San Marino Rally 2015 con grandi novità
La gara valida per Campionato Italiano Rally, Trofeo Rally Terra, Tricolore Junior, Cross Country e ERMS Rally Cup andrà in scena dal 10 al 12 luglio. La 43a edizione scatterà da viale Ceccarini a Riccione

Umberto Scandola, Guido DAmore (Skoda Fabia S2000, #101) Car Racing;
SAN MARINO – È già partita sgommando la 43esima edizione del Rally di San Marino che andrà in scena dal 10 al 12 luglio. Con l’apertura delle iscrizioni fissata per lunedì 1 giugno è iniziato il classico conto alla rovescia in vista di un appuntamento tra i più attesi nel Belpaese da rally. Una raffica di novità ha investito la corsa bianco-azzurra Cambia lo scenario di partenza. La gara, infatti, prenderà il via da viale Ceccarini a Riccione. Un’apertura molto glamour e anche una garanzia di avere tantissimi spettatori per lo start della classica sammarinese che per due giorni darà vita ad una lunga sfida contro il cronometro lungo strade bianche che hanno contribuito a far scrivere tante pagine di storia da rally. Oltre alla sede di partenza cambia anche il quartier generale e il parco assistenza col ritorno al Multieventi Sport Domus a Serravalle. È stata invece riconfermata la prova spettacolo nel cuore di San Marino, teatro di sfide appassionati, ciliegina conclusiva della prima tappa del rally e capace di richiamare il pubblico delle grandi occasioni lungo la strada che conduce fino alla Porta di San Marino Città, nel cuore del centro storico.

Renato Travaglia, Giacomo Ciucci (Peugeot 207 S2000, #106) Island Motorsport;
La 43esima edizione del San Marino Rally sarà valida oltreché per il campionato italiano anche per il Trofeo Terra, il Tricolore Junior e l’ERMS Rally Cup. Da giovedì 9 luglio inizieranno le ricognizioni regolamentate. Il giorno successivo è previsto lo shake down a Piandavello e la partenza da Riccione: dopodiché le vetture raggiungeranno il parco assistenza nell’area Multieventi a San Marino. La prima tappa scatterà sabato 11 luglio a iniziare dalle 8,30 e si concluderà a partire dalle 22.05. La giornata conclusiva (domenica 12 luglio) vedrà la partenza delle vetture a iniziare dalle 7.45 con arrivo finale previsto a Serravalle intorno a mezzogiorno. Dopo il forfait della passata edizione ritorna a grande richiesta la speciale di Sestino, un tratto cronometrato che si porta in dote un passato da campionato del mondo. La mitica prova speciale verrà riproposta quest’anno per la gioia di tanti appassionati. Gli altri tratti cronometrati della gara sono quelli classici sui quali si sono combattute negli ultimi anni grandissime battaglie con controsterzi davvero d’autore.
Il copione si ripete. Dopo le esperienze del recente passato ritorna anche la sfida dei protagonisti del Tricolore Cross Country. La sfida sammarinese, infatti, è ricompresa tra le gare valide per il campionato italiano della specialità fuoristrada. Al via tutti i più forti protagoniste della serie: dopo la partenza-passerella in viale Ceccarini a Riccione, per loro, inizierà la classica sfida lungo le speciali sterrate del San Marino Rally con alcune varianti costruite per mettere alla prova questo tipo di vetture. La seconda edizione del San Marino Rally Show si consumerà tutta sabato 11 luglio. C’è grandissima attesa fra gli appassionati per questa sfida di contorno che l’anno scorso fu seguita da tantissimi appassionati fino a notte fonda. Sarà l’asfalto della Repubblica di San Marino lo scenario di questa corsa dove si potranno vedere in azione vetture ipervitaminizzate pronte a regalare spettacolo lungo la strada che conduce alla Porta di Città, cuore dell’Antica Repubblica della Libertà

SONDRIO – Vincere
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SONDRIO – A
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CAMPOFELICE DI ROCCELLA (PA) – La 99^ edizione
Esordio perfetto
CAGLIARI – “Ebbene sì; questa volta l’emozione sarà diversa” Gianmarco Donetto contempla l’elenco iscritti del Rally Italia Sardegna 2015 e resta affascinato. Alla gara sarda, valevole per il Campionato Mondiale Rally, prenderà il via il gotha del rallismo internazionale, a cominciare dal campione del mondo e leader della classifica iridata Sébastien Ogier, con la sua Volkswagen Polo WRC, e poi a seguire tutti i migliori specialisti del panorama rallistico del giorno d’oggi. “Bisogna subito dire che io disputerò la prova del Trofeo Rally Terra, che convive in coda alla prova del mondiale, ma l’emozione per la vicinanza con questi grandi campioni sarà sicuramente tanta” afferma con convinzione il pilota di Casalgrasso, che ha iniziato la sua avventura di specialista dei rally sterrati poco più di un anno fa.
