Valsusa Motor Team, un Rally Team bello caldo

Foto Marco Cantarella e Grazia Ponzano

Valsusa_Rally Team_Candian_IMG_9408 copiaCHIERI (TO) – Un caldo fine settimana di maggio regala un bilancio tutto sommato positivo al Valsusa Motor Team, in gara al 42° Rally Team ‘971: ottima prestazione di Paolo Rossi e Davide Aime i quali, a bordo della loro Opel Corsa GSi Gruppo A, concludono le 8 prove speciali in programma al 23° posto assoluto e 6° di classe A6, alle spalle dei mostri sacri della categoria (mettendoci “del loro”, con una vettura avente caratteristiche nettamente inferiori alla concorrenza). Più distaccati Alessandro Bard ed Emanuele Patalano, penalizzati dalla rottura dello scarico durante il secondo tratto cronometrato sulla loro Peugeot 106.

Valsusa_Rally Team_Rossi-Aime_IMG_5466 copiaSfortunato il ritorno alle corse di Lorenzo Candian, navigato per l’occasione da Walter Didero; partiti col solo intento di scrollarsi di dosso un po’ di ruggine, mentre mantenevano saldamente il terzo posto di classe, dovevano anzitempo salutare la compagnia quando, durante il parco assistenza di Cocconato, si rendevano conto della rottura di un disco freno, ricambio purtroppo non disponibile nel furgone assistenza. Grande festa all’arrivo per l’equipaggio composto dal debuttante Alessio Bert e da Mattia Didero; il loro fine settimana è stato pesantemente viziato da un grave problema durante lo Shake down (prove delle vetture a cui i concorrenti possono partecipare facoltativamente), risolto solo grazie alla grande disponibilità di Walter Didero (padre di Mattia), dei meccanici Stefano, Fernando e Cristian e dello stesso Mattia, il quale ha messo a disposizione la propria vettura stradale per recuperare i ricambi necessari; lavorando duramente venerdì notte, hanno permesso alla piccola Peugeot 106 classe N1 di presentarsi al via a Chieri.

Rally Valli Ossolane si prepara al grande show

Prova Spettacolo – Fumarc da Travers –  Val Vigezzo Tour. Memorial Macrì. Oltre un centinaio di equipaggi previsti al via.

 

Riccardi_CSC_0414 (Custom)SANTA MARIA MAGGIORE (VB). Sarà lo spettacolo a caratterizzare il  51° Rally delle Valli Ossolane, in programma il 13 e 14 giugno 2015. La gara valida per il Trofeo Rally Nazionali 1^ Zona e per il Campionato Piemonte Valle d’Aosta Rallies – Trofeo Automotoracing 2015, avrà quale palcoscenico principale la ridente Valle Vigezzo.

Il tour vigezzino è iniziato, con la presentazione ufficiale a Druogno. Cuore della gara sarà S. Maria Maggiore con  Partenza e Arrivo in piazza Risorgimento. Nella sede della ex Comunità Montana saranno inoltre allestite: Direzione Gara, Centro Classifiche e Sala Stampa. Al mattino di sabato sarà anche sede delle verifiche sportive e tecniche. Sempre sabato dalle 9,30 alle 13,30 a Villette vi sarà lo Shake down, i test con le vetture da gara. La prova d’apertura della gara sarà a Zornasco suggestiva località sulle cui strade si stilerà la prima classifica toccando anche i comuni di Craveggia e Toceno. Riordino notturno sabato sera a Re nell’area parcheggio del famoso Santuario Mariano.

 

Pinzano_CSC_0623 (Custom)Novità assoluta del “Valli” sarà la “prova spettacolo” allestita nell’area artigianale di Piedimulera, denominata VCO Rally perché nata e voluta dal gruppo omonimo, ideatore del tradizionale premio “Funarc da Travers”, ai quali ora non basta più una sola curva, bensì una prova intera all’insegna dello spettacolo. E Paolo Fortunati ha ascoltato i giovani e soddisfatto le richieste, inserendo questa prova che ormai diversi rally hanno e al “Valli” mancava. “Ci sono diverse prove tecniche e impegnative – spiega Paolo Fortunati – era giusto offrire al pubblico anche una prova spettacolare e comoda da vedere”. Nato nel Luglio 2007 da un’idea di un gruppo di giovani appassionati del mondo dei motori, il gruppo VCORally si è presto fatto conoscere nel mondo del rallismo locale e nazionale grazie alla propria passione e al concorso “Fumarc da Travers“, ambito ed apprezzato trofeo che premia il miglior traverso eseguito sul tornantone destro della storica Prova Speciale di Fomarco.

 

La gara assegnerà il trofeo Adolfo Macrì in ricordo del navigatore scomparso, inseparabile amico e navigatore di Flavio Prini, che verrà assegnato al primo navigatore ossolano classificato sulla prova spettacolo. Già oltre un centinaio gli iscritti, tra i favoriti: Davide Caffoni vincitore della edizione su Peugeot 207 S2000, con gli altri avversari ossolani quali Fabrizio e Massimo Margaroli, Andrea Giudici, Enico Riccardi, il pavese Massimo Canella e il biellese Alex Bocchio.

Partenza in piazza Risorgimento a Santa Maria Maggiore per la prima tappa sabato 13 giugno alle 16,30 con due prove speciali: Zornasco alle 16,45, poi l’attesa prova di Piedimulera. Dopo la sosta notturna a Re, si riprende domenica mattina con  le restanti otto prove: Montecrestese alle 8,37, Crodo alle 9,09,  Fomarco alle 10,54 e la sempre insidiosa Cannobina alle 12,03 che concluderà la prima tornata. La seconda tornata riprende con Montecrestese alle 14,04, Crodo alle 14,36, Fomarco alle 16,21 ed infine la Cannobina alle 17,40. L’arrivo finale in piazza Risorgimento a Santa Maria Maggiore è previsto per le 18,13.

Al Rally Lana Storico con le note di Piero Liatti

Il Campione biellese mette a disposizione la propria esperienza realizzando le note disponibili per gli equipaggi che ne faranno richiesta all’organizzatore. Dal sito ufficiale Federico Ormezzano racconta tutti i segreti della “Baltigati”. Foto Daniele Arfelli

 

BIELLA, 04 luglio 2015 – Mentre scorre veloce il conto alla rovescia verso la quinta edizione del Rally Lana Storico, appuntamento numero cinque del Campionato Italiano Rally Autostoriche, prosegue senza sosta l’attività organizzativa di Veglio 4×4 e BMT Eventi che, dopo aver svelato le novità riguardanti il percorso di gara, offrono un servizio che sarà utile soprattutto a quegli equipaggi che avranno poco tempo da dedicare alle ricognizioni mettendo a disposizione le note delle cinque diverse prove speciali, stilate appositamente da Piero Liatti. Il servizio potrà tornare utile anche agli equipaggi in gara nella regolarità sport e a quelli iscritti nella categoria “all stars” che potranno così percorrere le prove con maggior sicurezza visto che generalmente non sono previste ricognizioni per le due discipline accodate al rally. Una nuova sinergia tra il Campione biellese e gli organizzatori della gara che ben conosce e che disputò più volte nel periodo in cui era impegnato nel Campionato Italiano di fine anni ’80 e primi ’90 cogliendo come miglior risultato la seconda posizione assoluta nel 1994 alla guida della Subaru Impreza 555 affiancato in quell’occasione da Luigi Pirollo.

