Hyundai Rally Team Italia al Rally Due Valli con Crugnola-Ometto per riaprire il Campionato Italiano

Penultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally sugli asfalti delle colline veronesi con Crugnola e Ometto che puntano a migliorare il terzo posto in classifica. Hyundai Rally Team Italia conferma la presenza della nuova Hyundai i20 N Rally2 che ha debuttato vincendo una gara del mondiale WRC2 a meta di questa stagione. Il campione italiano in carica ha conquistato una vittoria e un secondo posto nelle ultime tre edizioni del Rally Due Valli e attende il week end di gara con ottimismo

05 ottobre 2021 – Il Campionato Italiano Rally Sparco entra nella fase finale della stagione con le ultime due gare in calendario: il 39° Rally Due Valle di Verona su asfalto, in programma l’8-9 ottobre, e il 12° Liburna Terra a Volterra (Pi), il 5/6 novembre. Hyundai Rally Team Italia è pronta alle due sfide decisive per puntare al titolo con l’equipaggio campione italiano in carica composto da Andrea Crugnola – Pietro Ometto e la recente i20 N Rally2 gommata Pirelli. 

Al momento Crugnola occupa la terza posizione in campionato, staccato di 22,5 punti dal capoclassifica, ma con 57,5 punti in palio che rendono il finale di stagione aperto a una possibile rimonta del pilota varesotto di Hyundai Rally Team Italia. I due secondi posti conquistati nelle ultime due uscite al Rally di Roma Capitale e al 1000 Miglia a Brescia, assieme ai punti conquistati con le vittorie in entrambe le “Power Stage”, hanno confermato il valore dell’equipaggio e delle vetture Hyundai gommate Pirelli. Prima con la conosciuta i20 R5 e poi la nuova generazione di i20 N Rally2. 

Ci aspetta un finale di stagione molto combattuto” racconta Andrea Crugnola“Dobbiamo puntare alla vittoria in ogni singola gara per cercare di recuperare il gap che abbiamo in questo momento dai primi. La nuova i20 N Rally2 ha dimostrato subito un grande potenziale ma siamo solo all’inizio del lavoro di perfezionamento di ogni piccolo dettaglio, che poi è quello che fa la differenza in un campionato così combattuto come il CIR. Il Due Valli è un rally che mi piace parecchio, ho vinto nel 2019 e sono arrivato secondo nel 2018. Assieme al team Friulmotor e agli ingegneri di Hyundai Motorsport Customer Racing stiamo definendo le migliori scelte di assetto sia in condizioni di gara asciutta sia nel caso di pioggia, che potremmo incontrare a ridosso delle montagne veronesi. Io arrivo da un piccolo problema di salute che mi ha disturbato negli ultimi giorni, ma sto recuperando velocemente per essere al 100% fin dalle prove di ricognizione”. 

L’elenco iscritti del 39° Rally Due Valli di Verona è composto complessivamente da 181 equipaggi, di cui 93 iscritti alla gara principale del CIR. Tra questi si contano 16 vetture di classe R5 con tutti i principali protagonisti della serie nazionale. Come da regolamento 2021 anche questo rally partirà nel pomeriggio di venerdì con la prova spettacolo televisiva trasmessa in diretta da Rai Sport e dai canali di Aci Sport che assegna i primi punti del week end. Sabato il maggior numero di prove con tre speciali da ripetere due volte per un totale di 95,4 km contro il cronometro. L’arrivo nella tradizionale artistica cornice di piazza Bra, ai piedi dell’Arena della città scaligera. 

Il rally in breve

Venerdì 8 ottobre– 08:00-15:30 shakedown a Illasi (Vr); 14:20 partenza dallo Stadio Bentegodi (Vr); 15:30 PS1 Grezzana (2,3 km) Power Stage televisiva trasmessa da Rai Sport e ACI Sport; 17:23 arrivo Verona parcheggio AGSM. 
Sabato 9 ottobre– 07:15 partenza seconda sezione Verona parcheggio AGSM per le successive 6 prove speciali (3 da ripetere 2 volte: Cà del Diaolo 20,87 km; San Francesco 12,80 km; Orsara 12,86 km); 19:15 arrivo Verona in piazza Bra. 
Percorso: 
7 prove speciali per 95,36 km (28,08%), 244,24 km di trasferimenti per un totale di 339,60 km www.rallyduevalli.it

Classifica Campionato Italiano Rally Sparco Conduttori 2021 (6/8 gare)

1° Basso-Granai 88 punti; 2° Andolfi-Savoia 74,5; 3° Crugnola-Ometto (Hyundai i20 R5) 65,5; 4° Breen-Nagle (Hyundai i20 R5) 57,55° Albertini-Fappani 51.

Classifica Campionato Italiano Rally Sparco Costruttori 2021 (6/8 gare)

1° Škoda 158,5 punti; 2° Hyundai 110,5; 3° Volkswagen 37; 4° Citroën 24,5; 5° Ford 1,5.

Calendario Campionato Italiano Rally Sparco

12-13/3 – 44° Rally Il Ciocco e Valle Del Serchio (Lu-Coeff. 1); 10-11/4 – 68° Rallye Sanremo (Im-1); 7-8/5 – 105° Targa Florio (Pa-1); 25-26/6 – 49° Rally San Marino (RSM-1,5); 23-25/7 – 9° Rally di Roma Capitale (Rm-1,5); 3-4/9 – 44° Rally 1000 Miglia (Bs-1); 8-9/10 – 39° Rally Due Valli (Vr-1); 5-6/11 – 12° Liburna Terra (Pi-1,5).

Al Rally Due Valli va in scena l’atto conclusivo della stagione del Clio Trophy Italia

Passerella d’onore per Nicelli, già campione con una gara di anticipo

Con il Rally Due Valli, in programma venerdì 8 e sabato 9 ottobre, si concluderà la stagione del Clio Trophy Italia.
Il duello per il titolo ha visto favorito sin dalle prime battute del 2021 Davide Nicelli, in coppia con Tiziano Pieri, mentre Mattia Zanin, con una costante crescita, ha rappresentato il suo primo contendente cercando di insidiarlo fino all’ultimo con il supporto di Fabio Pizzol alle note. Il Rally 1000 Miglia ha però chiuso i giochi assegnando matematicamente il titolo a Nicelli.
Il Due Valli rappresenterà quindi una perfetta passerella per i due piloti, che non si tireranno indietro dal duello con le altre Clio Rally5 presenti al rally veronese. Con la chiusura della stagione è anche tempo di primi bilanci e il Clio Trophy Italia conclude con l’ottimo risultato di 18 diversi piloti iscritti durante la stagione, grazie anche alla possibilità di iscrizione alle singole gare.
In cerca di riscatto dopo una stagione condizionata da diversi problemi è Pier Francesco Verbilli affiancato da Andrea Albertini, che troverà sulla sua strada Alfred Junior Kramer con Jeannette Kvick seduta al suo fianco. L’entry list del Due Valli prosegue con gli equipaggi composti da Nicola Schileo e Flavio Garella, Andrea Scalzotto e Giulio Nodari e Sebastiano Sentinelli con Davide Francesco Andriollo alle note.
Lo shakedown di venerdì alle 8 aprirà ufficialmente il rally, anche se il primo responso del cronometro arriverà nel pomeriggio con la Power Stage “UpRent – Grezzana”. Sabato saranno invece tre le prove speciali da affrontare due volte, a partire dalle 9.10, con l’arrivo finale che torna a Piazza Bra, nel cuore di Verona, alle 19.15.

Rally Due Valli, un poker Meteco Corse per far saltare il banco

Quattro equipaggi della scuderia torinese si preparano ad affrontare la gara scaligera con obiettivi ambiziosi. Damiano De Tommaso vuole consolidare la sua leadership fra gli Under; Giorgio Fichera rendere stabile la sua posizione a podio della Suzuki Rally Cup; Claudio Vallino a caccia del primato fra le Racing Start della Casa di Hamamatsu, mentre il giovane Federico Gangi parte alla scoperta delle prove tricolore. Foto Elio Magnano

VERONA, 4 ottobre – Saranno quattro gli equipaggi Meteco Corse che nel prossimo fine settimana solcheranno le prove speciali del 39° Rally Due Valli, valido per il Campionato Italiano Rally-Sparco e per il Campionato Italiano Rally Asfalto. Il primo equipaggio a prendere il via sulle prove scaligere sarà quello formato da Damiano De Tommaso e Giorgia Ascalone, che scatteranno con #5 sulle portiere della loro Citroën C3 R5. Il giovanissimo equipaggio di Meteco Corse ha ripreso coraggio e fiducia dopo un rally Mille Miglia che li ha visti svettare fra gli Under 25 e raccogliere un ottimo bottino di punti sia nel Campionato Assoluto sia nel Campionato Asfalto. A due gare dal termine De Tommaso-Ascalone sono sesti assoluti nel CIR-Sparco, guidano la classifica dell’Under 25 (sia CIR, sia CIRA) a pari punti con un altro concorrente, mentre sono quarti assoluti fra gli “asfaltisti”. Assente da tre anni dalle prove speciali venete De Tommaso vanta un buon palmares al Due Valli: nel 2018, sua ultima partecipazione vinse la categoria Junior, le Due Ruote Motrici e la Classe R2B; l’anno precedente concluse secondo di Junior e nel 2014, alla sua prima uscita veronese, fu secondi Trofeo Twingo, mentre per la navigatrice pugliese si tratta dell’esordio su queste strade.

Il secondo equipaggio in gara sarà quello formato da Giorgio Fichera, affiancato per la prima volta da Ronny Celli sulla Suzuki Swift Sport #82. Anche per il siciliano lo scorso Rally Mille Miglia è stato positivo, dopo i ritiri di Alba e San Marino. Assente il leader della classifica della Suzuki Rally Cup, ormai assegnata, il messinese cercherà di consolidare la sua posizione sul podio, cercando, con una buona prestazione di agganciare quella seconda piazza nel Trofeo della Casa di Hamamatsu, che rappresenta il suo obiettivo stagionale. Questa, per Fichera, è la terza presenza al Due Valli. Con obiettivi ancor più incandescenti è la partecipazione di Claudio Vallino e Maurizio Vitali, che attualmente occupano la settima posizione nella classifica assoluta della coppa (rientrando quindi nei premi), ma sono in piena lotta per la conquista del successo nella categoria Racing Start, nella quale inseguono il leader a soli due punti di distacco dopo una stagione vissuta in un continuo scambio di posizioni al vertice fra il pilota ligure e il suo avversario rosso-crociato.

