33° Rally “Città di Schio”: sfide “speciali” con tradizione e novitá

Le prove speciali del rally svelano un’edizione tutta da vivere curva dopo curva, sulla scia della tradizione di una delle gare più amate del triveneto e rese intriganti da alcune novità.  Novità sul tracciato ma anche per la partenza della gara da Zanè, davanti al palazzo municipale. Una sola giornata di sfide e sei prove speciali in totale, con le adesioni che verranno accettate fino al 12 settembre, con previste anche le vetture storiche. Foto d’archivio della gara (by Fotorace)

Schio (Vicenza), 08 settembre  2025 Si iniziano a contare solo i giorni, per sentire rombare di nuovo i motori sul territorio scledense, per il 33° Rally Città di Schio, che dopo un anno di pausa tornerà il 19 e 20 settembre

Un anno di pausa ed una nuova organizzazione, EMI – Eventi Motorsport Italia, la gara sta esaurendo il  periodo delle iscrizioni, che si allungherà fino a venerdì 12 settembre, mentre il territorio attende di nuovo il “suo” rally, con il lavoro organizzativo portato avanti con il sostegno dei Comuni di Schio, Santorso, Valdastico e Zanè.

I teatri delle sfide: tradizione e novitá insieme per un sabato da grandi firme. Una sola giornata di gara, tutta concentrata su sabato 20 settembre e sei prove speciali, tre da ripetere due volte. Si tratta di “classici” sempre attuali”. In totale la gara conta 59,160 chilometri di distanza competitiva a fronte del totale del percorso che ne misura 200,130. A conferire ancor più interesse alla competizione, sono previste anche le vetture storiche.