Bobo Benazzo-Giampaolo Francalanci cercano la brezza del “Palme”

Terza gara della stagione e per la terza volta consecutiva i portacolori di Meteco Corse saranno al via della gara del Ponente Ligure in programma nel fine settimana. Con la Clio Rally3 preparata dalla KZ di Mauro Zappettini Benazzo-Francalanci puntano e ripetere i risultati delle ultime due stagioni che li hanno visti vincere la classe e, soprattutto, divertirsi. Foto archivio Magnano

ACQUI TERME (AL), 14 ottobre – Terzo appuntamento rallistico stagionale per Roberto “Bobo” Benazzo e Giampaolo Francalanci che nel prossimo fine settimana saranno al via del 27° Rally delle Palme in programma a Bordighera (IM) il 16/17 ottobre.

“Quando a inizio anno abbiamo stilato il programma della stagione 2026 abbiamo subito inserito il Palme” afferma il pilota di Acqui Terme “Perché è una gara che piace molto sia a me sia al mio navigatore, Giampaolo Francalanci, non solo per il fascino delle prove speciali, ma anche perché è possibile trascorrere alcuni giorni rilassati e in località meravigliose, in assoluto relax”

Il focus del fine settimana sarà però la gara. “Come sempre l’obiettivo primario sarà divertirci, un obiettivo sempre presente nella  mia carriera rallistica, iniziata molti anni fa. L’obiettivo principe è sempre stato il divertimento sia che fossi al volante di vetture con cui puntare alla vittoria assoluta, come la Ford Escort RS, o la Subaru Impreza, sia la 500 R3T con cui puntare alla classe. Divertirsi significa dare il meglio di sé stessi, poi se viene il risultato meglio” sottolinea il portacolori di Meteco Corse che sarà al via della gara del Ponente Ligure con la Clio Rally3 preparata dalla KZ di Mauro Zappettini, sua arma da inizio 2025 con la quale ha disputato sette gare. “La Clio Rally3 è una vettura estremamente performante, non lontana nelle prestazione dalle Rally2 le regine dei rally. Per noi c’è la soddisfazione di avere a disposizione una vettura curata nei mini particolare da Zappettini e costantemente evoluta. Quando risaliamo in macchina per la nuova gara la scopriamo diversa e migliorata rispetto al rally precedente. Ciò è uno stimolo in più” sottolinea Benazzo.

A storicizzare la partecipazione al Palme di Benazzo-Francalanci ci pensa proprio il navigatore astigiano. “Parliamo solo dei tempi moderni” dice sorridendo “cioè delle ultime due edizioni che ci hanno regalato delle belle soddisfazioni con due vittorie di classe, arricchite dalla ciliegina del 12° assoluto lo scorso anno”. Tornando con la mente alla gara della scorsa stagione Giampaolo Francalanci evidenzia: “Lo scorso anno battagliammo per tutta la gara con Filippo Gelsomino che aveva ereditato la vettura che noi avevamo guidato l’anno precedente. Fu un continuo scambio di posizioni con i distacchi sempre più risicati al punto che sull’ultima prova riuscimmo a stargli davanti per un solo secondo e concludere con un soli sette secondi di vantaggio, un’inezia dopo 60 chilometri di gara”. La prova citata da Francalanci è la Monte Bignone, che i concorrenti del Palme ritroveranno anche in questa edizione. “È probabilmente la speciale che mi piace di più, che conosciamo meglio, anche se quest’anno la affronteremo al contrario, ovvero da San Romolo a Ghimbegna. Speriamo di essere competitivi come lo scorso anno e di trovare qualcuno con cui confrontarci. In quel caso sarà un rally divertentissimo, che per noi equivale ad una vittoria” conclude Bobo Benazzo.

La città di Sanremo “elettrizzata” dalla ADAC Opel GSE Rally Cup

Per la prima volta in Italia si disputa un rally per vetture totalmente elettriche. Nella Città dei Fiori tredici equipaggi di nove nazioni si confronteranno dal 16 al 18 ottobre al volante della berlinetta tedesca che, a livello di prestazioni, non ha nulla da invidiare, alle performanti Rally4 protagoniste del 73° Rallye Sanremo. A sfidare i protagonisti della classifica ci proveranno due giovani promesse del rallismo italiano quali il sardo Valentino Ledda e l’albese Matteo Greco

SANREMO, 12 ottobre – Un’auto elettrica può disputare un rally come una vettura a motore termico? I vertici sportivi di Opel (l’azienda di Rüsselsheim che vanta una tradizione rallistica importante, campione del mondo rally 1982 con Walter Röhrl e l’Ascona 400) nel 2021 hanno risposto di sì, convertendo la ADAC Opel Rallye Cup che si disputava con le piccole Adam alimentate a benzina, in ADAC Opel GSE Rally Cup riservato alle Opel Corsa Rally Electric, sostituite quest’anno con la Opel Mokka GSE Rally Cup, una vettura in grado di erogare 207 Kw con una coppia di 345 Nm che le permettono prestazioni sovrapponibili a una modernissima vettura di Classe Rally4.

Per la prima volta nella storia rallistica, un monomarca elettrico calcherà le prove speciali italiani e non poteva che essere Sanremo a tenere a battesimo una simile novità. Alla gara del Ponente Ligure saranno presenti tredici concorrenti, provenienti da nove nazioni europee (Galles, Germania, Francia, Svezia, Spagna, Belgio, Olanda, Austria e Italia) a cominciare dal leader della classifica, il gallese Joan Lloyd con Sion Williams a fianco, vincitore della seconda gara in calendario il Rallye Vosges in Francia che ha appena sette punti di vantaggio sui tedeschi Timo Schulz-Marissa Lade, mattatori della serie con tre successi nelle quattro gare (Rally Eindhoven, in Olanda; Rallye Weiz, Austria; Rallye Stemweder Berg a Lubecca in Germania) avendo però registrato zero punti ai Vosgi quando si sono ritirati. Terza piazza per il francese Tom Dufour, a dieci punti dalla vetta, che condivide la Mokka con il connazionale Alex Dubois, al comando prima della gara de Nord Reno-Vestfalia, ma incappato il venerdì in un’uscita di strada che li ha costretti a ripartire con il Super Rally il sabato, riuscendo comunque a vedere il traguardo.

A sfidare gli elettrici avversari saranno della partita due concorrenti italiani: il sassarese di Burgos Valentino Ledda, che avrà al suo fianco il corregionale Claudio Mele, un pilota che a soli 19 anni è una stella del rallismo italiano nell’orbita di ACI Team Italia, e che da tre anni calca le prove speciali europee avendo corso fin dall’età di sedici anni nelle repubbliche baltiche (dove si può gareggiare senza patente), ed è attualmente impegnato nel Campionato Europeo Rally, nel quale occupa la nona posizione di Rally4, impegno che alterna con le prove di Opel Mokka GSE Rally Cup. Anche il 28enne di Alba (CN) Matteo Greco, navigato da Enrico Brovelli, è impegnato a tempo pieno nei rally di massimo livello, avendo disputato quest’anno il Trofeo Lancia Ypsilon Rally4, che ha lasciato in occasione del Sanremo per dedicarsi alla sfida delle Opel Mokka GSE Rally.

Gli equipaggi delle Mokka si presenteranno fra le 7.30 e le 10.30 di giovedì 15 ottobre nell’area dedicata alla coppa ADAC all’interno del Parco Assistenza di Via Adolfo Rava prospicente la Vecchia Stazione. Venerdì 16 ottobre la gara muoverà i primi passi da Pian di Nave alle 11.30 per disputare le tre prove speciali di giornata, San Romolo-Ghimbegna (ore 10.28 di 10.28 km), Molini-Buggio (ore 15.28 di 19.11 km) e Semoigo-Bajardo (ore 16.41 di 7.39 km) prima di tornare in Piazza Colombo a Sanremo per il riordino notturno. Sabato 16 ottobre si riparte da Piazza Colombo alle 12.57 e gli equipaggi delle elettrizzanti Mokka si confronteranno sulla Carpasio-Ville San Pietro (ore 14.30, 14,70 km), Caravonica-Rezzo (ore 17.03 di 24,83 km) e torneranno nuovamente in Piazza Colombo alle 21.03. Domenica 18 ottobre terza tappa con partenza alle 9.34 ed è subito Molini-Buggio (ore 11.02 di 19.11 km) e Semoigo-Bajardo (ore 12.35 di 7.39 km) per finire con la San Romolo-Ghimbegna (ore 16.33 di 10.28 km), per puntare al podio di Pian di Nave per brindare alle 18.05 a tutti gli equipaggi che hanno effettuato l’intero percorso di 397,45 km suddivisi in otto prove speciali per un totale di 113.09 km cronometrati.

Anche per ADAC Opel GSE Rally Cup la Città di Sanremo sarà il cuore della manifestazione, grazie alla collaborazione con l’assessorato al Turismo, Manifestazioni e Sport, con la struttura di Santa Tecla che ospiterà la direzione di gara e la sala stampa, via Adolfo Rava il parco assistenza, piazza Colombo i riordini e, infine, Pian di Nave dove si festeggeranno tutti i vincitori.

cerca di conferme al 73° Sanremo Rallye

Ultimo appuntamento del Campionato Italiano Assoluto Rally-Sparco e Trofeo Lancia, per il pilota pinerolese che affronterà la gara del Ponente Ligure sulla Lancia Ypsilon Rally4 curata dalla Balt Motorsport, per i colori di Balt Motorsport Promotion, affiancato dal navigatore veneto Lorenzo Mattucci. Obiettivo mantenere il comando nella graduatoria Lancia e la seconda piazza del CIAR Over55, traguardo raggiungibile coniugando velocità e tattica su prove speciali particolarmente impegnative e insidiose dal ritmo tamburellante. La stagione 2026 di Roberto Gobbin è supportata dalla concessionaria Targa Auto Pinerolo – vendita automobili

PINEROLO (TO), 12 ottobre – Mantenere le posizioni. È questo l’imperativo categoria per Roberto Gobbin al 73° Rallye Sanremo del 16-18 ottobre prossimi, che chiude la seconda stagione del Campionato Italiano Assoluto Rally-Sparco e del Trofeo Lancia Ypsilon. Il pilota pinerolese si presenta al via della gara del Ponente Ligure in vetta al Trofeo Lancia Expert e in seconda posizione del CIAR Over 55. “Il mio obiettivo al Sanremo sarà confermare entrambe le classifiche in una gara che presenta mille incognite. Nel Trofeo Lancia sono al comando, ma il margine non è rassicurante e dovrò controllare attentamente i miei avversari. Nel CIAR Over 55 sono matematicamente nell’impossibilità di raggiungere il capoclassifica, ho però, un discreto margine nei confronti degli inseguitori, dai quali non devo farmi agguantare”.

Gara tattica quindi per Roberto Gobbin, che sarà al via del Sanremo affiancato per la seconda volta dal navigatore veneto Lorenzo Mattucci,  al volante della Ypsilon Rally4 curata da Balt Motorsport con la collaborazione tecnica del Team Ferlito, per i colori di Balt Motorsport Promotion. “Il Sanremo è una gara particolarmente impegnativa, per i ritmi tamburellanti in cui si svolgerà la gara;  fra adempimenti burocratici come le verifiche sportive e tecniche e riunione con il direttore di gara, ci resterà pochissimo tempo per le ricognizioni, che non sappiamo ser riusciamo a completarle totalmente. E poi bisogna mettere sul piatto la lunghezza del rally, sia totale, che raggiunge i 257,37 km, sia di alcune prove speciali. In particolare saranno da affrontare con  molta attenzione le speciali di Rezzo, Ville San Pietro e Vignai (che sfiora i 20 km) in discesa con ampi tratti nel sottobosco dove sarà possibile trovare depositi di fogliame umido sui quali è facile scivolare. Se poi il tempo sarà incerto o ci sarà pioggia il rally sarà ancora più impegnativo, ma questo è il fascino del Sanremo”.

Questa è la quarta partecipazione di Roberto Gobbin al Sanremo che nelle ultime due stagioni (2024, 2025) ha conquistato il successo di categoria R-GT con la 124 Abarth Rally. Risultato che Gobbin spera sia di buon auspicio anche per la prossima avventura.

