Una difficile notte ferma Jacopo Araldo e Corinne Contardo al Pavia Rally Circuit

Si conclude anzitempo la gara-festa di fine anno del pilota di Canelli, affiancato dalla compagna, a causa di problemi estranei alle vicende agonistiche. Chiusa la stagione 2025, il portacolori di Meteco Corse traccia un bilancio della stagione che lo ha visto conquistare la CRZ-2, vincere per la sesta volta il Rally Città di Torino, e salire per altre sei volte sui gradini del podio assoluto. Foto Magnano

CASTELLETTO DI BRANDUZZO (PV), 30 novembre – Cosa non si fa per i figli! “Nella notte fra sabato e domenica, dopo le prime due prove del Pavia Rally Circuit, Federico, nostro figlio di due anni, ha avuto una notte difficile che ha tenuto Corinne e me svegli per tutta la notte” esordisce Jacopo Araldo che prosegue “Siccome l’equipaggio era formato dalla mamma e dal papà di Federico, dopo la notte insonne, abbiamo preferito non presentarci al via della seconda giornata”.

Peccato perché le due prove del sabato delPavia Rally Circuit erano andate piuttosto bene con Jacopo Araldo-Corinne Contardo noni assoluti con la Škoda Fabia di MS Munaretto, in una gara che vedeva al via tre WRC e piloti del calibro di Andrea Crugnola (che ha poi vinto la gara) e giovani leoni provenienti dalla pista. “Mi dispiace perché il Pavia Rally Circuit avrebbe dovuto essere una anticipazione della festa di Natale che condividevo con Corinne, unica gara che disputiamo insieme, come abbiamo già fatto a marzo”.

Passando a un’analisi dell’annata di Jacopo Araldo, il pilota di Canelli può essere decisamente soddisfatto, avendo ottenuto una vittoria al Rally Città di Torino e altri sei podi in stagione, oltre ad aver centrato la vittoria in Coppa Rally di Zona-2, suo obiettivo di inizio anno. “Il 2025 è partito con il passo sbagliato con la mancata partenza al Val Merula, la consueta gara test di inizio stagione. Poi l’annata ha preso la piega giusta con la vittoria al Torino, per la sesta volta in carriera, e risultati soddisfacenti nell’arco di tutta la stagione, salvo che al Rally di Santo Stefano Belbo, gara in cui per gran parte della giornata non ho avuto il giusto feeling con la vettura ed ho pure messo una ruota in un fosso, fatto che ci ha allontanato dalle posizioni nobili della classifica”. Oltre alla vittoria torinese nel palmares stagionale del portacolori di Meteco Corse ci sono due secondi posti di prestigio, al Lanterna, gara in cui Araldo si è confrontato con i migliori gentlemen driver italiani che disputavano il Trofeo Rally Nazionali, e il Palme, dietro lo scatenato Gangi. “Inoltre, vista la concorrenza e la battaglia che c’è stata il terzo posto di Canelli vale quanto una vittoria e quello di Aosta dietro all’idolo di casa, Elwis Chentre, e la muscolosa WRC di Alessandro Gino è un risultato da incorniciare”.

Chiusa la stagione 2025, si apre un periodo di riposo rallistico prima di definire il programma dell’anno 2026. “Mi piacerebbe ritentare la scalata alla Finale CRZ impegnandomi in Seconda Zona, che ha cambiato il calendario passato da quattro a sette gare, soprattutto perché la Federazione ha già designato come sede di Finale il Rally Coppa Città di Lucca, a metà novembre, geograficamente più raggiungibile di Messina sede della Finale di quest’anno, cui non ho potuto partecipare. Confrontarmi con il gotha del rallismo di zona mi stuzzica molto. Nel passato ho partecipato a due Finali: nel 2024 al Lanternaquando conclusi nono, mentre sono stato costretto al ritiro nel 2022 a Pico”.  

Definite le date per “Il Grappolo Storico e Moderno”

Si inizia il 28 e 29 Marzo con la 6° edizione del Rally “Il Grappolo Storico”. La competizione moderna festeggia la 10° edizione ed è  inserita nella Coppa Rally Zona 2  a calendario nel week-end del 22 e 23 Maggio

Conclusa la stagione 2025 è già il momento di pianificare il prossimo anno agonistico piemontese.

Il San Damiano Rally Club è già  al lavoro dopo aver appreso le date dei due appuntamenti che vedranno impegnato il team astigiano nella stagione 2026

Sarà l’edizione storica giunta al sesto anno ad accendere i motori sulle prove speciali astigiane. “Il 6°Grappolo Storico” è infatti in programma ad inizio primavera nel week-end del 28 e 29 Marzo. Grazie al successo ottenuto nel 2025 la competizione che si snoda lungo le Colline Alfieri ha mantenuto la validità per il Trofeo Rally di Zona ed è il primo appuntamento in Piemonte per il Trofeo “Memory Fornaca” 2026.

Dal San Damiano Rally Club fanno sapere che è in preparazione una edizione ricca di novità. Ad iniziare dal percorso di gara con una prova speciale inedita. Al Rally Storico, come ormai tradizione, verrà affiancata la competizione riservata alla Regolarità. Potranno inoltre partecipare le vetture della categoria “Classic” prodotte dal 1993 al 2000.

Ma non mancano le sorprese anche per l’appuntamento “moderno” che nella prossima stagione raggiunge il lusinghiero traguardo delle dieci edizioni. L’appuntamento è in programma il 22 e 23 Maggio e anche nel 2026 fa parte del ricco programma di competizioni valide per la Coppa Rally Aci Sport di zona 2. Un week-end ricco di sport e di spettacolo. Una occasione speciale quella dei dieci anni che verrà festeggiata con un menù ancora più attraente Il San Damiano Rally Club sta pianificando una serie di novità particolarmente interessanti sia nel percorso con prove speciali tecniche e spettacolari con un occhio particolare rivolto alla sicurezza sia nelle offerte collaterali per regalare a tutti il piacere di un week-end divertente

Anche in questo caso è stata richiesta e ottenuta la partecipazione alle vetture “Classic”. “Siamo soltanto all’inizio” afferma Walter Bugnano. “Ma stiamo lavorando per proporre due eventi che sappiano coniugare lo sport al piacere di trascorrere un week-end di grande significato sportivo gustando le bellezze del nostro territorio.

Definiti i calendari dei Campionati Italiani Rally 2026

CIAR Sparco, CIRT, CIR Challenger, CRZ e Finale Nazionale, ecco le date della nuova stagione tricoloreA seguito della Assemblea Nazionale degli Organizzatori svoltasi il 29 novembre scorso, sono stati definiti i calendari 2026 delle serie promosse da ACI Sport per tutto il rallysmo italiano. Sono ora disponibili tutte le date del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, del Campionato Italiano Rally Terra e del nuovo Campionato Italiano Rally Challenger. Decise infine anche tappe ed i weekend della Coppa Rally di Zona, per ciascuna delle 10 zone, e della relativa Finale Nazionale Coppa Italia Rally ACI Sport.

Anche per il 2026 sarà il Rally dei Laghi ad aprire tra la fine di febbraio e il primo weekend di marzo la stagione, che dopo oltre 60 gare si chiuderà proprio al Rally del Brunello, nell’ultima settimana di novembre.

CALENDARI RALLY ACI SPORT 2026

Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco

Confermate le tappe rispetto al 2025, nella prossima stagione varierà leggermente l’ordine e il calendario della massima serie rallystica italiana. Il CIAR Sparco inizierà sempre a marzo con il Rally il Ciocco e Valle del Serchio (29 marzo) e finirà in ottobre con il Rallye Sanremo (18 ottobre). Saranno sempre 7 le gare di cui due a coefficiente di punteggio maggiorato, la Targa Florio e il Rallye Sanremo, per una tappa al mese con l’unica pausa ad aprile. Il Rally Regione Piemonte infatti cambia data e verrà disputato nel primo fine settimana di agosto.

Continuità anche per il calendario del CIAR Junior, che si articolerà nuovamente su sei gare, due su terra e quattro su asfalto. L’unica novità da affrontare per la compagine di ACI Team Italia sarà il Rally del Brunello.

Dominio di Pierangioli-Baldini su Ford Sierra Cosworth al Rally del Brunello

Il pilota di Montalcino firma per la seconda volta consecutiva l’albo d’oro nella gara di casa grazie a 8 prove speciali vinte su 10 affrontate. Secondi Sipsz-Paganoni su Lancia Delta, podio e vittoria tra le Due Ruote Motrici per Tonelli-Debbi su Ford Escort RS nell’atto conclusivo del Campionato Italiano Rally Terra Storico.

MONTALCINO (SI), sabato 29 novembre 2025 – Il Campionato Italiano Rally Terra Storico ha trovato l’epilogo in un Rally del Brunello dominato da Valter Pierangioli e Michela Baldini su Ford Sierra Cosworth. Con una prestazione impeccabile, il driver di Montalcino ha siglato per la seconda volta consecutiva l’albo d’oro nella gara valida come ultimo atto del tricolore. Una vittoria costruita da Pierangioli grazie a otto scratch consecutivi nelle dieci prove speciali affrontate lungo i 105 chilometri di strade bianche nella provincia di Siena. Uno scatto prepotente che gli ha permesso di guadagnare il comando della classifica sin dalla metà della prima giornata, in risposta all’abbrivio iniziale del già campione italiano Mauro Sipsz, partito meglio di tutti al volante della Lancia Delta Integrale con il miglior tempo sulle due prove inaugurali. Il driver cremonese portacolori del Team Bassano ha visto poi Pierangioli prendere il largo e si è dovuto accontentare del secondo posto, a oltre un minuto e mezzo dal rivale tra le Quattro Ruote Motrici. Ha conquistato il terzo gradino del podio assoluto in rimonta invece il reggiano Andrea Tonelli, che insieme a Roberto Debbi sulla Ford Escort RS è tornato a calcare le strade del tricolore per l’ultimo appuntamento stagionale dopo un periodo d’assenza e ha piazzato il sorpasso decisivo nella seconda parte di gara per centrare il successo tra le Due Ruote Motrici. Il portacolori della Movisport ha saputo reagire dopo un’uscita di strada senza conseguenze nella fase iniziale del rally ed è riuscito poi ad avere la meglio per 13’’ nel duello con il sammarinese Loris Baldacci, anche lui su Ford Escort, navigato da Stefano Magnani.

