Motori storici e solidarietà: il Club Orobico ha raccolto 400 euro per ogni iscritto destinato a enti e associazioni sul territorio bergamasco

Le premiazioni presso la Casa degli Alpini di Borgo di Terzo, hanno concluso la 20ª edizione del Raduno della Solidarietà, organizzata dal Club Orobico Auto Moto d’Epoca di Pedrengo e inserita nel Calendario Nazionale ASI.
L’evento, andato in scena con partenza dalle Terme di Trescore Balneario, ha confermato il forte legame del sodalizio con il territorio bergamasco e con le realtà impegnate nel sociale, che non manca mai di supportare e promuovere.
Quest’anno il sodalizio ha destinato 400 euro per ogni equipaggio iscritto al progetto dedicato all’acquisto di defibrillatori per le comunità della provincia di Bergamo. Una parte del ricavato è stata inoltre devoluta alle associazioni “Un Arcobaleno per la Vita”, attiva nell’ambito della clown-terapia e delle cure palliative pediatriche, e “Le Vele” Onlus, impegnata nell’inclusione di persone con disabilità e anziani.
La manifestazione ha proposto due differenti formule, permettendo agli equipaggi provenienti da tutta Italia di scegliere tra la sfida della regolarità e un itinerario turistico dedicato alla scoperta del territorio.
Nel percorso sportivo, le vetture hanno affrontato 63 rilevamenti cronometrici lungo le strade delle Valli Bergamasche, con soste a Bianzano e Vigano San Martino prima della conclusione a Borgo di Terzo. Ad aggiudicarsi il gradino più alto del podio Fontanella/Scarabelli su Lancia Lambda.
Parallelamente, gli equipaggi del tour turistico hanno visitato l’Acetaia Tenuta degli Angeli e attraversato alcuni dei borghi più caratteristici della zona, fino alla tappa culturale di Luzzana con visita al Museo Meli e al centro storico, prima del ritrovo finale comune.
Fra le 95 auto partenti anche alcune anteguerra come una Lancia Lambda VII serie Casaro (1927), una Bugatti T40 GS (1927), una grintosa Alfa Romeo 6C 1750 SS (1929), una rara OM 665 Sport Mille Miglia (1929) e un’elegante BMW 319 Cabriolet (1936). Rarità assolute una Ermini Gilco 1100 del 1952 e una Fiat 1100 TV GT Pinin Farina (1954).