Il 73° Sanremo Rally dà appuntamento ai concorrenti mercoledì 14 Ottobre a Santa Tecla dalle 19.00 alle 22 quando si terrà la prima tornata di verifiche tecniche, seguite il giorno dopo, giovedì 15 Ottobre, dalle 7.30 alle 9.30 dalla seconda e definitiva sessione. Le verifiche tecniche si terranno in via Adolfo Rava venerdì 16 ottobre dalle 16.00 alle 22.00. Sabato 17 ottobre i motori si accenderanno nello Shake Down a San Romolo dalle 7.30 alle 10.30 per permettere al semaforo verde del 73° Sanremo Rallye di accendersi alle 14.47 da Pian di Nave per approdare immediatamente a Porto Sole per la prova spettacolo lunga 2,06 km a partire dalle 15.00, seguita dalle prove di Carpasio-Ville San Pietro (Colle d’Oggia, di 14,70 km alle 18.04) e Caravonica-Rezzo (di 24,83 km alle 19.07) seguito da un parco assistenza a Sanremo alle 20.47 e il riordino notturno in Piazza Colombo dalle 21.39. Domenica 18 ottobre si parte alle 7.00 del mattino da Piazza Colombo per la seconda frazione per affrontare in doppia tornata le prove San Romolo-Ghimbegna (Bignone di 10,28 km alle 7.49 e 12.37), Ghimbegna-Badalucco (Vignai di 19,14 km alle 8.10 e 12.58), quindi Semoigo-Bajardo (7,39 km alle 10.03 e 14.51) che è pure la Power Stage della gara. Gli spettatori potranno vedere i meccanici all’opera nel corso dei parchi assistenza in Via Adolfo Rava alle ore 7.07, 11.40 e gli equipaggi al riordino di Piazza Colombo alle 10.58. Pian di Nave ospiterà la pedana di arrivo alle 16.30 dopo che i concorrenti avranno percorso 410,80 km, 153,43 dei quali suddivisi in undici prove speciali.

Il calendario del Trofeo Lancia 2026

  • 28-29 marzo: Rally del Ciocco e Valle del Serchio (Rally4)
  • 5-6 giugno: Rally Due Valli (Rally4, Rally6)
  • 3-4 luglio: Rally di Roma Capitale – Tappa 1 (Rally4, Rally6)
  • 5 luglio: Rally di Roma Capitale – Tappa 2 (Rally4, Rally6)
  • 2 agosto: Rally Regione Piemonte (Rally4, Rally6)
  • 18 ottobre: Rallye Sanremo – Coefficiente 1,5 (Rally4, Rally6)

La stagione 2026 di Roberto Gobbin sarà supportata dalla concessionaria Targa Auto Pinerolo – da sempre a fianco del pilota pinerolese, vendita automobili, che ha nel suo parco vetture anche la nuova Lancia Ypsilon, in tutte le versioni e motorizzazioni, compresa la versione HF, la più sportiva.

La carica dei 250 al via del prossimo scintillante fine settimana rallistico internazionale di Sanremo

La carica dei 250 al via del prossimo scintillante fine settimana rallistico internazionale di Sanremo

Grandi nomi, sia nello storico sia nel moderno, rendono elettrizzante la tre giorni del Ponente Ligure che vedrà al via dal 16 al 18 ottobre, piloti di quindici paesi (compresi Messico e Giappone) con gli ex piloti del campionato del mondo Jari-Matti Latvala, François Delecour e Freddy Loix che daranno l’assalto al podio del rally storico, mentre nel rally moderno saranno i quatto moschettieri del Campionato Italiano Assoluto Rally-Sparco (Daprà, Avbelj, Crugnola e Andolfi) a cercare una vittoria che vale una stagione. A difendere i colori di Sanremo ci penseranno nelle storiche Maurizio Pagella ed Elio Cortese e nel Palme Patrizia Sciascia e Antonio Annovi Foto archivio Magnano

SANREMO, 12 ottobre – Hanno già superato quota 250 le iscrizioni alle cinque gare automobilistiche in programma nel Ponente Ligure da venerdì 16 a domenica 18 ottobre: il 73° Rallye Sanremo, valido per il Campionato Italiano Assoluto Rally-Sparco e per lo European Rally Trophy; il 27° Rally delle Palme, gara conclusiva della Coppa Rally Zona-2; il 41° Sanremo Rally Storico gara finale del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e valida anche per il Campionato Europeo Autostoriche e Classiche; la 40esima edizione della Coppa dei Fiori di regolarità, ultimo appuntamento stagionale del Campionato Italiano Rally Autostoriche di Regolarità e, infine, ultimo, ma non ultimo, l’assoluta novità del 1° Sanremo Rally Electric, una gara rallistica di velocità mono modello riservata agli equipaggi della tedesca ADAC-Opel Mokka Cup.

Nel frattempo cominciano a trapelare i nomi di alcuni dei protagonisti delle cinque gare. I primi a dare spettacolo sugli asfalti del Ponente Ligure saranno i piloti del 41° Sanremo Rally Storico, divisi in due sezioni: quelli che daranno l’assalto al Campionato Europeo Autostoriche e Classiche (questo elenco iscritti è già ufficiale) guidati dal Team Manager del Toyota Gazoo Racing WRT, che nel recente rally Italia-Sardegna ha conquistato il doppio titolo mondiale piloti e team, il finlandese Jari Matti Latvala, 18 vittorie nel mondiale rally (a lui spetta il primato di essere il pilota più vittorioso a non aver mai conquistato il titolo iridato rally), che avrà a disposizione una Toyota Celica ST 185, vettura che dal 1992 al 1995 ha conquistato cinque titoli mondiali fra piloti e costruttori. A contendergli il successo ci proverà il “folletto” del mondiale rally, il francese François Delecour, quattro vittorie assolute nel mondiale rally e vicecampione del mondo 1993, al via con una Peugeot 306 Maxi, vettura che conquistò un secondo posto assoluto nelle gare mondiali di Monte-Carlo e Corsica nelle mani proprio di Delcour. Per restare in ambito di piloti che il mondiale lo hanno vissuto in prima persona ecco la presenza del belga Freddy Loix, 93 rally mondiali disputati che proprio al Sanremo 1993 fece il suo esordio nella serie iridata. A contrastare questo parterre de rois di piloti e navigatori provenienti undici paesi diversi (Finlandia, Giappone, Belgio, Francia, Polonia, Gran Bretagna, Irlanda, Germania, Svizzera, Ungheria e Olanda) i colori italiani rispondono principalmente con il valtellinese Lucio Da Zanche su Porsche 911 SC RS, recordman di successi, che di “Sanremo” ne ha vinti sei e ha chiuso secondo assoluto lo scorso anno; e “Zippo” al secolo Andrea Zivian, su Subaru Impresa, che ha nel suo palmares due titoli europei storici e sei presenze al Sanremo. A portare in gara il gonfalone della Città dei Fiori ci penseranno Maurizio Pagella-Roberto Brea “sanremaschi” doc, che il loro primo Sanremo lo hanno corso nell’anno 2000.

Subito dopo il protagonisti dell’europeo scatteranno i piloti a caccia di punti del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, di cui Sanremo è l’ultimo appuntamento (e di cui le iscrizioni sono appena terminate) con possibili protagonista alcuni piloti del Ponente Ligure quali il sanremese Elio Cortese (anche se corre con licenza francese), su Subaru Legacy, l’imperiese Silvio Leporace su Ritmo Abarth 130 TC, e il savonese Sandro Rossi sulla Renault 5 GT Turbo. Anche in questo caso non manca la presenza straniera con concorrenti provenienti dalla Francia e dalla Svizzera.

Sabato 17 e domenica 18 ottobre è poi la volta del 73° Sanremo Rallye che vedrà protagonisti i quattro moschettieri del Campionato Italiano Assoluto Rally-Sparco il trentino Roberto Daprà e lo sloveno Boštjan Avbelj, che si giocano il titolo nella Città dei Fiori, oltre ad Andrea Crugnola e Fabio Andolfi, a caccia di una vittoria che renderebbe splendente la loro stagione. Ma non sono solo questi quattro piloti ad avere molto da chiedere al Sanremo. Ci sono i ragazzini del Campionato Junior, per i quali il Sanremo è una tappa fondamentale se non decisiva; e i trofeisti di Lancia Ypsilon, Suzuki Swift e Trofeo Pirelli Academy, oltre a essere la finale della Toyota GR Yaris Cup. La validità per lo European Rally Trophy porterà a Sanremo  concorrenti provenienti da sei nazioni, oltre l’Italia per un crogiuolo di lingue che spazia dal messicano al tedesco, dal finlandese all’estone, dal giapponese al turco; mentre sarà tutta italiana la pattuglia di piloti che si giocherà il successo al 27° Rally delle Palme, gara che consegnerà i passaporti per la finale nazionale della Coppa Rally di Zona di metà novembre a Lucca, con la sanremese Patrizia Sciascia a caccia di un posto sul podio, possibilmente migliorando quella seconda piazza conquistata nel 2024, il sanremese Antonio Annovi e il savonese Federico Gangi, entrambi con Lucca nel mirino.

Il 41° Sanremo Rally Storico inizia la sua fase attiva mercoledì 14 ottobre al Forte di Santa Tecla a Sanremo con le verifiche sportive dalle ore 7.30 alle 10.30 cui faranno seguito le verifiche tecniche il giorno successivo giovedì 15 ottobre dalle 18.00 alle 22.00 presso la Vecchia Stazione di Sanremo. Il semaforo verde si accenderà a Pian di Nave (Sanremo) alle 8.30 di venerdì 16 ottobre per affrontare la prima tappa che prevede il doppio passaggio sulle prove di San Romolo-Ghimbegna (Bignone di 10,28 km alle 9.03 e 15.10), Bivio Ceppo-Badalucco (Vignai di 19,14 km alle 9.26 e 15.33), quindi Molini-Buggio (Langan di 19,11 km alle 11.14 e 17.21) seguita dalla Semoigo-Bajardo (7,39 km alle 12.22 e 18.19). Venerdì gli spettatori potranno vedere i meccanici all’opera nel corso dei parchi assistenza di Porto Sole alle 14.09 e 19.14, mentre il riordino di metà giornata (ore 13.07) e notturno (20.06) sarà in Piazza Colombo. Sabato 17 ottobre la gara si sposta nell’entroterra imperiese con le speciali Carpasio-Ville San Pietro (Colle d’Oggia, 14,70 km alle 10.49) e Caravonica-Rezzo (24,83 km ore 14.12) suddivise dal riordino (ore 11.49) e Parco Assistenza (ore 12.55) in Calata Anselmi a Imperia. Pian di Nave sarà il teatro delle premiazioni all’arrivo in programma alle 17.10 di sabato 17 ottobre. Il percorso del 41° Sanremo Rally Storico misura 475,70 km, 151,37 dei quali suddivisi in dieci prove speciali. Il rally storico sarà seguito dai concorrenti della 40esima edizione della Coppa dei Fiori di regolarità  che si sviluppa sul primo giro di prove del venerdì e l’intero percorso di sabato, con arrivo previsto a Pian di Nave alle ore 19.59 di sabato 17 ottobre, quando i concorrenti avranno percorso 357,43 km di cui 117,48 distribuiti nelle sette prove di precisione. Anche per quanto riguarda il rally storico la Città di Sanremo sarà al centro della manifestazione, grazie alla collaborazione con l’assessorato al Turismo, Manifestazioni e Sport, con la struttura di Santa Tecla che ospiterà la direzione di gara e la sala stampa, Porto Sole il parco assistenza, piazza Colombo i riordini e, infine, Pian di Nave dove si festeggeranno tutti i vincitori.

Lo scorso anno andò così. 40° Sanremo Rally Storico, 17-18 ottobre 2025: 1) “Pedro”-Emanuele Baldaccini, Subaru Legacy 4WD, in 1.31’15”4; 2) Lucio Da Zanche-Daniele De Luis, Porsche 911 SC RS, a 4”8; 3) Matteo Luise-Melissa Ferro (BMW M3) a 2’51”5.

L’annuncio della FIA: a Roma il Mondiale Rally 2027

ACI: obiettivo per il 2028 un evento che unisca la Capitale alla Sardegna.

ROMA giovedì, 8 ottobre 2026 – Sarà Roma a ospitare la tappa italiana del Mondiale Rally 2027. Lo ha comunicato oggi la FIA presentando il calendario della prossima stagione del World Rally Championship. Il Promoter WRC e la FIA hanno deciso di portare l’appuntamento iridato nella Capitale che, nel mese di luglio del prossimo anno, sarà dunque protagonista di un evento capace di offrire, oltre al coinvolgimento di un numerosissimo pubblico, prestazioni sportive di eccezionale livello e momenti di altissima spettacolarità.

Nel prendere atto della decisione e nell’evidenziare l’ottimo risultato ottenuto nei giorni scorsi in Sardegna, ACI – la Federazione sportiva italiana dell’automobilismo – comunica di essere al lavoro con il concreto obiettivo di sviluppare, già per il 2028, un Rally d’Italia in grado di coniugare, in un unico evento, le iconiche strade bianche dell’Isola alla maestosità del Colosseo.

