I Dacia Sandriders stanno per giungere alla fine del Rally Dakar
- I Dacia Sandriders stanno per raggiungere l’obiettivo di tagliare il traguardo del primo Rally Dakar, mentre si avvicina l’ultima giornata della gara di apertura del Campionato Mondiale FIA di Rally-Raid.
La priorità resta quella di arrivare domani (venerdì) alla linea del traguardo posta nel bivacco di Shubaytah, ma questo non ha impedito a Nasser Al-Attiyar ed Édouard Boulanger e a Cristina Gutiérrez e Pablo Moreno di dimostrare una volta di più quanto possa essere veloce la Dacia Sandrider, alimentata a carburante sostenibile, e quale sia il suo potenziale nel corso dell’evento più impegnativo del calendario internazionale del motorsport.
Spinti da un’enorme voglia di recuperare dopo la battuta d’arresto della Tappa 10, dovuta a un problema di navigazione, Al-Attiyah e Boulanger hanno segnato il secondo miglior tempo nella Tappa 11 che si è svolta oggi (giovedì). Hanno completato la penultima prova sulle dune sabbiose dell’Empty Quarter in Arabia Saudita in 4h20m08s, a soli 41s dal team più veloce.
Una prestazione particolarmente degna di nota, considerato che Al-Attiyah e Boulanger sono stati costretti a fermarsi nel corso della tappa per sostituire due pneumatici danneggiati prima di poter riprendere ad attaccare a tutta velocità a bordo della Dacia Sandrider n. 200.
“Stavamo guadagnando terreno quando all’improvviso abbiamo raggiunto una macchina”, ha spiegato Al-Attiyah. “Si è sollevata tantissima polvere, la strada tendeva un po’ a sinistra, noi li abbiamo superati e all’esterno c’era tantissima sabbia, tanto che ci siamo quasi ribaltati. Abbiamo bucato due gomme, ci siamo fermati e le abbiamo cambiate. Poi abbiamo cercato di recuperare, perché siamo rimasti bloccati per cinque minuti”.
Prima dell’ultima tappa del Rally Dakar, Al-Attiyah e Boulanger si trovano in quarta posizione e sperano di portare a casa un buon numero di punti nel FIA W2RC. Al-Attiyah punta ancora anche al record (in coabitazione) di 50 vittorie di tappa nel Rally Dakar dopo aver segnato il tempo più veloce nella Tappa 9, in quella che è stata la prima vittoria di tappa dei Dacia Sandrider in questa gara. Al momento il record è detenuto da Stéphane Peterhansel e Ari Vatanen.
Gutiérrez e Moreno sono partiti come sesti in questa tappa, partenza che è stata ritardata di circa due ore a causa di una fitta nebbia che riduceva la visibilità e che ha impedito il decollo degli elicotteri di sicurezza.
Dopo essersi fermati per diversi minuti nel corso della tappa in attesa di fornire un fondamentale supporto ai compagni di squadra Al-Attiyah e Boulanger, partiti per ventottesimi, gli spagnoli hanno completato il circuito di 280 chilometri di Shubaytah in 5h18m22s, un risultato che ha costituito l’ennesima impressionante performance delle matricole della categoria Ultimate, rimaste al palo per circa 40 minuti.