Il quinto posto vale invece il podio tra le Quattro Ruote Motrici per Michele Pellegrini, anche lui portacolori della Scuderia San Marino, navigato da Umberto Bollini su altra Delta. Ottima la prestazione del giovane pilota sammarinese che non si è lasciato condizionare da un problema al differenziale anteriore che lo ha limitato nello shakedown preparativo alla gara. Noie risolte in extremis prima dello start che gli hanno causato un ritardo al primo controllo orario, quindi una penalità di 20’’ che, conti alla mano, non gli hanno permesso di lottare per il podio assoluto.

In sesta posizione ha completato la gara di casa il patron del Brunello Nicolò Fedolfi, navigato da Luigi Pirollo su altra Delta, seguito dalle due Ford Escort RS di Sergio Bartolini con Massimo Sansone e dei belgi Christophe Jacob e Isabelle Regnier, divisi da 10’’. Hanno quindi completato le prime dieci posizioni Andrea Succi con Fabio Graffieti su BMW M3, vincitori per la classe fino a 2500 e Stefano Rosati con Salvatore Tontini su Lotus Talbot, i migliori tra le vetture di classe oltre 2000. Tra i successi di categoria si segnala il successo tra le vetture di secondo raggruppamento per Domenico Mombelli e Luigi Bariani su altra Ford Escort, in diciottesima posizione assoluta.

CLASSIFICA FINALE RALLY DEL BRUNELLO STORICO: 1. Pierangioli-Baldini (Ford Sierra RS Cosworth) in 1:07’11.0; 2. Sipsz-Paganoni (Lancia Delta Integrale) a 1’53.6; 3. Tonelli-Debbi (Ford Escort RS) a 3’08.9; 4. Baldacci-Magnani (Ford Escort RS) a 3’22.0; 5. Pellegrini-Bollini (Lancia Delta Integrale) a 3’24.5; 6. Fedolfi-Pirollo (Lancia Delta Integrale) a 4’25.0; 7. Bartolini-Sansone (Ford Escort RS) a 4’34.3; 8. Jacob-Regnier (Ford Escort RS) a 4’43.8; 9. Succi-Graffieti (BMW M3) a 4’59.9; 10. Rosati-Tontini (Talbot Lotus) a 5’37.5;

Rally Città di Cagliari: motori accesi il 13 e 14 dicembre. Il pilota Alessandro Cadei apripista sulla vettura zero. Iscrizioni alla gara aperte fino al 5 dicembre.

Tanti i motivi di interesse per la prima edizione della gara organizzata dall’Automobile Club Cagliari con il supporto tecnico della società sportiva New Turbomark Rally Team. La gara su asfalto, valida per il Campionato Regionale Rally Delegazione Sardegna ACI Sport, è realizzata con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna. Foto Max Ponti

Ci sarà tempo fino a venerdì 5 dicembre per iscriversi al Rally Città di Cagliari valido come ultima prova del Campionato regionale Rally ACI Sport Delegazione Sardegna, in programma il 13 e 14 dicembre, organizzato dall’Automobile Club Cagliari con il supporto tecnico della società sportiva New Turbomark Rally Team.

Tanti i motivi di interesse per la prima edizione della gara, su asfalto, dedicata alle vetture moderne e alle vetture storiche (per questa categoria, la scadenza delle iscrizioni è fissata l’8 dicembre), e tra gli obiettivi fondamentali degli organizzatori, spiccano la sicurezza, lo sport come promozione turistica e inclusione sociale.

Il pilota Alessandro Cadei, paraplegico dopo un incidente in auto, sarà presente al Rally Città di Cagliari in qualità di apripista sulla vettura zero. “Se vuoi puoi…” è il motto del pilota trentanovenne di Lauriano (provincia di Torino) portacolori della scuderia Rally Team New Turbomark, che con la sua presenza mette in evidenza un doppio aspetto: la sicurezza e l’inclusione sociale. “Con Peppe Zagami della New Turbomark Rally Team – ha detto il pilota Alessandro Cadei – oltre ad avere il supporto, da diversi anni, nelle gare automobilistiche alle quali partecipo con una Peugeot 208 Rally4 – sono sempre presente al progetto che organizzano denominato Happy Rally Day, una giornata interamente dedicata ai giovani disabili con la passione per i motori, un evento al quale mi fa piacere partecipare perchè il sorriso che ti regalano è indimenticabile, il regalo più bello che ci possa essere. Ho iniziato a correre nel 2007 al Rally Sprint delle Colline. Fino al 23 maggio 2009, ho gareggiato come normodotato, ma durante il Rally Città di Torino ho subito un incidente a causa di un problema tecnico, che ha provocato la rottura di diverse vertebre e una lesione midollare dalla D12, rendendomi incapace di sentire e muovere nulla. Ho ripreso a correre come disabile nel febbraio 2014, iniziando con un rally in pista. Ho utilizzato una Panda kit per un anno, e dal 2015 ho adattato una Citroen DS3 con il cambio al volante, gareggiando con essa per otto anni. Da tre anni, gareggio su una 208 Rally4, anch’essa adattata per la mia disabilità, con l’acceleratore al volante, il freno a leva e una paletta dietro al volante per il cambio. Sulla mia auto, da qualche anno, è presente la scritta “Se vuoi puoi…”, una piccola frase che rappresenta il mio spirito e il mio carattere. Spesso offro supporto a chi mi chiede consigli su come affrontare determinate sfide”.

Scadenza iscrizioni. Le iscrizioni alla prima edizione della gara del Rally Città di Cagliari, valida per il Campionato Regionale Rally Delegazione Sardegna ACI Sport, realizzata con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, scadranno venerdì 5 dicembre (ore 24:00); mentre il termine ultimo per l’invio delle iscrizioni al 1° Rally Storico Città di Cagliari è fissato per lunedì 8 dicembre alle 18:00.

Il programma. Cagliari sarà il “cuore pulsante” della manifestazione: in piazza Paolo VI (piazza dei Centomila), si terrà la partenza sabato 13 dicembre alle ore 14:30 e l’arrivo domenica 14 dicembre dalle ore 15:10.

La distribuzione dei road-book presso l’Hotel Holiday Inn (viale Umberto Ticca 23, Cagliari) verrà effettuata venerdì 12 dicembre (dalle 8 alle 10) e le ricognizioni del percorso (con vetture di serie), sempre venerdì, dalle 9 alle 21. Le verifiche sportive, la distribuzione delle targhe e numeri di gara sono in programma sempre all’Hotel Holiday Inn, sabato 13 dicembre dalle 8 alle 9 per chi è iscritto allo shakedown (in programma a Quartu Sant’Elena sabato 13 dicembre dalle 9:30 alle 12:30) e dalle 9 alle 11 per chi non risulta essere iscritto allo shakedown; mentre le verifiche tecniche verranno effettuate presso il parco assistenza che verrà allestito a Cagliari nel quartiere fieristico, dalle 8:30 alle 9:30 per gli equipaggi iscritti allo shakedown e dalle 9:30 alle 11:30 per gli equipaggi non iscritti allo shakedown.

Le prove speciali interesseranno Cagliari, i Comuni dell’area metropolitana e quelli limitrofi della provincia di Cagliari e si disputeranno tra sabato e domenica: sabato, dopo lo start, è in programma la PS1 “Dolianova-San Nicolò Gerrei” (alle ore 15:29) e la S.P.S.2 “Super prova speciale ACI Cagliari” (Monte Urpinu, alle ore 18:54), mentre domenica 14 dicembre saranno due le prove speciali da ripetere altrettante volte, la “Sinnai-Tasonis” (PS3 alle ore 8:59 e la PS5 alle 12:57) e la “Gigi Olivari” (PS4 alle 10:02 e la PS6 alle 14:00). La direzione gara, la segreteria e la sala stampa saranno allestite a Cagliari, presso l’Hotel Holiday Inn, in viale Umberto Ticca 23.

Convenzioni. Gli organizzatoridel 1° Rally Città di Cagliari hanno stipulato un accordo con le compagnie di navigazione Grimaldi Lines che garantiranno ai partecipanti la possibilità di usufruire di convenzioni sui traghetti per la Sardegna e vice versa.

L’Automobile Club Cagliari, sotto la presidenza di Antonello Fiori e la direzione di Attilio Iannuzzo, e la società sportiva New Turbomark Rally Team (responsabile della gestione tecnica della gara) presieduta da Claudio Zagami, hanno come scopo principale quello di promuovere lo sport e valorizzare il territorio, coinvolgendo tutti i Comuni dell’area metropolitana e quelli limitrofi della provincia di Cagliari. L’obiettivo è riportare un evento in un periodo destagionalizzato, promuovere il turismo e i territori, fare di Cagliari il cuore pulsante della manifestazione, una città che attende un evento di questo calibro da molto tempo.

La manifestazione è realizzata con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Spettacolo, Sport e Informazione, e gode del patrocinio del Comune di Cagliari, Comune di Quartu Sant’Elena, Comune di Sinnai, Comune di Dolianova, Comune di Maracalagonis, del Comune di San Nicolò Gerrei, Comune di Quartucciu e dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna.

