Michelin Trofeo Italia Élite, Gianandrea Pisani guida i quattro moschettieri MTI al Cassino

En plein del pilota toscano che conquista in una gara tiratissima il successo nella Serie della Casa di Clermont Ferrand, oltre a incoronarsi per la terza volta campione italiano Due Motrici e proclamarsi vincitore del Trofeo Lancia. Seconda piazza per il crescente Nicolò Ardizzone davanti all’ex leader Davide Pesavento. Nel CIAR l’ambasciatore Michelin Simone Campedelli conclude terzo assoluto, lottando per il successo fino alla fine. In CRZ ottima prestazione di Emanuele Bruscino che sfiora la top ten e fa sua l’Under 25. Foto Magnano

CASSINO (FR), 12 settembre – Tutto concentrato nel Raggruppamento Unico del Michelin Trofeo Italia Élite il Rally Lazio Cassino 2025 vede al via dieci concorrenti, tutti su Lancia Ypsilon HF; la competizione si sviluppa in una gara tesissima che vede quattro vincitori di speciale e ben cinque cambi al vertice della classifica. Il successo va a Gianandrea Pisani, con Nicola Biagi al quaderno delle note, che alla fine gara dichiarerà di essere lui stesso sorpreso dal successo. Ma i numeri danno ragione al pilota di Ro Racing, essendo il vincitore del maggior numero di prove speciali (quattro su dodici) ed essendo stato al comando per il maggior numero di prove (sette), rimanendo soprattutto al comando nella seconda parte della gara dalla speciale Terelle-1 al podio finale. Alle sue spalle si classifica il giovanissimo Nicolò Ardizzone, con Valentina Pasini a fianco, che si prende il lusso di lottare con i big della categoria vincendo tre prove speciali e soprattutto dimostrando una crescita che lo insedia fra i migliori del raggruppamento, bruciando proprio nell’ultima prova Davide Pesavento e chiudendo ad appena 7” da Pisani. Giornata perlomeno grigia per l’ex leader della classifica MTI Davide Pesavento, in gara con Alessandro Michelet in macchina, che inizia con un buon passo, vince Itri, la seconda prova (dopo aver staccato il secondo tempo sulla corta Pico di apertura ad appena 1/10 da Ardizzone), prendendo il comando MTI mantenendolo ancora per la prova successiva. Il venerdì pomeriggio una scelta azzardata di gomme non dà ragione al pilota di Hawk Racing, facendolo scendere in seconda piazza. Sabato Pesavento parte bene, vince ancora i due passaggi sulla Viticuso, ma subisce il forcing di Pisani che sale in vetta e proprio nell’ultima prova, la Viticuso-3 perde terreno e cede il secondo gradino del podio ad Ardizzone.

Quarta piazza, a 31”1 da Pisani, per un poco soddisfatto Gabriel Di Pietro, cui detta le note Andrea Dresti, che non riesce a dare la zampata (miglior risultato solo due volte secondo tempo nella mattinata di venerdì) che nel finale rischia di subire il ritorno dell’arrembante Edoardo De Antoni navigato da Martina Musiari, che vince le ultime due prove speciali e conclude ad appena 2”2 da Di Pietro, dopo aver pagato qualche problemino venerdì mattina. Quindi Andrea Mazzocchi-Nicolò Gonella, sesti a 47”1 da Pisani, che pasticciano nello Shake Down e toccano una chicane a Itri, e superano di 2”4 Giorgio Cogni, con Daiana Darderi sul sedile di destra che non riesce a trovare il passo giusto. Più indietro chiudono Federico Francia-Chiara Lombardi, quindi Denis Vigliaturo-Ermanno Corradini e infine Mauro Porzia-Arianna Genaro. Tutti i concorrenti del Michelin Trofeo Italia Élite vedono il traguardo.

La classifica di Michelin Trofeo Italia Élite a una gara dalla fine (il 72° Rallye Sanremo in programma il 17-19 ottobre) è estremamente compatta con al vertice con Gianandrea Pisani (121,52 punti utili) che ha scavalcato a Cassino Davide Pesavento (120,30) giocandosi il tutto per tutto nella Riviera Ligure. La buona prova di Cassino ha portato Nicolò Ardizzone (75,04) in terza posizione scavalcando Gabriel Di Pietro (66,84) inseguiti da Giorgio Cogni (56,62) ed Edoardo De Antoni (52,40), i quattro che si giocheranno il terzo gradino del podio MTI Élite a Sanremo

Campedelli un podio che non soddisfa. Facce sorridenti, ma non troppo, alla fine della gara Simone Campedelli, navigato da Tania Canton, l’ambasciatore Michelin sulle speciali tricolore, che vede l’equipaggio portacolori di Island Motorsport chiudere terzo a soli 3”1 dal vincitore Crugnola. “È un podio non soddisfacente. Noi, come sempre, ci abbiamo provato fino, ma abbiamo faticato a tenere il passo con i migliori. Vincere una sola prova speciale su dodici (la Viticuso-1) non basta”. Eppure Campedelli-Canton sono stati in lizza per la vittoria per tutta la gara (sempre fra i primi tre dell’assoluta, e con un distacco contenuto, salvo in una prova, al massimo in dieci secondi) prendendo il comando sulla Viticuso-2 e mantenendolo anche nella successiva prova speciale. A una gara dalla fine del Campionato Italiano Assoluto Rally-Sparco, Campedelli è attualmente sesto, ancora in lizza per conquistare il terzo gradino del podio.

Emanuele Bruscino in grande forma nel Michelin Trofeo Italia Regional. Ottima prova di Emanuele Bruscino, affiancato da Filippo Guarcino sulla Renault New Clio RS, solitario protagonista MTI, che nel Rally Lazio-Cassino 2025 ottiene l’undicesima piazza assoluta, riuscendo a conquistare con una grande battaglia la Classe Rally5 risultando secondo di Under 25. Dopo il Cassino Bruscino ha raggiunto quota 97,00 punti validi e precede Alberto Costanza fermo a quota 54,00.

Il prossimo e ultimo appuntamento di Michelin Trofeo Italia Michelin Élite sarà il 72° Rallye Sanremo in programma il 17-19 ottobre nel Ponente Ligure, mentre il prossimo di Trofeo Italia Regional Area-E, undicesimo di stagione,sarà il 10° Tindari in programma il 20 e 21 settembre a Tindari (in provincia di Messina).

Tutti i regolamenti, le classifiche, i comunicati stampa, le informazioni e le gallerie fotografiche sono pubblicate nel sito Michelin Trofeo Italia 2025; https://trofeo.michelin.it, o rivolgendosi al promoter: Sport Team Equipment S.r.l. Via Petrarca 18/B –45100 Rovigo, inviando una mail all’indirizzo competizioni@sporteamequipment.it, o telefonando a Guglielmo Giacomello, 335 607.44.85. Il presente comunicato non ha valore regolamentare.