Il Team Guagliardo domina la Targa Florio Historic

Mimmo Guagliardo domina il secondo raggruppamento e passa in testa al Campionato Italiano Rally Autostoriche. Natale Mannino conquista il terzo raggruppamento e la piazza d’onore assoluta. Foto Acisportitalia. 

2015-img-STORICHE-Rally_Targa_Florio-aci_sport-7086PALERMO – Mimmo Guagliardo e Franco Granata su Porsche 911 RS sono stati i vincitori del 2° Raggruppamento e gli autori della migliore prestazione in assoluto, della Targa Florio Historic Rally, quarto appuntamento del Campionato Italiano Rally Autostoriche, che si è corsa da giovedì 28 a sabato 30 maggio tra le Madonie in provincia di Palermo. L’equipaggio palermitano, vincendo sei delle dieci prove speciali in programma, ha chiesto ed ottenuto il massimo dalla vettura di Stoccarda curata dallo stesso Team Guagliardo.

“Contentissimi per aver iscritto il nostro nome nell’albo d’oro della Targa Florio Historic – ha dichiarato Guagliardo – Lo sentivo quasi come un dovere in quanto palermitano e appassionato della gara più antica del mondo. Le insidiose strade madonite sono state molto utili per provare nuove soluzioni d’assetto sulla Porsche e per questo in qualche tratto abbiamo forzato maggiormente per capire la bontà delle regolazioni apportate. Nella prima tappa abbiamo costruito il vantaggio, amministrato nella seconda ma concentrati a vincere anche il Memorial Mirto Randazzo, per me un maestro. Sono quindi doppiamente soddisfatto tanto per il lavoro svolto da me e da tutto il team, quanto per il risultato finale che ci proietta al comando della classifica provvisoria nel 2° Raggruppamento del Campionato Italiano di specialità”.

Sempre su Porsche 911, vittoria di terzo raggruppamento e seconda prestazione assoluta per un altro forte equipaggio palermitano, Natale Mannino e Giacomo Giannone. Mannino ha calibrato il tiro nella prima tappa ed ha affondato l’attacco nella seconda giornata, festeggiando così il meritato successo insieme al suo co-driver, che ha raggiunto le 31 presenze in Targa. “Vincere è sempre bello, ma farlo proprio alla Targa lo è ancor di più – è stato il commento di Mannino – Abbiamo ottenuto il massimo sia dalla nostra Porsche che dall’intero Team Guagliardo. Tutto ha funzionato al meglio, abbiamo vinto persino una prova, probabilmente potevamo fare di più ma Guagliardo è un eccellente pilota, dispone di un ottimo mezzo e in questi giorni era proprio imprendibile”

Amareggiati invece gli altri due palermitani Marco Savioli e Alessandro Failla, partiti con il coltello tra i denti a bordo di una Porsche 911 ma subito rallentati da un errore che ha compromesso l’intera gara. Delusione anche tra i volti di Giuseppe Alfonzo e Francesco La Franca, fermi a bordo strada per un problema alla trasmissione della loro 911. Gara conclusa dalla Porsche 911 SC dei concittadini Pino Bellomare e Fabio Mellina, giunti nella “top five” del terzo raggruppamento.

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La “Targa Florio” regala a Corinne Federighi la leadership femminile del Tricolore Rally

La giovane pilota concretizza al meglio la partecipazione all’appuntamento siciliano di Campionato Italiano Rally, andato in scena la scorsa settimana. Una condizione di classifica che rilancia definitivamente i propositi di successo finale nel confronto femminile della serie nazionale. Foto Actualfoto Race&motion

CAMPO FELICE DI ROCCELLA (PA) – Ha centrato l’obiettivo primario, Corinne Federighi, conquistando – al Rally Targa Florio – il massimo punteggio a disposizione. Una condotta, quella della pilota massese, valsa la leadership nella classifica femminile del Campionato Italiano Rally, confronto che la vede attualmente al vertice con oltre nove lunghezze di vantaggio sulla prima inseguitrice, assente sulle strade palermitane.

Al volante della Renault Twingo R2B messa a disposizione da AFS Racing ed assistita alle note da Daiana Ramacciotti, la driver apuana si è resa protagonista di una performance crescente, caratterizzata nella prima parte di gara da una errata scelta di gomme, ovviata durante le operazioni di assistenza che hanno inaugurato il secondo giro di prove speciali. Per la portacolori di B.F. Rally, la concretizzazione di una vera e propria rimonta che – sugli sterrati del Rally Adriatico del mese scorso – aveva raggiunto il proprio apice con il successo ottenuto nei confronti della diretta avversaria.

Corinne Federighi: “E’ andato tutto per il meglio e di questo devo ringraziare il team e Daiana Ramacciotti, la mia copilota. Adesso che siamo in testa alla classifica dovremo fare l’impossibile per mantenere questa posizione e provarci fino all’ultima gara, anche se sappiamo che non sarà facile”. Il prossimo appuntamento vedrà Corinne Federighi difendere la nuova leadership acquisita sui fondi sterrati del Rally di San Marino, dal 10 al 12 luglio.

La Scuderia S.G.B. Rallye festeggia i primi 10 anni di vita

BelliniSalvatoreSAN PIERO PATTI (ME) – Il 2 Giugno del 2005 cinque amici si riunivano per dare vita a quello che per loro era un sogno e che oggi, a dieci anni di distanza, è una delle più belle realtà automobilistiche siciliane e nazionali.

Nel corso di questi dieci anni il team messinese ha collezionato ben 263 vittorie di categorie, 26 vittorie assolute tra i piloti e 19 vittorie assolute tra le scuderie, culminati nella vittoria assoluta del campionato siciliano rally nel 2014 e la recentissima doppia vittoria assoluta sia tra i piloti che tra le scuderie all’ultima edizione del Rally Targa Florio, a fine maggio, la gara più importante e rappresentativa della Sicilia, nonché la corsa più antica del mondo. La S.G.B. Rallye ha la sua sede legale e logistica a San Piero Patti, paesino sui monti Nebrodi in provincia di Messina, ha una succursale ad Agrigento, da dove provengono molti dei piloti della scuderia, la direzione sportiva si trova a Rimini ed è gestita da Mauro Gulino mentre la direzione tecnica è a Roma gestita da Rosario Gulino. Il Presidente della scuderia è dal 2007 il preparatore Giuseppe Gulino, uno dei suoi fondatori, il vicepresidente il pilota agrigentino Dino Nucci, il segretario Carmelo Truglio, Direttore Sportivo Mauro Gulino, Direttore Tecnico Rosario Gulino, Responsabile Ufficio Stampa il giornalista Alessandro Denaro, completano il direttivo i consiglieri Massimiliano Merendino, Giuseppe Bellini, Alessandro Tricoli, Salvatore Calabrò, Benedetto Elfio e Davide Mazzotti.

DiBenedettoAlfonso_0313Il presidente Giuseppe Gulino ci tiene a rimarcare lo scopo della scuderia: “il nostro team è nato con il preciso intento di vivere lo sport dell’automobilismo come vera passione e come momento di aggregazione, dove lo stare insieme in amicizia è sicuramente la peculiarità più importante. Le sfide sportive vengono vissute con entusiasmo e spirito di sacrificio sia dai piloti che dai validi collaboratori tecnici e sportivi che seguono le vetture sui campi da gara, in officina e anche in ufficio nel pre e post gara. Tutte le figure che compongono il nostro direttivo sono fondamentali per i nostri successi.” Della stessa veduta il direttore sportivo Mauro Gulino: “ i sacrifici che fino ad oggi abbiamo fatto, e continuiamo a fare, sono stati ampiamente ripagati dai successi che i nostri piloti ci hanno regalato, chi tiene in piedi una realtà come la nostra senza aiuti economici esterni, lo fa perché ha la passione che brucia dentro e vedere giovani crescere divertirsi e vincere insieme a noi, vedere piloti affermati voler correre con i nostri colori, vedere i nostri piloti orgogliosi di correre con i nostri colori sono le soddisfazioni più grandi. Un pensiero lo rivolgo infine al compianto Agostino Biondo già socio fondatore e vice presidente per molti anni, nonché mio carissimo amico”

Nel corso di questi dieci anni i più importanti piloti siciliani hanno voluto affiancare il loro nome a quello della scuderia S.G.B. Rallye, a dimostrazione dell’ottimo lavoro svolto da tutto il team per quella che ad oggi appare essere una delle realtà più rappresentative del motorismo isolano.

CST Sport brilla con Vintaloro e vince con Magliona

Ottimo week end per gli alfieri CST Sport con il corleonese navigato da Cambria su Citroen DS3 quinto e primo dei siciliani  alla Targa Florio ed il sardo pentcampione italiano che ha arpionato il Trofeo Scarfiotti sull’Osella PA 21 EVO.

GIOIOSA MAREA (ME) – Ancora un ottimo week end, quello di inizio giugno, per CST Sport. Il corleonese Matteo Vintaloro navigato dall’esperto Massimo Cambria messinese di Pace del Mela, all’esordio sulla Citroen DS3 di classe R5 alla Targa Florio hanno concluso primi tra i siciliani ed al quinto posto assoluto. Omar Magliona su Osella PA 21 EVO Honda gommata Pirelli, ha aggiunto la quarta vittoria stagionale ed il quarto record consecutivo conquistando il Trofeo Lodovico Scarfiotti alla Sarnano–Sassotetto.