Rally della Fettunta: 70 cavalieri sulle strade del Chianti

È festival Skoda Fabia: nove si giocano la vittoria. La Ferla cerca la terza, Brega alla rivincita, Tribuzio sfidante. Si rivede la Lancia: Vescovi-Guzzi puntano in alto con la Y. Squilli di tromba da Cukurova, Zanon, Medici, Fanucchi, Corti. Auto Storiche: in gara 14 modelli diversi, tutti da collezione

Barberino Tavarnelle (Firenze), 4 dicembre 2025. Rally della Fettunta a passo deciso verso il mezzo secolo di vita con 70 equipaggi iscritti alla corsa del 6-7 dicembre 2025, valida come 46/a edizione per le vetture moderne e 18/a edizione per le autostoriche. La regia è della scuderia Valdelsa Corse che ha il sostegno di Aci Firenze e dei Comuni di Barberino Tavarnelle e San Casciano Val di Pesa più quello di tanti sponsor privati. I territori, teatro della gara fin dal 1977, sono quelli di Barberino Val d’Elsa e Tavarnelle Val di Pesa con estensione a San Casciano. La vittoria sarà un fatto tra equipaggi Skoda: ci sono nove vetture Fabia R5 al via, un pacchetto tecnico del valore di milioni di euro che conferma il successo commerciale di questo modello racing. A caccia della terza vittoria consecutiva i sancascianesi La Ferla – Matteuzzi, mentre è in cerca di rivincita il bresciano Flavio Brega (secondo nel 2024) con Sauro Farnocchia alle note, lo storico navigatore di Andrea Aghini. Dal Lazio arriva un nuovo sfidante, Carmine Tribuzio; dalla Turchia Burak Cukurova ancora una volta in esplorazione sulle strade dei rally dello Stivale. Gli italiani Roncoroni, Anselmi, Cagni, Del Testa, Turri completano il festival della casa boema. Davide Medici con la Peugeot 208 in allestimento N5 è un altro nome segnato sui taccuini per la top ten. Squilli di tromba dall’equipaggio evergreen Vescovi-Guzzi che con la Lancia Y riporta il marchio torinese sulle strade del Chianti dove mancava dal ‘Sanremo’ Mondiale degli anni ’80. Su Lancia anche il pistoiese Alessandro Gori. Dal nord est bussa Bernd Zanon con la Clio Super 1600, uno specialista che si farà sentire: insieme all’altra Clio S1600 del maremmano Francesco Paolini, già vincitore nel 2018, possono scalare la graduatoria e dare altro spettacolo. così come quelli dei toscani Paolo Moricci, Claudio Fanucchi e del pilota di Tavarnelle Matteo Corti, che è pure uno degli organizzatori del Fettunta, affiancato dall’avvocato Cristian Pollini: sono tutti piedi pesanti a bordo di vetture vivaci che lotteranno per il Trofeo Due Ruote Motrici, novità del Fettunta 2025. Battaglie contro il cronometro ci saranno in tutte le classi, soprattutto in N3 e N2.

Tra le vetture storiche 16 equipaggi al via con ben 14 modelli di auto differenti che in prevalenza evocano le gare degli anni ’80 e ‘90. In vista la Bmw M3 del pratese Brunero Guarducci con Massimo Bazzani, l’Audi Quattro del friulano Elio Tinello De Caneva, la Ford Sierra Cosworth di Guerrini-Taccini, i fiorentini Gargani-Sanesi e i garfagnini Lombardi-Marchi con le ruggenti Opel Kadett Gsi 16v, i vincitori del 2024 Fei-Pistolesi. Torna dall’Inghilterra con la sua elegante Lotus Elan il britannico con radici elbane Trevor Smithson, 89 anni all’anagrafe, affiancato dal copilota Christian Soriani. Il farmacista Ettore Falchetti ‘Nestore’, 83 anni, mostrerà l’Alpine A110 col navigatore Emanuele Mischi.

Le coordinate del rally – Tutti i dettagli, le informazioni utili, la mappa, la tabella dei tempi e delle distanze, l’elenco iscritti completo sul sito www.valdelsacorse.it. La gara parte sabato 6 dicembre da Bacci Trasmissioni (ore 15.00 il primo concorrente) a Sambuca Val di Pesa. Arrivo domenica 7 dicembre dalle ore 16.00 in piazza Matteotti a Tavarnelle dopo nove prove speciali: due il sabato a Sambuca (ore 15,20 e 17,40 la prima vettura), sette la domenica (Cortine ore 8,25, 12,15, 15,25; Pietracupa ore 9,00 e 12,50; la nuova Quattrostrade ore 9,45 e 14,40). Direzione gara nella casa della Cultura a Barberino Val d’Elsa. Confermati il parco assistenza e lo shakedown (test pre-gara) a Sambuca e il riordino a San Casciano in piazza della Repubblica con la degustazione di olio e fettunte.

Il Trofeo delle Province Lombarde: Alessandro Re vince l’edizione 2025

Il pilota comasco Alessandro Re è il vincitore della seconda edizione della Lombardia Rally Cup, il Trofeo delle Province lombarde istituito dagli Aci regionali. Seconda piazza per il campione uscente Moreno Cambiaghi e terza per la sua navigatrice Giulia Paganoni. Nella foto Aci Sport Moreno Cambiaghi

Milano – Al termine di una stagione lunga e combattuta, l’ha spuntata Alessandro Re: il pilota comasco è il vincitore dell’LRC 2025, il Lombardia Rally Cup-Trofeo delle province lombarde.

Il driver 35enne si è ritagliato un ruolo da protagonista sugli asfalti di Lombardia a bordo della Skoda Fabia  Rs curata dal team di famiglia, l’HK Racing, ottenendo solo ed esclusivamente podi. Vincitore al Coppa Valtellina e al Rally di Como- entrambi valevoli per il CIRT, secondo al Valle Intelvi e terzo all’esordio varesino del Laghi e al bresciano 1000 Miglia, Re ha ottenuto un totale di 67 punti staccando, grazie all’ottimo successo comasco, il rivale più accreditato, quel Moreno Cambiaghi vincitore un anno fa; il driver originario di Traona ha saltato il 1000 Miglia ma, a bordo della Peugeot 208 Rally4 prima e della Lancia Ypsilon della stessa categoria poi, ha chiuso con 50 punti, un buon bottino utile per salire al secondo posto. In terza posizione si classifica Giulia Paganoni, navigatrice e compagna di Cambiaghi che di punti ne ha invece conquistati 44, solo due in più rispetto a Marco Vozzo, naviga lariano che ha affiancato Re sino a metà stagione. La Paganoni è così vincitrice della graduatoria Femminile!

Quinto posto e 41 punti per Simone Miele, scafato driver “trapiantato” in Valtellina che come “best results” vanta la vittoria assoluta sulle strade orobiche del Sebino e il secondo posto al “Coppa” di Sondrio. Appaiati con 36 punti troviamo il pilota varesino Andrea Crugnola (primo a Varese e a Brescia) e la giovane naviga lariana Federica Mauri, alternatasi sui sedili di piloti differenti. Proprio la 24enne di Erba si è classificata prima Under25 della serie mentre, ironia della sorte, è il 56enne papà Maurizio Mauri ad aggiudicarsi il primo posto tra gli Over 55.

Le altre classi

La A5 vede l’affermazione del valtellinese Patrick Mattaboni mentre la A6 quella del comasco Aldo Brambilla. La A7 e la K10 finiscono in mani varesine: la prima è andata al luinese Alessio Bertagnon mentre la seconda al valcuviano Michele Primo Chiodo. La combattutissima N2 è stata vinta a parimerito da Giordano Formolli e Debora Duico mentre il verbanese Andrea Poletti- licenziato in Aci Como- si aggiudica con pieno merito la N3. La R3 prende la strada di Como grazie ad Alex Vittalini mentre la RA5H è un ex aequo tra Giuseppe Candiani, Matteo Trapletti, Alessandro Rossi e Dario Marcellino. Assiduo e preciso, Il bresciano Ludwig Zigliani ha conquistato la Rally3 mentre è un navigatore ad imporsi nella R2: il varesino Pietro D’Agostino; sempre “made in Varese” la Rally5 dove il caravatese Loris Buttiglione si è imposto a bordo della Renault Clio correndo Laghi, Intelvi e 1000 Miglia. Passando alle Racing Start, la RS1.6 va al “nonno” bresciano Vittorio Bulferi Bulferetti mentre la RS1.6+ ad Alex Mangeruca. La RSTB1.4 è di Matteo Verona, unico alfista regionale. Nella ambiziosa S1600 il brianzolo Simone Fumagalli trionfa mentre c’è un triplo parimerito nella categoria Wrc+: ad 11 punti ci sono infatti Andrea Spataro, Marco Silva e Gianni Pina.

Va così in archivio un’altra grande stagione importante per gli Aci lombardi che hanno celebrato corse con differenti validità e con sempre ottimo seguito in quanto ad iscritti.

Andrea Mariani, presidente degli AC Lombardia: “L’edizione 2025 del Trofeo Lombardia Rally si è conclusa con un successo che supera ogni aspettativa. La qualità tecnica delle prove speciali, l’impegno delle scuderie e la straordinaria partecipazione degli equipaggi ed il gradimento del pubblico hanno confermato ancora una volta la vitalità del motorsport nella nostra regione. Desidero ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questo risultato a partire dai Presidenti degli Ac Lombardi. Guardando al 2026, stiamo lavorando a un’evoluzione significativa del campionato. L’obiettivo è duplice: da un lato innalzare ulteriormente gli standard sportivi, dall’altro rendere il Trofeo Lombardia Rally un modello di sostenibilità e innovazione anche attraverso un montepremi importante. Siamo convinti che il 2026 rappresenterà un punto di svolta: un campionato ancora più competitivo, inclusivo e vicino ai territori. Lavoreremo con determinazione affinché il Trofeo Lombardia Rally continui a crescere e a rappresentare una delle eccellenze sportive della Lombardia in Italia.”