Dopo un esordio al fulmicotone nel Rally Vigneti Monferrini dell’agosto scorso, nel quale vinse la Classe A5 e l’Under 25 Federico Gangi, giovane figlio d’arte savonese (su padre Fulvio sfiora le cento gare come navigatore, con tre vittorie assolute), vuole fare esperienza anche sulle prove speciali tricolori, presentandosi al via della gara veronese con una Suzuki Swift 1.0 #95 affiancato da Luca Vignolo. Pur non prendendo parte al trofeo Suzuki (le iscrizioni sono ormai chiuse da un pezzo), sarà interessante il confronto del giovane rampollo ligure in confronto agli iscritti con la Swift in Classe RA5N.

Il 39° Rally Due Valli, valido fra l’altro per il Campionato Italiano Rally-Sparco e per il Campionato Italiano Rally Asfalto, richiama i concorrenti a Verona giovedì 7 settembre per le ricognizioni del percorso e per le verifiche tecniche. Venerdì 8 ottobre è la giornata dedicata allo Shake Down fra le 8.00 e le 12.30 in località Illasi (VR). Sempre venerdì lo stadio Bentegodi ospiterà la cerimonia di partenza alle ore 14.20, mentre l’arrivo della gara è previsto in Piazza Bra (il cuore storico di Verona) sabato 9 ottobre alle ore 19.15. Il Rally Due Valli si sviluppa su una lunghezza di 95,36 km suddivisi in sette prove speciali, la prima venerdì pomeriggio alle ore 15.30 a Grezzana (2,30 km) valida come Power Stage. Sabato duplice passaggio sulle classiche Cà del Diaolo (20,87 km), San Francesco (km 12,8) e Orsara (12,86) inframmezzati da un riordino, parco assistenza allo stadio di Verona.

Vincenzo Torchio apre un “Rubinetto” di divertimento

Quarta gara stagionale per il pilota astigiano, che affronta la trasferta dell’alto novarese, con minori impegni di campionato, per puro divertimento, che per lui significa spingere sempre più a fondo sull’acceleratore. Affiancato da Mauro Carlevero, sulla Peugeot 208 VTI by Bianchi per i colori dell’Alma Racing, Torchio è chiamato a confrontarsi con tutti i big della Classe R2B. E proprio in questo sta la sfida e il divertimento. Foto archivio Magnano

CELLE ENOMONDO (AT), 30 settembre – Avvicinandosi la conclusione di una stagione difficile (con il salto di categoria dalla Citroën Saxo A/1600 alla Peugeot 208 VTi di Classe R2B), seppur non priva di soddisfazioni, Vincenzo Torchio si è chiesto se fosse opportuno partecipare al 28° Rally del Rubinetto, gara conclusiva del Coppa Rally Prima Zona, in programma nell’alto novarese il prossimo fine settimana.

Combattente sino alla fine il pilota astigiano, affiancato come sempre dal navigatore di San Damiano d’Asti Mauro Carlevero, ha mandato via la scheda di iscrizione, pur sapendo che dalla gara di San Maurizio d’Opaglio difficilmente arriverà quel passaporto per accedere alla finale della CRZ di Modena di fine ottobre, finale cui il portacolori di Alma Racing ha preso parte due anni or sono, dimostrando tutto il suo valore anche a livello nazionale.

Sperare di accedere alla finale di Modena significa attaccarsi a tutte le alchimie matematiche e sperare nelle disgrazie altrui, anche se l’aritmetica non mi dà ancora fuori dai giochi. Ma queste speculazioni non mi piacciono e preferisco concentrarmi su quanto è numericamente alla mia portata”. Vincenzo Torchio si riferisce alla possibilità di concludere secondo nella CRZ di Prima Zona, traguardo raggiungibilissimo essendo a soli due punti dal pilota che occupa il secondo gradino del podio (Torchio è quarto, con 18 punti, davanti a lui ci sono due piloti appaiati a quota venti). “Questa gara la vivrò con lo spirito diverso dal solito, quando dovevo badare sia all’essere veloce sia tenere d’occhio la classifica. Quest’anno la trasferta al Rubinetto ha come scopo principale divertirmi” che per il pilota di Celle Enomondo significa andare più veloce possibile in ogni di prova speciale.

Vincenzo Torchio è alla sua terza partecipazione al rally che fa base a San Maurizio d’Opaglio, la prima in Classe R2B con la Peugeot 208 VTi by Bianchi. Nel 2018, con la Citroën Saxo Gruppo A, affiancato da Stefano Bruzzese, vinse la classe con 40” di vantaggio sul migliore degli inseguitori, segnando il miglior tempo in sette delle dieci prove speciali, concludendo due volte secondo e ‘solo’ quarto tempo sul Mottarone. La fortuna non gli arrise invece nel 2017 sempre con la Citroën Saxo Gruppo A, con Marco Piteo sul sedile di destra quando vinse le prime sei prove speciali, ritirandosi per rottura del motore nella settima, guarda caso ancora sul Mottarone.

Non è che io ce l’abbia con il Mottarone” precisa subito Torchio, “anzi. Però nel passato non sono stato fortunato in quella prova. Il Rally del Rubinetto è una gara difficile e impegnativa, tosta. Che mette in difficoltà a partire dalle ricognizioni, perché si prendono le note viaggiando su strade trafficate, per cui bisogna decuplicare la prudenza che già si usa normalmente quando si va a fare le ricognizioni negli altri rally. Ciò ovviamente favorisce chi ha già disputato molte altre edizioni della gara o chi abita in zona, che queste strade le percorre tutti i giorni anche solo per andare a lavorare e conosce a menadito ogni metro di asfalto. Con i nostri passaggi regolamentari dovremo essere molto bravi a stilare le note, per non doverle correggere nel primo passaggio sulle speciali” sottolinea Vincenzo Torchio, che però è pronto a dare il massimo in gara.

Anche se i nostri obiettivi sono meno pressanti rispetto alle precedenti gare, ciò non significa che non daremo il 100% su ogni metro del percorso, e non ci impegneremo al massimo per stare davanti a tutti i nostri avversari (sono 18 gli iscritti in Classe R2B con tutti i migliori della classifica del CRZ) e forse avendo meno pressione, è la volta buona che potrebbe arrivare quel risultato che ci è mancato in questa stagione”.

Il 28° Rally del Rubinetto è concentrato tutto nel periodo da venerdì 1 ottobre a domenica 3 ottobre. Infatti, venerdì a San Maurizio d’Opaglio verrà distribuito ai concorrenti il road book per permettere loro di effettuare le ricognizioni del percorso con vetture stradali e rispettando scrupolosamente il Codice della Strada. Sabato 2 ottobre i motori delle vetture da corsa potranno accendersi con lo Shake Down di 2,05 km a Valduggia, in programma dalle 12,30 alle 17.00, per portarsi poi in Piazza I Maggio a San Maurizio d’Opaglio per la cerimonia di partenza che inizierà alle ore 18.00. I cronometri si sveglieranno domenica 3 ottobre alle 6.45 con l’uscita dal parco assistenza di San Maurizio d’Opaglio per seguire i concorrenti sul doppio passaggio del Mottarone (10,10 km) e Prelo (7,20) e i tre passaggi sulla Colma (9,10 km) che portano a un totale di 61,90 km di prove speciali distribuiti su un percorso di 297,73 km. Arrivo a Borgosesia in Piazza Mazzini è previsto alle ore 18.00 di domenica 3 ottobre.

Historic Rally Cup 2021 Marco Gallullo, napoleonico all’Isola d’Elba

Successo casalingo del pilota elbano che porta la sua Peugeot 205 Rally 1300 fra i grandi della classifica assoluta. Solita grande gara dell’ambasciatore Michelin in prova speciale Matteo Luise, settimo assoluto. Chi torna dall’Elba con massimo soddisfazione è Adriano Beschin, secondo della Coppa, che allunga decisamente nella classifica assoluta della coppa.

CAPOLIVERI (LI), 22 settembre Dicono gli storici che Napoleone maneggiasse l’artiglieria come un uomo maneggia una pistola. Perché riusciva a spostare le sue truppe con una velocità fulminea. Marco Galullo ha voluto imitare l’imperatore francese, famoso per il soggiorno forzato all’Elba, facendo volare la sua Peugeot 205 Rallye sulle prove speciali del 33° Rallye Elba Storico. Il pilota elbano è il vincitore del sesto appuntamento della Michelin Historic Rally Cup, il challenge dedicato alle vetture storiche dalla Casa di Clermont Ferrand e gestito sui campi di gara da Mario Cravero di Area Gomme.

L’elbano di Enfola, affiancato da Simona Calandriello, ha dominato non solo la gara della Michelin Historic Rally Cup (segnando il miglior tempo in sette delle nove prove speciali, lasciando a Beschin solo le ultime due prove della prima giornata, mantenendo il comando dal primo all’ultimo metro), ma si è anche imposto nella propria Classe 4/J2/A/1300 in gara. Con le coperture francesi ha fatto meglio solo l’ambasciatore Michelin sui campi di gara Matteo Luise, affiancato dalla moglie Melissa Ferro. Stratosferico come al solito con la sua Ritmo 130 Abarth con la quale ha conquistato il sesto posto assoluto e la vittoria della Classe A/J2/A/2000 concedendo agli avversari solo l’ultima prova del Perone, disputata quando il vantaggio in classifica era di un minuto circa, speciale affrontata dal rovigotto con gomme dure sotto una pioggerellina e con la nebbia. Inutile correre rischi. Chi torna dall’Isola d’Elba con il sorriso sulle labbra e nel cuore è Adriano Beschin, con Federico Migliorini alle note, secondo assoluto e primo di Terzo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup con la sua Porsche 911 SC. Il vicentino prende il largo nella classifica della Coppa, anche in conseguenza del ritiro dei suoi due principali avversari Giacomo Questi e Luciano Chivelli, consolidando la leadership che già aveva con piccolo margine prima della gara elbana e portando il vantaggio sugli avversari a 16 punti. A tre gare dal termine è un bel gruzzolo.

Erano tre i concorrenti della Michelin Historic Rally Cup nel Primo Raggruppamento presenti al Rallye Elba Storico.  Successo di Fabrizio Pardi e Anna Canale con la Lancia Fulvia HF, che conquistano anche il successo nella Classe 1/U/1300 della gara. Con questo risultato, alla prima gara della stagione, il pilota piemontese si rilancia anche nella classifica del Primo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup. Chi perde un’ottima occasione per risalire nella classifica di Raggruppamento (ancora guidata dall’assente Cesare Bianco) è Massimo Giuliani, affiancato da Claudia Sora, che aveva segnato nelle prime due prove il miglior tempo di raggruppamento della coppa con la sua Lancia Fulvia HF 1.3. Ma una toccata nella prima speciale aveva danneggiato una balestra della coupé torinese, la cui rottura ha appiedato l’equipaggio portacolori del Rally Club Team nella terza speciale. Delusione anche per il siciliano Giuseppe Leggio, affiancato da Rosario Guerrieri, alla sua prima gara fra le storiche, vittima di un’uscita di strada nella prima prova speciale di venerdì mattina che ha costretto la sua BMW 2002 Ti al ritiro.