“Parto per la Sardegna estremamente motivato. Dopo la bella stagione invernale nel Race Day Terra, voglio ambientarmi anche nel gruppo del Trofeo Rally Terra, come ho fatto nella serie delle Ronde. Anche in quella Serie ero partito conoscendo nessuno ed in pochi mesi è nato un bel rapporto di amicizia. Qui sono alla seconda gara, e sono sicuro che troverò un ambiente estremamente gradevole”. Dopo la sfortuna della prima gara del TRT al Rally Adriatico, Gianmarco Donetto è deciso a riscattarsi ed a raccogliere punti per il Trofeo. “All’Adriatico la mia Mitsubishi Lancer EVO IX curata da Fabrizio Colombi si è rotta nelle prime battute della gara. Ora ci attende un impegno addirittura doppio, perché il Rally Italia Sardegna comprende due gare in un solo evento”. La gara sarda, infatti, è suddivisa in due rally con classifiche separate e che assegneranno punteggi separati per la classifica del Trofeo Rally Terra. La prima inizierà giovedì sera, 11 giugno, con la prova spettacolo a Cagliari, per poi proseguire venerdì 12 con altre sei prove speciali che portano il totale della gara a 78,30 chilometri di tratti cronometrati, ma addirittura 624,52 chilometri di percorso; appena il tempo di riposare e sabato 13 si riparte da Alghero per il secondo rally, che conta cinque prove speciali, ma ben 110 chilometri cronometrati, per un totale di 339,59 di percorso. “In due giorni di gara si percorreranno quasi mille chilometri, di cui quasi 200 di prove cronometrate. A questi bisogna assommarne quasi altrettanti per le ricognizioni. Insomma, starò in macchina per quattro giorni dall’alba al tramonto ed anche oltre. Sarà una dura fatica per il fisico perché dentro l’abitacolo si avranno temperature altissime, ed io non ho mai corso con questo caldo. Vi è poi la prova di Coiluna-Loelle del secondo giorno, che con i suoi 36,69 chilometri vale tutta una gara. Io mi sono preparato fisicamente come faccio sempre, e Fabrizio Colombi ha lavorato intensamente sulla mia Lancer per renderla performante al massimo. Sono fiducioso di fare bene, anche se parto come sempre con grande umiltà e tanta voglia di imparare. Certo che se penso che lo scorso anno ero spettatore e quest’anno sono protagonista della gara mi vengono i brividi nella schiena”.
SANREMO (IM) – Un progetto ambizioso e di grande significato quello che l’associazione “Palo Libera Tutti” sta sviluppando in collaborazione con la scuderia “Winners Rally Team”. Donne ralliste gareggeranno ovunque ci sia l’opportunità di “correre dalla violenza verso una strada libera e dignitosa”. Questo il messaggio che la scuderia “Winners Rally Team” e l’associazione “Palo Libera Tutti” stanno lanciando; gareggiare in rally nazionali per raccontare il “no alla violenza psicologica ed alla violenza assistita da parte dei minori in famiglia”. La strada dà il senso dei chilometri psicologici, del viaggio da fare per acquisire consapevolezza una relazione che, caratterialmente complicata, può trasformarsi in un amore malato. Un amore che non fa rivivere e rifiorire ma uccide l’anima giorno dopo giorno e all’improvviso può sfociare in omicidio oltre che dello spirito anche del corpo. La velocità, alternata a frenate e saliscendi, rappresenta il percorso per arrivare al traguardo più ambito di una donna vittima di oppressione mentale e di condotte maltrattanti e cioè la libertà di essere semplicemente se stessa, senza prevaricazioni, senza denigrazioni continue, senza condizionamenti che le impediscano di vivere, libera da plagi mentali che tendano ad indirizzarla lontano da lei stessa. Una strada per ricominciare ad amarsi correndo il più possibile dalla violenza in un posto lontano dal quale né lei, ne i suoi bimbi possano essere “perseguitati”.
La saluzzese Vilma Grosso sarà testimonial in gara di questo progetto congiunto e porterà al pubblico presente sulle prove speciali il messaggio di “Palo Libera Tutti”. La vettura utilizzata sarà una Mini John Cooper Works RSTB2 allestita ed assistita dalla factory piemontese TAMAUTO. 
