15^ Rievocazione Storica della Coppa della Presolana-Trofeo Banca Patrimoni Sella & C – si chiude col tutto esaurito nella magia del natale l’attività radunistica 2025 del Club Orobico

È andata in scena questo weekend la 15^ Rievocazione Storica della Coppa della Presolana-Trofeo Banca Patrimoni Sella & C., ormai diventata una “classica” del Club Orobico Auto Moto d’Epoca di Pedrengo (BG), evento che, come da tradizione, chiude l’attività sociale dell’anno e lo fa nel più roboante dei modi.

L’evento, inserito a Calendario Nazionale ASI, è una manifestazione rievocativa che quest’anno ha previsto 58 Prove di Abilità a rilevamento, riservate a vetture d’epoca dotate di Certificato di Rilevanza Storica, suddivise in due formule: quella dedicata esclusivamente alla regolarità che si è tenuta in un giorno solo, sabato 29 novembre e quella “relax” che, oltre agli irrinunciabili rilevamenti cronometrici, ha permesso agli equipaggi di godersi la Spa dell’Hotel Milano di Castione della Presolana, la cena e l’itinerario turistico-competitivo di domenica 30 novembre, con lo svolgimento delle ultime 4 prove.

Fulcro dell’evento, come da tradizione, la località di villeggiatura invernale di Castione della Presolana, dove le auto hanno sfilato e sono rimaste in esposizione fra i Mercatini di Natale mentre partecipanti e il numeroso pubblico accorso, hanno potuto riscaldarsi con il tradizionale vin brulé.

Un itinerario, quello della 15^ Rievocazione Storica della Coppa della Presolana, che ha privilegiato alcuni dei più bei panorami delle Alpi Orobiche e delle Valli Seriana e Di Scalve: dopo la partenza da Seriate alle 10.00, sabato la carovana di ben 100 vetture partecipanti – record assoluto per l’evento – di tutti i tipi e le epoche, da una Fiat 508 C del 1937 a una Mercedes SLK del 2003, passando per modelli di fascino come una Chevrolet Fleetline del 1950, due Mercedes 300 SL “Ali di Gabbiano”,  Jaguar E-Type e Volvo Amazon, ha attraversato i vigneti del pregiato Moscato di Scanzo con le prove nel magnifico scenario dell’Azienda Agricola Celinate, ha attraversato il borgo di Vigano San Martino, ha risalito il Passo Colle Gallo e ha raggiunto Cene, dove si è tenuta la tradizionale e suggestiva prova all’interno del ciclodromo, per raggiungere Clusone con la sosta pranzo.

Dopo si è inerpicata in Alta Val Seriana toccando Bianzano e Novazza ed ha poi ripreso l’itinerario classico per raggiungere Castione.

Nel contesto natalizio del Mercatino di Dorga di Castione, si è tenuta la premiazione della “Coppa della Presolana”: l’equipaggio meglio classificato nelle 54 prove di sabato è risultato essere quello composto da Fontanella/Scarabelli (Club CPAE) su Lancia Aprilia del 1939, con appena 252 penalità. Dietro di loro Beccalossi/Marchioni (Club MWVCC) su Fiat 508 C del 1937 (352 penalità) e Bossi/Dolce (Club Orobico) su Lancia Delta Integrale Evo I del 1991 (353,60 penalità). Da segnalare nella top five ben due equipaggi under 30: oltre a Bossi/Dolce anche Ronzoni/Personeni (Club Orobico) su Fiat 1100/103 TV del 1956 (355 penalità).

Coppa Dame a Gabriella Scarioni e Ornella Pietropaolo (CAVEM) su innocenti Mini Cooper 1300 del 1974 (581 penalità), mentre il club più numeroso è stato quello organizzatore, l’Orobico.

Domenica, itinerario dedicato alla Valle di Scalve, con la salita al Passo della Presolana, “dolce sosta” alla Latteria Sociale Montana Val di Scalve di Vilminore, e il ritorno all’Hotel Milano per il bruch e le premiazioni.

Ad aggiudicarsi il “Trofeo Banca Patrimoni Sella & C.”, l’equipaggio composto da Beccalossi/Marchioni (Club MWVCC) su Fiat 508 C (374 penalità), davanti a Ronzoni/Personeni (399 penalità) e Pedrali/Bonomeli su Porsche 356 B Super 90 (491 penalità).

Organizzata per la prima volta nel 1929, la Coppa della Presolana è considerata la capostipite delle gare automobilistiche che, durante tutto il secolo scorso, grazie alla conformazione del loro territorio e delle loro strade, hanno popolato le Orobie e infiammato gli animi degli appassionati. La manifestazione, oggi, grazie ai suoi numerosi punti di forza, è ormai diventata appuntamento irrinunciabile per regolaristi provenienti da tutti Italia: la data, quando solitamente la maggior parte dei sodalizi ha chiuso l’annata sociale; i luoghi, con un itinerario che vedrà i meravigliosi scenari di inizio inverno delle Prealpi e Alpi Orobiche, fra la prima neve e il verde tardivo dei prati, fra il caratteristico foliage e le luci fredde delle giornate di solstizio; il fascino, di un evento unico nel suo genere, fedele a se stesso ma continuamente rinnovato e in grado di regalare ai partecipanti sorprese e novità.