Matteo Ceriali-Vanessa Lai, secondi di determinazione al Colline Metallifere e di categoria IRC
Non basta un testacoda a far gettare la spugna al pilota di Coazze e alla navigatrice della Val Chisone che conquistano la seconda piazza di Classe Rally3, e undicesima assoluta, nella gara pisana con la Ford Fiesta Rally3 della PR2 Sport per i colori di New Racing For Genova che vale loro anche il secondo posto nella classifica Pirelli Star 4RM-IRC. Foto Magnano
POMARANCE (PI), 25 ottobre – Un’impresa se non proprio impossibile, sicuramente molto ardua. Quella che hanno tentato Matteo Ceriali e Vanessa Lai all’11° Rally delle Colline Metallifere e Pomarance, che si è svolto nella località pisana sabato 24 e domenica 25 ottobre. L’equipaggio portacolori di New Racing For Genova avrebbe dovuto vincere la categoria del Pirelli Star 4RM-IRC, ottenendo anche il miglior tempo nella Power Stage. E ci si sono messi d’impegno per centrare quell’obiettivo che alla fine è risultato l’undicesima piazza assoluta e seconda di Classe Rally3 e seconda di Pirelli Star 4RM-IRC con la Ford Fiesta Rally3 della PR2 Sport.
“Alla fine sono ugualmente soddisfatto della mia gara durante la quale siamo stati sempre molto vicini a quello che è stato il nostro principale avversario della stagione; nonostante condizioni atmosferiche che hanno presentato umido, pioggerellina, sole, situazioni che rendevano difficile e incerta la scelta delle gomme” afferma Matteo Ceriali. “Il risultato è stato compromesso da un testacoda nel corso della terza e ultima prova di sabato sera, la Sasso Pisano, nella quale ci siamo girati perdendo all’incirca 30” dal leader della classifica. Domenica abbiamo dovuto riprendere il filo del discorso e non era facile recuperare rispetto a quello che era il capoclassifica. Siamo riusciti a risalire dalla quarta alla seconda posizione di Classe Rally3, ma alla fine il ritardo è rimasto di 24”2 a dimostrazione di quanto fossero vicini i nostri tempi in prova”.
Conclusa la stagione è anche tempo di bilanci: “Non posso lamentarmi. Non abbiamo avuto episodi particolarmente sfortunati. Squadra ed equipaggio hanno sempre reagito nel modo migliore nei momenti difficili che sempre emergono durante la stagione. La squadra ha risolto i problemi tecnici, Vanessa ed io siamo stati reattivi nelle situazioni critiche” è l’analisi di Ceriali. “Non posso certo parlare di sfortuna. Ad esempio, anche nel corso dell’ultima gara c’è stata la difficoltà del testacoda sulla Sasso Pisano. Ma siamo rimasti in strada, potendo continuare, mentre numerosi equipaggi, in quello stesso punto, sono finiti nel bosco dovendosi fermare” evidenzia il pilota di Coazze. “Passando all’analisi delle nostre prestazioni posso dire che forse avremmo dovuto affrontare con maggior determinazione la gara inziale all’Isola d’Elba, ma avevamo una scarsa conoscenza della vettura, essendo solo alla seconda gara. Al Casentino, invece, abbiamo impiegato troppo tempo a trovare le giuste regolazioni della Fiesta. Per quanto riguarda le prove speciali, quelle delle gare dell’IRC sono tutte molto belle e tecniche. Dovessi stilare una classifica metterei sicuramente in cima La Folta, del Taro, con i suoi 21 chilometri di puro godimento e anche la Sasso Pisano di questa gara non è male”.
Per chiudere la voce bilanci, Matteo Ceriali, dopo un attimo di riflessione, si sofferma sul cosa ha dato a lui e a Vanessa Lai la stagione appena conclusa. “Per la prima volta nella nostra carriera ci siamo giocati un campionato contro avversari di grande spessore, rimanendo in lizza fino alla fine e ciò ci ha permesso di scoprire le nostre potenzialità; abbiamo imparato a credere in noi stessi; ciò fa parte del DNA dei miei genitori, rallisti entrambi ma riscoprirlo è sempre una buona cosa; abbiamo acquisito la sicurezza nello stare in macchina ed essere subito pronti all’attacco. Dopo il Casentino sono trascorsi quattro mesi senza gare, e per noi che corriamo poco è stato un handicap, dovendoci confrontare con equipaggi che gareggiano ogni mese. Eppure siamo stati pronti a riprendere la nostra corsa dal punto in cui l’abbiamo lasciata nella gara precedente. E questo è sicuramento un passo di crescita”.
Con il Pomarance termina la stagione 2026 di Matteo Ceriali e della navigatrice della Val Chisone Vanessa Lai. Ora per loro si prospetta un periodo di riposo, solo a livello rallistico, e di preparazione della prossima stagione, i cui programmi saranno elaborati nei mesi futuri.