Vincenzo Torchio e Mauro Carlevero chiudono l’anno sulle strade del Rally Ronde Valli Imperiesi

Si chiude sulle strade della Riviera di Ponente, la stagione per il duo portacolori della scuderia Eurospeed. Per loro, una sesta posizione di classe Rally4 sulla Peugeot 208 Rally4 con i colori del team torinese By Bianchi. Foto Rolling Fast

Volge al termine un lungo anno agonistico per il mondo delle corse su strada, che ad Imperia ha vissuto una delle sue battute finali. Tra i presenti c’erano anche Vincenzo Torchio e Mauro Carlevero, alla terza apparizione stagionale insieme, i quali sono stati autori di una ottima performance sulla “fidata” Peugeot 208 Rally4 con i colori del team torinese By Bianchi.

Buone le sensazioni dell’equipaggio astigiano al termine dei quattro passaggi sulla mitica prova speciale denominata “Colle D’Oggia”, come loro stessi raccontano nell’immediato post gara: “Siamo venuti ad Imperia con l’obiettivo di percorrere più chilometri possibili in vista della prossima stagione, cercando di apportare qualche miglioria sulla vettura, soprattutto in termini di assetto e pneumatici. Fortunatamente il meteo ci ha graziato, nonostante ci fosse qualche tratto di strada più umido, dove abbiamo cercato di essere un po’ più conservativi. Il livello degli avversari era molto elevato qui, con alcuni tra i migliori interpreti delle vetture a due ruote motrici. Chiudiamo comunque con una sesta posizione di classe Rally4, che ci proietta verso la prossima stagione, nonché un 2026 che speriamo possa essere ricco di soddisfazioni. In questo percorso tengo a menzionare anche Alessandro Mattioda, con il quale ho condiviso una parte di stagione”.

Tornando alla cronaca di gara, per il pilota di Celle Enomondo ed il navigatore di San Damiano d’Asti, una ventitreesima posizione assoluta, nonché sesta di classe Rally4, che permette loro di guardare con fiducia al futuro. Un percorso, come giusto sottolineare, reso possibile grazie al supporto di numerose persone che credono quotidianamente in loro ed al quale il duo astigiano tiene a portare un ringraziamento: “Innanzitutto, una menzione al team By Bianchi, che ha assecondato ogni nostra scelta in gara. A seguire, terrei a portare un ringraziamento anche ad Alessandro Mattioda, ai numerosi amici e sponsor, che ci supportano in ogni nostra avventura. In particolar modo alla scuderia Eurospeed, a Pulicenter, DT&B, RD-Tech, Olivetti, Roero Impianti, Sircolor, Socopa, 2M, Camerano, Cà Viola e Security GSM. In ultimo, ma non per importanza, una menzione alle nostre famiglie, che ci seguono quotidianamente con grande passione”.

Sorrisi a metà per la Sport Forever

Alla Ronde della Valli Imperiesi Alessandro Fino e Thomas Giusiano sono 7° in classe Rally 4/R2. La sfortuna non abbandona Iraldi fermo a causa di un problema meccanico. Foto Magnano

Un week-end in chiaro – scuro per la Sport Forever quello trascorso sulle strade del Ponente Ligure dove è andata in scena la 14° Ronde Valli Imperiesi. Alessandro Fino e Thomas Giusiano hanno concluso al 7° posto nella classe Rally 4/r2 a bordo della Peugeot 208. “Siamo soddisfatti per aver concluso la gara” racconta Fino. “Sinceramente speravo in un risultato migliore. Abbiamo faticato a trovare i giusti automatismi. Può capitare. Questa è un ottima gara, ben organizzata e la prova speciale molto tecnica e impegnativa. Tutto sommato il bicchiere è mezzo pieno”. Chi invece non è soddisfatto è Paolo Iraldi. In gara con Rebecca Fortunato, il pilota astigiano è stato costretto ad abbandonare a causa di un problema meccanico alla sua Peugeot 106 nel corso della seconda prova. 

Lanterna Corse Rally Team – Paolo Rocca brilla al debutto

Prestazione super alla Ronde Valli Imperiesi, dove brilla anche Gallo

È stato un esordio al volante oltre le più rosee aspettative quello di Paolo Rocca. Il navigatore genovese, dopo la Ronde Valli Imperiesi, può decisamente fregiarsi del titolo di pilota. Nonostante la scelta di una classe numerosa e di alto livello come la Rally5, Rocca ha mostrato fin dallo shakedown di poter tenere il passo dei migliori, confermandosi alla prima prova speciale e mantenendo l’alto livello di prestazioni fino al traguardo. A bordo di una Renault Clio preparata da Gima ed affiancato da Alessandro Cervi, il portacolori della Lanterna Corse Rally Team ha concluso al secondo posto di classe, togliendosi anche la soddisfazione di vincere una prova, la terza in programma.
Paolo Rocca ha commentato così il suo esordio da ricordare: “Siamo andati oltre le aspettative e sono contento, da navigatore, del lavoro fatto sulle note e da pilota sono soddisfatto di averle rispettate e di aver migliorato ad ogni giro. Il feeling con la macchina è parso subito buono e già dallo shakedown abbiamo avuto ottime sensazioni per la gara. Ringrazio Alessandro Cervi per la fiducia nell’avermi assecondato in tutto e tutte le persone che mi hanno dato consigli preziosi nel weekend”.
La Ronde Valli Imperiesi ha visto giocare un ruolo da protagonista anche a Riccardo Gallo, che sembra aver trovato un’ottima sintonia con la Renault Clio Super 1.6; il genovese, affiancato da Marco Gallizia, ha infatti ottenuto il successo di classe, terminando in ventesima posizione assoluta.
Al traguardo anche Andrea Cresta, che con Tommaso Orsi ha utilizzato una Peugeot 208 R2; per lui una gara un po’ travagliata, ma la soddisfazione di poter lottare con i migliori. Sull’unica prova corsa senza intoppi Cresta ha infatti realizzato il miglior tempo di classe ed il nono posto finale non rispecchia di certo il livello del genovese, anch’egli capace di dividersi brillantemente tra quaderno delle note e volante.
Sul circuito di Castelletto di Branduzzo era invece impegnato Pietro Ballerini, in occasione del Pavia Rally Circuit. Il pilota di Bobbio, affiancato da Sabrina Longo, ha terminato al tredicesimo posto tra le Rally2 al volante di una Skoda Fabia.

Biella Corse nell’ultimo weekend della stagione

I risultati delle ultime due gare della stagione rally 2025, la Ronde Valli Imperiesi e la “kermesse” Pavia Rally Circuit

Ultimo weekend di gare dell’annata 2025 per Biella Corse. Questi i risultati ottenuti dagli equipaggi e dai navigatori in gara nel weekend alla Ronde Valli Imperiesi e al Pavia Rally Circuit.

Ronde Valli Imperiesi

Alla 14ª edizione del Rally Ronde Valli Imperiesi, corsa questo fine settimana sulla classica “Colle d’Oggia”, nell’entroterra di Imperia, il miglior risultato è stato ottenuto dall’equipaggio biellese Davide Deandreis ed Enrico Gatto, in gara con una Skoda Fabia Evo (gruppo RC2N, classe Rally 2/R5). Hanno terminato la gara all’undicesimo posto di classe e di gruppo e al 16° posto assoluto.

Dopo di loro si sono piazzati il valdostano Manuel Dublanc e l’ossolano Marco Bevilacqua, alla guida di una Skoda Fabia Evo (gruppo RC2N, classe Rally 2/R5). Hanno terminato la gara quattordicesimi di classe e di gruppo e al 30° posto assoluto.

A seguire, Christian Casadei e Beatrice Casadei, al via con una Lancia Ypsilon (gruppo RC4N, classe Rally 4), che hanno chiuso al 13° posto di classe, 16° di gruppo e 38° assoluto; quindi Armin Nicolet e Hervé Navillod, in gara con la Renault Clio (gruppo RC5N, classe Rally 5) con cui si sono piazzati al quarto posto di classe, nono di gruppo e al 57° posto assoluto.

Poi Piero Magnani e Jenny Grosso, in gara con una Peugeot 208 (gruppo RC4N, classe Rally 4), al traguardo al 21° posto di classe, 36° di gruppo e al 90° assoluto; e infine Giuseppe Licari e Ornella Blanco Malerba, al via con una piccola Fiat 600 Sporting (gruppo RC6N, classe A0), con cui hanno chiuso all’8° posto di classe, 10° di gruppo e al 113° posto assoluto.

Gabriele Meloni, invece, unico navigatore Biella Corse al via, a fianco della pilota Samantha Foti su di una Peugeot 106 (gruppo RC5N, classe N2), è giunto al traguardo 11° di classe, 35° di gruppo e al 111° posto assoluto.

Pavia Rally Circuit

Sul circuito di Castelletto di Branduzzo, invece, dove si è corsa l’edizione 2025 del Pavia Rally Circuit, il miglior risultato è stato ottenuto da Luca Prina Mello e Simone Bottega, in gara nelle “storiche” con la loro BMW M3 (raggruppamento 4, periodo J2, gruppo A, classe 2500). Hanno infatti vinto classe e gruppo e chiuso la gara con un ottimo secondo posto assoluto.

Nella gara riservata alle moderne, al traguardo il primo equipaggio della Scuderia è stato quello composto da Fausto Ingignoli ed Elena Zeffiretti, in gara con la consueta Peugeot 208 (gruppo RC4N, classe Rally 4/R2). Hanno chiuso secondi di classe, quindicesimi di gruppo e al 52° posto assoluto.

