Il Campionato Italiano Rally Terra fa tappa in Toscana con il Rally della Val d’Orcia

Sulle prove sterrate leggendarie dell’entroterra senese tra sabato 29 e domenica 30 marzo si sfideranno 97 equipaggi. 10 prove speciali in programma per un percorso da leggenda di 330km, di cui 80 cronometrati. Al via tutti i big del CIRT per un secondo round stagionale imperdibile

Radicofani (SI), 27 marzo 2025 – Dopo due settimane dal primo entusiasmante appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra più bello di sempre, per i polverosi del tricolore è già arrivato il momento di tornare in macchina. Tra sabato 29 e domenica 30 marzo infatti sulle prove speciali leggendarie che si snodano fra le colline toscane, andrà in scena il 16° Rally della Val d’Orcia, classico appuntamento sugli sterrati senesi valido come secondo round del CIRT. In tanti ancora una volta hanno risposto all’attrattiva della gara organizzata da Radicofani Motorsport, che con la doppia validità moderna e storica ha quasi sfiorato quota 100 iscritti. I protagonisti del Campionato Italiano Rally Terra ci sono tutti, anzi sono aumentati rispetto al Rally di Foligno, e con 31 Rally2 al via lo spettacolo del controsterzo sarà assicurato.

LA SFIDA PER IL CIRT | I migliori piloti su sterrato che l’Italia possa offrire, stranieri che già hanno dimostrato la loro velocità, tanti giovani, campioni italiani su campioni europei ed ora qualche ritorno di fiamma che aumenta ancora la caratura del CIRT; ma non solo. Oltre alla bagarre fra equipaggi al Val d’Orcia si ripresenterà la sfida tra le diverse vetture al via, sempre più eterogenee, e tra i diversi fornitori di pneumatici ciascuno con un proprio alfiere pronto a correre per la vittoria.

Davanti a tutti ci sarà, forte del successo strappato in volata alla prima gara di Foligno, Tommaso Ciuffi con Pietro Cigni, leader dopo il primo round del Terra. Il pilota toscano, pronti via, nell’appuntamento inaugurale della stagione ha saputo costruire sulla Skoda Fabia RS gommata Pirelli della Erreffe Rally Team una paurosa rimonta, chiusa solamente sull’ultima speciale dopo il ritiro forzato di Benjamin Korhola, mentre erano in lotta sul filo dei decimi. Compagno di squadra di Ciuffi nella Gass Racing il giovane finlandese infatti, su una Hyundai i20 condivisa assieme a Kristian Temonen, era stato leader della gara fin quasi all’ultimo, prima che la rottura di un ammortizzatore e le successive noie alla pompa dell’acqua lo mettessero fuori gioco. Ad inseguire subito Ciuffi che farà da apripista, riaccendendo quel duello che ha caratterizzato tutta la stagione passata, ci sarà il campione in carica Alberto Battistolli, navigato da Simone Scattolin, con un’altra Skoda Fabia RS gommata Pirelli ma preparata da Delta Rally. Il portacolori di Movisport nel 2024 ha saputo sfruttare la costanza di risultati per strappare il titolo, e così anche nel primo round del 25′ dopo i primi giri ha gestito la gara, sfruttando al massimo i passi falsi altrui ed ottenendo un importante 2° posto. Chi aveva sorpreso tutti nell’avvio a Foligno era stato il giovane portacolori di ACI Team Italia Giovanni Trentin, l’appena maggiorenne che nelle prime tre prove si era saputo imporre con 3 scratch. Al cambio dell’ordine di partenza poi il talento affiancato da Alessandro Franco ha perso qualche secondo, anche a causa di una foratura, strappando comunque al debutto assoluto sulla terra italiana un clamoroso 3° posto con la Fabia RS preparata da Delta Rally della scuderia Movisport. Da lui ci si possono aspettare così anche al Val d’Orcia grandi cose e grandi tempi, sempre in riferimento ad un programma che ha nell’esperienza il suo obiettivo primario.