Salvatore Riolo, Alessandro Floris (Skoda Fabia S2000 #6, CST Sport)

Salvatore Riolo, Alessandro Floris (Skoda Fabia S2000 #6, CST Sport)

Alla Targa Florio nella gara valida per il Trofeo Rally Nazionali che si è conclusa con la prima tappa, altri successi della scuderia di Gioiosa Marea con l’equipaggio cefaludese Giovanni Giardina e Gaetano Nicchi su Peugeot 106, vincitori di classe N1, Orazio e Simone Messina secondi in classe N2 anche loro su Peugeot 106, mentre sotto l podio di classe N3 hanno concluso una gara con molti problemi meccanici Giusto Siragusa ed Orazio Buttitta su Renault Clio RS Light. Sfortuna per Totò Riolo (nella foto) ed Alessandro Floris gradi protagonisti della vigilia su Skoda Fabia Super 2000, il driver di Cerda ed il copilota dell’Isola D’Elba equipaggio ufficiale ERTS Hankook hanno dovuto alzare bandiera bianca dopo una toccata nella prima tappa; il team S.A. Motorsport aveva immediatamente ripristinato la vettura per la seconda tappa ma una vettura non in gara ha tagliato al strada all’equipaggio privandolo perfino dl primo crono della giornata. Ottima la Targa Florio di Matteo Vintaloro per la prima volta al volante della Citroen DS3 della nuova classe regina dei rally, ovvero la R5, su cui a navigare è stato l’esperto Massimo Cambria. Il driver corleonese ha accusato un po’ l’emozione della nuova vettura davanti alle migliaia di spettatori che hanno seguito la corsa automobilistica più antica del Mondo sin dal via. Nella prova spettacolo di Collesano l’emozione ha giocato qualche scherzo, ma la freddezza del pilota e l’esperienza del navigatore hanno saputo gestire bene la situazione e l’equipaggio CST Sport ha condotto una gara regolare ed in costante rimonta ce a metà della prima tappa lo ha visto già al quinto posto assoluto e primo dei siciliani. Posizione che Vintaloro e Cambria hanno ben amministrato fino al traguardo finale.

CST_Sport_Omar MaglionaGrande successo e prova di carattere per Omar Magliona su Osella PA 21 EVO, che ha rimontato e conquistato la vittoria al 25° Trofeo Lodovico Scarfiotti sugli 8.877 metri della Sarnano–Sassotetto, quarto appuntamento del campionato Italiano Velocità Montagna. Il sardo cinque volte Tricolore nelle impegnative condizioni di gara 2, che si è corsa dopo un abbondante scroscio di pioggia, ha rimontato ed ha frantumato il record del tracciato conquistando la quarta vittoria consecutiva ed il quarto record personale della stagione, allungando sulla concorrenza per la rincora al titolo Italiano CN.

“Abbiamo archiviato ancora un week end ricco di successi ed in cui nostri portacolori hanno recitato un ruolo da protagonisti su vari fronti – è stato il commento di Luca Costantino, patron CST Sport – Magliona continua la sua maestosa cavalcata di successi come dimostra il quarto record consecutivo. Dalla Targa Florio son arrivati risultati di prestigio per la nostra scuderia grazie a tutti i nostri portacolori che hano saputo emergere in un contesto tanto difficile

Ancora buoni risultati per la Scuderia Just Race al Targa Florio

Impegnata tra il Targa Florio ed il Taro, la scuderia bresciana si è contraddistinta con un quarto posto di trofeo Suzuki con Saresera ed un secondo di classe N2 grazie a Becchetti.

CAMPOFELICE DI ROCCELLA (PA) – Si è concluso con dei buoni risultati il fine settimana sportivo di inizio giugno della Scuderia Just Race. Ancora una volta i portacolori della squadra corse di Roncadelle hanno saputo essere protagonisti in contesti impegnativi e di rilievo.

Gianluca Saresera e Martina Scamperle si sono classificati in 4° posizione di Suzuki Rally Cup con la piccola Swift di classe R1B nel quarto appuntamento stagionale del Campionato italiano Rally, il Targa Florio. Gara come sempre in crescendo per i due giovani della Just Race che dopo aver preso la misura con strade ed avversari sono riusciti, prova dopo prova, a recuperare terreno dai rivali sino a giungere ai piedi del podio: questo risultato permette al duo lombardo-veneto di scalare delle posizioni nella graduatoria di trofeo.

JustRace_FotoAlquati_RallyTaro_Becchetti2 Al Rally del Taro invece, nell’appuntamento relativo al Rally nazionale, Elio Becchetti e Maura Saetti si sono classificati secondi di N2 a bordo della loro inseparabile Peugeot 106. L’annullamento delle due prove serali del sabato ha condizionato l’umore del pilota triumplino perché proprio in quelle due prove Becchetti contava di fare la differenza. La partenza nervosa di domenica mattina è stata parzialmente compensata con una bella seconda parte di gara ma la vittoria non è riuscita ad arrivare: secondi di N2 dopo sette mesi di inattività e dopo aver conteso il successo fino all’ultimo metro all’avversario vale però come una vittoria!

Corrado Fontana (Hyundai I20 WRC) vince il Rally Internazionale del Taro ed è leader dell’IRC-Pirelli 2015

Record di iscritti alla serie irc che tocca la vetta di 78 adesioni

IRC_Taro_CRESCIBEDONIA (PR) – Corrado Fontana, che ha ritrovato Nicola Arena alle note, si è aggiudicato anche il 22° Rally Internazionale del Taro, secondo appuntamento della serie IRC Pirelli e diventa l’unico pilota al mondo ad avere vinto, finora, due gare con la Hyundai i20 WRC. Il team Hmi che gestisce la vettura ha avuto il suo bel daffare a trovare un assetto che si adattasse alle esigenze di Fontana, che poi, nella seconda parte di gara, ha potuto sfruttare meglio la “iventi”. La vittoria al Taro di Fontana si somma a quella del rallye Elba, cosicchè adesso il comasco guida a punteggio pieno la classifica IRC dopo due gare. Al Rally del Taro però i punti della Power Stage sono andati a Roberto Cresci. Una magra consolazione per il pilota aretino,  che è stato il grande e sfortunato protagonista del week end sull’appennino parmense. Cresci, che corre poco ed era assente dai rally dal luglio 2014, è stato lo spauracchio di tutti. Con la Citroën C4 WRC D-Max e Fabio Ciabatti a dettare le note, è andato subito in testa e ci è rimasto fino a tre prove dalla fine, quando le bizze della proceduta di partenza lo hanno distratto e portato all’errore, veniale quanto irreparabile. Alla fine sul podio del rally del Taro, insieme a Fontana,  sono saliti altri due piloti comaschi, entrambi autori di una rimonta furibonda, dopo le difficoltà di inizio gara. Al secondo posto è risalito Felice Re, con la Citroën DS3 WRC D-Max, e Mara Bariani a fianco, e subito dietro si è piazzato Luca Ambrosoli, che ritrovava alle note Corrado Viviani, a bordo della Citroën C4 WRC D-Max.

 

IRC_Taro_BETTIDetto di Corrado Fontana leader a punteggio pieno, la classifica assoluta dopo le prime due gare vede confermate anche le altre tre posizioni alle sue spalle. Rudy Michelini consolida il suo secondo posto, al termine di un rally del Taro concluso sesto assoluto con la Citroën DS3 R5, vettura che paga un debito di potenza alle World Rally Car. Il veloce lucchese, affiancato da Michele Perna, compensa con il talento e porta a casa anche un  altro primo posto nella classe Super 2000/RRC/R5. Terzo in classifica generale è ancora il frusinate Tonino Di Cosimo, meno efficace nel finale, dopo un inizio più brillante, per un quinto posto al rally del Taro, con Giovanni Pina alle note e la Ford Focus WRC RP Motorsport, che lo tiene ancora sul podio Irc Pirelli.

Altra medaglia, al rally del Taro, per Gabriele Cogni. Ancora con Pollicino a fianco, il piacentino ha messo in mostra ancora una prestazione giusto mix di velocità ed intelligenza, ben assecondato dalla Peugeot 207 S2000 Erreffe, con la quale è giunto ottavo assoluto, piazzamento di valore che gli frutta la conferma del quarto posto nella generale del campionato. Due utili piazzamenti, tra i quali il settimo posto al Taro, in attesa di un guizzo più deciso, hanno consentito al varesino Giuseppe Freguglia, con Vozzo alle note, di issarsi al quinto posto assoluto IRC Pirelli con la Ford Fiesta WRC A-Style, seguito adesso da Felice Re, che risale al sesto posto assoluto, dopo lo stop elbano. Come lui Luca Ambrosoli, che al Taro ha rccolto punti pesanti, dopo il ritiro nella prima gara, ed è adesso nono assoluto. Tra Re e Ambrosoli, nella generale Irc Pirelli, al settimo posto troviamo lo svizzero Stefano Mella, al Taro undicesimo assoluto e con Giò Agnese a fianco, in cerca di sempre maggiore confidenza con la Ford Fiesta R5 A-Style.