La volata finale del CIR Challenger parte al Rally Città di Bassano

Il penultimo round del Campionato Italiano Rally Challenger accende il 9 e 10 ottobre il “Mundialito del Nord-Est”: Signor difende la leadership dagli assalti di Dipalma, Pinzano, Albertini e Re. Ben 180 equipaggi al via, con Daprà e Avbelj tra le stelle della 43ª edizione. Spettacolo assicurato con oltre 101 km di prove speciali leggendarie, anche in notturna

Bassano del Grappa (VI), mercoledì 7 ottobre 2026 – Entra nella parte finale di stagione il Campionato Italiano Rally Challenger 2026, e dopo quattro round andati in archivio tutto è finalmente pronto per uno degli eventi più attesi dell’anno: il Rally Città di Bassano. Giunta alla 43ª edizione la classica gara veneta sarà il penultimo atto tricolore, l’inizio della volata finale per il titolo di Campioni Italiani. I “big” del Challenger infatti ci sono tutti, coscienti che sugli asfalti leggendari del “Mundialito del Nord-Est” si giocherà una parte importante della stagione, ma al via ci saranno anche stelle internazionali e protagonisti dell’Assoluto. Con ben 180 equipaggi iscritti fra vetture storiche e moderne, oltre 101km di prove speciali iconiche, con lo show della notte e il calore degli appassionati, dal 9 al 10 ottobre andrà in scena uno spettacolo imperdibile.

I PROTAGONISTI DEL CHALLENGER | Non potevano mancare dunque quanti ancora sperano di andare a caccia del Campionato Italiano Rally Challenger, e infatti l’elenco iscritti del Bassano è da favola, con un totale di ben 34 vetture classe Rally2 ed equipaggi da tutto il mondo. Con il numero 1 sulle fiancate forte della leadership nel CIR Challenger partirà Marco Signor, in coppia con Daniele Michi su Toyota GR Yaris Rally2 e i colori della scuderia EASI. Il pilota veneto, già vincitore del Bassano nel 2024 quando aveva debuttato con la Toyota, in questa stagione è andato sempre a podio raccogliendo due secondi posti e il successo in casa al Rally della Marca. In classifica insegue al 3° posto Corrado Pinzano, vincitore del Trofeo Italiano Rally proprio nel 2024, che sarà al via sempre in coppia con Mauro Turati su una Skoda Fabia RS della PA Racing. Il portacolori della New Driver’s Team nel 2026 ha raccolto meno di quanto avesse voluto, con due podi ma due vittorie di Power Stage. Ambizioni altissime per una delle sorprese di questo Challenger “Gio” Dipalma, vincitore delle prime due gare stagionali. Il varesino, che ha già saltato una gara, ha un margine di 2 punti su Pinzano e un distacco di 10 lunghezze da Signor, ma entrambi ancora devono “scartare” un risultato. Dipalma sarà della sfida anche a Bassano con una Skoda Fabia RS della GiackRent, affiancato dall’esperto Roberto Mometti per i colori della Hawk Racing Club.

Negli ultimi round è poi tornato a brillare anche Stefano Albertini, tornato quest’anno nel Challenger e rivelatosi subito estremamente competitivo. Il driver bresciano che ha ottenuto punti pieni al 1000 Miglia sarà della sfida con una vettura ceca di MS Munaretto, condivisa assieme a Danilo Fappani per i colori della BS Sport. L’obiettivo principale di Alessandro Re e Daniel Pozzi invece sarà quello di mettersi alle spalle velocemente l’uscita di strada nell’ultimo round, puntando al riscatto su altra Skoda RS griffata FP Sport.

Attenzione poi ad altri tre equipaggi in lotta per un posto al sole nella classifica del Challenger tutti su Skoda della PA Racing: Max Locatelli e Stefano Tiraboschi con i colori della MRC Sport, in crescita durante le ultime gare; Paolo Nodari e Giulio Nodari portacolori della Motor Valley Racing Divisione in lotta per la classifica del Challenger Over55; Alessandro Zanolli e Denis Pozzo al debutto nella nuova stagione.

“Wild-card” di livello estremo saranno i due equipaggi in lotta per il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco: Daprà-Guglielmetti e Avbelj-Andrejka, entrambi al via su Skoda Fabia RS per fare test in vista del finale del CIAR Sparco a Sanremo.  Equipaggi di qualità saranno poi quelli in bagarre per la Coppa Rally di Zona 4, come Bottoni-Peruzzi, Costenaro-Bardini e Pasa-Brugnaro. Immancabili poi delle autentiche star del “Mundialito” come Battaglin-Pagliarini e Oriella-Tommasini. Per festeggiare la vittoria nel CIAR Over55 sarà al via nella gara di casa Vittorio Ceccato, mentre sarà garantito prestigio internazionale con due nomi di spessore come Ville Vatanen e Roope Hirvonen.

DUE RUOTE MOTRICI, RALLY5, RALLY3 | Non vede l’ora di festeggiare facendo spettacolo fra il tifo del “Mundialito” Stefano Roncadori, che con Luca Silvi su Renault Clio con i colori della scuderia Rally Motor Sport si è già laureato Campione Italiano Challenger – Rally3.

Sarà bagarre serrata invece nel Challenger Due Ruote Motrici, dove Nicolò Ardizzone e Alessandro Scartabelli hanno fra le mani la possibilità di chiudere matematicamente i giochi. Il giovane alfiere della Gass Racing, su Lancia Ypsilon Rally4 della Lion Team, dovrà puntare ancora una volta al bottino pieno per sperare di laurearsi Campione con una gara d’anticipo. Chiaramente si metterà in mezzo uno dei grandi prim’attori delle “tuttoavanti”, Andrea Spataro con Alessia Muffolini. Il portacolori della Rally Sport Evolution sarà al debutto tricolore con una Ypsilon Rally4, preparata per l’occasione dalla RER. Sempre nel Due Ruote Motrici sarà bagarre anche con il giovane Alessandro Corsini, navigato da Tiziano Pieri su altra Ypsilon della KZ Racing Team griffata EASI, e con Enrico Spreafico affiancato da Giovanni Frigerio su Lancia con colori Mediaprom.

Nel Challenger Rally5 infine sarà duello fra il giovane leader Kevin Caliaro, navigato da Fabio Andrian, e Michele Barri in coppia con Mirko Franzi, entrambi su Renault Clio Rally5.

IL PROGRAMMA DI GARA | Il 43° Rally Città di Bassano entrerà nel vivo venerdì 9 ottobre, con lo shakedown ad aprire il programma e offrire agli equipaggi l’ultimo test prima della sfida contro il cronometro. In serata la passerella da Piazza Libertà a Bassano del Grappa alle 18:48, seguita subito da un primo impegno particolarmente selettivo per gli equipaggi del CIR Challenger: alle 19:43 scatterà infatti la PS1 “Cavalletto 1”, 23 km da affrontare in notturna che potranno subito fare la differenza. Sabato 10 ottobre la gara ripartirà dopo il parco assistenza con altre sei prove speciali sull’Altopiano di Asiago. Alle 9:36 sarà la volta della PS2 “Cavalletto 2”, seguita dalla caldissima PS3 “Rubbio 1” alle 10:36 e dalla PS4 “Valstagna 1” alle 11:34, la celebre “Università del Rally”. Dopo riordino e assistenza, il secondo giro scatterà alle 14:45 con la PS5 “Cavalletto 3”, quindi alle 15:45 la PS6 “Rubbio 2” e, infine, alle 17:06 la PS7 “Valstagna 2”, prova dedicata alla memoria di Sandro Munari che sarà Power Stage per i protagonisti tricolori. L’arrivo e la cerimonia conclusiva sono previsti dalle 18:31 in Piazza Libertà, nel cuore di Bassano del Grappa, a chiusura di un percorso complessivo di 370 km di cui oltre 101 cronometrati.

CLASSIFICA CIR CHALLENGER: 1. Signor 54 pt; 2. Dipalma 44 pt; 3. Pinzano 42 pt; 4. Albertini 33 pt; 5. Re 30 pt.

Aperte le iscrizioni per l’8° Giro dei Monti Savonesi Storico

Albenga e l’entroterra grandi protagonisti nel weekend del 7 e 8 novembre  

Con l’apertura delle iscrizioni è ufficialmente partito il programma del Giro dei Monti Savonesi storico. Tutto è pronto ad Albenga per ospitare l’ottava edizione della manifestazione targata Sport Infinity che, grazie al prezioso supporto del Comune e della Fondazione De Mari, anche quest’anno animerà il finale di stagione del Trofeo Rally di Zona 1 (Nord Ovest), del Memory Fornaca e del Michelin Trofeo Storico, riservato agli equipaggi che corrono con gomme del marchio francese; i concorrenti in lizza per il Trofeo del celebre “Bibendum” si daranno appuntamento ad Albenga in cerca di punti preziosi, in occasione del penultimo appuntamento stagionale. Definito dai propri organizzatori “la storia e la gloria di Michelin in una serie dal sapore d’antan”, il Trofeo comprende sei classi ed è aperto a tutte le vetture nel primo, secondo, terzo e quarto raggruppamento. Il Giro dei Monti Savonesi Storico rappresenterà la nona tappa di un calendario composto da 10 gare, che si concluderà la settimana successiva con il Rally Lessinia Storico. 

Ad Albenga fervono i preparativi e si attendono interessanti novità, a partire dallo spostamento del quartier generale del rally a Palazzo Oddo, nel cuore del centro storico. Si tratta di uno degli edifici storici più significativi del centro di Albenga, nato come residenza privata e trasformato nel 1623 in un importante collegio scolastico grazie al lascito del giurista Gio Maria Oddi. Oggi la struttura è stata riconvertita in un vivace polo culturale multimediale che ospita una biblioteca, un auditorium e la mostra archeologica permanente. 
Il centro della città inizierà ad animarsi giovedì 5 novembre, quando inizierà la consegna dei road book presso il Museo Sommariva “la civiltà dell’olio”, dalle 18 alle 21. Il giorno successivo si replicherà dalle 8 alle 12, mentre per tutto venerdì 6 novembre, fino alle 20, saranno consentite le ricognizioni del percorso con vetture stradali.  

Sabato 7 novembre si entrerà poi nel vivo del weekend di gara, con le verifiche sportive a Palazzo Oddo, nell’adiacente auditorium, dalle 8:30 alle 12, quasi in simultanea con le verifiche tecniche, previste nell’area ex mercato di Piazza Corridoni dalle 9 alle 12:30. Piazza del Popolo ospiterà, come è consuetudine, la pedana di partenza, sulla quale in concorrenti transiteranno dalle 15 per il via ufficiale. Soli 39 minuti dopo, la prima vettura affronterà la prova speciale “Scravaion”, sulla quale è previsto anche un passaggio in notturna alle 18:33. Tra le due speciali del primo giorno sarà nuovamente allestito in riordino presso l’azienda agricola BioVio, durante il quale agli equipaggi sarà offerto un rinfresco a base di eccellenze locali. A partire dalle 20:18 tutte le auto, in successione, faranno rientro ad Albenga per il riordino notturno in Viale Martiri della Libertà. 

Domenica 8 novembre la sveglia suonerà presto per i concorrenti, che lasceranno Albenga alle 7:10 per dirigersi verso le prove speciali di Caso – Paravenna e Onzo, da affrontare in successione per tre volte durante la giornata. L’arrivo del primo concorrente, dopo otto prove speciali e 77,86 chilometri di gara, è previsto alle 15:28 in Piazza del Popolo. 

Parallelamente all’8° Giro dei Monti Savonesi Storico, andrà in scena anche l’ottava edizione del Monti Savonesi Historic Regularity, che anche quest’anno assegnerà i titoli del Campionato Italiano Rally Autostoriche di Regolarità, essendo l’ultima tappa nel calendario della prestigiosa serie tricolore riservata agli specialisti della disciplina.  

Entrambe le manifestazioni porteranno nella città delle cento torri numerosi equipaggi e vetture di prestigio, che faranno la gioia dei tanti appassionati presenti. L’impatto sull’indotto economico di Albenga e dell’entroterra sarà molto importante, confermando la reputazione che la manifestazione si è guadagnata negli anni. Un evento ormai di assoluto rilievo per le attività ricettive e commerciali della zona, che possono contare su un importante afflusso di pubblico in un periodo fuori dalla consueta stagione turistica. 

La notte del Bassano rivoluziona la classifica: Daprà in testa, Pinzano guida il Challenger

La nebbia ha messo in crisi diversi equipaggi sui 23 km della “Cavalletto”. Daprà-Guglielmetti i migliori, con Avbelj-Andrejka che inseguono a 5.6″. Bene Pinzano-Turati che hanno 22″ su Signor. Sabato altre 6 PS per chiudere i 101 km cronometrati

Bassano del Grappa, venerdì 9 ottobre 2026 – Un primo giorno difficilissimo per i protagonisti del penultimo atto del Campionato Italiano Rally Challenger al “Mundialito del Nord-Est“. Il 43° Rally Città di Bassano infatti si è aperto in notturna con la PS più lunga, la “Cavalletto” di quasi 23km, ma le condizioni meteo e dell’asfalto hanno rivoluzionato drasticamente la classifica assoluta. Banchi fitti di nebbia infatti sono scesi sulla prova, e così i distacchi sono stati subito importanti. Il migliore è stato il pilota ACI Team Italia Roberto Daprà con Luca Guglielmetti, su Skoda Fabia RS, che fra il tifo, i fuochi d’artificio e lo spettacolo del Bassano è riuscito a gestire le difficoltà stampando il crono di 14’15.2. A 5.6″ il duellante per il CIAR Sparco Bostjan Avbelj, in coppia con Damijan Andrejka, mentre il migliore tra i protagonisti del CIR Challenger è stato Corrado Pinzano. Su Skoda Fabia RS con Mauro Turati il biellese ha fatto una super prova a fari accesi, riuscendo a limitare il distacco chiudendo i 23 km in 14’22.7.

