Ottimo secondo posto per Scandola-D’Amore al 99° Rally Targa Florio con la Fabia S2000

Podio importante nell’impegnativa tappa siciliana del Campionato Italiano Rally. A metà della stagione l’equipaggio ufficiale di Škoda Italia Motorsport mantiene la seconda posizione in classifica generale. Prossimo appuntamento sulla terra del San Marino Rally (10-12 luglio) con l’atteso debutto della Fabia R5

Umberto Scandola (Skoda Fabia S2000 #2, Car Racing)

Umberto Scandola (Skoda Fabia S2000 #2, Car Racing)

CAMPOFELICE DI ROCCELLA (PA) – Obiettivo raggiunto. Era fondamentale lottare per il podio anche sull’asfalto del rally Targa Florio ed è arrivato un grande secondo posto per Umberto Scandola e Guido D’Amore. Per i portacolori della Casa boema una gara molto accorta, ma sempre sostenuta lungo tutti i 598 km della corsa. Ora si guarda al futuro con ottimismo e grandi motivazioni per puntare al titolo 2015.

 

Umberto Scandola, Guido Damore (Skoda Fabia S2000 #2, Car Racing)

Umberto Scandola, Guido Damore (Skoda Fabia S2000 #2, Car Racing)

La terza giornata del 99° Targa Florio (Pa) conferma l’ottimo risultato costruito da Škoda Italia Motorsport, lungo le 13 prove speciali del rally. Un secondo posto conquistato dopo i primi km e mantenuto costantemente, grazie a un passo veloce e sicuro di Umberto Scandola in coppia con Guido D’Amore, con l’affidabile Fabia Super 2000. Servivano punti importanti per rimanere nella parte alta della classifica e questi sono arrivati. Dopo quattro gare il pilota veronese è sempre secondo in campionato a pochi punti dal primo, il quale deve ancora scartare un risultato, perché da regolamento sono validi sette risultati sulle otto gare in programma.

Umberto Scandola, Guido Damore (Skoda Fabia S2000 #2, Car Racing)

Umberto Scandola, Guido Damore (Skoda Fabia S2000 #2, Car Racing)

Missione compiuta”. Conferma soddisfatto Scandola. “Eravamo consapevoli che al Targa non sarebbe stato facile, ma siamo stati tutti molto bravi. Meccanici, tecnici, vettura, pneumatici e noi abbiamo dato il 100%, e siamo stati anche molto attenti a non commettere errori. A metà del Campionato è normale fare un bilancio e il nostro è molto positivo. Da lunedì partirà la seconda sfida dell’anno, lavorare sulla nuova Fabia R5 che settimana prossima arriverà a Verona direttamente dalla sede di Škoda Motorsport a Mladá Boleslav (Repubblica Ceca). Una vettura dell’ultima generazione con il motore 1600 turbo, un’arma importante per cercare di conquistare il Campionato. Noi tutti ci crediamo”.

Umberto Scandola, Guido Damore (Skoda Fabia S2000 #2, Car Racing)

Umberto Scandola, Guido Damore (Skoda Fabia S2000 #2, Car Racing)

Dopo la trasferta siciliana il Campionato Italiano Rally passa alla seconda fase della stagione. Mancano quattro gare al termine, la primo di queste sarà il San Marino Rally nel week-end del 10/12 luglio. La gara su terra che Scandola-D’Amore hanno già vinto nel 2013 e che vedrà l’arrivo in Italia della Škoda Fabia R5. La nuova vettura ha già impressionato al debutto nel Campionato del Mondo Rally e in quello della Repubblica Ceca con prestazioni vincenti.

Ford Fiesta e Chardonnet, salgono sul podio del 99° Rally Targa Florio 2015

0530_Targa_Florio_Foto1CAMPO FELICE DI ROCCELLA (PA) – Ford Racing Italia ancora sul podio. Il terzo gradino chiude la novantanovesima edizione di una gara sempre in crescendo dove Sébastien Chardonnet affiancato alle note da Thibault De La Haye gestiscono saggiamente la Ford Fiesta R5 calzata con pneumatici Pirelli e la partnership tecnica della HRX con una prestazione maiuscola. Nella cronaca della gara sicula dopo la vittoria nel primo tratto cronometrato del prologo serale del giovedì che galvanizzava lo staff Erreffe, i valori di esperienza nel Campionato Italiano Rally dei piloti avversari creavano un gap nelle 10 prove cronometrate del secondo giorno di gara.