Ottavo assoluto e primo nella classe R4/N4/R3D, il ligure Marco Strata, con Ylenia Garbero alle note, ha tirato fuori un’altra prestazione super dalla Mitsubishi Lancer Evo X, riuscendo a piazzarla al nono posto assoluto al rally Taro. Peccato per il ritiro, per uscita di strada, di Daniele Tabarelli, rivale coriaceo fin quasi alla fine. E intanto Marco Paccagnella, terzo al Taro dietro a Marco Belli, si porta al secondo posto nel Campionato di classe, dopo due gare. A chiudere la “top ten” della serie Irc Pirelli dopo due gare, Luca Betti. In pratica assente al Rallye Elba, il pilota piemontese, con Pezzoli a fianco, ha dovuto prendere le misure e trovare un assetto ideale alla Ford Fiesta WRC con la quale debuttava e solo nella seconda parte di gara ha potuto esprimersi su livelli discreti. Potrebbe diventare un brutto cliente nelle prossime gare. Merita menzione anche il rally del Taro di “Ciava”, al debutto con la Citroën C4 WRC, autore di alcuni tempi interessanti, ma frustrato da problemi con l’interfono e da una foratura nel finale, cosi come quello del giovane Alessandro Re, che ha accumulato vari minuti di ritardo per problemi tecnici, ma che non si è perso d’animo, facendo vedere buone cose quando la Citroën DS3 RRC era in forma. Ritiro invece pesante al rally del Taro per Alessandro Gino, uscito di strada nell’ultima prova speciale con la Mini Countryman WRC, dopo essere stato a lungo tra i migliori.

 

Con il rally del Taro, l’International Rally Cup Pirelli stabilisce il record assoluto di iscritti nella sua storia, raggiungendo quota settantotto e superando il limite precedente di settantatrè.

 

È stata una sorta di gara ad eliminazione il sempre selettivo rally del Taro per la classe Super 1600 e alla fine ha vinto chi è andato forte sbagliando di meno.  Con la vittoria al Taro tra gli equipaggi Irc  è Luca Balbo, con Lorena Boero alle note, a balzare in testa alla classifica di classe, dal terzo posto, dopo due gare. Uscite di strada più o meno violente hanno tolto di gara Massimo Lombardi, Loris Ghelfi e Alessio Santini, che rimangono comunque in classifica generale Irc di classe nell’ordine dietro a Balbo.La vittoria di Marco Asnaghi in questa classe e nel Trofeo Renault al rally del Taro, con il fido Castelli a fianco e la vettura Vs Corse, rilancia il comasco nella classifica, dopo lo sfortunato stop all’Elba. Adesso Asnaghi è terzo dopo due gare, con il comando della agguerrita categoria passato a Gianluca Tosi, con Del Barba alle note, grazie a due secondi posti, e con la piazza d’onore occupata dal giovane Kevin Gilardoni, con Bonato a fianco, entrambi con  la Clio R3 Gima Autosport. Uscito di strada al rally del Taro Federico Gasperetti, a metà gara, mentre battagliava con Asnaghi. Michele Rovatti, toscano di Santa Croce sull’Arno, non si batte e prosegue, anche al rally del Taro, con a fianco Valentina Catone e la Twingo SMD, il suo strepitoso ruolino di marcia nella classe R2B e nel Trofeo Renault Twingo. Al Taro Marcello Razzini, secondo di classe R2B con la Peugeot 208, ha preceduto Paolo Benvenuti, secondo nel Trofeo Twingo, e Matteo Baldo (Peugeot 208). Punteggio pieno, dopo due gare, nella classe N3/R2C, per Leonardo Pucci, affiancato da Fausto Matucci, con la Renault Clio RS della Jolly Racing Team, con la quale è in testa anche al Trofeo Corri con Clio. Al Taro ha preceduto Milko Pini e Mirco Straffi, ma in campionato adesso è secondo Paolo Cassarini, davanti a Vittorio Barsotti. E’ l’altoatesino Lorenz Tschoell, campione uscente di classe Irc Nazionale 2014, a guidare la classifica dopo due gare, davanti a Diego Bosio, anche lui su Peugeot 106, ma al rally del Taro ha posto una pesante candidatura anche Andrea Casarotto, netto vincitore di classe (Peugeot 106) . Con la vittoria al rally del Taro, Stefano Sinibaldi (Peugeot 106) si porta in testa alla classifica di classe dopo due gare, grazie al piazzamento del rallye Elba. Conserva il secondo posto Paolo Iraldi, mentre sale al terzo Monica Caramellino, con la Mini Cooper. Il pratese Brunero Guarducci si è aggiudicato la classe A8/RGT7A7 con la BMW M3, mentre Francesco Babboni (Renault Clio) ha vinto la classe Racing Start. Giovanni Giaquinto (Mitsubishi Lancer) passa in testa al Challenge Forze di Polizia

Rudy Michelini al “Taro”: trovate tutte le conferme

Nel fine settimana di inizio giugno il pilota lucchese, al volante della Citroën DS3 R5 del team Procar Motorsport gommata Pirelli, ha chiuso sesto assoluto e primo del raggruppamento R5/S2000, cercando il primo e deciso allungo stagionale.

LUCCA – Si può tranquillamente affermare “missione compiuta”, per Rudy Michelini, nel week-end appena passato, al 22°Rally del Taro, in provincia di Parma, secondo appuntamento del Campionato IRCup.

Il portacolori della scuderia Movisport, affiancato da Michele Perna, sulla Citroën DS3 R5 di Procar Motorsport gommata Pirelli (nella foto Bettiol), ha terminato la gara in sesta posizione assoluta, primo del raggruppamento R5/S2000 della serie internazionale, acquisendo punti pesanti in ottica campionato e mantenendo la testa della classifica di categoria. Dunque, anche nel parmense è proseguita la striscia di risultati positivi da parte di Michelini, che ha confermato oltre che le proprie qualità, un feeling sempre più importante con la vettura transalpina, vettura che ha visto nascere  primo al mondo – dalla primavera 2014. In classifica di gara, davanti a Michelini e Perna, sono arrivate soltanto le più potenti vetture World Rally Car (molte delle quali arrivate anche dietro a loro), dando quindi ancora più valore alla prestazione offerta in una gara rivelatasi estremamente combattuta su u n percorso certamente meno conosciuto di molti avversari

Rudy Michelini: “Siamo partiti con la previsione che non fosse una passeggiata di salute ed una volta calati dentro la gara, lo abbiamo capito subito. Credo che abbiamo interpretato la gara con la giusta mentalità e strategia, pensando al Campionato ed arrivato un buon risultato e spesso il confronto con le WRC non è stato poi così palesemente a nostro sfavore nonostante la diversità di potenza. Abbiamo colto un risultato prezioso per il campionato e ci conferma leader di classe e soprattutto tiene alto il morale. Credo che tutti abbiano visto nuovamente il notevole lavoro fatto con il Team e con Pirelli, direi che siamo davvero sulla buona strada. E vogliamo crescere ancora”.

Al 22° Rally del Taro Asnaghi-Castelli primi nel Trofeo Clio R3

A Rovatti-Catone il Twingo R2 IRC

Trofeo_Renault_Rally_Taro_rovatti-catonejpgBEDONIA(PR) – Un appuntamento che rimarrà impresso nella memoria degli appassionati quello del 22° Rally Internazionale del Taro, dove per l’occasione sono accorse oltre 100 vetture, di cui una buona parte con l’effige della Losanga sul cofano. Il secondo round dell’International Rally Cup, spalmato su dieci prove speciali (nove effettive al seguito della cancellazione della seconda “Bardi” di sabato sera), ha celebrato la vittoria dell’equipaggio formato da Marco Asnaghi e Maurizio Castelli nel Trofeo Clio R3 IRC, mentre Michele Rovatti e Valentina Catone sono svettati nel Twingo R2. 

Trofeo_Renault_Rally_Taro_rossetti-chiarcossijpgTra le Clio R3 il duo della Pini Racing ha messo a segno ben sei “piesse”, dando prova di trovarsi perfettamente a proprio agio sugli asfalti dell’Appennino Emiliano. Alle loro spalle ha chiuso la gara staccato per meno di 38 secondi Gianluca Tosi (Gima Autosport), che con il navigatore Alessandro Del Barba, esce dal Taro in vetta alla classifica del trofeo. Bene anche Kevin Gilardoni, terzo sul palco di arrivo di Bedonia con Corrado Bonato, con cui ha scavalcato in classifica i due protagonisti dell’Elba Federico Gasperetti e Federico Ferrari. Quest’ultimi costretti al ritiro in occasione della quinta speciale la “Folta”, in cui hanno aperto la ruota lasciando strada libera allo stesso Asnaghi con cui erano in lotta per la vetta della classifica a tempi, (poco più di due secondi era il distacco che li separava prima del ritiro dei due piloti Gima). 