Sfida a quattro nel Secondo Raggruppamento con successo di Ermanno Caporale e Ornella Blanco Malerba che conquistano pure la Classe 2/4/1600 della gara con la loro Fulvia Coupé Rallye 1600. I due portacolori di Biella Corse prendono il comando della classifica della Michelin Historic Rally Cup, dopo una gara partita fra mille apprensioni per problemi alla pompa benzina nella notte di Capoliveri sulla prima speciale. Risolto il problema, la loro gara dei biellesi è proseguita in crescendo, fino a chiudere davanti a Trevor Smithson e Alessio Chiantelli sull’Alpine A110, una delle vetture più ammirate del parco partenti del Rallye Elba Storico. Problemi di alternatore hanno tormentato per tutta la gara Bruno Graglia-Roberto Barbero, miglior tempo in apertura con la loro 124 Abarth Rally, poi costantemente in difficoltà nelle prove di venerdì e sabato fino al definitivo stop a tre prove dalla fine. Peccato, perché il pilota valsusino, con un buon risultato all’Elba, poteva rilanciarsi nella classifica della Michelin Historic Rally Cup di raggruppamento. La delusione maggiore, però, l’hanno vissuta Roberto Giovannelli-Isabella Rovere, che hanno rotto un cuscinetto di una ruota posteriore della loro nuova Porsche 911 RS nella discesa del Monte Perone finale, dopo essere stati al comando per tutta la giornata di venerdì e di sabato. Ma la discesa del Perone, nella nebbia e sotto la pioggerellina era troppo rischiosa da affrontare con una ruota traballante.

Grandissima battaglia, almeno nelle prime fasi, nel Terzo Raggruppamento della Michelin Historic Rally Cup, che ha visto il successo di Beschin-Migliorini, davanti al locale Massimo Giudicelli-Paola Ferrari con la Volkswagen Golf GTI, molto attenti a massimizzare il risultato in ottica Michelin Historic Rally Cup e Campionato Italiano Rally Auto Storiche (hanno infatti vinto la Classe 3/2/1600 del rally). La gara era partita fra le scintille con Valtero GandolfoMarco Torterolo più veloci di Raggruppamento con la loro 127 Sport nella notte di Capoliveri, seguiti a pochissimo da Beschin e dall’altra 127 Sport dell’equipaggio friulano Luciano e Lorena Chivelli ad appena 5”3. La luce del giorno di venerdì ristabiliva gli equilibri con i muscolosi cavalli della Porsche di Beschin che prendevano il sopravvento davanti a Giudicelli, mentre cominciava la crisi di Gandolfo-Torterolo che si fermavano già alla terza speciale per problemi di motore della loro 127 seguiti nella prova successiva dalla famiglia Chivelli per la rottura di un semiasse. La gara proseguiva con Beschin e Giudicelli a fare il ritmo seguiti dai consistenti tedeschi Peter ed Elke Goekel con la loro Opel Kadett D che camminavano di buon ritmo precedendo sul traguardo di Capoliveri Giovanni Lorenzi-Alessio Pellegrini, Fiat 127 Sport, che invertivano l’andamento della sfortuna riuscendo finalmente a disputare tutte le prove speciali della gara. Continua il periodo negativo per il bergamasco Giacomo Questi, affiancato da Giovanni Morina, vittima dell’ennesima rottura del motore della sua Opel Ascona 2.0 SR. La classifica dell’Elba porta prepotentemente al comando di Raggruppamento Adriano Beschin che approfitta del ritiro di Questi e Chivelli per mettere un buon margine di punti fra la sua Porsche e le vetture degli avversari.

La Classe M5 della Michelin Historic Rally Cup è stata affare privato della Peugeot 205 Rallye di Galullo-Calandriello che hanno tenuto il comando dall’inizio alla fine allungando fin dall’inizio sulla Renault 5GT Turbo di Gianfranco Pierulivo-Alessio Orzati, costretti alla fermata fin dalla prima prova di venerdì mattina per la rottura del cambio. Con questo risultato Galullo prende il largo nella classifica riservata alle vetture di Quarto Raggruppamento che calzano i pneumatici Michelin da 13”.

Il Rallye dell’Elba Storico ha anche dato uno scossone alle classifiche delle varie classi della Michelin Historic Rally Cup. In Classe M1 il ritiro di Luciano Chivelli e Valtero Gandolfo ha permesso a Giovanni Lorenzi di avvicinare gli avversari, anche se il vantaggio di Chivelli rimane significativo. In Classe M2 Massimo Giudicelli si scolla di dosso gli scomodi inseguitori, gli assenti Luca Delle Coste e Luigi Annoni, mentre un deciso passo in avanti lo compie Ermanno Caporale che si porta vicinissimo alla zona podio. Congelata la classifica di Classe M3 con i protagonisti ritirati, come Giacomo Questi, o assenti come Luca Prina Mello. In M4 Adriano Beschin prende risolutamente il comando della situazione allungando su Luca Valle, assente all’Elba.

Prossimo appuntamento con la Michelin Historic Rally Cup a Porto Cervo (SS) il 29-30 ottobre il 4° Rally Storico Costa Smeralda.

Hyundai Rally Team Italia chiude al sesto posto con Scandola e Fappani nell’appuntamento europeo al Rallye delle Azzorre

Umberto Scandola e Danilo Fappani portano la Hyundaii20 R5 al sesto posto nell’insidioso Azores Rallye in Portogallo dopo due giorni in continua crescita. Ottavo nella tappa di venerdì, dove ha conquistato i primi punti, l’equipaggio di Hyundai Rally Team Italia recupera due posizioni nella seconda tappa grazie a una serie di ottimi tempi. Solo due settimane di pausa e il team S.A. Motorsport sarà ancora impegnato nel Campionato Europeo al Rally Serras de Fafe, ancora in Portogallo

19 settembre 2021 – Prima importante soddisfazione a livello internazionale per Umberto Scandola e Danilo Fappani. L’equipaggio ufficiale di Hyundai Rally Team Italia ha concluso al sesto posto assoluto il 55° Azores Rally, quinto appuntamento del Campionato Europeo. 

La gara portoghese si è subito dimostrata più dura e selettiva del previsto per i protagonisti del FIA ERC. Nella prima giornata la pioggia ha reso le veloci strade dell’isola fangose e la nebbia a sprazzi ha condizionato le prestazioni degli equipaggi. Tanti hanno commesso degli errori e uscite di strada. Scandola e Fappani sono partiti accorti cercando di evitare le insidie di un rally per loro sconosciuto, rimanendo però sempre nella top ten. Successivamente nella ripetizione delle prove hanno alzato il ritmo rimanendo vicino ai migliori piloti ufficiali e già nell’ultima prova serale il pilota veronese ha fatto segnare un terzo tempo assoluto. Dopo le prime sei prove speciali affrontate con regolarità la Hyundai i20gestita da S.A. Motorsport si è ritrovata al termine della prima tappa in ottava posizione, conquistando i primi punti del weekend.  

Sabato si sono disputate le restanti sette prove speciali del rally:sotto un cielo serenoe con delle condizioni più favorevoli, è stato possibile aumentare il ritmo senza rischiare troppo e in rapida sequenza è arrivato un 7°, un 6°, due 5° e tre 4° posti assoluti. Grazie a questo ruolino di marcia l’equipaggio di Hyundai Rally Team Italia ha concluso al sesto posto assoluto.

“É stata una gara molto avvincente, difficile la prima volta, ed è emozionante correre su queste strade”, ha dichiaratoal traguardo Umberto Scandola. “Sono abbastanza soddisfatto perché abbiamo migliorato anche se non ho ancora il giusto feeling su queste prove, perché è la prima volta che le affronto. Specialmente il primo giorno abbiamo cercato di limitare i danni e siamo sempre stati concentrati per non commettere grossi errori con delle condizioni meteo complicate. Poi sabato la situazione è migliorata, ho iniziato a guidare più sciolto e sono usciti buoni tempi che mi fanno guardare con ottimismo al futuro. La vettura è stata perfetta per tutto il weekend e devo ringraziare i miei tecnici e le gomme Pirelli che ci hanno assistito al meglio. Abbiamo ancora parecchio da scoprire, ma l’esperienza maturata nella prima parte dell’anno sarà molto utile per le ultime gare della stagione e per i programmi futuri che affronterò assieme a tutta la squadra”. 

Alle Azzorre era presente anche il pilota ufficiale di Hyundai Motorsport Dani Sordo, da molti anni protagonista del Mondiale Rally. Lo spagnolo ha dimostrato il suo valore inserendosi presto nella lotta al vertice, e dopo essere stato anche al comando, ha chiuso al secondo posto.

Il prossimo appuntamento europeo per Hyundai Rally Team Italia sarà ancora in Portogallo sulla terra del Rally Serras de Fafe e Felgueriras l’01-03 ottobre, prima della sfida conclusiva nel Campionato Italiano Rally Terra al Liburna in Toscana per puntare al titolo.  

LogisticaUno RallyCup by Michelin 2021: sale sulle vette del San Martino di Castrozza

Gara storica e affascinate che vedrà al via ventuno concorrenti della Serie indetta dalla Casa di Clermont Ferrand, oltre all’“ambasciatore” Michelin Luca Rossetti. Lotte accese non solo nella classifica assoluta, guidata da Alessandro Gino, ma anche nei principali Raggruppamenti

SAN MARTINO DI CASTROZZA (TN), 16 settembre – Salein alto la LogisticaUno RallyCup by Michelin 2021 che si prepara ad affrontare il sesto e penultimo appuntamento stagionale al 41° Rallye San Martino di Castrozza, gara valida per il Campionato Italiano WRC. I ventuno concorrenti iscritti alla Coppa indetta dalla Casa di Clermont Ferrand (serie organizzata sotto l’egida di Aci Sport) dovranno affrontare l’aria rarefatta delle montagne trentine, partendo dai 1487 metri sul livello del mare di San Martino di Castrozza salendo fino ai 2000 metri del Passo del Manghen.

A fare da apripista ai concorrenti della LogisticaUno RallyCup by Michelin 2021 ci sarà l’ambasciatore Michelin sulle prove speciali Luca Rossetti, affiancato da Manuel Fenoli, attualmente secondo nel CI-WRC con la sua Hyundai i20 R5, pronto a dare l’assalto alle posizioni di testa. Il pilota friulano vanta una lunga esperienza su queste strade, essendo questa la nona volta che partecipa alla gara, mai vinta, ma per due volte sul podio della classifica assoluta.

