Lamborghini Miura premiata a Villa d’Este 2026
Una Miura SV di una collezione privata vince la Classe G “From Carnaby Street to the Autostrada: The Swinging GT Driver”
Sant’Agata Bolognese, 19 maggio 2026 – In occasione del Concorso d’Eleganza Villa d’Este 2026, tra i più prestigiosi appuntamenti internazionali dedicati alle vetture storiche, due Lamborghini appartenenti a collezionisti privati hanno preso parte all’evento nella Classe G “From Carnaby Street to the Autostrada: The Swinging GT Driver”. Si tratta di una Miura SV del 1971, attualmente in fase di certificazione presso il Lamborghini Polo Storico, e di una Countach LP400 del 1974 certificata dal Lamborghini Polo Storico. Proprio la Miura, modello che quest’anno celebra il suo 60° anniversario, si è aggiudicata la vittoria di classe, ricevendo un’ulteriore conferma del suo straordinario valore storico e collezionistico. “La presenza a Villa d’Este di vetture Lamborghini certificate dal Polo Storico è motivo di grande soddisfazione,” ha commentato Giuliano Cassataro head of After Sales di Automobili Lamborghini “Il nostro obiettivo è preservare e valorizzare il nostro patrimonio storico, supportando clienti e collezionisti nel mantenimento dell’autenticità delle loro vetture. La certificazione del Polo Storico rappresenta oggi uno strumento fondamentale per documentare la storia e la conformità degli esemplari storici, sempre più richiesto anche per arricchire la documentazione che accompagna le vetture nei più importanti concorsi internazionali.” Tra le vetture presenti al concorso, una Miura SV del 1971. Consegnata il 10 settembre 1971 per il mercato italiano tramite lo storico concessionario Lamborauto Torino, la vettura conserva la configurazione con carrozzeria bianca e interni in pelle blu. Ultima evoluzione della Miura, la versione SV rappresenta l’apice dello sviluppo del modello considerato la prima super sportiva moderna della storia. Equipaggiata con un motore V12 da 3,9 litri montato posteriormente in posizione trasversale, la Miura SV raggiunge una potenza di 385 CV e introduce importanti evoluzioni tecniche e stilistiche rispetto alle versioni precedenti, tra cui carreggiate allargate e un assetto ulteriormente affinato. Ancora oggi, a 60 anni dalla sua presentazione, la Miura rimane una delle Lamborghini più riconosciute e celebrate nei principali concorsi internazionali dedicati alle vetture classiche.
Accanto alla Miura, presente in concorso anche una Countach LP400. Consegnata il 1° ottobre 1974 per il mercato francese tramite il dealer Thepenier, la vettura si distingue per essere la nona Countach prodotta nonché l’unico esemplare ad essere uscito dalla fabbrica nella colorazione “Marrone”, con interni “Naturale”. Recentemente restaurata, ha visto confermata l’autenticità della tinta esterna grazie al ritrovamento della vernice originale sotto gli strati applicati negli anni successivi. Prima evoluzione della Countach prodotta in serie, la LP400 rappresenta una delle interpretazioni più pure del modello disegnato da Marcello Gandini per Bertone, oltre a essere ancora oggi una delle versioni più iconiche della Countach. Dotata di un motore V12 da 4 litri in configurazione longitudinale posteriore, la LP400 sviluppava 375 CV ed era in grado di superare i 300 km/h, prestazioni che negli anni Settanta la resero una delle vetture più avanzate e desiderate al mondo.