Fra le Twingo R2 Michele Rovatti e Valentina Catone hanno dominato dall’inizio alla fine centrando il successo in ben cinque “piesse”, mostrando ancora una volta di essere l’equipaggio da battere anche questa stagione. Il portacolori della S.M.D. hanno preceduto il duo Benvenuti-Torielli (Gima Autosport), che ha messo a segno due speciali siglando una buona seconda posizione nel trofeo riservato alle piccole ma frizzanti Twingo R2. Terzo gradino del podio per l’equipaggio formato da Roberto Costi e Simona Franzoni, all’esordio stagionale su una vettura della Publisport. Nel Trofeo “Corri con Clio N3” replica il successo dell’Elba Leonardo Pucci, primo anche al Taro con il co-pilota Fausto Matucci.

I Trofei Renault Rally torneranno di scena l’11 e 12 luglio in occasione della 43esima edizione del Rally di San Marino.

Classifiche 22° Rally Internazionale Del Taro

Trofeo Clio R3 IRC – Classifica finale: 1. Asnaghi-Castelli; 2. Tosi-Del Barba a 37.8; 3. Gilardoni-Bonato a 2’30.4; 4. Cianfanelli-Franzi a 9’47.4; 5. Perosino-Manganone a 12’22.5 .

Trofeo Clio R3 IRC (prime 5 posizioni): 1.Tosi 80 punti; 2. Gilardoni 66; 3. Gasperetti 65; 4. Asnaghi 63; 5. Cianfanelli 54

Trofeo Twingo R2 IRC – Classifica finale: 1. Rovatti-Catone; 2. Benvenuti-Torielli a 1’01.08; 3. Costi-Franzoni a 5’23.5; 4. “DJ Mcrae”-Canobbio a 6’55.1.

Trofeo Twingo R2 IRC (prime 5 posizioni): 1. Rovatti 117 punti; 2. Benvenuti 80; 3. Costi 32; 4. “DJ Mcrae” 26; 5. Battilani e Fanucchi 2.

Trofeo “Corri con Clio N3” – Classifica finale: 1. Pucci-Matucci; 2. Pini-Pellegrini a 57.4; 3. Straffi-Cavaciocchi a 1’23.08; 4. Cassarini-Menichetti a 2’57.0; 5. Ferrando-Ammendola a 3’18.5 

Trofeo “Corri con Clio N3” (prime 5 posizioni): 1. Pucci 113 punti; 2. Cassarini 50; 3. Barsotti 42; 4. Pini 38; 5. Straffi 36

Promo Sport Racing: Luca Rossetti è formidabile al Rally Targa Florio

Quarto assoluto e leader di Produzione e Trofeo ClioR3T: tutto questo è Luca Rossetti al Targa Florio: la festa della Promo Sport, che sabato 6 e domenica 7 organizzerà il Coppa Valtellina, inizia con una settimana di anticipo

 

Luca Rossetti, Matteo Chiarcossi (Renault New Clio RS #12, Promo Sport Racing)

Luca Rossetti, Matteo Chiarcossi (Renault New Clio RS #12, Promo Sport Racing)

SONDRIO – Anche se mancava meno di una settimana al Coppa Valtellina, la Promo Sport Racing ha potuto fare festa; in attesa di immergersi a capofitto nel rally di casa, il sodalizio di Sondrio è al settimo cielo per la prova maiuscola di Luca Rossetti e Matteo Chiarcossi, portacolori della PSR al Rally Targa Florio, gara di Campionato Italiano. Il pilota di Tirano ha preso da subito un ritmo infernale sugli asfalti siciliani nonostante un problema al ponte posteriore che però non gli ha impedito di prendere il comando delle operazioni già dalla prima prova speciale.

Sulla Renault Clio R3T della DP Autosport, Rossetti ha vinto la classe in tutte le prove speciali in programma monopolizzando il Trofeo Renault Clio R3T Produzione.

“Siamo più che contenti– afferma Danilo Colombini, presidente della Promo Sport Racing– perché Luca ha definitivamente riscattato il ritiro del Ciocco e ha confermato l’ottimo Sanremo. Inoltre la nostra scuderia ha una legame davvero particolare con la Sicilia visto che cinque anni fa organizzammo una trasferta di massa gareggiando con numerosi equipaggi al Targa Florio. Siamo davvero felici di aver scelto Luca a rappresentare i nostri marchi di Promo Sport Racing, Colsam Energie e Caffè Agostani-Tutto Cialde: ci sta ripagando della nostra fiducia.”

 

Ora Rossetti, terminati i festeggiamenti del “Targa” potrà celebrare il successo davanti ai suoi tifosi in occasione del Coppa Valtellina che gareggerà sempre su Clio R3T insieme alla navigatrice Chiara Tripiciano

Il Rally Coppa Valtellina si presenta

Sabato 6 e domenica 7 si correrà l’edizione numero 59 della Coppa Valtellina. Mercoledì la gara verrà presentata a stampa e tifosi. Circa 70 le adesioni: in gara anche Rossetti.

 

Valtellina_2015_conferenza stampaSONDRIO – Il conto alla rovescia per il Coppa Valtellina è ormai agli sgoccioli e un’intera provincia freme per un’edizione che si preannuncia molto interessante. Il comitato organizzatore della corsa, capitanato dalla Promo Sport Racing, ha fatto le cose in grande e molti big dell’automobilismo locale e non solo hanno deciso di aderire alla gara.

 

Sicurezza in primis– “Abbiamo puntato molti sulla sicurezza- racconta il presidente della Promo Sport Racing Danilo Colombini– perché non si può lesinare su un fattore così determinante.” Ecco allora lo spiegamento di forze che cercheranno di tutelare l’incolumità di spettatori e concorrenti: oltre 200 commissari di percorso, 9 ambulanze di cui 8 dotate di medico rianimatore, 3 team addetti alla decarcerazione, 6 carri attrezzi, 25 radioamatori, 30 volontari della Protezione Civile di Albosaggia (previsti per shake down e Ps1) oltre ovviamente al numeroso impiego di forze dell’ordine quali Polizia Stradale, Carabinieri e Polizia Municipale di Sondrio.

 

Luca Rossetti, Matteo Chiarcossi (Renault New Clio RS #12, Promo Sport Racing)

Luca Rossetti, Matteo Chiarcossi (Renault New Clio RS #12, Promo Sport Racing)

Anche Luca Rossetti al via – Appena terminato il rally Targa Florio con un ottimo 4° posto assoluto, Luca Rossetti, pilota di origini friulane ma residente ormai da alcuni anni a Tirano, ha annunciato la sua presenza al Rally Coppa Valtellina 2015; insieme alla navigatrice Chiara Tripiciano il già campione italiano, turco ed europeo, affronterà la sfida sulla Renault Clio R3T con cui sta disputando il monomarca Renault nella serie tricolore. Un elemento di qualità in più che si va ad aggiungere a Stagni, rientrante, dopo anni di inattività, con lo scopo di conservare il record di successi, a Perego, anche lui proiettato verso un primato in solitaria e a Gianesini che punterebbe volentieri al tris. Sabato il programma prevede lo shake down ad Albosaggia, stesso tratto individuato come prova speciale di apertura. Dopo le numerose feste serali la gara si svilupperà domenica con altre otto prove e circa 75 chilometri cronometrati.

Raggiunta quota 64 iscritti– Rispetto allo scorso anno si mantiene pressoché stabile il numero di adesioni raggiunto dal comitato organizzatore che, in un weekend guarnito da ben cinque rally ed un altro evento motoristico solo nel territorio del Nord Italia, è riuscito a fidelizzare con una platea che può vantare un tasso tecnico davvero elevato all’interno delle 64 iscrizioni pervenute. Con il numero 1 partirà il vincitore uscente Andrea Perego che cercherà di staccare Mario Stagni per il record assoluto: entrambi vantano sei successi al Coppa e sarà interessante assistere alla sfida tra le due icone del rallysmo valtellinese: proprio Stagni sarà in gara con una Peugeot 208 R5 con il numero 4 insieme alla navigatrice di Buglio in Monte, Silvia Rocchi. In mezzo a loro, Marco Gianesini-Sabrina Fay, vincitori nel 2012, porteranno in gara una Ford Fiesta R5 mentre col 2 sarà al via l’inossidabile duo composto da Dino Lauro ed Antonio Tognolini su Abarth S2000. Stessa categoria per il comasco Roncoroni ed il villasco Bassifer (Peugeot 207) mentre esordirà in R5 lo spettacolare Conforto Galli che col numero 6 utilizzerà una 208 proprio come Stagni. Bondioni, Bruni, Colombera e Rainoldi metteranno sicuramente pepe nell’assoluta con le loro S1600 a trazione anteriore così come Cianfanelli, Bussi, Spagnolatti ed il plurititolato Luca Rossetti che utilizzeranno vetture di classe R3: proprio Rossetti è reduce dal prestigioso 4° assoluto al rally Targa Florio ottenuto sulla Renault Clio Turbo che utilizzerà anche nelle strade valtellinesi.

