Il successo di Carmellino al 22° Rally del Tirreno-Messina e le coppe dei vincitori
L’appuntamento di fine stagione, organizzato da Top Competition, ha regalato la vittoria a squadre alla Sicilia e grandi soddisfazioni ai concorrenti provenienti da tutte le 10 Zone d’Italia. Non solo la straordinaria affermazione del vercellese al termine di un’emozionante rimonta, ma tante storie hanno costellato gruppi e classi.
Messina, 16 novembre 2025 – Tante storie al 22° Rally del Tirreno-Messina, organizzato da Top Competition, valido come Finale Nazionale Coppa Italia Rally ACI Sport 2025 disputato nel weekend appena trascorso. Un evento sportivo che ha ulteriormente esaltato la passione siciliana abbracciato dal pubblico e supportato appieno dal territorio. Una squadra coesa capitanata dalla Città Metropolitana di Messina, dall’Amministrazione Comunale della Città dello Stretto, dall’Automobile Club peloritano oltre che dalle maggiori Istituzioni e da brand privati d’eccellenza tra cui Grimaldi Lines, Vadalà Auto e Caronte&Tourist.
Il vercellese Ivan Carmellino, affiancato da Massimo Minazzi sulla Skoda Fabia RS Rally2 preparata da Roger Tuning e gommata Pirelli per i colori della Scuderia Easi Srl, ha conquistato la gara peloritana siglando la sua prima Coppa Italia in carriera. La gara è stata un duello continuo con l’emiliano Antonio Rusce e il suo navigatore Gabriele Zanni (Meteco), e con il palermitano Marco Pollara insieme a Giuseppe Princiotto (CST Sport), protagonisti di un botta e risposta serrato che li ha visti alternarsi più volte al comando. L’ultimo tratto cronometrato ha deciso tutto: Carmellino ha piazzato la zampata decisiva e ha chiuso con 2.6 secondi su Rusce e 8.6 su Pollara.
A celebrare i vincitori sono state diverse migliaia di persone radunate in piazza Duomo a Messina, una delle cornici più suggestive d’Italia. La presenza di un pubblico così numeroso è stata sottolineata anche dalle autorità intervenute alla cerimonia di premiazione, tra cui il Sindaco Federico Basile, gli Assessori Massimo Finocchiaro e Massimiliano Minutoli, il Presidente dell’AC Messina e degli AC siciliani Massimo Rinaldi, il Fiduciario ACI Sport Nico Salvo ed il Comandante del Nucleo Supporto Logistico della Marina Militare di Messina Capitano di Vascello Gabriele Belfiore. Accanto a loro, i principali brand partner hanno seguito da vicino lo svolgersi della competizione, riconoscendo il valore promozionale di un evento organizzato con meticolosa professionalità. Più volte, nel corso del weekend, è emerso anche il profondo sentimento di gratitudine verso il lavoro condiviso con Daniele Settimo, figura assente solo fisicamente ma fondamentale nel riportare una competizione di caratura tricolore nella Città dello Stretto.
Al termine di una gara vibrante, i protagonisti hanno raccontato con le loro parole l’intensità di una sfida decisa solo sull’ultima speciale. Carmellino ha parlato di una vittoria vissuta con emozione, spiegando che “un testacoda sulla PS1 sembrava aver compromesso tutto, ma ci abbiamo creduto fino all’ultimo” e ringraziando squadra e famiglia per il sostegno. Rusce ha evidenziato la soddisfazione per la propria prova, ricordando che “a 53 anni quest’anno mi sono tolto qualche bella soddisfazione contro piloti molto più giovani” e celebrando le 200 partenze del navigatore Zanni insieme alla doppietta del team Roger Tuning. Pollara ha infine riconosciuto il valore del confronto diretto, sottolineando che “i nostri avversari sono andati davvero forte, abbiamo dato il massimo e chiudere sul podio va bene così”.
Al quarto posto il messinese Emanuele La Torre, con Rosario Siragusano, su un’altra Skoda Fabia RS Rally2 (Team Phoenix) che ha conquistato con soddisfazione la Coppa Italia Under 25. Messina rappresentata anche dal quinto posto ottenuto da Marcello Rizzo ed Antonino Pittella, sempre su Skoda Fabia RS (New Turbomark). Grazie ai risultati di Marco Pollara, Emanuele La Torre e appunto Marcello Rizzo, la Sicilia ha conquistato la Coppa per Squadre Regionali difendendo con successo i colori della Trinacria.
Coppa Italia di Rally3 per Ernesto Riolo e Giulia Marin su Renault Clio (CST Sport). L’equipaggio palermitano figlio d’arte ha disputato una gara magistrale che gli ha permesso non solo di primeggiare in Gruppo e Classe ma anche e soprattutto di entrare di prepotenza in top ten, con un nono posto molto significativo.
Applausi a scena aperta per Alessio Pollara, con Sergio Raccuia su Peugeot 208 (CST Sport). Il fratello più giovane di Marco, al primo anno con questa vettura, ha chiuso decimo assoluto conquistando la Coppa Italia in Rally4, la classifica Under 25 e la Coppa Italia Under 25 Due Ruote Motrici. La sua presenza al via non era affatto scontata dopo l’incidente nello shakedown, ma il lavoro dei ragazzi del Lion Team è stato decisivo per rimetterlo in condizioni di partire.
