Historic Club Schio con Franco Boero su Oldsmobile del 1904 alla Londra Brighton
Tra i sei equipaggi italiani dei 384 complessivi che hanno partecipato all’ edizione 2025 della Londra – Brighton Veteran Car Run c’era anche il collezionista piemontese Franco Boero al volante di una Oldsmobile americana carrozzeria Curved-Dash 1 cilindro e 7 cavalli del 1904.
Alla sua prima partecipazione, l’appassionato Boero ha portato a termine la prova al termine di una cavalcata di 60 miglia: “ E’ stato davvero emozionante. Volevo partecipare alla gara, senza classifica, britannica già da tempo. Un mese fa è arrivata l’occasione giusta e abbiamo insieme ad Adone Balasso, organizzato il tutto. La vettura – ha proseguito il soddisfatto Boero presente in Inghilterra con l’Historic Club Schio – ci è stata consegnata sabato pomeriggio, a poche ore dalla partenza. Non abbiamo avuto neppure il tempo di provarla bene, mi sono fidato di Tom Parrot, grande specialista di auto d’epoca. Mi aveva garantito in merito”. Una bella ed indimenticabile avventura motoristica con non poche insidie: “ Iniziamo dalla partenza all’alba da Hyde Park sotto la pioggia. Lungo il percorso, sempre vissuto tra due ali di appassionati, il meteo è girato e siamo arrivati sulla Madeira Drive di Brighton con il sole. La nostra monocilindrica si è comportata davvero bene. E’ sicuramente un mezzo Impegnativo anche perché non ha il volante per girare le ruote ma il bastone. Si è comunque comportata davvero bene superando tutte le difficoltà come il traffico londinese e soprattutto gli spettacolari sali e scendi che si incontrano sulla strada verso Madeira Drive di Brighton. Alla partenza non nego – dice ancora Boero – la tensione si faceva sentire poi miglia dopo miglia, vedendo che il mezzo meccanico funzionava bene, abbiamo potuto viaggiare con maggiore serenità nonostante quando nei pressi di Crawley siamo rimasti senza benzina. L’arrivo a Brighton è stato il momento più emozionante”. Insieme a Boero si sono alternati al suo fianco Adone Balasso, Anna Francescato e Nanni Cifarelli.