Sorprendente era stata la gara del 14 volte campione italiano Paolo Andreucci, che partito svantaggiato per la rottura di un bullone costata 1’ di ritardo al CO e 10” di penalità, aveva completato una sontuosa rimonta dal 12° al 4° posto, ad un passo dal podio. Il portacolori MRF Tyres, in coppia con Rudy Briani su Citroen C3, tenendo conto anche delle condizioni meteo incerte vorrà puntare alla vittoria, nella gara vinta da lui già due volte. Avrà invece voglia di rivalsa Fabio Andolfi, pilota dello Hyundai Rally Team Italia che con le note di Marco Menchini ha dimostrato subito grande velocità di traverso al ritorno sulla terra. Il pilota savonese mentre lottava per le posizioni di vertice si è ritirato a Foligno, ed ora con la Hyundai i10 calzata Pirelli usata anche al Ciocco punterà al riscatto. In cerca di confidenza con il nuovo pacchetto tecnico, valso a Foligno il 5° posto assoluto, il campione europeo Junior Mille Johansson. Il giovanissimo svedese navigato da Johan Gronvall su una Fabia RS di MS Munaretto e con gomme Hankook è in Italia per fare esperienza, ma i tempi in prova speciale hanno ambizioni ben più alte. Stessi pneumatici e stessa vettura per il tedesco Liam Muller, portacolori della MRC in coppia con Hirsch Alexander, partito deciso a Foligno dopo un 2024 di apprendistato.

Cercherà di migliorarsi poi dopo l’ottima prima stagionale valsa il 7° posto Christian Tiramani, su Fabia Evo di Erreffe, con le note di Fabio Grimaldi per la scuderia Movisport. Debutto strepitoso invece su Rally2 quello di Fabio Farina, che alla prima con la Skoda Evo di GF Racing e le note di Sergio Raccuia è subito entrato nella top10, difendendo i colori della scuderia Pintarally, e che in Toscana cercherà di confermarsi. Due poi le Toyota GR Yaris Rally2 in gara al Val d’Orcia, una affidata a Matteo Gamba e Francesco Pezzolli, l’altra a Massimiliano Tonso e Pietro Elia Ometto. Entrambi gli equipaggi, specialisti del controsterzo su terra, dovranno puntare a migliorare quanto dimostrato nel primo round stagionale. Vorrà riscattarsi poi anche Angelo Pucci Grossi, vincitore della Coppa ACI Sport Under25 che, navigato da Francesco Cardinali, è uscito a Foligno, mentre su Fabia RS gommata MRF della Delta Rally per la scuderia Malatesta, rincorreva le prime posizioni con tempi da podio. Dovranno invece trovare la quadra Emanuele Dati con Daiana Darderi e Nicolò Marchioro con Marco Marchetti, due equipaggi tra gli aficionados del CIRT, uno su Skoda e l’altro su Citroen C3, apparsi non al top ed ora in cerca di nuove conferme.

A scaldare i cuori di appassionati e ad infiammare le prove speciali dal Val d’Orcia però ci saranno due equipaggi in più di alto livello. Già tornata nel CIRT lo scorso anno parte con la voglia di fare bene Tamara Molinaro, che dopo 5 anni sale in macchina con Giacomo Ciucci su una Skoda Fabia di RB Motorsport e la scuderia MRC. Dalla Toscana parte poi invece la campagna tricolore di Giacomo Costenaro, protagonista indiscusso negli anni passati della serie, tornato ora nel tricolore con una Fabia RS della Delta Rally, difendendo con Justin Bardini la Hawk Racing Club. Lo scorso anno Costenaro aveva partecipato a qualche round dell’ERC, ma ora è risbarcato in Italia per rilanciarsi nella lotta al Campionato Italiano Rally Terra, dove per tre volte si è classificato al 3° posto finale.