Chi fosse interessato ad avere copia cartacea delle note, dovrà contattare preventivamente gli organizzatori tramite i recapiti presenti al sito ufficiale www.rallylanastorico.it. Da non perdere anche il video che da qualche giorno è visualizzabile, sempre dal sito ufficiale della gara, nel quale l’altro idolo locale, Federico Ormezzano (nella foto), racconta per filo e per segno tutti i segreti della prova speciale “Baltigati” e la sua famosa inversione di Curino. Ma non finisce qui perché nella sezione dedicata alle news sono disponibili anche i video delle cinque prove speciali realizzati con un’inquadratura che comprendesse anche il volante, in questo modo gli equipaggi potranno studiare con maggiore accuratezza il percorso delle PS valutando anche l’angolo delle singole curve.

Due Gi Sport : Al Taro e al Team ‘971 tutti gli equipaggi concludono la gara

Due_Gi_Sport_Immagine 081MONCALIERI (TO) – Doppio impegno lo scorso fine settimana per la scuderia Due Gi Sport, che ha visto Gianluca Tavelli e Nicolò Cottellero impegnati al 22° Rally del Taro, valevole per il campionato I.R.Cup, ed altri otto equipaggi impegnati al 42° Rally Team’971.

Nonostante alcuni problemi al turbo della loro Citroën DS3 R3T, Gianluca Tavelli e Nicolò Cottellero hanno portato a termine in modo positivo la loro partecipazione alla seconda prova del campionato I.R.Cup: dopo aver chiuso la prima speciale di venerdì sera con il 40° tempo assoluto, nella giornata di sabato, pur combattendo con i problemi alla turbina, sono riusciti a condurre una buona gara, chiudendo al 25° posto assoluto ed aggiudicandosi la Classe R3T, comunque un buon risultato in ottica campionato IRCup.

Due_Gi_Sport_Immagine 193Positiva la partecipazione al 42° Rally Team’971 per la Scuderia di Moncalieri, durante il quale tutti e otto gli equipaggi al via hanno portato a termine la gara aggiudicandosi la Classe R3C con Milano-Ronconi, la classifica ‘equipaggio femminile’ con Montrucchio-Gallo e il 3° posto tra le scuderie con i risultati assoluti di Cristian Milano, 9°, Andrea Lomonaco 18° e Mauro Zucca 24°. Dopo un avvio un po’ difficoltoso, Cristian Milano, navigato in questa occasione da Sergio Ronconi, alla guida della Renault Clio R3, ha trovato una buona progressione che gli ha consentito di prova in prova di scalare la classifica fino al 9° posto assoluto, piazzamento con cui ha chiuso la sua gara, aggiudicandosi la vittoria di R3C. Hanno chiuso un’ottima gara con il  18° posto assoluto Andrea Lomonaco e Fabio Gulmini con la loro Citroën Saxo N2; l’ottima prestazione, ottenuta grazie ad una vettura che li ha assecondati senza alcun problema meccanico, non ha fatto riscontro con un’altrettanta ottima posizione in N2, dove il veloce equipaggio della Due Gi Sport, che si è ritrovato in classe forti avversi e potenti vetture, non è andato oltre al 5° posto. Gara in salita per Mauro Zucca e Concetto Marletta che, al via della gara in A6 con una Citroën C2, hanno accusato un pesante ritardo sulla prima prova dove, a causa di un errato settaggio del ripartitore di frenata, sono andati per due volte in testa coda, chiudendo con il 63° tempo assoluto e l’11° di classe. Dopo aver affrontato con particolare attenzione la seconda prova, all’assistenza sono riusciti a mettere a posto il problema ai freni e anche per loro è iniziata una gara in rimonta, che li ha portati a chiudere il Rally Team’971 al 24° posto assoluto e al 7° posto di Classe A6.

Due_Gi_Sport_Immagine 263All’esordio con i colori della Due Gi Sport, si sono messi in evidenza, in una agguerrita Classe A5, Marco Massaro e Ivan Oldano che, con la loro Fiat Panda Kit, hanno chiuso la loro ottima gara subito a ridosso del podio di classe, ottenendo il 4° posto. Sempre in Classe A5, hanno chiuso con il 5° posto Marco Giordanino e Renato Meroni con la loro Peugeot 106 Rallye, anche loro rallentati nella prima parte di gara da problemi ai freni, “litigando” alcune prove con il ripartitore di frenata prima di trovare il giusto bilanciamento. Gabriella Montrucchio e Claudia Gallo sono ritornate a formare l’equipaggio femminile della Due Gi Sport, ripresentandosi al via con la Fiat Panda A5 e chiudendo la gara vincitrici della classifica riservata agli equipaggi femminili e portando a casa il 9° posto di classe.

Due_Gi_Sport_Immagine 306Hanno chiuso all’11° posto di Classe N2 Fabrizio Marraffa e Vittorio Bianco con la Peugeot 106 Rallye, alla loro seconda gara stagionale, mentre si sono aggiudicati il 10° posto di Classe A5 l’altro equipaggio all’esordio con i colori della scuderia di Moncalieri formato da Alessio Bernardi e Alex Genisio su Fiat Panda Kit, rallentati da un problema sulla terza speciale.

Sport Forever, alti e bassi nel week end di gara

CHIERI – Si poteva forse sperare in qualcosa di più. Questo è ciò che stanno pensando dopo il week end di gara del 30/31 maggio alcuni degli alfieri dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Sport Forever. Non tutti però.

Al Rally del Taro, valevole come secondo appuntamento dell’International Rally Cup, il veloce driver Giovanni Ferrando, navigato da Annamaria Ammendola, ha portato al quinto posto dell’affollata classe N3 la veloce Renault Clio RS. Ferrando sarà nuovamente in gara il 6/7 giugno, in occasione del Rally della Lanterna, che fa parte del Campionato Italiano WRC, dove ritroverà la berlinetta francese e la sua consueta copilota, Natasha Botzari, impegnata, in occasione del “Taro”, nelle finali di Rally Italia Talent.

Al Rally Team 971 invece, gara di casa per il sodalizio astigiano, si è registrata la vittoria tra le auto storiche dell’equipaggio composto da Villani, navigato da Lorenzo Lalomia (nella foto Elio Magnano), che con la loro Opel Kadett GT/E bissano la vittoria ottenuta l’anno passato. Per quanto riguarda gli altri equipaggi in gara si registrano invece il settimo ed il nono posto di classe N2 per gli sfidanti Roberto Mollo, navigato da Monica Moiso, e Lorenzo Castelli Villa, con Stefano Demartini alla destra, entrambi sulle gialle Suzuki Swift Sport preparate da Gianuzzi Motorsport.

In classe A5 un solo equipaggio vede il traguardo. Giovanni Capeto ed Omar Daghero portano la rossa Fiat Uno 70S al settimo posto di classe, mentre Laura Galliano e Laura Cragnaz sono state tradite dal dosso della seconda prova speciale, uscendo di strada e ritirandosi. Sorte analoga per i simpatici fratelli Antinucci, che hanno incidentato la loro Alfa Romeo Alfasud Sprint già nel corso del primo impegno cronometrato.