Incandescente sarà la battaglia per la classifica assoluta della LogisticaUno RallyCup by Michelin 2021 che vede i primi tre della graduatoria scattare uno dietro l’altro per marcarsi stretto tenendo sotto stretta osservazione gli avversari. Il primo a prendere il via sarà il capoclassifica Alessandro Gino, affiancato da Daniele Michi sulla Škoda Fabia R5 #9 (attualmente quarto nella classifica assoluta del CI-WRC) alla sua seconda presenza sulle strade trentine. Appena venti punti lo separano dal suo più immediato inseguitore, Ivan Ferrarotti, con Fabio Grimaldi al quaderno delle note della Škoda Fabia R5 #11, che non ha ancora dato la zampata vincente nella LogisticaUno RallyCup by Michelin 2021, ma ha saputo raccogliere punti in tutte le gare cui ha partecipato. È staccato di novanta punti dal cuneese, ma il molisano Giuseppe Testa ha dimostrato di essere velocissimo con la Škoda Fabia Evo 2, con la quale si è imposto all’Elba e stava facendo faville al Salento, prima di fermarsi. Testa, affiancato da Emanuele Inglesi, scatterà con il numero 10 sulle portiere. Ago della bilancia fra questi tre contendenti potrebbe essere Corrado Fontana. Con Giò Agnese al quaderno delle note il comasco potrà contare sulla cavalleria della sua Hyundai New i20 WRC #4 per risalire la classifica della coppa (in cui è attualmente quarto a 139 punti dalla vetta) e del CI-WRC dove occupa la quinta posizione assoluta.

Al San Martino di Castrozza ritorna la sfida in famiglia fra Corrado Fontana e il padre Luigi, anche lui al volante di una Hyundai New i20 WRC #8, con Corrado Bonato a dettare il ritmo di gara. La situazione di classifica nel Raggruppamento WRC della LogisticaUno RallyCup by Michelin 2021 è nettamente favorevole a Corrado Fontana, che potrebbe chiudere i giochi qui in trentino. Il punteggio nel Raggruppamento R5 ricalca la situazione della classifica assoluta della LogisticaUno RallyCup by Michelin 2021, con Alessandro Gino, Ivan Ferrarotti e Giuseppe Testa a dividersi il podio. Ma non hanno certo alzato bandiera bianca gli altri concorrenti a cominciare da Rudy Andriolo, che condivide la Škoda Fabia EVO #16 con Manuel Menegon, pronto a risalire la china, dovendo difendere la sua posizione dagli assalti di Stefano Liburdi, al via con Andrea Colapietro sulla Škoda Fabia R5 #14 che insegue l’avversario a soli 19 punti. San Martino importante anche per Lorenzo Grani, con Sara Montavoci sul sedile di destra della Škoda Fabia R5 Evo #18 per agganciare i due concorrenti che lo precedono di una manciata di punti nella classifica della LogisticaUno RallyCup by Michelin 2021. Ritorno sulle prove speciali del CI-WRC e nella coppa Michelin per lo spezzino Claudio Arzà che affronterà le prove speciali trentine assieme a David Castiglioni, con la Škoda Fabia R5 #12 che non usa da due anni. Infine salto in Classe R5 per la valtellinese Sara Micheletti che dopo aver iniziato la stagione su una Peugeot 208 VTI passa alla Škoda Fabia R5 #28, vettura che ha testato con successo al recente Rally di Salsomaggiore. Al suo fianco l’esperto Roberto Mometti. Per lei l’obiettivo è quello di chiudere in giochi nella graduatoria femminile del CI-WRC. In Raggruppamento N5 si ripresenta il solitario Pietro Porro, affiancato da Alberto Contini al volante della Toyota Yaris #37.

Il Raggruppamento che unisce le S1600 con le RS Plus 2000 vede l’impari duello fra la Clio S1600 #49 di Francesco Aragno e Andrea Segir con la Clio RS3 #92 di Ivan Stival e Roberto Pais de Libera. Il ligure Aragno, visto il vantaggio che gode nella LogisticaUno RallyCup by Michelin 2021, sarà particolarmente concentrato sulla Classifica S1600 del CI-WRC nella quale è ampiamente al comando e in trentino potrebbe chiudere i giochi.

La graduatoria del Raggruppamento R2C ripropone il duello fra le Peugeot 208 Rally 4 del leader Pierluigi Maurino con Samuele Perino alle note che scatterà con il numero 57 e la vettura gemella #55 di Gabriele Recchiuti e Nicolò Lazzarini che inseguono a 230 punti di distanza. Arbitro della situazione potrebbe essere Manuel Mettifogo, affiancato da Barbara Melesi, che prenderà il via con il numero 70 sulla vettura. Infine si presenta come sempre molto accesa la gara fra le R2B con tutti i cinque protagonisti della LogisticaUno RallyCup by Michelin 2021 al via del rally trentino e divisi da appena 127 punti fra loro. Il primo a scendere la pedana di San Martino di Castrozza sarà il secondo della graduatoria Vincenzo Massa con Daniel D’Alessandro sulla Ford Fiesta #74 che dovrà arginare gli assalti degli inseguitori, tutti al volante di Peugeot 208 VTI.  A cominciare dal giovanissimo Alex Lorenzato, con a fianco Carlo Guadagnin sulla vettura #75 che si è preso la soddisfazioni di imporsi fra i partecipanti alla coppa nella precedente gara del Friuli. A seguire ci sarà Corrado Peloso con Paolo Carrucciu alla note, Peugeot 208 VTI #77, attualmente quinto, che conta sulla gara trentina di recuperare posizioni e dare l’assalto al vertice della classifica. Numero 78 sulle portiere per i fratelli fiorentini Lorenzo e Cosimo Ancillotti, attualmente terzi in classifica, che hanno alternato prestazioni esaltanti ad altre sfortunate. A chiudere l’elenco delle partenze con il numero #79 sarà proprio il leader della graduatoria Giovanni De Menego con Christian Camazzola, che inseguendo gli avversari potrà controllare le loro prestazioni e, se sarà possibile, applicare delle strategie.

Buon compleanno Giandomenico

MONTEBELLUNA (TV), 15 settembre. Buon compleanno a un grande campione. Vincitore di un Trofeo Cinquecento nel 1998 (e allora i piccoli scorpioncini si scannavano alla grande), un Intercontinental Rally Challenge, che si disputava sulle strade dei più blasonati rally europei ed extra europei (2006) due titoli europei (2006 e 2009) e tre titoli italiani assoluti (2007, 2016, 2019) di cui è campione in carica e due Tour European Rally (2017 e 2018).

Una carriera fatta di 222 gare, con 44 vittorie assolute (di cui 103 gare disputate in Italia, collezionando 25 successi, la prima al Ciocco 2003, l’ultima al recente Roma Capitale e il primato in 285 prove speciali) e 19 presenze nel mondiale. Insomma un palmares da paura. Buon compleanno Giandomenico Basso.

Trionfo in Grecia per la Toyota Yaris WRC

Rovanperä ottiene la sua seconda vittoria nel WRC

Kalle Rovanperä ha ottenuto una seconda straordinaria vittoria nel FIA World Rally Championship in tre eventi dopo aver conquistato il leggendario Rally dell’Acropoli in Grecia al suo primo tentativo. La Toyota Yaris WRC ottiene due posti sul podio grazie alla terza posizione di Sèbastien Ogier, che rafforza sia la sua leadership che quella del team in testa alla classifica del campionato.

Al ritorno del WRC in Grecia per la prima volta dal 2013, Rovanperä e Ogier facevano parte del gruppo di testa formato da tre piloti che alla fine della giornata di venerdì erano raccolti in soli 3,9 secondi. Una partenza strepitosa da parte di Rovanperä e del suo copilota Jonne Halttunen che, grazie alla vittoria in tutte e quattro le tappe nel circuito di apertura, sono riusciti a lasciarsi alle spalle gli avversari di 30 secondi all’inizio del giorno finale di gara.

La pioggia ha reso sicuramente le cose più complicate nell’ultimo giorno, ma Rovanperä ha raggiunto un’incredibile vittoria in apertura di giornata nella Tarzan, completata 14,1 secondi più veloce di chiunque altro nonostante la sua vettura avesse un set-up di pneumatici misto duro/morbido. Rovanperä ha poi suggellato la vittoria con stile nella seconda manche della Tarzan (in versione corta) con il miglior tempo nella Power Stage.

La Toyota Yaris WRC ha blindato le prime tre posizioni nella Power Stage, con Elfyn Evans secondo e Ogier terzo.

Dopo che i loro rivali nella corsa al titolo iridato hanno avuto problemi negli stage notoriamente più probanti, Ogier e il copilota Julien Ingrassia si sono concentrati sull’assicurarsi un prezioso podio, mantenendo anche la pressione sull’equipaggio in seconda posizione. Con il suo sesto podio della stagione, Ogier guida ora la classifica piloti con un margine di 44 punti a tre round dalla fine.

Rallentati da un problema tecnico venerdì, Evans e il copilota Scott Martin hanno prodotto una forte rimonta per ottenere il sesto posto assoluto con la loro fantastica gara nella Power Stage. Evans rimane secondo nella classifica piloti.

Grazie al quinto doppio podio dell’anno e ai punti bonus del Power Stage, il team ha aumentato il suo vantaggio in classifica costruttori a 57 punti.

Citazioni:

Akio Toyoda (Fondatore del Team)

“Kalle e Jonne hanno vinto il rally stando in testa sin dalla PS3. Hanno continuato a guidare forte per tutto l’evento e anche la loro performance al Power Stage è stata fantastica! La prima vittoria di Kalle in Estonia ha stabilito un nuovo record come il più giovane vincitore del WRC dopo Jari-Matti, si è poi assicurato un podio al terzo posto al successivo Rally di Ypres, e ora ha vinto un altro rally in Grecia. Sono così felice che sia diventato un pilota così affidabile. Ha già superato il record di suo padre vincendo due volte nel WRC. Congratulazioni!

La nostra vittoria in Grecia è ovviamente merito di Kalle che continua a imparare e migliorare giorno dopo giorno, ma vorrei anche ringraziare tutto il team che ha supportato l’equipaggio. In questa stagione, per far fronte alla situazione COVID, alcuni ingegneri rimangono in Finlandia e continuano a migliorare il modo in cui supportano la squadra a distanza. Durante questo rally, i Data Engineer in Finlandia hanno riscontrato problemi sulla vettura di Kalle nella fase iniziale, il che ha permesso all’equipaggio di andare avanti senza che il problema diventasse serio.