Massiccia dunque la presenza di equipaggi schierati dalle scuderie locali (e non solo) ed in particolare dalla Promo Sport Racing, dalla Nico Racing e dalla VT Rally.

Copertura mediatica– Oltre a trovare molto spazio sulle riviste di settore e sulle testate locali, siano esse cartacee o su web, il Coppa Valtellina potrà contare un grosso ritorno mediatico anche grazie alle dirette che daranno modo a chi non potrà essere presente sul campo, di seguire passo passo la competizione motoristica sondriese:  Radio Station One (sulle frequenza FM 98,5) e Radio 104 (FM 99.5) copriranno parecchie ore di gara dedicandosi al commento dei risultati, alle interviste con piloti e navigatori e alle sensazioni da bordo strada.

 

59° Rally Coppa Valtellina – Andrea Perego nella gara di casa

Con la Citroën DS3 RRC e Romano Belfiore

VENEGONO INFERIORE (VA) – Andrea Perego Perego, quarantaseienne valtellinese DOC da anni nel mondo dei rally e con numerose stagioni ad alto livello in ambito CIR, si ripresenta allo start della gara di casa – in occasione della quale ha debuttato nel 1998 – con il desiderio di vincerla per la settima volta dopo i successi assoluti colti nel 2003, nel 2004, nel 2010, nel 2011, nel 2012 e nel 2014: per farlo, ha scelto di utilizzare la performante Citroën DS3 RRC allestita dai tecnici D-Max Racing e di farsi nuovamente affiancare dall’esperto Romano Belfiore, con cui ha vinto le ultime quattro edizioni della gara.

“So quanto Andrea Perego ci tenga a ben figurare nella “sua” gara e sono molto contento che abbia scelto la nostra Citroën DS3 RRC per provare a vincerla per la settima volta: anche in questa occasione il management ed i tecnici della squadra daranno il massimo per permettere al pilota di raggiungere l’obbiettivo che si è prefissato e saremmo davvero contenti di ottenere un successo assoluto in Valtellina con questa fantastica vettura” ha dichiarato Max Beltrami, Team Manager di D-Max Racing “La DS3 RRC che Andrea avrà a disposizione è la stessa con cui Alessandro Re ha vinto la categoria S2000/R5/RRC dell’International Rally Cup dello scorso anno e che sta utilizzando anche quest’anno nella stessa serie: i tempi che Alessandro fa registrare al volante di questa auto sono a livello di quelli delle WRC e questo ci fa ben sperare in vista delle impegnative Prove Speciali di questa blasonata manifestazione”.

Marco Gianesini sceglie la Fiesta R5 per il Coppa Valtellina

Sarà come sempre una vettura di prestigio quella scelta da Gianesini per affrontare l’appuntamento casalingo del Coppa Valtellina che si correrà nel fine settimana alle porte. Insieme a lui la conterranea Sabrina Fay. Gianesini ha già vinto il Coppa nel 2006 e nel 2013.

SONDRIO- Marco Gianesini è intenzionato più che mai a puntare in alto al 59° Coppa Valtellina, rally di casa che si disputerà sabato 6 e domenica 7 giugno nei pressi di  Sondrio. Per cercare di centrare il terzo sigillo dopo quelli del 2006 e del 2013, Gianesini ha scelto una vettura importante quale la Ford Fiesta R5 del team Balbosca, struttura che lo portò al secondo successo casalingo con una Peugeot 207 due stagioni fa. Come ormai consuetudine, a dettare le note sulle strade amiche ci sarà Sabrina Fay che quest’anno ha già affiancato Gianesini al Camunia Rally Day.

“La Ford Fiesta R5 è una vettura importante ed il team astigiano Balbosca è una garanzia” dice Gianesini. “L’obiettivo è quello di puntare in alto ben sapendo che gli avversari non lasceranno proprio nulla al caso: Perego, Stagni, Rossetti e Roncoroni sono tutti molto forti e non sarà facile batterli; quello che è certo è che noi ci proveremo.” Correre sulle strade di casa è sempre emozionante: Marco Gianesini dà  appuntamento ai suoi tifosi già sullo shake down di sabato mattina che verrà ripetuto come PS 1 sul tratto di Albosaggia. Domenica poi si correranno le speciali di Castello, Piscina e Carona che, ripetute, porteranno a quasi 77 il chilometraggio di gara.

 

Chiuse le iscrizioni al 9° Rally Day della Romagna, quaranta gli equipaggi

CESENATICO (FC) – Con la chiusura delle iscrizioni si contano quaranta equipaggi per questa nona edizione del Rally della Romagna, in versione “Day” che si disputerà sabato 6 giugno con la sfida cronometrata sui due tratti di prove speciali,  Mamante (Km 6,37) e San Carlo (Km 6,19) percorsi tre volte ciascuno per un totale di sei piesse.

 

Sette sono le Renault Clio Super 1600 presenti portate in gara da altrettanti equipaggi con il cagliaritano Marino Gessa e Salvatore Pusceddu, i locali Gianluca Casadei, fratello di Gabriele Casadei organizzatore della kermesse, affiancato da Christina Isidori e Giampiero Rocchi con Matteo Urbini, il bolognese Simone Brusori con Salvatore Tridici, il reggiano Lucino D’Arcio con Giuseppe Aldini, il veronese Stefano Ciresola con Anna Dusi e Massimiliano Campani con Daniele Benedetti.

 

Sei sono invece le vetture iscritte in classe A7 di cui tre Renault Clio Williams per Costi-Del Barba, Scettri-Bergamasco e Sartori-Pedretti, una Seat Ibiza per Bombara-Salvatore, una Fiat 500 Abarth per Santini-Capacci ed una Volkswagen Golf per Magalotti-Lazzari. Una Peugeot 205 GTi in classe A6 ed una Fiat Panda di classe A5, mentre sono due le vetture in classe N4, la Mitsubishi di Daniele Sbrighi e Gianni Amaducci vincitori assoluti della scorsa edizione e la Subaru di Giuseppe Santi e Fernando Carrugi. Otto le vetture in classe N3, una in FN3, due un N2, due Renault New Clio in R3C e quattro in R2B, una Racing Start, quattro vetture nella Parata di cui due Porsche 911, una Lancia Delta ed una Subaru Impreza ed una Abarth A 112 fra le vetture storiche.

 

La gara prenderà il via sabato 6 giugno alle ore 15,40 da Cesenatico in Piazza Spose dei Marinai e vi farà ritorno alle ore 23,00 con la premiazione sul palco.

Il 31° Rally della Lanterna, illumina il giro di boa della Michelin Rally Cup

La gara ligure chiude il Primo Girone della Coppa Michelin. Ventiquattro concorrenti al via, con Elwis Chentre primo a scendere dalla pedana di Piazza Caricamento. Grande lotta soprattutto nella classe inferiore, con Marco Cappello che tenta il bis del successo del Salento.

MCUPS moderne (Custom)GENOVA – E siamo arrivati a metà stagione. Con il Rally della Lanterna la Michelin Rally Cup 2015 termina il primo girone e comincia a fare i conti. Saranno 24 i concorrenti che hanno aderito all’appuntamento ligure della Coppa indetta dal Costruttore francese di pneumatici e che si presenteranno domani, venerdì 5 giugno, alla Fiera di Genova per le verifiche della gara e la successiva doppia prova spettacolo in notturna all’interno del Palasport, per poi “fare sul serio” sulle prove della Val D’Aveto sabato, con il doppio passaggio sulla My Way (dedicata alla madre di Frank Sinatra, genovese di nascita), la lunghissima Massimo Canevari (con i suoi 26,70 chilometri da percorrere tutti di un fiato fra saliscendi senza soluzione di continuità) e la Montebruno, prima di concludere nel cuore della Genova storica in Piazza Carimento per festeggiare il vincitore di questa 31a edizione della gara.

Manuel Sossella, Gabriele Falzone (Ford Fiesta Wrc #3, Scuderia Palladio)

Manuel Sossella, Gabriele Falzone (Ford Fiesta Wrc #3, Scuderia Palladio)

Il valdostano Elwis Chentre è alla ricerca del primo successo assoluto stagionale, che rappresenta il più importante, ma non il solo obiettivo del pilota della Ford Focus WRC. Chentre finora ha ottenuto il bottino pieno nella Michelin Rally Cup. Sicuramente il driver di Roisan (AO) correrà con un occhio attento al challenge riservato agli equipaggi dell’Omino Michelin: un suo successo non gli porterebbe nuovi punti (avendo già ottenuto il massimo bottino nelle due precedenti gare), ma impedirebbe agli avversari di avvicinarsi in classifica assoluta e di categoria. A contendergli la vittoria saranno principalmente il velocissimo Marco Signor, Ford Focus WRC, e Manuel Sossella, Ford Fiesta WRC. Il trevigiano Signor era stato il più serio antagonista di Chentre al Mille Miglia, mentre al Salento, dopo l’exploit della prova spettacolo del venerdì sera, si è dovuto ritirare per un principio d’incendio. La rabbia da smaltire è tanta. Il vicentino Sossella, assente al Mille Miglia, è stato positivo al Salento, dove ha concluso alle spalle di Chentre, compiendo l’intero percorso di apprendistato con gli pneumatici Michelin che usava per la prima volta. Due ritiri in stagione pesano sulla classifica di Paolo Porro, che vuole dimostrare di essere anche lui in lizza per il successo, se solo la sua Ford Focus WRC lo assiste.