Rally della Lanterna: i “cugini” Craviotto-Gazzia di nuovo insieme

GENOVA – C’è anche Davide Craviotto (nella foto Stefano Romeo) tra i partecipanti, venerdì e sabato, al 31° Rally della Lanterna. Assente dal Valli del Bormida del 2013, il pilota genovese disputerà la gara di casa alla guida di una Renault Twingo di classe R2B che gli verrà messa a disposizione dalla Gima Autosport. Per l’occasione Craviotto, che sarà in lizza con i colori della scuderia Racing for Genova, dividerà l’abitacolo con il cugino Giovanni Gazzia, che torna così ai rally dopo ben 15 anni di inattività: l’ultimo suo impegno agonistico, infatti, risale all’edizione 2000 del rally Appennino Ligure – Città di Torriglia quando, in coppia con il cugino Davide Craviotto, conquistò il successo in classe N1 con la piccola Peugeot 106.

“Avevamo entrambi una voglia matta di tornare a correre – sottolinea Davide Craviotto – e allora ci siamo fatti tentare dalla nostra gara di casa. L’impegno è difficilissimo: per motivi di lavoro e di famiglia, legati all’arrivo di mio figlio Alessio, sono fermo da due stagioni e lui addirittura da quindici… Però abbiamo davvero tanta voglia di divertirci e di stare insieme nell’abitacolo come ai vecchi tempi, per riprovare quelle meravigliose sensazioni con cui siamo cresciuti agonisticamente. Il risultato? Non è la priorità ma se dovessimo arrivare in fondo con un buon piazzamento di classe saremmo doppiamente felici”.

Rally della Lanterna: Andrea Tomaino in cerca di conferme

GENOVA – Terzo impegno stagionale, venerdì e sabato prossimi al 31° Rally della Lanterna, per Andrea Tomaino (nella foto McRispy). Il pilota genovese, dopo le belle prestazioni fornite alla Ronde della Val Merula ed al rally Valli del Bormida, affronterà la gara di casa alla guida della sua Citroën C2 S1600 ed in coppia con il cuneese Remi Rudino, il suo nuovo co-pilota con cui ha già raggiunto una notevole intesa.

“La stagione sta andando in maniera soddisfacente – osserva il pilota portacolori della scuderia Racing for Genova – dalla Val Merula e dal Valli del Bormida ho avuto riscontri positivi, anche a livello di vettura, ed ho saltato una sola gara in Liguria, il rally Riviera Ligure, perché i miei figli Elena e Davide erano impegnati in una gara di kart. Al “Lanterna” sarà molto dura, per il blasone della gara e la qualità degli avversari, però è la gara di casa e ti regala sempre nuovi stimoli. Spero di riuscire ad allungare la striscia di prestazioni positive e se, poi, dovesse arrivare anche un buon piazzamento di classe, tanto meglio“.

Scuderia Monferrato al via del Rally della Lanterna

GENOVA – Dopo la “scorpacciata” di premi al Team ‘971 della scorsa settimana la Scuderia Monferrato ci riprova al Rally della Lanterna, terzo atto del Campionato Italiano WRC.

 

In Liguria infatti saranno in gara Luca Roggero ed Erica Riva con una Mitsubishi Lancer Evo X, unica N4 al via della gara ligure. Il via ufficiale del Rally della Lanterna è previsto per le 19,31 di domani all’interno della fiera di Genova. Lo spettacolo del Palasport aprirà le danze, precedendo una lunga giornata con sei prove speciali in programma, che terminerà sabato alle 18.01 in Piazza Caricamento, a due passi dall’Acquario di Genova.

Power Car Team al “Lanterna”: Vellani e la 207 all’attacco

Il pilota reggiano, confortato dalla recente prestazione in Salento cercherà di dare continuità ai risultati in una gara che lo ha sempre ispirato. L’esordio di Pighi con la Clio S1600 al “Taro” è sfociato nella vittoria di classe, mentre la quarta prova tricolore, lo scorso fine settimana alla Targa Florio, sfortuna per Marchioro, fermato da un guasto. Goto Photo4

SCHIO (VI) – Power Car Team sarà al via, questo week-end, al Rally della Lanterna, terza prova del tricolore WRC, a Genova. In gara ci sarà il reggiano Roberto Vellani, con la Peugeot 207 S2000, in cerca di nuove soddisfazioni dopo la notevole prestazione offerta al precedente appuntamento in Salento. Affiancato per la prima volta da Elisa Filippini, Vellani cercherà senza mezzi termini il successo in classe, proseguendo così la striscia positiva avviata nel “tacco d’Italia” e ribadire il proprio status di pilota di riferimento nella serie cadetta.


Pighi e la Clio S1600 ok al “Taro”. Al Rally del Taro (Parma), seconda prova del Campionato IRCup, Davide Pighi, insieme a Zortea, si è presentato al via con una Renault Clio S1600, con la quale correva per la prima volta. La gara ha detto bene, per il pilota veronese, che ha testato al meglio le gomme Hankook ufficiali con la vettura francese. Il risultato è stato eclatante, con la vittoria di classe ed il 14° posto assoluto, contro una concorrenza di elevato livello.

Sfortuna per Marchioro alla Targa Florio. Lo scorso fine settimana, alla quarta prova del Campionato Italiano Rally, alla Targa Florio in Sicilia, battuta d’arresto per Niccolò Marchioro e Marco Marchetti, con la Peugeot 208 R2. La gara siciliana ha detto male nella prima parte della tappa 1, essendo stati costretti al ritiro per problemi alla cinghia della pompa dell’acqua. Nonostante ciò, la coppia veneta è rimasta comunque ancora al terzo posto in classifica Junior, confidando adesso sul ritorno alla terra di San Marino a metà luglio ove potranno sfruttare al massimo la loro esperienza.

Lorenzo Veglia nel “TCR series”: soddisfatto a metà a Salisburgo

Il pilota torinese, partito undicesimo dalla griglia, conclude settimo in gara 1. Fuori dalla “top ten” di gara 2 a causa di un contatto costato il “drive through” quando si trovava in quinta piazza.

LEINÌ (TO) – È un risultato che appaga parzialmente le aspettative, quello conseguito da Lorenzo Veglia sull’asfalto del tracciato del “Salzburgring”, teatro austriaco del TCR International Series.

Il diciottenne pilota di Leinì, al volante della Seat Leon Racer del team Liqui Moly-Engstler, ha archiviato le prove di qualificazione di Salisburgo in undicesima posizione, centrato la settima piazza in Gara 1 e “mancata” la top ten di Gara 2 a causa di una penalizzazione costata quella quinta posizione che – al momento – stava confermando un trend di gara decisamente positivo.