Ora è lui il leader per la classifica del Campionato, con un margine di ben 22″ su Marco Signor e Daniele Michi, loro su Toyota GR Yaris Rally2. Il trevigiano infatti è stato rallentato maggiormente nella nebbia, accusando un distacco importante che domani dovrà cercare di ricucire il più possibile. Ad oltre 50″ dalla vetta poi un altro protagonista del Challenger, Stefano Albertini navigato da Danilo Fappani, mentre dopo una toccata e la foratura alla posteriore sinistra ha perso 1’04 l’equipaggio Zanolli-Pozzo. Settima e ottava piazza al rientro a Bassano per Re-Pozzi e Locatelli-Tiraboschi, mentre ha clamorosamente centrato il nono tempo a freni fumanti il leader del Challenger Due Ruote Motrici, Nicolò Ardizzone in coppia con Alessandro Scartabelli. Su Lancia Ypsilon Rally4 HF ha girato a circa 2′ soli da Daprà; chiudono le prime dieci posizioni Cappellari-Dujman, su Peugeot 208.

Sabato 10 ottobre la gara ripartirà con altre sei prove speciali sull’Altopiano di Asiago. Alle 9:36 sarà la volta della PS2 “Cavalletto 2”, seguita dalla caldissima PS3 “Rubbio 1” alle 10:36 e dalla PS4 “Valstagna 1” alle 11:34, la celebre “Università del Rally”. Dopo riordino e assistenza, il secondo giro scatterà alle 14:45 con la PS5 “Cavalletto 3”, quindi alle 15:45 la PS6 “Rubbio 2” e, infine, alle 17:06 la PS7 “Valstagna 2”, prova dedicata alla memoria di Sandro Munari che sarà Power Stage per i protagonisti tricolori. L’arrivo e la cerimonia conclusiva sono previsti dalle 18:31 in Piazza Libertà, nel cuore di Bassano del Grappa, a chiusura di un percorso complessivo di 370 km di cui oltre 101 cronometrati.

CLASSIFICA ASSOLUTA DOPO PS1: 1. Dapra’-Guglielmetti (Skoda Fabia Rally2 Evo) in 14’15.2; 2. Avbelj-Andrejka (Skoda Fabia Rs Rally2) a 5.6; 3. Pinzano-Turati (Skoda Fabia Rs Rally2) a 7.5; 4. Signor-Michi (Toyota Yaris Rally2) a 29.4; 5. Albertini-Fappani (Skoda Fabia Rally2 Evo) a 50.3; 6. Zanolli-Pozzo (Skoda Fabia Rs Rally2) a 1’04.9; 7. Re-Pozzi (Skoda Fabia Rs Rally2) a 1’10.2; 8. Locatelli-Tiraboschi (Skoda Fabia Rs Rally2) a 1’46.2; 9. Ardizzone-Scartabelli (Lancia Ypsilon) a 1’59.9; 10. Cappellari-Dujman (Peugeot 208 Rally4) a 2’04.7  

Rallylegend 2026 rende omaggio a Sandro Munari e Alex Fiorio: le auto, gli ospiti, i due tributi

Rallylegend 2026 dedica due tributi a due grandi nomi della storia del rally: le vetture originali di Sandro Munari esposte al Villaggio, con l’Expo “Munari Tribute” venerdì 9 ottobre alle 16:00, e sabato 10 ottobre alle 11:00 sul podio l’Alex Fiorio Tribute, raccontato da Claudia Peroni.

SANDRO MUNARI TRIBUTE: CINQUE AUTO ORIGINALI AL VILLAGGIO RALLYLEGEND Il Villaggio Rallylegend dedica un capitolo speciale a Sandro Munari, scomparso il 27 febbraio 2026 a Bologna, all’età di 85 anni. La scomparsa del “Drago” ha lasciato un grande vuoto in tutto il mondo del motorsport, che lo ricorda come uno dei più grandi pionieri e simboli della storia del rallismo mondiale. Quattro vittorie al Rally di Montecarlo e un titolo di Campione Europeo Rally lo legano per sempre a vetture entrate nella leggenda come la Fulvia HF e la Stratos HF. Per l’occasione saranno esposte al pubblico cinque sue vetture originali: la Lancia Stratos con cui vinse il Rally di Montecarlo 1977, la Stratos del Safari 1975, la Lancia Fulvia Barchetta del Mugello 1969, la Fiat 131 Abarth del Sanremo 1978 e la Lancia Fulvia HF dell’Europeo Rally 1973, la stessa che vinse il Rally di San Martino di Castrozza 1973 e il titolo europeo. Un’occasione più unica che rara per rivivere da vicino una delle epoche più gloriose della storia dei rally. Il momento centrale del tributo è l’Expo “Munari Tribute”, venerdì 9 ottobre alle 16:00, presentato da Nicola Villani, a cui saranno presenti Markku Alén, Miki Biasion, Stig Blomqvist e Franco Cunico. Nel corso dell’Expo sarà presentato anche il libro “Corso Marche 38: Il Regno degli Uomini Ombra”, dedicato alla storia del Reparto Corse Fiat-Lancia e raccontata attraverso le testimonianze dei meccanici che ci hanno lavorato, con una seconda presentazione sabato 10 ottobre alle 10:30.
ALEX FIORIO TRIBUTE: IL RICORDO DI UN CAMPIONE.
Rallylegend rende omaggio anche ad Alex Fiorio, il grande campione recentemente scomparso. Figlio di Cesare Fiorio, storico responsabile sportivo di Fiat, Lancia e Ferrari, Alex ha corso per anni nel Mondiale Rally, conquistando il titolo mondiale Gruppo N nel 1987 con la Lancia Delta HF 4WD e quello di vicecampione iridato nel 1989, dietro all’altra Lancia Delta Integrale Gruppo A di Miki Biasion, regalando imprese sportive memorabili. Rallylegend, cogliendo il sentimento di passione di tutti i rallisti, ha voluto dedicare uno speciale tributo all’amico Alex Fiorio. L’Alex Fiorio Tribute è in programma sabato 10 ottobre alle 11:00 sul podio, con Claudia Peroni a raccontare i momenti dedicati al campione. Saranno presenti alcune delle vetture più significative della sua carriera: la Lancia Delta 4WD del Rally di Sanremo 1987, quella dell’esordio di Alex con le vetture di Gruppo A, la Fiat Uno Turbo del Rally di Montecarlo 1986, la BMW 318 is del Campionato Italiano Rally 2 Litri, con cui ha corso dal 1996, quando chiuse secondo assoluto, al 1998, e la Mitsubishi Lancer Ralliart del Campionato Italiano Rally 2001. Insieme a Claudia Peroni sul podio ci saranno amici e protagonisti del suo mondo: Gigi Pirollo, Miki Biasion, Markku Alén, Andrea Aghini, Andrea Navarra, Piero Longhi e Piero Liatti. Un ricordo, in questa edizione di Rallylegend, per un campione che ha scritto pagine indelebili della storia del rally italiano.

A fine ottobre la sesta edizione della Fiorio Cup…..Trofeo Alex Fiorio

Ceglie Messapica. È iniziato il countdown! Tra tre settimane, nel week end 31 ottobre -1novembre, sul tracciato del territorio della Masseria Camarda, a Ceglie Messapica, resort che da anni ospita turisti da tutto il mondo ed eletto oramai residenza di Cesare Fiorio, si assisterà alla sesta edizione della Fiorio Cup che quest’anno è, con trofeo, intitolata ad Alex Fiorio

La Fiorio Cup – Trofeo Alex Fiorio, che quest’anno si avvale di Fastweb – Vodafone official partner e Radio Monte Carlo come official media partner ed ha il patrocinio della Regione Puglia e della Provincia di Brindisi, è la moderna proposta di una nuova formula di competizione rallistica ideata dalla Rally University, la scuola di pilotaggio creata da Alex Fiorio e che ora ha come riferimento Alex Bruschetta, suo amico da sempre anche come istruttore degli allievi della scuola.

Le cinque edizioni sino ad ora disputate, sempre sotto l’egida dell’Automobile Club di Lecce,  hanno riscosso, di anno in anno, un sempre maggiore apprezzamento da parte dei piloti invitati, a partecipare,  vincitori il campione del mondo Kalle Rovanpera, il pluri campione italiano Andrea Crugnola, Andrea Mabellini protagonista del campionato europeo e un seguito di migliaia di spettatori entusiasti, e appassionati, assiepati sui “muretti” che delimitano il comprensorio della Masseria Camarda per assistere ai passaggi delle auto, gommate Pirelli, della PA Racing  di Alessandro  Perico sull’oramai tradizionale tracciato, di 4,5 chilometri su terra che sarà teatro delle sfide e che è già stato preparato per permettere ai piloti di esprimersi al meglio. 

Mentre si sta definendo la entry list la parola a Mariapaola, la figlia maggiore di Alex: “Papà aveva espresso la volontà che la Fiorio Cup avesse un seguito. Ho raccolto il testimone con il massimo impegno anche se non è facile fare tutto bene come solo lui era capace di fare. Ho la fortuna di avere al mio fianco un bel gruppo di persone che si stanno tutte impegnando al massimo e soprattutto sono felice che i nostri partner tradizionali abbiano tutti confermato il loro supporto. Mi attendono tre settimane molto impegnative, spero di non deluderlo.”

Tante realtà, tanti mestieri, un’unica squadra, che comprende l’apporto di Sinergie Live & Digital Communication. È questa rete di persone e competenze a rendere possibile il nuovo capitolo della Fiorio Cup e a portare avanti lo spirito con cui Alex l’aveva immaginata: una gara nata dalla passione, diventata una comunità e oggi pronta a continuare nel suo nome.

A rendere possibile la Fiorio Cup – Trofeo Alex Fiorio non è soltanto chi organizza la gara, ma una vera squadra di aziende, professionisti e amici che hanno scelto di condividere lo spirito del progetto. Una rete che unisce grandi marchi, importanti realtà pugliesi e tante competenze diverse, tutte con un unico denominatore: la passione. Forte è il legame con il territorio. White Wise, Rifle, Engineering Planning Constuction, Alò Infrastrutture, HelloGroup, Farmacia Sant’Elia, Climaway, Chirulli Group, Generali Assicurazioni di Marasciulo e Palmitessa hanno scelto di sostenere la Fiorio Cup, contribuendo a portare il nome della Puglia oltre i confini locali. La Fiorio Cup guarda però anche oltre la Puglia, con partner che portano nel weekend il proprio mondo e la propria eccellenza: Lavazza – Official Coffee Supplier, Zucchetti, Nemo Lighting, Calamit, Ygros Race, Sansoni NCH, Modelleria Modenese, C.B. Innovation e Cortese Marmi fino a Tenute Lunelli e Ferrari Trento, che accompagneranno i momenti conviviali con il loro patrimonio enologico, mentre Freem vestirà lo staff e curerà il merchandising. Masseria Camarda, cuore dell’evento e casa dei piloti, e Palazzo Camarda, che ospiterà i navigatori, saranno il punto di riferimento dell’intero weekend. Roda Office, Saluber, Ciracì Auto, RallyNews+ e Antico Viaggi contribuiranno a rendere possibile la macchina organizzativa, dalle ricognizioni ai trasferimenti, fino alla cura degli spazi. E poi c’è l’anima più conviviale della Fiorio Cup: Fragnite, Pescheria Nautilus, AlterGusto e Chirico Bistrot accompagneranno l’ospitalità e i momenti a tavola. Infine, la CIA contribuirà a lasciare un segno destinato a durare nel tempo con la piantumazione di un albero dedicato ad Alex.

Il 45° Trofeo Villa d’Este ACI Como apre le iscrizioni. L’evento il 7-8 novembre.

