Caffoni risponde a Pinzano nella notte del Rally Valli Ossolane
Spettacolo al calar del buio per il quinto atto del Trofeo Italiano Rally. Pinzano-Turati su Skoda dopo il primo giorno guidano la classifica con 4.8″ su Caffoni-Grossi, con uno scratch a testa. Terzi Margaroli-Natoli, dopo l’incognita gomme e meteo che ha scosso la classifica. Domenica altre 5 prove speciali per incoronare il vincitore
Non si poteva chiedere di meglio al 61° Rally Valli Ossolane, ormai entrato decisamente nel vivo dell’azione per il Trofeo Italiano Rally. La prima intensa giornata infatti, ricca di incertezze e difficoltà sopraggiunte in particolare per una inaspettata pioggia che ha condizionato la scelta di gomme, ha regalato colpi di scena e duelli sul filo dei secondi grazie alla lunga speciale di “Cannobina”. Nel passaggio diurno bagnato e poi in quello altrettanto insidioso di notte, con la fanaliere a squarciare il buio, si sono alternati davanti i due protagonisti di questa gara, prima Corrado Pinzano e poi Davide Caffoni. Pinzano, campione in carica del Trofeo Italiano Rally, alla sua destra Mauro Turati su una Skoda Fabia RS Rally2 della P.A. Racing, ha legittimato il primato grazie ad una prima frazione cronometrata davvero impeccabile, che lo ha visto siglare lo scratch con oltre 6.5″ di vantaggio. Caffoni però, in coppia con Mauro Grossi su altra Skoda ha poi fatto la voce grossa nella ripetizione della “Cannobina”, in versione notturna, facendo valere la sua esperienza su queste strade di casa che per 9 volte lo hanno visto vincitore. Al termine della giornata così, dopo anche la breve prova spettacolo “Druogno” con oltre 2000 spettatori presenti, Pinzano è rimasto arroccato in testa, ma con Caffoni lanciato all’inseguimento con soli 4”8 dalla vetta. Terza posizione provvisoria per Fabrizio Margaroli, navigato da Leone Natoli, che con la Skoda Fabia RS Rally2 precede grazie ad un super passaggio nella PS2 di 8”7 il quarto in gara, Mattia Pizio, alle note Paolo Tozzini, alla guida di altra Fabia. Chiude la top five della prima giornata Ivan Carmellino, navigato da Massimo Minazzi, anche lui in gara con una Skoda RS Rally2, che però come molti ha commesso una scelta di pneumatici sbagliata nel secondo giro, quanto ci si aspettava pioggia ed invece la prova era asciutta. Così gli altri protagonisti del Trofeo Italiano Rally sono più staccati dalla vetta, con Miele-Beltrame che inseguono sesti a oltre 50″, e Re-Pozzi ottavi a più di 1′. Tra loro si sono inseriti in classifica Iani-Puliani, alla scoperta di una Rally2, mentre chiudono la top10 Margaroli-Vairoli e Peruccio Carboni.