Una posizione, quella fatta registrare durante le fasi di qualificazione, che ha reso difficoltosa la scalata del giovane torinese a posizione di rilievo. Una partenza dalla griglia legata ad una problematica di alimentazione accusata proprio durante le fasi ufficiali ma che, nella prima gara in programma, è stata ovviata consentendo a Lorenzo Veglia di cogliere la settima piazza. Molto positiva anche la condotta di Gara 2, con Lorenzo Veglia protagonista di una vera e propria rimonta (dalla undicesima alla quinta piazza) vanificata da un contatto avvenuto con un altro concorrente. Un errore di valutazione da parte del driver leinicese costato il “drive through” e la conclusione in undicesima posizione, fuori dalla quota “punteggio”. Un fine settimana tra luci ed ombre che, tuttavia, ha permesso a Lorenzo Veglia di mantenere la nona posizione nella classifica assoluta di TCR International Series.

I colori della Giesse Promotion brillano alla Targa Florio con Sébastien Chardonnet

Il pilota transalpino ancora protagonista sulle strade del CIR: è terzo al Targa Florio. Sfortunati invece Alessandro Re e Gianluca Crippa impegnati al Taro. Il prossimo fine settimana Gessa correrà al Rally della Romagna.

 

SELVINO (BG)- Sébastien Chardonnet è il nome nuovo del Campionato Italiano Rally e la Giesse Promotion, scuderia orobica che vanta  l’onore di averlo nelle proprie fila, gongola dalla soddisfazione. A bordo della Ford Fiesta R5 del team Erreffe, il driver francese al Targa Florio ha disputato un altro rally da protagonista chiudendo, seconda volta consecutiva su tre apparizioni, sul podio assoluto dietro ad Andreucci e Scandola.

“Per noi è motivo di orgoglio che un pilota di fama mondiale corra con il nostro marchio”- dicono all’unisono i vertici della scuderia bergamasca. “Seb è un pilota giovane e capace che sta ritagliandosi degli spazi sempre maggiori; il suo futuro non può che essere proiettato nel WRC!”

Se al Targa Florio gli umori erano positivi, al Rally del Taro gli scudieri della Giesse Promotion hanno portato a casa solo smorfie. Alessandro Re e Giacomo Ciucci sono stati bersagliati dalla sfortuna accusando fin dalle prime battute di gara, problemi di natura elettrica sulla loro Citroën DS3 RRC che hanno poi contraddistinto, negativamente, tutta la loro corsa; il Rally del Taro era valevole per la serie IRC Cup Pirelli. Sempre sulle strade parmensi erano in gara anche Gianluca Crippa e Giada Pecis che sono stati costretti al ritiro a seguito di un’uscita di strada; nessuna conseguenza per la navigatrice bergamasca mentre costole e vertebre metteranno al palo il pilota della Giesse Promotion per qualche mese. I due gareggiavano con una Renault Clio RS.

Il prossimo fine settimana il marchio di Selvino sarà presente sulla Renault Clio S1600 del team Erreffe con cui Marino Gessa e Pusceddu correranno il Rally della Romagna, gara dove già in passato i due hanno sfiorato la vittoria assoluta.

Cancellato il 4° Historic San Mario Rally

SAN MARINO – La quarta edizione dell’Historic San Marino Rally non andrà in scena. Con grande rammarico il comitato organizzatore della manifestazione ha deciso di annullare la gara in programma dal 12 al 14 giugno 2015. Al termine di una lunga riflessione lo stato maggiore della corsa bianco-azzurra di fronte ai pochi iscritti all’appuntamento sammarinese valido per il campionato europeo autostoriche ha stabilito di passare la mano. Stretta tra tante concomitanze e con un bacino di equipaggi a livello continentale davvero esiguo l’Historic San Marino Rally dà quindi forfait tra molti rimpianti.

È stata una decisione difficile quella presa dal comitato organizzatore ed arrivata quando ormai la gara era in dirittura d’arrivo e si apprestava a proporre un percorso tutto rinnovato e su asfalto nel contesto di prove speciali che hanno fatto davvero la storia all’interno dell’Antica Repubblica della Libertà. Un percorso molto valido che non è detto non possa essere riproposto l’anno prossimo quando la gara potrebbe tornare in scena qualora venga individuata una data idonea e al riparo dalle tante concomitanze che a livello di rally storici si sono triplicate col proliferare di numerose manifestazioni.

Un piccolo passo per i lettori un grande salto per il sito Kaleidosweb è tornato

CARMAGNOLA (TO) – Una piccola pausa per i lettori, prima di tornare in attività. Kaleidosweb si è fermato mercoledì scorso, 27 maggio, approfittando anche del lungo ponte di inizio giugno, per lavorare alla ristrutturazione del sito, un intervento necessario dopo nove anni di attività sempre con lo stesso formato.

Kaleidosweb cambierà decisamente volto, ma pochissimo nei contenuti. Rimarranno le colonne portanti dei flash, con la sua serie di notizie sul mondo delle corse, a partire da quelle nel nord ovest; autoweb continuerà a raccontarci le novità nel mondo dell’automobile, presentando i nuovi modelli più emozionanti, ma andando anche a trattare le problematiche economiche e di mobilità; le schegge forniranno il panorama di immagini spettacolari del fine settimana appena passato, mentre le grandi schegge approfondiranno le tematiche sulle manifestazioni più importanti, andranno ad incontrare i personaggi più interessanti del nostro mondo, e presenteranno le vetture più affascinanti che circolano sulle nostre strade o nelle corse della nostra zona, o che magari sono così rare che vederle è un evento straordinario, e Kaleidosweb Racing Team riunirà le notizie riguardanti tutti i piloti, le scuderie e gli operatori del settore che hanno una partnership con Kaleidosweb

Kaleidosweb torna on line oggi, giovedì 4giugno, anche se non abbiamo ancora risolto tutti i problemi. Alcune sezioni sono in fase di ristrutturazioni e saranno pienamente operative nelle prossime settimane, se non nei prossimi mesi. Sopratutto stiamo lavorando per ripristinare la News Letter che ogni giorno, per diversi anni, abbiamo inviato a tutti gli iscritti alla nostra mailing list. Il ripristino delle News Letter è uno degli scogli più importanti e difficili da superare. Ma non ci incaglieremo certo in questo sasso.

Nel frattempo godetevi Kaleidosweb in formato 2015. e se avete suggerimenti non esitate a mandarceli. L’indirizzo redazione@kaleidosweb.com è a vostra disposizione.

31° Rally della Lanterna, riflettori accesi sulle 72 vetture al via

GENOVA – La Città della Lanterna attende la grande serata del Palasport, per la prima volta con due prove speciali 72 iscritti, un numero di tutto rispetto che premia il duro lavoro della Lanternarally. C’è infatti grande soddisfazione tra gli organizzatori a poche ore dal via del 31° Rally della Lanterna, terzo atto del Campionato Italiano WRC. “Pur non avendo previsto il rally nazionale in coda il Lanterna si è confermata una gara amata dagli equipaggi di tutta Italia, 72 vetture al giorno d’oggi sono un risultato ottimo” – fanno sapere gli uomini della Lanternarally.