Iscrizioni dall’8 al 30 ottobre per la manifestazione organizzata dall’Automobile Club Como, ultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Challenger e della Coppa Rally di Zona 3, con coefficiente 1,5, e valida per il Lombardia Rally Cup. Partenza e arrivo in piazza Cavour, centro operativo a Lariofiere di Erba e cinque diversi tratti cronometrati distribuiti su due giornate. Nella foto Matteo Fontana, impegnato nell’edizione 2025 (ACI Sport)

COMO 7 ottobre 2026 – Si sono aperte giovedì 8 ottobre le iscrizioni al 45° Trofeo Villa d’Este ACI Como, in programma sabato 7 e domenica 8 novembre 2026. Organizzata dall’Automobile Club Como, la manifestazione entrerà così nella fase operativa dell’avvicinamento a un’edizione che proporrà un percorso articolato in otto prove speciali, per oltre 94 chilometri cronometrati, su una distanza complessiva di oltre 350 chilometri.
La gara comasca sarà l’ultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Challenger 2026 e della Coppa Rally di Zona 3, quest’ultima con coefficiente 1,5, e avrà validità anche per il Lombardia Rally Cup. Un insieme di titolazioni che assegna alla competizione un ruolo importante nella definizione delle classifiche di fine stagione come oramai da tradizione da qualche anno a questa parte.
Le iscrizioni resteranno aperte fino alle ore 24.00 di venerdì 30 ottobre. Per i concorrenti italiani la procedura prevede un primo passaggio nell’area riservata del sito ACI Sport, seguito dal completamento dell’iscrizione sulla piattaforma RallyEnter. Quest’ultima sarà utilizzata per le iscrizioni dei concorrenti italiani e stranieri. I collegamenti alle piattaforme e le indicazioni operative sono disponibili nella sezione Concorrenti del sito ufficiale rallyvilladesteacicomo.com, riferimento per tutte le informazioni sulla manifestazione.

Il programma sportivo si svilupperà su due giornate, con partenza e arrivo in piazza Cavour a Como e il polo di Lariofiere, a Erba, quale riferimento per l’assistenza e i servizi di gara. Il percorso comprenderà cinque differenti prove speciali: “Alpe Grande”, “Val Cavargna”, “Città di Como”, “Bellagio” e “Nesso”.
Sabato 7 novembre la prima vettura lascerà la pedana di piazza Cavour alle ore 15.01. L’apertura del confronto cronometrato sarà affidata alla PS1 “Alpe Grande 1”, lunga 12,60 chilometri. Seguirà il primo giro su “Val Cavargna”, che con i suoi 14,69 chilometri sarà il tratto più lungo dell’intero rally oltre a quello di maggiore tradizione. Gli equipaggi affronteranno poi il secondo passaggio sull’Alpe Grande che essendo in programma alle 19:40 sarà in notturna per tutti gli equipaggi, così come per la PS4 “Città di Como”, la corta prova cittadina di 3 chilometri che regalerà grande spettacolo per gli spettatori.
Domenica 8 novembre la gara riprenderà da Lariofiere con l’uscita dal riordino alle ore 07.31, seguita da due passaggi sulle prove di “Bellagio” e “Nesso”, per altri 51,16 chilometri cronometrati su 167 chilometri complessivi. L’arrivo finale in piazza Cavour a Como è previsto alle ore 15.31. Tutti gli orari del percorso si riferiscono al transito della prima vettura.
A completare il programma agonistico sarà anche lo shakedown ad Asso, previsto nella mattinata di sabato, suddiviso in due turni e con una durata complessiva dalle 08.30 alle 13.00 per tutti gli altri equipaggi.
La presentazione ufficiale della manifestazione si terrà martedì 3 novembre alle ore 11.00 a Villa d’Este, a Cernobbio, senza dubbio la location più suggestiva del Lago di Como. L’albo ufficiale di gara è consultabile attraverso l’app Sportity, utilizzando la password RALLYCOMO26.

47° Rally Città di Pistoia: nel fine settimana si accendono i motori

Pistoia Corse e Automobile Club Pistoia pronti per l’ultimo atto della Coppa Rally di Zona 7 con ben 128 equipaggi iscritti. Due giorni di gara nel cuore della città e sulle strade del territorio. Giannini (Pistoia Corse): “Un evento di lunga tradizione sportiva che racconta Pistoia, valorizza il territorio e genera una concreta ricaduta sull’indotto”. Sport, passione, territorio e turismo torneranno a viaggiare sulla stessa strada.  Organizzata la diretta streaming e Tv delle prove speciali 2 e 4. Nella foto: Arzà-Moriconi, i leader della Coppa di Zona 7 (Foto amicorally)

PISTOIA, 7 ottobre 2026 – È ormai  in esaurimento, il conto alla rovescia per il 47° Rally Città di Pistoia, l’appuntamento che questo fine settimana, 10 e 11 ottobre, porterà nuovamente i motori e lo spettacolo del rally nel cuore della città e sulle strade della provincia.

La competizione organizzata da Pistoia Corse, con la collaborazione dell’Automobile Club Pistoia, si prepara a vivere un’edizione particolarmente importante sotto il profilo sportivo, essendo l’ultimo appuntamento della Coppa Rally di Zona 7, proponendo iscritti record, con 128 equipaggi. Il rally sarà inoltre l’ultimo appuntamento del Campionato Sociale ACI Pistoia-Memorial Roberto Misseri, del Trofeo Rally Toscano e dei trofei Michelin e Pirelli Accademia.

Due giorni di sport e spettacolo. Sul piano agonistico, l’edizione 2026 proporrà come consuetudine due giornate di gara, con nove prove speciali complessive: quattro nella giornata di sabato 10 ottobre e cinque domenica 11, per un totale di 69,690 chilometri cronometrati, inseriti in un percorso complessivo di 277,470 chilometri.

Particolare attenzione è stata riservata anche quest’anno alla ricerca di nuovi stimoli tecnici. La gara moderna sarà affiancata dalle vetture storiche, con l’ottava edizione della “Coppa Città di Pistoia”, mentre debutterà il 1° Rally “Classic” Città di Pistoia, riservato alle vetture classiche costruite dal 1993 al 2000.

Le prove speciali saranno la “San Baronto”, la “Serravalle”, la “Montevettolini” e la “Casore”, quest’ultima nella configurazione che non veniva proposta dal 2013 e destinata a rappresentare, con i suoi 14,680 chilometri, la prova più lunga dell’intero rally.

I MOTIVI SPORTIVI: Sugli scenari che vanno dal Montalbano all’alta collina che guarda Pistoia si potrà apprezzare una sfida avvincente, con motivi sportivi di alto profilo, il primo dei quali il fatto di essere l’ultimo scoglio da affrontare per molti nel conquistare l’accesso alla finale unica della Coppa Italia di novembre prossimo a Lucca.

Torna in cerca del bis di allori il frusinate Carmine Tribuzio, in coppia con Giovanni Maifredini, vincitori di forza l’anno scorso con la Skoda Fabia. Fuori dai giochi per la Coppa di Zona, il driver di Cassino farà da arbitro alla scena in cui lo spezzino Claudio Arzà (Skoda Fabia), con alle note Moriconi, cercherà di sugellare una stagione di alto livello e consolidare il primato con il fregiarsi del titolo. Mancherà il lucchese Michelini, che rimarrà comunque matematicamente secondo nella classifica mentre l’attenzione si sposterà sul duello ravvicinato per la terza piazza di campionato, quella che assegnerà la terza moneta per accedere alla finale di Lucca. Se la giocheranno il pisano Lorenzo Sardelli, con al fianco Luigi Giovacchini (Skoda Fabia RS) e i cugini aretini Roberto Cresci e Fabio Ciabatti (vincitori dell’edizione del 2017), anche loro su una Fabia. Sono divisi, Sardelli e Cresci, da soli tre punti, con il primo che è avanti. Sarà una lotta all’ultimo respiro, con altri che cercheranno di inserirsi nelle parti alte della classifica, a sparigliare le carte magari anche togliendo punti preziosi.

E’ il caso di Thomas Paperini, con Monica Cicognini (Skoda) ed anche di Gianandrea Pisani, stavolta con Castiglioni (Skoda). Il primo dei due, già vincitore della gara nel 2020 e 2021, ha già conquistato l’accesso alla finale concorrendo in zona 1 (Piemonte), dove ha vinto due gare e di certo punta al tris casalingo, l’altro, ben due volte Campione Italiano “Due Ruote Motrici” arriva a Pistoia per preparare l’ultima gara IRC (dove in classifica è secondo assoluto) del “Colline Metallifere” tra quindici giorni ed anche lui punta comunque in alto assai. Ha corso quattro volte a Pistoia, le ultime due sono coincise con un ritiro, logico che cerchi il riscatto.

Attenzione poi al Campione uscente di zona, Daniele Silvestri. Il pilota di Montale, che torna con Marraccini alle note sulla Skoda Fabia RS, ha all’attivo un secondo posto due anni fa e un terzo l’anno scorso, di certo non partirà per fare la comparsa.

Così come non partirà per fare il comprimario pure l’inossidabile Stefano Bizzarri, che a Pistoia ha vinto due volte (la prima nel lontano 1988) e con la Skoda Fabia con al fianco Innocenti cercherà di riprendere il ritmo da uno stop di quasi cinque mesi. Un tocco di internazionalità lo darà poi il rumeno Sebastian Barbu, che le strade pistoiesi le ha già conosciute quattro anni fa, quando la fece da protagonista ed una foratura nel finale gli impedì di lottare per la vittoria. Ci riprova, di nuovo con una Skoda, con al fianco Teodor Gaina. Non mancherà neppure l’equipaggio versiliese Bindi-Vecoli, Skoda pure per loro, e torna poi Luca Artino, in pausa dalla scorsa primavera, anche lui su Skoda, affiancato ancora da Lettieri.

Poi gli appassionati potranno ammirare la lancia Ypsilon HF integrale Rally2, l’ultima nata della categoria, portata in gara dai torinesi Gianluca Tavelli e Nicolò Cotellero, due abituati spesso ai quartieri alti della classifica in Piemonte ed anche in gare francesi. Ci sarà anche un “ritorno”, come quello, dopo ben 11 anni, di Fabrizio Nannini, uno che ai tempi andava davvero forte, che sarà della partita insieme a Cavaciocchi con una Skoda.

Paolo Moricci e Paolo Garavaldi saranno il riferimento per tutti nella Rally3. Arrivano a Pistoia con il titolo di Campioni Italiani di categoria conquistato a Cassino poche settimane fa e di certo vorranno rinverdire i fasti di un tempo, avendo vinto il “Pistoia” per due edizioni. Avranno comunque da sudare, con la loro Ford Fiesta, opposti ad un altro grande driver pistoiese, Alessandro Ciardi, anche lui vincitore di due edizioni, con Tondini (Renault Clio) e di certo non passerà inosservata la presenza anche del quarratino Alessandro Gori, con Ferrigno (Renault Clio).

Tra le due ruote motrici si immaginano momenti serrati, con Camarlinghi, Pierotti, Fanucchi, Billocci (tuti su Peugeot 208) Giordano (Lancia Ypsilon) pronti a darsi battaglia.

Attenzione poi ai duelli finali del Campionato Sociale Aci Pistoia-Memorial “Roberto Misseri”. La situazione più interessante riguarda la classifica assoluta piloti. Al comando c’è Michele Camarlinghi, autore di un avvio di stagione particolarmente efficace al volante della Peugeot 208 Rally4: il pilota, già campione italiano di velocità in montagna non troppi anni fa, ha raccolto 16 punti. Alle sue spalle c’è il campione uscente Stefano Leporatti, a quota 12 con la Renault Clio S1600, mentre Luca Fagni e Davide Giordano condividono la terza posizione con 11 punti. Poco distante, a 10 punti, si trova Alessandro Gori.

Ben sei le “dame” al via con la pistoiese Maila Cammilli già campionessa di zona opposta a Noemi Artino, ad Alexandra Prunache  e Anthilia Vivarelli e saranno in gara pure Monari-Quiriconi e Moscardini-Bertoni. Poi, la Pistoia da rally porterà anche due debutti, entrambi 19enni: quelli di Martina Lenzi, con la omonima Fresolone al fianco (Renault Clio Rally5) e di Filippo Demari, navigato dallo zio, esperto copilota, David su una MG 105 ZR.

Tra le auto storiche prenota il successo il lucchese Mauro Lenci (affiancato da Celli), con la BMW M3, in una gara che servirà soprattutto a sistemare elettronica e set-up alla trazione posteriore bavarese. Di certo non gli lascerà strada Federico Gasperetti (che di “Pistoia” ne ha vinti ben tre), con Ferrari, sulla Peugeot 205 GTi, reduce da un recente Rallye Elba storico particolarmente sfortunato ma anche di valore.

PIAZZA DUOMO DI NUOVO CUORE DELLA MANIFESTAZIONE

Uno degli elementi caratterizzanti del Rally Città di Pistoia sarà ancora una volta il rapporto diretto con il centro cittadino.

La partenza è prevista sabato 10 ottobre alle ore 17,00 da Piazza Duomo, nel cuore storico di Pistoia. Al termine della prima giornata, le vetture faranno ritorno in città per il ricovero notturno, nuovamente in Piazza Duomo, a partire dalle ore 22,05.