Sebasten Chardonnet, Thibault De La Haye (Ford Fiesta R5 #4, Asd SG Promotion)

Sebasten Chardonnet, Thibault De La Haye (Ford Fiesta R5 #4, Asd SG Promotion)

Il driver GS Promotion,  Sébastien Chardonnet, con attente modifiche di assetto riusciva comunque a colmare parzialmente il distacco per chilometro nella triplice ripetizione della prova speciale di ”Gratteri” del Sabato avvicinando Paolo Andreucci su Peugeot 208 T16 vincitore per la nona volta del Rally Targa Florio. Appuntamento con i follower Ford Racing al prossimo Rally di San Marino dal 10 al 12 Luglio con un palco partenza nella mitica Viale Ceccarini a Riccione il venerdì.

Cresce ancora a due cifre il mercato auto a maggio (+10,8%) 

Restano decisamente positive le prospettive per l’auto in Italia. A cura del Centro Studi Promotor


BOLOGNA – È cresciuto a due cifre anche in maggio il mercato automobilistico italiano. Le vetture immatricolate sono state infatti 146.582 con un incremento del 10,8% sullo stesso mese del 2014. Con questo risultato il consuntivo dei primi cinque mesi dell’anno chiude a quota 725.516 con una crescita del 15,2%. Il dato di maggio conferma la ripresa in atto sul mercato italiano delle autovetture anche se il tasso di crescita è inferiore a quello del primo quadrimestre (+16,2%). Il rallentamento è dovuto all’inizio di una fase di consolidamento dei risultati, importanti e in rapido miglioramento, conseguiti fino ad aprile. Questa nuova situazione appare coerente con l’andamento degli indicatori di fiducia dei consumatori e delle imprese dell’Istat. Questi indicatori sono stati infatti in crescita da metà 2013 fino al marzo scorso per poi subire in aprile e maggio un ridimensionamento significativo per i consumatori e una contrazione decisamente più modesta per le imprese. Le ragioni del ripiegamento degli indicatori sono da ricercarsi essenzialmente nel fatto che, nonostante gli annunci ufficiali, la ripresa dell’economia ha tardato a manifestarsi. Il primo dato positivo significativo sulla congiuntura economica è arrivato infatti il 13 maggio con l’annuncio della crescita dello 0,3% del PIL nel primo trimestre.

Il recupero del mercato italiano dell’auto è dovuto, da un lato, al grande contingente di domanda di sostituzione insoddisfatta accumulatasi durante la crisi e, dall’altro, al fatto che, secondo il concessionari interpellati dal Centro Studi Promotor nel quadro delle sue inchieste congiunturali, la domanda ha reagito positivamente agli stimoli forniti dalle case automobilistiche e dai concessionari con un marketing particolarmente aggressivo basato essenzialmente sul prezzo e sulle condizioni finanziarie offerte. La risposta della domanda è stata positiva perché vi era fiducia nella ripresa, ma l’incrinarsi della fiducia ha determinato atteggiamenti più cauti.

La cautela potrebbe però essere rapidamente superata se il segnale di ripresa dell’economia trovasse una conferma ed anche, e soprattutto, se il Governo, che ha dimostrato di appezzare molto le nuove iniziative produttive in Italia del settore dell’auto, manifestasse qualche segnale di attenzione anche nei confronti del mercato dell’auto, ad esempio, cominciando ad allineare la tassazione sull’auto aziendale agli standard europei e accogliendo la proposta dell’Unrae di una parziale detraibilità fiscale dei costi d’acquisto dell’auto anche per i privati. Interventi di questo tipo sarebbero molto efficaci perché la domanda ha dimostrato di avere una notevole capacità di rispondere agli stimoli. Ed anche di avere imparato la lezione di flessibilità impartita dalla crisi, ad esempio, applicando al mercato dei privati la formula del noleggio a lungo termine già da molti anni collaudata con pieno successo nel mercato dell’auto aziendale. Dalle rilevazioni del Centro Studi Promotor emerge infatti che è già significativa la quota di privati che ricorrono al noleggio a lungo termine e che secondo il 61% dei concessionari questa formula è destinata a diffondersi ulteriormente nel prossimo futuro.

La fase riflessiva apertasi nel mercato dell’auto emerge ovviamente anche dall’ultima inchiesta congiunturale mensile del Centro Studi Promotor. Il clima di fiducia degli operatori del settore, che risulta dalla sintesi dei risultati di questa inchiesta, fa infatti registrare in maggio un modesto ridimensionamento sul livello molto elevato raggiunto in aprile, ma in ogni caso la quota dei concessionari che nei prossimi mesi si attendono domanda stabile o in aumento tra aprile e maggio sale dall’81% all’85%.