Roberto Vellani, Alice De Marco (Peugeot 207 S2000 #6, Power Team)

Roberto Vellani, Alice De Marco (Peugeot 207 S2000 #6, Power Team)

In Classe S2000 avremo il solo Roberto Vellani, Peugeot 207, già a punteggio pieno nella propria categoria della Michelin Rally Cup, ma in piena lotta con Roberto Vescovi, Clio R3C, per il secondo gradino del podio della classifica assoluta della Michelin Rally Cup. Sicuramente fra i due saranno scintille in una sfida che porterà sia Vellani, sia Vescovi a scalare le zone nobili della classifica assoluta del rally, a tutto beneficio dello spettacolo. Solitaria presenza in S1600 per il biellese Massimo Lombardi, che, con un buon risultato, ha la possibilità di avvicinare nella classifica di categoria l’assente Antonio Forato, mattatore delle prime due gare, e compiere un bel balzo in avanti anche nella classifica assoluta. In Classe R3C/T sarà al via anche il vincitore del Trofeo Citroën DS3 della scorsa stagione, Alex Vittalini, protagonista della sua classe al Mille Miglia, oltre al giovane alessandrino Manuel Lugano, che avrà come pietra di paragone il “maestro” Roberto Vescovi: un confronto sicuramente propedeutico per il pilota della Clio R3C. Da segnalare in questa categoria i due ritorni di Alessandro Marchetti e Daniele Marcoccia, entrambi su Clio R3C, alla loro seconda presenza stagionale nella Michelin Rally Cup. Ingresso nella serie per il piemontese Luca Roggero, grande specialista dei rally sterrati, che porta in gara la Mitsubishi Lancer EVO IX di Classe N4.

Roberto Vescovi, Giancarla Guzzi (Renault Clio R3C #11, A.S.D Gr Sport)

Roberto Vescovi, Giancarla Guzzi (Renault Clio R3C #11, A.S.D Gr Sport)

Si fa sul serio in Classe R2B, in cui l’assenza dei protagonisti delle prime due gare, Luca Fiorenti e Frank Montagna, darà spazio alle ambizioni di Graziano Nember (Citroën C2), Lorenzo Grani (Peugeot 208 R2B) e Marco Oldani (Peugeot 208 R2B), che hanno assolutamente bisogno di punti pesanti per rimettersi in gioco nella seconda parte della stagione della Michelin Rally Cup. In questa categoria saranno di scena anche Nicola Novaglio, con la meno performante (sulla carta) Mini Cooper S Racing Start, che, usando la strategia della formichina, potrebbe raccogliere punti sufficienti a farlo diventare uno dei protagonisti della categoria, e Nicola Bennati (Peugeot 106 Rallye A6), che finora ha raccolto solo il bonus presenza al Mille Miglia.

Davide Cagni, Nicolo Salgaro (Suzuki Swift #80)

Davide Cagni, Nicolo Salgaro (Suzuki Swift #80)

Confronto serrato nella categoria che pone di fronte la Peugeot 106 Rallye N2 di Moreno Cambiaghi (secondo di categoria al Mille Miglia), le Suzuki Swift di Classe N2 di Michele Modugno e del giovane Michele Cagni, con le Swift di Classe R1B di Marco Cappello, Corrado Peloso, Gianluca Saresera e Nicola Angilletta. Un confronto impari sulla carta, ma che i quattro piloti della Swift R1B, sicuramente meno performante, hanno dimostrato di saper volgere a loro favore con il successo di categoria di Marco Cappello al Salento, la buona prestazione del Mille Miglia e con le ottime performance in terra pugliese del valdostano Peloso e del giovane bresciano Saresera.

Questi sono, al momento attuale, i protagonisti della Michelin Rally Cup al 31° Rally della Lanterna, ma altri piloti potrebbero aggiungersi domani. Come previsto dal regolamento, c’è tempo per iscriversi alla serie fino al termine delle verifiche.

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La classifica della Michelin Rally Cup dopo il Rally del Salento (gara 2)

Assoluta: 1. Elwis Chentre, punti 60; 2. Roberto Vescovi, 38; 3. Roberto Vellani, 31; 4. Antonio Forato, 30; 5. Marco Signor, 28; 6. Alex Vittalini, 24; 7. Manuel Sossella, 23; 8. Massimo Lombardi, 20; 9. Andrea Liberini, 20; 10. Luca Hoebling, 17.

Raggruppamento WRC: 1. Elwis Chentre, punti 60; 2. Marco Signor, 28; 3. Manuel Sossella, 23; 4. Paolo Porro, 10.

Raggruppamento S2000, RRC, R5, R4, N4, RGT, A8, K11: 1. Roberto Vellani, 50; 2. Sergio Terrini, 37; 3. Andrea Liberini, punti 30; 4. Efrem Bianco, e Luca Hoebling, 23; 6. Tiziano Panato, Ilario Bondioni, Daniele Terranova, 5.

Raggruppamento S1600, A7: 1. Antonio Forato; punti 60; 2. Massimo Lombardi, 46, 3. Riccardo Rigo, 40; 4. Paolo Comini, 5.

Raggruppamento R3C, R3D, R3T: 1° Roberto Vescovi, punti 60; 2. Alex Vittalini, 46; 3 Gianni Bardin, 32; 4. Manuel Lugano, 22; 5. Alessandro Marchetti e Daniele Marcoccia, 20.

Raggruppamento R2B, R2C, R3T, RS4, RST, A6, A5, RC1Naz, R1T: 1. Luca Fiorenti, punti 53; 2. Francesco Montagna, 45; 3. Michele Griso ed Alex Pagnan, 25; 5. Graziano Nember, 23; 6. Lorenzo Grani, 17; 7. Roberto Rissone, 13; 8. “Chicco”, 12; 9. Cesare Rainer, 11; 10. Nicola Novaglio, 9; 11° Marco Oldani, 6; 12. Arno Pellizzer, Alex Pagnan, Mirko Farea, Lino Lena, Rizziero Zigliani, Nicola Bennati ed Ermanno Dionisio, 5.

Raggruppamento N2, R1A, R1B, RS2, RS3, N1, R1ANAZ, R1BNAZ: 1. Marco Cappello, 50; 2. Corrado Peloso, 35; 3. Paolo Amorisco, punti, 30; 4. Moreno Cambiaghi e Gianluca Saresera, 23; 6. Michele Modugno, 20; 7. Davide Cagni, 16; 8. Roberto Mollo, 13; 9. Nicola Angilletta, 10.

La Michelin Rally Cup 2015 si svolgerà sulla distanza di sei gare divise in due gironi. Per rendere avvincente il challenge fino all’ultima gara saranno presi in considerazione i due migliori risultati per ogni “tour”. La Michelin Rally Cup è stata lanciata; ora la parola passa al ruggito dei motori.

  1. Rally Tour 1
  2. 29 marzo 2015 Rally Mille Miglia
  3. 17 maggio 2015 49° Rally del Salento
  4. 7 giugno 2015 31° Rally della Lanterna
  5. Rally Tour 2
  6. 21 giugno 2015 32° Rally della Marca
  7. 29 settembre 2015 35° Rally Internazionale San Martino di Castrozza e Primiero
  8. 18 ottobre 2015 34° Rally Trofeo ACI Como

Monica Caramellino supera indenne le difficoltà del Taro

Nella difficile gara in provincia di Parma la rallista canavesana conclude 55esima assoluta e sale al terzo posto della classifica IRCup riservata alla propria categoria. Un rally travagliato per problemi di assetto, risolti solo nel finale, quando Monica Caramellino riesce a migliorare nettamente le proprie prestazioni togliendo ben 37” nell’ultimo passaggio sulla prova di Folta. Foto Elio Magnano

0530_Taro_mDSC0194BEDONIA (PR) – “È stata una gara tutt’altro che facile. Ma alla fine il traguardo lo abbiamo visto”. Monica Caramellino commenta così la tredicesima gara della sua carriera rallistica, undicesimo arrivo sul palco finale. Il 22° Rally del Taro, che si è svolto sabato 30 e domenica 31 giugno fra Borgo Val di Taro e Bedonia, in provincia di Parma, è terminato consegnando il 55° posto assoluto alla signora dei rally canavesana ed alla sua Mini Cooper S di Classe R1 Nazionale, la vettura meno potente di tutto il lotto dei partecipanti alla gara valevole per l’IRCup.