La gara riprenderà domenica 11 ottobre alle 8,30, con il parco assistenza e i riordinamenti concentrati nell’area industriale di Sant’Agostino. L’arrivo finale è previsto nuovamente in Piazza Duomo a partire dalle ore 17,00.

La scelta di mantenere partenza e arrivo nel cuore della città assume così anche un forte significato sotto il profilo della promozione: per due giorni Pistoia diventa una sorta di palcoscenico naturale del motorsport, con le vetture e gli equipaggi inseriti nel contesto urbano e con il pubblico che può vivere da vicino la manifestazione.

«Portare il rally in Piazza Duomo – conclude Pistoia Corse – significa rafforzare il legame tra la manifestazione e Pistoia. È un modo concreto per far vivere la città attraverso lo sport e per offrire al pubblico un’immagine dinamica, accogliente e capace di ospitare eventi di grande richiamo. Il nostro obiettivo è continuare a far crescere il Rally Città di Pistoia non soltanto sotto il profilo sportivo, ma anche come strumento di valorizzazione dell’intero territorio».

La zona industriale di Sant’Agostino, con la Concessionaria Brandini confermata quale sede delle verifiche e base operativa, ospiterà invece il parco assistenza e i riordinamenti della domenica, garantendo una soluzione ormai consolidata e funzionale alla logistica dell’evento.

Rally Città di Scandicci-Colli Fiorentini 2026: aperte le iscrizioni

Fino al 2 novembre sarà possibile iscriversi alla quarta edizione della gara, in programma il 7 e 8 novembre. Confermate le dieci prove speciali, il ritorno della prova speciale  “Anastasia” e la novità delle vetture storiche e “classiche”. Nella foto (di AmicoRally) i secondi assoluti del 2025, Volpi-Gentini

SCANDICCI (FI), 08 ottobre 2026 – Il conto alla rovescia entra nella sua fase decisiva. Dopo la presentazione ufficiale del percorso e delle principali novità, il 4. Rally Città di Scandicci-Colli Fiorentini si appresta ad aprire il capitolo più atteso da piloti e team: dalla giornata odierna si apriranno ufficialmente le iscrizioni, un ventaglio temporale che rimarrà aperto fino a lunedì 2 novembre.

La manifestazione, organizzata da Reggello Motor Sport con la collaborazione dell’Automobile Club Firenze, è in programma sabato 7 e domenica 8 novembre, proponendo un format articolato su due giornate e dieci prove speciali, per un totale di 248,420 chilometri di percorso, 62,55 dei quali di distanza cronometrata.

LA NOVITA’ DELLE VETTURE STORICHE

L’apertura delle iscrizioni rappresenta quindi il primo vero appuntamento operativo verso una nuova edizione di questa gara, che nel giro di sole tre edizioni passate ha saputo riscuotere ampio apprezzamento da parte dei piloti e che quest’anno presenta elementi di particolare interesse.  La principale novità riguarda infatti l’ingresso delle vetture storiche e “Classiche”, chiamate a confrontarsi sulle strade tecniche dei colli fiorentini, ampliando così il gli argomenti della competizione.

PROVE SPECIALI “DI TRADIZIONE”

 Sul fronte sportivo, grande attesa anche per il ritorno della “Anastasia”, prova speciale appartenente alla tradizione delle corse su strada toscane, delle indimenticate edizioni del Rally Impruneta anni ottanta. La frazione, lunga 6,780 chilometri, sarà disputata una sola volta e avrà il compito di aprire la sfida del sabato. In programma poi la “Pulica” (6,400 km) e la “Botinaccio” (7,410 km).

UN TEST PROBANTE PER LA FINALE DI COPPA ITALIA

La collocazione del Rally Città di Scandicci-Colli Fiorentini nel calendario assume inoltre un valore particolare per i concorrenti che la settimana successiva saranno impegnati nella finale di Coppa Italia a Lucca. Le strade fiorentine potranno infatti rappresentare un banco di prova concreto per vetture ed equipaggi, offrendo l’opportunità di verificare ritmo, assetto e condizioni di gara prima dell’appuntamento decisivo.

Il programma prevede il via sabato 7 novembre con le verifiche amministrative e tecniche dalle 7,30 alle 12,00, e con lo shakedown, dalle 8,30 alle 12,30. Alle 15,01 è previsto lo start da Via Pantin a Scandicci.

La domenica sarà dedicata alla seconda e conclusiva parte della sfida, con altre sette prove speciali, tra cui due passaggi sulla “Gabriele Sacchi” (Km. 6,110), dedicata alla memoria del pilota e navigatore scomparso prematuramente nel 2025, altri due sulla “Botinaccio”, uno sulla “Pulica” e due sulla “San Vito” (Km. 4,260).

L’arrivo è previsto dalle 16,06, sempre in Via Pantin a Scandicci.

Biella 4 Racing, Dennis Barbieri alla 10 Ore delle Valli Piacentine

Biella 4 Racing, Dennis Barbieri alla 10 Ore delle Valli Piacentine

A destra sulla Lancia Fulvia 1.3 Alessandro Albertazzi

Valle San Nicolao: Una nuova apparizione in una prova di regolarità per la Scuderia Biella 4 Racing, che sarà impegnata alla 10 Ore delle Valli Piacentine con il suo esponente Dennis Barbieri, che porterà in gara la propria Lancia Fulvia 1.3, coadiuvato sul sedile di destra da Alessandro Albertazzi.

La manifestazione, valida per il Challenge CPAE (Club Piacentino Automotoveicoli d’Epoca), avrà come fulcro di gara la cittadina di Castel San Giovanni, ed andrà a ripercorrere le strade rese celebri dal Rally Valli Piacentine, come i tratti di Mercatello e Cà del Diavolo, ma non solo, essendo percorsi che hanno ospitato, fra le varie competizioni, anche prove speciali del Rally Quattro Regioni e del Rally di Sanremo dei primi anni settanta. Centosessanta chilometri di gara, per quarantasei rilevamenti cronometrati.

“Sarà una bella giornata di divertimento”, esordisce Dennis Barbieri, “in una veste per me insolita, ovvero quella del pilota, essendo abituato ad occupare il sedile del navigatore. Ma ci proveremo, con tanta voglia di imparare il mondo dei pressostati e fare esperienza in questa tipologia di gare. Con Alessandro le risate non mancheranno, percorrendo strade storiche del rallysmo Piacentino e non solo”.

BB Competition cala il poker al Rally Città di Pistoia: Claudio Arzà a caccia del titolo di Zona

Quattro equipaggi per il sodalizio spezzino nell’ultimo appuntamento della Coppa Rally di Zona 7. Claudio Arzà e Massimo Moriconi puntano al titolo regionale, affiancati sulle strade pistoiesi da Pucci-Pellegrino, Raspini-Righetti e Ferrarini-Buglisi. Nella foto (Amicorally): Arzà in azione.

LA SPEZIA (SP) –  BB Competition cala il poker al Rally Città di Pistoia. Saranno quattro gli equipaggi chiamati a rappresentare il sodalizio spezzino nell’ultimo atto della Coppa Rally di Zona 7, appuntamento decisivo per assegnare i titoli e definire il quadro dei qualificati alla Finale Nazionale Coppa Italia Rally.

Riflettori puntati su Claudio Arzà e Massimo Moriconi, pronti ad affrontare il confronto al volante della Skoda Fabia RS schierata da MM Motorsport. Per il pilota spezzino il Rally Città di Pistoia rappresenterà il momento decisivo di una programmazione che lo ha visto costantemente protagonista nella serie, con le vittorie assolute conquistate al Rally Il Ciocco e al Rally di Reggello, il terzo posto ottenuto al Rally degli Abeti e dell’Abetone e a Casciana Terme. Arzà si presenterà sulle strade pistoiesi con la possibilità di chiudere la stagione da campione della Zona 7 guardando alla Finale Nazionale Coppa Italia Rally, in programma a novembre alla Coppa Città di Lucca. Un confronto decisivo, da affrontare facendo leva sulla competitività già espressa nel corso della stagione insieme a Massimo Moriconi e sulla conoscenza di una vettura che ha accompagnato l’equipaggio ai vertici della serie.

BB Competition potrà contare anche sulla presenza di Massimo Pucci e Samuele Pellegrino, chiamati al confronto sulla Renault Clio Rally3 curata da V-Sport. L’equipaggio torna così a condividere l’abitacolo dopo aver già raccolto riscontri importanti nella stagione, tra i quali il secondo posto di classe conquistato al Rally degli Abeti e dell’Abetone, maturato ad appena un decimo dalla vittoria. Spazio anche a Luca Raspini e Simona Righetti, equipaggio che ha saputo ritagliarsi un ruolo di primo piano nella classe N3. I portacolori spezzini saranno ancora al volante della Renault Clio RS curata tecnicamente dalla stessa BB Competition, vettura con la quale hanno già festeggiato diversi successi di categoria nel corso della stagione. A completare il poker saranno Nicola Ferrarini e Tommaso Buglisi. L’equipaggio affronterà le prove speciali pistoiesi sulla Fiat 600 di classe A0 curata da BRT, completando una rappresentativa articolata su quattro diverse proposte tecniche.

Il Rally Città di Pistoia proporrà nove prove speciali e 69,690 chilometri cronometrati. Quattro i passaggi previsti sabato 10 ottobre, mentre domenica 11 saranno cinque le prove chiamate a completare il confronto. Teatro della sfida saranno “SAN BARONTO/AMB”, “SERRAVALLE/LA PRATO SCAVI”, “MONTEVETTOLINI/TEOREMA” e “CASORE/NEW FIAB”, tratti dalle caratteristiche differenti sui quali si decideranno le sorti della Coppa Rally di Zona 7. Piazza Duomo farà da cornice alla partenza, fissata sabato alle ore 17,00, e all’epilogo della gara: i protagonisti torneranno nel cuore di Pistoia domenica, con l’arrivo finale previsto dalle ore 17,00.

Luca Artino atteso sulle strade del Rally Città di Pistoia.

Il pilota di Lamporecchio è pronto a impugnare ancora il volante della Skoda Fabia RS di MM Motorsport, a sette mesi dal podio conquistato a Montecatini Terme. 

Al suo fianco ci sarà Nicolangelo Lettieri, in un appuntamento reso ancora più speciale dal passaggio della “San Baronto” nel comune del quale è Vicesindaco. Nelle foto Amicorally: Luca Artino in azione. 

LAMPORECCHIO (PT), 8 OTTOBRE 2026 – Luca Artino è pronto a tornare in gara. Il Rally Città di Pistoia riporterà il pilota di Lamporecchio nell’abitacolo dopo una pausa di sette mesi, con l’obiettivo di ritagliarsi un ruolo da protagonista sulle strade di casa. Ad accompagnarlo sarà lo stesso pacchetto utilizzato nell’ultima apparizione stagionale: la Skoda Fabia RS schierata da MM Motorsport, condivisa con Nicolangelo Lettieri e portacolori di ART Motorsport 2.0.

Un binomio che, al Rally Montecatini Terme e Valdinievole di inizio marzo, aveva garantito ad Artino un brillante terzo posto assoluto. Una prestazione costruita in crescendo, affinando chilometro dopo chilometro il feeling con la vettura fino a concretizzare la propria progressione con un posto sul podio.

Il confronto pistoiese proporrà adesso condizioni diverse. La lunga assenza dal cronometro imporrà un approccio iniziale rivolto a ritrovare ritmo e automatismi, facendo leva sulla conoscenza del mezzo e sull’efficacia di un pacchetto tecnico già rivelatosi competitivo.

A rendere particolarmente sentito il fine settimana sarà soprattutto la “SAN BARONTO/AMB”. Il tratto cronometrato interesserà infatti anche Lamporecchio, comune nel quale Artino ricopre il ruolo di vicesindaco. Un legame diretto tra attività sportiva e territorio che aggiungerà ulteriore significato alla sua partecipazione, davanti ad un pubblico che ne segue da anni il percorso agonistico.

Il Rally Città di Pistoia proporrà 69,690 chilometri cronometrati, articolati su nove prove speciali: quattro sabato 10 ottobre e cinque domenica 11. Il percorso si svilupperà sulle prove “SAN BARONTO/AMB”, “SERRAVALLE/LA PRATO SCAVI”, “MONTEVETTOLINI/TEOREMA” e “CASORE/NEW FIAB”, quattro scenari dalle caratteristiche differenti chiamati a misurare equipaggi e vetture su più fronti.

La partenza è fissata sabato alle ore 17,00 da Piazza Duomo, a Pistoia. La stessa cornice ospiterà domenica l’arrivo conclusivo, previsto a partire dalle ore 17,00.

Rally Italia Sardegna: Porto Cervo Racing tra soddisfazione e rammarico.