Seb e Julien si sono assicurati punti importanti per il campionato. È stato bello vedere i due equipaggi sul podio, ma mi dispiace per Elfyn e Scott che non hanno potuto guidare come avrebbero voluto a causa di un problema tecnico. Continueremo le analisi del problema e apporteremo miglioramenti.

Il prossimo evento è il Rally di Finlandia, il nostro evento di casa. Spero di vedere sorrisi da tutti gli equipaggi in Finlandia e sono sicuro che tutti i membri del team, guidati da Jari-Matti, lo renderanno possibile. Apprezzo anche il continuo supporto dei nostri fan.

P.S.

Takamoto non ha potuto iniziare il rally questo fine settimana. Purtroppo anche il Rally del Giappone, che stavamo aspettando con trepidazione, è stato cancellato. Spero davvero che Takamoto possa ripartire mentalmente e godersi al massimo il Rally di Finlandia. Anche suo padre ha corso un rally questo fine settimana in Giappone impegnandosi al massimo per Takamoto e l’ha vinto. Faccio le mie congratulazioni a un altro Katsuta per questo fine settimana e spero di poter congratularmi con entrambi i Katsuta la prossima volta”.

CLASSIFICA FINALE PROVVISORIA, ACROPOLI RALLY GRECIA

1 Kalle Rovanperä/Jonne Halttunen (Toyota Yaris WRC) 3h28m24,6s

2 Ott Tänak/Martin Järveoja (Hyundai i20 Coupe WRC) +42.1s

3 Sébastien Ogier/Julien Ingrassia (Toyota Yaris WRC) +1m11.3s

4 Dani Sordo/Cándido Carrera (Hyundai i20 Coupe WRC) +3m01.0s

5 Gus Greensmith/Chris Patterson (Ford Fiesta WRC) +5m45.0s

6 Elfyn Evans/Scott Martin (Toyota Yaris WRC) +6m42,7s

7 Adrien Fourmaux/Renaud Jamoul (Ford Fiesta WRC) +6m54.4s

8 Thierry Neuville/Martijn Wydaeghe (Hyundai i20 Coupe WRC) +8m41.1s

9 Andreas Mikkelsen/Elliott Edmondson (Škoda Fabia Rally2 evo) +9m02.5s

10 Marco Bulacia/Marcelo Der Ohannesian (Škoda Fabia Rally2 evo) +9m19.2s

(Risultati alle 15:00 di domenica, per gli ultimi risultati visitare il sito www.wrc.com)

What’s next?

Il Rally di Finlandia si correrà per la prima volta in oltre due anni dall’1 al 3 ottobre. Il team, che ha la sua sede vicino al parco assistenza di Jyväskylä, ha vinto le tre precedenti edizioni del suo rally “di casa”, ma la data autunnale potrebbe portare condizioni e caratteristiche diverse a un evento noto per le alte velocità e i grandi salti.

Hyundai Motorsport ottiene un secondo posto al Rally dell’Acropoli

Hyundai Motorsport ha conquistato un podio al Rally dell’Acropoli grazie al secondo posto di Ott Tanak e Martin Järveoja, al loro terzo risultato stagionale in top 3. Dani Sordo e Cândido Carrera si sono confermati al quarto posto al termine di un weekend di duelli per gli spagnoli, al loro primo evento WRC in coppia. Thierry Neuville e Martijn Wydaeg hanno ottenuto un piazzamento in top 8 dopo un weekend difficile caratterizzato da problemi al servosterzo

13 settembre 2021 – Hyundai Motorsport ha conquistato il secondo posto al Rally dell’Acropoli, nono round del Mondiale Rally 2021, alla prima partecipazione assoluta del team all’iconico evento.

Ott Tanak e Martin Jarveoja hanno sigillato il secondo posto nell’ultimo giorno chiudendo a 42,1 secondi dal vincitore Kalle Rovanpera. La coppia estone è stata in lizza per il podio fin dal primo giorno, vincendo una prova speciale venerdì mattina. In totale, l’equipaggio ha ottenuto tre vittorie di speciale firmando il terzo podio della stagione 2021 (dopo la vittoria nell’Arctic Rally e il terzo in Kenya).

Dani Sordo e Candido Carrera, nel loro primo evento WRC, hanno completato il rally al quarto posto ottenendo punti per la classifica costruttori. Thierry Neuville e Martijn Wydaeghe hanno compromesso le possibilità di ottener un buon risultato nella giornata di venerdì dopo problemi al servosterzo che li hanno lasciati indietro in classifica. I belgi hanno combattuto coraggiosamente per il resto del weekend, rimontando fino all’ottavo posto assoluto. 


Dopo questo risultato, Hyundai Motorsport vede aumentare il divario in classifica costruttori, rimanendo al secondo posto e a 57 punti dalla vetta. Neuville è terzo nella classifica piloti con 130 punti, Tanak quinto con 106.


Il Team Principal Andrea Adamo ha dichiarato: “Non posso negare che è stato un weekend frustrante. Purtroppo, abbiamo avuto di volta in volta un ripetersi degli stessi problemi che mi sconvolge. Devo dire che tutti e tre gli equipaggi hanno fatto un lavoro fantastico, quindi i miei ringraziamenti vanno a loro. Come ha detto Ott, ringrazio anche la nostra squadra meteo, Marion e Hannes, che hanno svolto un lavoro fantastico questo fine settimana in alcune condizioni insidiose. I rally si basano sul lavoro di squadra e tutti i nostri eroi non celebrati svolgono un ruolo così importante”.


Il prossimo rally

·         Il Mondiale Rally si dirigerà sulle strade sterrate ad alta velocità del Rally di Finlandia per il decimo round della stagione, in programma dall’1 al 3 ottobre

Classifica finale – Rally dell’Acropoli
1 K. Rovanperä / J. Halttunen (Toyota Yaris WRC) 3h28’24.6
2 O. Tänak / M. Järveoja (Hyundai i20 Coupe WRC) +42.1
3 S. Ogier / J. Ingrassia (Toyota Yaris WRC) +1:11.3
4 D. Sordo / C. Carrera (Hyundai i20 Coupe WRC) +3:01.0
5 G. Greensmith / C. Patterson (Ford Fiesta WRC) +5:45.0
6 E. Evans / S. Martin (Toyota Yaris WRC) +6:42.7
7 A. Fourmaux / R. Jamoul (Ford Fiesta WRC) +6:54.4
8 T. Neuville / M. Wydaeghe (Hyundai i20 Coupe WRC) +8:41.1
9 A. Mikkelsen / E. Edmondson (Škoda Fabia Evo) +9:02.5
10 M. Bulacia / M. Der Ohannesian (Škoda Fabia Evo) +9:19.2

Hyundai Rally Team Italia alla rincorsa del titolo nel CIRT con Scandola-Fappani al Rally dei Nuraghi Vermentino

L’equipaggio di Hyundai Rally Team Italia al via del quinto dei sei appuntamenti del Campionato Italiano Rally Terra con l’obiettivo di mantenere la testa della classifica. Il duo Umberto Scandola-Danilo Fappani sarà a bordo di una Hyundai i20 R5 gommata Pirelli con tutte le ultime evoluzioni tecniche di assetto e motore. Dopo due vittorie e due secondi posti conquistati nella prima parte della stagione la concentrazione ora è altissima, con il regolamento che prevede uno scarto e il coefficiente 1,5 dell’ultimo rally 

7 settembre 2021 – La stagione del Campionato Italiano Rally Terra si avvicina al rush finale nel weekend del 10-11 settembre con il Rally dei Nuraghi e Vermentino in provincia di Sassari. La gara sarda è la penultima della serie e precede il Rally Liburna Terra di novembre, che avrà massimo coefficiente. Dopo le prime quattro gare la Hyundai i20 R5 di Umberto Scandola comanda la classifica assoluta, grazie a due vittorie conquistare al Rally dell’Adriatico e al San Marino Rally e due secondi posti al Rally Italia Sardegna e al Rally Città di Arezzo. 

Nel Rally dei Nuraghi e Vermentino il pilota di Hyundai Rally Team Italia potrà contare su una Hyundai i20 R5 al massimo dell’evoluzione tecnica messa a punto da Hyundai Motorsport Customer Racing, assieme al confermato supporto di Pirelli, partner del team S.A. Motorsport. A fianco di Umberto Scandola ci sarà nuovamente Danilo Fappani a sostituire Guido D’Amore, il navigatore che ha accompagnato Scandola nelle ultime stagioni e che ancora non si è rimesso completamente dopo l’incidente occorso al Rally Liepäja in Lettonia.

Torno a correre in Sardegna su prove che non conosco, ma solitamente sulle strade del nord dell’isola mi sono sempre trovato a mio agio”, dichiara Umberto Scandola. “Sarà sicuramente una gara tiratissima, dove ogni secondo di vantaggio potrà essere conquistato solo con il massimo impegno. Bisognerà attaccare fin dal primo km senza commettere errori perché il livello del campionato è decisamente alto. La ghiaia che troveremo sul percorso come prima vettura a passare sarà inizialmente una difficoltà, ma confido sulle ottime prestazioni della i20 R5 e sullo sviluppo che abbiamo fatto da inizio dell’anno a oggi.”.

Sulla seconda Hyundai i20 R5 di S.A. Motorsport, precedentemente guidata da Giacomo Costenaro e Luca Hoelbling, correrà il giovane Mattia Scandola in coppia con Alessandro Franco. Il 20enne figlio del team manager Riccardo e nipote di Umberto, alla sua ottava gara in carriera, avrà l’opportunità di correre con una 4×4 sulla terra per accelerare il suo percorso di crescita nei rally. 

18° Rally Nuraghi e Vermentino in breve

Venerdì 10 settembre– 00:00 Shakedown a Loiri Porto San Paolo (SS); 15.00 Partenza da Loiri Porto San Paolo (SS); due prove speciali (1×2 passaggi); 19:50 arrivo e riordino notturno in Piazza del Popolo a Berchidda (Ss).  

Sabato 11 settembre– 07:08 Partenza da Berchidda Z.I. Loc. Pirastros Muzzos; 5 prove speciali (1×2 + 1×3); 17:15 arrivo in Piazza del Popolo a Berchidda.

Percorso: Sette prove speciali: 1 da ripetere 3 volte (Monte Olia 14,32 km) e 2 da ripetere 2 volte (Telti 5,82 km e Oschiri 6,74 km), per un totale di 68,08 km cronometrati (16,4%); 348,10 km di trasferimenti e complessivi 416,18 km. 

La classifica del Campionato Italiano Rally Terra (4/6): 

1° Scandola-D’Amore (Hyundai i20 R5) 60 pt;2° Andreucci (Škoda Fabia Evo R5) 45,50; 3° Campedelli-Rappa (VW Polo R5) 40; 4° Oldrati-De Guio (Škoda Fabia R5) 27; 5° Bulacia (Škoda Fabia Evo R5) 24.  