Infine Giancarlo Graziosi e Thierry Bionaz, in gara con una Skoda Fabia (gruppo RC2N, classe R5/Rally2). Hanno chiuso al 26° posto di classe e di gruppo e al 67° posto assoluto.

E’ stata una “gara tribolata” ma ci siamo comunque molto divertiti” ha commentato il pilota al termine. “E questo è ciò che importa!

Per quanto riguarda i navigatori, il miglior risultato è stato ottenuto da Luca Pieri, in gara con il pilota “over 55” Dario Messori su di una Skoda Fabia (gruppo RC2N, classe R5/Rally2). Hanno chiuso all’ottavo posto di classe e di gruppo e all’11° posto assoluto.

A seguire, Jessica Rosa, in gara con Stefano Ruoppolo su di una Skoda Fabia (gruppo RC2N, classe R5/Rally2), ha chiuso in diciannovesima posizione di classe e di gruppo e al 22° posto assoluto; Alessandro Rappoldi, al via con il pilota “over 55” Luciano Calini, sulla Lancia Ypsilon (gruppo RC4N, classe Rally 4) numero 73, è arrivato al traguardo decimo di classe, di gruppo e al 41° posto assoluto. Infine Francesca Belli, che era nuovamente in gara col giovanissimo “under 18” Maurizio Ferrarol, su di una Renault Clio (gruppo RC5N, classe Rally 5) ha chiuso la gara terza di classe e di gruppo e al 44° posto assoluto.

Per Biella Corse il prossimo appuntamento è ora la Cena di fine anno, che si terrà venerdì 12 dicembre. In quell’occasione verrà anche effettuata la premiazione del Campionato di Scuderia 2025.

Biella 4 Racing, bella prestazione per Rossetta-Delucchi al 5° Pavia Rally Circuit

Gara in crescendo e tanto divertimento

Valle San Nicolao: È stata una due giorni positiva per Roberto Rossetta e Francesca Delucchi la 5^ edizione del Pavia Rally Circuit, gara organizzata da Aci Pavia all’interno della struttura permanente di Castelletto di Branduzzo.

Alla guida della Renault Clio Rally5 del Team Rebutti Service, l’equipaggio B4R ha potuto approfondire la conoscenza della vettura, sfruttando al meglio ogni tornata all’interno del circuito, e concludendo in sessantaquattresima posizione assoluta, nonché ottava di classe. Tanti chilometri macinati, che sicuramente torneranno utili in ottica 2026.

“È stato un fine settimana molto produttivo”, racconta Roberto Rossetta, “che ci ha aiutato a capire meglio la vettura che non utilizzavamo da dicembre dello scorso anno, e che vorremmo utilizzare la prossima stagione. Abbiamo fatto una gara sempre in crescendo, impostata comunque sulla costanza del non voler strafare, ed i tempi sono migliorati di volta in volta, così come la confidenza con la macchina ed anche fra noi equipaggio, anche se l’affiatamento era già ottimo in precedenza. Siamo soddisfatti del risultato, anche se si può sempre migliorare. Ringrazio Luca e Family, in rappresentanza del Biella 4 Racing, per essere stati presenti nella giornata di domenica e tutti gli amici che sono venuti a trovarmi durante le gare. Un grosso ringraziamento a tutti i partner sportivi che ci hanno permesso di correre quest’anno, e a Francesca e Dennis con cui ho condiviso l’abitacolo in questa stagione”.

Top Gear ha eletto Kimera EVO37 Best Performance Car Of The Year

Per celebrare la vittoria e la fine del ciclo produttivo della EVO37, Kimera Automobili annuncia L’ULTIMA REGINA: una one-off esclusiva.

Cuneo, 25 novembre 2025. La Kimera EVO37 ha conquistato il titolo di Top Gear Best Performance Car of the Year.

A Londra, nella serata di martedì 25 novembre 2025, il premio è stato consegnato a Luca Betti, CEO e founder di Kimera Automobili, dalle mani della redazione di Top Gear, alla presenza di numerosi importanti rappresentanti del panorama automotive internazionale.

Top Gear ha descritto la EVO37 come autentica, un vero tripudio per chi ama guidare davvero”, sottolineando la capacità della vettura di offrire un’esperienza fisica, emozionante e nostalgica, unica nel panorama automobilistico moderno, non una semplice reinterpretazione estetica di una nobile progenitrice.

Top Gear sottolinea che “poche auto possiedono una fluidità simile; ancora meno riescono a coniugare libertà d’espressione, controllo e compostezza”, evidenziando come la EVO37 sappia coniugare agilità, equilibrio e capacità di esprimere la propria personalità dinamica in ogni situazione.

Il motore della EVO37 è descritto come “così feroce, imponente e allo stesso tempo straordinariamente affascinante”, un cuore pulsante che unisce potenza selvaggia e fascino viscerale, capace di emozionare chiunque osi spingersi al limite. La sua presenza magnetica e il suo suono ipnotizzante catturano l’attenzione di tutti e la fanno emergere tra le concorrenti come un’auto letteralmente “impossibile da ignorare”.

La EVO37 è stata raccontata da Top Gear con parole che raccontano la sua essenza unica: “La Kimera scorre con naturalezza assoluta”. Ogni curva, ogni accelerazione, ogni cambiata è naturale e perfetta, una danza tra uomo e macchina che regala fluidità, controllo e piacere puro di guida. Ogni gesto del pilota diventa parte integrante dell’esperienza: “Tutta la gamba sinistra, dall’anca al piede, preme con forza la frizione robusta. Il piede destro danza sui pedali per gestire il regime del motore e della doppia sovralimentazione. La mano sinistra afferra il volante, la destra innesta marce rapportate in modo perfetto. Le sopracciglia catturano gocce di sudore, le orecchie decifrano un sinfonico tumulto di suoni… La bocca esplode in un urlo di gioia che a stento si sente.”

L’auto non risulta solo perfetta nella guida, ma anche nelle proporzioni: “Wow!.Questa vettura dalle proporzioni perfette e incredibilmente affascinante cattura completamente chi la guida”. La EVO37 cattura completamente il pilota, immergendolo in un’esperienza fisica, sensoriale e coinvolgente, che Top Gear definisce “ipnotica da guidare: fisica, rigenerante, nostalgica, un vero reset che tutti desideriamo.”

Questo livello di autenticità e attenzione al piacere di guida è ciò che distingue la EVO37 nel panorama delle supercar moderne. La vettura non rappresenta un esercizio di stile fine a se stesso: “Non è un semplice restomod. È l’incarnazione viva e palpitante di tutto ciò che amiamo nelle automobili.”. È viva, emotiva, travolgente, capace di trasformare ogni strada e ogni curva in un momento memorabile.

La combinazione di stile, proporzioni perfette e piacere di guida, unita alla fluidità e alla potenza del motore, ha reso la EVO37 la più vivace, la più autenticamente vera e la più memorabile tra tutte le partecipanti, conquistando il titolo di Top Gear Performance Car of the Year 2025.

Per celebrare la vittoria di questo prestigiosissimo riconoscimento e suggellare la conclusione del ciclo produttivo della EVO37, Kimera Automobili annuncia l’intenzione di realizzare una vettura finale, unica e commemorativa, capace di incarnare lo spirito della sua antenata e al contempo segnare un passaggio simbolico verso il futuro del brand. La one-off celebrativa rappresenterà un’interpretazione nobile e iconica della EVO37, con caratteristiche tecniche ed estetiche inedite, frutto della collaborazione con i partner storici del marchio.

L’obiettivo è dare vita a una vettura regale, capace di esprimere tutta la forza emotiva, l’artigianalità e la passione che hanno contraddistinto la EVO37, esaltandone le caratteristiche distintive. Il nome in codice del progetto – L’ULTIMA REGINA – richiama lo storytelling di Kimera e sottolinea in modo memorabile la conclusione di un capitolo che ha lasciato un segno indelebile nel panorama automobilistico contemporaneo.

La configurazione della vettura sarà esclusiva: un colore speciale, materiali nobili, dettagli stilistici unici, componenti tecniche raffinate e soluzioni di design innovative che ne faranno un esemplare irripetibile. Sarà l’occasione per valorizzare il riconoscimento Best Performance Car of the Year, arricchendo ulteriormente la vettura con un dettaglio unico, assolutamente iconico.

La realizzazione della one-off sarà accompagnata da un evento esclusivo presso la sede di Kimera con il coinvolgimento di partner tecnici, media e creator selezionati, così da celebrare in maniera esperienziale la fine del ciclo produttivo della EVO37. Sarà l’occasione ideale per trasmettere con eleganza il passaggio tra passato, presente e futuro della famiglia Kimera, con l’arrivo imminente della EVO38.

Automobili Lamborghini porta l’arte italiana a Miami Beach con una Temerario dal design unico durante Art Basel Miami 2025

La prima Temerario consegnata nelle Americhe evidenzia le ampie possibilità di personalizzazione del programma Ad Personam di Lamborghini

Miami, Florida, 4 dicembre 2025 – Automobili Lamborghini ha svelato ieri sera una speciale Temerario Ad Personam durante un evento esclusivo a Miami Beach. Presentata davanti a oltre 500 clienti Lamborghini e VIP presso la sede modernista di 1111 Lincoln Road, questa esclusiva interpretazione della Temerario mette in mostra una verniciatura speciale e dettagli raffinati di colore e finiture, che evidenziano le possibilità illimitate del programma di personalizzazione Ad Personam. Spinta da un nuovissimo propulsore ibrido V8 biturbo che ridefinisce prestazioni, piacere di guida e comfort, la Temerario è l’unica supercar di serie in grado di raggiungere i 10.000 giri/min, assicurandosi così un posto unico nella sua categoria.