In Super 1600 successo per il lombardo Simone Fumagalli, con Anna Dusi su Renault Clio (Fuma Racing) che ha controllato i locali fratelli Lo Schiavo (MV Race) rallentati nella parte centrale della gara da un impatto con una pietra. L’agrigentino Domenico Morreale, con Giuseppe Scolaro, ha conquistato la Coppa Italia in R3 con la sua Renault Clio (CST Sport) davanti a Cesare ed Emilio Tozzini su identica vettura (Venturia Rally).
Tra le Rally4 aspirate (R2) il successo ha arriso al pilota di Mussomeli Jerry Pio Mingoia, con Roberto Longo (RO Racing) che ha regolato un bel numero di avversari, con il secondo posto degli emiliani Alex Beggi e Stefano Palù (R-XTeam). La Coppa Italia di A7 è invece finita in Sardegna grazie alla prestazione incisiva di Roberto Cocco e Marco Demontis (Team Autoservice Sport) sulla sempreverde Renault Clio Williams con 8.4 secondi di margine sul frusinate Graziano Taglienti e Maurizio Denaro (Piloti Sipontini). In K10 a Paolo Pieruccini e Riccardo Giovannini (Alex Group) è bastato il secondo posto di classe per conquistare la Coppa Italia con la loro Peugeot 106.
Stessa macchina ma in preparazione A6 quella del messinese Michele Coriglie e del toscano Federico Grilli che hanno disputato una gara molto efficace fregiandosi del successo con un notevole diciottesimo posto assoluto.
Nelle due classi Racing Start Plus altre soddisfazioni isolane per Andrea Alberto ed Angela Ferrara che hanno vinto in 2.0 con la loro Clio (Nebrodi Racing), mentre la Coppa di 1.6 è andata al casaranese Daniele Ferilli con Nazareno Rosa, su una Citroen Saxo.
Venendo al Gruppo RC5N spicca il successo in Rally5 dei nisseni Michele Cortese e Paolo Guttadauro che hanno imposto un ritmo inarrivabile per gli avversari a bordo di una Renault Clio. I veronesi Michele Falezza e Giulia Tomasi (Pintarally) hanno chiuso al secondo posto. In A5 affermazione altrettanto perentoria per il laziale Albino Ferdinandi con Raffaele Mennone su Peugeot 106 (RO Racing).
In N3 ancora sfide accese come da tradizione. L’agrigentino Nazareno Pellitteri navigato da Michele Lo Monaco (PS Start) ha chiuso terzo di classe, alle spalle di Nico Previti-Mario Campagna e Franco Alibrando-Vincenzo Aprile, tutti su Renault Clio, ma tanto è bastato per fregiarsi della Coppa Italia. In N2 il giovane veronese Alex Bertolini, con Enrico Panato, ha messo oltre due minuti sul primo avversario portando a casa la coppa. Completano il gruppo RC5N il successo di Pietro Lilliu e Silvia Piras su Suzuki Swift (Max Racing) in Racing Start 1.6.
In Gruppo RC6N hanno conquistato lo scettro i lucchesi Luca Renucci ed Antonio Demarco su Fiat 600 aggiudicandosi la classe A0. Secondi i messinesi Nicola Venuto e Giovanni Loneri sulla Peugeot 207 ibrida made in Newtron e terzo per il locale Orazio Messina con Pietro Barbera su Mitsubishi Colt CZ3.
Nell’Over 55 ribaltone sull’ultima prova speciale con la vittoria del genovese Alberto Biggi navigato da Matteo Lotta (Skoda Fabia RS/New Racing for Genova) che è riuscito a sopravanzare il messinese Carmelo Galipò, con Anonino Marino (Skoda Fabia/Nebrosport), fino a quel momento davanti. Nella classifica femminile la pisana Noemi Artino, navigata da Leonardo Matteoni (Art Motorsport 2.0) si è assicurata il successo.
CST Sport ha conquistato la classifica scuderie della gara, mentre Easi Srl ha primeggiato in Coppa Italia.
“La risposta alla chiamata del Rally Tirreno Messina è stata la conferma dell’alto fascino del percorso scelto e della straordinaria cornice. L’evento è stato onorato da un alto ed importante numero di equipaggi – ha dichiarato la Presidente Top Competition Maria Grazia Bisazza – l’entusiasmo e la perfetta interazione con il territorio, arricchita da una affiatata squadra di ottime figure professionali, hanno determinato un’edizione che ha certamente aggiunto una brillante pagina alla storia del rallismo nazionale”.
Classifica Assoluta top 10: 1. Carmellino-Minazzi (Skoda Fabia RS) in 3’22.4; 2. Rusce-Zanni (Skoda Fabia RS) a 1.8; 3. Pollara-Princiotto (Skoda Fabia RS) a 2.2; 4. La Torre-Siragusano (Skoda Fabia RS) a 3.0; 5. Re-Pozzi (Skoda Fabia RS) a 3.8; 6. Bottoni-Gonella (Skoda Fabia RS) a 4.4; 7. Rizzo-Pittella (Skoda Fabia RS) a 4.7; 8. Casella-Scuderi (Skoda Fabia) a 7.0; 9. Pisano-Mazzone (Skoda Fabia RS) a 9.6; 10. Riolo-Marin (Renault Clio) a 17.2.