I portacolori Giuliano Tilocca e Fabrizio Musu, sulla Ford Fiesta Rally3 schierata da Julli Racing, sono stati costretti al ritiro sulla quindicesima prova speciale. Per l’equipaggio della scuderia smeraldina è rimasto il rammarico per un epilogo arrivato alla partenza dell’Argentiera, dopo aver reagito alle difficoltà incontrate nella fase iniziale della gara. Nella foto Bettiol: Tilocca in azione. 

ARZACHENA (OT), 7 ottobre 2026 – Si è conclusa con un ritiro la partecipazione di Porto Cervo Racing al Rally Italia Sardegna, appuntamento che ha chiuso il WRC World Rally Championship 2026. A rappresentare i colori della scuderia smeraldina sono stati Giuliano Tilocca e Fabrizio Musu, al volante della Ford Fiesta Rally3 schierata da Julli Racing. Un epilogo amaro per l’equipaggio portacolori, costretto ad abbandonare la competizione in occasione della quindicesima prova speciale, dopo essere riuscito a superare un avvio di gara particolarmente complicato.

La trasferta mondiale era infatti iniziata in salita già all’Ittiri Arena. Nel corso della prova spettacolo, a tradire il driver è stato il primo salto, che ha danneggiato in maniera importante la Ford Fiesta Rally3. Un inconveniente che ha rischiato di compromettere anzitempo la partecipazione alla gara, eventualità scongiurata grazie al lavoro dello staff tecnico del team, che ha permesso all’equipaggio di Porto Cervo Racing di proseguire la loro esperienza nel Rally Italia Sardegna. Da quel momento l’equipaggio di Porto Cervo Racing è riuscito a trovare continuità e ritmo, affrontando le prove del venerdì e del sabato e accumulando chilometri preziosi sulle strade sterrate della tappa italiana del Campionato del Mondo Rally. L’epilogo si è concretizzato alla partenza dell’Argentiera, uno dei tratti più attesi dell’intero rally. Lì la Ford Fiesta Rally3 ha accusato un problema tecnico che ha provocato lo spegnimento del motore. I ripetuti tentativi di riavviare la vettura non hanno permesso all’equipaggio di prendere il via entro il tempo massimo previsto.

“Rimane il rammarico perché, dopo quanto accaduto all’Ittiri Arena, siamo riusciti a ripartire e secondo noi stavamo facendo una buona gara – ha commentato Giuliano Tilocca –. Con Fabrizio ci siamo trovati subito molto bene e questo è un aspetto fondamentale in un rally. Ringrazio il team per il lavoro straordinario fatto sulla vettura e anche i commissari alla partenza dell’Argentiera, che hanno cercato fino all’ultimo di permetterci di ripartire. Ci dispiace soprattutto per Porto Cervo Racing e per il nostro presidente. Essere l’unico equipaggio della scuderia presente in questa gara ci ha dato una motivazione ulteriore per raggiungere il traguardo”.

Nonostante il ritiro, il Rally Italia Sardegna ha rappresentato un’esperienza di grande valore anche per Fabrizio Musu, che ha condiviso con Tilocca un appuntamento di livello mondiale.

“È stata un’esperienza straordinaria, anche se resta inevitabilmente l’amarezza per non essere riusciti ad arrivare fino in fondo – ha spiegato Fabrizio Musu –. Dopo quanto accaduto all’Ittiri Arena siamo riusciti a rientrare in gara grazie al grande lavoro del team e nelle giornate successive abbiamo ritrovato ritmo e fiducia. Porterò con me le emozioni vissute sulle prove, il calore del pubblico e tutto ciò che questa esperienza ci ha regalato. Ringrazio Giuliano per questa opportunità, Porto Cervo Racing, Julli Racing, le nostre famiglie e tutti gli amici che ci hanno sostenuto”.

Un fine settimana da 30 e lode per il Michelin Trofeo Italia-National fra Bassano e Pistoia

Saranno trenta i concorrenti MTI suddivisi fra Bassano (17 iscritti) e Pistoia (13 concorrenti) per due gare che potranno confermare o modificare la classifica della Serie della Casa di Clermont Ferrand (Foto archivio Magnano)

MILANO, 7 ottobre 2026 – Due appuntamenti nel fine settimana che attirano l’attenzione fra Veneto e Toscana. In provincia di Vicenza, i concorrenti che non lo hanno ancora giocato, avranno la possibilità di calare il jolly che moltiplica per 1,5 il punteggio conquistato in speciale. A dodici gare dalla fine della stagione del Michelin Trofeo Italia, Bassano e Pistoia sono l’occasione di ritoccare il proprio bottino per quei piloti che hanno già raccolto punti in quattro gare; mentre per tutti gli altri, con minor numero di presenze sarà l’opportunità per scalare la classifica ed entrare nelle zone nobili della graduatoria.

Il 17 esalta il 43° Rally di Bassano. Sono 17 i piloti iscritti al Michelin Trofeo Italia che prenderanno il via venerdì alla gara vicentina. Tre di loro sono di Primo Raggruppamento MTI guidati da Alessandro Re, con Daniel Pozzi sul sedile di destra della sua Škoda Fabia #3, attualmente settimo MTI che ha la possibilità, una delle ultime, di giocarsi il jolly che permetterebbe al comasco di risalire in modo significativo la classifica. Con il #20 è della partita Federico Bottoni affiancato da Sofia Peruzzi su Škoda Fabia, attualmente terzo MTI con quattro vittorie nelle gare disputate che cercherà di consolidare la sua posizione; quindi Alessandro Battaglin, navigato da Selena Pagliarini sulla Hyundai New I20 #25, sedicesimo in classifica con la ghiotta occasione di essere proiettato in alto non avendo ancora giocato il jolly e avendo per ora in carniere solo tre gare. Quattro i concorrenti MTI di Secondo Raggruppamento al via guidati da Enrico Spreafico che avrà con sé Giovanni Friferio sulla Lancia Ypsilon Rally4 #16 che attualmente occupa solo il 34° posto con ampi margini di crescita avendo disputato solo due gare e con il jolly ancora saldamente in mano. È poi la volta di Bernd Zanon che condivide la Renault Clio S1600 #70 con Denis Piceno, a caccia del terzo risultato utile da abbinare ai due risultati a podio fin qui ottenuti, magari arricchendolo con quel jolly che permetterebbe al pilota altoatesino di entrare nelle zone nobili della classifica. Immediatamente dopo con il #71 sulle portiere della sua Citroën C2 S1600 prende il via Alberto Floriani cui detta il ritmo Mirko Altoé, che ha ottenuto i punti per salire al 19° in sole due gare. Chiude il quartetto del Secondo Raggruppamento Ivo Forlin che insieme a Natascia Freschi sarà al volante della Peugeot 306 A7 #120, dopo tre gare e due risultati utili che lo collocano al 24° posto.

Apre le danze dei tre piloti Michelin presenti in Terzo Raggruppamento Filippo Gelsomino che ospita sulla Citroën DS3 N5 #45 Hervé Navillod, attualmente tredicesimo in graduatoria, pur avendo terminato (vincendo) una sola gara. Pure essendo terzo, grazie a quattro gare vittoriose, Leonardo Scalco, al via da Bassano con Mattia Toffano sulla Renault Clio Rally3 #47, ha la possibilità, giocando il jolly, di conquistare il primato in classifica di categoria. Clio Rally3 #53 per Andrea Scalzottto con Luca Franceschini a dettare le note, finora al via nel solo Città di Schio, quindi nella posizione di registrare tutti i punti che otterrà a Bassano abbandonando così la quindicesima posizioni di categoria. Come sempre è il Quarto Raggruppamento a essere il più popoloso contando ben sette piloti iscritti alla gara vicentina. Il primo ad affrontare le prove speciali sarà l’Under 25 Kevin Caliaro che avrà come compagno di avventura Fabio Andrian sulla Renault Clio Rally5 #18, attualmente 16° con sole tre gare, e la possibilità di aggiungere altri punti a pieno titolo. Lo seguirà Alessandro Zorra; navigato da Fabrizio Carbognani sulla Peugeot 208 Rally4/R2 #97, 18° anche lui con solo tre gare disputate, seguono altre due Clio Rally5 a cominciare dalla #104 di Marco Longo navigato da Roberto Riva, che occupa la 21esima posizione anche lui alla quarta gara. È poi la volta della Clio #116 di Roberto Cortese e Giulio Calligaro, 42esimi con due gare, seguiti in speciale da Nicola Dall’Osto-Federica Gilli, Clio TS N3 #129, 40esimi con tre gare disputate, per passare poi alla Peugeot 106 S 16 A6 #136 di Nicola e Diego Bennati, 43esimi al via per la terza volta, per finire con la Citroën Saxo VTS N2 #153 di Nicola Dal Ben ed Elisa Serafin, che grazie a tre risultati occupano la 46esima posizione in classifica MTI.

La 43esima edizione del Rally Città di Bassano, valido per il Campionato Italiano Rally Challenger e CRZ-7, entra nel vivo giovedì 8 ottobre in serata con le verifiche sportive e tecniche presso il PalaUbroker di Bassano che proseguiranno anche venerdì 9 ottobre, fra le 8.00 e le 10.30 per permettere ai concorrenti di effettuare lo Shake Down a Marostica fra le 9.30 e le 15.30; dopo la partenza da Bassano del Grappa alle 18.30 di venerdì 9 ottobre, la classifica comincerà a delinearsi con la disputa della prima prova speciale la Cavalletto-Porto di Mare lunga ben 22,83 chilometri, affrontata dopo il tramonto alla luce dei fari. Sabato 10 ottobre si riparte alle 8.01 del mattino con sei prove speciali da percorrere prima di tornare a Bassano del Grappa per l’arrivo alle 18.31 in piazza della Libertà, dopo che i concorrenti avranno percorso 372,82, 102,69 dei quali di prova speciale.

Claudio Arzà guida il tredici di Pistoia. Sarà Claudio Arzà, con Massimo Moriconi a fianco sulla Škoda Fabia RS #5 a calcare per primo le speciali pistoiesi con l’obiettivo di centrare il suo secondo successo assoluto stagionale e ritoccare il punteggio MTI che lo pone al quarto posto di categoria grazie a quattro vittorie ottenute finora nella serie. Sfida a tre in Secondo Raggruppamento aperta dalla Peugeot 208 Rally4 #34 di Michele Camarlinghi e Alessio Pellegrini anche loro alla ricerca di quel pizzico di punti che consentirebbe al portacolori del Nannini Racing di migliorare la sua terza piazza di categoria. Peugeot 208 Rally4 #37 per Maurizio Billocci con Alessio Migliorati a dare il ritmo che ha un solo risultato utile in classifica (vittoria agli Abeti) e lo fa partire dalla 27esima posizione MTI. Tocca quindi alla Lancia Ypsilon # 38 dei fratelli Davide e Andrea Giordano, undicesimi di raggruppamento dopo aver raccolto punti in tre gare. Il Terzo Raggruppamento vede al vertice dell’elenco partenti la Clio Rally3 #23 di Alessandro Gori con Emiliano Ferrigno a fianco attualmente ottavo MTI grazie ai tre successi nelle tre gare disputate. Appena un minuto dopo con il #24 sulle portiere della Clio Rally3 scatta Massimo Pucci navigato da Samuele Pellegrino che precede in classifica MTI Gori di una posizione, avendo conquistato tre vittorie Michelin in tre gare. Chiude le partenze di raggruppamento Ivano Milano che sentirà nell’interfono Lorenzo Bonucelli sulla Toyota GR Yaris R1T secondo MTI con quattro risultati utili, e ancora la possibilità di ritoccare il suo bottino passando al comando.

La grande mischia del Quarto Raggruppamento è aperta da Roger Vardanega che dividerà la Peugeot 208 Rally4/R2 #53 con Michele Visentin, al momento quinto MTI, cui manca una manciata di punti per salire sul podio, recuperabili a Pistoia. Dopo sarà della partita la Renault Clio Rally5 #74 di Marco Betti e Matilda Mariani, attualmente 32° di categoria Michelin, con sole due gare concluse, e strada spianata verso il vertice di graduatoria. Una vittoria e due podi MTI in quattro gare pongono Luca Raspini che ha a fianco Simona Righetti sulla Renault Clio RS #92 al terzo posto di categoria con l’obiettivo di salire ancora più in alto. Sono a caccia del primo arrivo MTI stagionale Paolo Pieruccini e Riccardo Giovannini con la loro Peugeot 106 K10 #96 e precedono sull’asfalto pistoiese la MG ZR 105 A5 #106 dei cugini Simone e Mattia Costi che grazie alla costanza delle loro prestazioni occupano la settima piazza MTI. Chiude la striscia dei piloti Michelin a Pistoia Giordano Formolli che condivide la Peugeot 106 N2 #119 con Debora Duico, addirittura sesto MTI di Quarto Raggruppamento, essendo sempre riuscito a inserirsi nelle zone nobili della classifica.

