Roberto Malvasio torna alle origini e partecipa alla Mignanego-Giovi
Immancabile presenza del pilota genovese alla gara di casa, al volante della Škoda Fabia di Riccardo Miele, già usata a Sestriere. Oltre all’impegno fra i birilli, Malvasio sarà impegnato anche come componente della Onyx Motorsport Academy, facendo da tutor all’esordiente genovese Alessandro Luico, Under 23, al via con una Citroen Saxo Gruppo N.
RONCO SCRIVIA (GE), 26 settembre – Voglia di sedere al volante di una vettura da corsa, desiderio di confrontarsi con gli avversari e un pizzico di nostalgia. Questi gli ingredienti della partecipazione di Roberto Malvasio allo Slalom Mignanego-Giovi 2025 in programma sabato 27 e domenica 28 settembre.
“Assoluta voglia di esserci, per più di un motivo” commenta Roberto Malvasio ansioso di tornare a indossare casco e tuta per schierarsi al via della gara organizzata dalla Scuderia Valpolvevera. “La Mignanego-Giovi è la mia gara di casa, svolgendosi a una quindicina di chilometri da casa mia. Ma soprattutto è un tuffo nel passato rappresentando la mia gara d’esordio” e così il filmato dei ricordi si riarrotola per tornare al 1990 quando il giovane ed esuberante Malvasio non vedeva l’ora di concretizzare la sua passione agonistica partecipando alla gara. “A quel tempo avevo le idee poco chiare come le avevano altrettanto poco chiare i due amici che mi seguivano. Avevano preparato una 126 prototipo, scoppiettante e rumorosa ma che mi faceva sognare di conquistare il mondo. Luciano che abita sul percorso di gara e mi avrebbe seguito come un padre anche in seguito e Gaetano avevano curato l’allestimento del mezzo: uno della macchina l’altro del motore ed erano ansiosi quanto me di vedere il loro bolide in gara. Nella prima manche ce la cavammo bene, mentre nella seconda un problema di motore ci impedì di completare la manche. Delusione certo, ma la porta era spalancata verso il mondo delle corse”.
Pur facendo una profonda immersione nella biblioteca dei ricordi Roberto Malvasio non sa rispondere a quante partecipazioni ha in carriera alla gara genovese. “Come sempre accade in questi casi si mescolano bei ricordi e grandi delusioni. Sicuramente il ricordo più piacevole è il terzo posto assoluto del 2000 con la Clio Williams. Purtroppo, nel corso della mia carriera, non ho mai avuto la possibilità di schierarmi alla Mignanego-Giovi con una vettura top da puntare al successo assoluto. ma riconosco a questa gara il fatto di avermi aperto le porte a questo sport che mi ha dato tante soddisfazioni e permesso di partecipare a gare importanti in Italia” riflette Malvasio.
Anche per l’edizione 2025 Roberto Malvasio non nutre grandi speranze di successo. “Né nella classifica assoluta, per la quale si presenteranno gli specialisti con prototipi costruiti appositamente per svettare negli slalom, né nella categoria rally, nonostante disponga di una vettura super performante come la Škoda Fabia curata da Riccardo Miele” precisa Malvasio. “Con questa vettura ho partecipato alla Cesana-Sestriere dello scorso luglio. La vettura è perfetta, curatissima e competitiva, ma anche molto professionale che richiede preparazione e assuefazione. E lo dimostra il risultato della Cesana-Sestriere che non dico mi abbia deluso, ma non ha soddisfatto le mie aspirazioni. Siamo arrivati a Sestriere senza essere riusciti a effettuare un test e su quella strada velocissima sfruttare la Fabia risulta veramente impegnativo”. Quindi anche per la gara di domenica l’ambizione di Malvasio è di cercare il miglior risultato possibile. “Cambiano le ambizioni ma il pacere di esserci è sempre lo stesso. Diciamo che oggi si corre con la voglia della maturità”.
L’impegno di Malvasio alla Mignanego-Giovi avrà anche la funzione di tutor al giovanissimo genovese Under 23 Alessandro Luico che esordirà nel mondo delle corse su una Citroën Saxo Gruppo N. “È un incarico che affronto con molta gioia e molta responsabilità. Faccio parte della Onyx Motorsport Academy che ha il compito statutario di educare i giovani (ma non solo loro) alla guida responsabile. E ciò lo si può fare in due modi, con sessioni di guida sicura, teorica e pratica, ma anche con l’avviamento responsabile alle gare automobilistiche, che possono essere un’ottima palestra per inculcare nei giovani il desiderio di sfogare la loro esuberanza in modo intelligente in gara e in modo attento e coscienzioso sulla strada di ogni giorno.
L’edizione 2025 della Mignanego-Giovi prevede una prima sessione di verifiche sportive e tecniche sabato pomeriggio, 27 settembre, a Busalla, seguita da una seconda domenica mattina. Alle 10.00 di domenica i concorrenti avranno la possibilità di visionare il percorso con la loro vettura da gara per poi effettuare le tre manche senza soluzione di continuità le premiazioni sono prevista al Passo dei Giovi alle ore 18.00. La gara si disputerà in tre manche su un percorso di 3,2 km con partenza da Ponterosso al Passo dei Giovi.