19_araldo_DSCN0158Raddoppiato il numero delle vetture WRC rispetto al 2014, per la gioia degli appassionati. Ben otto infatti saranno le top car al via, che insieme agli altri concorrenti affronteranno per due volte la prova speciale spettacolo del Palasport, in programma a partire dalle 19.30 di venerdì 5 giugno. Quattro Ford Focus WRC (Signor, Porro, Chentre e Pettenuzzo) se la vedranno con la Ford Fiesta di Sossella, la Citroen DS3 di Bosca, la Peugeot 307 di Gulfi e la 206 di Bevacqua. Il Rally della Lanterna segnerà il giro di boa del Campionato Italiano WRC 2015, con il valdostano Elwis Chentre che si presenterà il Liguria da leader della classifica generale con 24 punti, seguito da Alessandro Bosca a quota 15 e Marco Signor a 10. La tappa genovese potrebbe rappresentare un appuntamento cruciale per il campionato, specialmente per Paolo Porro, protagonista di un inizio di stagione sfortunato, ma sempre veloce sulle strade dell’entroterra ligure. Tanta voglia di riscatto per il comasco, che però se la dovrà vedere con avversari davvero agguerriti, il tutto a favore del pubblico, che assisterà ad uno spettacolo unico.

0A_Podio_DSCN0098A dar lustro alla manifestazione contribuiranno gli iscritti alla Michelin Rally Cup, abbinata al Campionato Italiano WRC, ed alla Suzuki Rally Cup, che conferma la propria presenza all’ombra della Lanterna.  Scorrendo l’elenco iscritti si notano diversi equipaggi locali, favoriti da uno speciale sconto applicato dagli organizzatori. Oltre alle otto WRC saranno al via due Super 2000 (Vellani su Peugeot 207 e Garcia su Fiat Punto), quattro Super 1.6, una N4, sei R3C, due R3T, sette A7, sei R2B, sei N3, due A6, tre R1T, una RS4, una A5, dodici N2, quattro R1B, tre A0. Tre le vetture storiche, tra le quali spicca la presenza del Senatore Maurizio Rossi, che con lo storico navigatore Alex Toselli andrà a riformare una coppia celebre del rallismo ligure a bordo di una Alfetta GTV.

Mancano ormai poche ore al via ufficiale del 31° Rally della Lanterna, previsto per le 19.31 di venerdì 5 giugno all’interno della fiera di Genova. Lo spettacolo del Palasport aprirà le danze, precedendo una lunga giornata con sei prove speciali in programma, che terminerà alle 18.01 in Piazza Caricamento, a due passi dall’Acquario di Genova.

Tanto di … Capello nella Michelin Rally Cup

Il pilota trentino è una delle piacevoli sorprese della prima fase della serie voluta dal costruttore di pneumatici francese. Quarantenne, corre da vent’anni, ed è uno dei fedelissimi al marchio Michelin. Al volante della piccola Suzuki Swift R1 ha fatto faville al Mille Miglia ed al Salento, ed è pronto a ripetersi al Lanterna del prossimo fine settimana.

Cappello_Mille MigliaBORGO VALSUGANA (TN) – Ha quarant’anni uno dei volti nuovi della Michelin Rally Cup. È trentino, ha iniziato a correre nel 1997 ed ha sfoderato due prestazioni maiuscole al Rally Mille Miglia, dove ha centrato il terzo posto di categoria, ed al Rally Salento, in cui ha conquistato il successo nella categoria della Michelin Rally Cup, che riunisce le vetture di Classe N2, R1A, R1B, RS2, RS3, N1, R1ANAZ, R1BNAZ, prendendone il comando nella Serie.

Cappello_SalentoLui è Marco Cappello, da Borgo Valsugana, in provincia di Trento, che commenta così il suo folgorante inizio stagione: “Quest’anno, finalmente sono riuscito ad imbastire un programma a livello nazionale. Ho scelto il Campionato CIR-WRC e la Michelin Rally Cup perché offrono un palcoscenico molto interessante, unito alla possibilità di accedere ai premi molto consistenti offerti dalla Michelin Rally Cup. È un notevole stimolo economico; se poi aggiungiamo anche la possibilità di raccogliere premi nella Suzuki Rally Cup si capisce che questo è il campionato tagliato apposta per un pilota gentleman”, sottolinea il pilota portacolori della Europa Service di Parma. “Anche nella scelta della vettura mi sono mosso facendo molta attenzione al rapporto costi-benefici. Ho scelto la Suzuki Swift preparata secondo le specifiche della Classe R1, perché è meno onerosa della versione N2 a livello di costo di preparazione e di gestione; inoltre è più affidabile, avendo il cambio di serie e mancando l’autobloccante. Come rovescio della medaglia c’è il fatto che la Swift R1 è meno prestazionale della vettura di Classe N2 con la quale dobbiamo confrontarci nella Michelin Rally Cup. Ma è molto divertente.” Fedelissimo delle coperture Michelin, con cui corre fin dagli esordi, Marco Cappello ha ottenuto in carriera delle notevoli soddisfazioni, conquistando il successo in Coppa Italia in Classe N2 nel 2004 e 2005 con la Citroën Saxo, oltre ad aver vinto la Classe N3 con una Renault Clio nella serie CSAI riservata alle Ronde nel 2011, bissando il successo di categoria, sempre con la Clio N3, nella Lombardia Rally Cup (unico non lombardo vincente) del 2012.

Cappello_Mille Miglia_7“Conosco molto bene gli pneumatici Michelin perché ho cominciato ad usarli vent’anni fa quando ho iniziato a correre. E ne ho seguito tutte le evoluzioni. Quest’anno vi sono pneumatici strutturalmente nuovi che presentano un disegno diverso e soprattutto un profilo della spalla più squadrato, che implica un diverso comportamento della vettura in curva. Nessun problema, dopo un paio di prove speciali ho trovato il feeling giusto con queste coperture. Ed i risultati si sono visti. Ho chiuso terzo al Mille Miglia, preceduto solo da due Swift N2, più performanti, mentre al Salento sono riuscito a vincere la categoria. Una gran bella soddisfazione.”

Cappello_Salento_podio_3Marco Cappello, affiancato da Simone Fabbian, si prepara adesso ad affrontare il terzo appuntamento della Michelin Rally Cup, il Rally della Lanterna in programma nell’entroterra genovese venerdì 5 e sabato 6 giugno. “I rally della Michelin Rally Cup sono in gran parte nuovi per me. Salvo il Rally della Marca ed il San Martino di Castrozza, che per me è la gara di casa, non ho mai disputato le altre gare. Il Lanterna è per me un’incognita, ma c’è la volontà di fare bene, ottenere il miglior risultato possibile, per mantenere se non addirittura migliorare la leadership di categoria nella Michelin Rally Cup. Penso che la conformazione delle prove speciali sia simile a quelle del Rally di Sanremo, gara che ho disputato tre anni fa. Soprattutto spero vi siano dei bei tratti in discesa, in modo da poter sopperire con la guida alla mancanza di potenza della mia Swift R1; mi dicono che ci sia una prova molto impegnativa, la Massimo Canevari, della lunghezza di oltre 25 chilometri. Al San Martino di Castrozza abbiamo la prova di Malene (anche se tutti gli anni cambia nome) che ha più o meno la stessa lunghezza ed è una delle speciali più impegnative del circuito rallistico italiano. E questa speciale l’ho già fatta più volte.”

