Rally Monte-Carlo 2026. Un pizzico di Piemonte sulle strade del Monte

Foto Gabriele Valinotti

GAP (Francia) – C’è stato un  periodo in cui i piemontesi accorrevano in frotta alla gara monegasca. Come tifosi (memorabili le lotte a palle di neve con i francesi sul Turini), piloti e preparatori. Erano i tempi in cui si iscrivevano in centinaia e alla magica ultima notte del Turini accedevano i migliori cento della classifica assoluta. Oggi, con 65 partenti, le cose sono cambiate. Ma c’è ancora chi al “Monte” non rinuncia. Fra questi il monegasco Jean-Paul Palmero affiancato dal navigatore del Ponente Ligure Mattia Pastorino e gli italiani Davide Cagni-Alessio Spezzani. Palmero (pronunciatelo con l’accento) è un fedelissimo di Gliese, una struttura di Rivarolo Canavese guidata da Giorgio Marazzato, avendo già partecipato al Monte-Carlo del 2012 con la Suzuki Swift con i tecnici canavesani. Dopo due giornate e nove speciali Palmero-Pastorino sono 58esimi assoluti con la loro Lancia Ypsilon Rally4 HF. Davide Cagni e Alessio Spezzani hanno scelto Gliese per partecipare al Monte-Carlo con la loro Clio Rally5 con cui hanno concluso 6oesimi assoluti le prime due giornate di gara.