Few-off Lamborghini: quando la rarità diventa una passione

  1. Il collezionista svizzero Albert Spiess parla della genesi della sua passione per Lamborghini e le few-off

Sant’Agata Bolognese, 26 novembre 2025 – Il concetto di “few-off” – un modello realizzato in un numero molto limitato di esemplari – è parte integrante del DNA Lamborghini. Con il lancio di Reventón nel 2007, fanno il loro ingresso sulla scena automotive le few-off dell’era moderna, ormai diventate leggenda per la loro natura straordinaria e la loro tecnologia d’avanguardia. Albert Spiess, uno dei maggiori collezionisti di Lamborghini al mondo, è stato tra i primi clienti a sceglierle.  

Dal 2007 a oggi Automobili Lamborghini ha realizzato sei serie few-off, spesso proposte sia in versione coupé che open-top. La prima fu Reventón, nel 2007 appunto, seguita da Sesto Elemento nel 2010, Veneno nel 2013, Centenario nel 2017, Sián nel 2019 e Countach LPI 800-4 nel 2021. Ognuno di questi modelli ha portato allo sviluppo di una caratteristica tecnica o stilistica unica, poi integrata nella produzione di serie: sono vetture speciali, diventate allo stesso tempo pietre miliari dell’attività di sviluppo della Casa di Sant’Agata Bolognese.  

Per la prima volta Albert Spiess racconta di come è nata la sua passione per Lamborghini, naturale conseguenza di un amore per le auto incondizionato e radicato nel suo DNA. All’acquisto della sua prima Lamborghini, una Countach LP400 S del 1979, seguì la decisione di dare una svolta alla propria vita, dedicandosi sempre più assiduamente alla creazione di una collezione di auto del brand di Sant’Agata, che lo portò ad affiancare alla Countach anche una Miura SV e una Silhouette. Fermo nell’intenzione di un costante miglioramento, Spiess decise di far evolvere il proprio modo di acquistare Lamborghini, prestando sempre più attenzione alla storia dello specifico esemplare o scegliendo i modelli più rari. Il concept few-off si è quindi sposato fin da subito con la sua ambizione di affinare la collezione, al punto tale che, oggi, almeno un esemplare di ognuna delle sei few-off è entrato a far parte del suo garage. “Ogni few-off è arrivata per un motivo preciso”, ha dichiarato Spiess. “Reventón Roadster per la sua forma, diventata la base delle Lamborghini di serie fino ad Aventador; Sesto Elemento (la mia preferita) per la sua leggerezza e i componenti in fibra di carbonio strutturale; Veneno Roadster per il suo straordinario design da astronave; Centenario per l’emozione che solo una vettura così straordinariamente rara e unica sa regalare. Poi è stata la volta di Sián Roadster, con il suo powertrain ibrido, il primo su una Lamborghini, per finire – almeno per ora – con una Countach LPI 800-4, omaggio al primo prototipo Countach del 1971, che ho avuto la fortuna di far ricostruire grazie al supporto di Lamborghini Polo Storico.” 

Ma il fattore decisivo nella scelta dell’acquisto di una Lamborghini realizzata in serie limitata rimane, per Spiess, una sensazione tanto semplice quanto potente: “Perché ogni volta l’emozione è sempre la stessa che provai quando comprai la mia prima Countach”.

Castrol Sponsor del Team Ladies Dakar 2026: equipaggio tutto al femminile alla conquista del deserto

Rachele Somaschini, Serena Rodella e Monica Buonamano affronteranno la Dakar Classic 2026 in Arabia Saudita a bordo di un camion 4×4 lubrificato con Castrol VECTON. La partnership, realizzata attraverso Galardo Srl, distributore autorizzato Castrol, promuove un motorsport che valorizza il talento, l’impegno e la passione

4 dicembre 2025 –Castrol, leader mondiale nei lubrificanti ad alte prestazioni, in collaborazione con Galardo Srl, suo distributore autorizzato con sede a Battipaglia (SA), annuncia la sponsorizzazione del team Ladies Dakar, primo equipaggio italiano interamente femminile che parteciperà su un mezzo pesante alla Dakar Classic 2026 in Arabia Saudita.

Il team gareggerà a bordo dell’Unimog Mercedes-Benz 4×4, preparato e gestito in gara da Tecnosport Rally di Como.

Si tratta di un’iniziativa che sostiene una cultura del motorsport sempre più inclusiva, fondata su talento, passione e spirito di squadra. Per Ladies Dakar, gareggiare in Arabia Saudita rappresenta una duplice sfida: eccellere in una delle competizioni più estreme del motorsport e, al contempo, portare un messaggio di determinazione femminile in un contesto dove il pieno riconoscimento del ruolo delle donne resta una conquista ancora da realizzare.

CASTROL VECTON: TECNOLOGIA TESTATA IN CONDIZIONI ESTREME

L’Unimog Mercedes-Benz 4×4 del team Ladies Dakar utilizzerà Castrol VECTON, la nuova gamma di oli motore ad alte prestazioni e bassa viscosità per veicoli pesanti. Studiato per bilanciare efficienza nei consumi e protezione del motore, Castrol VECTON combatte il degrado dell’olio attraverso un’azione multipla: neutralizza gli acidi nocivi, controlla l’ossidazione, riduce i depositi e protegge dalla perdita di viscosità causata da sollecitazioni termiche e meccaniche. Con fino al 45% di Extra Performance Reserve (EPR), assicura una maggiore durata e intervalli di cambio olio prolungati, anche nelle condizioni più estreme.

Come già accade con altri team del motorsport con cui collabora, Castrol utilizzerà questa partnership per testare e sviluppare i propri lubrificanti in condizioni di gara particolarmente impegnative. I prodotti Castrol VECTON saranno messi alla prova in situazioni di stress eccezionali: temperature desertiche, sabbia, vibrazioni continue e prestazioni al limite nei 14 giorni di gara. Al termine della competizione, i lubrificanti verranno sottoposti ad analisi tecniche approfondite per valutarne le prestazioni e ottimizzare le formulazioni future.

L’EQUIPAGGIO LADIES DAKAR

Al volante del camion siederà Rachele Somaschini, quattro volte Campionessa Italiana Rally Femminile (2019, 2021, 2023, 2024) e Campionessa Assoluta del Tour European Rally 2024. Ambassador FIA Women in Motorsport, nel 2016 ha fondato il progetto solidale #CorrerePerUnRespiro per sostenere la ricerca sulla fibrosi cistica, raccogliendo oltre 520.000 euro destinati alla Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica ETS. Nel 2023 il progetto, insieme alla sua esperienza personale della malattia, è diventato un libro autobiografico solidale “Correre Per Un Respiro” premiato con il prestigioso Premio Geremia “Coni” per passione ed etica sportiva. Ancora una volta la partecipazione da protagonista all’impegnativa Dakar Classic rende Rachele Somaschini un vero e proprio esempio di resilienza e determinazione da seguire per tutte le donne che soffrono di questa grave malattia genetica.

Farà parte dell’equipaggio anche Serena Rodella in qualità di secondo pilota e meccanico onboard. Con grande tenacia Rondella, che da anni gareggia nel Campionato Italiano Velocità Fuoristrada e in altre competizioni europee, affronterà per la prima volta la Dakar Classic, portando la sua esperienza tecnica in una delle sfide più estreme del motorsport.

Al loro fianco, nella fondamentale posizione di navigatrice, Monica Buonamano porta con sé oltre 25 anni di esperienza nelle competizioni Cross Country e Rally. Veterana delle precedenti edizioni della Dakar Classic, dove ha gareggiato con vetture 4×4 e camion distinguendosi in numerose prove speciali, la sua esperienza nella navigazione e nell’orientamento sarà fondamentale per guidare l’equipaggio attraverso il deserto.

“Siamo orgogliosi di sostenere il team Ladies Dakar, esempio di competenza, determinazione e passione che ridefinisce i confini del motorsport. Per noi essere al loro fianco con i nostri lubrificanti è un vero privilegio.” afferma Davide Busnelli, Sales Manager Automotive Italy di Castrol “La Dakar è il banco di prova ideale per testare i nostri prodotti: le informazioni raccolte durante la competizione saranno fondamentali per sviluppare le future formulazioni Castrol. Un ringraziamento particolare da parte nostra va a Galardo Srl per il ruolo determinante in questa partnership e per la collaborazione di lungo corso nel segmento Commercial Vehicle Oil”.

Dichiara Antonio Galardo, Amministratore Delegato di Galardo Srl “È per noi un vero onore collaborare con Castrol in qualità di partner ufficiale del team Ladies Dakar. Questo accordo rappresenta una tappa importante nel nostro percorso di crescita e rinnova il nostro impegno a perseguire qualità, innovazione e progresso, valori che condividiamo con un brand di eccellenza come Castrol. Più che una semplice sponsorizzazione, questa collaborazione rappresenta un riconoscimento concreto del talento e della determinazione delle donne nel mondo dei motori, un ambito che da sempre premia coraggio, passione e competenza ai massimi livelli”.

TORRES EVT: arriva in Italia il primo pick-up 100% elettrico del brand coreano KGM

ATFlow annuncia la disponibilità nelle concessionarie italiane del nuovo pick-up full electric

Autonomia fino a 420 km (FWD), tre allestimenti e prezzi a partire da 39.000€ + IVA. TORRES EVT (N1) beneficia degli incentivi nazionali 2025 per i veicoli elettrici. ATFlow rete di vendita e assistenza in espansione su tutto il territorio italiano. Ricambi originali garantiti in 24/48 ore per TORRES EVT e l’intera gamma KGM in Italia

Milano, 2 dicembre 2025 – ATFlow, importatore e distributore esclusivo dei veicoli KGM in Italia, annuncia l’arrivo nelle concessionarie del nuovo TORRES EVT, il primo pick-up completamente elettrico del marchio coreano.

