Torna il CIAR Sparco e lancia la volata tricolore dal Rally del Lazio Cassino

Dopo la pausa estiva, la massima serie nazionale torna a far vibrare l’asfalto per il sesto e penultimo atto della stagione con la tappa nel frusinate. Dall’11 al 13 settembre tre giorni di evento scanditi da 12 prove speciali, su 110,91 km, con in palio punti cruciali per la corsa ai titoli Assoluto, Due Ruote Motrici, Junior e R1. In gara anche la Coppa Rally di 8^ Zona per un totale di 102 equipaggi al via. CASSINO (FR), mercoledì 10 settembre 2025 – Ha inizio la volata finale verso i titoli nel Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, pronto a rimettersi in moto per il sesto e penultimo atto stagionale al Rally del Lazio Cassino. Dopo l’appuntamento nella Capitale e la pausa estiva, la serie tricolore si sposta pochi chilometri più a sud, sugli asfalti del frusinate, dove tornerà all’azione da giovedì 11 a sabato 13 settembre per una sfida cruciale, potenzialmente già decisiva, prima di rimandare la chiusura all’ultimo scontro programmato a Sanremo nel mese di ottobre. La gara organizzata da M33 in collaborazione con World Events Racing è pronta a fare il suo storico debutto nel CIAR Sparco, e alla sua prima edizione con questa massima validità assegnerà punti pesanti per la corsa ai titoli. Dall’Assoluto, con l’ennesimo duello tra i leader Basso-Granai su Skoda Fabia e i campioni in carica Crugnola-Ometto su Citroen C3, passando per il Due Ruote Motrici con il testa a testa tra le Lancia Ypsilon di Pisani-Biagi e Pesavento-Michelet, quindi la corsa per il CIAR Junior tra gli equipaggi di ACI Team Italia ed il confronto tra le Suzuki Swift per il titolo R1. Alle varie categorie tricolori si uniranno anche in questo caso i tre trofei monomarca ufficiali, appunto Trofeo Lancia e Suzuki Rally Cup, oltre alla GR Yaris Rally Cup, tutte convocate alla penultima tappa. Nella seconda giornata di gara del Rally del Lazio Cassino, inoltre, si uniranno alla corsa i piloti locali della Coppa Rally di 8^ Zona impegnati nel penultimo atto del quadrante riservato al centro-sud, per un totale di 102 equipaggi iscritti.
PROGRAMMA DEL RALLY | Dopo i test preparativi nello shakedown di giovedì alle ore 13:30 sul tratto di “Pico”, in serata si svolgerà la cerimonia di partenza dalle 20:30 in Corso della Repubblica, nel centro di Cassino. La competizione si svilupperà poi su due giornate con 6 prove speciali ciascuna, per un totale di 12 crono da 110,91 km immersi in un percorso complessivo di 597,36 km.
Al venerdì si inizierà a fare sul serio proprio con la breve speciale cittadina di “Pico” (2.25 km, PS1 ore 8:59, PS4 15:22) che assegnerà i primi punti della gara (2, 1.5, 1 ai migliori tre classificati) e introdurrà le successive due prove “Itri” (11 km, PS2 11:04, PS5 16:36) e “Falvaterra” (6.03km, PS 12:02, PS6 17:34).
Sabato sono previsti gli ultimi sei tratti cronometrati, i più lunghi della gara con tre passaggi sulla prova “Viticuso” che concluderà la gara (13.60 km, PS7 9:25, PS9 13:50, PS12 18:07) e due sulla “Terelle” (14.65 km, PS8 10:34, PS10 14:59), oltre ad una ripetizione della breve “Pico”. DUELLO TRICOLORE | Sicuramente non mancano i motivi d’interesse per questo Rally del Lazio Cassino. Anche perché si tratta di una gara nuova per la maggior parte degli equipaggi del CIAR Sparco, fattore che livellerà ulteriormente la classifica in favore dello spettacolo. In cima all’elenco iscritti attira l’attenzione la sfida scudetto tra Basso e Crugnola. Per entrambi infatti sarà la prima volta nel frusinate, ma i due protagonisti assoluti della stagione – gli unici vincitori nei primi cinque round stagionali – arrivano a questo penultimo atto con presupposti e necessità diverse. Alla vigilia, Giandomenico Basso e Lorenzo Granai sono i leader del CIAR Sparco con 87 punti guadagnati, sempre a podio e con tre vittorie messe a segno a bordo della Skoda Fabia RS Rally2 di Delta Rally. Le 19 lunghezze di vantaggio sul rivale lasciano le redini in mano al pilota di Cavaso del Tomba, che in questa gara potrebbe lasciare l’inerzia all’avversario per giocarsi il finale a Sanremo, oppure tentare di sfruttare il primo match point attraverso una vittoria con 6 punti in più di Crugnola al Lazio, per festeggiare il titolo con una gara d’anticipo. Scenario complicato da realizzare, soprattutto perché Andrea Crugnola scalpita e arriva a Cassino dopo l’ottimo allenamento sulla Citroen C3 di FPF Sport sostenuto nel recente successo al Rally Piancavallo – due settimane fa, nella gara valida per il Trofeo Italiano Rally – e insieme a Pietro Ometto vorrà riscattare l’episodio di Roma (una penalità lo ha relegato al terzo posto) cercando la potenziale terza vittoria in campionato. Così da pareggiare i conti, accorciare le distanze e rimandare tutto all’ultimo atto.
