Il Rally Valle d’Aosta. La classifica dopo la PS 4 assegna la vittoria ad Elwis Chentre e Igor D’Herin
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Il lato sportivo di questa edizione passa ovviamente in secondo piano. Un vero peccato perchè la sfida fra Elwis Chentre e Alessandro Gino aveva reso particolarmente frizzante il week-end valdostano. La partenza nel cuore di Saint Vincent dove la gara ritornava dopo tredici anni e le due prove speciali disputate nel pomeriggio e nella serata di sabato seguite da un pubblico molto numeroso erano state il preludio per una due giorni di grande contenuto sportivo. Il primo passaggio sugli undici chilometri e cinquecentocinquanta metri di “Nus – Verrayes” aveva messo in luce il valdostano Elwis Chentre in gara con Igor D’Herin sulla Skoda Fabia del Team D’Ambra. Al primo acuto di Chentre aveva immediatamente risposto il cuneese Alessandro Gino al via con Corrado Bonato sulla Citroen C3 Wrc Plus i quali chiudevano in testa la prima giornata. Gino aumentava il suo vantaggio anche nella prima prova della Domenica con il miglior tempo fatto segnare sulla “Saint Vincent – Emarese”. Sembrava l’epilogo di una cavalcata vincente ma sul primo passaggio a Saint Marcel – Fenis un errata scelta negli pneumatici e un testa cosa faceva perdere all’imprenditore cuneese oltre 39 secondi permettendo a Chentre di riprendere il comando delle operazioni. L’interruzione della gara congelava quindi la classifica con Elwis Chentre e Igor D’Herin vincitori assoluti a bordo della Skoda Fabia . Alessandro Gino e Corrado Bonato chiudono in seconda posizione sulla Citroen C3 Wrc seguiti sul terzo gradino del podio da Jacolo Araldo e Lorena Boero anche loro sulla berlinetta boema. In quarta posizione Patrck Gagliasso e Dario Beltramo (Skoda Fabia) seguiti nella generale dalla vettura identica di Fabrizio Margaroli e Massimiliano Rolando. Sesta posizione per Federico Santini al via per la prima volta con Fabrizia Pons sulla Skoda Fabia. Un terzetto svizzero nella top ten. Ad iniziare dagli svizzeri Pascal Perroud e Loic Dumont settimi. A seguire Thibault Maret e Christophe Cler e Martin Pastor e Sebastien Derivaz . La lista dei primi dieci si chiude con i valdostani Claudio Vona e Simone D’Agostino con una delle nove Skoda fra i primi dieci. Con l’undicesimo posto assoluto Andrea Grammatico e Simone Magi portano al successo la Peugeot 208 Rally 4 fra le due ruote motrici. Al momento della sospensione erano in gara 140 equipaggi