“Per gran parte della gara abbiamo dovuto affrontare problemi di assetto che hanno compromesso la tenuta di strada della mia Mini, facendoci correre rischi praticamente ad ogni curva. Abbiamo rischiato di girarci più di una volta ed ho dovuto affrontare un vero e proprio sforzo fisico mantenere la vettura sulla giusta traiettoria” racconta Monica Caramellino al termine dei 133 chilometri di prova speciale della gara emiliana. “Fortunatamente prima dell’ultimo passaggio sul trittico delle prove speciali Montevacà-Tornolo e Folta i fratelli Tavelli della Special Car che curano la mia Mini sono riusciti a trovare il bandolo della matassa ed i tempi sono nettamente migliorati. Ad esempio sulla difficilissima ed impegnativa Folta finale, lunga ben 24,12 chilometri, ho migliorato di 37” la mia prestazione rispetto al passaggio precedente. E questo la dice lunga sul risultato che avrei potuto ottenere se fossi riuscita a gareggiare con la Mini in perfette condizioni fin dall’inizio”.

0530_Taro_mDSC0777Caratterizzata, però, da un naturale ottimismo e da una propensione a vedere il lato positivo della medaglia, Monica Caramellino parla con entusiasmo della gara. “La mia seconda esperienza a fianco di Camilla Gallese è stata decisamente positiva. Camilla è stata perfetta in ogni situazione ed insieme ci siamo divertite moltissimo, superando senza problemi anche i momenti più difficili” che sono iniziati fin dalla prova di Bardi del sabato sera. “A causa del ritardo accumulato alle partenze per gli incidenti a concorrenti che ci precedevano in prova, siamo arrivate allo start della speciale con le gomme fredde che hanno faticato ad andare in temperatura. Fortunatamente l’organizzazione ha permesso un intervento in extremis per montare la fanaleria supplementare che inizialmente non era prevista, altrimenti avremmo dovuto fare gli 8,63 chilometri della speciale vedendoci poco. Nella giornata di domenica abbiamo dovuto combattere contro il gran caldo che imperversava nella zona e che raggiungeva temperature altissime all’interno della vettura. Questo è stato uno dei principali problemi, assieme alla grande fatica di tenere la Mini in strada, che non avendo l’autobloccante va condotta di forza ad ogni curva. La gara è stata decisamente impegnativa, quindi molto divertente. Specialmente la lunghissima prova della Folta, che racchiude nei suoi 24 chilometri tutto quanto si può immaginare in una prova speciale: tratti velocissimi alternati ad altri particolarmente guidati. Bella veramente bella”.

Monica Caramellino e Camilla Gallese non hanno invece potuto affrontare una lotta ravvicinata per il successo nella classifica femminile: “Contro Patrizia Perosino e la sua Clio R3C avevamo ben poche possibilità e lo sapevamo fin dall’inizio. La Clio è molto più potente della Mini e nei tratti veloci è decisamente più performante; inoltre Patrizia è una guidatrice esperta e veloce, oltre che un’amica. Abbiamo fatto meglio di lei solo in un paio di prove speciali particolarmente tortuose, per il resto non c’è stata storia. Ma va bene così”. Al termine della gara, quando la Mini ha ripreso a comportarsi nel modo voluto, Monica Caramellino si riconcilia anche la vettura inglese. “Anche se ho male alle braccia, per lo sforzo del tenerla in strada, continuo a voler bene alla Mini, la vettura con cui ho esordito nel mondo dei rally. Ed al prossimo appuntamento dell’IRC, il Rally del Casentino di luglio, sarò nuovamente al suo volante ed ancora con Camilla Gallese, in modo da poter competere per la classifica femminile” conclude Monica Caramellino, che nel frattempo ha conquistato altri punti in classifica salendo al terzo posto della categoria N2/N1/N0/R1/R1 nazionale.

Andrea Carella e Winners Rally Team, podio di classe ad Antibes.

TORINO (TO) – Week-end indimenticabile per l’equipaggio di Winners Rally Team formato da Andrea Carella ed Enrico Bracchi, protagonisti assoluti del “Rallye d’Antibes” disputatosi tra sabato e domenica scorsi in terra francese. Il giovane driver piacentino, iscritto al trofeo Peugeot con la 208 R2B di Gliese Engineering, ha conquistato il terzo posto di classe – su 28 partenti – ed una splendida diciottesima posizione assoluta.

Il portacolori della scuderia piemontese si è aggiudicato il miglior tempo di classe sulla sesta speciale, preceduto a fine gara dallo spagnolo Suarez e dal monegasco Riberi. Una prestazione brillante e convincente che ha gli ha permesso di terminare davanti alla DS3 R3 della promessa del rallismo francese Yohan Rossel.

“Abbiamo avuto l’onore di percorrere speciali davvero magnifiche, ricche di insidie ma foriere di grandi soddisfazioni;” – commenta a fine gara Andrea Carella – “del campionato francese e del trofeo Peugeot mi piace moltissimo il clima di cordialità che regna tra gli equipaggi, in Francia i rally sono vissuti come una festa. È stata un’esperienza bellissima che voglio terminare nel migliore dei modi.”

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Tanto spettacolo per il 31° Rally della Lanterna

Scatta il terzo atto del Campionato Italiano WRC. In gara dieci gli iscritti al Campionato Italiano WRC più gli interpreti dei monomarca Michelin e Suzuki Rally Cup. Oggi shake down e in serata le due attese prove spettacolo al Palasport di Genova.

 

Elwis Chentre, Isabella Gualtieri (Ford Focus RS Wrc #1, New Driver s Team)

Elwis Chentre, Isabella Gualtieri (Ford Focus RS Wrc #1, New Driver s Team)

GENOVA – Tutto pronto per il terzo appuntamento del Campionato Italiano WRC, la 31esima edizione del Rally della Lanterna, gara organizzata dalla Lanternarally e dell’Automobile Club di Genova. 72 gli equipaggi che hanno dato la loro adesione alla gara ligure. Dieci i protagonisti in lotta al tricolore WRC dove sono previste numerose sfide che potrebbero risolversi proprio nella gara di Genova.

 

Marco Signor, Patrick Bernardi (Ford Focus WRC #1, Sama Racing)

Marco Signor, Patrick Bernardi (Ford Focus WRC #1, Sama Racing)

Occhi puntati sulla corsa del valdostano Elwis Chentre che detiene la leadership provvisoria del Campionato Italiano WRC con la Ford Focus WRC e su quella di Alessandro Bosca, vincitore del 48. Rally del Salento con la Citroën DS3 WRC e con la quale il piemontese tornerà a far correre anche sulle speciali del Lanterna. Il Rally della Lanterna potrebbe essere l’ago della bilancia anche per gli altri interpreti della serie tricolore riservata alle World Rally Car, cominciando da Marco Signor (nella foto), con la Ford Focus WRC.  Il driver del team DP Autosport dopo la sfortuna del Salento che l’ha costretto al ritiro, dovrà puntare esclusivamente alla vittoria. Stesso discorso il vicentino Manuel Sossella, che con la sua Ford Fiesta WRC al momento condivide gli stessi punti del veneto nella classifica di Campionato. Non mancheranno poi all’appello, anche il comasco Paolo Porro, Ford Focus WRC, Roberto Vellani, Peugeot 207 S2000 e, Alex Vittalini, altro lombardo con la Citroën DS3 R3T. Pronte a dare spettacolo anche le Renault Clio R3 di Alessandro Marchetti e di Daniele Marcoccia, e la Clio RS di Manuel Lugano.

Corrado Peloso, Paolo Carracciu (Suzuki Swift #78, Cars For Fun)

Corrado Peloso, Paolo Carracciu (Suzuki Swift #78, Cars For Fun)

All’ombra della Lanterna saranno presenti in gara gli iscritti alla Michelin Rally Cup ed alla Suzuki Rally Cup. Il monomarca riservato alle piccole Swift Sport R1 conferma la propria presenza con quattro attori pronti a sfidarsi il trentino Marco Cappello, il valdostano Corrado Peloso, il toscano Nicola Angiletta e il bresciano Gianluca Saresera, unico Under 25.

 

Luigi Giacobone, Sergio Rossi (Ford Fiesta R5, #14)

Luigi Giacobone, Sergio Rossi (Ford Fiesta R5, #14)

Oggi gli equipaggi saranno impegnati in mattinata con le operazioni di verifiche sportive e tecniche. A seguire dalle ore 10 alle 13.30 presso la località di San Bartolomeo di Savignone potranno eseguire lo Shake down, il test cronometrato con le vetture da gara, prima della partenza prevista per la sera alle ore 19:30 con la prova spettacolo al Palasport di Genova, con due passaggi spettacolari.  Alle ore 22.06 è previsto il ritorno per il riordinamento notturno. Sabato 6 giugno si correrà la parte di gara più intensa sulle speciali di “My Way”(14,85 km), “Massimo Canevari” (26,70 km) e “Montebruno” (11,20 km). Le tre prove speciali andranno disputate due volte per un totale di 107,9 km per una lunghezza complessiva del percorso di 313 km. La gara terminerà alle 18.01 in Piazza Caricamento, nei pressi dell’Acquario di Genova.

Lanterna Rally. Strata vola nell’IRCup; Rally della Lanterna con ben diciotto equipaggi al via!