OUTSIDER DA VERTICE | Alle loro spalle non staranno a guardare gli altri migliori equipaggi del campionato, intenzionati ad avvicinarsi al vertice. Non era mai stato così attaccato ai primi della classe il trentino Roberto Daprà, giovane pilota di ACI Team Italia quarto in campionato che insieme a Luca Guglielmetti, altra Skoda, proverà a cavalcare l’onda dei due podi Assoluti consecutivi che gli hanno consegnato due vittorie per la speciale serie CIR Promozione al Due Valli e a Roma. Dopo una stagione piena di rivoluzioni, Fabio Andolfi cambierà veste per la terza volta salendo su una Toyota GR Yaris preparata dalla StepFive, sempre insieme a Marco Menchini. Proverà a scalare posizioni in classifica generale il romagnolo Simone Campedelli, settimo alla vigilia, sempre insieme a Tania Canton su Skoda, a caccia di un podio trovato quest’anno solo alla Targa Florio.
Farà invece la sua terza apparizione stagionale il pavese Giacomo Scattolon, con Francesco Magrini su Citroen C3, di rientro dopo il ritiro sugli asfalti del Due Valli e tra i candidati alla lotta per il CIR Promozione, per la quale il titolo è già stato assegnato all’assente Bostjan Avbelj. Ad ogni modo a Cassino verranno assegnati punti importanti anche per il CIRP, soprattutto per chi punta alle prime cinque posizioni in campionato, che offrono un ricco montepremi. Occasione buona, tra gli altri, anche per il reggiano Antonio Rusce con Gabriele Zanni su Skoda Fabia, in arrivo dall’ottima vittoria al Rally Casciana Terme nella CRZ in Toscana e per il finlandese Benjamin Korhola, che salirà per la prima volta in stagione su una Skoda, sempre navigato da Kristian Temonen.
Per l’occasione si riaffaccia al CIAR Sparco anche l’ex pilota di F.1 Heikki Kovalainen, già apprezzato al Ciocco in apertura di stagione, sempre in coppia con Patrick Ohman su Citroen C3 di Gino Auto. Tra i rientri attesi in campionato richiama l’attenzione anche quello del pistoiese Thomas Paperini, fuori causa per infortunio dal primo round al Ciocco. Il pilota ufficiale di Toyota Italia ritroverà il volante della GR Yaris Rally2, sempre con Andrea Gabelloni sul sedile di destra.
Questo rally rappresenta invece la tappa di casa per il frusinate Liberato Sulpizio, pronto a sfruttare le strade amiche affiancato da Manuel Fenoli sulla Hyundai i20 di Friulmotor, sempre in corsa per il CIR Promozione. Non poteva mancare all’appuntamento di Cassino anche Riccardo Di Iuorio, tra i pochi a conoscere le strade del Rally del Lazio in virtù dei tre precedenti in carriera, comprese le partecipazioni ai tempi della Finale Nazionale di Coppa Italia. Il pilota di Campobasso avrà al suo fianco sulla Skoda Gino Abatecola, navigatore di casa dalle parti di Pico.
Pilota romano ma alla prima apparizione nel Rally del Lazio, Fabio Angelucci sarà al via sempre con Massimo Cambria su Toyota, già vincitori della Coppa Over55. Chiamati al debutto nel frusinate sulle Skoda Fabia Rally2 il trevigiano Vittorio Ceccato con Stefano Tiraboschi, e la salentina Sara Carra con Federica Mauri, equipaggio che avrà l’occasione di chiudere i conti per la Coppa Femminile. Tra le eccezioni nel Promozione, torna a farsi vedere anche la Renault Clio Super 1600 di Fabrizio Lovati, con Luca Pieri al fianco.