Renault Filante Record 2025: un nome doppiamente carico di significato
- Due prestigiose fonti di ispirazione per un veicolo ambizioso. Il nome Renault Filante Record 2025, che designa la nuova demo-car svelata in data odierna dalla Marca Renault, fa riferimento a due modelli, 40 CV des Records ed Étoile Filante. Due monoposto “cacciatrici di record” che, rispettivamente negli anni Venti e Cinquanta, si sono aggiudicate numerosi premi di velocità e resistenza. Oggi la demo-car elettrica Renault Filante Record 2025 è stata progettata per battere tutti i record di efficienza. Sylvia dos Santos, Responsabile Strategia Naming presso la Direzione Global Marketing di Renault, ci spiega come questo nome evochi lo spirito pionieristico e la capacità di innovazione della Marca.
Vero e proprio laboratorio di aerodinamica, tecnologia ed innovazione al servizio della Marca, la demo -car Renault Filante Record 2025 è destinata a spingere oltre i limiti dell’efficienza. Nel primo semestre 2025 si adopererà per stabilire i record di consumi e autonomia. Deve peraltro il suo insolito “doppio nome” a due tra le più leggendarie “cacciatrici di record” della storia di Renault: 40 CV des Records ed Étoile Filante.
Proprio quest’anno che festeggiamo il centenario dei primi record della 40 CV des Records, la demo-car Renault Filante Record 2025 è un chiaro omaggio alla tradizione della Marca che, fin dall’inizio, si è sempre avvalsa del motorsport e dei record per alimentare le sue innovazioni tecnologiche e i futuri sviluppi.
Sylvia dos Santos, Responsabile Strategia Naming – Direzione Global Marketing Renault
Il nome Filante rimanda chiaramente a Étoile Filante, la monoposto che, presentata alla stampa il 22 giugno 1956 all’autodromo di Montlhéry, si è aggiudicata, il 5 settembre successivo, i seguenti record di velocità sul lago salato di Bonneville, negli Stati Uniti:
- 306,9 km/h su un chilometro
- 308,85 km/h su cinque chilometri
- 307,7 km/h su un miglio
- 280,8 km/h su cinque miglia
Per questo bolide fuori dal comune, la maggior parte degli elementi aerodinamici erano stati mutuati dal mondo dell’aeronautica, proprio come le pinne posteriori. Étoile Filante era sviluppata su una turbina superpotente, in grado di erogare 270 cv a 28.000 giri/minuto, alimentata a cherosene. La sua struttura tubolare era rivestita da poliestere, mentre la trasmissione Transfluid ad un rapporto è stata successivamente sostituita dalla trasmissione semi-automatica sulla Frégate. Oltre a conferire a Renault una maggiore notorietà, soprattutto negli Stati Uniti, Étoile Filante le ha permesso di fare progressi studiando la manovrabilità e la capacità di frenata di un veicolo affusolato in grado di viaggiare ad altissima velocità.
«Oltre a questi aspetti storici e tecnici, il nome Filante rimanda anche al verbo “filer” ossia ‘’filare, stirare, allungare”, che ricorda il profilo longilineo della nostra concept car e il meticoloso lavoro svolto su ogni singolo dettaglio della carrozzeria molto affusolata. Sinonimo di leggerezza, velocità ed efficienza, il nome Filante evoca anche le stelle cadenti (étoiles filantes in francese), il mondo dell’aeronautica, lo spazio.» ha spiegato Sylvia.





