Dopo le verifiche, il CIRAS 2026 si prepara al via da Arezzo
Al 16° Historic Rally delle Vallate Aretine le verifiche sportive e tecniche hanno aperto il weekend del primo round della stagione. Grande fermento ed interesse per il nuovo disegno del percorso con la prova conclusiva di quasi 35 chilometri. I big sono sicuri: “lì si deciderà la gara”. Start domani, sabato 28, alle 7:45.
Arezzo, 27 febbraio 2026 – Il 16° Historic Rally delle Vallate Aretine si prepara per inaugurare il Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2026. 93 equipaggi iscritti che oggi si sono presentati alle verifiche sportive e tecniche dalle quali, in serata, uscirà l’ordine di partenza per questo appuntamento che domani impegnerà i concorrenti su di un percorso tecnico, selettivo e spettacolare.
C’è grande fermento per il nuovo disegno dell’itinerario proposto dalla Scuderia Etruria, con due prove da ripetere per due volte e una prova unica, finale, che unisce i due tratti già percorsi in una speciale di quasi 35 chilometri. Mai il Campionato Italiano Rally Auto Storiche aveva affrontato una speciale di questa lunghezza, e tutti i big sono sicuri che qui si farà la differenza. Ed i piloti in lizza per una prestazione di livello sono tanti, in ogni raggruppamento.
Angelo Lombardo e Roberto Consiglio sono tra gli indiziati principali di 2° Raggruppamento con la Porsche Carrera 911 RS preparata da Guagliardo con la quale lo scorso anno hanno disputato una gara speciale all’Elba Storico. Il Vallate Aretine sarà per loro occasione perfetta per affinare le sensazioni in vista degli impegni europei alla luce delle due vittorie già ottenute qui nel 2022 e nel 2024. Anche Alberto Salvini e Davide Tagliaferri sanno di poter disputare una bella gara con la Porsche Carrera RS preparata dai Balletti. Già vincitori ad Arezzo nel 2015 e nel 2021, hanno lo stesso numero di successi e sicuramente si sfideranno anche in questa occasione. Nel 2° Raggruppamento anche Oreste Pasetto, con un’altra Porsche Carrera RS sempre by Guagliardo navigato da Cinzia Giacopelli.
Come da tendenza degli ultimi anni, il 4° Raggruppamento promette scintille. Valter Pierangioli e Michele Baldini, sono pronti a scatenare i cavalli della loro Ford Sierra Cosworth. Grande attesa per Matteo Luise e Melissa Ferro che dopo il titolo ottenuto in 3° Raggruppamento si presentano al via della stagione 2026 con la BMW M3. Si tratta di un esemplare nuovo, anche se con questo modello avevano corso anche a Sanremo. “È un nuovo percorso – ha detto il pilota veneto – abbiamo bisogno di stare a bordo e fare strada. La macchina non è ancora pronta come vorrei, mancano dei particolari ma partiremo per prendere confidenza e vedere come riusciamo a girare. La gara è bella, la prova lunga farà ovviamente la differenza”.
Tra i protagonisti del “quarto” anche Andrea Smiderle e Gianni Marchi, con la Subaru Legacy by Balletti, “Il Valli” con Stefano Cirillo con la BMW M3 reduci dalla partecipazione al Rallye Monte-Carlo e pronti a tornare in gara nel tricolore storico. Annunciato ed atteso anche Renato Travaglia, il due volte Campione Europeo e pluricampione italiano, chiamato all’ultimo per portare in gara la BMW M3 con la quale ha corso anche lo scorso Madeira Historic, questa volta navigato da Massimo Nalli ricomponendo un duo già visto all’inizio della sua carriera. Farà spettacolo anche la Lancia Delta HF Integrale di Vittorio ed Adelchi Foppiani, mentre va considerata la BMW M3 dei lucchesi Mauro Lenci e Ronny Celli.
In 3° Raggruppamento Natale Mannino e Giacomo Giannone sanno di poter recitare un ruolo da protagonisti con la Porsche 911 SC, ma venderanno cara la pelle i campioni in carica Riccardo Bianco e Matteo Barbiero, con la Porsche Carrera RS. “Sarà una gara da interpretare – ha commentato Bianco – specie al primo giro troveremo umido e occorrerà un bilanciamento efficace per evitare sottosterzo, soprattutto con la nostra vettura. Stando al meteo dovrebbe asciugare nel pomeriggio e per la prova lunga, che ovviamente sarà determinante per la classifica”.
Beniamino Lo Presti ed Agostino Benetti, con la Porsche 911 SC che li ha visti vincitori del Raggruppamento nel 2022, proveranno ad insediare il podio, ma occhio anche al piede pesante di Tiziano Nerobutto con Giulia Zanchetta, che portano in gara una Volkswagen Golf GTi. Pur inferiore di cavalleria, potrebbe però dire la sua specie nei tratti di discesa, che non mancano.
Diversi gli outsider. I tedeschi Jurgen Geist e Josef Kral si presentano al via con una BMW M3 muscolosissima con la quale saranno all’esordio dopo la stagione scorsa disputata con un’Opel Ascona 400. Attenzione anche a Gabriele Rossi, con Fabrizio Handel, con la Ford Sierra Cosworth “pinnone”. Il pilota di Carpi viene da una stagione 2025 difficile e punta al riscatto, consapevole che qui lo scorso anno andò molto forte. A proposito di Cosworth, ha attratto gli sguardi di molti la bellissima Ford Escort Cosworth di Riccardo Mariotti e Giuseppe Tricoli, in gara nelle Classiche (vetture fino al 2000). Sceso dalla Sierra con la quale ha disputato le ultime stagioni, il pilota di Livorno esordisce con questo splendido modello, preparato dal Team Terrosi.
Nel femminile partono per riconfermarsi Elena Gecchele e Giulia Dai Fiori, con la Fiat 124 Abarth, mentre sarà incandescende come sempre, il confronto nel Trofeo A112 Abarth, con ben 13 partecipanti.
Il via domani mattina alle 7:45 da Loc. Le Caselle per disputare le due prove di ‘Portole’ e ‘Rassinata’. Dopo la seconda asistenza nuovamente un giro sulle due speciali che nel terzo giro diventeranno ‘Portolata’ di 34.43 chilometri. Arrivo ad Arezzo, in Via Roma, dalle 16:57.