Il 47° Rally Città di Pistoia mette la sveglia di prima mattina richiamando i concorrenti alle 7.30 del mattino di sabato 10 ottobre per le verifiche sportive che dureranno fino alle ore 11.00 a Pistoia, contemporaneamente alle verifiche tecniche. Alle 10.00 scatta a Quarrata lo Shake Down fino alle 14.00. La Piazza del Duomo di Pistoia sarà la suggestiva sede di partenza alle 17.00 di sabato 10 ottobre, per permettere ai concorrenti di disputare il doppio passaggio sulle prime due prove speciali, prima di entrare in riordino notturno alle 22.05 in Piazza Duomo. Si riparte domenica mattina, 11 ottobre, alle 8.30 per altre due prove speciali da percorrere due volte (Casore) o tre volte (Montevettolini), prima di tornare alle 17.00 in Piazza Duomo a Pistoia per la cerimonia di arrivo, dopo un rally lungo 277 chilometri di cui 69,69 di prove speciali.

Tutti i regolamenti, le classifiche, i comunicati stampa, le informazioni e le gallerie fotografiche sono pubblicate nel sito Michelin Trofeo Italia 2026; https://trofeo.michelin.it, o rivolgendosi al promoter: Sport Team Equipment S.r.l. Via Petrarca 18/B – 45100 Rovigo, inviando una mail all’indirizzo competizioni@sporteamequipment.it, o telefonando a Guglielmo Giacomello, 335 607.44.85. Il presente comunicato non ha valore regolamentare.

Trofeo A112 Abarth Yokohama: all’Elba festeggia Bergamaschi

Al termine di tre giornate ricche di agonismo ed emozioni, il pilota veronese, affiancato da Sella, brinda al primo successo nel Trofeo aggiudicandosi “gara 2” e la classifica globale. Morino resta al comando nella generale seguito da Zanelli che vince “gara 1”. Esiti finali rimandati al decisivo Rally del Brunello su sterrato. Foto Actualfoto

Romano d’Ezzelino (VI), 29 settembre 2026 – Agonismo, sfida senza esclusioni di colpi e novità hanno caratterizzato il sesto round del Trofeo A112 Abarth Yokohama andato in scena al Rallye Elba Storico da giovedì a sabato della scorsa settimana.

Diciassette gli equipaggi che si sono presentati al penultimo appuntamento della Serie organizzata dal Team Bassano, in lizza per il doppio punteggio assegnato come da tradizione in “gara 1” e “gara 2” ciascuna composta da cinque prove speciali che hanno costituito l’ossatura delle due tappe del rally elbano.

GARA 1 – S’inizia con la prova notturna che prevede il suggestivo passaggio nel centro di Capoliveri: Fabrizio Zanelli e Claudio Zanni ci mettono la loro firma ma a sorprendere è il giovanissimo Alessandro Fedolfi che, assieme ad Alessandro Podeschi stacca il secondo tempo a solo 1”2 dal migliore; terzi chiudono la prima giornata di gara Lorenzo Bergamaschi e Flavio Sella. Fedolfi conferma il passo mostrato la notte precedente andando a piazzare lo scratch sulla “Due Colli” e passa al comando con 1”6 su Zanelli. Che la gara sia vivace lo dimostra la terza prova, la “Due Mari” dove a piazzare il sigillo stavolta ci pensa Bergamaschi e nella successiva, vinta da Zanelli, si fanno vedere anche gli attuali capiclassifica Marcello Morino e Massimo Barrera. Bergamaschi piazza una seconda zampata nella prova di chiusura ma non gli basta: “gara 1” la vince Zanelli con solo 2”3 sul veronese e 4”5 nei confronti di Fedolfi, dando ulteriore prova di quanto siano “tirate” le gare del Trofeo A112 Abarth Yokohama. Morino è quarto e precede Riccardo Pellizzari con Christian Ronzani alle note. Sesta posizione per Nicolò Fedolfi – papà di Alessandro – affiancato da Gabriele Ciabatti, mentre in settima chiudono Luigi Nocentini e Giovanni Tripi. Gradino numero otto per Nicolò De Rosa e Vincenzo Torricelli seguiti dagli ungheresi Ivan Namor ed Edit Nagy con Maurizio Ribaldone ed Ermanno Battaglin a chiudere la prima top-ten. L’inossidabile Francesco Mearini è undicesimo assieme a Massimo Acciai e va a precedere l’esordiente Lorenzo Volpi con Marco Bessi alle note. In classifica ci entrano anche Giampaolo Cresi e Giancarlo Nolfi, tredicesimi, seguiti da Andrea Ballerini e Paolo Imperato navigati da Fabio Pierulivo e Vittoriano Mei. Non concludono la prima frazione di gara Giacomo Domenighini – Thierry Bionaz e Andrea Pasqualotto – Nicole Rossi.

GARA 2 – La bagarre riprende vita nella tappa del sabato con un primo parziale firmato ancora da Fedolfi “Junior” che si tira in scia Morino e Zanelli; Bergamaschi però è lì a soli 3”6. Si arriva quindi alla prova più lunga, la temuta “Volterraio – Cavo” di quasi 27 chilometri dove Zanelli fa la voce grossa staccando Morino e Bergamaschi che si dividono le successive prove prima dell’epilogo finale dove il pilota reggiano sciupa tutto uscendo rovinosamente di strada. Bergamaschi tiene a bada Fedolfi e va a festeggiare l’importante vittoria in “gara 2” risultando primo anche nella classifica globale delle due tappe. Fedolfi è secondo a 13”8 seguito Morino che completa il podio della seconda frazione. Quarto posto per Nocentini, seguito da Ballerini e dal magiaro Hamor subito entrato nel clima del Trofeo dopo il prematuro ritiro al Rally Campagnolo. Settima posizione per De Rosa seguito da Ribaldone ottavo, Mearini nono e da Fedolfi “senior” a completare la seconda top-ten. Cresci chiude undicesimo, seguito da Volpi dodicesimo e Imperato tredicesimo. Oltre a Zanelli, si sono fermati anzitempo, per noie meccaniche, sia Pellizzari sia Domenighini. A puro titolo informativo, la classifica globale di gara, sommando le due tappe, vede al primo posto Bergamaschi seguito da Fedolfi e Morino.

Dall’esito del doppio confronto vissuto all’Isola d’Elba la classifica assoluta vede confermato il primato di Morino e Barrera che portano a 3 i punti di vantaggio su Zanelli e Zanni; il ricco bottino incassato con un secondo e un primo posto, rilancia Bergamaschi e Sella che, pur staccati di 23 lunghezze restano in corsa sia per i punti in palio del Brunello, aumentati dal coefficiente 1,5, sia per il gioco degli scarti dato che sui nove totali, solo i sette migliori risultati saranno conteggiati ai fini delle classifiche finali. Per Bergamaschi è anche molto vicino il bis tra i piloti “under 28” e altrettanto si può affermare nei confronti di Zanelli e la “over 60”; resta infine incerta la classifica dedicata alle vetture con cambio a quattro rapporti dove Mearini vanta tre punti di margine rispetto a Imperato.

Le classifiche. Assoluta: 1. Morino 2. Zanelli 3. Bergamaschi. 4. Mearini. 5 Droandi I. Under 28:. Bergamaschi. Over 60: 1. Zanelli. 4 marce: 1. Mearini

Il calendario del Trofeo: 27-28 febbraio, Rally Vallate Aretine; 24-25 aprile, Rally Costa Smeralda Storico; 5-6 giugno, Valsugana Historic Rally; 26-27 giugno, Rally Lana Storico; 17-18 luglio, Rally Campagnolo; 24-26 settembre, Rallye Elba Storico; 27-28 novembre, Rally del Brunello.

15° Memory Fornaca: un vivace Elba Storico infiamma il trofeo

Luise su BMW M3 centra la vittoria e riduce il gap da Delle Coste (Ford Escort) che rimane al comando. Dal rally elbano, penultimo della Serie, arrivano anche verdetti definitivi per alcune categorie del trofeo organizzato dagli Amici di Nino. Si prospetta un gran finale a novembre al Giro dei Monti Savonesi Storico

Chieri (Torino), 1ottobre 2026 – Venti con le auto storiche e uno con le classiche, questi numeri degli equipaggi che hanno animato la scorsa settimana l’ottavo e penultimo atto del 15° Memory Fornaca. Teatro di una sfida ad alto livello sono state le strade dell’Isola d’Elba dove si è corso il rally con validità per i Campionati Europeo e Italiano conclusosi a Capoliveri nel pomeriggio di sabato 24 settembre, dopo oltre 140 chilometri di prove speciali.

Ad aggiudicarsi i 30 punti messi in palio per la vittoria di gara, sono stati Matteo Luise e Melissa Ferro con la BMW M3 i quali, dopo aver festeggiato il titolo tricolore, si sono messi in una situazione di classifica che potrebbe portar loro anche il sigillo nel Memory dato che hanno ridotto il margine su Luca Delle Coste e Giuliano Santi; il duo della Ford Escort RS MK I resta al comando con 19 punti di margine ma con un risultato “pesante”  da scartare se – come ipotizzabile – correrà ad Albenga (SV) il mese prossimo. Chi invece ha perso ulteriore terreno dalla vetta è Giuseppe Collura, in gara assieme a Piero Taccini su Lancia Delta Integrale, che col settimo posto in gara scivola al terzo posto con 21 lunghezze di ritardo dalla vetta ma resta comunque in gioco per il titolo. Grazie al terzo posto conseguito all’Elba, “Il Valli” e Stefano Cirillo (BMW M3) si portano a ridosso del terzetto di testa staccando Simone Lanfranchini e Alessandro Merlo che rimangono quinti nonostante il ritiro patito con la Porsche 924 Turbo. Segnano il passo anche Andrea Smiderle e Gianni Marchi su Subaru Legacy, fermi per un’uscita di strada, e si trovano alle spalle Paolo Drago e Alberto Pincin ora settimi con la Porsche 911 RS. In ottava posizione assoluta staziona Massimo Ferrari su Porsche 911 SCRS, però assente all’Elba, seguito a un solo punto da Tiziano Nerobutto che ha corso per la prima volta con una BMW M3 assieme a Giulia Zanchetta; il pilota trentino viene appaiato a Riccardo Bianco che si porta così nella top-ten con la sua Porsche 911 SC condivisa stavolta con Matteo Barbiero. Da segnalare nella classifica di gara, il secondo posto di Alberto Salvini e Davide Tagliaferri su Porsche 911 RS.

LE CLASSI – Verdetto definitivo nella “1150” dove Stefano Sbalchiero marca il quarto risultato pieno con la sua Fiat 127 e si aggiudica la categoria precedendo Lisa Meggiarin su analoga vettura. Giochi conclusi anche per la “1300” pur senza alcun partecipante all’Elba ma, in virtù dei precedenti esiti, a vincerla sono Peter ed Elke Goeckel su Opel Kadett SR e ben differente è la situazione nella “1600” con Massimo Giudicelli (Volkswagen Golf GTI) che si riporta in testa seguito a 10 punti da Bruno Perrone su Peugeot 205 GTI e Davide Briano su Fiat Uno 70, staccato di 20. Delle Coste dilaga tra le “due litri” e si porta a casa già un risultato sicuro, come sicuro è il secondo posto di Enzo Borini su Opel Ascona, mentre per il terzo sono in gioco Elena Gecchele su Fiat 124 Spider e Giuliano Palmieri con la Porsche 911 S. Testa a testa nella “oltre 2000” tra Collura e Luise con “Il Valli” pronto a fare da terzo incomodo nella classe più frequentata dove saranno fondamentali anche gli scarti.

Si passa alla “Femminile” dove Melissa Ferro va al comando e solo Maria Teresa Paracchini ha le possibilità di contrastarla per la vittoria finale, cosa che invece è già certa per Delle Coste nella “under 40” mentre rimane aperta, e sarà combattuta, quella per la “over 60” con un rush finale tra Drago, Maiolo e Borini che già intasca il successo nel “Trofeo Opel” imitato da Luise che primeggia tra le vetture a marchio BMW. Infine, nella categoria delle auto classiche, al già certo successo di Sergio Mano con la Renault Clio Maxi, si apre la possibilità per Ermanno Caporale di portare al secondo posto finale la Ford Escort Cosworth.

A decidere le sorti di un’edizione molto vivace e partecipata del Memory Fornaca sarà quindi il Giro dei Monti Savonesi Storico in programma ad Albenga (SV) sabato 7 e domenica 8 novembre.

Il calendario del Memory Fornaca 2026: 27-28 febbraio, Rally Vallate Aretine; 28-29 marzo Rally Il Grappolo; 24-25 aprile, Rally Costa Smeralda Storico; 5-6 giugno, Valsugana Historic Rally; 26-27 giugno, Rally Lana Storico; 17-18 luglio, Rally Campagnolo; 11-12 settembre La Grande Corsa; 24-26 settembre, Rallye Elba Storico; 7-8 novembre Giro Monti Savonesi Storico.