Cappello_Mille Miglia_9Attento e perfezionista, come i suoi piloti di riferimento Renato Travaglia ed il protagonista delle salite Christian Merli, Marco Cappello di solito cura personalmente le vetture con cui corre: “Ma per questa avventura ci siamo appoggiati all’Europa Corse. Con mio padre Francesco, rallista degli anni d’oro al volante della 124 Abarth, che mi ha trasmesso la passione per i rally, abbiamo preparato una Citroën Saxo ed una Honda Civic Racing Start con le quali cerco di disputare qualche salita. Mi piacerebbe riuscire a correre di più, affrontare gare più impegnative, come quelle del Campionato Italiano Rally. Purtroppo con il mio lavoro (Marco Cappello è funzionario vendite dell’Aragno, azienda appartenente al Gruppo Maratti che opera nel settore delle ceramiche) ho poca elasticità di ferie, che dovrebbero essere concentrate nel mese di agosto. Mi piacerebbe tanto riuscire a fare il CIR con una vettura di Classe R2 o R3; ma è un sogno difficile da realizzare. Ma disputare il CIR-WRC e la Coppa Michelin è già un bell’impegno e si affrontano gare molto belle, impegnative e ben strutturate. È per questo che punto ad un bel risultato nella serie. A cominciare proprio dal prossimo Rally della Lanterna.”

Classifica della Michelin Rally Cup (dopo il Rally del Salento, seconda gara) Raggruppamento N2, R1A, R1B, RS2, RS3, N1, R1ANAZ, R1BNAZ: 1. Marco Cappello, 50; 2. Corrado Peloso, 35; 3. Paolo Amorisco, punti, 30; 4. Moreno Cambiaghi e Gianluca Saresera, 23; 6. Michele Modugno, 20; 7. Davide Cagni, 16; 8. Roberto Mollo, 13; 9. Nicola Angilletta, 10.

La Michelin Rally Cup 2015 si svolgerà sulla distanza di sei gare divise in due gironi. Per rendere avvincente il challenge fino all’ultima gara saranno presi in considerazione i due migliori risultati per ogni “tour”. La Michelin Rally Cup è stata lanciata; ora la parola passa al ruggito dei motori.

Rally Tour 1
29 marzo 2015 Rally Mille Miglia
17 maggio 2015 49° Rally del Salento
7 giugno 2015 31° Rally della Lanterna

Rally Tour 2
21 giugno 2015 32° Rally della Marca
29 settembre 2015 35° Rally Internazionale San Martino di Castrozza e Primiero
18 ottobre 2015 34° Rally Trofeo ACI Como

Galleria

Lanterna, Coppa Valtellina e Quattro Regioni. Gli appuntamenti del Winners Rally Team

TORINO (TO) – Continua spedito il cammino della scuderia piemontese Winners Rally Team tra i numerosi appuntamenti della stagione motoristica in corso; da segnalare, nel prossimo fine settimana, la 31° edizione del “Rally della Lanterna” che si svolgerà sugli asfalti che circondano il capoluogo ligure e che vedrà protagonisti tre equipaggi griffati con l’alloro. Luca Gulfi e Danilo Roggerone “Rogeruan” condivideranno l’abitacolo della Peugeot 307 WRC di Tamauto, Lazzara – Boattini e Manna – Gazzo porteranno in gara, rispettivamente, una Peugeot 106 N2 ed una Seicento Abarth A0. Da segnalare inoltre la presenza del copilota savonese Fulvio Florean che rappresenterà i colori del sodalizio torinese dettando le note ad Elwis Chentre su Ford Focus WRC.

In Lombardia, in occasione del 59° “Coppa Valtellina”, continuerà l’apprendistato del driver milanese Jordan Brocchi – alla sua prima stagione rallistica – che ritroverà al proprio fianco la navigatrice Ilaria Camoirano a bordo della Peugeot 208 R2B di FRNewMotors.

Esordio assoluto tra le fila di Winners Rally Team per l’equipaggio cinese composto da Yein Dai Wei e Lee Cheng Wuo che percorreranno le storiche speciali del “4 Regioni” su Audi UR Quattro.

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31° Rally della Lanterna – Alessandro Bosca all’attacco con Citroën DS3 WRC

Alessandro Bosca, Roberto Aresca (Citroen DS3 Wrc #4, Eurospeed)

Alessandro Bosca, Roberto Aresca (Citroen DS3 Wrc #4, Eurospeed)

GENOVA – Con la fantastica vittoria assoluta conquistata al Rally del Salento alla metà di maggio, l’equipaggio piemontese composto da Alessandro Bosca e da Roberto Aresca, al volante della Citroën DS3 WRC del Team D-Max Racing, si è portato in terza posizione nella graduatoria assoluta della serie tricolore e l’obbiettivo per il Rally della Lanterna del prossimo fine settimana è quello di avvicinarsi ancora di più al leader della classifica.

Alessandro Bosca, Roberto Aresca (Citroen DS3 Wrc #4, Eurospeed)

Alessandro Bosca, Roberto Aresca (Citroen DS3 Wrc #4, Eurospeed)

Questa gara, che costituisce il “giro di boa” del Campionato Italiano WRC 2015, si preannuncia combattutissima e la lotta per il primato sarà sicuramente di alto livello: l’esito finale della competizione ligure delineerà infatti il lotto dei pretendenti al titolo in vista dei tre rimanenti impegni della serie (Marca, San Martino di Castrozza e Como).

 

Alessandro Bosca, Roberto Aresca (Citroen DS3 Wrc #4, Eurospeed)

Alessandro Bosca, Roberto Aresca (Citroen DS3 Wrc #4, Eurospeed)

“Dopo il debutto vincente della nostra Citroën DS3 WRC al Salento siamo pronti per affrontare il Lanterna con la massima determinazione, per consentire al giovane Alessandro Bosca di marcare ulteriori punti “pesanti” e di risalire quindi nella classifica generale del Campionato Italiano riservato alle WRC. In occasione del Rally del Taro appena disputato Felice Re ha conquistato con questa vettura la seconda posizione assoluta, confermando la competitività della nostra Citroën DS3 WRC e la bontà delle scelte tecniche operate dalla squadra: confidiamo di ripetere la prestazione e non nascondiamo di puntare alla vittoria” ha dichiarato al Max Beltrami, Team Manager di D-Max Racing “Il prossimo fine settimana saremo impegnati in contemporanea su altri campi-gara ed il nostro parco macchine sta lavorando a pieno regime senza denunciare problemi: i ragazzi della squadra sono motivatissimi e vogliono dimostrare ancora una volta che il loro impegno è davvero totale e che i nostri piloti possono sempre contare sulla loro esperienza per raggiungere gli obbiettivi che si sono prefissati”.

Il programma di gara prevede, nella mattinata di venerdì 5 giugno, le verifiche a Casella (GE), seguite dallo shakedown a San Bartolomeo di Savignone: nella serata dello stesso giorno avrà poi luogo la cerimonia di partenza dalla Fiera di Genova e, immediatamente dopo, si disputerà la “classica” Prova Spettacolo all’interno del Palasport del capoluogo ligure (km. 1,20) prima dell’ingresso nel Parco Chiuso notturno. L’indomani, sabato 6, le vetture ripartiranno alle ore 8:21 per disputare sei Prove Speciali (tre differenti, da ripetere in due occasioni, per complessivi 105 km.): l’arrivo finale e la cerimonia di premiazione avranno luogo alle ore 18:01 nella centralissima Piazza Dante a Genova.