Con TORRES EVT, KGM rafforza il proprio impegno verso la mobilità sostenibile, ampliando una gamma già composta da TORRES EVX (100% elettrica) e TORRES HEV (Full Hybrid). Sviluppato su una piattaforma evoluta dalla versione SUV, il nuovo pick-up è pensato per professionisti, flotte e imprenditori che necessitano di un mezzo robusto, tecnologico, confortevole nella guida e a zero emissioni.

TORRES EVT unisce la versatilità operativa di un pick-up professionale alle caratteristiche della mobilità elettrica. Equipaggiato con una batteria LFP da 80,6 kWh che garantisce un’autonomia fino a 420 km (FWD) nel ciclo WLTP combinato, il veicolo vanta una portata del cassone (dimensioni Lung. x Largh. x Alt. 1.345 x 1.515 x 510 mm) fino a 530 kg (FWD, con 5 passeggeri da 75kg l’uno) e una massa rimorchiabile di 1.800 kg.

Interni accoglienti e di qualità offrono un’abitabilità superiore per tutti gli occupanti: la seconda fila di sedili dispone di uno spazio eccezionale per le gambe grazie agli 85 cm di distanza dai sedili anteriori e oltre 1 metro sopra la testa. I sedili posteriori possono scorrere di 80 mm e reclinarsi fino a 32 gradi, con una configurazione frazionabile 60:40 per una gestione flessibile del carico.

Un cluster digitale da 12,3 pollici e un hypervisor di analoghe dimensioni, serviti dalla piattaforma di infotainment di nuova generazione Athena 2.0 che include la compatibilità con Apple Car Play/Android Auto, garantiscono un’esperienza d’uso AVNT (Audio Video Navigation Telematics) rapida e intuitiva. Molto completa la dotazione di ADAS di sicurezza e assistenza alla guida.

Un elemento distintivo di TORRES EVT è la tecnologia V2L (Vehicle-to-Load), che trasforma il veicolo in una vera centrale energetica mobile. Questa funzionalità permette di alimentare utensili, attrezzature da cantiere e dispositivi elettrici direttamente dalla batteria del pick-up, offrendo ai professionisti autonomia operativa anche in assenza di rete elettrica.

Il sistema di ricarica di TORRES EVT è stato progettato per adattarsi a diverse situazioni d’uso. In modalità AC trifase da 11 kW, la batteria si ricarica completamente in 10,2 ore, mentre con una presa domestica da 2 kW il tempo sale a 30 ore. La ricarica rapida DC permette di passare dal 10% all’80% in soli 36 minuti con colonnina da 300 kW, o in 46 minuti con colonnina da 100 kW.

PETRONAS Lubricants Italy: una stagione all’insegna della responsabilità sociale d’impresa e dell’inclusione

Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne: l’autunno 2025 segna nuove tappe del percorso Our Road to Parity con iniziative concrete e momenti di confronto che culminano nel Live Talk di giovedì 27 novembre 2025 in azienda “Il Rispetto. Dalla Consapevolezza all’Azione” con interventi di Gino Cecchettin (Fondazione Giulia Cecchettin), Lorenzo Gasparrini (filosofo femminista), Stefania Vivona (titolare Autofficina Vivona), l’attrice Caterina Pressenda, volto dello spot tv PETRONAS “Legacy” e la moderazione di Matilde D’Errico (Amore Criminale, Sopravvissute – Rai) Priority Parking e Lady Care Project sono le ultime iniziative concrete realizzate nelle sedi italiane (Torino e Napoli), parti di un percorso di welfare aziendale intrapreso da tempo da PETRONAS Lubricants Italy e diventate parte integrante dell’offerta ai dipendenti

Santena (Torino), 25 novembre 2025 – PETRONAS Lubricants Italy prosegue con determinazione il proprio cammino verso una cultura aziendale sempre più inclusiva e attenta alle persone. I mesi di ottobre e novembre 2025 hanno rappresentato una vera e propria stagione della responsabilità d’impresa, scandita da iniziative concrete e appuntamenti di sensibilizzazione che testimoniano l’impegno costante dell’azienda nel promuovere parità, inclusione e benessere.

Dopo aver ottenuto la certificazione per la parità di genere UNI/PdR 125:2022 e aver sottoscritto la Carta per le Pari Opportunità e l’Uguaglianza sul Lavoro, PETRONAS Lubricants Italy ha continuato a tradurre in azioni tangibili i valori che guidano il programma Our Road to Parity.

Iniziative concrete per il benessere delle persone

Nel mese di ottobre sono state introdotte due nuove misure aziendali, pensate per rendere gli ambienti di lavoro sempre più accoglienti e inclusivi:

Priority Parking, con posti auto riservati a lavoratrici in gravidanza e a colleghi e colleghe con esigenze temporanee specifiche;

Lady Care Project, un progetto pilota attivo nelle sedi di Villastellone, Santena e Napoli che prevede l’installazione di dispenser gratuiti di prodotti ecocompatibili per l’igiene femminile. Nel sito torinese la rappresentanza femminile raggiunge il 25% della forza lavoro, superiore alla media nazionale del settore automotive in Italia.

Entrambe le iniziative sono nate da un principio comune: promuovere la cultura del rispetto verso le persone e i loro bisogni, favorendo un clima di cura e attenzione reciproca. Queste nuove azioni si aggiungono alle numerose misure di welfare aziendale e impegno sociale già attive come lo smart working aggiuntivo per caregiver e neo-genitori oppure il supporto psicologico in convenzione. Tutte iniziative strutturali a cui Petronas Lubricants italy crede fortemente e ha introdotto nel tempo, rendendole parte integrante dell’offerta ai dipendenti.

Eventi e partecipazione

Durante la stagione autunnale, PETRONAS Lubricants Italy ha preso parte attivamente a numerosi appuntamenti dedicati a sostenibilità, responsabilità sociale e innovazione.

Salone della CSR e dell’Innovazione Sociale, Università Bocconi | Economia Circolare

Al Salone della CSR e dell’Innovazione Sociale, presso l’Università Bocconi di Milano, l’azienda è stata rappresentata da Ciro Lupo, Business Head Italy & Africa. Invitato come relatore nel panel “Ecodesign, riuso e riciclo: principi e vantaggi dell’economia circolare”, Lupo ha portato la visione di PETRONAS sul ruolo strategico dell’innovazione sostenibile e sulle opportunità che l’economia circolare offre al settore industriale.

Congresso “Biodiversità e persone” | Sostenibilità

Nel corso del congresso “Biodiversità e persone”, organizzato da Apicoltura Urbana e dedicato al valore della biodiversità e del capitale umano, è intervenuta Stefania Migliore, Communication & PR Specialist Italy & Africa. La partecipazione si inserisce nella collaborazione avviata tra PETRONAS Lubricants Italy e Apicoltura Urbana, che ha già portato all’installazione di arnie in azienda e all’avvio di iniziative sociali legate alla tutela dell’ecosistema.

Lube Day 2025 – Federchimica | Transizione energetica

In occasione del Lube Day 2025, evento promosso da Federchimica e focalizzato sul tema “Competitività del sistema industriale Europa-Italia e transizione energetica”, Fulvio Savio, Marketing Manager Italy & Africa, è intervenuto nel panel “Innovazione responsabile: dal prodotto al sociale”. Il suo contributo ha evidenziato come responsabilità, sostenibilità e innovazione guidino lo sviluppo di soluzioni che generano valore sia per il mercato sia per la società.

Panel “Scuola di Futuro” – MAUTO Museo Nazionale dell’Automobile | STEM

All’interno del Public Program “The Future Unfolds”, ospitato al MAUTO di Torino e rivolto a numerose scuole del territorio, Federico Rossotto, HR Manager Italy & Africa, ha partecipato al panel “Scuola di Futuro”. Il suo intervento si è concentrato sui valori che orientano le nuove generazioni, spaziando dalle discipline STEM al tema dell’inclusione, e sottolineando l’impegno dell’azienda nel sostenere lo sviluppo di competenze per il futuro.

A novembre, in occasione della Giornata Mondiale della Gentilezza e della Giornata Nazionale degli Alberi, l’iniziativa “Seminiamo gentilezza”, ha coinvolto le scuole del territorio di Santena e tutta l’azienda. A guidare il workshop Francesca Doro di Apicoltura Urbana, Nicola Iacopelli, CEO di Bee.it e Natalia Re, presidente del Movimento Italiano Gentilezza (MIG) che hanno intrattenuto studenti, insegnanti e dipendenti dell’azienda prima del momento centrale della giornata: la piantumazione di nuovi alberi accanto all’apiario aziendale, simbolo concreto di un impegno condiviso verso la cura dell’ambiente e delle relazioni. Ma gli spunti non si sono esauriti in quell’occasione, infatti è stata presentata e avviata anche una campagna interna che mira a sottolineare l’importanza del rispetto, della cura e degli atti gentili verso gli altri.

Live Talk “Il Rispetto. Dalla Consapevolezza all’Azione”

Il percorso, avviato a inizio 2025, raggiunge una nuova tappa nel pomeriggio di giovedì 27 novembre 2025 con il Live Talk “Il Rispetto. Dalla Consapevolezza all’Azione”, organizzato nel PETRONAS Global Research & Technology Centre di Santena (TO).

L’evento, dedicato alla Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne, offre un’occasione di confronto per riflettere sul valore del rispetto e sull’importanza di trasformare la consapevolezza in azione.

Intervengono Gino Cecchettin, Presidente della Fondazione Giulia Cecchettin, Lorenzo Gasparrini, filosofo femminista, formatore e scrittore, Stefania Vivona, titolare Autofficina Vivona e l’attrice Caterina Pressenda, volto dello spot tv PETRONAS “Legacy”. Modera gli ospiti Matilde D’Errico, autrice e regista di Amore Criminale; autrice e conduttrice di Sopravvissute (Rai).

