Daprà-Guglielmetti nella storia, sono i nuovi Campioni Italiani Rally a Sanremo
L’equipaggio di ACI Team Italia, su Skoda Fabia RS, conquista il titolo e entra nel gotha del rallismo italiano grazie al secondo posto nella leggendaria tappa ligure. A 25 anni, 5 mesi e 23 giorni Roberto Daprà è il più giovane Campione Italiano Assoluto Rally di sempre. Vittoria in casa per Andolfi su Lancia, terzo Campedelli su Toyota.
SANREMO (IM), domenica 18 ottobre 2026 – Non dimenticheranno mai Bajardo, l’asfalto ruvido e il ritmo serrato sui tornanti del Ponente Ligure, il gusto nel salire sul podio del 73° Rallye Sanremo, Roberto Daprà e Luca Guglielmetti appena laureati Campioni Italiani Rally per la prima volta. La settima e ultima tappa del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco 2026 ha consegnato alla storia i nomi del pilota trentino e del navigatore piacentino, l’equipaggio ACI Team Italia che grazie al secondo posto in gara si è assicurato il titolo e un posto nel gotha del rallismo tricolore. In realtà quest’anno non sono mai scesi dal podio. Hanno centrato due vittorie, alla Targa Florio e a Roma, dove il bottino era più pesante per il coefficiente maggiorato, prima di arrivare nella Città dei Fiori con un percorso impeccabile. Quindi non poteva esserci gara migliore del Sanremo, un rally che ha segnato la storia del mondiale e che ha visto nascere le migliori stelle di questo sport, e stavolta ha celebrato Daprà, il nuovo astro nascente del rallismo nazionale. Un pilota nato e cresciuto nel vivaio ACI Team Italia sin dal Campionato Italiano Rally Junior 2021, quando lottò fino alla fine per il titolo. Poi la ribalta internazionale, il successo nell’Europeo due ruote motrici nel 2023 (FIA ERC4), il passaggio nel Mondiale, in WRC2 e la storica vittoria in casa un anno fa, al Rally Italia Sardegna. Fino ad oggi, a coronare un primo sogno insieme al suo navigatore con il quale ha condiviso l’intero viaggio, oggi raggiunto sulla Skoda Fabia RS Rally2 preparata da Delta Rally, gommata Pirelli, con i colori della Pintarally Motorsport.
“Se sono qui è grazie alle tantissime persone che mi hanno aiutato fino ad oggi. So che Stefano “Fina” – Sappracone, navigatore nel CIAR Junior scomparso lo scorso settembre – tifava molto per me e sono sicuro che in questo weekend è stato al nostro fianco. Sono contento che abbiamo vinto il campionato a prescindere dalla sentenza definitiva sul Due Valli” ha commentato Daprà allo stop della Power Stage finale “Semoigo-Bajardo”.
Roberto Daprà è il 33esimo vincitore nella storia della massima serie tricolore rally, nell’albo d’oro affianco a leggende come Andreucci (11 titoli), Cerrato, Basso campione uscente (5), Cavallari e Crugnola (4), per citare i più titolati. A 25 anni, 5 mesi e 23 giorni Roberto Daprà è il più giovane Campione Italiano Assoluto Rally di sempre, battendo il record di Miki Biasion stabilito nel 1983 per soli 132 giorni.
A Daprà è “bastato” piazzarsi in seconda posizione per guadagnare i punti utili a respingere anche l’ultimo assalto di Bostjan Avbelj, che invece avrebbe dovuto vincere gara e power stage – effettivamente vinta – per sperare nel titolo, ma ha chiuso il rally al quarto posto. La classifica finale del CIAR Junior quindi vede Daprà campione con 106 punti, davanti a Avbelj secondo con 91 punti (aspettando la sentenza definitiva per la classifica del Due Valli, rimasta sub iudice).
Il Rallye Sanremo ha offerto un bel finale di stagione anche per Fabio Andolfi, altro pilota cresciuto nel vivaio federale, tornato alla vittoria assoluta in un appuntamento del tricolore quattro anni dopo l’ultima, sempre nella gara di casa. Questo successo in coppia con Marco Menchini arriva però a riscatto di una stagione piena di cambiamenti, che lo ha portato a scoprire nel finale la nuova Lancia Ypsilon HF Rally2 Integrale preparata da D-Max con la quale ha confezionato questo suo primo successo stagionale con 4.7’’ di vantaggio proprio su Daprà. Andolfi si è fatto trovare pronto al momento giusto, quando all’inizio della seconda giornata di gara si è ritirato Andrea Crugnola, saldamente al comando, a causa di una doppia foratura su “Vignai” e “Langan” che lo ha lasciato senza pneumatici di scorta. Una beffa finale troppo salata per il quattro volte campione italiano, che in questa gara aveva dimostrato un ottimo passo al volante della Lancia, sempre in coppia con Luca Beltrame, autore di due scratch nella giornata iniziale.