Peugeot 208 Rally Cup Top al 1000miglia irrompe Straffi

Una battaglia degna del nome della gara: 1000Miglia. Questo è stato il quinto dei sette appuntamenti del PEUGEOT COMPETITION 208 Rally Cup TOP 2021. Un rally che di fatto ha rimesso in discussione la lotta al vertice con un verdetto in parte inatteso, ma assolutamente aderente a quanto si è visto sulle tormentate e insidiose strade bresciane. Negli ultimi due appuntamenti stagionali – con in palio un massimo di 51 punti – saranno in quattro a giocarsi il titolo, accomunati dal fatto di essere tutti giovani nati negli anni ’90.

Il vincitore (sia del rally che della power stage) e migliore dei protagonisti con le sempre più competitive PEUGEOT 208 Rally 4 è stato l’empolese Mirco Straffi che rilancia così la propria candidatura al successo finale, complice anche il ritiro del favorito della vigilia, il ventiduenne lucchese Christopher Lucchesi jr. che sino a quel momento aveva vanamente cercato di colmare il minimo gap che li divideva (6” al momento del k.o. a tre prove dalla fine) sin dalle primissime battute.

Puntata interlocutoria invece per il tuttora leader della classifica stagionale, Fabio Farina. Il venticinquenne trentino, ancora una volta, è stato molto bravo, ma ha anche pagato la superiorità della nuova 208 Rally 4 rispetto alla sua PEUGEOT 208 R2B della precedente generazione: per lui un quarto posto ininfluente ai fini della classifica generale, visto che per la prima volta in stagione è finito fuori dal podio e avendo già raggiunto il numero massimo di quattro risultati utili questo viene forzatamente “scartato”.

La bella lotta per il posto d’onore si è risolta a favore del sempre positivo vicentino Nicola Cazzaro sul bresciano Jacopo Trevisani che, reduce dalla recente conquista del PEUGEOT COMPETITION Raceday TERRA 2020-2021, puntava ad un risultato d’eccellenza sulle strade di casa. Debutto sfortunato, invece, per il rientrante Antonio Viale, ritiratosi sulla terza prova speciale.

Classifica generale del PEUGEOT COMPETITION 208 Rally Cup TOP (dopo 5 gare di 7)

1. Farina 68 punti, 2. Lucchesi 63; 3. Cazzaro 47, 4. Straffi 35, 5. Santini 16, 6. Trevisani 15, 7. Bondioni 14.

Rally Città di Torino sofferto per Vincenzo Torchio

Il pilota astigiano, affiancato da Mauro Carlevero, conclude quinto di Classe e 31° assoluto la gara delle Valli di Susa e Lanzo con la Peugeot 208 VTI by Bianchi per i colori di Alma Racing. Una posizione che non soddisfa il driver di Celle Enomondo che ha faticato a trovare il ritmo, specie nella prima parte di gara. Foto Magnano

PIANEZZA (TO), 6 settembre – Ancora una volta il Rally Città di Torino si dimostra poco amichevole nei confronti di Vincenzo Torchio, che conclude la gara in 31esima posizione assoluta, quinta di Classe R2B (che vedeva 15 equipaggi al via), ben lontano da quelle che erano le speranze della vigilia del pilota astigiano e del suo navigatore Mauro Carlevero.

Il primo giro sulle prove non è andato bene” afferma all’intervallo di mezzogiorno il portacolori di Alma Racing. “Non mi sento sicuro, non mi fido e non sono fluido nel guidare. Insomma non spingo come dovrei” dice Torchio, che a metà gara è sesto di classe R2B con la Peugeot 208 VTI curata da by Bianchi. Una posizione che non gli compete. A pesare è soprattutto l’ottavo tempo di categoria sul Lys, la prova con più discesa, sulla carta la più congeniale all’equipaggio astigiano.

In parco assistenza di metà gara i meccanici di Bianchi si confrontano con Torchio, ascoltano le sue sensazioni e lavorano sull’assetto della vettura per offrire al pilota di Celle Enomondo una 208 cucita sulle sue caratteristiche. E anche se è tardi per puntare al successo e ai punti importanti dei challenge cui Torchio è iscritto, almeno può fare una seconda parte di gara attaccando, soddisfacendo la sua voglia di prestazioni. In effetti la situazione migliora e Torchio riesce a inserirsi fra i migliori di categoria, staccando un terzo tempo di Classe R2B sulla Mezzenile e un quarto sul successivo Lys, percorso quando il fondo nella salita è umido.

Almeno abbiamo capito che cosa non andava e nella seconda tornata di prove i tempi sono stati migliori, anche se non ho preso rischi. Non ne valeva la pena e sul Lys finale, anche buttandomi alla morte non avrei recuperato il ritardo dall’equipaggio che mi precedeva, mentre pur viaggiando in sicurezza ero tranquillo che il mio inseguitore non mi avrebbe raggiunto” descrive Torchio.

Peccato. Ancora una volta il Città di Torino si conferma gara ostica e stregata e  non dà soddisfazione a Vincenzo Torchio che in quattro partecipazioni ha raccolto come miglior risultato solo un secondo posto di classe nel lontano 2015.

Il Rally Città di Torino laurea Ivan Paire in R5

Ottavo assoluto al traguardo, affiancato dal navigatore siciliano Marco Pollicino sulla Škoda Fabia R5 di Gima Autosport per i colori di Winners Rally Team, ma soprattutto un perfetto feeling con la potente vettura boema regalano il sorriso al pilota pinerolese all’esordio nella categoria R5 che contava ben venti concorrenti al via. Foto Magnano

PIANEZZA (TO), 6 settembre – Esordio estremamente positivo in Classe R5 sulla Škoda Fabia del pinerolese Ivan Paire che, affiancato dall’esperto navigatore siciliano Marco Pollicino, conclude il 36° Rally Città di Torino in ottava posizione assoluta. “Mi è tornata la voglia di correre” afferma Paire subito dopo la pedana di arrivo posta nel parco Leumann di Pianezza. “È inutile negarlo. Da alcune gare non ero più determinato non avendo avversari in classe e anche la vettura che guidavo non mi trasmetteva stimoli e belle sensazioni”.

Tutto cambiato nella gara delle Valli di Lanzo e di Susa. “Ho capito che era tutto diverso fin dallo shake down di venerdì pomeriggio. Già al primo passaggio di test la Škoda Fabia curata dai ragazzi di Diego Parodi di Gima Autosport era perfetta, ma io volevo fare altri giri. Per puro divertimento. Ero come il bambino che non vuole scendere dalla giostra degli aeroplanini. Sentivo la macchina rispondermi, frenare come una macchina da corsa, percorrere traiettorie perfette incollata all’asfalto sulle gomme Michelin”.

E la gara ha confermato le buone sensazioni della vigilia. “Il Città di Torino è stato un ottimo termine di confronto. Al via c’erano venti equipaggi in R5, la classe regina, fra i quali i top driver della zona che si sarebbero scannati per conquistare l’accesso alla finale di Coppa di Zona. Gente che al volante non scherza. Se a fine gara il distacco da loro fosse stato imbarazzante, avrei tratto le mie conclusioni” sottolinea il portacolori di Winners Rally Team, ben soddisfatto dell’ottavo posto assoluto conquistato.

Al di là della soddisfacente ottava posizione finalePaire è rimasto costantemente fra i migliori otto della classifica assoluta, salvo il secondo passaggio sulla Mezzenile, complice un testacoda al primo tornante che costa al pinerolese una ventina di secondi, “mi interessava valutare il distacco al chilometro oltre che dai primi, anche dagli altri concorrenti che potrebbero essere alla mia portata nelle prossime gare. E questo divario è diminuito nel corso della gara, pur essendo l’unico esordiente della categoria. Ciò nonostante alcuni errori, come aver sbagliato la procedura di partenza sul primo passaggio del Lys, fatto che mi è costato 7”. Ai fini della classifica è cambiato nulla, ma è stato importante conoscere la Škoda Fabia in gara, perché test e prova speciale sono due cose assolutamente diverse”.

Sbocciato l’amore fra il pilota pinerolese e la vettura di Mladà Boleslav è tempo di parlare di programmi futuri. “Per il momento mi godo le belle sensazioni del Città di Torino, poi si vedrà. Prima di fine anno mi piacerebbe fare ancora una gara con la Fabia R5. Possibilmente un rally già disputato nella mia seconda vita rallistica e non quindici anni fa” che consulta il calendario dei prossimi rally da affrontare prossimamente, con il supporto dello sponsor principale Alisa Store.

LogisticaUno RallyCup by Michelin 2021 va sul fronte orientale del Rally del Friuli Venezia Giulia

Dieci concorrenti al via della gara friulana che offre l’opportunità agli inseguitori come Gino, Ferrarotti e Liburdi di capovolgere a loro favore la classifica della Coppa, stante l’assenza dei due leader Testa e Fontana

CIVIDALE DEL FRIULI (UD), 17 agosto – Continua la marcia della LogisticaUno RallyCup by Michelin 2021, che dopo sei settimane di riposo approda nella millenaria città di Cividale per il suo quinto appuntamento con dieci concorrenti pronti a raccogliere il bottino di punti che la gara friulana offre. Assenti i due leader della classifica assoluta Giuseppe Testa (Škoda Fabia R5) e Corrado Fontana (Hyundai i20 WRC), chiamati a “saltare” una delle sette gare del calendario (come previsto anche dal regolamento del Campionato Rally-WRC) la gara rappresenta una ghiotta occasione per Alessandro Gino (assente al Rally della Marca) per tornare al comando della Serie indetta dalla Casa di Clermont Ferrand e gestita da D-Events.

Non sarà però una passeggiata per il pilota cuneese, affiancato da Daniele Michi sulla Škoda Fabia EVO #5, perché dovrà vedersela con la Škoda Fabia #6 di Ivan Ferrarotti, con Fabio Grimaldi al quaderno delle note, ansioso di conquistare la prima vittoria nella LogisticaUno RallyCup by Michelin 2021, dopo aver alternato prestazioni più o meno fortunate che lo hanno condotto all’attuale quarto posto nella classifica assoluta ad appena cinque punti da Gino (ma l’emiliano deve ancora rinunciare a una gara). Da non sottovalutare la presenza di Stefano Liburdi, con Andrea Colapietro a destra sulla Škoda Fabia #7 anche lui alla ricerca di un risultato che lo faccia risalire in classifica. Terza gara stagionale per il ventisettenne Lorenzo Grani, qui affiancato da Sara Montavoci con la Škoda Fabia #14, che nelle due precedenti uscite stagionali ha terminato subito a ridosso del podio della LogisticaUno RallyCup by Michelin 2021.