Peugeot nei rally : primato in Italia confermato e Competition allo sprint finale per il Girone 1

Peugeot_Competizion_0520_03MILANO – Peugeot, il Marchio più rappresentato nei rally italiani nel 2014, si conferma al vertice assoluto delle preferenze dei piloti italiani sia a livello complessivo, nelle prime 50 gare di tutti i calendari rally 2015, sia nelle presenze nel Campionato Italiano Rally 2015.

Peugeot_Competizion_0520_04Nel Peugeot Competition, trofeo promozionale con record di longevità con i suoi 36 anni ininterrotti di vita, parte la volata (si concluderà il 30 giugno) per stabilire i vincitori della prima fase che a luglio saliranno sulle Peugeot 208 T16 e Peugeot 208 R2B per dei test ufficiali. La leadership nei rally 2926 sono state le Peugeot che hanno preso il via nei rally italiani 2014 su un totale di 9344 partenti. Un primato assoluto che è rimasto tale in tutti gli anni 2000 e che affonda le proprie radici negli anni Novanta. Un primato che non è cambiato nei primi 50 appuntamenti a calendario nel 2015. Con 936 presenze su 2997 partenti (31% del totale), Peugeot si conferma il Marchio preferito dai piloti italiani. Limitatamente alla serie regina, il Campionato Italiano Rally, il Leone non solo continua a comandare nelle classifiche principali (assoluta piloti, junior piloti) ma ha riconquistato il primato nelle presenze (57 vetture Peugeot su 186 auto al via) grazie al grande seguito riscosso dai più recenti modelli Peugeot Sport – la 208 T16 e la 208 R2B – vetture che si trovano al comando rispettivamente anche delle classifiche Equipaggi Indipendenti e Femminile.

Peugeot_Competizion_0520_06I protagonisti del Peugeot Competition 2015. Alla vigilia della volata finale i principali candidati alla vittoria sono il 28enne torinese di Cuorgné Andrea Castagna ed il 27enne lombardo di Cittiglio Matteo Marignan che, con le loro Peugeot 106 1.6 Gr.N, vantano due risultati molto pesanti grazie al ‘bonus’ riconosciuto a chi si impone nelle classi più numerose. Al loro inseguimento l’efficacissimo (due vittorie di raggruppamento) ed esperto Danilo Baravalle (Peugeot 207 R3T) ed Alfredo Minesi (Peugeot 106. 1.6 Gr.A), i soli altri piloti ad aver raccolto due dei tre risultati utili ammessi. Castagna, Baravalle e Minesi sono anche i leader dei tre Raggruppamenti previsti dal regolamento 2015, che divide le vetture in base alla loro cilindrata e al livello di preparazione. Per i vincitori del Girone 1 legato al primo semestre ci sarà, fra l’altro, l’opportunità di un test al volante delle Peugeot 208 T16 e 208 R2B ufficiali nel mese di luglio.

Peugeot_Competizion_0520_09Con ancora più di 15 rally a disposizione degli iscritti i verdetti sono ancora aperti ed è facile prevedere che tutto si deciderà, come l’anno passato, proprio nel weekend conclusivo. Il Peugeot Competition 2015, terminata la prima fase con il mese di giugno, proseguirà con la fase 2 e con il gran finale del Peugeot Competition Top, che su tre gare nei mesi di ottobre e novembre sancirà il vincitore assoluto che verrà premiato da Peugeot Sport a Parigi dopo aver preso parte come pilota ufficiale di Peugeot Italia al Rally di Monza 2015 al volante della 208 T16.

Classifica Peugeot Competition Girone 1 al 18 maggio 2015 (TOP 8): 1. Castagna Andrea 106 Rallye N2, 50 punti; 2. Marignan Matteo 106 Rallye N2, 43; 3. Baravalle Danilo 207 RC R3T, 40; 4. Minesi Alfredo 106 Rallye A6, 30; 5. De Barba Matteo 106 Rallye N2, 25; 6. Quaderno Gianluca 207 RC R3T, 20; 7. Martinelli Gianluca 106 Rallye N2, 15; 8. Ferrara Italo 309 GTI A7 14

Claudio Marenco e Arianna Ravano vincono il Rally Team 971

Il torinese all’esordio sulla Ford Fiesta R5 vince tutte le prove. Secondo posto assoluto per Mario Trolese ed Enrico Ghietti su una Peugeot 207 S.2000. Terzi assoluti Fredrik Fassio e Elio Tirone a bordo di una Punto Abarth

CHIERI (TO) – Claudio Marenco e Arianna Ravano hanno vinto la 42° edizione del Rally Team 971. Il driver torinese che era all’esordio sulla Ford Fiesta R5 curata dal Team Bernini è stato protagonista di un inizio gara dove ha  chiarito immediatamente le sue intenzioni. Marenco anche nelle prove successive ha continuato a tenere un ritmo molto alto tanto da non concedere nessuna reazione agli avversari. La classifica assoluta pur se sotto lo stretto controllo di Marenco  al secondo posto ha visto Mario Trolese che era fra i favoriti della vigilia. Trolese, in gara con Enrico Ghietti su una Peugeot 207 Super 2000 ha conquistato la seconda piazza assoluta nelle fasi finali dopo che Fredrik Fassio e Elio Tirone in gara su una Punto Abarth Super 2000 del Team D’Ambra sono stati rallentati a causa di una toccata che ha fatto perdere tempo prezioso e una posizione nella classifica assoluta.

Al quarto posto nella generale il veneto Andrea De Luna in gara con Fabrizio Gianotto su una Renault Clio Williams come al solito veloci e spettacolari. Quinti Tiziano Borsa insieme a  Tiziana Bianco su una Mitsubishi Lancer con la quale il pilota biellese ha subito trovato un buon feeling che gli ha permesso inoltre di vincere la classe riservata alle vetture a quattro ruote motrici di Gruppo N. Roberto Iemmola e Michele Trimigno portano all’esordio in modo impeccabile la Punto Abarth Super 1.6 e concludono al sesto posto assoluto nonostante una penalità di dieci secondi per partenza anticipata. Settimi assoluti Patrik Gagliasso e Dario Beltramo ritornati a bordo di una Renault Clio S1600 e protagonisti di una sfida accesa con Iemmola per la vittoria di classe. Ottavi assoluti i locali Marco Luison e Gloria Andreis a bordo di una Peugeot 207 Super 2000. Al nono posto assoluto concludono Cristian Milano e Sergio Rognoni su una Renault Clio con la quale vincono anche la Classe R3. Decimo posto per Cristian Boniscontro e Chiara Lavagno su una Peugeot 106 vincitori della classe N2.

Sfortunato il fine gara di Pier Giuseppe Teppa e Gianluca Togliatti. Sulla loro Peugeot 106 cede il supporto del cambio che dal decimo posto li fa scivolare al 12° La classifica femminile  premia Gabriella Montrucchio e Claudia Gallo a bordo di una Fiat Panda Kit.. Fra le storiche vittoria per Stefano Villani e Lorenzo Lalomia su una Opel Kadett GT/E. Nelle Classiche passerella per la Toyota Celica di Sergio Mano e Matteo Barbero. Hanno concluso 59 equipaggi.