Partecipazione record alla tappa genovese del Campionato Italiano WRC

GENOVA – È stato un altro week end da ricordare quello di Marco Strata ed Ylenia Barbero al Rally del Taro. L’equipaggio della Lanterna Corse Rally Team ha infatti concluso con un ottimo non posto assoluto, vincendo ampiamente la classe R4 ed allungando significativamente in classifica di campionato. La Mitsubishi R4 ha regalato un’altra soddisfazione al pilota genovese ed alla navigatrice piemontese, che hanno messo una seria ipoteca sul titolo di raggruppamento della IRCup. Da segnalare anche la quinta posizione in Classe N2 per Fabio Ferrando e Veronica Marrè su Citroën Saxo, che hanno concluso dignitosamente la seconda delle quattro tappe che compongono la IRCup 2015.

Saranno invece ben diciotto gli equipaggi al via del 31° Rally della Lanterna, terzo atto del Campionato Italiano WRC che scatterà venerdì sera con la classica prova spettacolo del Palasport di Genova. A guidare la pattuglia della Lanterna Corse Rally Team ci saranno Giuseppe Bevacqua e Nicola Berutti, ai nastri di partenza con una Peugeot 206 WRC, mentre in Super 1.6 Paolo Tuo e Corrado Bonato utilizzeranno una Renault Clio. Alessandro Ieraci e Nicolò Barla saranno della partita in classe R3C con una Renault Clio, mentre saranno ben quattro le Renault Clio Williams in classe A7. Ritorno per Marco Corona ed Andrea Gorni, che precederanno Enrico Maria Volpi con Paolo Rocca, Giuseppe Garziano con Alessandro Cervi e Giovanni Castelli con Lady Tuning.

Tre gli equipaggi in Classe N3: Gianluca Caserza ed Alberto Biggi con le Clio RS, navigati rispettivamente da Federico Capilli e Veronica Marrè, mentre con la Clio Williams ci saranno Alberto Verardo e Cristina Rinaldis. Marco Cotugno e Giorgia Lecca saranno al via della A6 con una Renault Clio, seguiti da ben cinque portacolori in classe N2. Mattia e Stefano Casazza, Marco Riva e Daniele Di Paolo, Michele Zerega ed Erika Badinelli, Giacomo Orsi e la debuttante Martina Balducchi (allieva dell’ultimo corso navigatori) su Peugeot 106, Stefano Comando con Davide Caponetto su Citroën Saxo. Pietro Di Miceli e Gianrenzo Roatta saranno al via con una Fiat 600 A0, mentre tra le vetture storiche spettacolo assicurato dalla Talbot Sunbeam Lotus di Antonio Rosselli ed Andrea Drago.

Biella Motor Team, triplice impegno nel fine settimana

Dalla vicina Chieri fino alla Sicilia, tre gare vedono impegnati gli equipaggi biellesi

Bianchini-ZanettiBIELLA – Il Rally Team 971 è una delle gare classiche della prima zona, quella che comprende il Piemonte e la Valle d’Aosta, una gara che si disputa da ben 42 anni, una di quelle a cui non mancare… ed infatti per la scuderia BMT erano presenti anche Tiziano Borsa insieme a Tiziana Bianco che su una inedita, per loro, Mitsubishi Lancer Evo IX sono giunti al traguardo dopo una gara tutta mirata a conoscere il loro nuovo mezzo, ottimi quindi al 5° posto assoluto vincendo anche la propria classe. In classe A6 a bordo della Peugeot 106 erano attesi Andrea Caneparo e Luca Ferraris, i due hanno condotto una gara regolare, patendo tuttavia il caldo afoso che ha accompagnato la gara in tutte le sue fasi. Hanno così concluso le prove speciali in programma al 9° posto di classe e al 29° posto assoluto. Ha il sapore amaro invece il ritiro tra le vetture storiche, per Mattia Zanetti (nella foto Elio Magnano) che in quest’occasione dettava le note a Gianni Bianchini sulla, neanche a dirlo, Porsche 911. I due si fermano sulla quarta prova speciale mente occupavano la 4° posizione assoluta.

BMT_lombardi-pieri-taroRally del Taro. All’edizione numero 22 del Rally internazionale del Taro, gara valida per L’IRC International Rally Cup, era al via anche Omar Bergo che quest’anno si cimentava con ottimi propositi nel Trofeo Renault Clio. Bergo Jr. navigato come sempre da Alberto Brusati partiva subito forte facendo segnare ottimi tempi. Poi sulla prova numero 4, i due colpiscono un ostacolo antitaglio posizionato sul percorso dagli organizzatori per evitare tagli di percorso ma spostato dal passaggio delle vetture precedenti, i danni alla loro Clio sembrano dapprima riparabili (piegatura di un braccetto) ma sulla prova numero 5 il braccetto si rompe e lascia così Bergo e Brusati fermi sulla prova, costretti al ritiro. Quello fatto segnare in val di taro è uno zero che peserà molto in campionato ma sappiamo che già dalla prossima gara i due sapranno rifarsi con gli interessi. Purtroppo nemmeno all’esperto navigatore Luca Pieri (nella foto) va meglio il fine settimana; impegnato nella medesima gara a bordo della Renault Clio S1600 insieme a Massimo Lombardi, i due terminano la loro gara sull’ultima prova speciale a causa di una toccata che stacca la ruota dalla sua sede e li costringe a fermarsi sul posto.

BMT_comas-angelino-targa99° Targa Florio. Per la scuderia BMT Scuderia Biellese era al via Stefano Angelino che sedeva lato navigatore sulla prestigiosa Lancia Stratos di Eric Comas, i due hanno condotto una gara assolutamente perfetta installandosi al 3° posto della classifica assoluta fin dalla prova speciale numero due e rimanendoci fino al termine della gara. I due conquistano così in ottimo podio assoluto  e anche il 2° posto di classe. Al termine di una gara molto combattuta un altro equipaggio BMT Scuderia Biellese,Ormezzano-Cavagnetto su Talbot Sunbeam Lotus conduce una gara davvero spettacolare, per loro la vittoria di classe e un quarto posto di raggruppamento che lascia un po’ di amaro in bocca per aver ceduto la posizione a Pietro Vazzana, driver della Porsche 911 SC solo sull’ultima speciale con un gap irrisorio, tre decimi di secondo. La classifica finale vedeva così sul palco di arrivo di Campofelice di Roccella procedere Federico Ormezzano e Luigi Cavagnetto applauditi da tantissimi tifosi e portarsi così a casa un bel bottino di punti in ottica campionato.

Rally Team 971 Storico: grande prova per la Dollymotorsport

Dolly_Team_Gianni PaneroCHIERI (TO) – Il week end appena trascorso è sicuramente da ricordare per la Dollymotorsport, ed in particolare per i tre equipaggi che hanno preso parte alla 42° edizione del Rally Team 971 Storico che si è corso sulle colline del chierese sabato 30 maggio.

Nonostante un pronostico aperto ad ogni genere di risultato visti gli equipaggi e le auto in gara, tutti e tre gli equipaggi partiti da Chieri, dopo 300 Km di cui 63 di prove speciali, sono giunti al traguardo ottenendo una incredibile prima, seconda e quarta posizione assoluta. Stefano Villani e Lorenzo Lalomia, mettevano in chiaro le loro intenzioni fin dalla prima prova speciale, la “Montafia” dove ottenevano il miglior tempo davanti a Gianni Panero e Paola Salsa staccati di sei secondi ed a Giampaolo Panero e Roberto Barbero di sette. Sulla seconda prova speciale, la velocissima “Brozolo” si replicava l’ordine d’arrivo della PS 1, mentre sulla terza, l’insidiosa Moransengo, Gianni Panero forava un pneumatico della sua Fiat 124 Abarth, accumulando un ritardo tale da pregiudicargli la gara.

Dolly_Team_Gianpaolo PaneroLa gara è quindi proseguita con una serrata lotta per la vittoria di ogni singola prova speciale a suon di temponi, tali da posizionare gli “storici” a circa metà di una ipotetica classifica finale con le “moderne”. Alla fine delle otto prove speciali la vittoria è andata all’equipaggio composto da Stefano Villani e Lorenzo Lalomia che con la spettacolare Opel Kadett GT/E gruppo 2 si sono aggiudicati ben sei prove speciali mentre una è andata a Giampaolo Panero e Roberto Barbero che hanno condotto la loro ammiratissima Fiat 131 Racing Gruppo 2 in seconda posizione assoluta; quarta posizione assoluta e vittoria di una prova speciale per Giampaolo Panero e Paola Salsa che senza la foratura avrebbero probabilmente conquistato la seconda posizione assoluta.

Il Rally Team 971 è stato speciale per la famiglia Panero anche per un altro traguardo raggiunto, sicuramente molto più importante del semplice risultato agonistico; la gara Chierese è infatti coincisa con l’anniversario dei 40 anni di matrimonio tra Gianni Panero e Paola Salsa che hanno festeggiato con gli amici della Dollymotorsport e vissuto l’emozione di combattere per la prima volta in prova speciale contro l’agguerritissimo e velocissimo figlio Giampaolo.

Infine, ma non per importanza, grande merito del risultato va indubbiamente alla Tauracing Competition di Luca Pignataro che cura sapientemente le tre auto in gara, e che grazie alla solita professionale assistenza, sono giunte al traguardo senza il minimo problema.