La situazione del Raggruppamento R5 è pressoché identica a quella della classifica assoluta con Gino che cercherà di colmare i 107 punti di ritardo da Testa; Ferrarotti che vorrà far meglio del cuneese per portarsi al comando della classifica, Liburdi e Grani impegnati a risalire la classifica. Gara teoricamente senza problemi per il savonese Francesco Aragno, con Andrea Segir nel sedile di destra della Clio S1600 #34, essendo il principale partecipante della LogisticaUno RallyCup by Michelin 2021 in questo Raggruppamento, l’altro concorrente è Ivan Stival con la meno performante Clio RS Plus. Ma il portacolori della New Racing For Genova ha anche l’obiettivo di allungare nella classifica di categoria S1600 del CIR-WRC di cui è già al comando, ma i suoi sei avversari in classe non gli daranno certo facilmente strada. Stessa situazione in Raggruppamento R2C dove l’equipaggio piemontese formato da Pierluigi Maurino e Samuele Perino (Peugeot 204 Rally4 #46) ha l’occasione di aumentare il suo vantaggio sull’assente Gabriele Recchiuti, mentre si prospetta un’accesa battaglia in R2B che vedrà l’assenza del leader Vincenzo Massa, che guida la classifica con un pugno di punti di vantaggio su un terzetto di avversari scatenati, tutti presenti a Cividale del Friuli con le loro Peugeot 208 VTI. A cominciare da Giovanni De Menego (#54) navigato da Christian Camazzola che insegue Massa con 33 punti di ritardo. Staccato di altri 109 punti il valdostano Corrado Peloso (#52) con Iuri de Felice che però ha già saltato una gara, quindi il senese Lorenzo Ancillotti (#53) al cui fianco torna il fratello Cosimo che deve recuperare il ritardo per l’assenza al Salento e il ritiro di Alba, ma all’Elba e al Marca ha vinto lui. Chiude la striscia dei concorrenti iscritti alla LogisticaUno RallyCup by Michelin 2021 Ivan Stival con Roberto Pais de Libera al volante di una Renault Clio RS Plus (#84) sicuramente meno prestazionale della Clio S1600 di Aragno, anche se fanno parte dello stesso Raggruppamento, che non parte certo battuto a priori. Le gare, si sa, si vincono al Controllo Orario di arrivo.

Assente lo scorso anno per l’emergenza Covid il Rally del Friuli torna quest’anno colorando di tricolore le prove speciali friulane, come quinta gara del Campionato Italiano WRC e della LogisticaUno RallyCup by Michelin 2021. La 56esima edizione entrerà nel vivo venerdì 20 agosto con le verifiche tecniche dalle ore 11.00 alle 18.00 al Palasport di Cividale del Friuli e lo Shake Down di 2,73 km in località Cialla dalle 13.00 alle 18.00. La gara scatterà alle ore 8.20 del mattino successivo, sabato 21 agosto, per affrontare il doppio passaggio sulle speciali Mersino (20,93 km), Trivio (14,83 km) e Drenchia (13,31 km) che porteranno a un totale di 98,14 km cronometrati all’interno di un percorso di 273,73 km, al termine dei quali i piloti saliranno sulla pedana di arrivo di Cividale del Friuli alle ore 18.00.

Nuova Hyundai i20 N Rally2 debutta in Italia con Crugnola al Rally del Friuli Venezia Giulia

A una settimana dal debutto assoluto nel WRC all’Ypres Rally, l’inedita i20 N Rally2 si presenta nel Campionato Italiano Rally WRC al Rally del Friuli Venezia Giulia. Al via con i colori di Hyundai Rally Team Italia il campione italiano in carica Andrea Crugnola affiancato da Gabriele Zanni, con il supporto del team Friulmotor. L’appuntamento friulano sarà un importante banco di prova in preparazione delle ultime gare del Campionato Italiano Rally, a partire dal 1000 Miglia 

12 agosto 2021 – Dopo mesi di sviluppo e messa a punto in giro per l’Europa, Nuova Hyundai i20 N Rally2 farà il suo esordio assoluto in Italia in occasione del Rally del Friuli Venezia Giulia del 20-21 agosto, per la gioia degli appassionati e la curiosità di tutto il mondo del motorsport. 

Nuova Hyundai i20 N Rally2 è stata progettata da zero partendo dalla Nuova i20 N stradale nella sede di Hyundai Motorsport ad Alzenau e rappresenta la seconda vettura creata dal dipartimento Customer Racing. L’inedita vettura da competizione debutterà nella categoria WRC2 all’Ypres Rally, in Belgio, nel weekend di Ferragosto. La settimana successiva uno dei due esemplari ufficiali arriverà direttamente in Italia per disputare il 56° Rally del Friuli Venezia Giulia. L’esordio nazionale nel Campionato Italiano WRC sarà affidato a uno dei piloti ufficiali di Hyundai Rally Team Italia, il varesotto Andrea Crugnola, accompagnato per l’occasione dal navigatore bresciano Gabriele Zanni, con il supporto tecnico e logistico del team Friulmotor della famiglia De Cecco. 

Siamo molto onorati di essere in assoluto il primo team nazionale a portare in gara la nuova i20 Rally2 e per questo ringrazio il Team Principal di Hyundai Motorsport Andrea Adamo per la sua fiducia” dichiara Marco De Cecco, responsabile del team Friulmotor. “Dopo tanti anni e numerosi successi conquistati con l’attuale i20 R5 aspettavamo con grande interesse la nuova vettura e il giorno del debutto sta per arrivare. È suggestivo e significativo che questo accadrà nella nostra gara di casa in Friuli vicino ai nostri primi tifosi. Siamo consapevoli che avremo gli occhi puntati di tutti i team che corrono con le vetture Hyundai nei vari campionati internazionali, come quelli dei nostri rivali. Siamo solo all’inizio di una sfida importante e ci sarà molto da lavorare, ma ci teniamo a partire subito bene per confermarci ancora tra i protagonisti”

Il 56° Rally del Friuli e Venezia Giulia è valido come quinto appuntamento del Campionato Italiano WRC e si disputa il 20-21 agosto con partenza e arrivo a Cividale del Friuli (Ud). Pur non facendo parte del programma iniziale di Andrea Crugnola e del team Friulmotor, questo rally è stato scelto da Hyundai Rally Team Italia e Hyundai Motorsport Customer Racing, come gara test e sviluppo in preparazione del prossimo appuntamento del Campionato Italiano Rally il 44° Rally 1000 Miglia di Brescia il 02-04 settembre. 

È stata una bella sorpresa ricevere una telefonata da Hyundai Motorsport che ci proponeva di correre a Udine con la nuova i20 N Rally2” racconta Andrea Crugnola“Ho avuto modo di conoscere la vettura solamente in una breve giornata di test, 40-50 km, in cui è nato subito un’ottima intesa: l’ho trovata facile, intuitiva e già con un ottimo assetto. Le nostre strade sono molto diverse da quelle che si incontrano nelle altre gare in Europa e poter avere già di base una vettura agile e precisa, sarà di grande aiuto nella guida. Non mi pongo particolari obiettivi dal Rally del Friuli, che ho corso solo un paio di volte e dove avrò al mio fianco un nuovo navigatore. Affronteremo km dopo km con l’intento di scoprire l’auto assieme agli ingegneri Hyundai e ai tecnici di Pirelli, lavorando su alcuni dettagli per renderla più vicina alle mie caratteristiche di guida. Voglio prepararmi bene per la finale del Campionato Italiano Rally e Udine rappresenta un’ottima opportunità per presentarci al meglio al rush finale con la nuova i20 N Rally2”.

Tiziana Bianco, brinda al successo del “Canelli” con l’Asti Spumante

Successo di Gruppo N e Classe N4 della navigatrice di Costigliole d’Asti, che dettava le note al pilota acquese Luca Roggero sulla Mitsubishi Lancer EVO IX curata dalla EVO Motorsport. Dopo un’ottima gara, i portacolori della scuderia Alma Racing chiudono 14esimi assoluti, divertendosi e senza accusare il minimo problema o cadere nel più piccolo errore, in una gara che l’ha vista prendere il via per la dodicesima volta e vincere per l’ottava volta la classe. Foto Stefano Bertuccioli

CANELLI (AT), 10 agosto – Alexandre Dumas racconta che passarono vent’anni da quando D’Artagnan salutò i suoi tre amici moschettieri, a quando li ritrovò per iniziare nuove avventure nel secondo libro della saga dedicata allo spadaccino più famoso del mondo. Altrettanti ne sono trascorsi da quando la navigatrice astigiana Tiziana Bianco scattò per la prima volta sulle prove del “Canelli” (allora Rally Sprint Colli del Monferrato e Moscato) e la gara di domenica scorsa, divenuta Rally Vigneti Monferrini.

Però, a differenza del cadetto guascone, io ho continuato a fare il ‘Canelli’, al punto che questa è la dodicesima volta che partecipo a questa gara” afferma la navigatrice di Costigliole d’Asti, che con il “Canelli” ha un feeling particolare, visto che ha vinto otto volte la classe collezionando un solo ritiro (nella prima edizione). Feeling confermato anche in questa edizione vincendo la Classe N4 a fianco del pilota acquese Luca Roggero, sulla Mitsubishi Lancer curata da EVO Motorsport per i colori della scuderia Alma Racing.

Il ‘Canelli’ solitamente era la gara di inizio stagione e per questo motivo ci si affrettava tutti quanti a inviare le iscrizioni per non rimanere fuori, tanta era la smania di ripartire per le speciali. Debbo dire che anche ad agosto la gara mantiene il suo fascino, con terra e polvere che hanno sostituito il fango e la neve delle precedenti edizioni invernali. Anche in questa occasione Moreno Voltan e i suoi collaboratori hanno fatto un lavoro eccellente”.

La gara di Roggero-Bianco è stata estremamente lineare, con una buona costanza di prestazioni su tutti i passaggi delle prove speciali, concludendo alla fine in 14esima posizione assoluta, primi di Gruppo N e primi di Classe N4, categoria in cui hanno staccato il miglior tempo in tutte le prove speciali. “All’inizio ero un po’ preoccupata per il fatto che le prove si sarebbero notevolmente sporcate durante la gara e così è stato. Anche nei punti in cui teoricamente ci sarebbe dovuto essere l’antitaglio; noi non lo abbiamo trovato, essendo stato fatto volare via dalle vetture che ci precedevano. Non avevo mai fatto questa gara su una vettura a  quattro ruote motrici ed è ben diverso affrontare le buche e i tagli con una Clio (o una Seicento) o un panzer come la Mitsubishi che entra dentro le sconnessioni senza battere ciglio. Già in ricognizione la Loazzolo (denominata Asti Secco Arione) era sporca, figuriamoci dopo il passaggio dei concorrenti. Mi è piaciuta anche la San Marzano Oliveto, che era già ‘rotta’ vent’anni fa, che in ricognizione non mi aveva entusiasmato si è dimostrata adrenalinica e divertente” analizza Tiziana Bianco.