Claudio Vallino: un podio che ha il sapore della lotta

Nuovamente a podio nella gara siciliana, per il pilota pinerolese c’è la soddisfazione di quattro prove speciali vinte fra le Suzuki dell’omonimo Trofeo e sopratutto aver praticamente annullato il divario dai dominatori della serie. Claudio Vallino e Tiziana Desole chiudono il 99° Rally Targa Florio, terzi di Classe R1 e Suzuki Rally Trophy e quattordicesimi assoluti, con la Swift curata dalla Albertech per i colori della Meteco.

Claudio Vallino, Tiziana Desole (Suzuki Swift Sport #103)

Claudio Vallino, Tiziana Desole (Suzuki Swift Sport #103)

CAMPOFELICE DI ROCCELLA (PA) – “Finalmente ci siamo. Non siamo ancora vincenti, ma almeno lottiamo per la vittoria”. Claudio Vallino e Tiziana Desole tornano dalla 99esima Targa Florio con il sorriso sulle labbra. “Abbiamo chiuso terzi, come era accaduto all’Adriatico, ma siamo stati in grado di lottare per la vittoria di Trofeo R1 e di Suzuki Rally Trophy” Dati alla mano il savonese di Angrogna (TO) ha tutto per essere soddisfatto anche se la vittoria non è arrivata. “Abbiamo siglato il miglior tempo di categoria in quattro delle tredici prove speciali. Abbiamo chiuso il rally terzi di Suzuki Rally Trophy a soli 15”9 dal vincitore, ad appena 4”2 dal secondo classificato. Sono lontani i tempi in cui il nostro ritardo nei confronti dei migliori si misurava a minuti”.

Claudio Vallino, Tiziana Desole (Suzuki Swift Sport #103)

Claudio Vallino, Tiziana Desole (Suzuki Swift Sport #103)

Grande soddisfazione, eppure il 99° Targa Florio per Vallino-Desole si è dimostrato una gara non facile. Alla vigilia della trasferta siciliana un rapido test lunedì pomeriggio, 25 maggio, prima di imbarcare la vettura sulla nave con destinazione Palermo la sera stessa. “Dovevamo capire se i nuovi ammortizzatori che ci ha fornito Penso di Savona funzionavano. E siamo partiti sereni, perché nei pochi chilometri effettuati abbiamo visto che tutto andava a meraviglia”. Una volta giunto a Palermo, per Claudio Vallino è sorta una nuova difficoltà. La sua navigatrice, l’astigiana Tiziana Desole, era bloccata in Piemonte per problemi di lavoro, quindi il pinerolese era senza un coéquipier per effettuare le ricognizioni. “Sapevamo ancora prima di partire per la trasferta siciliana che Tiziana mi avrebbe raggiunto all’ultimo minuto, ma non ho voluto cercare un’alternativa. Con Tiziana c’è feeling e questo è fondamentale”. Il pilota della Meteco effettua le ricognizioni da solo, registrando a voce le note delle prove speciali, per poi effettuare un solo giro sul percorso di gara con Tiziana Desole a fianco. “Questa è una gara che non conosco, fosse stato il Sanremo il problema sarebbe stato di minor conto. Ma qui è stato un handicap non indifferente”. Finalmente arriva la prova spettacolo cittadina di giovedì sera, 28 maggio, la corta Collesano, nella quale Vallino chiude terzo ad 1”7 dal vincitore.

Claudio Vallino, Tiziana Desole (Suzuki Swift Sport #103)

Claudio Vallino, Tiziana Desole (Suzuki Swift Sport #103)

La gara vera e propria, però si è accesa venerdì, con i tre passaggi sulle prove speciali della giornata, per un totale di 111 chilometri cronometrati. “Non abbiamo iniziato bene la seconda tappa, quella di sabato. La prima prova della giornata è stata quella di Campofelice di Roccella, nella quale abbiamo pagato ben 11”9 al migliore fra i concorrenti Suzuki. La motivazione è molto semplice. Abbiamo scelto una mappatura errata delle centralina elettronica e siamo rimasti fortemente penalizzati”. Nella prova successiva, la Lascari, Vallino cambia la mappatura della centralina ed è competitivo, al punto da segnare il miglior tempo fra i trofeisti. “Da quel momento in poi abbiamo combattuto ad armi pari con gli altri equipaggi vincendo altre tre prove speciali e non andando mai oltre la terza piazza e concedendo ogni volta al massimo qualche secondo ai migliori” sottolinea ancora Vallino. Salvo sulle due ripetizioni di Campofelice di Roccella. “Sapevo che in quella prova non saremmo andati bene. Nel primo passaggio, a causa della non perfetta funzionalità della centralina, non abbiamo siglato un buon tempo, ma sopratutto non abbiamo lavorato per correggere le note, sicché siamo giunti meno preparati nei passaggi successivi” ed in effetti in ritardo accumulato sulla prova incriminata ammonta ad oltre 30 secondi (30”4, per l’esattezza).

“Il risultato cronometrico del Targa Florio mi soddisfa pienamente. Il primo obiettivo era ritrovare la competitività, e questa l’abbiamo pienamente raggiunta. Sopratutto abbiamo sistemato il discorso dell’assetto e dell’elettronica che sono stati i nostri talloni di Achille in questa prima fase della stagione. Ora abbiamo le idee chiare e con Davide Alberto dell’Albertech di San Secondo di Pinerolo sappiamo quale strada seguire. Ed abbiamo anche sei settimane di tempo per lavorare serenamente prima del Rally di Cremona, il nostro prossimo impegno. Anche a livello di campionato nulla è compromesso. Siamo terzi, e siamo pronti a dare battaglia fino all’ultima gara della stagione”. Il samurai Vallino è pronto a rituffarsi nella mischia.

Il Calendario del Suzuki Rally Trophy

  1. 22 marzo – 38° Rally Il Ciocco e Valle del Serchio (Castelnuovo Garfagnana. Lucca) – ritirato
  2. 11 aprile – 62° Rally Sanremo (Sanremo, Imperia) – Primo di Suzuki Rally Trophy e di Trofeo R1B
  3. 3 maggio – 22° Rally Adriatico (terra, Cingoli, Macerata) – 3° di Suzuki Rally Trophy e di Trofeo R1B
  4. 24 maggio – 99° Targa Florio (Termini Imerese, Palermo) – 3° di Suzuki Rally Trophy e di Trofeo R1B
  5. 12 luglio – 16° Rally Circuito di Cremona (Cremona)
  6. 29 agosto – 51° Rally del Friuli Venezia Giulia (Cividale del Friuli, Udine)
  7. 11 ottobre – 33° Rally Due Valli (Verona)

Classifica non ufficiale Suzuki Rally Trophy (primi tre classificati, dopo tre gare): 1. Claudio Guberini, punti 68; 2. Alessandro Uliana, 61; 3. Claudio Vallino, punti 55. seguono altri 12 concorrenti.