Scopel prende le misure alla Evo all’Halloween
Un’edizione tra le più selettive di sempre mette a dura prova il pilota di Possagno, impegnato a trovare il giusto feeling con un mezzo per lui inedito. Foto Leonelli
Possagno (TV), 04 Novembre 2025 – Guardando la classifica finale, diciottesimo assoluto ma anche sedicesimo di gruppo RC2N e di classe R5 – Rally2, verrebbe da pensare ad un fine settimana negativo all’Halloween Ronde ed invece la posizione conquistata da Roberto Scopel, pur lasciandolo non del tutto soddisfatto, è frutto di un lungo lavoro di affinamento del feeling con una vettura, la Skoda Fabia Rally2 Evo di Motor Team, che usava per la prima volta.
Pronti, via e sul primo tratto cronometrato in notturna, corso al Sabato, il pilota di Possagno, affiancato da Ermanno Forato, incappava in una partenza non del tutto ottimale.
“Allo start della prima speciale l’auto si è spenta” – racconta Scopel – “ed abbiamo perso un po’ di tempo ma, a parte quello, la prova era decisamente difficile. Almeno cinque chilometri, dei sette in totale, erano in discesa con tanto sconnesso, dossi, cambi strada e tratti molto veloci. Una prova adatta ai locali che mi ha messo parecchio in difficoltà. Non è stato facile.”
Il portacolori di EASI ripartiva alla Domenica per affrontare i rimanenti tre passaggi sulla “Valdragone – Serravalle”, senza mai riuscire a mettere insieme un giro totalmente pulito.
“Sulla prima della Domenica abbiamo sbagliato la scelta delle gomme” – aggiunge Scopel – “mentre sulla terza, dopo aver migliorato l’assetto, abbiamo perso altri cinque o sei secondi in partenza, commettendo lo stesso errore della sera prima. Sull’ultima abbiamo trovato una vettura sbattuta davanti a noi e, arrivando da un tratto molto veloce, abbiamo scalato dalla quinta fino alla prima, scartando i detriti persi per strada, ma il tempo perso era tanto.”
Resta la soddisfazione di essere arrivato al traguardo di una delle edizioni più selettive di sempre dell’Halloween, una gara dura nonostante la brevità del chilometraggio complessivo.
“Era da parecchi anni che non vedevo così tanti ritiri per incidente in speciale” – conclude Scopel – “ed il nostro distacco dalla vetta dipende da questo. Il percorso è stato tosto e ci ha messo in difficoltà. Siamo soddisfatti per l’arrivo, ci siamo divertiti parecchio e, grazie al lavoro di Motor Team, siamo riusciti a capire meglio questa Fabia Evo. Grazie alla mia famiglia, al seguito a San Marino, ma anche ad Ermanno che è stato pedina fondamentale, prima e durante la gara. Grazie ad EASI, in particolare a Carlo Colferai, ed a tutti i nostri partners.”