Il talk rappresenta la terza tappa del percorso “Our Road to Parity”, dedicata a Respecting Boundaries, con l’obiettivo di promuovere una cultura del rispetto in tutte le sue forme: verso gli altri, verso sé stessi e verso i bisogni di tutte e tutti.

“La responsabilità sociale non è solo un impegno aziendale, ma un modo concreto di essere e vivere la comunità. Le iniziative di questi mesi ci ricordano che il rispetto è la base di ogni relazione sana e di ogni ambiente di lavoro inclusivo”, ha commentato Stefania Migliore, Communication & PR Specialist Italy & Africa di PETRONAS Lubricants International.

“Quello che stiamo costruendo è un percorso culturale che coinvolge ogni persona dell’azienda e queste iniziative sono un’occasione per ribadirlo – conferma Federico Rossotto, HR Manager Italy & Africa PLI –. Le azioni introdotte negli ultimi mesi, dal Priority Parking al Lady Care Project, fino ai momenti di confronto come i Parity Live Talk, rappresentano tappe concrete di un impegno che non può e non deve fermarsi. La responsabilità sociale, per noi, non è un progetto a termine ma un metodo quotidiano che ci guida nel creare ambienti di lavoro rispettosi, inclusivi e attenti ai bisogni reali delle persone. Ogni passo che facciamo è un invito ad arricchire questo percorso, insieme.”

Con queste iniziative, PETRONAS Lubricants Italy rafforza il proprio impegno verso un modello d’impresa fondato su responsabilità, parità e sostenibilità, guardando al futuro con la consapevolezza che il benessere di ciascuno contribuisce al benessere di tutti.

Auto, oltre 207.000 veicoli coinvolti in incidenti stradali nel 2024 (+3,6%). Aumenti record in Abruzzo, Puglia e Liguria

Quasi il 50% delle auto analizzate da CARFAX presenta fattori di rischio. Per chi acquista un’auto usata è sempre più fondamentale verificare lo storico del veicolo

Milano, 4 dicembre 2025 – Nel 2024, in Italia si sono registrati complessivamente 317.365 incidenti stradali, per un totale di oltre 207.000 autovetture coinvolte, numero in crescita del +3,6% rispetto al 2023. Un trend che riguarda 17 regioni su 20. È quanto emerge da un’analisi CARFAX, azienda leader internazionale nelle informazioni sulla storia dei veicoli, su dati ACI-ISTAT[1]. Lo studio accende i riflettori sull’importanza, per chi acquista un’auto usata, di poter accedere a più informazioni sul passato del veicolo.

Guardando la mappa d’Italia, è la Lombardia a guidare (anche quest’anno) la classifica delle Regioni con il maggior numero di autovetture coinvolte in incidenti stradali: 34.848 nel 2024. Seguono il Lazio (26.363), l’Emilia-Romagna (19.279), la Toscana (17.068) e il Veneto (15.384). In fondo alla classifica, a segnalare numeri più contenuti, troviamo la Basilicata (1.279), il Molise (652) e la Valle d’Aosta (362).

Abruzzo e Puglia sono le regioni in cui si è registrato il maggior aumento (entrambe +11%), seguite da Liguria (+7,6%), Calabria (+6,2%) e Campania (+6,2%). In generale, sono ben 17 su 20 le regioni in cui è aumentato il numero di auto coinvolte in incidenti stradali, le uniche che registrano il segno meno sono: il Trentino-Alto Adige (-2,4%), le Marche (-1,9%) e Emilia-Romagna (-0,3%).

A livello provinciale sono ovviamente i grandi centri urbani a dominare la classifica, in cima alla classifica Roma (20.679), seguita da Milano (13.590), Torino (7.386), Napoli (6.414) e Bari (5.362). All’estremo opposto, i numeri più bassi si registrano a Isernia (202), Enna (257) e Vibo Valentia (326). In alcune province, l’aumento rispetto al 2023 è stato tutt’altro che marginale: Asti guida la classifica con un balzo del +29,6%, seguita da Avellino (+28%), Pescara (+19,8%), Cagliari (+15,9%), Lodi (+15,3%) e Cosenza (+16,2%). Una crescita che, in questi territori, ha assunto proporzioni ben oltre la media nazionale. All’estremo opposto, troviamo Sondrio (-10,7%), Rieti (-10,2%), Fermo (-9,2%) e Verbano-Cusio-Ossola (-9,1%), vere e proprie eccezioni in una mappa altrimenti dominata dai segni più.

Quasi la metà dei veicoli analizzati sulla piattaforma di CARFAX presenta almeno un fattore di rischio, inteso come un elemento che richiede particolare attenzione da parte dell’acquirente. Tra questi, uno dei problemi più rilevanti sono i danni e gli incidenti, seguiti dalla provenienza dall’estero e da anomalie nel chilometraggio, oltre a utilizzi precedenti come taxi o auto a noleggio. I numeri lo dimostrano: oggi è fondamentale disporre di strumenti affidabili per conoscere lo storico del veicolo al momento dell’acquisto di un’auto usata. Un valido supporto arriva dal report CARFAX, che permette di accedere a informazioni dettagliate sulla storia del veicolo, inclusi eventuali incidenti o danni pregressi che sono stati segnalati alla piattaforma, offrendo maggiore trasparenza e serenità a chi si appresta a salire a bordo.

“Nel nostro database, quasi il 50% delle auto analizzate presenta segnalazioni di danni: un dato che non deve spaventare, ma che sottolinea quanto la trasparenza sia fondamentale. Un’auto incidentata non è necessariamente un’auto da scartare. Può comunque rappresentare una buona occasione, purché venga venduta a un prezzo adeguato e con informazioni chiare a supporto – ha dichiarato Marco Arban, Direttore del Business Development in Europa di CARFAX. Strumenti come il report CARFAX sono utili non solo per l’utente finale, ma anche per i concessionari, che ogni giorno acquistano numerose auto usate. Disporre di un report sulla storia del veicolo facilita il loro lavoro, migliora l’esperienza d’acquisto e contribuisce a rendere più sicuro e trasparente tutto il settore.”


 

Luca Pedersoli e Anna Tomasi trionfano alla Ronde Valli Imperiesi con la Hyundai WRC

Quinto successo di fila per il bresciano, sul podio il francese Fotia e Simone Miele

Cambia la vettura, ma non il risultato. Luca Pedersoli, a bordo di una Hyundai i20 WRC Plus firma il quinto successo consecutivo alla Ronde Valli Imperiesi. Per il pilota bresciano, affiancato da Anna Tomasi, un pokerissimo di vittorie nel Ponente ligure ed un dominio incontrastato che prosegue dall’edizione 2021, anno di ritorno della gara imperiese nel calendario nazionale.
Netta la superiorità di Pedersoli, che ha vinto tre prove sulle quattro in programma, lasciando a Claudio Arzà solamente il primo parziale. La WRC Plus koreana gommata Pirelli è risultata imprendibile per la nutrita schiera di vettura Rally2 al via, con Pedersoli che ha dato l’idea di guidare sempre in controllo, senza calcare troppo la mano, fino all’ennesimo trionfo nella splendida e scenica cornice di Calata Anselmi, con il Parasio a fare da sfondo.
Il secondo posto è andato ai francesi Anthony Fotia e William Hanocq su Citroen C3 Rally2 (alma Racing), alla fine staccati di 19”4, che sull’ultima prova hanno distanziato definitivamente, dopo una bella ed appassionante lotta, Simone Miele ed Andrea Sassi, terzi su Skoda Fabia RS (Bluthunder Racing) a 23”4 dal vincitore. Quarta piazza per Claudio Arzà e Massimo Moriconi su Skoda Fabia RS (BB Competition) a 33”8; dopo di loro i distacchi si fanno più pesanti, ad iniziare da quello di Loris Ghelfi e Fabio Berisonzi (Skoda Fabia – Novara Corse), staccati di oltre 1’. Ottima sesta posizione al debutto sulla Skoda Fabia per Antonio Annovi affiancato da Tatiana Santini (Meteco Corse), seguiti da Stefano Scapellato e Stefano Sapraccone su Skoda Fabia RS (Alma Racing) e da Luigi Minelli con Alessandro Mattioda (Meteco Corse) su Skoda Fabia. Nona posizione conquistata da Valentino Vietti e Luca Ferraris su Skoda Fabia (Biella Motor Team), mentre hanno chiuso la top ten i migliori tra le auto a due ruote motrici, ovvero Matteo Giordano e Manuela Siragusa su Lancia Ypsilon Rally 4 (Kz Racing Team).

Il Sindaco di Imperia Claudio Scajola, grande sostenitore del Rally, ha premiato in vincitori sulla pedana di arrivo ed ha avuto parole di elogio per gli organizzatori della Imperia Corse, soddisfatti per aver ottenuto un altro grande risultato in termini numerici, sportivi e di ricaduta economica per il territorio.

Una giornata di grande sport per la città di Imperia, sostenuta anche da un meteo che alla fine si è rivelato clemente; la gara è infatti stata risparmiata dalla pioggia che durante il giorno è arrivata su altre zone della Liguria. Un premio per il grande lavoro degli organizzatori, capaci di richiamare ben 140 equipaggi e di confermare numeri incredibilmente superiori alla media regionale.

PS 3 Colle d’Oggia – Km 14,2: Pedersoli prosegue la sua marcia vincendo in 8’29”2 e lascia Miele a 5”9, accumulando ancora vantaggio nella generale. Terzo tempo per Fotia a 7”5, seguito da Arzà a 11”1 e da Ghelfi a 19”1.

PS 4 Colle d’Oggia – Km 14,2: Pedersoli migliora ulteriormente il suo tempo sulla prova e chiude in 8’28”4, con Fotia secondo a 4”1 e Miele terzo a 7”9. Quarto tempo per Arzà a 15”6, mentre Ghelfi è quinto a 21”5.