SANTA MARIA MAGGIORE (VB
Ma nell’elenco iscritti che conta ben 129 equipaggi figurano altri piloti autorevoli, di fama minore, che su queste strade non sono secondi a nessuno. E questi sono gli ossolani, coriacei e determinati, che aspettano questa gara tutto l’anno. Con analoga vettura infatti vi sarà Fabrizio Margaroli che ha già firmato l’albo d’oro, ed è sempre tra i protagonisti. Ma oggi il maggior favorito sembra Davide Caffoni che preferisce la Peugeot 207 S2000, con la quale ha vinto il recente “Rally dei 2 Laghi” e l’edizione del “Cinquantesimo” del Valli lo scorso anno. Altre due vetture di primissimo piano le Ford Fiesta di classe R5 dell’ossolano Andrea Giudici e del lombardo Alex Sabbadini ed anche una in versione RRC su cui debutterà il varesino Simone Miele. Ben otto sono le Peugeot 207 S2000, tutte da podio, con altrettanti piloti di spicco, iniziando dal grande ritorno del biellese Alex Bocchio più volte vincitore. Senza dimenticare il plurivincitore della gara, il pavese Massimo Canella, qui ormai di casa.
Ed ancora, con le S2000: Massimo Margaroli, Corrado Pinzano, Silvano Patera, Filippo Pensotti e Domenico Curatolo. Non poteva mancare Enrico Riccardi sulla Subaru Impreza R4 . Una vera opulenza di qualità. Si annuncia battaglia in ogni classe, alcune molto numerose: In sintesi 8 vetture di classe S2000, 4 R5, 1 RRC, 9 S1600, 5 R3, 2 R4, 2 N4, 11 A7, 13 A6, 18 N3, 17 N2. Guida la pattuglia delle S1600 il borgomanerese Simone Fornara, mentre un altro borgomanerese Walter Pastore e l’ossolano Daniele Nicolini guidano quella delle R3. Un pronostico difficile in ogni classe.
La gara organizzata dalla
Dopo la sosta notturna di Riordino a Re nel parcheggio del Santuario, la gara riprenderà domenica mattina con le restanti otto prove speciali. Si inizia con Montecrestese alle 8,37, Crodo alle 9,09, Fomarco alle 10,54 e la sempre insidiosa Cannobina alle 12,03 che concluderà la prima tornata. La seconda tornata ripropone Montecrestese alle 14,04, Crodo alle 14,36, Fomarco alle 16,21 ed infine la Cannobina alle 17,40. L’arrivo finale in piazza Risorgimento a Santa Maria Maggiore è previsto per le 18,13.
CUNEO
Le classifiche
BORGOSESIA (VC) – Alti e bassi nel fine settimana scorso per la Speed Fire Racing impegnata al Rally Team ed al Rally del Taro.
BEDONIA (PR) – Rally
SANTA MARIA MAGGIORE (VCO) – Simone Deregibus in coppia con Diego Gherlone saranno al via il prossimo week-end (13-14 Giugno) del 51° Rally Valli Ossolane.
Sono quindi pronti ripartire da dove hanno lasciato lo scorso mese prendendo il via, con i colori della scuderia New Driver’s Team, al 51°Rally Valli Ossolane. Anche qui la concorrenza è molto agguerrita in quanto il bellissimo percorso ossolano attira sempre piloti di massimo livello che si sfidano già da parecchi anni su queste strade scambiandosi spesso lo “scettro ” del vincitore. Per l’equipaggio Deregibus–Gherlone quindi non sarà una sfida semplice ma l’ormai collaudato duo è intenzionato dare il massimo per confermare le ottime prestazioni di inizio anno.
OLGIATE OLONA (VA) – Simone Miele è pronto a ripartire. Insieme a Roberto Mometti, il pilota della scuderia Top Rally gareggerà il 13 e 14 giugno al 51° Valli Ossolane, gara del Trofeo Nazionale Rally di Prima Zona.
CURINO – La scuderia biellese lo scorso week-end era divisa tra Italia e Francia, più precisamente al Rally Team’971 e al Rally Antibes Cotè Azur.
In terra francese invece, la sfortuna ha colpito il vicepresidente Simone Bottega, al fianco di Massimo Formaggio su Citroën C2 R2, che dopo dei piccoli problemi durante la prima tappa, all’uscita della prima assistenza della seconda tappa pagano ritardo ed escono fuori tempo massimo, per risolvere un problema alla testina anteriore sinistra: “per noi la gara è stata fin da subito in salita, la seconda prova l’abbiamo percorsa senza interfono, ma comunque abbiamo segnato il secondo tempo di classe, la terza prova ci si spegneva la macchina, ritardandoci di quasi 5 minuti, la quarta e la quinta l’abbiamo fatta, come molti altri sotto un temporale incredibile con le gomme stampo, una grande impresa” commenta il navigatore biellese. Invece è andata molto bene per Alberto Veronese, navigato da Nicolas Caberlon su Renault Clio N3, che hanno visto il palco d’arrivo segnando un secondo di classe: “esperienza fantastica, prove veramente belle, faticose ma soddisfacenti” dice il pilota e presidente della scuderia Alberto Veronese, “era la prima volta che usavo questa vettura, siamo partiti comunque con calma per non fare danni, e abbiamo alzato il ritmo di prova in prova“.
GENOVA – Dopo un’ora e 