In questo atto conclusivo della stagione è tornato competitivo ai massimi livelli anche Simone Campedelli, sempre navigato da Tania Canton sulla Toyota GR Yaris di Toyota Gazoo Racing Italy. Dopo una gara sempre in scia del vertice, il romagnolo ha completato il podio sul terzo gradino, a 6’’ da Andolfi. In quarta posizione ha chiuso quindi Avbelj, che insieme a Damijan Andrejka ci ha messo più tempo degli altri a trovare la confidenza tanto da chiudere all’intervallo notturno con 36’’ da recuperare dopo appena tre prove. Perentoria ma tardiva, la reazione da parte dell’equipaggio sloveno sulla Skoda di MS Munaretto è arrivata nel finale di gara, ma nonostante le cinque prove vinte in serie è riuscito solo a sfiorare il podio.
In quinta posizione ha chiuso il neo Campione Italiano Promozione Andrea Nucita. All’esordio tricolore in coppia con Alex Guion, sulla Skoda, il siciliano è stato il primo leader di questo Sanremo dopo lo scratch nella breve prova iniziale cittadina “Porto Sole”. Poi ha pagato subito una foratura sulla seconda speciale, che gli ha fatto perdere 30’’ e la possibilità di competere per le posizioni che contano.
Tanti gli equipaggi internazionali al via del Rally Saremo, alcuni di livello mondiale, come il talento emergente estone Jasper Vaher, capace di raggiungere il sesto posto in coppia con Janni Hussi, prima volta sulle speciali rivierasche. Alle loro spalle più staccati, a oltre 4’ dal vertice, i finlandesi Lauri Joona e Antti Linnaketo, su Skoda, altro duo del WRC che quest’anno ha scelto il CIAR Sparco per fare esperienza su asfalto, quindi il britannico Chris Ingram con Pietro Ometto su Lancia e il giapponese Takumi Matsushita con Pekka Kelander su Toyota, loro in corsa per la tappa italiana del FIA European Rally Trophy.
Appena fuori dalle prime dieci posizioni, hanno completato il podio del CIR Promozione dietro a Nucita-Guion il reggiano Ivan Ferrarotti con Fabio Grimaldi su Hyundai i20 N, scivolato fuori dalla top ten a causa di una foratura nella SS9 “Vignai”, e il finlandese ex pilota F1 Heikki Kovalainen navigato da Patric Ohman su Citroen C3.
Sorrisi e soddisfazioni anche nel Campionato Italiano Assoluto Rally Due Ruote Motrici. Gabriel Di Pietro ed Andrea Dresti hanno portato la Lancia Ypsilon HF Rally4 preparata da Lion Team per i colori di Bluthunder Racing Italy all’ennesimo successo tra le trazione anteriore svettando con 51.2 secondi di margine su Mattia Vita ed Alessio Foresto. Già campioni del CIAR 2RM, Di Pietro e Dresti hanno scelto di correre a San Remo con la Lancia Ypsilon dopo aver gareggiato con la Peugeot 208 Rally4 per tutta la stagione, confermando ancora una volta i valori in campo: sette vittorie su sette e un passo che nessuno è riuscito a contrastare.
Sulla Riviera dei Fiori ci ha provato Nicolò Ardizzone, con Alessandro Scartabelli, leader nella prima parte di gara dopo un avvio folgorante, ma alcune noie ai freni intensificatesi nel corso del giro del pomeriggio hanno consigliato il pilota di Borgosesia ad un approccio meno aggressivo. Al termine ha chiuso con il terzo posto festeggiando il successo stagionale nel Trofeo Lancia.
Nel Campionato Italiano Assoluto Rally Junior, la serie italiana che punta a scoprire i nuovi talenti del rallysmo tricolore, i trentini Lorenzo Varesco ed Isabel Goss hanno concretizzato una gara che si potrebbe definire perfetta ed hanno concluso con 34.1 secondi di vantaggio su Geronimo Nerobutto e Matteo Zaramella dopo aver messo a segno il miglior tempo su tutte le 11 prove in programma.
“Siamo assolutamente contenti perchè vincere qua e vincere la Power Stage erano una prerogativa per poi fare l’ultima tappa al Brunello con un buon vantaggio. Ce l’abbiamo fatta. Siamo soddisfatissimi e ci prepariamo per il finale di stagione sulla terra, dove l’obiettivo sarà solo uno” ha commentato Varesco al termine.
Podio sanremese del CIAR Junior completato da un altro trentino, Matteo Scalet, navigato dal genovese Alessandro Cervi, staccati di 1’12.7 dai vincitori. La partita si concluderà ora sugli sterrati di Montalcino, al Rally del Brunello, in programma dal 27 al 29 novembre prossimi.
Trofeo assegnato a Sanremo anche il Suzuki Rally Cup, deciso già dopo la prova di Rezzo corsa in notturna sabato sera. Roberto Pellè e Luca Franceschini si sono laureati campioni marcando punti in quella che per il regolamento del Trofeo è stata la prima delle due Power Stage. Nonostante un errore commesso sulla prima speciale, costato 30 secondi di penalità, Pellè ha festeggiato l’obiettivo più importante sul traguardo di Sanremo. A vincere la gara è stato Jean-Claude Vallino, con Sandro Senesi, che si è così assicurato il successo stagionale dell’Under 25 e il secondo posto assoluto alle spalle di Pellè. Terzo posto di gara per Andrea La Cola e Mattia Verrando.





