricolre di coppa partecipando alla finale nazionale in programma a Lucca a metà Novembre. Il Piemonte diviso in due zone si prepara quindi ad un week-end di grande impatto emotivo con due competizioni, una per zona, che potrebbero rivelarsi già decisive. Parliamo della zona 1 dove il Rally Città di Torino giunto alla sua 41° edizione è il penultimo impegno di coppa e promette divertimento e spettacolo. Alla pari del Rally Val D’Aveto iscritto in zona 2 dove, a tre gare dal termine,  non mancheranno i colpi di scena sulle strade dell’appennino Ligure. Il rally della Mole propone come novità il cambio di location che da Venaria, dove ha trascorso le ultime due edizioni, si sposta a Ciriè abbracciando più da vicino le caratteristiche del percorso che si snoda fra le Valli di Lanzo e il Canavese. Al via dell’appuntamento torinese la Sport Forever schiera Andrea Ferrero e Alessia Tesio i quali cercano i punti utili a chiudere la causa per la finale a bordo della Peugeot 106 1.6 Racing Start Plus. Gianni Bruno sarà invece la via con Roberto Marsero su una Ford Fiesta 1.0 Racing Start Plus curata da Gianuzzi Motorsport  con l’intenzione di dimenticare lo stop al Rally del Grappolo . Alessandro Rozio torna ai rally dopo i successi nelle gare in salita. Insieme a Stefano Pistoresi sarà in gara a bordo della Peugeot 106 in classe N2. In questa classe vedremo poi impegnata Monica Moiso sul sedile di destra della Peugeot 106 di Enrico Benedicenti. Ci spostiamo in Liguria dove Sergio Patetta e Alessandro Alocco  ritrovano la Lancia Ypsilon in classe Rally 4  dopo la convincente prestazione offerta un mese fa sulle strade di casa del Rally Regione Piemonte. Per il pilota di Neive sono ancora vive le speranze di raggiungere Lucca per la finale.