Partiti calmi sulla prima prova del mattino, i portacolori di Alma Racing sono andati in progressione fino a chiudere 14esimi assoluti, dominando il Gruppo e Classe con buon vantaggio finale sugli inseguitori, senza che la Mitsubishi accusasse il minimo problema e senza che l’equipaggio commettesse il più piccolo errore. “Alla fine abbiamo festeggiato come sempre si fa al Canelli. Ci siamo seduti in uno dei bar che fiancheggiano la piazza dove era posta la pedana di arrivo e abbiamo stappato una bottiglia di Asti Spumante con la squadra.  A Canelli cosa vuoi fare di diverso?” si chiede la navigatrice vincente.

Hyundai Motorsport ha consegnato le prime i20 N Rally2 in vista del debutto al Rally di Ypres

Hyundai Motorsport Customer Racing ha consegnato ai team clienti le prime i20 N Rally2 per il debutto competitivo al Rally di Ypres il prossimo week-end in Belgio. Le vetture saranno guidate da O. Solberg e J. Huttunen, Junior Drivers di Hyundai Motorsport Customer Racing, dopo aver partecipato entrambi allo sviluppo del telaio. Nuova Hyundai i20 N Rally2 è la seconda vettura creata dal dipartimento Customer Racing ed è stata progettata da zero partendo dalla Nuova i20 N stradale

9 agosto 2021 – Hyundai Motorsport ha consegnato le prime i20 N Rally2 ai team clienti in vista del Rally di Ypres, in Belgio. L’evento segnerà il debutto competitivo della vettura, nella categoria WRC2, con al volante Oliver Solberg e Jari Huttunen – piloti del programma Junior Drivers di Hyundai Motorsport Customer Racing.

Questo evento storico per il brand arriva cinque anni dopo la prima apparizione in pubblico di Hyundai i20 R5 allo stesso appuntamento in Belgio, in un round di quello che ai tempi era chiamato European Rally Championship.

Sia Huttunen che Solberg si presenteranno ben preparati all’inizio della competizione, avendo partecipato attivamente all’intenso programma di sviluppo di Nuova Hyundai i20 N Rally2. I preparativi finali saranno completati con i team nei prossimi giorni, con test pianificati su strade vicine alla base del rally nelle Fiandre, prima del loro arrivo nel parco assistenza.

Basata sul modello i20 N stradale, la Nuova i20 N Rally2 presenta un design completamente rinnovato destinato a team e piloti privati di tutto il mondo. Iniziando con un foglio di carta bianco, i designer e gli ingegneri del dipartimento Customer Racing hanno potuto trarre vantaggio dagli indiscussi punti di forza della i20 R5, mettendo anche a frutto l’esperienza accumulata in cinque anni al supporto di team clienti. Il risultato è un pacchetto completo e competitivo, che rappresenta inoltre un significativo salto in avanti in ogni aspetto chiave della progettazione – da performance e affidabilità, a tenuta e dinamica di guida – dopo oltre 3.000 km di test a partire dalla fine del 2020.

L’estensivo programma di test ha incluso diverse prove del telaio su sterrato, asfalto e neve in tutta Europa, in quanto il dipartimento Customer Racing puntava a sviluppare una vettura egualmente competitiva su tutte le superfici, non solo per il WRC 2, ma anche per l’ampio spettro di campionati nazionali e internazionali in cui la categoria Rally2 è diventata la classe regina.

Con il chiaro obiettivo di creare un’auto capace di vincere in tutti i tipi di rally e con qualsiasi pilota, indipendentemente dal livello di esperienza e dallo stile di guida, gli ingegneri si sono affidati ai riscontri di diversi piloti, tra cui Solberg e Huttunen, ma anche i piloti WRC Craig Breen e Ott Tänak. Ogni pilota che ha partecipato ai test ha riscontrato sensazioni positive sulla vettura, lasciando il proprio segno nello sviluppo del prodotto finale.

Insieme al debutto competitivo di i20 N Rally2, Hyundai Motorsport Customer Racing sta lavorando alla produzione e alla consegna delle vetture ai team che hanno confermato i loro ordini dalla loro apertura nella prima parte del 2021. Dopo il debutto, altri esempi prenderanno il via nei prossimi mesi all’interno dei diversi campionati in tutto il mondo.

“Dopo un intenso programma di test seguito dalla i20 N Rally2, il primo evento competitivo segna un momento molto importante per il progetto” – ha commentato Andrew Johns, Manager di Hyundai Motorsport Customer Racing. “Sappiamo di avere per le mani un pacchetto completo e competitivo grazie all’impegno dei nostri designer e ingegneri sin dall’inizio del processo, e ora abbiamo l’opportunità di mostrarlo nelle prove speciali. Sia Oliver che Jari sono ben preparati per il Rally di Ypres, avendo giocato un ruolo fondamentale delle fasi di test. Gli ulteriori test che effettueranno con i propri team prima delle speciali di apertura gli daranno la spinta finale per essere certi che tutto sia pronto per le prime gare. Ovviamente, il Rally di Ypres è solo l’inizio del nostro lavoro per consegnare le i20 N Rally2 in tutto il mondo, e l’inizio del nostro supporto ai team clienti con la nuova vettura”.

Chentre-Florean su Skoda vincono il Rally Vigneti Monferrini

Sul podio Araldo e lo svizzero Burri, Marasso out nel finale Un dominio netto quello di Elwis Chentre e Fulvio Florean, vincitori del 4° Rally Vigneti Monferrini su Skoda Fabia R5 del New Driver’s Team e preparata da D’Ambra. Il pilota valdostano ed il navigatore ligure hanno vinto tutte le otto prove speciali in programma, lasciando agli avversari solo la lotta per la seconda posizione. Chentre, attuale leader della Coppa Rally Zona 1, ha mostrato una superiorità netta anche sulle strade astigiane, che lo videro già vincitore nel 2013 alla Ronde Colli del Monferrato e del Moscato.
Seconda posizione per Jacopo Araldo e Daniele Araspi (Meteco Corse), su Skoda Fabia preparata da Balbosca ed autori di una bella lotta durata tutta la gara con gli svizzeri Olivier Burri e Cristophe Cler, alla fine terzi su Volkswagen Polo (Turismotor’s – Roger Tuning). La seconda posizione è stata occupata per quasi tutto il rally da Massimo Marasso e Luca Pieri, costretti però al ritiro sull’ultima prova speciale per uscita di strada. Quarto posto per Ezio Grasso e Luca Beltrame (Skoda Fabia), seguiti da Patrick Gagliasso e Dario Beltramo (Skoda Fabia). Sesta posizione per Massimo Brega e Claudio Biglieri su Hyundai i20 R5, davanti a Fabio Carosso e Roberto Aresca su VW Polo. Ottava Posizione per Luca Arione e Luca Culasso (Skoda Fabia), poi Stefano Dogliotti e Luca Vignolo, noni con un’altra vettura céca. A chiudere la top ten i primi classificati tra le due ruote motrici, Sergio Patetta e Alessandro Alocco, veloccissimi con la loro Renault Clio Super 1.6 e bravi a tenere testa alle tante auto a quattro ruote motrici.
Una nota di merito per il francese Jean Philippe Quilichini, bravo a lottare per le posizioni di vertice, ma ritiratosi poi per una leggera uscita di strada con la sua Skoda.
Canelli supera a pieni voti anche l’esame estivo, l’inedita data di agosto ha rappresentato una gustosa novità per la manifestazione. I concorrenti, gli addetti ai lavori e gli appassionati hanno potuto ammirare le bellezze del territorio in una veste nuova rispetto alla classica collocazione di fine inverno – inizio primavera.

Rally Vigneti Monferrini, monologo Chentre-Florean

È partito il 4° Rally Vigneti Monferrini, in una domenica mattina accompagnata da un cielo inizialmente grigio, ma che poi ha lasciato spazio al sole ed al sereno. Una condizione che ha creato qualche grattacapo per la scelta delle gomme; molti dubbi tra mescole morbide o dure con solo un paio di piloti delle vetture R5 partiti con coperture adatte alle temperature più alte.
Le prime tre prove speciali sono state dominate da Elwis Chentre, che attualmente si trova al comando della gara davanti a Massimo Marasso ed al sorprendete francese di Corsica Jean Philippe Quilichini, velocissimo alla prima esperienza su asfalto con la Skoda Fabia.
PS1 Canelli: e’ il valdostano Elwis Chentre ad aggiudicarsi la prima prova speciale con il tempo di 4’32”3, 1”3 meglio di Grasso e 2”6 meglio di Marasso. In quarta posizione lo svizzero Burri a 3”4, poi Araldo a 3”7, il francese Qulichini a 4”3 e Carosso a 4”7. Ottava posizione per Brega, staccato di 6”4, mentre Strata è nono a 6”8, con Gagliasso a chiudere la top ten staccato di 10”.
PS2 Asti Secco Arione: è ancora Chentre il migliore in 4’42”3, tallonato da Qulichini a soli 8 decimi. Burri è terzo a 1”7 ed Araldo quarto a 1”8. Quinto tempo per Marasso a 1”9, seguito da Gagliasso a 1”6 e da Grasso a 3”3. Brega firma l’ottava prestazione a 5”7, poi Strata nono a 6”5 e Carosso decimo a 8”4. Inizia a delinearsi la classifica generale, che vede Chentre comandare con 4”5 di vantaggio su Marasso e 4”6 su Grasso.
PS3 San Marzano Oliveto: Chentre chiude in testa anche il terzo passaggio in 3’28”, lasciando Marasso a 2”6 e Quilichini a 2”8. Quarto tempo per Gagliasso a 4”3, quinto è Araldo a 4”6, seguito da Burri a 5”4, Carosso a 6”, Grasso a 6”5 ed Arione a 11”. Brega è decimo a 14” e lamenta una foratura in prova speciale.
PS7 Canelli: Chentre vede la vittoria sempre più vicina e prosegue la sua marcia dominando anche la ps7 in 4’30”9, con Burri secondo a 2”1 e Gagliasso terzo a 3”5. Araldo è quarto a 4”, poi troviamo Grasso quinto a 4”9. Marasso fora una gomma e perde secondi.
PS8 Asti Secco Arione: non c’è storia. Chentre vince anche l’ultima prova, davanti ad Araldo e Burri. Marasso attacca al limite per recuperare la terza posizione, ma esce di strada.